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Firenze, ancora in crescita l’inflazione: +0,3% in un mese

Ancora in crescita l’inflazione a Firenze: +0,3% in un mese, +0,4% in un anno. Aumentano gli alberghi, +3,7% in un mese e +13,5% sull’anno scorso, e gli alimentari. In aumento anche il carrello della spesa: +0,2% rispetto a maggio. L’ufficio comunale di statistica ha presentato l'anticipazione dei risultati del calcolo dell'inflazione nella nostra città per il mese di giugno (che dovranno essere poi confermati dall'Istat) secondo gli indici per l'intera collettività nazionale.

la rilevazione

La rilevazione – viene spiegato – è stata svolta dal 1° al 21 del mese di giugno su oltre 900 punti vendita (anche fuori dal territorio comunale), appartenenti sia alla grande distribuzione sia alla distribuzione tradizionale, per complessivi 11.000 prezzi degli oltre 900 prodotti compresi nel paniere. Sono poi state considerate anche quotazioni di prodotti rilevati nazionalmente e direttamente dall'Istituto Nazionale di Statistica. I pesi dei singoli prodotti sono stabiliti dall'Istat in base alla rilevazione mensile dei consumi delle famiglie e dai dati di contabilità nazionale.

la variazione

La variazione mensile è +0,3%, mentre a maggio era +0,6%. La variazione annuale è +0,4%, a maggio era +0,3%. A contribuire a questo dato sono state, rispetto al mese precedente – viene spiegato ancora – principalmente le variazioni nei Servizi ricettivi e di ristorazione (+1,2%), i Prodotti alimentari e bevande analcoliche e Ricreazione spettacolo e cultura (+0,4% per entrambe) e i Trasporti (+0,3%).

La variazione positiva della divisione ‘prodotti alimentari e bevande analcoliche’ su base mensile è dovuta agli aumenti della frutta (+3,7% su base mensile e -4,6% su base annuale), dei pesci e prodotti ittici (+1,4% rispetto al mese precedente) e delle carni (+0,9% rispetto a maggio 2015). In diminuzione i prezzi dei vegetali (-2,5% rispetto al mese precedente e +9,0% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente).

Nella divisione dei trasporti si registrano gli aumenti dell’acquisto dei mezzi di trasporto (+0,5% rispetto a maggio 2015 e +2,2% rispetto a giugno 2014) e il trasporto aereo passeggeri (+5,1% rispetto a maggio 2015 ma -0,6% rispetto a giungo 2014). Diminuisce il trasporto ferroviario passeggeri: -5,3% rispetto a maggio 2015 e -3,6% rispetto a giugno 2014.

Tra i ‘servizi ricettivi e di ristorazione’ sono in aumento i servizi di alloggio (+3,7% su base mensile e +13,5% su base annuale). Nella divisione ‘ricreazione, spettacoli e cultura’ sono in aumento i giochi, giocattoli e hobby (+1,4% rispetto a maggio 2015 e +4,6% rispetto a giugno 2014) e i pacchetti vacanza (+5,0% rispetto a maggio 2015 e -0,5% rispetto a giugno 2014).

il carrello della spesa

Quanto al carrello della spesa, i prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza dai consumatori sono in aumento del +0,2% rispetto al mese precedente. Rispetto allo stesso mese dell’anno precedente sono invece in diminuzione (-0,4%).

I prodotti a media frequenza di acquisto registrano una variazione di +0,7% rispetto al mese scorso e in aumento di +1,1% rispetto a giugno 2014. I prezzi di quelli a bassa frequenza sono invariati rispetto al mese precedente e in aumento di +0,1% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

L’abbonamento viola? Si compra a rate

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L’abbonamento viola quest’anno si compra anche a rate. Scatta il 1° luglio la campagna abbonamenti 2015/2016 della Fiorentina, con alcune novità.

abbonamento a rate

Grazie alla collaborazione con Findomestic Banca, quest’anno i tifosi viola hanno la possibilità di acquistare il proprio abbonamento in 9 rate, iniziando a pagare da settembre: rate – spiegala Fiorentina – a zero costi, nessuna spesa per l’istruttoria della pratica, nessuna imposta di bollo, nessuna spesa di comunicazione o di incasso e gestione della rata. Gli interessi sono offerti dalla stessa Fiorentina ai propri tifosi.

La sottoscrizione degli abbonamenti con il finanziamento Findomestic è possibile alla biglietteria ufficiale che sarà allestita nell’Area Hospitality del Franchi (Ingresso Monumentale). Gli interessati – viene spiegato ancora – dovranno presentarsi muniti di documento d’identità in corso di validità, codice fiscale e documento di attestazione del reddito.

la vendita

Le fasi di vendita degli abbonamenti saranno due. La prima fase – dal 1° luglio al 10 agosto – è dedicata ai vecchi abbonati con tariffe più vantaggiose pensate per i fedelissimi dell’Artemio Franchi che eserciteranno la prelazione. Contemporaneamente, i posti liberi saranno acquistabili a tariffa scontata durante il tradizionale InViola Time, la finestra temporale per chi decide di sottoscrivere un nuovo abbonamento a prezzo scontato. Dal 12 al 22 agosto, con la vendita libera, sarà possibile acquistare l’abbonamento a tariffa intero e senza agevolazioni in tutti i settori dello stadio.

le formule

Le formule di abbonamento sono invariate rispetto allo scorso anno e continuano a offrire diverse opportunità a tifosi under 14, under 18, studenti, gruppi e famiglie.

in trasferta

Novità in arrivo per chi ama seguire la Fiorentina anche lontano dal Franchi. Dall’inizio del prossimo campionato, anche nelle biglietterie ufficiali della società si potranno acquistare i biglietti per le partite in trasferta.

Europa League

Oltre alla campagna stagionale, sarà attiva da subito anche la vendita del mini-abbonamento per le partite di Europa League che, da settembre, vedranno impegnata la Fiorentina. Chi acquisterà il mini abbonamento tra il 1° luglio e il 10 agosto godrà delle tariffe più vantaggiose in assoluto riservate al Viola Time. Dal 12 al 26 agosto, con la prevendita, i tifosi viola avranno ancora la possibilità di approfittare di prezzi agevolati. Dal 28 agosto al 16 settembre ci sarà invece la vendita libera dei posti ancora disponibili.

”Il Fico”, natura protagonista nel ristorante con vista

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Una grande passione per la natura unita al desiderio di tornare all'essenzialità. Sono questi i principi intorno ai quali è nato (e cresce) “Il Fico”, ristorante aperto al pubblico il 28 giugno a San Martino alla Palma, sulle colline di Scandicci, alle porte di Firenze.

Orto con vista

Non un ristorante qualsiasi. Innanzitutto per la location, una veranda affacciata su un giardino terrazzato e sulla campagna circostante, che già da soli raccontano il primo contatto tra uomo e natura. Un giardino arricchito da alberi da frutto, olivi, erbe aromatiche e uno spazio adibito ad orto che rifornirà direttamente la cucina appena la stagione permetterà di raccoglierne i primi frutti.

Dalla natura al piatto

Ci sono poi alcuni capisaldi sulle basi dei quali il ristorante è stato creato, primo tra tutti l'utilizzo esclusivo di prodotti di stagione provenienti dagli immediati dintorni, possibilmente a chilometri 0. Il che significa, per lo staff, andare alla ricerca di produttori che offrano ingredienti buoni e di qualità. La frutta e la verdura sono biologiche e – quando è possibile – arrivano direttamente dall'orto antistante il ristorante, in caso contrario, provengono dai campi di contadini che lavorano principalmente tra la provincia di Firenze e quella di Pisa.

Lo stesso vale per le carni, acquistate in allevamenti che crescono il bestiame in modo sano e sostenibile. Un capitolo a parte riguarda il pesce, che viene presentato sulla tavola de Il Fico come nella tradizione alimentare dell’entroterra toscano: in carta, di quando in quando, piatti a base di trota o pesce in conserva come baccalà, aringhe e acciughe.

E un occhio di riguardo è stato riservato anche ai piatti vegetariani: ce ne sarà sempre uno per ciascuna sezione della carta (un antipasto, un primo e un secondo). Biologici e selezionati con cura tra una rosa di piccole aziende di eccellenza anche i vini, la cui carta è composta da etichette Made in Tuscany al 100%, ad eccezione dello Champagne.

Le persone “dentro” il progetto

Un progetto ambizioso, nato dall'incontro (quasi) casuale di quattro persone, provenienti da altrettante realtà. In principio è stata la conoscenza tra Alberto Magherini, giardiniere visionario con la passione per il dialogo con la natura e Paolo Gramigni, talent-scout di prodotti (e produttori) speciali, collaboratore, da circa quindici anni, di Slow Food e della Fondazione Slow Food per la Biodiversità, nonché fotografo e artista. A loro si sono aggiunti in corsa i trentenni Tommaso Gabbrielli, forte di una lunga esperienza come manager in diversi ristoranti fiorentini, e Gabriele Andreoni, chef cresciuto ad Alma, scuola internazionale di cucina italiana firmata Gualtiero Marchesi, con un curriculum che vanta collaborazioni con Giancarlo Perbellini, Heinz Beck a La Pergola, Mauro Colagreco e il suo Mirazur di Mentone e poi con colleghi blasonati come Paolo Lopriore, Andrea Berton e Fabio Barbaglini. Ultima esperienza in ordine di tempo è quella che lo vede secondo chef del Grand Hotel Villa Cora, avventura che ne sancisce il ritorno a Firenze e il riavvicinamento alla cucina e ai prodotti toscani.   

La cucina

Quattro i criteri a cui risponde la cucina de Il Fico: autenticità, semplicità, stagionalità, sostenibilità. In altre parole – viene spiegato – “una cucina della natura e delle competenze”: le competenze degli agricoltori e degli altri piccoli produttori selezionati come fornitori, le competenze dello staff che sceglie i prodotti e, infine, le competenze culturali (conoscenza delle tradizioni alimentari e delle tecniche di trasformazione, dalle più antiche alle attuali) che permettono di lavorare prodotti già buoni per natura, esaltandone il gusto autentico.

I progetti

Il ristorante prende vita all'interno degli spazi de “A i’ campo”, associazione culturale che si pone, come obbiettivo principale, quello di rieducare l'uomo alla natura, proponendo un cambio di direzione, un invito a una presa di coscienza. Accanto all'attività del ristorante, i soci hanno in programma di dar vita a una serie di laboratori/orti didattici – studiati ad hoc sia per bambini che per adulti – per trasmettere le nozioni che stanno alla base della cura della terra e dell'importanza dei suoi prodotti. Visite guidate, racconti o vere e proprie lezioni mirate a dare un po' di consapevolezza, per riprendere contatto con la natura e con le sue infinite potenzialità.

Toscana, una settimana di gran caldo: previsti anche 36°

“Caldo e tempo stabile per 7-10 giorni”. Lo dice il Lamma, secondo cui in Toscana sono attese “oggi massime molto simili a ieri con punte fino a 33-34 gradi nelle pianure interne”.

il caldo

Ma il caldo sembra destinato a rimanere più a lungo sulla nostra regione. Sempre il Lamma annuncia che è previsto un tempo “stabile e prevalentemente soleggiato per tutta la settimana. Caldo in lento aumento con punte anche di 35-36 gradi”.

le previsioni

Già domani, martedì 30 giugno, il Lamma prevede in Toscana temperature “in ulteriore lieve aumento su valori superiori alle medie stagionali. Massime fino a 33-34 gradi nell'interno”.

Anche luglio comincerà all’insegna del caldo: mercoledì 1 è atteso un cielo “sereno o poco nuvoloso con moderato sviluppo di nubi cumuliformi pomeridiane su crinali appenninici e Amiata. Temperature: in ulteriore lieve aumento nei valori massimi su valori superiori alle medie stagionali. Punte di 35 gradi nell'interno”.

E la situazione – continua il Lamma – non sembra destinata a cambiare nemmeno nei giorni successivi: giovedì 2 luglio è previsto un tempo “sereno o poco nuvoloso con addensamenti cumuliformi pomeridiani su zone interne e in prossimità dei rilievi dove non si escludono isolati e brevi rovesci temporaleschi. Temperature: stazionarie; fino a 35 gradi di massime nell'interno”, mentre venerdì 3 “sereno o poco nuvoloso con locali addensamenti pomeridiani. Temperature: massime in aumento lungo la costa”.

Traffico più fluido in via Baracca, via ai lavori

C'è bisogno di rendere più scorrevole il traffico sulla direttrice via Baracca-via Allori: domani sera iniziano i lavori per realizzare linee di separazione tra le corsie per dividere in modo più netto i flussi di auto dirette verso il centro della città da quelle che invece svoltano a sinistra, nella stessa via Allori.

Lavori in notturna 

I cantieri della tramvia in via di Novoli hanno reso via Baracca l'alternativa più utilizzata per il traffico in quella parte di città. Per agevolare lo scorrimento dei mezzi in direzione del centro storico, da domani sera si lavorerà alla nuova segnaletica di specializzazione delle corsie, dal primo incrocio semaforizzato fino all’intersezione successiva, quella che permette la svolta a sinistra in via Allori. I veicoli intenzionati a proseguire a dritto verso il centro dovranno posizionarsi sulla corsia più a destra, quelli che vogliono svoltare a sinistra dovranno rimanere sulla corsia al centro della carreggiata.

I lavori saranno effettuati in orario notturno (dalle 21 alle 5 del mattino) a partire da domani e andranno avanti fino al 4 luglio.

Weekend con il cibo di strada alle Cascine

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Dalla puccia salentina al gelato vegan che sa di bacche di Goji. E ancora la farinata ligure e le bombette (di maiale) pugliese. Il cibo sulle ruote, quello trasportato in tutta Italia dai food truck (camion, piccoli e grandi, che sono officine del gusto ambulanti), è arrivato al parco delle Cascine, in piazza Vittorio Veneto, per la Festa di San Giovanni.

Partita il 24 giugno, in occasione del patrono di Firenze, continuerà fino a domenica 28 con iniziative, spettacoli, giochi per bambini e le immancabili tradizioni gigliate. Tutto a ingresso libero.

Il programma

Sabato 27 alle ore 18.00, risuoneranno le chiarine, per l’esibizione degli sbandieratori del calcio storico fiorentino, un evento organizzato grazie alla collaborazione tra l’associazione Gola Gioconda e il Quartiere 1. Sempre sabato, da Viareggio in collaborazione con la Fondazione Carnevale di Viareggio e l’Associazione H.Ar.T.  arrivano gli operatori che cureranno i laboratori per la lavorazione della cartapesta.

Previsti ogni giorno anche workshop con artisti e artigiani. Domenica la piazza sarà il luogo anche di un torneo di calcetto tra i quartieri. Tante le associazioni presenti, con le proprie attività: Telefono Azzurro, Croce Rossa Italiana, ART Artigiani e artisti, Roller Club Firenze.

Festa di San Giovanni alle Cascine

Sul sito dell'associazione Gola Gioconda, che organizza l'evento, si trova il programma della Festa di San Giovanni.

Intervento urgente, restringimenti in via di Novoli e via Baracca

Per interventi urgenti di messa in sicurezza di due chiusini della rete fognaria, sabato 27 e domenica 28 giugno saranno istituiti restringimenti di carreggiata in via di Novoli e via Baracca.

i lavori

Nella giornata di sabato – spiegano da Palazzo Vecchio – è previsto l’intervento degli addetti di Publiacqua, ma i provvedimenti di circolazione continueranno anche domenica per consentire l’indurimento del cemento. Questi lavori erano programmati nel mese di agosto, “ma il peggioramento della situazione ha reso necessario un intervento immediato”, viene spiegato ancora.

i chiusini

In dettaglio, il primo chiusino si trova in via di Novoli all’altezza della rotatoria di via Forlanini (lato numero civici 15-17), mentre il secondo in via Baracca all’altezza del numero civico 148/F.

Per consentire il transito ai mezzi oltre 35 quintali (come i bus Ataf), oltre ai restringimenti di carreggiata saranno istituiti anche alcuni divieti di sosta.

Calcio storico, trionfano i Bianchi

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Un trionfo bianco. Anzi, un doppio trionfo. Perché se sul campo di piazza Santa Croce i calcianti di Santo Spirito si sono aggiudicati l’edizione 2015 del torneo del calcio storico fiorentino, battendo i Verdi nella finalissima del 24 giugno, fuori dal campo sono stati sempre i Bianchi a conquistare il Torneo Donazione di Sangue.

la finale

Ma andiamo con ordine. Nel giorno del patrono di Firenze sul campo di piazza Santa Croce si sono trovati di fronte i Bianchi di Santo Spirito e i Verdi di San Giovanni: erano loro, quest’anno, a contendersi la vittoria finale. Vittoria che è andata ai Bianchi, che si sono imposti per 4 cacce e mezzo a mezza caccia (ad andare in vantaggio con la mezza caccia erano stati proprio i Verdi, poi rimontati e battuti).

Così, il rione di Santo Spirito ha potuto far esplodere tutta la sua gioia e festeggiare il trionfo nel torneo 2015.

donazioni di sangue

Dal campo agli ambulatori, anche l’edizione 2015 del “Torneo Donazione di Sangue” è stato vinto  dai Bianchi di Santo Spirito. Le donazioni effettuate sono state in totale 728, quasi il doppio rispetto al 2014.

Per il quarto anno consecutivo sono stati dunque i Bianchi ad aggiudicarsi lo speciale “torneo di generosità” legato alla finale del Calcio Storico. Con 271 preferenze, dopo un avvincente testa a testa con gli Azzurri di Santa Croce, che si sono fermati a quota 257, i Bianchi si sono laureati campioni di generosità.

Questo prezioso risultato, che ha portato a un totale di 728 donazioni, è stato possibile grazie a tutti i fiorentini che da aprile al 14 giugno hanno donato sangue o plasma nei centri trasfusionali, dove hanno potuto dare la loro preferenza.

il premio

E ieri, 24 giugno, in occasione della finale del torneo 2015, il Provveditore della Misericordia di Firenze Andrea Ceccherini ha consegnato il premio alla squadra vincitrice, un vaso realizzato dalla Scuola di ceramica a Montughi del Maestro Romano Pampaloni.

Per i Bianchi, insomma, una giornata “trionfale”.

”Fochi” e calcio storico: Firenze celebra il suo patrono

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Mercoledì 24 giugno Firenze celebra il suo patrono, San Giovanni. E lo fa con i due eventi caratteristici di questa giornata: la finale del calcio storico in piazza Santa Croce e i tradizionali “Fochi”.

i “fochi”

“Anche quest’anno avremo i fochi, ci auguriamo più belli che mai”, avevano annunciato nei giorni scorsi il sindaco Dario Nardella, Franco Puccioni, presidente della società San Giovanni Battista, Mario Curia, consigliere delegato di Promo Firenze e Marco Martelli Calvelli. Grazie a enti, banche, associazioni, confraternite, imprenditori, industriali, artigiani e semplici cittadini è stata raccolta, con la campagna #fochi2015, la cifra che consentirà, alle 22 di mercoledì 24 giugno, a cittadini e turisti di volgere lo sguardo al cielo per ammirare i fuochi d’artificio.

viabilità

Per consentire lo svolgimento dei fuochi e della finale del calcio storico è stata definita una serie di provvedimenti di circolazione.

Per quanto riguarda la finale del calcio storico, dalle 8 saranno istituiti divieti di sosta (deroga per i mezzi Ataf) su lungarno alle Grazie (lato Arno) nel tratto da Ponte alle Grazie e Volta dei Tintori. Dalle 12 i divieti di sosta scatteranno anche in piazza Santa Maria Novella, via dei Banchi, via dei Rondinelli, piazza Antinori, via Tornabuoni, via degli Strozzi, piazza della Repubblica, via degli Speziali, via Calzaiuoli, piazza della Signoria, piazzale degli Uffizi, via della Nonna, via dei Neri, via dei Benci, Borgo Santa croce, via Magliabechi, piazza Santa Croce, largo Bargellini, Corso Tintori, via Giovanni da Verrazzano, piazza Cavalleggeri.

Dalle 15 sarà la volta dei divieti di transito (per il tempo strettamente necessario al passaggio del corteo) in piazzetta di Parte Guelfa, via Pellicceria, piazza della Repubblica, via Strozzi, via della Spada, via del Sole, piazza Santa Maria Novella. Ulteriori chiusure a partire dalle 14 fino al termine delle partite in piazza Piave (corsia che immette sul lungarno della Zecca Vecchia), via dei Benci, Corso Tintori, via Magliabechi, largo Bargellini,via San Giuseppe, via San Cristofano, via Giovanni da Verrazzano, via dei Pepi (tra via Ghibellina e piazza Santa Croce), via delle Pinzochere, Borgo Allegri (tra via Ghibellina e via San Giuseppe), via Torta (tra via Isole delle Stinche e via Verdi), Borgo dei Greci, Borgo Santa Croce. Previsto anche il divieto di transito al passaggio del corteo (dalle 16) sull'itinerario piazza Santa Maria Novella-via dei Banchi-via dei Rondinelli-piazza Antinori-via Tornabuoni-via degli Strozzi-piazza della Repubblica-via degli Speziali-via Calzaiuoli-piazza della Signoria-piazzale degli Uffizi-via della Ninna-via dei Neri-via dei Benci-Borgo la Croce-via Magliabechi e piazza Santa Croce.

Infine dalle 19 ulteriori chiusure (per il tempo strettamente necessario al rientro del corteo) sono previste in Borgo dei Greci, piazza San Firenze, via dei Gondi, piazza della Signoria, via Calzaiuoli, via Porta Rossa, piazzetta di Parte Guelfa.

Più complessi i provvedimenti stabiliti per i “Fochi” di San Giovanni. Da oggi, martedì 23 giugno, scatta il divieto di sosta (dalle 8) sul piazzale Michelangiolo, seguito a partire dalle 23 da divieto di sosta e di transito veicolare e pedonale in viale Poggi (da via dei Bastioni al piazzale Michelangiolo, comprese le rampe pedonali di accesso al piazzale); prevista una deroga per i residenti. Divieti di transito scattano anche sul piazzale, su tutta l’area normalmente destinata a parcheggio (ad esclusione della direttrici che uniscono i viali Michelangiolo e Galileo).

Passando alla giornata di San Giovanni, si inizia con i divieti di sosta (fino alle 4 di giovedì) in lungarno della Zecca Vecchia, lungarno alle Grazie (tra Ponte alle Grazie e Volta dei Tintori lato Arno), lungarno Pecori Giraldi (lato Arno zona adibita alla sosta dei bus turistici) , lungarno del Tempio (lato giardini sul fronte compreso fra via Piagentina per 25 metri verso via del Campofiore) e via Tripoli (tra via delle Casine e piazza Piave). Dalle 14 inoltre nello stesso tratto è prevista l’inversione del senso di marcia. Sempre dalle 14 scatteranno divieti di transito in lungarno delle Grazie e lungarno delle Zecca Vecchia (da Ponte alle Grazie a piazza Piave); su lungarno alle Grazie (lato Arno) scatterà anche un divieto di sosta. Sarà inoltre revocata la corsia riservata agli autorizzati in lungarno Diaz (tratto piazza Mentana-piazza dei Giudici), piazza dei Giudici, lungarno Anna Maria Luisa dei Medici, lungarno Archibusieri, lungarno Acciaiuoli, via dei Benci.

Dalle 20.45 a mezzanotte (e comunque fino a termine della manifestazione) scatterà inoltre la chiusura al transito veicolare in viale Michelangiolo (esclusi i mezzi Ataf e taxi fino a via Pietro Tacca e i mezzi di soccorso), via Marsuppini (nel tratto compreso tra via di Ricorboli e viale Michelangiolo), piazzale Michelangiolo (compresi gli accessi che portano ai due bar), viale Galileo (nel tratto piazzale Galileo-piazzale Michelangiolo, escluso i frontisti con direzione Giramontino), via dei Bastioni, via di Belvedere, via Monte alle Croci, via San Miniato, via San Niccolò (nel tratto pedonale transito consentito), lungarno Serristori, piazza Poggi e lungarno Cellini.

spiaggia sull’arno

Stand gastronomici con hamburger e frittura di pesce, un aperitivo a kilometro zero con un menù tutto biologico: sono gli ingredienti che Easy Living, la spiaggia sull’Arno di lungarno Serristori, propone mercoledì 24 giugno, in occasione dei tradizionali “Fuochi di San Giovanni”, la festa del patrono di Firenze (dalle 18, a ingresso libero). Da qua si potranno, come da tradizione, vedere i fuochi da una prospettiva unica e suggestiva. “Basterà portare un telo – spiegano gli organizzatori – per potersi sdraiare in spiaggia e godersi il meraviglioso spettacolo pirotecnico”. Un tratto di spiaggia sarà delineato e dedicato esclusivamente alle famiglie, che potranno godere in piena tranquillità della serata.

La serata sarà poi animata dall’evento “Silent Disco” (sia prima delle 22 che dopo i “fuochi”), un particolare tipo di evento musicale durante il quale i partecipanti ascolteranno la musica in cuffia.

museo di palazzo vecchio

Tutti coloro, fiorentini e non, che il 24 giugno visiteranno il Museo di Palazzo Vecchio, contribuiranno invece a sostenere la Fondazione degli Angeli del Bello. L’incasso della giornata del patrono, San Giovanni, sarà devoluto dall'amministrazione comunale di Firenze alla Fondazione che ormai dal 2010 si occupa di decoro urbano in città. La giunta, su proposta del sindaco Nardella, ha deciso di devolvere alla Fondazione Angeli del Bello un contributo finanziario pari all’introito da bigliettazione della giornata del 24 giugno (stimato intorno ai 20mila euro).

Angeli del Bello in piazza Elia Dalla Costa

Tanti progetti, cento volontari arruolati e molti muri ripuliti: dall’Ex 3 fino alle “casette” in mezzo a piazza Elia Dalla Costa. Sono i risultati raggiunti in una dozzina di mesi, grazie agli Angeli del Bello nel Quartiere 3 (Firenze sud).

L’ultimo protagonista di una pulizia straordinaria è stato il monumento in memoria dei 38  caduti nella battaglia di Pian d’Albero che si trova in piazza Elia Dalla Costa.

La struttura è stata rimessa a nuovo in tempo per la commemorazione ufficiale della strage (sabato 20 giugno): Il Reporter è andato a seguire il primo pomeriggio di lavoro dei volontari che poi è proseguito successivamente con la rimbiancatura del monumento.

“La collaborazione con gli Angeli del Bello è una straordinaria esperienza di cittadinanza attiva – spiega Alfredo Esposito, presidente del Quartiere 3 nella video intervista a Il Reporter – permette a tutti noi cittadini di prendersi cura del proprio territorio”.

LE VIDEO-INTERVISTE QUARTIERE PER QUARTIERE

Ogni mese, Il Reporter gira per le strade dei quartieri fiorentini, raccontando cosa sta succedendo,  grazie a interviste ai protagonisti. Tutti i video sono disponibili nella sezione dedicata e anche sul canale Youtube de Il Reporter.