Parla il presidente del Quartiere 1, Maurizio Sguanci: in vista progetti per animare la piazza più grande del Q1.
A Campo di Marte l’estate è ‘Light’
Nonostante le temperature africane, già alle sei e mezzo del pomeriggio i tavolini sono tutti occupati: ci sono under 15, ma anche giovani coppie con passeggino al seguito, nonne e nipotini, gruppi di ragazzi che giocano a biliardino. Light, lo spazio estivo nato quest’anno ai giardini di Campo di Marte proprio dietro la curva Fiesole dello stadio Franchi, è già un successo.
“Fino all’anno scorso nel quartiere 2 non erano presenti i luoghi e le iniziative dell’estate fiorentina, con il 2015 abbiamo portato gli eventi anche qui”, spiega il presidente del Quartiere 2 Michele Pierguidi che nella video-intervista de Il Reporter ricorda anche l’apertura – per la prima volta – di Villa Arrivabene, sede del Q2, per spettacoli serali e visite guidate.
Campo di Marte è “Light”
Per quanto riguarda Light, il programma di iniziative va avanti fino a settembre: al pomeriggio ci sono laboratori per bambini, dj set la sera per i più grandicelli, concerti e cinema ogni domenica notte (vedi la nostra gallery sulle arene estive gratis a Firenze).
LE VIDEO-INTERVISTE QUARTIERE PER QUARTIERE
Ogni mese, Il Reporter gira per le strade dei quartieri fiorentini, raccontando cosa sta succedendo, grazie a interviste ai protagonisti. Tutti i video sono disponibili nella sezione dedicata e anche sul canale Youtube de Il Reporter.
Pescepane, lo streetfood “di mare” nasce a Firenze
Un panino col lampredotto, un hotdog, un kebab… O magari un bel “pescepane”? E' questa la nuova frontiera del gusto in salsa fiorentina, e nasce dal progetto di un tre giovani toscani con una passione per i foodtruck.
Ma urge un passo indietro, Pescepane è l'idea di Gianni Pierattoni, Tommaso Giovannini e Nicola Pasqua, tre quarantenni toscani con la passione per i camioncini in stile americano: una cucina mobile “eat-inerante” che coniuga la migliore tradizione del cibo di mare made in Italy allo “street sea food” internazionale. Il tutto unito alla convivialità e alla semplicità tipica del cibo di strada e del suo elemento primario: il pane.
Cosa si mangia
Fritto e cruditè di verdure, fish&chips di baccalà, alici e sarde con mandorle, hamburger di branzino, tacos o schiacciatine…e sopratutto il “pesce-pane“: una rivisitazione della storica mozzarella in carrozza servita con pecorino, acciughine marinate, pomodorini secchi ed erbette in due fette di pane toscano dorato.
Ingredienti segreti e selezione bio
L'ingrediente segreto di questo street seafood? Una doratura fatta con semola di grano duro biologica, farina di mais, farina di riso, pan grattato pensata anche per gli intolleranti.
Un furgoncino? No, un'apecar
E poi c'è una simpaticissima Apecar Classic vintage, che concilia un design attento e ricercato con esigenze sempre nuove e spazi sempre più ridotti. Un mezzo accattivante e flessibile che promette di essere solo il primo di una pacifica flotta che invadrà, si spera molto presto, l'Italia intera.
Al timone del progetto Pescepane troviamo tre fiorentini: Gianni Pierattoni, attento a tracciare nuove rotte, Tommaso Giovannini, il ristoratore che organizza tutta la brigata e Nicola Pasqua, l’artefice di questi nuovi sapori di mare.
Come nasce un'idea
“L'idea è nata dopo una riflessione che ci ha subito unito” – affermano Gianni, Tommaso e Nicola – “una riflessione che nasceva del desiderio di proporre cibo di strada in uno scenario dalle grandi tradizioni come quello fiorentino, dove però mancava una proposta alternativa di questo tipo. Abbiamo così ripescato alcune tipicità della nostra cucina di mare tra cui il baccalà, le alici, le sarde e la mozzarella in carrozza con la pasta di acciuga che spesso ci preparavano le nonne, riproponendola in modo semplice e gustoso”.
Dove si trova l'epe di Pescepane?
In giro. Bisogna cercarla. Per tutte le tappe estive consultare il sito internet.
Università, ecco le scadenze per le prove di ammissione
È già tempo di scadenze all’Università di Firenze: entro il 23 luglio gli studenti che vogliono provare a entrare a medicina, odontoiatria e architettura dovranno iscriversi alle prove di ammissione, poi via via tutti gli altri per ogni corso di laurea a numero programmato.
Prima medicina e architettura
I primi a dover presentare domanda saranno dunque le aspiranti matricole dei corsi di laurea magistrale a ciclo unico in medicina e chirurgia, in odontoiatria e protesi dentaria e in architettura e quelle del corso di laurea triennale in scienze dell’architettura. La scedenza successiva riguarda invece le prove di ammissione ai corsi di laurea triennali nelle professioni sanitarie, per le quali occorre fare domanda entro il 7 agosto.
Lezioni di preparazione
Per i corsi di laurea a numero programmato della scuola di scienze della salute umana l’ateneo fiorentino organizza un precorso per la preparazione alla prova di ammissione. All’iniziativa – che prevede lezioni di fisica, matematica, chimica, biologia, istologia, anatomia e logica – è possibile prenotarsi fino al 17 luglio, online su https://ammissioni.polobiotec.unifi.it/orientamento. Il precorso si svolgerà da lunedì 20 a venerdì 24 luglio nel plesso didattico Morgagni (ingresso da viale Morgagni 40-44 e da via Taddeo Alderotti 93/c, ore 9-13.30).
Il diritto tra Firenze e l'Europa
Sempre il 7 agosto è la scadenza per fare domanda di ammissione a due corsi di laurea magistrale a ciclo unico che prevedono il rilascio di titoli congiunti: giurisprudenza italiana e francese (realizzata insieme all’Università di Parigi I Panthéon-Sorbonne) e giurisprudenza italiana e tedesca (realizzata insieme all’Università di Colonia).
Gli altri corsi a numero chiuso
Per la prova di ammissione al corso di laurea triennale in scienze e tecniche psicologiche occorre fare domanda entro il 21 agosto, mentre è il 28 agosto la scadenza per le lauree triennali in disegno industriale, scienze motorie, sport e salute, biotecnologie, scienze biologiche e per i corsi di laurea magistrale a ciclo unico in farmacia e in chimica e tecnologia farmaceutiche. Infine, per iscriversi alla prova di ammissione della laurea magistrale a ciclo unico in scienze della formazione primaria i termini scadono il 4 settembre.
Le immatricolazioni ai corsi di laurea triennale e a ciclo unico non a numero programmato si aprono, invece, il 16 settembre: inoltre, dal 31 agosto al 30 settembre si svolgono le prove di verifica delle conoscenze in ingresso, che sono obbligatorie ma non vincolanti per l’immatricolazione e servono per testare la preparazione di base e conoscere – prima dell’iscrizione – gli eventuali obblighi formativi aggiuntivi. Le informazioni e le modalità di partecipazione sono disponibili nei bandi, pubblicati sul sito di Ateneo e sui siti delle Scuole (www.unifi.it/calendarioprove). Le iscrizioni al primo anno dei corsi di laurea magistrale (non a numero programmato) si aprono il 1° settembre.
Lido, l’ex teatro cambia pelle
E' cambiato nel corso del tempo il “Lido”, quello spazio sul Lungarno Ferrucci dove un tempo si esibivano gli attori del verancolo fiorentino. Era diventato un centro anziani e poi, dopo lo spostamento dei suoi storici frequentatori, era stato sigillato e lasciato all'incuria in attesa di una nuova sorte.
Il via libera
Ora la giunta di Palazzo Vecchio ha dato il via libera al progetto esecutivo per la riqualificazione dell’area dell’ex teatro Lido per un importo complessivo di 450mila euro. L’intervento chiude il cerchio di un percorso partito a inizio anno con il trasferimento del centro anziani per consentire il proseguimento di tutte le attività.
Un nuovo affaccio sull'Arno
Il progetto prevede la risistemazione dell’area dell’ex teatro Lido con la creazione di un affaccio fruibile sull’Arno al posto dei locali attualmente abbandonati, che potrebbero essere oggetto di occupazioni abusive.
Altri 10 giorni di emergenza caldo. E Nardella chiama a casa
Altri dieci giorni di caldo record. La morsa di calore non accenna a diminuire e il bollettino del consorzio Lamma prevede temperature fino a 38 gradi, con punte di 47 gradi percepiti al sole anche nella prossima settimana. Per far fronte al disagio è sceso in campo anche il sindaco Dario Nardella: da ieri sera le famiglie fiorentine stanno ricevendo una telefonata con un messaggio registrato dal primo cittadino con il quale ricorda le regole di base per difendersi dal caldo.
Pronto intervento contro il caldo
Per far fronte all’emergenza caldo il Comune ha attivato un coordinamento permanente di cui fanno parte protezione civile, polizia municipale, assessorato al welfare e capo di gabinetto del sindaco, pronti a rispondere in caso di situazioni critiche.
La prevenzione si fa al telefono
“Per far fronte all’emergenza caldo – ha detto il sindaco Nardella – stamani abbiamo convocato Protezione civile, Polizia municipale e assessorato al Welfare e monitoreremo ora dopo ora la situazione. Ci aspettiamo una situazione critica, eccezionale e il nostro impegno è massimo affinché l’ondata di calore di questi giorni crei il minor numero di disagi possibili. Adotteremo tutte le misure necessarie per informare i fiorentini per far fronte nel migliore dei modi a questo caldo eccezionale – ha continuato – e metteremo in campo una massiccia campagna informativa, usando anche il sistema dell’Alert System”, il servizio della protezione civile che avvisa la popolazione per telefono in caso di emergenza.
Poche regole per evitare i rischi
Le regole da seguire sono sempre le stesse, ma in questi giorni giova ricordarle: evitare, se possibile, l’esposizione all’aria aperta nella fascia oraria tra le 12 e le 18, ovvero le ore più calde della giornata; evitare di bere bevande alcoliche, consumare pasti leggeri e mangiare frutta e verdura fresche (alcolici e pasti pesanti aumentano infatti la produzione di calore all’interno del corpo); fare bagni e docce d’acqua tiepida; indossare vestiti leggeri e comodi in fibre naturali (gli abiti in fibre sintetiche impediscono la traspirazione, e quindi la dispersione di calore); provvedere a schermare i vetri delle finestre con strutture come persiane, veneziane o almeno tende (per evitare il riscaldamento eccessivo dell’ambiente); accertarsi delle condizioni di salute e offrire aiuto a parenti, vicini ed amici che vivono soli (perché molte vittime delle ondate di calore sono persone sole); bere molta acqua: gli anziani devono bere anche in assenza di stimolo della sete (anche se non si ha sete, il corpo potrebbe avere bisogno di acqua); soggiornare anche solo per alcune ore in luoghi climatizzati per ridurre l’esposizione alle alte temperature.
Quando l’estate fiorentina è ‘Light’’
È il nuovo arrivo dell’estate 2015 a Firenze: ”Light”, lo spazio estivo all’ombra dello Stadio Franchi, tra musica, drink, laboratori per bambini e cinema all’aperto
Architetti, Raimondi nuovo presidente dell’Ordine
Egidio Raimondi è il nuovo presidente dell'Ordine degli Architetti di Firenze. Sarà affiancato dal vice presidente Roberto Masini, dal tesoriere Serena Biancalani e dal segretario Gianluca Valleggi. Raimondi succede a Marzia Magrini.
La sostenibilità al potere
Raimondi, nato nel 1966 a Milano e laureato a Firenze, promuove da anni i concetti della sostenibilità nel dibattito sull’architettura per migliorare la qualità dello spazio costruito e della vita che in esso si vive. Collaborerà con Roberto Masini, che affianca alla professione di architetto quella di docente presso l’Università di Firenze.
“Confermo l’attenzione dell’Ordine degli Architetti di Firenze sui temi dell’urbanistica e dell’edilizia della città di Firenze e del territorio – ha detto Raimondi – con particolare riferimento all’evoluzione normativa locale, a cui continueremo a dare il nostro contributo, proponendoci come importante risorsa per le istituzioni, nel ruolo di osservatorio sul campo e di soggetto propositivo autorevole”.
Palazzina esempio di rigenerazione urbana
Risparmi sulla cena (se hai donato il sangue)
Fare del bene conviene. Soprattutto quando la colonnina di mercurio è arroventata come nelle ultime settimane.
È per questo che il rinnovato Chalet Fontana, a due passi dal Piazzale Michelangelo, ha deciso di fare uno sconto speciale a chi ha donato il sangue. È quanto previsto da oggi fino alla fine di agosto nel ristorante dello storico locale fiorentino.
Come funziona l'iniziativa
L'iniziativa, che darà la possibilità di ottenere uno sconto del 20% a chi dimostrerà di aver donato nelle 24 ore precedenti, nasce dall'allarme di questi giorni che coinvolge tutta la Toscana di una riduzione emergenziale di donatori, che mette a rischio interventi e operazioni anche programmate da tempo.
“L'importanza di fare la scelta giusta”
“Speriamo con questo piccolo gesto di essere seguiti da tanti nostri colleghi – spiega Niccolò Conti, responsabile della ristorazione dello Chalet Fontana – con questa iniziativa vogliamo ricordare alla nostra clientela l'importanza di una scelta come questa, fondamentale nei mesi estivi in cui purtroppo si registra un ulteriore calo della disponibilità di un bene insostituibile che non può essere comprato”.
Via lo spray da Palazzo Ramirez
Hanno lavorato per alcune ore armati di spazzole e solventi per dimostrare ancora una volta che buona volontà e bellezza possono avere la meglio sull'incuria e i vandalismi: gli Angeli del bello hanno cancellato le scritte e i disegni dipinti con le bombolette spray sulla facciata e sui graffiti rinascimentali di Palazzo Ramirez de Montalvo, in Borgo Albizi
Un regalo di Cosimo I
I graffiti della facciata vennero progettati da Giorgio Vasari su indicazioni iconografiche di Vincenzo Borghini per decorare il Palazzo originariamente donato da Cosimo I de' Medici ad Antonio Ramirez di Montalvo, primo cameriere alla corte del Granduca arrivato a Firenze a seguito della nobildonna Eleonora di Toledo che aveva sposato Cosimo I nel 1539. Oggi il Palazzo ospita la Casa d’aste Pandolfini ed è talvolta usato come sede di mostre e convegni.
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Angeli e “Hard Rockers”
All'iniziativa di stamani hanno partecipato i volontari della Fondazione Angeli del Bello e dell’Hard Rock Cafe di Firenze nell’ambito del programma “Save the planet”. Presente anche l'assessore al decoro Alessia Bettini. “In questo momento – ha sottolineato – è particolarmente importante lanciare un messaggio preciso ai cittadini: tenere in ordine i nostri palazzi, soprattutto quelli che fanno parte della storia di Firenze, è una delle priorità dell’amministrazione. Quei muri, quelle colonne e quelle porte sono parte di un bene comune, che come tale appartiene a tutti. Non vogliamo consegnare la città ai vandali e, grazie a tanti cittadini di buona volontà come gli Angeli del Bello, stiamo cancellando, settimana dopo settimana, le colate di vernice nel centro storico e negli altri quartieri”.

