domenica, 14 Aprile 2024
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La Fiorentina perde a Napoli per un rigore

Osimhen, dopo un primo errore dal dischetto, segna la rete che condanna i viola che però hanno tenuto testa ai campioni d’Italia

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Il Napoli festeggia la prima partita da campione d’Italia battendo 1-0 la Fiorentina. Decisivo un rigore di Victor Osimhen. Italiano sceglie ancora Jovic al centro dell’attacco con Gonzalez e Sottil, rivoluzionato il Napoli di Luciano Spalletti che schiera Gollini in porta e Lozano che poi si infortuna.

La partita

Fiorentina che domina il primo tempo con Jovic che va vicino al vantaggio in più di una circostanza, in particolare al 14’ ed al 38’, trovando sulla propria strada l’ex di turno Gollini. Il Napoli vive di ripartenze ed è pericoloso solo con un destro in corsa debole di Di Lorenzo. In chiusura di frazione si fa male al ginocchio di Lozano ed entra Kvaratskhelia. Al 47’ Amrabat commette fallo su Lobotka che approfitta di un disimpegno sbagliato da parte della difesa viola: l’arbitro Marchetti indica subito il dischetto che Osimhen si fa parare da Terracciano. Al 63’ Marchetti ferma Osimhen per un fallo in attacco su Milenkovic: il nigeriano, dopo essersi liberato, aveva colpito la traversa a scavalcare Terracciano. Al 71’ c’è un altro rigore per il Napoli. Kvaratskhelia entra in area e viene sgambettato da Nico Gonzalez. Marchetti decreta il tiro dal dischetto, poi realizzato da Osimhen. All’80’ palla di Venuti al centro dell’area, Nico Gonzalez colpisce male e la palla finisce fuori. Dopo un minuto altra occasione per pareggiare. Bello scambio tra Kouamé e Jovic in area di rigore, con il serbo che rende la palla al compagno che però centra in pieno un difensore partenopeo. Alla fine il Napoli conserva il minimo vantaggio e strappa i tre punti. Fiorentina già concentrata per la semifinale di Conference col Basilea giovedì prossimo allo stadio Artemio Franchi.

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L’allenatore

Vincenzo Italiano si concentra sugli obiettivi stagionali. “All’inizio abbiamo pagato la mancanza di gol dei nostri attaccanti, poi però sono arrivati. Jovic e Cabral sono due ragazzi giovani, il Napoli vince lo scudetto dopo un percorso di crescita incredibile. Pian pianino, dobbiamo crescere anche noi. La finale di Coppa Italia – continua il tecnico viola – era un nostro obiettivo e lo abbiamo raggiunto. È una finale storica. Possiamo arrivare anche in finale di Conference League. I nostri obiettivi erano due al mio secondo anno e penso che li abbiamo raggiunti”.

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