martedì, 15 Settembre 2026
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Addio S. Croce (per ora): il mercato di Natale tedesco in piazza del Carmine

Fiere e mercati in città, si cambia. Con un obiettivo principale: valorizzare l’Oltrarno (ma non solo). Via libera della giunta di Palazzo Vecchio alla delibera che modifica l’organizzazione di fiere e mercati nelle diverse piazze e zone della città, “per ottimizzare le tante iniziative in calendario a Firenze e valorizzare piazza del Carmine dopo la recente pedonalizzazione”, viene spiegato.

più fiere

Da 11 fiere promozionali si passa a 19: un modo – spiegano ancora da Palazzo Vecchio – per valorizzare la città e gli operatori, a partire dall’Oltrarno e da piazza del Carmine, che dopo la pedonalizzazione può diventare un centro importante per fiorentini, attività economiche e turisti.

Un piano che coinvolge tante zone di Firenze con nuovi appuntamenti o ampliando le possibilità per gli operatori, come nel caso di Campo di Marte.

santo spirito e oltrarno

La fiera di Santo Spirito si allarga e raddoppia diventando Fiera dell’Oltrarno: più postazioni, che passano da 114 a 140, e due piazze coinvolte. Non più solo piazza Santo Spirito e Borgo Tegolaio, ma anche piazza del Carmine.

L’obiettivo – continuano da Palazzo Vecchio – è doppio: da un lato razionalizzare l’utilizzo commerciale di piazza Santo Spirito, dove potranno essere ospitati fino a 80 posteggi per garantire il rispetto delle norme di sicurezza per l’accesso dei mezzi di soccorso e le vie di fuga, dall’altro quello della valorizzazione di piazza del Carmine che ospiterà fino a 60 operatori.

il natale trasloca (per ora)

In piazza del Carmine arriva anche il Mercato di Natale tedesco, che lascia piazza Santa Croce e si sposta per un anno in forma sperimentale nella nuova collocazione. Obiettivo, consentire anche a un’altra piazza del centro storico di ospitare questa manifestazione. Sempre in piazza del Carmine arrivano ‘Carmine in fiera’ e la rassegna enogastronomica di novembre con 25 operatori, mentre si consolida, dopo la sperimentazione del 2014, ‘Artour Il Bello in piazza’.

santissima annunziata

Novità anche per piazza Santissima Annunziata, dove si consolidano la Fiera Marzolina (20 operatori), la Fiera Manodopera (24 operatori), La Fierucola (80 operatori) e arriva il Mercato internazionale di Firenze (70 operatori).

le altre novità

Tra le novità, entrano nel piano del commercio anche lo Slow Market in piazza Santa Maria Novella con 20 operatori, Campo di Marte in Fiera in viale Paoli e viale Manfredo Fanti con 300 operatori e si allarga la Fiera di Primavera del Campo di Marte, che passa da 290 a 310 postazioni.

Si consolidano ‘Campagna amica’ ogni martedì in piazza Dallapiccola con 20 operatori, Isolottissima (86 operatori) e Natale a Novoli (100 operatori).

mercati

Per quanto riguarda i mercati, trasloca in via Lungo le mura di Santa Rosa il mercato giornaliero rionale di piazza de’ Nerli.

Settant’anni dalla Liberazione, due giorni di celebrazioni

Due giorni di iniziative in città per celebrare il 70° anniversario della Liberazione nazionale, organizzate dal Comune e dalla presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di Missione per gli anniversari di interesse nazionale.

venerdì 24 aprile

Si inizia venerdì 24 aprile alle 19 con l’apertura straordinaria del Museo Novecento (piazza Santa Maria Novella) che potrà essere visitato, a ingresso libero, fino alle 23. Alle 21, inoltre, all’interno del Museo Novecento, sarà presentato l’ultimo libro di Aldo Cazzullo ‘Possa il mio sangue servire’, storie di uomini e donne della Resistenza. La presentazione sarà arricchita dalla lettura di alcuni brani tratti dal testo, da parte degli attori Alessio Martinoli e Alessio Sardelli con la collaborazione del Teatro della Toscana.

sabato 25 aprile


Sabato 25 le celebrazioni inizieranno alle 9.30 in piazza dell’Unità italiana, dove saranno deposte le corone di fiori al monumento ai Caduti di tutte le guerre, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, con i gonfaloni del Comune di Firenze (che il prossimo agosto celebra il 71esimo anniversario della Liberazione), della Regione Toscana, della Città metropolitana, dei Comuni dell’area fiorentina, della bandiera del Comitato Toscano di Liberazione Nazionale del Corpo Volontari della Libertà e dei labari delle associazioni dei partigiani.

Al temine della cerimonia in piazza dell’Unità italiana si formerà un corteo, preceduto dalla Filarmonica Rossini, che sfilerà verso l’Arengario di Palazzo Vecchio, dove alle 10.15 sono previsti gli interventi del sindaco di Firenze, del presidente dell’Anpi provinciale di Firenze Silvano Sarti, dell’ex parlamentare inglese, insignito dal Quirinale del grado onorifico di grande ufficiale al merito della Repubblica italiana Sir Dennis Walters Churchill, e del sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri con delega all’Editoria. 


le iniziative

Alle 11 si svolgerà ‘Idee in cammino a Firenze’, un’iniziativa organizzata dalla presidenza del Consiglio dei Ministri con Impact Hub, presso la sede della start up in via Panciatichi. Un evento che coinvolgerà bambini e adulti per celebrare i percorsi del passato di coraggio e rinascita, immaginandone insieme di nuovi per il futuro, con l’artista Michelangelo Pistoletto, il delegato nazionale Coldiretti Giovani Impresa Maria Letizia Gardoni, Carlotta Sami, portavoce Alto Commissariato Onu per i rifugiati, Vincenzo Montella, allenatore della Fiorentina e Cesare Cacitti, 16 anni, il più giovane startupper italiano.


A partire da mezzogiorno poi, in piazza Tasso, si svolgerà la manifestazione “#ilcoraggiodi, il 25 aprile in piazza e su Twitter”, inserita nel programma di eventi della presidenza del Consiglio dei Ministri per celebrare il 70esimo anniversario della Resistenza e della guerra di Liberazione. All’iniziativa, che sarà presentata dal direttore di Rtv38 Francesco Selvi, parteciperà il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’Editoria e faranno da testimonial Carlo Conti, Irene Grandi, Vincenzo Montella e Gianfranco Monti. Insieme a numerosi partigiani racconteranno storie legate alla Resistenza e storie di attualità legate al coraggio. In piazza ci sarà anche la musica con Nicola Pecci, che accompagnerà la manifestazione con alcune canzoni. L’account ufficiale delle celebrazioni della presidenza del Consiglio dei Ministri è @70esimo e l’hashtag è #ilcoraggiodi.

da piazza poggi a santa maria novella

In piazza Poggi è in programma il tradizionale pranzo della Liberazione, mentre alle 13 in piazza Santa Maria Novella, alla presenza del sottosegretario con delega all’editoria, ci sarà l’inaugurazione dell’installazione permanente site-specifc dell’artista Alberto Garutti di fronte al Museo Novecento e una performance commemorativa ideata per l’occasione dallo stesso artista. Garutti realizzerà un’installazione costituita da una lastra di pietra serena, della dimensione di 100 cm per 95 cm, incastonata nel lastrico solare di piazza Santa Maria Novella, che recherà l’iscrizione‘Tutti i passi che ho fatto nella mia vita mi hanno portato qui, ora’. L’installazione, resa possibile grazie alla presidenza del Consiglio dei Ministri, ha l’autorizzazione della Soprintendenza per i Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le province di Firenze, Pistoia e Prato. 


Le celebrazioni si concluderanno alle 17.30 sull’Arengario di Palazzo Vecchio in piazza della Signoria, con il tradizionale concerto della Filarmonica Rossini.

Meningite, ”vaccinazione fortemente raccomandata ai ragazzi”

Meningite C, la Regione mette in campo la sua strategia. Vaccinazione contro il meningococco C fortemente raccomandata e offerta attivamente a tutti i ragazzi tra 11 e 20 anni e vaccinazione offerta gratuitamente nella fascia di età 19-45, a tutte le persone che sono entrate in contatto con i casi di meningite C. Queste le decisioni della Regione, dopo l'incontro che si è tenuto ieri tra la task force dell'assessorato e gli esperti dell'Istituto Superiore di Sanità.

ragazzi

Il richiamo gratuito per i ragazzi tra 11 e 18 anni era già stato introdotto dalla Toscana (tra le poche Regioni) a fine marzo. Ora questo richiamo (o la prima dose, nel caso questa non fosse stata fatta nel secondo anno di vita) viene “vivamente raccomandato per tutti i ragazzi tra gli 11 e i 20 anni. E' la strategia più efficace per proteggere la popolazione, contenere la diffusione e limitare il più possibile la circolazione del batterio”, sottolineano dall'assessorato.

fascia 19-45 anni

Per quanto riguarda i cittadini tra 19 e 45 anni, la Regione prevede di vaccinare gratuitamente per il meningococco C coloro che sono entrati in contatto e hanno frequentato gli stessi ambienti di vita delle persone che si sono ammalate di meningite C.

“un ceppo aggressivo”

Quello in circolazione, hanno concordato Regione e Istituto Superiore di Sanità, è un ceppo particolarmente aggressivo, che dà manifestazioni cliniche severe. Dalla Regione fanno sapere di essere comunque in grado di monitorare costantemente e attentamente la situazione e, se necessario, modificare via via le strategie, adattandole alle necessità.

i casi

Dall'inizio del 2015, i casi di meningite C che si sono verificati in Toscana sono stati 16 (4 dei quali mortali: 3 a Empoli e 1 a Montevarchi). 2 i casi di meningite B , 1 di W e 1 non tipizzato. Andando verso la stagione estiva – viene spiegato – è attesa una riduzione dei casi.

Tram, scattano le modifiche alla viabilità nella zona di piazza Leopoldo

Tramvia, scattano questa mattina le modifiche della viabilità nella zona di piazza Leopoldo per alleggerire i flussi di traffico di attraversamento tra le due parti del quartiere (dalla zona di via Corridoni a quella di via Vittorio Emanuele). L’accorgimento, predisposto dagli uffici della mobilità di Palazzo Vecchio, anticipa parzialmente la viabilità a tramvia in funzione, istituendo anche in piazza Vieusseux la possibilità di attraversare la direttrice oggi interessata dai cantieri e successivamente dai binari.

cosa cambia

I veicoli in piazza Leopoldo potranno imboccare via Scipione dei Ricci (con inversione del senso di marcia nel tratto da piazza Leopoldo a via Mayer) e via Mayer (sempre con inversione del senso di marcia nel tratto da via Ricci a via Zobi, mentre il tratto successivo piazza Vieusseux-Zobi diventa a doppio senso), arrivando in piazza Vieusseux e da qui attraversare la direttrice del cantiere.

Per predisporre la nuova viabilità, oggi saranno in vigore divieti di sosta in via Mayer e via Scipione dei Ricci. Sempre nell’ottica del miglioramento della viabilità della zona, saranno rivisti i tempi del semaforo all’incrocio fra via Vittorio Emanuele II e via Tavanti. 


linea 3

Passando ai cantieri della linea 3, sono stati prorogati fino al 9 maggio i lavori relativi agli allacci ai sottoservizi in viale Morgagni (con divieti di sosta e restringimenti di carreggiata puntuali) e in largo Brambilla. Previsto inoltre un restringimento di carreggiata in viale Pieraccini.

linea 2

Per quanto riguarda invece la linea 2, da ieri sera è scattata una lieve modifica del cantiere in via Gordigiani, con restringimenti di carreggiata al centro strada e disassamento delle corsie veicolari (fino a fine giugno).

La Fiorentina delle seconde linee sbaglia, il Verona vince al fotofinish

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La Fiorentina perde 1-0 contro un buon Verona nel posticipo della trentunesima giornata di Serie A. Montella mette in campo le seconde linee in vista del ritorno del quarto di finale di Europa League contro la Dinamo Kiev di giovedì prossimo ma la mancanza di intesa tra giocatori che poche volte hanno giocato assieme da titolari è nefasta. Nella ripresa un rigore assegnato da Mazzoleni viene sprecato da Diamanti. E’ il quarto penalty sbagliato su quattro in campionato. Una media disastrosa. La poca brillantezza della squadra di casa viene punita da Obbadi che approfitta di una respinta corta di Neto e regala tre punti al Verona. Montella  attua una vera rivoluzione. Sceglie Gilardino titolare assieme ad Ilicic e Diamanti in attacco, a centrocampo rispolvera Lazzari assieme a Badelj ed Aquilani. Difesa a quattro con Rosi e Pasqual ai lati e il duo Tomovic-Basanta centrali. Mandorlini schiera tutti i titolari da Toni, ex di turno, supportato da Jankovic fino a Gomez. A centrocampo il Verona si affida a Sala mentre Marquez guida la difesa centrale assieme a Moras. Pisano ed Agostini ad agire da terzini.

 

Primo tempo

 

Partita non bella, spesso noiosa e giocata a ritmi molto bassi. La Fiorentina cerca di dirigere il gioco ma le tante novità in campo non riescono a mettere in pratica i meccanismi suggeriti da Montella.  Al 3’ è il Verona a farsi vedere e Rosi è costretto a chiudere in angolo su un cross di Jankovic. All’11 ci prova Diamanti per i viola ma Rafael devia in corner. Al 15’ tiro da fuori area di Lazzari che finisce di poco a lato. Al 29’ buona occasione per Giardino che incorna di testa ma trova attentissimo il portiere gialloblù a ribattere. Al 43’ Aquilani riceve un assist da Lazzari ma la sfera, colpita di testa, finisce alta sopra la traversa.

 

Secondo tempo

 

Montella toglie Ilicic per Babacar ma la partita del senegalese dura solo cinque minuti. L’attaccante è, infatti, costretto ad uscire per un brutto infortunio al ginocchio dopo uno scontro di gioco. Al 65’ la Fiorentina conquista un calcio di rigore per fallo di Rafael su Giardino. Il portiere veronese esce a valanga e travolge l’attaccante ma poi si riscatta respingendo il sinistro, a mezza altezza, di Diamanti. La Fiorentina si spenge ed il Verona si fa più intraprendente con un paio di contropiedi. All’87 Obbadi, che era entrato al posto di Tachtsidis, ci prova di piatto e il pallone finisce di poco a lato. Proprio al 90’ il gol vittoria. Neto respinge corto un tiro dalla distanza e, da due passi, arriva Obbadi che mette dentro. Un gol che regala tre punti importanti per il Verona mentre i viola escono tra i fischi.

 

L’allenatore

 

Vincenzo Montella parte dal rigore sbagliato per commentare la seconda sconfitta consecutiva in campionato. “Il prossimo rigore lo batto io. Era la miglior squadra che potessi schierare. Non meritavamo la sconfitta – aggiunge il tecnico viola – perché non abbiamo concesso niente al Verona, soprattutto nel primo tempo. Siamo andati spesso alla conclusione dal limite, anche se siamo stati poco precisi. Poi siamo stati dei polli a subire gol nel finale e a dare al Verona la possibilità di ripartire in contropiede. Abbiamo pensato inconsciamente che il pareggio fosse poco e così ci siamo sbilanciati”.

Viola, c’è il Verona di Toni. Montella: ”Non sbagliamo l’approccio”

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Da una parte c’è la rincorsa ai piani più alti della classifica da non interrompere (visti anche i passi falsi delle squadre davanti), dall’altra sarebbe impossibile non ricordarsi che giovedì prossimo i viola si giocheranno l’accesso alle semifinali di Europa League.

tra verona e dinamo kiev

E’ così che la Fiorentina scenderà in campo questa sera al Franchi contro il Verona nel posticipo di campionato. Una ghiotta occasione per accorciare la classifica, che i viola potrebbero affrontare con un po’ di turnover in vista della gara di giovedì.

Alcuni big sembrano destinati a partire dalla panchina, anche se Montella alla vigilia ha messo in guardia i suoi: “Non sbagliamo l'approccio”, ha detto, chiedendo ai giocatori di essere “decisi fin dall'inizio”.

l'ex luca toni

I viola – ha continuano l’Aeroplanino – dovranno stare “attenti ai contropiedi del Verona”. Il pericolo numero uno, manco a dirlo, sarà l’ex di turno Luca Toni.

Vincendo la sfida di stasera la Fiorentina rosicchierebbe qualche punto alle squadre davanti e si presenterebbe al meglio, dal punto di vista del morale, alla partita di ritorno contro la Dinamo Kiev. Una sfida da non sbagliare, quella di giovedì, dopo l’1-1 dell’andata: i giochi cominciano a farsi davvero seri.

Scatta la battaglia alla zanzara tigre

Lotta alla zanzare tigre, si parte. Scatta il 27 aprile la campagna contro la zanzara tigre e la disinfestazione delle aree pubbliche. Anche quest’anno, dopo un inverno mite e molto piovoso con temperature ben superiori alla media stagionale, le zanzare hanno trovato un habitat favorevole al loro sviluppo. Così, il Comune di Firenze, giocando di anticipo, apre la “Campagna-ZZzzanzara Tigre una lotta da vincere insieme”.

le mosse

Di che cosa si tratta? È anzitutto in distribuzione un piccolo manuale per i cittadini che, in questi giorni, viene distribuito in scuole, biblioteche, sedi dei Quartieri, presidi delle aziende sanitarie locali. Verrà proposto anche un questionario, anche questo distribuito nelle scuole comunali e durante le iniziative pubbliche: l’obiettivo è quello monitorare la conoscenza di questi insetti, per capire come migliorare ulteriormente le già importanti misure di prevenzione adottate dal Comune nelle aree pubbliche, con interventi antilarvali e controlli nei giardini, nelle caditoie stradali, nei fossi e nei canali.

cittadini chiamati “alle armi”

Nelle città più del 70% dei focolai si trova in area privata ed è quindi importante che tutti i cittadini facciano la loro parte mettendo in atto le misure di prevenzione e trattamento in giardini privati e corti interne. Sono in programma anche incontri formativi, tenuti da esperti, con gli amministratori condominiali considerati elementi fondamentali tra gli addetti ai lavori per portare in concreto le ‘buone pratiche’ nel contesto privato.

i consigli

Ecco alcuni consigli da seguire per evitare la nascita e lo sviluppo delle larve: eliminare i sottovasi (o comunque non lasciare ristagnare l’acqua) e moderare le annaffiature, impedire i ristagni di acqua piovana sui teli e sugli oggetti esposti all’aperto, verificare periodicamente che le grondaie e i pozzetti delle acque piovane e le canalette di scorrimento delle acque in eccesso, siano ostruite, non lasciare all’aperto contenitori che possano raccogliere acqua (barattoli, ciotoli per animali, piscine gonfiabili, giochi per bambini, pneumatici) e tenere rovesciato l’annaffiatoio, coprire bidoni,secchi, cisterne e vasche con coperchi ermetici, teli ben tesi o reti zanzariere.

Queste misure di prevenzione sono utili anche per combattere le zanzare comuni, che hanno un ciclo di vita simile alla tigre.

Asfalto e piste ciclabili, lavori e divieti della settimana

Nuovo asfalto in via Starnina e via Famiglia Benini, ma anche la manutenzione della pista ciclabile di viale Belfiore. E ancora, il ripristino delle barriere di sicurezza sul Viadotto Giovanni Agnelli, la realizzazione di una nuova rotatoria in via San Felice a Ema e lavori alla rete fognaria in via del Gelsomino. Sono questi alcuni degli interventi in programma questa settimana sulle strade cittadine, che comporteranno l’istituzione di provvedimenti di circolazione.

risanamento delle strade

Per quanto riguarda il risanamento delle strade, si inizia lunedì 20 aprile con il ripristino dell’asfalto, a seguito di interventi sui sottoservizi, di via Starnina. Nel tratto da via dell’Olivuzzo a via Scandicci (compresa) da lunedì 20 aprile scatteranno restringimenti di carreggiata e divieto di transito per i mezzi superiori a 35 quintali. Termine previsto 24 aprile. Stesse date anche per l’asfaltatura di via Famiglia Benini: saranno istituiti un restringimento di carreggiata e un senso unico da via dei Perfetti Ricasoli verso via Allende. Infine viale Belfiore dove, da lunedì 20 aprile, prenderà il via la manutenzione della pista ciclabile da via Guido Monaco a viale Fratelli Rosselli con chiusura del percorso per le bici a tratti. Questo intervento si concluderà il 13 maggio.

Ecco gli altri lavori:

Viadotto Giovanni Agnelli: iniziano lunedì 20 aprile i lavori di ripristino delle barriere di sicurezza. Fino al 24 aprile, in orario 9-16, scatteranno restringimenti di carreggiata a tratti nella direttrice uscita città.
Via Aretina: anche in questo caso del ripristino delle barriere di sicurezza all’altezza del numero civico 511. Previsti restringimenti di carreggiata in direzione ingresso città. L’intervento si concluderà il 23 aprile.
Via Generale Dalla Chiesa-via Visconti Venosta: inizierà lunedì 20 aprile l’installazione di rilevatori di traffico. Previsti restringimenti di carreggiata, in orario 9-18, nella direttrice ingresso città di via Generale dalla Chiesa, e in via Visconti Venosta fino al 30 aprile.
Via San Felice a Ema-via Silvani: inizieranno lunedì 20 aprile i lavori per la realizzazione della rotatoria in corrispondenza dell’intersezione tra le due strade. Fino al 23 aprile sarà chiusa via San Felice a Ema; dal 23 aprile al 22 maggio sono previsti un senso unico in direzione del Poggio Imperiale e la chiusura dell’incrocio con via Accurso.
Costa San Giorgio: da lunedì 20 aprile sarà in vigore un restringimento di carreggiata all’altezza di vicolo della Cava. Il provvedimento, che si concluderà il 24 aprile, sarà istituito per lavori relativi a un nuovo allaccio alla rete idrica.

Via Camillo Barni: per lavori relativi a un nuovo allaccio alla rete di distribuzione del gas da lunedì 20 aprile la strada sarà chiusa nel tratto vicolo del Borghetto-via Santi di Tito. Termine previsto 24 aprile.
Via dello Scalo: inizieranno lunedì 20 aprile i lavori nell’ambito della realizzazione dell’emissario dell’Arno in riva sinistra. Fino al 24 aprile saranno in vigore un restringimento di carreggiata e un divieto di transito per i mezzi superiori ai 35 quintali.
Via dell’Argingrosso: ancora lavori per l’emissario dell’Arno in riva sinistra. Da lunedì 20 aprile scatteranno restringimenti di carreggiata e un senso unico alternato con movieri (in orario lavorativo) in corrispondenza dell’incrocio con via del Poderaccio. Termine previsto 30 aprile.
Via Manni: per lavori relativi a un nuovo allaccio alla fognatura da lunedì 20 aprile sono previsti un restringimento di carreggiata e un senso unico in direzione centro città. Il tratto interessato è quello compreso tra il numero civico 42 e via Gelli. L’intervento andrà avanti fino al 25 aprile.
Via Santa Marta: per un nuovo allaccio alla rete di distribuzione del gas, da lunedì 20 aprile la strada sarà chiusa nel tratto via Rossi-via Della Pietra. Termine previsto 29 aprile.
Borgo Santa Croce: per lavori edili all’altezza del numero civico 13/R lunedì 20 aprile, dalle 8 alle 18, scatterà un restringimento di carreggiata.

Via La Marmora: lunedì 20 aprile è in programma un trasloco in corrispondenza del numero 22. Dalle 10 alle 19 saranno istituiti un restringimento di carreggiata e un senso unico alternato con movieri. Prevista anche la chiusura del marciapiede.
Via Orti Oricellari: lunedì 20 aprile sarà effettuata la posa di una infrastruttura della rete di telefonia con l’istituzione di un restringimento di carreggiata (orario 9-19).
Via dei Canacci: ancora lavori di posa di una infrastruttura della rete di telefonia in programma lunedì 20 aprile. Dalle 9 alle 15la strada sarà chiusa (eccetto mezzi di soccorso e titolari di passi carrabili).
Viale Matteotti: per lavori edili con piattaforma aerea lunedì 20 e martedì 21 aprile, dalle 7 alle 18, sarà chiusa la corsia ciclabile nel tratto tra il numero civico 11/R e via Cavour.
Via Santo Spirito: lunedì 20 e martedì 21 aprile è in programma lo smontaggio di un ponteggio all’altezza del numero civico 32. La strada sarà chiusa da via Maffia a piazza Nazario Sauro.

Via della Colonna: martedì 21 aprile è in programma il sollevamento di condizionatori. Dalle 1.30 alle 4.30 il tratto da via della Pergola a piazza Santissima Annunziata sarà chiuso.
Via San Niccolò: anche un sollevamento, ma di materiali, in programma martedì 21 aprile. Nel tratto compreso fra i numeri 17/R-27 scatterà un restringimento di carreggiata (orario 7-19).
Via di Vincigliata: per lavori edili con piattaforma aerea all’altezza del numero civico 4 martedì 21 aprile sono previsti restringimenti di carreggiata dalle 8 alle 17.
Via Buonaccorsi: anche in questo caso si tratta di lavori edili con piattaforma aerea con l’istituzione, martedì 21 aprile, di un divieto di transito da via Traversi a via Savorgnan Di Brazza. Prevista anche l’inversione del senso di marcia in via Buonaccorsi da via Ramusio a via Savorgnan Di Brazza. I provvedimenti saranno in vigore dalle 8 alle 18.

Piazza del Duomo-via del Campanile: per lavori con piattaforma aerea martedì 21 e mercoledì 22 aprile scatterà la chiusura di via del Campanile nel tratto da piazza Duomo a via della Canonica (orario 7-18).
Viale Don Minzoni: sarà effettuato in orario notturno il sollevamento di materiali. Dalle 21 di martedì 21 alle 5 di mercoledì 22 aprile sarà chiusa la corsia preferenziale nel tratto via Pascoli-via Spaventa e la pista ciclabile. Previsto anche un restringimento di carreggiata nella direttrice di marcia opposta.
Via della Chiesa: per lavori edili con piattaforma aerea all’altezza dei numeri civici 22-24 da mercoledì 22 aprile sarà chiuso il tratto da via dei Serragli a via delle Caldaie. Il provvedimento sarà in vigore fino al 24 aprile.
Via delle Ruote: giovedì 23 aprile per effettuare il trasporto di materiale al numero civico 14 sarà istituito un restringimento di carreggiata (orario 5 -17).
Via dei Magazzini: giovedì 23 aprile è in programma la sostituzione di due chiusini della rete di telefonia. Dalle 9 alle 16 scatterà un divieto di transito da via della Condotta a piazza Signoria.
Via del Gelsomino: sabato 25 e domenica 26 aprile sarà effettuata la sostituzione di un lapidone fognario all’altezza del numero civico 118. Prevista la chiusura del senso di marcia in direzione di via Senese (tra via Borelli e via Senese.

Festival dei bambini, 18mila under 13 in tre giorni

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18mila bambini in 3 giorni, ai 100 eventi gratuiti organizzati per l’occasione. Sono questi i numeri della seconda edizione del Festival dei Bambini, che si è svolto dal 17 al 19 aprile e che ha visto partecipare oltre 18mila bambini ai circa 100 eventi gratuiti organizzati nel centro di Firenze e negli immediati dintorni, nonostante il maltempo della giornata di sabato.

il festival

Il Festival, organizzato da Codice con la collaborazione di Mus.e, promosso dal Comune di Firenze con il sostegno istituzionale di Toscana Promozione e il patrocinio dell'Unesco, ha accolto una fiumana di bambini compresi tra 0 e 13 anni, riversatisi nel centro della città per partecipare agli appuntamenti programmati nelle varie location nel corso della tre giorni.

Da Palazzo Vecchio all'ex Tribunale di San Firenze e al Museo di Storia Naturale, dal complesso di Santa Maria Novella al Museo Novecento fino all'Istituto degli Innocenti, e poi dalle Oblate alle Murate, dal Giardino dell'Orticoltura all'Oltrarno. I più piccini hanno avuto modo di mettere alla prova la loro creatività e manualità con laboratori di robotica e tecnologie 3.0, appuntamenti dedicati all'arte, al cinema e alla letteratura, ma anche con l'artigianato artistico e con le professioni di oggi e di ieri. Un'offerta variegata che ha fatto contenti tutti, le migliaia di bambini presenti e i loro accompagnatori, che hanno avuto modo di partecipare attivamente insieme ai piccoli.

“grande opportunità”

“Il successo del festival conferma che le famiglie hanno bisogno di cose semplici, momenti per stare insieme. E questa tre giorni ha rappresentato una grande opportunità in questo senso, anche perché conferma quali e quanti luoghi straordinari la città di Firenze sia in grado di offrire – ha commentato la vicesindaca e assessora all'educazione Cristina Giachi -. Una città come la nostra rende senz'altro più facile organizzare manifestazioni come questa e regala ai più piccoli la possibilità di conoscere meglio la loro città. Questo non significa che sia semplice organizzare un evento di questa portata, ma nonostante la fatica, l'entusiasmo sui volti dei bambini ci fa riflettere sull'idea di un'edizione numero tre per l'anno 2016”.

“città del futuro”

“Siamo molto contenti – ha detto Vittorio Bo, presidente di Codice –, la riuscita di questa seconda edizione conferma che la decisione di scegliere una città come Firenze per mettere in scena il Festival dei Bambini era ed è giusta. Il concetto di festival diffuso – riuscito grazie alle grandi sinergie messe in atto tra partner e istituzioni -, dentro il quale grandi e piccini si sono mossi 'fluidamente', ha riempito ed animato i luoghi più belli e suggestivi del centro per tre giorni. Per un weekend Firenze si è trasformata in una città del futuro, all'interno della quale i piccoli e le loro speranze, le loro idee, i loro sogni, si sono mossi con disinvoltura. Adesso guardiamo in prospettiva, proprio come farebbe un bambino, e proviamo a sognare un'edizione numero tre, imparando da quello che è stato costruito fino ad oggi”.

a misura di bambino

Un successo, quello di questa edizione, che ha confermato il desiderio della città di avere spazi e attività a misura di bambino e che ha superato le aspettative degli organizzatori, battendo i numeri dell'edizione 2014 (durante la quale i bambini coinvolti erano stati 16 mila).

“Per tre giorni Firenze è stata non solo la città del Rinascimento ma anche la città dei bambini – ha detto Sergio Risaliti di Mus.E -.  Grandi manifestazioni come questa, per radicarsi completamente hanno bisogno di essere riproposte di anno in anno, fidelizzando non solo il pubblico cittadino ma anche chi viene da fuori, quindi, dobbiamo tutti assieme cominciare a pensare ad un'edizione 2016. È una bellissima immagine quella di una Firenze attraversata non solo da gruppi di turisti ma da famiglie con bambini, che si spostano da un luogo all'altro, col volto sorridente e soddisfatto”.

I partner per la realizzazione di questa edizione sono stati Indire, Autostrade per l'Italia, Snam, Banca Cr Firenze, Menarini Farmaceutica, Poste Italiane, Sammontana, Vodafone, Bassilichi, Fruittella, Publiacqua, Quadrifoglio, Montblanc, Oranfrizer e Toscana Energia. Si ringraziano inoltre Antico Setificio Fiorentino dal 1786 e Officina Profumo  Farmaceutica di Santa Maria Novella.

Meningite, un’altra vittima. Oggi riunione di task force ed esperti

Un nuovo decesso e un nuovo caso. A Montevarchi è deceduta sabato una ragazza per meningite da meningococco C, e si è verificato un nuovo caso di una ragazza di Lucca colpita da meningococco C, che è stata ricoverata nell'ospedale di Pescia.

“attenzione alta”

La Regione Toscana esprime il cordoglio ai familiari della ragazza deceduta a Montevarchi, ribadendo “l’alto livello di attenzione per la progressione della malattia sul territorio regionale”.

task force regionale

L’assessore regionale alla salute Luigi Marroni conferma che “pur emergendo una peculiare sequenza e distribuzione geografica, la situazione è ancora compatibile con i casi registrati negli ultimi anni in Toscana”, puntualizzando che “la task force regionale è in continuo contatto con l'Istituto Superiore della Sanità dove si stanno facendo analisi approfondite su questi due ultimi casi”.

la riunione

E oggi è prevista una nuova riunione della task force insieme agli esperti dell'Iss, mentre la Regione – viene spiegato -, già intervenuta con misure straordinarie, sta studiando ulteriori iniziative.