Il colpo di coda dell’inverno non tradisce le attese e pone all’attenzione il problema dei senzatetto. Il servizio di assistenza è attivo sul territorio fiorentino già da tempo, ma adesso la Misericordia di Badia a Ripoli e l’Ordine di Malta hanno stretto una nuova collaborazione. Nella notte tra sabato e domenica (26-27 gennaio) due squadre di circa 12 volontari monitoreranno il territorio fiorentino per portare assistenza ai senzatetto.

“La Misericordia di Badia a Ripoli – dichiara il governatore Paolo Borghini –  non è nuova a questo tipo di richiesta che svolgiamo in collaborazione con le altre associazioni del territorio (Anpas e CRI) e il Comune di Firenze. Il Comune ha attivato il servizio per l’emergenza freddo già da due anni, e anche noi abbiamo risposto con le nostre unità di strada. Questa collaborazione con l’Ordine di Malta va a potenziare il meccanismo già in atto”.

“Il Corpo Italiano Soccorso Ordine di Malta e la Misericordia di Badia a Ripoli nascono come organi caritatevoli – spiega Gianluca Frasca, vice capogruppo Cisom -. Il connubio sul progetto di assistenza ai senzatetto nasce col soccorso nel 118, poi abbiamo deciso di approfondirlo con l’assistenza ai bisognosi. In virtù dell’emergenza freddo individuiamo i luoghi dove dimorano i senzatetto e cerchiamo di convincerli ad andare in posti caldi o in strutture protette, ma non sempre è facile convincerli”.

Come funzionerà in dettaglio l’intervento? “Per prima cosa individuiamo le zone in cui si trovano, poi ci divideremo in due squadre: una pattuglierà il centro storico, l’altra la zona cha va da Campo di Marte a Novoli. Saremo circa 12 volontari dalle 21 fino all’una di notte, ma l’aiuto dei cittadini è davvero molto importante, le segnalazioni infatti sono fondamentali.  Effettuiamo un monitoraggio sul territorio e portiamo assistenza con coperte, abiti, scarpe, alimenti di sostentamento momentaneo e biancheria. Gli chiediamo se hanno bisogno di qualcosa in particolare, per poterli soddisfare la prossima volta. Cerchiamo di rintracciarli per poterli seguire lungo tutto il periodo invernale. Di solito offriamo assistenza con un pasto caldo dalle 21 alla stazione di Campo di Marte insieme alle altre Misericordie”, prosegue Frasca. “La collaborazione con la Misericordia di Badia a Ripoli è nata lì, ma volevamo essere più presenti non solo sulle problematiche legate al cibo. È un connubio molto importante e col governatore Paolo Borghini della Misericordia di Badia a Ripoli condividiamo l’impegno di portare avanti una reale collaborazione a prescindere dall’appartenenza a corpi diversi”.