lunedì, 18 Maggio 2026
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Piazza del Carmine pedonale: domenica festa in Oltrarno

Piazza del Carmine diventa pedonale, e domenica viene organizzata una festa per l’occasione. La piazza dell’Oltrarno, finora utilizzata come parcheggio, viene liberata dalle auto: per far conoscere la nuova piazza ai cittadini, l’amministrazione comunale ha organizzato un doppio appuntamento. Domenica è in programma un calendario di eventi nell’arco dell’intera giornata, mentre lunedì sera, alla Sala Vanni, un approfondimento sul Piano dell’Oltrarno.

la festa in piazza

Per quanto riguarda le iniziative di domenica, in piazza si alterneranno spettacoli, animazione, laboratori per bambini, musica e libri con la partecipazione degli esercenti dell’Oltrarno con i loro prodotti e stand gastronomici. Dalle 14.30 alle 19 piazza del Carmine si trasformerà in un circo all’aperto con le esibizioni di artisti di strada e trampolieri, e il laboratorio dedicato ai bambini dove i più piccoli potranno provare le varie discipline circensi seguiti da insegnanti. In sottofondo la musica di una Street Band che allieterà i vari angoli della piazza. Saranno presenti i Ccn (centri commerciali naturali) di San Frediano, Boboli e Santo Spirito, l’Associazione di Via Maggio, l’Associazione La Cité, Diladdarno, la Federagit (guide turistiche) e gli artigiani di Stefano Bemer.

Sarà aperto il camminamento sulle mura di Porta Romana (dalle 10 alle 12 visite guidate gratuite) e la Cappella Brancacci (anche qui visite guidate gratuite alle 14, 15 e 16).

piano dell'oltrarno

La pedonalizzazione della piazza – spiegano da Palazzo Vecchio – rappresenta il primo tassello del complessivo piano che riguarda l’intero Oltrarno, un piano che spazia dalla riorganizzazione della viabilità alla riqualificazione di spazi verdi, da interventi per la promozione del turismo e della cultura alla valorizzazione delle attività artigianali. Lunedì sera, dalle 21, in Sala Vanni gli assessori all’ambiente e partecipazione Alessia Bettini, all’urbanistica Elisabetta Meucci, alla mobilità Stefano Giorgetti e allo sviluppo economico e turismo Giovanni Bettarini, insieme ai tecnici, saranno a disposizione dei cittadini per approfondimenti sul Piano e, in generale, sulle problematiche dell’Oltrarno.

Uffizi, il museo più visitato d’Italia

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Un (altro) anno da record per i musei del Polo Fiorentino, a partire dalla Galleria degli Uffizi. Nel 2014 sono stati 5.583.259 i visitatori dei musei del Polo Fiorentino, ovvero 65.193 in più rispetto al 2013, con un incremento pari al 6,25%. Nell’arco dello scorso anno – viene spiegato – sono cresciuti sia i visitatori a pagamento (+3,21%) che quelli entrati gratuitamente (+12,37%), facendo comunque crescere gli introiti lordi del 6,97% e quelli netti del 7,06%.

tutti dietro agli uffizi

A guidare le fila è la Galleria degli Uffizi che, con 1.935.901 visitatori, si conferma il museo più visitato d’Italia (con un incremento rispetto al 2013 pari al 3,48%), “e con tutta probabilità – se mettiamo in relazione il numero totale dei visitatori con la superficie museale a disposizione – il più densamente visitato nel mondo”, viene spiegato ancora.

l'accademia e gli altri

Al secondo posto si trova la Galleria dell’Accademia che, con 1.335.741 visitatori, incrementa del 6,47% il risultato del 2013. Positivo anche l’andamento dei flussi di visitatori a Palazzo Pitti e a Boboli. Il circuito museale comprendente il Giardino granducale, il Museo degli Argenti, quello delle porcellane e la Galleria del Costume con 822.844 presenze, incrementa del 15,81% il dato dell’anno precedente. Bene anche il circuito comprendente la Galleria Palatina e la Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti, che cresce del 7,25%, raggiungendo quota 415.006 visitatori.

Incrementi di presenze anche per il Museo Nazionale del Bargello (+7,96%), Palazzo Davanzati (+7,50), le Cappelle Medicee (+5,40%) e il Museo di San Marco (+0,82%).

”Aggressioni e minacce alla ex”, un arresto

Avrebbe preso di mira l’ex fidanzata con aggressioni fisiche, minacce, telefonate e visite notturne e appostamenti che le impedivano di allontanarsi da casa: per questo motivo, un 48enne fiorentino è stato arrestato per stalking dai carabinieri del Nucleo Investigativo.

dopo la fine della relazione

Ieri i militari hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal Gip del Tribunale di Firenze, nei confronti dell’uomo, un 48enne fiorentino incensurato residente a Sesto Fiorentino. Dopo la fine della relazione sentimentale con la donna, l’uomo avrebbe preso di mira la donna in più occasioni.

L’attività investigativa dei carabinieri ha permesso di accertare le azioni dell’uomo nei confronti dell’ex fidanzata, da cui è poi scaturita la misura cautelare.

Gioco illegale, sequestri in sette sale

Erano collegate via internet con agenzie di scommesse estere, con sede a Malta e in Austria, prive delle necessarie autorizzazioni per l'Italia. Per questo la polizia ha sequestrato le attrezzature di sette sale scommesse nella provincia di Firenze.

La scommessa correva sul web

La puntata veniva fatta nelle sale fiorentine e poi trasmessa all'estero via internet. Il tutto – viene spiegato – senza garanzie per lo scommettitore, senza possibilità di ispezione o di intervento da parte delle autorità e degli organi di controllo e senza pagare le tasse dovute.

Secondo quanto emerso dai controlli della polizia, i gestori delle sette sale avevano avviato la raccolta di scommesse pur non avendo la necessaria licenza del Questore. Così è stato ordinato il sequestro delle macchine, eseguito dalla polizia di Empoli e Sesto Fiorentino e dai carabinieri di Fucecchio, Certaldo e Figline Valdarno nei rispettivi territori di competenza.

Il giardiniere dei lungarni torna in azione

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Neri Biagi l'ha fatto di nuovo. Il fiorentino purosangue che per amore della città si era rimboccato (letteralmente) le maniche e aveva ripulito gli argini di lungarno Soderini e lungarno Vespucci, è tornato sulla sponda dell'Arno e stavolta ha tirato a lucido i 280 metri di sponda sul lungarno Guicciardini, dal Ponte Santa Trinita al Ponte alla Carraia. Come le altre volte l'argine quasi non si riconosce tanto è migliorato il colpo d'occhio. E come le altre volte, falciata l'erba, sfrondati i rami, tagliati gli alberi, le potature affastellate con ordine sono ancora lì che aspettano di essere portate via e smaltite con mezzi adeguati dagli enti competenti.

Solo per amore di Firenze

Ognuno il Natale lo aspetta a modo suo. L'8 dicembre, mentre in molti erano in casa a fare l'albero, Neri Biagi è sceso sull'argine, ha scattato qualche foto per non dimenticare le condizioni in cui lo aveva trovato e si è messo all'opera, approfittando del giorno di festa. Prima di Natale aveva già finito il lavoro, aiutato come al solito dal figlio. Il budget? “15 euro”, risponde sorridendo Neri Biagi. “Il prezzo delle lame per il seghetto”.

Da giungla a giardino

Là sotto hanno trovato di tutto: erba ad altezza uomo, alberi spontanei nati a pelo d'acqua e dunque a rischio crollo, rampicanti, parassiti, plastica, lattine, una sedia, un materasso. A vederlo oggi non sembrerebbe vero. L'erba è tagliata bassa, i mattoni rossi della spalletta sono tornati ben visibili, solo gli alberi sani e sicuri sono ancora lì in piedi. Rimangono i mucchietti di rami e legna tagliata. Di quelli dovranno occuparsi gli enti di competenza. Sperando che almeno stavolta non ci vogliano mesi.

Charlie Hebdo: Nardella e Rossi dalla console francese. Poi la fiaccolata

Una visita di solidarietà alla console francese a Firenze, Isabelle Mallez, da parte del sindaco Dario Nardella e del presidente della Regione Enrico Rossi: è quanto avvenuto questa mattina, per testimoniare la vicinanza di Firenze e della Toscana alla Francia e al popolo francese dopo la tragedia di Charlie Hebdo.

solidarietà e vicinanza

“Il legame tra la nostra città e la Francia è un legame che ci consegna la storia – ha detto Nardella – Basta entrare in Palazzo Vecchio per vedere negli affreschi una testimonianza di questo rapporto storico, confermata anche dalla presenza dell’Istituto francese di Firenze, il più antico del mondo, e dalle tante persone di cittadinanza francese che vivono a Firenze. A loro, prima di tutto, va la nostra solidarietà e la nostra vicinanza; a tutto il mondo va un messaggio forte: non abbassare mai la guardia quando è in gioco la libertà. Quello che è successo a Parigi è stato un colpo diretto al cuore della libertà, non solo della Francia ma di tutti noi. Per questo – ha proseguito il sindaco – l’Unione europea non può limitarsi all’indignazione, deve essere incisiva e inequivocabile, così come è necessario che i leader dei movimenti musulmani moderati si attivino per estirpare i fondamentalismi religiosi violenti”.

la fiaccolata

E questa sera l’appuntamento è alle 19 in piazza Ognissanti, per la fiaccolata di solidarietà al popolo francese. “Invito tutta la cittadinanza – ha detto Nardella – a partecipare questa sera alla fiaccolata in piazza Ognissanti davanti alla sede del Consolato onorario di Francia e dell’Istituto francese di Firenze per dare un segno forte di vicinanza al popolo francese e alla Francia ed esprimere la più ferma condanna della barbarie di due giorni fa a Parigi”.

Centro Zeffirelli, ipotesi San Firenze

Ipotesi San Firenze per il centro intitolato a Zeffirelli, che sarebbe dovuto sorgere alla Casa Carnielo. Ieri pomeriggio il sindaco Dario Nardella ha partecipato a un incontro al ministero dei Beni e delle Attività culturali con il ministro Dario Franceschini e il maestro Franco Zeffirelli.

L'EX TRIBUNALE

“Nel corso dell’incontro – ha spiegato il sindaco – abbiamo esaminato la proposta del Maestro in merito alla sede del centro culturale espositivo e di formazione a lui intitolato, che avrà, tra le altre finalità, quella di gestire e valorizzare il suo straordinario patrimonio artistico lasciato alla città di Firenze”. Zeffirelli, accompagnato dai suoi collaboratori, ha avanzato al ministro e al sindaco l’idea di sostituire l’originaria destinazione della Casa Carnielo con una sede più centrale, più ampia e, se possibile, di maggior prestigio. Tra le varie ipotesi è emersa, in particolare, quella di un uso parziale del Palazzo San Firenze, sede dell’ex tribunale.

studio di fattibilità

“Abbiamo convenuto con il ministro e il Maestro di provvedere a un rapido studio di fattibilità su quest’ultima ipotesi, sulla base di un’apposita proposta che sarà presto formalizzata dal Maestro e con impegno economico, sia delle diverse istituzioni pubbliche coinvolte che di eventuali soggetti privati. Per quanto riguarda la Casa Carnielo – ha proseguito Nardella – resta ancora la destinazione prescelta, che sarà modificata nel caso di esito positivo del piano di fattibilità. La sua eventuale diversa destinazione non sarebbe in ogni caso compromessa dai lavori di ristrutturazione e restauro già operati, in quanto manterrebbe una finalità di valorizzazione e promozione culturale ed educativa, così come previsto dal lascito testamentario del Carnielo”.

la visita a Firenze

Il maestro Zeffirelli ha assicurato a breve una visita a Firenze per visionare insieme al sindaco Nardella i locali del Palazzo San Firenze.

Lungarno Guicciardini prima e dopo la “cura Neri Biagi”

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Le foto parlano da sole. Quando Biagi è sceso la prima volta insieme al figlio, la sponda era infestata da erba alta, parassiti, alberi pericolanti, come testimoniano i suoi scatti. A fianco, l'argine di lungarno Guicciardini come appare oggi

Nuovo record per l’aeroporto di Pisa

Nuovo record di passeggeri per l’Aeroporto Galileo Galilei di Pisa: 4.683.811 passeggeri sono transitati dallo scalo nel 2014, il 4,6% in più rispetto al 2013. C'era da aspettarselo, nell'anno che ha segnato anche il nuovo record di traffico mensile (i 606.718 passeggeri di agosto) e quello giornaliero (i 23.768 di sabato 9 agosto).

Sempre più internazionale con 79 destinazioni

A crescere è sia il traffico internazionale (aumentato del 4,7% per un totale di 3.245.472 passeggeri) sia quello domestico (+7,7% con 1.356.749 passeggeri). Sono 18 le compagnie operative allo scalo di Pisa che nella stagione estiva 2014 hanno servito un totale di 79 destinazioni, 12 nazionali e 67 internazionali. Comprese le otto novità introdotte nella scorsa estate: Istanbul su tutte, operato da Turkish Airlines, Lisbona, Salonicco, Danzica, Comiso e Crotone operati da Ryanair, Berlino Tegel con Air One e Helsinki con Finnair. Confermato per l'ottavo anno consecutivo anche il collegamento intercontinentale diretto per il Jfk di New York, operato dalla Delta Air Lines.

Boom del trasporto merci

In netto rialzo il traffico cargo, che nel 2014 ha fatto segnare circa un +240% rispetto all'anno precedente con 8.210.152 tonnellate di merce e posta trasportate.

“Siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti nel 2014 – commenta Gina Giani, amministratore delegato e direttore generale di Sat Spa – in linea con le nostre aspettative. Questi risultati ci spingono a lavorare con entusiasmo al piano di sviluppo dello scalo. Per rispondere a questa domanda crescente e per garantire un servizio di qualità a passeggeri e vettori, Sat ha del resto in corso di realizzazione una serie d’investimenti sulle piste e sul nuovo terminal passeggeri per offrire standard di elevata qualità, all’avanguardia in Europa”.

Strappa il telefono a una donna, poi ferisce carabiniere

Strappa il telefono a una donna, poi ferisce un carabiniere: un 18enne marocchino è stato arrestato dai carabinieri  del Nucleo Radiomobile di Firenze per rapina impropria, lesioni aggravate e danneggiamento.

Tutto è successo nel pomeriggio di ieri, quando un maresciallo del Nucleo Radiomobile di Firenze, libero dal servizio, è stato attirato dalle urla di una donna, accorgendosi anche che alcuni cittadini stavano inseguendo un uomo.

l'inseguimento

Il militare si è così messo all’inseguimento dell’uomo, scoprendo che aveva appena strappato di mano il telefono cellulare a una giovane cinese e chiedendo ausilio ai suoi colleghi. Nel frattempo ha raggiunto il 18enne che, nel tentativo di divincolarsi, ha estratto dalla tasca un taglierino colpendo alla mano il maresciallo che è riuscito, comunque, a bloccarlo. 

l'arresto

Durante le fasi dell’arresto, il 18enne, per provare a guadagnare la fuga, ha anche danneggiato un’auto parcheggiata nella zona. Il telefono è stato recuperato e restituito alla vittima, mentre il maresciallo ha riportato lesioni da taglio alla mano giudicate guaribili in 40 giorni.