domenica, 17 Maggio 2026
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Via di Novoli riaperta in anticipo

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Riaprirà oggi pomeriggio, in anticipo rispetto a quanto previsto, il tratto di via di Novoli chiuso ieri dopo che una cameretta dell'acquedotto aveva ceduto aprendo una buca in mezzo all'asfalto.

un giorno prima del previsto

Il tratto all'incrocio con via Ulivelli venne subito chiuso al traffico per consentire i lavori di ripristino. Sul posto era intervenuta una squadra di Publiacqua. La chiusura aveva provocato rallentamenti e code ed era annunciata fino a domani.

In anticipo sui tempi, oggi pomeriggio si potrà riprendere a circolare regolarmente dopo che stamani è stato completato l’intervento di asfaltatura. Ad annunciarlo è l’assessore ai lavori pubblici e alla viabilità Stefano Giorgetti che ha voluto ringraziare i tecnici degli uffici mobilità del Comune e di Publiacqua per il lavoro svolto.

Quirinale, squadra ”rosa” per la Toscana

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Sarà una “squadra” molto rosa quella che presto partirà dalla nostra regione alla volta di Roma per eleggere il nuovo presidente della Repubblica. I rappresentanti della Toscana che parteciperanno all'elezione del successore di Giorgio Napolitano saranno infatti due donne e un uomo: il presidente della Regione Enrico Rossi, la vicepresidente del gruppo consiliare del Pd Lucia De Robertis, la portavoce dell'opposizione e consigliera di Forza Italia Stefania Fuscagni.

I risultati del voto

A eleggerli è stato stamattina il consiglio regionale: a Rossi sono andati 24 voti, a De Robertis 23, a Fuscagni 22. Marina Staccioli (Fratelli d'Italia) ha invece ottenuto 4 voti, mentre Daniela Lastri (Pd) 1. Otto le schede bianche, cinque i consiglieri assenti.

La Toscana ha diritto a tre rappresentanti e ognuno dei 55 consiglieri regionali poteva esprimere fino a due preferenze. Le votazioni per eleggere il nuovo Presidente della Repubblica avranno inizio giovedì 29 gennaio. Ma il toto-presidente è ovviamente già cominciato.

Esordio Viola in Coppa Italia, c’è l’Atalanta

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Due vittorie consecutive, per quanto rocambolesche, tengono la Fiorentina ampiamente in corsa per l'obiettivo del terzo posto in campionato. Oggi però inizia un'altra competizione: al Franchi arriva l'Atalanta per i quarti di finale di Coppa Italia. “Vogliamo andare fino in fondo”, ha detto Montella. Fischio d'inizio alle 18.

“mettiamo in campo la nostra qualità”

“L'Atalanta è una squadra ben organizzata, ostica e carica per la vittoria di San Siro contro il Milan”, ha detto Montella. “È la classica squadra italiana che riesce a farti giocare al di sotto delle tue possibilità. Anche loro vorranno fare bella figura e passare il turno, una partita secca è come una finale. Noi però abbiamo una qualità maggiore che andrà messa in campo”.

Ancora pazienza per Diamanti

Un po' di turnover ci sarà. “È importante recuperare le energie spese. Abbiamo una rosa ampia e andremo in campo con una formazione competitiva”. Diamanti è tra i convocati, ma il mister predica la calma: “Bisogna vedere come sta. Non serve aver fretta. La sua e la mia volontà di averlo in campo è al 100%”. In porta ci sarà ancora Tatarusanu. “Ha giocato poco, ha bisogno di farlo per trovare la giusta familiarità con il campo e ci dà le garanzie necessarie”.

La probabile formazione

Davanti al portiere ci sarà Savic, visto che dovrà saltare la partita di domenica con la Roma per squalifica. Difesa a tre con Tomovic e Alonso. A centrocampo sicuro il rientro di Pizarr, potrebbe esserci anche Kurtic nel mezzo dietro a Borja Valero, con Joaquin e Vargas esterni. Davanti possibile tandem Cuadrado-Gomez. In caso di parità al termine dei 90 minuti regolamentari sono previsti supplementari e, eventualmente, rigori.

Bandabardò: “Noi, partigiani del palcoscenico”

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Ventidue anni e non sentirli. La Bandabardò, nata ufficialmente a Firenze l’8 marzo 1993, di candeline ne ha spente diverse, ma non ha mai perso lo spirito che l’ha animata fin dal principio, quello che la rende ancora oggi una calamita per gli appassionati del genere, lo stesso che ha permesso al gruppo di non perdersi mai e di proporre al pubblico un nuovo album (uscito una manciata di mesi fa), per molti il più bello della loro carriera.

La “Banda”, così viene chiamata confidenzialmente, il 24 gennaio sarà sul palco dell’Obihall per cominciare col piede giusto il nuovo anno fiorentino in musica. Ed è per questo che Il Reporter ha voluto fare due chiacchiere con Enrico Greppi, in arte Erriquez, storico frontman del gruppo.

Enrico, come ci si sente con oltre vent’anni di successi alle spalle e un disco da poco pubblicato?

Ci si sente bene. Abbiamo dimostrato che anche dopo un ventennio siamo sempre noi, con la stessa voglia di fare musica, con il desiderio di cercare ritmiche e sonorità sempre nuove. La vena creativa non ha proprio voglia di esaurirsi… Tutt’altro, abbiamo prodotto un album che ci sta dando grande soddisfazioni. A mio parere, uno dei più belli dall’inizio dell’avventura Bandabardò.

Un disco che vede tra i collaboratori anche Jacopo Fo

Sì, Jacopo è stato molto più di un collaboratore. È un amico, innanzitutto, che ha fatto da chioccia a questo progetto, una persona a cui voglio molto bene, che ha regalato, con parole e buoni consigli, benzina per accendere questo nuovo disco. In più ha realizzato per noi la copertina.

E ora salirete sul palco dell’Obihall…

È sempre una gioia esibirsi a Firenze, un po’ perché è una città che ama la musica, che dà grandi soddisfazioni, un po’ perché sapere che dopo il concerto si può tornare a casa e non andare in un albergo è una sensazione impagabile.

Qual è il segreto per tenere insieme un gruppo come la Bandabardò?

Trovare un equilibrio e affidare a ognuno un compito, a seconda delle proprie attitudini. Come in una sorta di famiglia… Più o meno. C’è chi cura i social, chi si occupa della gestione economica, chi ha rapporti con l’agenzia, chi si occupa dei live. Insomma, una distribuzione naturale dei compiti. E poi siamo toscani e abbiamo uno spirito partigiano, viviamo la Banda come una creatura da difendere.

Esibizioni live ma non solo, le vostre musiche faranno anche da colonna a uno dei film più attesi dai fiorentini

Sì, stiamo lavorando alla colonna sonora del lungometraggio “Io mi fermo qui” di Federico Micali, che uscirà a fine febbraio: pellicola dedicata all’esperienza fiorentina del cinema Universale, alla quale qualcuno di noi ha partecipato non solo come musicista, ma anche nei panni di attore.

Tramvia: cantieri a rilento, Nardella incontra i costruttori

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I lavori procedono a rilento e Dario Nardella ha richiamato al dovere i costruttori: ieri il sindaco di Firenze ha incontrato i presidenti di Fincosit e Cmb, le due ditte capofila per la realizzazione delle linee 2 e 3. “Ho ricevuto la rassicurazione che recupereranno i ritardi accumulati”, ha riferito Nardella. Che in caso contrario si è detto pronto a sostituire le ditte subappaltate.

Vertice in Palazzo Vecchio

Dopo un sopralluogo ai cantieri della tramvia in via di Novoli – ancora pochi e in netto ritardo sulla tabella di marcia – il sindaco e l'assessore alla viabilità e ai lavori pubblici Stefano Giorgetti hanno incontrato in Palazzo Vecchio Carlo Ferroni di Grandi Lavori Fincosit e Carlo Zini di Cmb, presidenti rispettivamente delle ditte incaricate della costruzione della linea 2 e della linea 3. Lavori rallentati anche dai guai finanziari di alcune delle imprese subappaltate.

Nardella: “Basta ritardi”

“Ho ricevuto da entrambi la rassicurazione che recupereranno i ritardi accumulati”, ha detto Nardella. “Voglio sperarlo davvero. Non si può tollerare una scarsa presenza di operai sui cantieri di fronte ai disagi che la città deve vivere per un’opera pubblica di vitale importanza. I nostri controlli sui cantieri continueranno”. Nardella ha annunciato anche l'intenzione di aumentare la Cosap, il canone di occupazione degli spazi e delle aree pubbliche, sui cantieri dei sottoservizi (acqua, gas, luce, telefonia e simili) aperti sotto le strade di Firenze.

Terrorismo, espulso studente turco della Normale di Pisa

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Uno studente di fisica con un curriculum di tutto rispetto. Tanto da essere ammesso ad una delle migliori scuole del mondo, la Normale di Pisa. Eppure, dietro lo studente modello ci sarebbe stato un giovane che non nascondeva affatto le sue simpatie islamiste ed anzi le affidava a frasi scritte su siti e blog. 

espulso studente turco

Per questo è stato espulso dal Paese un giovane studente turco della Scuola Normale di Pisa. Il fatto, reso noto solo adesso, risalirebbe al dicembre scorso, e sarebbe quindi precedente ai sanguinosi attentati di Parigi. 

lo studente modello con simpatie islamiste

Il ragazzo, poco meno che trentenne, era nella città della Torre per studiare i buchi neri, come conferma una nota della Normale diretta da Fabio Beltram. E' rimasto a Pisa circa un mese, prima di essere espulso.

“La Scuola Normale Superiore – cita la nota – è aperta a candidature provenienti da qualunque paese e persegue l’obiettivo di formare i giovani ricercatori in un ambiente internazionale secondo gli standard dei migliori atenei mondiali. Il giovane cittadino turco è stato espulso dopo un mese dall’ammissione avvenuta a seguito di una selezione effettuata in base al suo curriculum e a un colloquio nel quale è stata verificata la sua competenza nella fisica dei buchi neri e della connessione di questa con la teoria delle stringhe. La Scuola non controlla blog o siti personali su cui i propri allievi esprimono opinioni personali”. 

Finti ladri in casa, Paolino Ruffini scoppia in lacrime

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Sono le 3.30 di una torrida notte di inizio estate. Paolino Ruffini, con indosso solo un paio di boxer con i cartoni animati stampati sopra, si addormenta nel suo appartamento livornese insieme alla moglie Claudia Campolongo.

Ad un tratto dei rumori sinistri provenienti dal piano di sotto – una porta che cigola, un gatto che miagola – lo svegliano. Che siano i ladri? La paura che qualcuno sia entrato in casa è tale che il comico di Colorado Cafè scoppia a piangere. E in un primo momento, chiede alla moglie di andare a vedere che cosa stia accadendo, mentre lui rimane paralizzato nel letto.

paolino beffato scoppia in lacrime

I ladri però non c'entrano niente. Ad orchestrare tutto è la troupe di “Scherzi a parte” che dopo aver beffato Paolo Brosio stavolta si prendono gioco di un altro toscano, il veracissimo Paolino, e della sua sconfinata paura per i topi d'appartamento.

Complice della beffa è proprio la moglie Claudia: è lei ad indicare allo staff del programma Mediaset il tallone d'Achille del marito, ossia quella che in gergo si chiama harpaxofobia, il terrore dei furti e dei ladri per l'appunto.

''non vergogniamoci di aver paura''

Lo scherzo, andato in onda nella puntata di ieri sera nella nuova edizione di “Scherzi a parte” condotta dalle Iene sta già spopolando sul web (qui il video). Il primo a riderci su è proprio Paolino.

“Ci sono cascato alla grande – scrive sul suo blog – In effetti soffro di harpaxofobia, e di acluofobia, la paura del buio. Ci sono tante persone che soffrono di paure simili o anche più complesse e invalidanti. Spero che questo scherzo possa essere utile almeno a una cosa: non bisogna mai vergognarsi di avere paura. Dedico un abbraccio a tutti coloro che convivono e lottano quotidianamente con la paura, con l’ansia, col panico”.

Vende alcol a 14enne, licenza sospesa ad un minimarket

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“Cartellino rosso” per un minimarket di via Cavour che aveva somministrato alcolici ad una ragazza di 14 enne che in seguito si era sentita male tanto da dover essere portata al pronto soccorso.

dieci giorni di stop per alcol a minore

Il questore di Firenze, Raffaele Micillo, ha deciso di sospendere per 10 giorni l'attività del negozio, un esercizio o situato in via Cavour gestito da un 23enne pakistano.

la giovane al pronto soccorso

Il fatto risale alla sera del 17 gennaio quando un dipendente del minimarket vende delle bottiglie di superalcolici ad una giovane di soli 14 anni. La ragazza in seguito viene ricoverata alll'ospedale di Santa Maria Nuova per etilismo acuto. Per lei scattano 5 giorni di prognosi.

il precedente

Da qui la decisione del questore di stoppare l'attività del minimarket. Un esercizio che a dire il vero non è nuovo ad episodi simili. Già lo scorso 9 settembre, gli agenti di polizia avevano sanzionato il titolare del minimarket per  aver somministrato alcolici ad un minorenne. 

Costoli, la piscina che risparmia energia

Un tuffo nel risparmio energetico. Accade alla piscina Costoli di Campo di Marte che da oggi farà economia sui consumi e diventerà più ecologica grazie all'installazione di nuove coperture isotermiche all'interno delle vasche.

i nuovi pannelli isotermici

I teli isotermici che renderanno più efficiente l’impianto, facendo risparmiare in termini di energia e quindi sui costi di riscaldamento, sono stati collocati grazie a un investimento di 40mila euro.

Costoli L'assessore Vannucci alla presentazione dei nuovi teli isotermici 

per risparmiare costi e energia

“L'intervento – dice l'assessore allo sport di Palazzo Vecchio Andrea Vannucci –  ci consentirà di ridurre i consumi di riscaldamento della piscina di almeno il 25 per cento in linea con l'obiettivi che ci siamo posti di rendere tutte le strutture sportive della città ecosostenibili e con costi di gestione più contenuti”. 

I pennelli consentiranno di trattenere il calore accumulato nell’acqua in modo da garantire un risparmio energetico nel periodo invernale, con un sensibile calo dei costi di gestione: diminuisce l'uso dell'impianto di riscaldamento quando la vasca non è utilizzata e, bloccando l'evaporazione dell'acqua, si riduce notevolmente l'uso dei prodotti chimici, con evidenti risparmi economici.
 

Tramvia, video-intervista al presidente Balli

Uno sportello per dare informazioni ai cittadini, un piano per recuperare i parcheggi “cancellati” dai cantieri, incontri con negozianti e residenti.

I lavori per la linea 2 della tramvia, quella che andrà dalla stazione fino all’aeroporto di Firenze, entrano nel vivo e Novoli si prepara: gli operai arriveranno alla “strettoia” di via di Novoli, uno snodo importante della viabilità. Il Reporter ne ha parlato con il presidente del Quartiere 5 Cristiano Balli.

Ogni mese, Il Reporter gira per le strade dei quartieri fiorentini, raccontando cosa sta succedendo,  grazie a interviste ai protagonisti.

Tutti i video sono disponibili nella sezione dedicata e anche sul canale Youtube de Il Reporter.