venerdì, 3 Dicembre 2021
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Torna la 50 giorni di cinema internazionale

Diversità culturali, cambiamenti e tradizioni da tutto il mondo. Cinema di qualità, in molti casi inedito, con lo sguardo rivolto al futuro.

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Torna sul grande schermo del cinema Odeon di Firenze la 50 Giorni di cinema internazionale. Molti i festival che si susseguiranno senza alcuna interruzione dal 29 ottobre al 14 dicembre. La rassegna cinematografica dei festival internazionali fiorentini, giunta alla sua 8° edizione, quest'anno avrà un tema abbastanza comune ma affrontato in termini tutt'altro che banali: il futuro.

Cinema con lo sguardo al futuro

Cinema di qualità dal carattere singolare. Questa è la 50 giorni di cinema internazionale di Firenze, organizzata da Fondazione Sistema Toscana con il patrocinio della Regione e del Comune di Firenze. Un susseguirsi di festival che pongono i loro confini oltre le frontiere nazionali, tutti con sede nel capoluogo toscano. In ogni edizione della 50 giorni viene messa in rilievo una tematica specifica, sulla quale viene impostata l'intera rassegna proponendo riflessioni a partire dagli stessi film proposti. Il tema di quest'anno, filo conduttore per l'intera durata dell'evento, sarà il futuro, tema di ampio respiro che si propone di focalizzare l'attenzione sui giovani raccontati sul grande schermo e sul cinema “giovane” realizzato da chi continua a concentrarsi su ogni età. Inoltre, l'intenzione è anche quella di porre l'accento su quello che è il futuro che riguarda le nuove generazioni, dalla salvaguardia dell'ambiente e delle risorse del pianeta fino ad arrivare alla promozione della cultura e del rispetto delle diversità.

Anche quest'anno la rassegna di cinema internazionale a Firenze viene ospitata dallo storico cinema fiorentino Odeon di piazza Strozzi, dove i festival internazionali fiorentini si alterneranno in modo serrato, senza nessuna interruzione. Saranno ben 10 i festival che si alterneranno sul grande schermo dell'Odeon, ognuno con storie diverse e, in molti casi, inedite da raccontare. Ad aprire il sipario il 29 ottobre sarà il Festival dei Popoli, che quest'anno festeggia la sua 55esima edizione. E per inaugurare la 50 giorni e festeggiare questo importante traguardo, il festival proporrà due documentari realizzati a 55 anni l'uno dall'altro: il primo del 2014, Examen d'Etat (verrà presentato per la prima volta in Italia), del congolese Dieudo Hamadj; il secondo del 1959, Moi, un noir di Jean Rouch. Entrambi i film raccontano i sogni, le speranze e le aspettative sul futuro di giovani ragazzi africani. La serata di inaugurazione sarà su invito, ritirabile a partire da lunedì 20 ottobre alle casse del cinema Odeon o dagli uffici Mediateca regionale in via San Gallo.

Premio N.i.c.e. città di firenze

A conclusione della 50 giorni, il 14 dicembre farà tappa a Firenze l'unica data italiana di N.I.C.E. Usa 2014, il tour internazionale che ogni anno il festival compie per la promozione del cinema italiano emergente nel mondo. Il tour, dopo aver toccato Mosca, San Pietroburgo, San Francisco, New York, Washington e Philadelphia, approda nel capoluogo toscano per premiare il regista e il cast dell'opera vincitrice negli Usa. I film in gara sono Border di Alessio Cremonini, Controra di Rossella De Venuto, Il Venditore di Medicine di Antonio Morabito. E ancora L'arte della felicità di Alessandro Rak, Smetto quando voglio di Sydney Sibilia, Ti ricordi di me? di Rolando Ravello e Il mondo alla fine del mondo di Alessandro Lunardelli.

Il programma della 50 giorni

Dal 30 ottobre al 2 novembre, protagonista della 50 giorni sarà il festival del cinema francese contemporaneo con France Odeon. Giunto alla sua 6° edizione, la rassegna dedicata alle pellicole d'oltralpe, proporrà un focus dedicato all'opera di Alain Resnais, omaggio per il grande legame che il maestro aveva col capoluogo toscano.

A seguire, dal 3 al 5 novembre, sarà il turno di “Immagini e suoni del mondo. Festival Etnomusicale”, che proietterà in prima assoluta in Italia la fiction Amalia di Carlos Coelho. La programmazione prevede inoltre i migliori documentari etnomusicali degli ultimi anni: Sweet dreams, Griot, Woodstock in Timbuctu e altri ancora.

Il testimone passa poi al Festival internazionale di cinema e donne, che dal 6 all'11 novembre ha in serbo per il pubblico dell'Odeon 6 serate in cui verrà posta l'attenzione su tematiche particolari. Tra i titoli di spicco quelli della regista, premiata anche al Festival di Venezia nel 1984, Micheline Lanctôt con Sonatine (1984), Deux Actrices (1993), Pour l'amour de Dieu (2011).

Dal 12 al 16 novembre sarà la volta dell'unico festival italiano interamente dedicato ai rapporti tra arte contemporanea e cinema, “Lo schermo dell'arte film festival. Festival internazionale sulle arti contemporanee”. Tra anteprime e incontri workshop, ci sarà anche spazio per ospiti d'eccezione. Tra questi troviamo il cineasta Alain Fleischer, che presenterà in anteprima italiana Naissance d'un mesée, che racconta la vicenda che ha portato all'apertura del nuovo Louvre-Lens nel 2012. E poi Phililip Warnell, Hito Steyerl e altri ancora.

Nella 50 giorni c'è anche il tempo per fare un salto tra le tradizioni e le realtà dei Balcani. Dal 17 al 20 novembre sarà infati il “Balkan Florence express. I Balcani come non li avete mai visti” a proporre una vasta selezione di pellicole. Fiore all'occhiello del festival dei Balcani sarà la presentazione de I ponti di Sarajevo, in collaborazione col Festival dei popoli.

Dal 21 al 27 novembre spazio al Florence queer festival, che proporrà una selezione di pellicole tutte dedicate alle tematica Lgbtiq. Tra i titoli in anteprima della 12° edizione di questo festival, Boy meets girl, commedia romantica di Eric Schaeffer con l'attore Michael Welch.

Proprio al centro della 50 giorni toccherà al Festival dei popoli, giunto alla sua 55esima edizione, animare il grande schermo dell'Odeon. Dal 28 novembre al 5 dicembre il direttore artistico Alberto Latrucci proporrà il meglio del cinema documentario internazionale.

Dal 6 al 12 dicembre ci si avvia verso la conclusione con River to river Florence indian festival, l'unico festival italiano interamente dedicato alla cinematografia indiana. Nel corso della 14esima edizione di questo festival, verrà posta l'attenzione sui giovani e il rapporto che questi hanno con internet come strumento di autoaffermazione. nel mondo.

A conclusione della 50 giorni di cinema spazio, il 13 e 14 dicembre, al cinema finlandese. “Una finestra sul nord. Rassegna di cinema finlandese” proporrà sul grande schermo un cinema dedicato a tutta la famiglia, seguendo il filone ormai affermato in Finlandia: attenzione rivolta ai bambini ma con chiavi di lettura adatte agli adulti.

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