lunedì, 18 Maggio 2026
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Si fingono carabinieri e rapinano due ragazze, arrestati

 “Perquisizione!”, hanno detto bussando al finestrino dell’auto: così due finti carabinieri hanno rubato 300 euro alle due ragazze che si trovavano a bordo. Rintracciati dalla polizia, i due fratelli di 37 e 41 anni sono stati arrestati.

Il finto controllo dei finti carabinieri

Qualche giorno fa le due ragazze erano ferme in macchina in via della Quiete, a parlare. I due hanno bussato al finestrino mostrando distintivo e tesserino dei carabinieri e dicendo di dover procedere a una perquisizione. Hanno chiesto alle ragazze di restare in macchina e di poter controllare le loro borse. A quel punto hanno restituito le borse e si sono allontanati a bordo di un’utilitaria bianca.

Ma non appena finito il fantomatico controllo le due vittime, di 20 e 32 anni, si sono subito accorte che qualcosa non andava: dai portafogli all’interno delle borse erano spariti tutti i contanti, per un totale di oltre 300 euro. Immediato l’allarme al 113.

Auto rubata e tesserino falso

Una pattuglia in borghese della squadra mobile ha intecettato l’auto bianca dei sospetti intorno alla mezzanotte in viale Matteotti. L’auto è stata fermata in via della Mattonaia e all’interno c’erano i due fratelli, trovati in possesso di qualche grammo di marijuana e, soprattutto, di un portatessere nero con la “Fiamma dell’arma” dei carabinieri e un tesserino da maresciallo falsificato al suo interno, il tutto nascosto sotto al sedile del guidatore.

Nel blocco d’accensione c’era inoltre una chiave limata: la vettura era stata rubata a Pontassieve appena il giorno prima e il proprietario non si era ancora accorto del furto. Gli agenti hanno recuperato le banconote rubate alle due ragazze e arrestato i fratelli con l’accusa di rapina aggravata in concorso, ricettazione dell’auto e possesso di segni distintivi contraffatti delle forze dell’ordine.

Billy Idol al Lucca Summer Festival

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Billy Idol arriva a Lucca. Colpo grosso per il Summer Festival che si aggiudica anche il pioniere del punk: Billy Idol, 60 anni in questo 2015, sarà sul palco di piazza Napoleone, il 10 luglio.

Le prevendite sono aperte nel circuito TicketOne, ma a giudicare dai 3 sold out che l’artista ha registrato nel 2014 per le date di Padova, Roma e Milano, i biglietti (34 euro + prevendita per il posto in piedi) andranno a ruba in poco tempo.

Billy Idol a Lucca

A fianco a Billy Idol, a Lucca arriva anche il fidato  il chitarrista Steve Stevens, con lui dal 1982. Il concerto comprenderà pezzi del nuovo album Kings & Queens of the Underground, il  suo primo  disco  di  inediti  in studio dal 2005. Ma non mancheranno i successi che hanno reso famoso in tutto il mondo l'ex leader della band punk inglese Generation X, seguito ormai dal pubblico durante tre decadi.

Gli altri big del Lucca Summer Festival

Billy Idol si unisce a un parterre di star di tutto rispetto che vedranno esibirsi sul palco del Summer Festival anche Elton John (11 luglio), Mark Knopfler (22 luglio), Robbie Williams (23 luglio) e Lenny Kravitz (26 luglio).

Abbandonata neonata a Careggi, è in buone condizioni

Nata da pochi giorni, forse addirittura da poche ore. Avvolta in una copertina, è stata abbandonata a Careggi questa mattina, alle prime luci dell'alba. A ritrovarla sono stati i medici e il personale sanitario dell'ospedale. Subito hanno prestato i primi soccorsi alla piccola, le cui condizioni di salute sono buone.

la piccola

Ha da poco fatto giorno quando qualcuno entra nella struttura per bambini non desiderati dell'ospedale di Careggi, una stanzetta riparata e defilata che sorge sul lato posteriore del reparto di maternità. Vi lascia una bambina appena nata, che ha pochi giorni, forse poche ore di vita. La adagia nella culla termica che dal 2012 è in dotazione al nosocomio fiorentino per ospitare in forma anonima quei bambini da dare in adozione che i genitori non possono o non vogliono tenere con sé. È la prima volta che accade.

i soccorsi

L'area di accoglienza è attrezzata e riscaldata. Ma soprattutto è munita di telecamere pronte a entrare in azione se qualche neonato viene lasciato nella culla termica. Così è accaduto stamani. I monitor della terapia intensiva neonatale si sono immediatamente accesi dando l'allarme ai medici e agli infermieri del reparto. Pronti i soccorsi alla neonata, che fin da subito è apparsa in buone condizioni di salute.

si cerca una nuova famiglia

Adesso la bambina è in cura all'ospedale di Careggi, in attesa di trovare presto una famiglia che la accolga. Le pratiche per l'adozione sono già scattate come previsto in questi casi dalla procedura.

culla termica careggi

La culla termica (Foto tratta dal sito di Ninna Ho)

la culla termica, come funziona

È la prima volta che la struttura per neonati non desiderati realizzata a Careggi nel dicembre 2012 viene utilizzata. Il progetto, chiamato Ninna Ho, è promosso dalla Fondazione Francesca Rava insieme al Netwok KPMG. Si tratta del primo in Italia a tutela dell'infanzia attraverso la realizzazione di strutture attrezzate per l'accoglienza dei neonati e con una campagna di informazione e sensibilizzazione multilingue per la prevenzione dell'abbandono dei neonati, realizzata in collaborazione con la Fondazione Ente Cassa di Risparmio di Firenze.

La culla termica – versione moderna dell'antica Ruota medievale degli Esposti – è concepita per permettere di lasciare totalmente protetti i neonati da parte delle mamme in difficoltà, nel pieno rispetto della sicurezza del bambino e della privacy di chi lo deposita. Quella di Careggi è l'unica presente in Toscana. La culla, generalmente situata in un luogo appartato dell'ospedale, si aziona con un pulsante che apre una tapparella al cui interno è possibile collocare il bambino. Il piccolo viene ricoverato seguendo la procedura adottata per il neonato non riconosciuto e viene avviato il procedimento di adozione.
 

Mappe toscane per il recupero del Norman Atlantic

C‘è un bel po’ di Toscana nelle operazioni di recupero dei naufraghi del Norman Atlantic, il traghetto andato a fuoco nella notte di domenica scorsa mentre attraversava il canale d'Otranto: la Guardia costiera ha infatti utilizzato le mappe elaborate dal Lamma, il consorzio costituito dalla Regione Toscana e dal Cnr.

Le previsioni toscane sui monitor

Nella sala operativa coordinata dal capo operativo della Guardia costiera, l'Ammiraglio Giovanni Pettorino si trovavano infatti le previsioni sul moto ondoso (altezza e direzione delle onde) diffuse nella giornata precedente dal Lamma.

La “Scoperta” in tv

Un particolare che non è sfuggito all'amministratore unico del Lamma, Bernardo Gozzini, che le ha notate a più riprese nelle inquadrature di alcune interviste andate in onda sui tg nazionali. “Accanto ai monitor dove veniva mostrata la posizione del traghetto e di tutte le unità intervenute nelle operazioni – racconta Gozzini – si vedevano le nostre mappe con le previsioni su altezza e direzione delle onde nei mari intorno all'Italia. Le mappe, che aggiorniamo due volte al giorno, tutti i giorni, dando le previsioni per i successivi cinque giorni, sono libere e accessibili a tutti sul nostro sito Internet. Come confermato dal portavoce della Guardia costiera italiana Comandante Marco di Milla, anche la Capitaneria di porto le ha utilizzate per valutare le condizioni del mare e del tempo durante le difficoltose operazioni di recupero dei naufraghi del traghetto incendiato nel canale di Otranto”.

“Questo rappresenta un'ulteriore conferma della validità e dell'attendibilità dei modelli meteo-marini del Lamma e della competenza acquisita nel settore mare, concretizzatasi anche grazie alla lunga esperienza fatta per la Costa Concordia”. Il consorzio ha ricevuto anche le congratulazioni del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi.

Meteo, Befana di bel tempo (con qualche nuvola)

Qualche nuvola nei prossimi giorni, ma sarà tutto sommato un ponte di bel tempo in Toscana. Via libera alle ultime gite fuori porta di queste Feste, secondo le previsioni del Consorzio Lamma.

oggi sereno, domani qualche nuvola

Cielo sereno e temperature in rialzo soprattutto in quota oggi, almeno fin quando, nel pomeriggio, le prime nuvole compariranno nelle zone settentrionali. Possibili nubi basse sul pisano e sul livornese in serata.

Sabato 3 gennaio sarà la giornata più nuvolosa del ponte, con cieli coperti da nubi basse e pioviggini possibili in serata a ridosso dell’Appennino settentrionale. Continuano a crescere le temperature con le minime che in pianura tornano ovunque sopra i 3 gradi.

Domenica al caldo

Stesso tempo domenica mattina, poi dal pomeriggio migliorerà: cielo sereno o poco nuvoloso ovunque, temperature al di sopra delle medie del periodo. Durerà poco: il freddo è atteso di nuovo già in serata.

La Befana porta le nuvole

Con il freddo, almeno, torna anche il sole: lunedì 5 cieli sereni su tutta la regione, venti deboli e temperature in diminuzione. Possibili gelate in pianura. Le Feste si chiuderanno con i cieli nuvolosi che aumenteranno nella seconda parte di martedì 6 gennaio, giorno dell’Epifania, dalla costa alle zone occidentali.

Freddo, nuovi posti letto per i senzatetto

Il freddo non dà tregua. E per chi non ha un tetto sulla testa può essere micidiale. Come a Grosseto, dove solo alcuni giorni fa, la notte tra il 29 e il 30 dicembre, il gelo ha ucciso un giovane clochard che dormiva per strada. Palazzo Vecchio ha deciso di correre ai ripari, mettendo in campo nuovi posti letto per accogliere i senza fissa dimora finchè non passeranno le temperature polari. 

nuovi posti letto per adulti e bambini

25 le postazioni ricavate dal Comune tra l’albergo popolare e Villa Carmen. Vanno ad aggiungersi ai 144 già predisposti dall’amministrazione e dall’azienda publbica di servizi alla persona Montedomini a partire dal 1 dicembre scorso. Il servizio di pronta accoglienza notturna sarà in funzione fino al 31 marzo, quando si spera che la colonnina di mercurio torni a salire, ed è rivolto a
cittadini italiani e stranieri, uomini maggiorenni, donne sole e donne con bambini, residenti o non nel Comune di Firenze, in possesso di un documento di riconoscimento.

un posto dove dormire e un pasto caldo

Oltre a un letto al riparo dal freddo in cui passare la notte, agli ospiti verrà fornito anche un pasto caldo la sera e la prima colazione. Il servizio di accoglienza, come sempre, è gratuito per tutti i primi quindici giorni, dopodiché scatta il consueto contributo di 1 euro al giorno per adulti. I minori sono esentati.

accoglienza per 170 persone

Finora le strutture predisposte al servizio erano quattro, di cui tre gestite dalla Caritas: la foresteria Pertini a Sorgane (di proprietà comunale) per uomini adulti (massimo 80 posti letto); la parrocchia di Santa Maria Madre a Torregalli (struttura di Caritas) dove ci sono 18 posti letto per uomini adulti; l’accoglienza Salesiani di via Gioberti (in una struttura messa a disposizione da Caritas): 18 posti riservati alle donne sole. La quarta struttura è la foresteria del Fuligno in via Nazionale (in uso al Comune e gestita dal Progetto Acisjf), dove ci sono a disposizione camere e appartamenti per un totale di 28 posti letto destinati all’accoglienza di situazioni di emergenza di donne e donne sole con figli.

''segnalate chi ha bisogno''

“Segnalateci i senza fissa dimora in stato di bisogno che incontrate in città – è l'appello dell'assessore comunale al welfare Sara Funaro – affinché possiamo aiutarli a ripararsi dal freddo in questi giorni gelidi. Le segnalazioni possono essere fatte direttamente agli agenti della polizia municipale o telefonando alle portinerie delle strutture adibite all’accoglienza invernale per l’emergenza freddo”.
 

Tutti i musei aperti a Firenze per il ponte dell’Epifania

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Il weekend lungo della Befana sarà all’insegna dell’arte. La maggior parte dei musei statali di Firenze resteranno aperti  anche il 5 gennaio, nonostante il lunedì sia il tradizionale giorno di riposo per le due principali gallerie d’arte della città. E quindi porte spalancate dal 4 al 6 gennaio alla Galleria degli Uffizi e a quella dell’Accademia, sempre dalle 8.15 alle 18.50.

I musei statali

Il 5 gennaio saranno aperti per turno anche il Museo di San Marco (dalle 8.15 alle 13.50); la Chiesa e il Museo di Orsanmichele (dalle 10 alle 17);  la Villa medicea della Petraia (dalle 8.15 alle 16.30); la Villa medicea di Poggio a Caiano (dalle 8.15 alle 16.30); la Villa medicea di Cerreto Guidi (dalle 8.15 alle 16.30); il Cenacolo di Ognissanti (dalle 9 alle 12);  il Cenacolo di Sant’Apollonia (dalle 8.15 alle 13.50); il Chiostro dello Scalzo (dalle 8.15 alle 13.50).

I musei civici aperti

Per quanto riguarda i musei comunali, dal 4 al 6 gennaio compreso, il museo di Palazzo Vecchio sarà aperto dalle 9 alle 23; la Torre di Arnolfo dalle 10 alle 17; il camminamento di ronda dalle 20 alle 22; il museo Bardini sarà aperto dalle 11 alle 17 ad eccezione del 6 gennaio quando resterà chiuso; il museo del Novecento il 4 gennaio sarà aperto dalle 10 alle 20 e il 5 e 6 gennaio dalle 10 alle 18; Santa Maria Novella il 4 e 6 gennaio dalle 13 alle 17 con apertura del Chiostro Grande, il 5 gennaio dalle 9 alle 17.30.

Domenica al museo gratis, a Firenze

Domenica 4 gennaio ci sarà poi un’occasione in più per vistare i monumenti di Firenze: come ogni prima domenica del mese i musei statali saranno aperti gratuitamente e per la prima volta anche i musei civici di Firenze (come Palazzo Vecchio e la Cappella Brancacci) spalancheranno le porte gratuitamente a tutti. Dal 2015 infatti niente più domenica del fiorentino: l’ingresso libero ai musei civici una volta ogni 30 giorni, viene esteso a tutti, non solo ai residenti, e spostato dalla seconda alla prima domenica del mese.

#domenicalmuseo: tutti i musei aperti gratis a Firenze

Ecco nel dettaglio i musei aperti gratuitamente a Firenze domenica 4 gennaio:

Museo di Palazzo Vecchio (orario 9.00 / 23.00)

Museo Novecento (orario 10.00 / 20.00),

Museo Stefano Bardini (orario 11.00 / 17.00),

Fondazione Salvatore Romano (orario 10.00 / 16.00),

Museo di Santa Maria Novella (orario 13.00 / 17.00),

Cappella Brancacci, in Santa Maria del Carmine (orario 13.00 / 17.00)
(Ingressi ogni trenta minuti, fino ad esaurimento dei posti disponibili)

Torre di Arnolfo (orario 10.00 / 17.00 – ultimo accesso ore 16.30)
(Ingressi ogni trenta minuti, fino ad esaurimento dei posti disponibili)

Scavi del Teatro Romano di Firenze – Percorso archeologico:
dal cortile di Palazzo Vecchio agli scavi del Teatro Romano (orario 9.00 / 23.00).
(Ingressi ogni trenta minuti, fino ad esaurimento dei posti disponibili).

Galleria degli Uffizi (8.15 – 18.50)

Galleria dell'Accademia (8.15 – 18.50)

Museo nazionale del Bargello (8.15 – 13.50)

Palazzo Pitti (Boboli, Galleria del Costume, dell'arte moderna, galleria palatina, museo degli argenti)

Museo di Palazzo Davanzati (8.15 – 13.50)

Museo Archeologico ed Egizio (8.30 – 14.00)

Cenacolo di Andrea del Sarto (8.15 – 13.50)

Giardini delle ville medicee di Castello e Petraia (8.15 – 16.30)

Sul sito dei beni culturali si trova la lista dettagliata di tutti i musei statali aperti gratuitamente la prima domenica del mese, sul portale di Palazzo Vecchio invece i dettagli sui musei comunali di Firenze gratis.

Capodanno, brindisi per 30mila in piazza

Le temperature polari inferiori allo zero non hanno rovinato la festa. Per salutare il 2014 e brindare al nuovo anno, in trentamila hanno preso d'assalto le piazze fiorentine. Successo per il concertone di Mario Biondi al parco delle Cascine, scelto per la prima volta come cuore pulsante degli eventi di San Silvestro dopo l'era della stazione.

trentamila in piazza per salutare il 2014

Sul palco, davanti a diecimila persone, è salito anche il sindaco Dario Nardella per stappare lo spumante allo scoccare della mezzanotte. Moltissimi coloro che per raggiungere il parco hanno scelto la tramvia, letteralmente presa d'assalto. Altre ottomila persone si sono date appuntamento in piazza del Carmine per i concerti dei Dirotta su Cuba e dell’Orchestra Nazionale Jazz Giovani Talenti. Per l'occasione è stato dato un assaggio della pedonalizzazione della piazza che scatterà in via definitiva dal 12 gennaio.

Folla anche in piazza Signoria, dove altre ottomila persone in festa si sono ritrovate per ascoltare la Filarmonica del Teatro dell'Opera di Rousse diretta dal maestro Lanzetta. In quattromila invece hanno scelto di fare il conto alla rovescia in piazza Santissima Annunziata al ritmo del concerto Gospel dei Trini Massie & The Sound of Gospel Singers.

''grazie a fiorentini e visitatori''

“Tutto è filato liscio – tira le somme Nardella – dobbiamo ringaziare la città, i visitatori e i turisti, che tranne qualche eccezione, hanno risposto agli eventi di Capodanno con un comportamento civile e con buon senso”. 

niente incidenti per i botti

Anche i tradizionali botti di San Silvestro non hanno fatto stare in pensiero. Fortunatamente non ci sono stati incidenti di rilievo e nessuno si è fatto male. Per prevenire eventuali disordini, massiccia la presenza dei vigili urbani, circa 120, messa in campo da Palazzo Vecchio. “A loro – dice il sindaco – che hanno lavorato tutta la notte va un ringraziamento particolare, e lo stesso agli addetti di Quadrifoglio che dall’alba hanno iniziato a pulire la città dopo i festeggiamenti”.

Ieri mattina,  al nuovo Teatro dell’Opera di Firenze, si è svolto invece il tradizionale concerto di Capodanno che ha avuto come protagoniste tre delle sette orchestre della Scuola di Musica di Fiesole, fondata dal Maestro Piero Farulli: l’Orchestra dei Ragazzi, la Galilei e i valenti musicisti dell’Orchestra Giovanile Italiana. 

Partono i saldi in Toscana

Nonostante nelle vetrine, ormai da giorni, facciano bella mostra di sé cartelli e cifre che invitano allo shopping scontato, i saldi invernali in Toscana partiranno ufficialmente sabato 3 gennaio. Nelle settimane scorse la Regione ha infatti dato l’ok all’anticipo dei ribassi di fine stagione.

Intanto i negozianti guardano con speranza alla campagna di sconti. Secondo Confcommercio in Toscana ogni famiglia spenderà in media 370 euro per accaparrarsi le occasioni, in particolare  per scarpe, capispalla e abbigliamento per bambini; 300 euro invece la spesa media a Firenze, dove almeno un fiorentino su 2 approfitterà degli sconti per rinnovare il guardaroba.

In attesa dei saldi in Toscana

“Finora il mese di dicembre è stato buono – dicono i negozianti di abbigliamento del centro di Firenze – adesso siamo in attesa dei saldi. Prevediamo un buon afflusso. In questi giorni c’è molto movimento: la gente guarda, ma compra poco”. I commercianti sperano che gli sconti aiutino a risollevare gli affari dopo un 2014 di “lacrime e sudore”, dice Confcommercio Toscana, perché “di ripresa quest’anno non se n’è vista molta”.

“Le famiglie, che ormai hanno consolidato la consuetudine di attendere i saldi per gli acquisti importanti come giacche, piumini e cappotti – spiega Franco Marinoni, direttore generale Confcommercio Toscana – in quest'autunno caldissimo hanno rimandato anche le piccole spese per il rinnovo del guardaroba. Acquisteranno quindi qualcosa in più per i saldi, grazie anche all'anticipazione al 3 gennaio”.

Firenze brinda così al 2015

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In 30mila hanno sfidato il freddo per brindare nelle piazze fiorentine: da piazza del Carmine al concertone alle Cascine fino a piazza della Signora e Santissima Annunziata.

Ecco com’è stato festeggiato l’arrivo del 2015 a Firenze.