venerdì, 15 Maggio 2026
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A Palazzo Vecchio si premiano i giovani musicisti

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E’ in programma oggi alle 21 (a ingresso libero), nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, la serata finale di premiazione dei vincitori del concorso internazionale di esecuzione musicale “Premio Crescendo – città di Firenze”, organizzato da Agimus e arrivato alla sua sesta edizione.

il concorso

Nell’occasione si esibiranno in concerto tutti i vincitori della VI edizione del concorso, giovani musicisti entro i trent’anni di età che hanno partecipato nelle sezioni di archi, fiati, musica da camera e pianoforte.

Questi i premiati della sesta edizione:

PREMIO CRESCENDO PIANOFORTE: Alessio Ciprietti
PREMIO MARGHERITA GALLINI per la miglior esecuzione di un brano di Chopin: Lavinia Bertulli
PREMIO ERIBERTO SCARLINO: Nicola  Giacomelli
PREMIO FIORINO MUSICALE: Lavinia Bertulli

PREMIO CRESCENDO ARCHI: Erica Piccotti    
PREMIO ALDO PROVENZANI per il miglior violoncellista: Erica Piccotti    
PREMIO MIGLIOR VIOLINISTA: Eigus Ilva Vera
FIORINO MUSICALE: Caterina Ayane Caiani (Violino)

PREMIO CRESCENDO FIATI: Darmanin Francesco
PREMIO MIGLIOR FLAUTO: Spagnolo Lucas
PREMIO MIGLIOR OTTONE: Micciulla Biagio Salvatore
PREMIO FIORINO MUSICALE: Carosella Jacopo e Vittimberga Chiara (ex equo)

PREMIO CRESCENDO MUSICA DA CAMERA: Duo Garcia Malfatti
Premio speciale PIERO FARULLI: Quartetto d’archi TAAG
Concerto premio per il Quartetto d’Archi: Quartetto d’archi TAAG
Premio speciale della Giuria: Quartetto d’archi TAAG
Premio speciale Vittorio Chiarappa: Duo Darmanin Fusi (clarinetto pianoforte)
Concerto premio A.Gi.Mus. Livorno: Duo Papa Bonini (sax pianoforte)    
 
PREMI DELLA DIREZIONE ARTISTICA
Premio Giovanissimo, per il più giovane premiato in tutte le sezioni di concorso: Elena Pajetti, flauto (04/06/2009)
Concerto Junior: Ilva Vera Eigus – violino, Elena Pajetti – flauto e Alessandro Di Paola – pianoforte.

Giunta regionale, ecco le deleghe

Otto assessorati “pesanti”, con deleghe che si uniscono per formare quelli che lo stesso presidente Rossi ha più volte definito “maxiassessorati”. Ecco la ripartizione delle competenze tra i membri della nuova giunta regionale.

gli assessori uscenti

I tre assessori uscenti Vittorio Bugli, Vincenzo Ceccarelli e Stefania Saccardi vedono confermate le loro deleghe attuali, alle quali vanno però ad aggiungersi altre competenze:

Vittorio Bugli vede confermate le deleghe alla Presidenza, a finanze e bilancio, al personale, ai rapporti istituzionali, ma a queste si somma la sicurezza.

Vincenzo Ceccarelli manterrà le deleghe ad infrastrutture, mobilità e cave, ma si occuperà anche di governo del territorio, urbanistica ed edilizia sociale.

Stefania Saccardi si occuperà di sanità, sociale e sport.

Questi gli incarichi assegnati ai neo-assessori:

Stefano Ciuoffo si occuperà di sviluppo economico, turismo, commercio, attività produttive e credito.

Federica Fratoni sarà il nuovo assessore all'ambiente, anche con competenze precedentemente in capo alle Province. Dunque Fratoni si occuperà di politiche ambientali, rifiuti, energia, prevenzione degli inquinamenti, autorizzazioni ambientali, parchi, terme, assetto idrogeologico e protezione civile.

Cristina Grieco avrà la delega a istruzione e formazione, un assessorato che – viene spiegato – diventerà strategico dato che l'accorpamento dell'istruzione alla formazione consentirà l'accesso alle risorse del fondo sociale europeo per sostenere l'avvicinamento tra mondo della scuola e mondo del lavoro.

Marco Remaschi sarà il nuovo assessore regionale all'agricoltura con delega a caccia, pesca e politiche per la montagna.

l'ultimo assessore

Infine l'ottavo assessore, sul nome del quale il presidente Rossi non ha ancora sciolto la riserva, si occuperà di cultura, ricerca e università ed avrà la vicepresidenza.

Di lavoro, gestione dei fondi europei e comunicazione si occuperà infine direttamente il presidente Rossi.

Fiorentina, Paulo Sousa si presenta: ”Una sfida bellissima”

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Ha pronunciato le sue prime parole viola, il nuovo allenatore della Fiorentina Paulo Sousa. Che ieri si è presentato alla città e ai tifosi. “Porterò lavoro ed onestà attraverso il divertimento del calcio – ha detto – sono diventato un grande calciatore in Italia e sono molto contento di esserci tornato, è una sfida bellissima. Sono stato un grande fan di Vincenzo Montella e del suo calcio e sono quindi onorato di ereditare la sua squadra”.

“una mia impronta”

Quella che però nasce ora sarà la “sua” Fiorentina. “Vogliamo essere consapevoli delle nostre capacità coinvolgendo i tifosi attraverso i gol. Andremo in campo per coinvolgere la famiglia viola – ha spiegato il tecnico – il traguardo da raggiungere sarà quello del buon lavoro svolto insieme ed arricchire i giocatori. Sono sempre ripartito dai giocatori, il lavoro di Montella è stato molto positivo. Non lascio mai quello che è stato fatto prima e lo capisco attraverso i giocatori. Insieme troveremo una nuova identità. Sarò simile a Montella nel promuovere un calcio d'attacco e propositivo cercando di imporre il gioco e non subirlo, attraverso intensità e qualità. Voglio dare una mia impronta alla squadra anche con personalità e coraggio”.

i tifosi

Poi l’allenatore si è soffermato anche sulla “accoglienza” di alcuni tifosi. “Dovevo raggiungere un compromesso con il Basilea e sono onorato del fatto che la Fiorentina mi abbia dato questa fiducia. La ripagherò con i risultati. Il calcio è la mia vita e la mia passione, capisco che diversi tifosi possano non accettare il mio arrivo ma voglio lavorare per arrivare a traguardi importanti e farli ricredere”.

Poi un’anticipazione su come giocherà la sua squadra: “Per fare gol non servono necessariamente undici punte, i moduli si basano sulle ricchezze tattiche dei giocatori. Voglio fare giocare i miei calciatori ai massimi livelli. Lavoreremo con passione e convinzione tutti insieme per raggiungere traguardi importanti. Firenze è una città bellissima e di grande intelligenza”. La sua avventura viola è ufficialmente iniziata.

Angeli del Bello in azione in piazza Elia Dalla Costa

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I volontari ripuliscono il monumento ai caduti di Pian d’Albero in piazza Elia Dalla Costa, a Firenze sud. Il presidente del Q3: “una bella esperienza di cittadinanza attiva”.

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Il progetto per piazza dell’Isolotto? Un tappeto volante

Una piazza dell'Isolotto smart per camminare e pedalare in libertà: non c’è più l’asfalto a dividere la chiesa e i negozi dalla passeggiata principale. Il lastricato è continuo, senza scalini, ostacoli e barriere architettoniche, corre in modo continuo dal sagrato fino al lungarno con tanti tasselli che compongono il mosaico: l’area giochi, la nuova “tettoia”, la pista ciclabile che da viale dei Bambini arriva alla passerella. Le auto viaggiano parallele, come succede oggi, su via delle Magnolie.

Un “tappeto volante”, l’hanno soprannominato gli ideatori. È il nuovo volto di piazza dell’Isolotto pensato dallo studio fiorentino RossiProdi, che ha vinto il concorso di progettazione lanciato dal Comune dopo il percorso di partecipazione promosso insieme al Quartiere 4. Sono stati gli stessi cittadini a mettere nero su bianco la loro “ricetta” per la nuova agorà, passando poi la parola agli esperti.

Tutto è nato da una proposta dell’Ordine degli architetti di Firenze, che nel 2012 ha promosso un sondaggio tra gli iscritti per scegliere l’area della città da rimettere a nuovo. Tre anni dopo una commissione di esperti ha scelto il progetto migliore tra i 101 arrivati.

60 anni con una piazza nuova

“È un bellissimo modo per festeggiare i 60 anni dell’Isolotto – commenta il presidente del Q4 Mirko Dormentoni – ora ci impegneremo perché il progetto, inserito nel piano triennale degli investimenti, sia realizzato, passando dai sogni alla realtà”. Sul piatto c’è un milione di euro, anche se – dicono gli addetti ai lavori – si potrebbe arrivare a stanziare qualche risorsa in più per lavori così corposi, da concludere probabilmente entro la fine del mandato del sindaco Nardella.

Com'è, come sarà – la fotogallery

Ma vediamo i dettagli della piazza “intelligente”. Il parcheggio davanti ai portici trasloca su via delle Magnolie e lascia un ampio spazio per passeggiare e per i dehors dei negozi. Fioraio, edicola e trippaio sono spostati sul lato dei portici, mentre nel mezzo della piazza nasce la nuova pensilina per il mercato.

Non si perdono posti auto: la sosta è solo ridisegnata, la gran parte va lungo via delle Magnolie, a lisca di pesce, e nell’area di sosta vicino lungarno dei Pioppi, dove viene eliminata l’isola spartitraffico. Per il resto la viabilità resta immutata.

Un progetto smart per piazza dell'Isolotto

Il progetto prevede più alberi, wifi free, prese elettriche e un’area giochi con un pavimento speciale che, assorbendo l’energia cinetica spigionata dal movimento dei bambini, produce elettricità per l’illuminazione della piazza. Il risparmio energetico è affidato anche alla tecnologia led: lampioni, luci incassate nel terreno e micro-fari che rischiareranno la facciata della chiesa. Proprio davanti al sagrato è prevista una grande arena a livello strada per spettacoli e iniziative.

Fiorentina, è il giorno di Paulo Sousa: il nuovo tecnico si presenta

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La “nuova” Fiorentina inizia a prendere forma. E’ stato lo stesso club gigliato, ieri, ad annunciare che “in data odierna è stato raggiunto l’accordo economico con il signor Paulo Manuel Carvalho De Sousa, che assumerà l’incarico di allenatore della Prima Squadra”.

la presentazione

E’ arrivata dunque anche l’ufficialità sul nome del nuovo tecnico viola, quello che raccoglierà l’eredità di Montella. Paulo Sousa sarà oggi a Firenze per completare le formalità burocratiche, poi è prevista la conferenza stampa di presentazione alle 19, che sarà trasmessa in diretta da www.violachannel.tv, il sito ufficiale della società gigliata.

Per la Fiorentina può iniziare così un nuovo capitolo.

Film sotto le stelle, nasce il Nuovo Cinema Puccini Garden

Nasce il “Nuovo Cinema Puccini Garden”, la rassegna di cinema, teatro e letture sceniche che il Teatro Puccini organizza nel suo giardino. La novità di questa estate inaugurerà venerdì 26 giugno e si protrarrà fino a venerdì 31 luglio (dalle 18 alle 24), a ingresso libero.

il programma

La rassegna dedica ampio spazio ai film e ai documentari suddivisi in cinque cicli tematici: musica italiana, musica internazionale, storie d’autore, giovani registi toscani e vecchi amici del Teatro Puccini.

Il martedì e il giovedì saranno dedicati alla lettura scenica di capolavori della letteratura nazionale e internazionale, mentre il sabato pomeriggio la compagnia Pupi di Stac proporrà spettacoli per i bambini con i suoi tradizionali pupazzi e burattini.

cibo e libri

All’interno del giardino sarà presente la Griglieria del Mugello, un bar ristorante con specialità alla brace e piatti tipici mugellani, ed è previsto anche un punto vendita de La Libreria dei Lettori.

La rassegna aprirà venerdì 26 giugno, alle 21.30, con la proiezione del film “Fin qui tutto bene” di Roan Johnson (Italia 2014, 80’).

Firenze vista da lassù: riaperta la Torre di S. Niccolò

Come ormai consuetudine dal 2011, anno in cui per la prima volta la Torre di San Niccolò è stata aperta al pubblico dopo un importante intervento di restauro, anche quest’anno il monumento sarà visitabile dal 24 giugno al 30 settembre.

gli accessi

L’accesso sarà possibile in forma accompagnata tutti i giorni all’ora del tramonto, dalle 17 alle 20, ogni mezz’ora: il personale offrirà al pubblico di ogni età un racconto che, tappa dopo tappa, consentirà di comprendere la storia e le funzioni della torre fino a giungere in cima, da cui sarà possibile godere di una spettacolare vista sulla città di Firenze.

la torre

La torre di San Niccolò racconta della possente cerchia di mura che sul finire del XIII secolo viene edificata per “fortezza e bellezza della cittade” (G.Villani, Nuova Cronica): la nuova cinta muraria, progettata da Arnolfo di Cambio, avrebbe meglio difeso la città e avrebbe incluso anche le nuove aree urbane; le porte – fra cui quella di San Niccolò – avrebbero consentito un accesso regolato all’interno e favorito un pronto avvistamento dei nemici. Nell’Ottocento le mura medievali vengono distrutte, a eccezione di un breve tratto in Oltrarno e delle porte, appunto, oggi vere e proprie “isole architettoniche” nel tessuto cittadino.

Il servizio, promosso dal Servizio Musei del Comune di Firenze, è a cura dell’Associazione MUS.E e viene svolto in lingua italiana, inglese, francese e spagnola. E' consigliata la prenotazione: tel. 055.2768224 – 055.2768558, mail: [email protected].

Nasce la community degli ”amici del mare”

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Cinque appassionati di nautica e l'idea di far condividere il mare al maggior numero di persone possibile. Nasce così Sail-up, che si definisce la prima community degli amici del mare e conta già migliaia di iscritti su www.sail-up.com.

come funziona

Il funzionamento della app è facile e il meccanismo immediato: la piattaforma raccoglie le proposte di attività in mare inserite da skipper e armatori, suddivise per tipologia e collocazione geografica. Il turista che si trova in una data località di mare può collegarsi, anche da smartphone, e concordare un'uscita anche per il giorno stesso.

le attività

Generalmente – viene spiegato – si tratta di attività di alcune ore e la disponibilità di posti sull'imbarcazione è variabile. Vasto anche il ventaglio delle attività da fare: da una regata a una pescata, passando per il tuffo in mare, la visita alla caletta nascosta, l'aperitivo fuori dal porto all'ora del tramonto e così via.

L'iscrizione alla piattaforma è gratuita e il costo dell'uscita viene concordato fra armatore e passeggero, ma in genere “non sfora qualche decina di euro”, assicurano i fondatori di Sail-up.

Regione, c’è la nuova giunta: tre donne, quattro uomini e un nome mancante

La giunta (per sette ottavi) è fatta. Tre donne, quattro uomini e un nome ancora da annunciare. Tre conferme e quattro volti nuovi, sei province di provenienza per adesso, sette con il presidente. E' la giunta regionale del secondo governo di Enrico Rossi, presentata nel pomeriggio di ieri dallo stesso governatore riconfermato il 31 maggio dalle urne e che nei prossimi giorni inizierà a lavorare.

conferme e new entry

I tre assessori confermati sono Stefania Saccardi, Vincenzo Ceccarelli e Vittorio Bugli, la prima entrata in giunta nel febbraio 2014, gli altri a marzo del 2013. I nuovi che arriveranno sono Cristina Grieco, Federica Fratoni, Stefano Ciuoffo e Marco Remaschi, nuovo nel ruolo di assessore ma già consigliere regionale dal 2005 al 2010. L'ultimo nome – è stato annunciato – sarà reso noto per la prima seduta del Consiglio regionale, convocata per il 25 giugno.

Tre assessori – Ceccarelli, Fratoni e Saccardi – sono stati appena eletti in consiglio regionale. Una volta nominati in giunta, dovranno essere sostituiti dai primi tra i non eletti. La nomina, da statuto, potrà però avvenire solo dopo l'illustrazione del programma di legislatura al consiglio regionale e la sua successiva approvazione o comunque entro i dieci giorni successivi.

Ecco, in ordine alfabetico, chi sono gli assessori presentati da Rossi:

Vittorio Bugli, cinquantasette anni, è stato dal 2013 assessore alla presidenza, con deleghe a finanze e bilancio, riforme, partecipazione e rapporti con gli enti locali e poi anche anche all'organizzazione, eletto in consiglio regionale nel 2010. Si è avvicinato alla politica attraverso il movimento studentesco. Originario di Bagno a Ripoli, vive da più di trent'anni ad Empoli dove è stato sindaco dal 1995 al 2004.

Vincenzo Ceccarelli, cinquantacinque anni, diplomato, aretino di Castel S.Niccolò, è l'assessore regionale uscente ai trasporti e le infrastrutture. Lo è dal 2013. Nel 2010 è stato eletto consigliere regionale (è stato riconfermato il 31 maggio) e prima ancora è stato, dal 1999 al 2009, presidente della provincia di Arezzo. E' stato nel 1985, a Castel S.Niccolò, anche il sindaco più giovane della Toscana.

Stefano Ciuoffo è un ingegnere di Prato di sessantaquattro anni. In città ha fatto l'assessore comunale all'urbanistica dal 2004 al 2009 (sindaco Romagnoli). Prima ancora è stato capogruppo del Ppi in consiglio provinciale dal 1999 al 2004 e quattro volte consigliere comunale a Vernio eletto nelle liste della Dc, dal 1980 al 1995. Da febbraio 2014 è tesoriere regionale del Pd.

Federica Fratoni, quarantatre anni e pistoiese, liceo classico e una laurea in Economia e commercio, un passato negli scout, ha iniziato l'attività politica nella fila del Partito popolare per poi transitare nella Margherita di cui è stata nel 2007 l'ultimo segretario provinciale (e il primo del Pd comunale). Dal 2009 al 2015 è stata presidente della provincia di Pistoia, prima donna in questo ruolo. Il 31 maggio è stata eletta in consiglio regionale.

Cristina Grieco, cinquantuno anni da compiere, livornese, è dal 2007 dirigente scolastico dell'istituto di istruzione superiore “Vespucci” a Livorno. Una laurea in economia e commercio e una seconda in statistica, un paio di master, è iscritta all'albo dei commercialisti e a quello nazionale dei revisori dei conti.

Marco Remaschi, cinquantotto anni, lucchese della media valle del Serchio, è stato consigliere regionale dal 2005 fino alla legislatura appena conclusa: presidente della commissione agricoltura, poi Affari istituzionali, quindi Sanità e politiche sociali. E' stato sindaco di Coreglia Antelminelli (dal 1996 al 2005) e presidente della comunità montana della Media Valle (dal 1998 al 2005). Consulente aziendale, un passato in banca, è stato coordinatore provinciale lucchese della Margherita dal 2002. Nel Pd regionale si è occupato di enti locali.

Stefania Saccardi, cinquantacinque anni, fiorentina, avvocato con predilezione per il diritto di famiglia e del lavoro, è la vicepresidente (dal 2014) della giunta regionale uscente, chiamata come assessore alle politiche sociali. Con Renzi è stata prima assessore al lavoro della Provincia di Firenze (dal 2006 al 2009) e poi in Comune vicesindaco e assessore alle politiche sociali, alla casa, allo sport e all'ambiente (dal 2009 al 2014). Ha iniziato ad occuparsi di politica alla fine del liceo. Ha lavorato da tecnico al Ministero dell'Interno e a poi a quello di Grazia e Giustizia.

“una giunta solida”

Una giunta solida, fatta di persone esperte e competenti, che nella vita hanno dimostrato di sapere affrontare tante situazioni diverse. Avevo preso l'impegno di rendere noti i nomi all'indomani della mia proclamazione da parte della Corte d'Appello, e lo voglio onorare”: sono queste le prima parole di Enrico Rossi. “Non chiudo oggi la partita – ha aggiunto – ad oggi abbiamo 7/8 di giunta, mi riservo di far sapere il nome dell'ottavo assessore nei prossimi giorni, ho la disponibilità di un paio di persone e deciderò. Mi sembra che sia venuta fuori un'ottima giunta”.

le deleghe

Il presidente si è riservato di annunciare nei prossimi giorni anche il nome del vicepresidente e le deleghe. “Intendo tenere in capo alla presidenza la delega sul lavoro – ha chiarito subito – per l'importanza che ha”. Quanto alle altre deleghe, Rossi ha annunciato che continuerà a tenere per sé comunicazione ed editoria (“era in testa a me anche nella precedente giunta, ma questa volta voglio occuparmene davvero”). “E poi il lavoro intellettuale in Toscana. E i rapporti con l'Europa. La gestione dei fondi europei non può essere distribuita tra i vari assessorati – ha detto – In Europa ho intenzione di andarci, perché da lì passano le politiche delle Regioni nei prossimi anni”.

“Nella composizione della giunta – ha spiegato ancora Rossi – non ho tenuto conto di un criterio territoriale. Le federazioni del Pd sono 10, una per provincia, più altre due (Viareggio e Piombino), quindi in giunta avrebbero dovuto esserci 12 assessori. Invece li abbiamo sempre diminuiti: dai 14 della giunta Martini ai 10 della giunta precedente, agli 8 di questa, dimezzando i costi della giunta”. E alla domanda se la vicepresidente sarà una donna, Rossi ha risposto: “Il merito deve essere prevalente sull'aspetto di genere”.