lunedì, 25 Maggio 2020
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Ceretta, gel unghie e pulizia del viso (a casa): i consigli dell’estetista

Dal viso, alle mani secche fino alle parti intime: le risposte per le "emergenze di bellezza" più comuni, in attesa che i centri estetici riaprano

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La bellezza è fai da te, in attesa della riapertura dei centri estetici, fermi per l’allerta coronavirus. Durante la quarantena ci possono essere però delle piccole “emergenze” difficilmente affrontabili senza i consigli di un esperto, dalla procedura per togliere lo smalto e il gel semipermanente (senza rovinare le unghie), alla pulizia del viso, fino ai dubbi sulla depilazione e sulla ceretta da fare in casa. Abbiamo chiesto qualche suggerimento a Daniela Vallarano, presidente di CNA Estetica Firenze, da 30 anni alla guida di un salone di bellezza a Lastra a Signa.

La prima regola è rivolgersi in caso di dubbio alla propria estetista di fiducia, che può spedire direttamente a casa i prodotti professionali di cui si ha bisogno grazie agli accordi attivati spesso con le aziende produttrici. Attenzione poi agli “sciacalli della bellezza” che operano fuori dalle regole, sanitarie e fiscali, in barba ai divieti per arginare il coronavirus. “In questo periodo, da tutta Italia, arrivano segnalazioni di persone che si spacciano per estetiste e operano abusivamente a domicilio – avverte Daniela Vallarano – soggetti che quindi sono ad alto rischio contagio, non usano strumentazioni sterilizzate e per di più non pagano le tasse, danneggiando l’intera collettività”.

Depilazione a casa: come fare, ceretta fai da te, crema o strisce depilatorie?

Ceretta brasiliana fatta in casa o no? Questo è il dilemma. Per la depilazione fai da te ci sono delle linee guida da seguire. “Evitare la crema depilatoria, non è la scelta migliore: vanifica i risultati ottenuti con la depilazione a cera, perché taglia semplicemente il pelo”, avverte subito la presidente di CNA Estetica Firenze.

In alternativa, per la ceretta fatta in casa, ci sono le strisce depilatorie che si trovano al supermercato, ma vanno a utilizzate con accortezza, non sono indicate per le parti intime, l’inguine e per le ascelle: “possono risultare utili per le gambe, ma essendo strisce che non aderiscono bene alla pelle, non vanno usate sulle zone ascellari o inguinali, si corre il rischio di farsi del male o di far ingrossare i linfonodi”.

Quindi come fare per la ceretta all’inguine o sotto le ascelle? Sul fronte “intimo” meglio aspettare, dice la professionista. In casi estremi, se proprio non si riesce ad attendere fino alla riapertura dei centri estetici, si può provare a dare un’accorciatina con le forbici, prestando molta attenzione. Come ultima ratio c’è il rasoio, da impiegare con estrema cura, il rischio di tagliarsi è dietro l’angolo.

E per chi ha iniziato l’epilazione laser? No alla ceretta a casa

Discorso diverso invece per chi ha già fatto sedute di epilazione progressiva permanente con il laser o con luce pulsata ed è rimasto a casa nel bel mezzo del percorso: “la raccomandazione è di non iniziare di nuovo a fare la ceretta, meglio a questo punto utilizzare, con prudenza, la lametta. In caso contrario andiamo a incidere sulla ciclicità delle fasi del pelo e allunghiamo di un altro po’ la risoluzione del problema, quando torneremo a fare sedute di laser o luce pulsata”.

Come togliere lo smalto e il gel semipermanente (senza rovinare le unghie) e cosa fare dopo

È il “dramma” più comune per cui le estetiste di tutta Italia stanno ricevendo richieste di aiuto dall’inizio della quarantena. Come togliere lo smalto semipermanente o la ricostruzione unghie, quando questo procedimento viene fatto normalmente nei beauty center? Prima di tutto no alla trielina e agli altri solventi che si trovano al supermercato e in farmacia: per rimuovere il gel servono sostanze e kit professionali. “Il suggerimento è prima accorciare le unghie tagliandole e poi usare una lima di cartone, in modo molto delicato, per rimuovere i residui del trattamento”, consiglia Daniela Vallarano.

Smalto semipermanente gel come togliere senza rovinare

Attenzione al periodo successivo: dopo aver tolto lo smalto semipermanente l’unghia va sottoposta a un procedimento fortificante, pure in versione fai da te, con ingredienti che abbiamo in casa. “È opportuno applicare una base indurente contenente delle vitamine per fortificare e rafforzare l’unghia oppure, se non abbiamo a disposizione questo prodotto, è possibile fare degli impacchi con il succo di limone o passare dell’olio extravergine di oliva per nutrire l’unghia”. No invece allo smalto colorato, almeno finché le unghie non diventano di nuovo resistenti.

Pulizia del viso e… trucco anche in casa

Passiamo adesso a una routine di bellezza da portare avanti a casa durante la quarantena per la pulizia del viso: una buona detersione al mattino e di sera “anche se non ci  trucchiamo”, dice l’esperta. Via libera quindi a latte detergente, tonico e alla crema idratante. “Questo va fatto a maggior ragione se siamo impegnati in grandi pulizie della nostra abitazione, perché la pelle entra in contatto con molta polvere”.

E poi un consiglio anti-stress per tutte le donne: truccarsi anche se non si esce di casa. “Dedicare del tempo a se stesse sicuramente aiuta l’umore, se ci vediamo bene allo specchio iniziamo la giornata con il piede giusto – suggerisce Vallarano – quindi trucchiamoci e magari sperimentiamo quel make-up audace che abbiamo visto in un video tutorial, ma che non abbiamo mai avuto il coraggio di provare su di noi”.

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I rimedi fai da te per le mani secche, screpolate e rosse

Non c’è solo la ceretta fai da te: un altro problema estetico piuttosto comune, ai tempi del coronavirus, è rappresentato delle mani secche, rosse e screpolate a causa dei frequenti lavaggi e dell’uso di gel a base alcolica. Esistono dei rimedi da mettere facilmente in pratica a casa.

Bastano una crema per le mani e un paio di guanti. “Facciamo un impacco, applicando una quantità abbondante di crema idratante e nutriente, e indossiamo dei guanti monouso per 15 -20 minuti: questo processo impedisce l’evaporazione, aumenta la temperatura corporea della zona occlusa e quindi i principi attivi della crema penetrano più in profondità”. In questo momento di stress, pure per le mani, il procedimento va replicato una o due volte a settimana.

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