mercoledì, 30 Novembre 2022
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Natale 2021, i quattro must have per la tavola a Firenze

I quattro must have per la tavola del Natale 2021 a Firenze, dall'apparecchiatura all'ammazzacaffè passando per un panettone... speciale

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Il Natale 2021 è ormai è alle porte, ma Il Reporter ha in serbo per i suoi lettori quattro consigli con i must have della tavola a Firenze, da non farsi scappare (anche all’ultimo momento). Sicuramente l’albero sarà già addobbato da tempo, i pacchetti saranno in via di chiusura, ed il menù delle grandi occasioni è quasi pronto per essere spedito agli ospiti con la speranza di fargli venire l’acquolina in bocca nell’attesa. Ma avete pensato ad effetti speciali gastronomici (e non solo) per stupire i vostri commensali? Se la risposta è no, non preoccupatevi, di seguito trovate i 4 must have che non potranno mancare sulle vostre tavole e che saranno sicuramente più facili da reperire di un tampone rapido.

Tra i must-have del Natale 2021, il design… a tavola!

Plumeria

La tavola non è sinonimo solo di cibo, ma anche di apparecchiatura. E se di buon gusto dobbiamo parlare, non è detto che si debba solo far riferimento a ciò che si mangia, perché anche l’occhio vuole la sua parte, soprattutto a Natale. Le tovaglie ricamate a mano le lasciamo chiuse nel cassetto per lasciare il posto alle tovagliette americane decisamente non convenzionali di Plumeria Home di Cortona. All’apparenza potrebbero sembrare di plastica, in realtà il prodotto è realizzato con materiali naturali quali legno, tessuto idrorepellente e sughero, dando così anche al tatto una piacevole sensazione. La collezione per il Natale 2021 ha un’eleganza davvero unica che spicca con le sue ghirlande colorate, ma mai esagerate, garantendo quell’atmosfera unica che solo questo periodo dell’anno è capace di regalare.

Natale 2021, il must have n°2 è il dolce (panettone e non solo)

Ormai i panettoni tradizionali, dove bisogna giocare a battaglia navale per schivare uvetta e canditi, sono acqua passata. Lo sanno bene i fondatori del forno Brisa, storica bakery bolognese che quest’anno ha deciso di affiancare alla linea classica di produzioni natalizie una linea Remix, realizzata con il contributo “degli amici”, aziende che condividono valori e modalità produttive. E quale migliore amico se non il gin di Peter in Florence, l’unico London dry distillato alle porte di Firenze? È nato così il panettone con gocce di cioccolato aromatizzato al Gin con il ginepro toscano – il più richiesto al mondo – e i petali freschi di Iris, il giglio simbolo della città.

Terzo must have per il Natale 2021 a Firenze: sua maestà il caffè

Si sa, dopo ore ed ore di attività fisica per portare la forchetta alla bocca, il pericolo dell’abbiocco è dietro l’angolo e solo un buon caffè può salvare le sorti della giornata. Se poi in quella tazzina sono anche racchiuse qualità come sostenibilità, attenzione all’ambiente e rispetto per l’ecosistema, tutto ha sicuramente un altro sapore. “Thogarihunkal” è il nome dello specialty coffee che Ditta Artigianale ha inserito nelle proposte dell’edizione natalizia e che viene coltivato in India dal giovane T B Nagesh sulle pendici delle Giries esterne della catena montuosa Ghati. La particolarità di questo prodotto sta nell’intensità del suo sapore, ottenuto grazie ad un sistema di coltivazione del caffè che segue metodi biologici ed ecologici con l’obiettivo di preservare la ricchezza del suolo. Di conseguenza, la palpebra non cederà. Thogarihunkal è disponibile sullo store online www.dittaartigianale.it e presso le tre caffetterie di Firenze.

E per finire, il must have di Natale n° quattro, l’ammazzacaffè!

Il Bitter Amaranto

Può forse mancare? Decisamente no. Soprattutto per coloro che vogliono chiudere la giornata in bellezza, magari con un ottimo Negroni per affrontare al meglio qualche giro a sette e mezzo oppure una piacevole tombolata. Tra gli ingredienti, il Re dei Re Bitter Amaranto: il bitter livornese che all’ultima edizione della IWSC (International Wine & Spirits Competion) di Londra si è aggiudicato la medaglia d’argento e che si contraddistingue per uno spiccato gusto di genziana ed arancia. Un’infusione idroalcolica di erbe aromatche, radici, fiori, zafferano e scorse di agrumi che non deve impaurirvi: lo si può gustare anche a pieno – in purezza – come aperitivo.

Laura Piccioli
Laura Piccioli
Divoratrice seriale di pasta, cleptomane di pasticcini, amante del buon vino, di solito corro - e non solo al ristorante come si potrebbe banalmente pensare - ma giusto per limitare i miei sensi di colpa.

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