Egidio Raimondi è il nuovo presidente dell'Ordine degli Architetti di Firenze. Sarà affiancato dal vice presidente Roberto Masini, dal tesoriere Serena Biancalani e dal segretario Gianluca Valleggi. Raimondi succede a Marzia Magrini.

La sostenibilità al potere

Raimondi, nato nel 1966 a Milano e laureato a Firenze, promuove da anni i concetti della sostenibilità nel dibattito sull’architettura per migliorare la qualità dello spazio costruito e della vita che in esso si vive. Collaborerà con Roberto Masini, che affianca alla professione di architetto quella di docente presso l’Università di Firenze.

Confermo l’attenzione dell’Ordine degli Architetti di Firenze sui temi dell’urbanistica e dell’edilizia della città di Firenze e del territorio – ha detto Raimondi – con particolare riferimento all’evoluzione normativa locale, a cui continueremo a dare il nostro contributo, proponendoci come importante risorsa per le istituzioni, nel ruolo di osservatorio sul campo e di soggetto propositivo autorevole”.

Palazzina esempio di rigenerazione urbana

“Dopo il trasferimento dell’Ordine nella Casa dell’Architettura alla Palazzina Reale di Santa Maria Novella avvenuto lo scorso aprile – continua Raimondi – fra le nostre priorità ci sarà la valorizzazione di questo spazio e della sua posizione strategica al centro dei flussi di collegamento tra le principali realtà italiane ed estere. Punteremo sul valore simbolico della Palazzina, come monumento nazionale e come esempio concreto di rigenerazione urbana, che l’ha portata a nuova vita trasformandola in un luogo di dibattito e scambio di idee nella città e per la città, senza dimenticare il nostro ruolo intrinseco di promotori della cultura del progetto di architettura, tanto più importante considerando che proprio i progetti architettonici hanno reso Firenze una delle città d’arte più importanti del mondo”.