Spettacolo di gol tra Fiorentina e Napoli per una partita dalle ricche emozioni. La Fiorentina guadagna un punto dopo due sconfitte consecutive, il Napoli evita, nel recupero, quello che poteva essere il quarto stopo in campionato. Paulo Sousa deve rinunciare ad Ilicic, influenzato e concede solo la panchina a Gonzalo Rodriguez. In campo trovano spazio Maxi Olivera e Salcedo in difesa, Cristoforo a centrocampo mentre in attacco Kalinic è supportato da Bernardeschi e Chiesa che, alla fine, risulteranno i migliori in campo. Sarri sceglie Zielinski a centrocampo e punta sul tridente Callejon-Mertens-Insigne.

 

Primo Tempo

 

Il Napoli parte bene e già al 7’ impensierisce la retroguardia viola con Insigne ma Tatarusanu respinge di pugno. Al 13’ ci prova Kalinic che s’invola a rete ma l’arbitro Tagliavento ferma il croato per un presunto fallo commesso in precedenza. Dopo due minuti è Vecino a sprecare una buona occasione calciando a lato. Al 20’ il Napoli accelera. Mertens libera Callejon che calcia di destro ma la sfera si perde alla destra della porta difesa da Tatarusanu. E’ il preludio alla prima rete che arriva al 24’. Insigne riceve, in posizione di fuorigioco, un bel pallone. L’attaccante s’accentra  e prova un gran tiro da 25 metri che s’insacca sotto l’incrocio dei pali. Al 34’ Mertens troverebbe anche il raddoppio, ma la rete viene giustamente annullata per fuorigioco. Dopo 5 minuti è Kalinic che ci prova di sinistro e sfiora il palo della porta difesa da Reina. E’ sempre l’attaccante croato che poco prima dell’intervallo, lanciato a rete, cade in area di rigore non toccato da Reina. Si va al riposo con i partenopei avanti 1-0.

 

Secondo Tempo

 

Ad inizio ripresa il pareggio viola. Al 51’ Bernardeschi pennella una punizione che viene deviata in barriera da Callejon sorprendendo Reina. E’ l’1-1. Al 60’ è ancora Bernardeschi che prova a sorprendere la difesa campana. Il tiro viene deviato in angolo. Due minuti dopo il Napoli si riporta avanti con Mertens il cui tocco supera Tatarusanu ma Maxi Olivera respinge sulla linea di porta. Al 67' Mertens ruba palla a Tomovic e segna il nuovo vantaggio azzurro. Dopo due minuti però la partita torna in parità grazie ancora a Bernardeschi che scaglia un gran sinistro che colpisce il palo interno e s’insacca. All’81 i viola passano in vantaggio. E’ sempre Bernardeschi che lancia Zarate, entrato al posto di Badelj, e con un gran tiro al volo segna il 3-2. Sarri fa entrare Gabbiadini  che, al 93’ regala un punto alla sua squadra realizzando un penalty susseguente un contatto falloso di Salcedo ai danni di Mertens. Pareggio in mezzo a tanto spettacolo tra due squadre che, probabilmente, hanno molto da recriminare.

 

L’allenatore

 

Paulo Sousa commenta, a fine gara, questo pareggio che chiude il 2016 della Fiorentina. “Il calcio è questo, ci penalizza anche troppo, è stata una rimonta incredibile con un livello alto di prestazione e di spirito, contro una squadra di molta qualità. Il Napoli – continua l’allenatore viola – ha una grande qualità dei giocatori che permettono di ingrandire tutta la qualità del calcio italiano e vederlo è sempre piacevole. Non vincere contro una squadra di qualità dopo una rimonta è un peccato, ma voglio lo stesso spirito e la stessa voglia di vincere che ho visto stasera”.