mercoledì, 30 Settembre 2020
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Pensati con il cuore, superato il milione di euro di donazioni

La campagna di crowdfunding solidale promossa dalla Fondazione il Cuore si scioglie supera il milione di euro di donazioni

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Pensati con il cuore, la campagna di crowdfunding della Fondazione Il Cuore si scioglie per sostenere i progetti di solidarietà promossi dalle associazioni del territorio fiorentino, supera il milione di euro di donazioni.

Altri cinque progetti si realizzeranno infatti grazie alla generosità di tutti i donatori che negli ultimi 40 giorni hanno contribuito alla campagna. Al traguardo delle quattro edizioni, Pensati con il cuore registra all’attivo 66 progetti realizzati e oltre un milione di euro raccolti e messi a disposizione dei progetti delle associazioni sul territorio.

Pensati con il cuore, finanziati con un milione

“La Fondazione Il Cuore si scioglie conferma il suo ruolo di promotore di solidarietà – afferma Daniele Lanini, responsabile progetti di crowdfunding della Fondazione Il Cuore si scioglie – Pensati con il cuore nasce come una sfida, quella di unire solidarietà online, attraverso il meccanismo delle donazioni sulla piattaforma Eppela, e offline, facendo appello alle sezioni soci sul territorio e ad eventi come cene ed incontri. Il nostro obiettivo, oltre a raccogliere i fondi per realizzare i singoli progetti, è quello di attivare comunità e solidarietà e trovare spazi di riflessione su tematiche come l’inclusione, le disabilità, il contrasto alla violenza di genere, il disagio abitativo e l’integrazione”.

Il crowdfunding della Fondazione Il cuore si scioglie

Pensati con il Cuore nasce nel 2017 come campagna di crowdfunding per sostenere le tante realtà che in Toscana, ogni giorno, si impegnano per il bene comune del proprio territorio, per mobilitare i cittadini e le sezioni soci sul territorio per realizzare progetti concreti proposti dalle singole associazioni.

Finora sono stati 66 i progetti realizzati, con 30.000 persone coinvolte e 1.004.000 mila euro messi a disposizione di chi sul territorio affronta problematiche relative alla povertà, alla disabilità, all’integrazione e alla violenza di genere, con un crescendo di partecipazione e di donazioni.

La dinamica dell’iniziativa prevede che ogni progetto, selezionato dalla Fondazione in collaborazione con la sezione soci sul territorio, venga attivato online sulla piattaforma Eppela, con un traguardo da raggiungere e un budget necessario per essere realizzato. Metà della cifra deve essere raggiunta in maniera partecipata, la restante parte viene cofinanziata dalla Fondazione il Cuore si scioglie, che raddoppia quanto raccolto fino a un massimo di 7.500 euro. Quasi tutti i progetti Pensati con il cuore più recenti hanno previsto la possibilità di raggiungere due obiettivi, il primo con un importo più basso ed il secondo da attivare al raggiungimento di una cifra più alta.

I progetti, nei diversi ambiti, hanno avuto l’obiettivo di organizzare soluzioni per i più piccoli – è il caso di alcune realtà come doposcuola  ed oratori –  e per le persone con disabilità o comunque fragili, a cui si è assicurata di volta in volta una casa, autonomia e la possibilità di inserimenti lavorativi, sia attraverso il potenziamento di percorsi formativi, di cui alcuni nell’ambito dell’agricoltura sostenibile, sia attrezzando mezzi di trasporto che rendessero possibile la partecipazione dei giovani e dei soggetti con difficoltà alle attività formative. Un altro capitolo ha riguardato il finanziamento dell’acquisto di ausili dedicati, come possono essere quelli per la comunicazione dei bambini con disturbi dello spettro autistico, mentre altri crowdfunding hanno portato al reperimento delle dotazioni per i laboratori. Fra i vari progetti, anche due esperienze culinarie, per dare opportunità di impiego nel settore a ragazzi con disabilità e alcuni dedicati ad intervenire nel contrasto della violenza di genere.

I traguardi di Pensati con il cuore

  • il progetto di inclusione sociale e welfare di comunità, fondato sull’idea di condivisione e di prestito di oggetti, l’Oggettoteca. Per la “biblioteca delle cose”, che a Firenze ha trovato casa in via Pagano n. 26 ed la cui conduzione è affidata a giovani con diverse abilità o in situazioni di fragilità sociale, Pensati con il cuore ha finanziato l’ampliamento dell’attività, attraverso l’acquisto di nuovi strumenti per la catalogazione e il deposito, e l’incremento dei partecipanti;
  • il Lab-Oratorio di Figline Valdarno che i soci Coop e la Fondazione Il Cuore si scioglie hanno sostenuto perché possa continuare a rispondere alle esigenze delle famiglie di poter avere un luogo dove i propri figli possano vivere un’esperienza educativa e di socializzazione, attraverso lo studio con persone qualificate e attività ricreative dove i ragazzi possono esprimere i propri talenti per trasformarli in passioni;
  • il crowdfunding Dacci una mano, promosso a Empoli per allargare il numero dei ragazzi in difficoltà che la cooperativa Pegaso mette in grado di entrare nel mondo del lavoro, attraverso un impiego come confezionamento di scotch, il montaggio di imballaggi di cartone e l’assemblaggio di accessori per capelli., attraverso l’allestimento dei nuovi locali e l’introduzione di ulteriori tutor;
  • la sfida solidale di GiocaNara, per mettere al centro delle attività del Centro Antiviolenza La Nara di Prato i minori vittime di violenza assistita intrafamiliare, a rischio di importanti effetti nocivi per lo sviluppo psico-emotivo. La raccolta fondi ha finanziato spazi e attività per i piccoli ospiti delle case rifugio e di seconda accoglienza, oltre a un percorso di sostegno alla genitorialità per le madri vittime e di aiuto per superare le difficoltà scolastiche per i bambini.
  • attraverso il progetto Basta un click, con ASA, Associazione Sindromi Autistiche che si occupa di bambini e giovani adulti con Disturbi dello Spettro Autistico e Disabilità Cognitiva nella piana fiorentina, Pensati con il cuore ha promosso l’acquisto di mezzi per potenziare le abilità comunicative dei soggetti, in modo che possano seguire un percorso di vera inclusione all’interno della società.

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