lunedì, 18 Maggio 2026
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La sorpresa del 31 dicembre: nevica a Firenze

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Un ultimo giorno dell'anno con “sorpresa” a Firenze. Alcuni leggeri fiocchi di neve hanno preso a cadere da questa mattina in città, imbiancando i tetti delle case.

la neve

Le strade per il momento sono pulite e non sono segnalati disagi, con la neve che continua però a cadere in diverse zone della città.

Dalla vendita di Palazzo Vivarelli 12 milioni per scuole, verde e sport

Un assegno da 12 milioni di euro, incassato e subito reinvestito per rifare il look alle scuole cittadine e ai giardinetti pubblici. Lo ha staccato la Cassa depositi e prestiti per acquistare Palazzo Vivarelli Colonna, l'immobile comunale di via Ghibellina che finora ha ospitato gli uffici di Palazzo Vecchio, tra cui quelli allo sviluppo economico e alla cultura.  Palazzo Vecchio non ha perso tempo e ha subito reinvestito quel denaro per la manutenzione di aule e verde, per progetti culturali e per gli impianti sportivi.

12 milioni per scuole, verde e sport

79, più precisamente, le libere firmate ieri dall'ultima giunta del 2014, che prevedono interventi di vario tipo in città. La cifra complessiva prevista supera i 13 milioni di euro (che comprendono quindi anche altre risorse del bilancio comunale), che nel dettaglio sono stati reinvestiti così: 5 milioni e mezzo per interventi per le strade e la manutenzione degli edifici; circa 4 milioni di euro per interventi nelle scuole; 1 milione e 100 mila euro per il verde; circa 1 milione di euro per interventi negli impianti sportivi; 870 mila euro per interventi su immobili vincolati e per interventi di altro genere; 730 mila euro per interventi nei cimiteri; 150 mila euro per erogare l’ultimo stralcio dei contributi culturali.

gli interventi sulle strade

Nei 5 milioni e mezzo di interventi per le strade e la manutenzione degli edifici rientrano anche interventi su muri a retta di strade comunali. In questo pacchetto dei progetti approvati c’è anche l’esecutivo della riqualificazione della direttrice di via della Colonna-via Niccolini: si tratta di un intervento atteso visto lo stato di usura e il logorio della pavimentazione delle carreggiate stradali. Con un investimento di un milione e 400 mila euro saranno asfaltati ex novo via della Colonna nel tratto Borgo Pinti-via Farini, via Niccolini nel tratto via Carducci-via della Mattonaia e l’area dell’incrocio via della Mattonaia-via Niccolini mentre nel tratto prospiciente a piazza D’Azeglio si procederà alla sostituzione del lastrico. Previsto inoltre il rifacimento del marciapiede in lastrico della piazza (lato giardino).

Completano l’intervento alcune opere edili minori, quali la rimuratura localizzata di liste dei marciapiedi di via della Colonna e via Niccolini (non interessato dall’intervento), lo smontaggio e rimontaggio del cordonato centrale della carreggiata di via Niccolini (dove è collocata la porta telematica). Per quanto riguarda i tempi, a breve sarà bandita la gara di appalto per l’individuazione della impresa che effettuerà i lavori che, calendario alla mano, dovrebbero iniziare a marzo e terminare nel giro di 8-9 mesi.

campi da gioco e nuovi alberi

Rimanendo in piazza D’Azeglio, la giunta ha dato il via libera anche a due progetti riguardanti il giardino: il primo consiste nella manutenzione straordinaria con riqualificazione del campo di calcetto e la realizzazione di un campo di calcio a due. Per questo progetto definitivo sono stati stanziati 50mila euro. Il secondo intervento prevede la manutenzione delle alberature dell’area verde per un investimento di poco più di 25.380 euro: in concreto saranno piantati 29 nuovi alberi a fronte di 13 abbattuti.

nuova illuminazione

Approvato anche il progetto definitivo della messa in sicurezza degli impianti di illuminazione pubblica in quattro strade delle Cure, ovvero via Boccaccio, via Cino da Pistoia, via Francesco da Barberino e via Guido Guinizzelli per un investimento di 300mila euro.Complessivamente saranno messi in opera 44 nuovi punti luce: 22 in via Boccaccio, 8 in via Cino da Pistoia e altrettanti in via Francesco da Barberino, 6 in via Guido Guinzelli. I punti luci utilizzeranno il sistema della “Mezzanotte virtuale” che consiste in una autoregolamentazione a bordo del corpo illuminante per mantenere l’uniformità e l’intensità luminosa anche nelle ore in cui l’impianto è in attenuazione: anche nelle ore di riduzione previste, infatti, verrà mantenuta l’uniformità luminosa su tutta la strada. 

palazzo vivarelli diventa un albergo?

Cosa c'è scritto invece nel futuro di Palazzo Vivarelli che finora ha dato casa agli uffici comunali? La Cassa depositi e prestiti, questa è l'idea, potrebbe realizzare nell'antico immobile di via Ghibellina una struttura alberghiera, come previsto del resto dai piani urbanistici comunali. 

Capodanno 2015, Firenze festeggia così: il programma nelle piazze

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Capodanno 2015, Firenze è pronta a festeggiare. Sono 4 le piazze della città (con l'aggiunta di un'altra, appena fuori porta, a Scandicci) dove i fiorentini potranno salutare il nuovo anno a suon di musica: da Mario Biondi alle Cascine al jazz e i Dirotta su Cuba in piazza del Carmine, ecco il programma della notte più lunga dell'anno.

Piazzale del Re / Parco delle Cascine

THE VENKMANS (ore 21) – I Depeche Mode e i Thompson Twins, i Franz Ferdinand e la cassa in quattro quarti dei Subsonica. Si ritrovano tutti in questa band fiorentina balzata agli onori con l’album “Good morning sun”. Il nuovo lavoro uscirà nelle prossime settimane, anticipato dal singolo “Critical”.
FRANCESCO GUASTI (ore 22) – Il cantautore pratese lanciato dall’ultima edizione di “The Voice”, sotto la guida di Piero Pelù, che lo ha voluto come supporter in molte date dell’ultimo tour. Con il brano “Scintilla Contro Scintilla” ha partecipato alle selezioni di Sanremo Giovani 2014.
MARIO BIONDI (ore 23) – Dalla vetta delle classifiche – dove staziona da settimane il suo cd/dvd “A Very Special Mario Christmas” dedicato alla tradizione natalizia – al Capodanno fiorentino 2015, di cui Mario Biondi è l’ospite speciale insieme alla sua band. La carica, l’energia, il groove di un artista che da anni ammalia le platee di mezzo mondo con un sound che la critica ha definito “la via italiana al soul e alla black music”. Molto particolare, se non unico, lo spettacolo che il vocalist ha in serbo per il grande evento fiorentino. Ci saranno ovviamente “Last Christmas”, “Let it snow”, “Have yourself, “Merry Little Christmas” e tutti i classici contenuti nel recente cofanetto cd/dvd. Ma l'inconfondibile voce di Mario Biondi condurrà gli spettatori anche tra le perle del precedente album “Sun” (disco d'oro in Italia, e pubblicato in tutta Europa, in Giappone e negli USA) e altri capisaldi del passato. Uno show ritmato, un buon anno in musica insieme ad uno degli artisti italiani più amati e apprezzati a livello internazionale. A lui l’onore del fatidico count-down.
SMOKEOUT BAND (ore 24,30) – Un live tutto da ballare. Il concerto della band toscana è un viaggio nella storia della musica dai ’70 ad oggi: dal rock al pop, dalla dance all’hip hop. E oltre.
DON PASTA (ore 2) – Dj set speziato di sonorità del mondo intero, tra il funk, il reggae, il Sud America e la Londra meticcia, profumi di cioccolata e caldo soul. Il tutto insieme a Don Pasta, cuoco poeta ed ecologista stralunato. Nel suo Food Sound System usa vinili e pentole contemporaneamente, mixer e minipimer per frullare musica e veloutés. Una consolle, un piano da cucina, fornelli e vinili, coltelli e Technics 1200 si sporcano a vicenda con buone vibes e farina. Con lui sul palco il dj Andrea Mi.

Piazza del Carmine

ORCHESTRA NAZIONALE JAZZ GIOVANI TALENTI (ore 22,30) – Brani originali e standard jazz per cominciare i festeggiamenti, e per accompagnare fino al brindisi di mezzanotte. L’ensemble è composto da 27 tra i migliori studenti dei Conservatori italiani. Al debutto dello scorso ottobre ha fatto seguito un tour che lo ha portato a Bruxelles in occasione del semestre di presidenza italiana dell'Unione Europea. L’orchestra è nata grazie all’impegno del Teatro Puccini e del contrabbassista, violoncellista e compositore Paolo Damiani, direttore artistico e musicale della big band, in collaborazione con Music Pool e Siena Jazz, con il patrocinio del Miur e la collaborazione della conferenza dei Direttori dei Conservatori di Musica, oltre al contributo dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze.
DIROTTA SU CUBA (ore 24,30) – Subito dopo la mezzanotte spazio all'acid jazz & funky band guidata dalla voce di Simona Bencini. Un gruppo che ha fatto innamorare, divertire e ballare tutta l'Italia con grandi successi come “Gelosia” (che li lanciò nel 1994), “Liberi”, “Sensibilità”, “Ridere”, “Notti d'estate”, “Bang”, “È andata così” (presentata al Festival di Sanremo). Il tempo sembra non essere passato per la formazione toscana, tornata insieme di recente dopo quasi 10 anni di assenza dai palchi.

Piazza Santissima Annunziata

TRINI MASSIE & THE SOUND OF GOSPEL SINGERS (ore 22) – Formazione composta da artisti provenienti da varie Chiese Battiste della East Coast, preparati dal portentoso Trini Massie, tra le figure più prestigiose del gospel internazionale. Un'energia, quella dell’ensemble americano, che unita alle raffinate melodie spiritual e gospel, arriva dritta al cuore. Minister Trini Massie è compositore, direttore, musicista e predicatore. Un talento fuori dal comune, con le sue 4 ottave di estensione e una magistrale dinamica di direzione.

Piazza della Signoria

ORCHESTRA FILARMONICA DEL TEATRO DELL’OPERA DI ROUSSE – Direttore Giuseppe Lanzetta (ore 23) – Valzer e polke della tradizione viennese e celebri arie di opere insieme all’Orchestra Filarmonica del Teatro dell’Opera di Rousse diretta dal Maestro Giuseppe Lanzetta. Tra le principali istituzioni musicali della Bulgaria e con un organico composto da ben 50 elementi, l’Orchestra vanta una carriera di oltre mezzo secolo. Celebri direttori sono saliti sul podio di questo ensemble, tra cui Kurt Masur, Carlo Zecchi, Carlo Maria Giulini, Genady Rozdestvensky, Bruno Bartoletti, Valeri Gergiev. Tra i solisti ospiti impossibile non ricordare Salvatore Accardo, Svetoslav Richter, Franco Petracchi, Yuri Bashmet, Igor Oistrach, Vladimir Spivakov. L’Orchestra ha avuto inoltre l’onore di ospitare per varie stagioni il compositore russo Dimitry Shostakovich. In Italia collabora da tempo con l’Accademia Chigiana di Siena. Dal 1981 fondatore e direttore stabile dell’Orchestra da Camera Fiorentina, Giuseppe Lanzetta ha diretto, tra gli altri, i Berliner Symphoniker e la Berliner Philarmoniker Chamber Orchestre, l’Orchestra dell’Opera Nazionale Russa, l’Hermitage di San Pietroburgo, la Johannes Strauss di Vienna.

Piazza della Resistenza – Scandicci

ALIOU NDIAYE TAXURAAM (ore 21,30) – E’ un capodanno dedicato ai suoni del mondo quello in programma in piazza della Resistenza a Scandicci, eletta quinta location del capodanno fiorentino grazie alla collaborazione tra i Comuni di Scandicci e Firenze. Quattro ore di musica e spettacolo che partono sulle note del vocalist e virtuoso di xalam Aliou Ndiaye, membro dell’Orchestra Nazionale del Senegal. Con Alberto Balia, Aliou Ndiaye ha creato il gruppo sardo-senegalese Chadal, nel segno di una contaminazione sonora e culturale. Con lui sul palco una formazione di percussionisti.
BOBO RONDELLI E L’ORCHESTRINO (ore 22,30) – Cantautore geniale e viscerale, ironico e intimista, con il suo mood dichiaratamente livornese, Bobo Rondelli ritrova L’Orchestrino con cui ha dato alle stampe l’ultimo album “A Famous Local Singer”: una brass band di nomi noti del jazz nazionale e internazionale, capace di muoversi con facilità in un universo sonoro in cui trovano spazio il jazz, la canzone nazional-popolare, il blues ellingtoniano e i ritmi afro cubani. Live dichiaratamente brass&roll, ritmico e poetico, energetico e scanzonato. L'orchestrazione è il filo conduttore, tra storie locali e globali narrate con leggerezza e graffio d'autore. I brani sono intercalati a momenti di puro intrattenimento e a geniali improvvisazioni “Bobo's style”, imprevedibili rituali che fanno danzare corpi e anime.
FANFARA TRANSILVANIA (ore 24,15) – Dalla terra di Dracula una BalkanGypsyBrass band di dieci musicisti in cui si incrociano fratelli, cugini, nipoti e padrini. Per tramandare un patrimonio musicale che attinge alla tradizione rumena. Aggiungendo altri ritmi balcanici ed atmosfere prese in prestito dal reggae, dal folk, dal jazz e dal funk: si balla ad oltre 200 bpm!
MONDO CANE (ore 1,15) – Chiude i festeggiamenti il dj-set di Mondo Cane: echi di dub tra le baracche di Kingstone, sprazzi di puro rock'n'roll, tra un funerale a New Orleans e un matrimonio gitano nelle campagne di Sarajevo. Un viaggio con lo zaino in spalla ai quattro angoli della terra.

TANGO ARGENTINO E PIZZICHE – Tra le novità di questo fine anno a Scandicci il palco in via Pascoli, dove sarà possibile ammirare il tango argentino dell'Associazione Volver e le danze salentine del gruppo A Firenze l’è Pizzica, accompagnato dall'ensemble dei Musicanti di Bacco.

nardella

“Il Capodanno, tra tradizione e novità, è sempre più metropolitano e si snoderà sulla dorsale della tramvia – ha detto il sindaco Nardella -. Le novità principali sono i concerti al piazzale del Re alle Cascine, dove si esibirà Mario Biondi, e in piazza del Carmine, che sarà teatro della musica jazz con l’Orchestra Nazionale Giovani Talenti e palcoscenico per l’esibizione dei Dirotta su Cuba”. “Ringrazio gli sponsor per aver sostenuto interamente il Capodanno che sarà a costo zero per il Comune di Firenze e per i fiorentini – ha continuato il sindaco -. Se la festa è possibile è perché abbiamo un gruppo di sponsor preziosissimi che hanno contribuito a finanziare gli eventi, dandoci una grande disponibilità economica in un periodo tra l’altro non facile”. “Quest’anno sarà un gran Capodanno per Firenze – ha aggiunto Nardella -, sarà un Capodanno speciale perché aprirà l’anno delle celebrazioni di Firenze Capitale. Il 2015 sarà l’anno dei grandi appuntamenti, dell’Expo, della visita di Papa Francesco. Insomma, sarà un anno ricco di eventi”. Il sindaco Nardella farà tappa alle 22.30 in piazza del Carmine (dove si esibirà l’Orchestra nazionale jazz giovani talenti) e a mezzanotte, per il brindisi, sarà in piazzale del Re. La vicesindaca Cristina Giachi e l’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti brinderanno al nuovo anno in piazza del Carmine, l’assessore al welfare Sara Funaro e l’assessore all’ambiente Alessia Bettini in piazza della Signoria, con Orchestra Filarmonica del Teatro dell’Opera di Rousse, diretta dal maestro Giuseppe Lanzetta, mentre l’assessore al lavoro Federico Gianassi sarà in piazza Santissima Annunziata (scelta per ospitare il concerto di Trini Massie & The Sound of Gospel Singers).

Meteo, è il giorno più freddo: le previsioni in Toscana

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Un ultimo giorno dell'anno caratterizzato dal gelo: in Toscana oggi si preannuncia il giorno più freddo, con temperature minime quasi ovunque decisamente sotto lo zero e massime basse. A Firenze, secondo le previsioni del Lamma la minima prevista è di -5°, la massima di 3 gradi.

Intanto, questa mattina stanno candendo alcuni fiocchi di neve a Firenze.
 

31 dicembre

Quanto alle previsioni, secondo il Lamma il tempo in Toscana per l'ultimo giorno del 2014 sarà “generalmente da poco a parzialmente nuvoloso, salvo addensamenti più consistenti sull'Appennino fiorentino ed aretino (in particolare sui versanti emiliano romagnoli) e a ridosso del versante orientale dell'Amiata (basso senese) con associate locali nevicate fino al fondovalle, più probabili nella prima parte della giornata. Dal pomeriggio graduale attenuazione della nuvolosità e dei fenomeni”. Per quanto riguarda le temperature, continua il Lamma, oggi “sensazione di freddo intenso acuito dal vento. Minime generalmente stazionarie o in ulteriore lieve calo in particolare nelle zone dove la ventilazione notturna sarà minore; anche le massime sono previste in ulteriore lieve calo (con valori sottozero oltre i 200-300 metri di quota. A 1500 metri di quota previsti -10/-12 °C)”.

1° gennaio 2015

Domani, primo giorno del 2015, il tempo previsto sulla nostra regione è “sereno o poco nuvoloso, salvo modesti addensamenti sull'Appennino aretino e fiorentino. Temperature: minime stazionarie o in lieve aumento a causa della maggiore ventilazione notturna, comunque diffusamente al di sotto dello zero; massime in aumento soprattutto sulla costa e sulle zone montuose”.

Il cenone? Meglio alla carta

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Sì al cenone al ristorante, ma meglio se alla carta. Per Capodanno i fiorentini devono fare i conti con il portafoglio. E dunque meglio scegliere cosa mangiare, in modo da regolarsi tra i 40 e i 50 euro, invece del classico menù fisso che costa in media 90 euro a testa.

Prenotazioni in lieve calo

“Per ora – spiega Lino Amantini, presidente Fipe Confcommercio Firenze – come prenotazioni registriamo una leggera flessione rispetto all'anno scorso, ma contiamo di recuperare anche stavolta coi ‘last minute’. Certo, scontiamo il fatto che quest’anno in centro ci saranno un po’ meno eventi. Ecco perché ancora non c’è il pienone. Ma la qualità dei piatti offerti e l’atmosfera unica dei nostri locali sapranno invogliare tutti coloro che non vorranno rinunciare alla buona tavola. Oltretutto, tra i ristoratori c’è chi, considerato il particolare momento che stiamo vivendo, offre menu a prezzi più bassi dello scorso anno”.

Si punta tutto sul last minute

I turisti preferiscono i menu di carne, i fiorentini non rinunciano invece al classico zampone e lenticchie. “Si tratta di menu completi, di carne o di pesce, con cinque-sei portate, vini abbinati e champagne”, spiega il vicepresidente Fipe Firenze, Andrea Angelini. “Il cenone piace sempre – prosegue Angelini -. L’abitudine però di festeggiare il nuovo anno in piazza fa sì che le prenotazioni vengano fatte sempre più all’ultimo minuto”.

Una sola domenica di musei gratis. Per tutti

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La seconda del mese era per i fiorentini, ma solo ai musei civici. La prima domenica invece era per tutti, però in quelli statali. Basta distinzioni complicate da mandare a mente: la Domenica del fiorentino e la Domenica al museo diventano una giornata sola. Ogni prima domenica del mese chiunque, fiorentini e non, potrà visitare gratuitamente tutti i musei di Firenze, civici e statali. A partire dal 4 gennaio.

Il Comune di Firenze ha infatti deciso di allineare le aperture dei musei civici a quelle previste dal decreto ministeriale che nel giorno scorso ha istituito l’ingresso libero ai musei statali la prima domenica del mese. I musei civici fiorentini sono il Museo di Palazzo Vecchio, il Museo del Novecento, il Museo Stefano Bardini, la Cappella Brancacci, la Fondazione Salvatore Romano e il Museo di Santa Maria Novella.

L’ingresso è libero e non c’è bisogno di prenotazione. Per la prima giornata di domenica 4 gennaio non sono previste visite guidate o attività culturali. L’associazione Mus.e rinnoverà l’offerta di iniziative nei musei civici a partire da domenica 1° febbraio.

L’ultimo saluto a don Livi nella ”sua” San Lorenzo

In tanti lo hanno salutato riempiendo le navate della “sua” San Lorenzo. Religiosi, rappresentanti delle istituzioni ma soprattutto molti abitanti del quartiere si sono ritrovati per i funerali di don Angiolo Livi, storico decano della diocesi fiorentina e priore della basilica di San Lorenzo, nel cuore pulsante della città, scomparso domenica scorsa, il 28 dicembre, subito dopo le celebrazioni del Natale.

 

addio al ''sindaco'' di san lorenzo

Il 31 marzo scorso aveva spento cento candeline e tutta San Lorenzo lo aveva festeggiato con calore. Personalità forte e grande attaccamento al rione, da sempre impegnato nelle battaglie per il decoro e fervido sostenitore dello spostamento delle bancarelle dalla piazza antistante la basilica, don Livi non a caso era definito il “sindaco di San Lorenzo”, con un appellativo affettuoso utilizzato anche dal premier Matteo Renzi.

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Basilica piena di persone per lultimo saluto al priore

A celebrarne il funerale in una basilica gremita di persone è il cardinale Giuseppe Betori. “Ci ha lasciato una figura molto importante della chiesa fiorentina, ma anche un fiorentino animato da autentico impegno civile – scrive sulla sua pagina Facebook il sindaco Dario Nardella -. Protagonista attivo di molte scelte che hanno riguardato la nostra città e che non ha mai fatto mancare la sua voce, anche quando era scomoda. Rimarrà sempre nel ricordo la sua determinazione, gentile ma ferma, e l’amore per Firenze”. Tra i partecipanti alle esequie, oltre al sindaco, anche la moglie del premier Agnese Landini, la vicepresidente della Regione Stefania Saccardi e il prefetto Luigi Varratta. 

“Angiolo – dice nell'omelia il cardinale Betori – sentiremo la mancanza della tua presenza autorevole e affettuosa, non sei mai stato prete anziano ripiegato sul passato, con giovanile audacia ci hai spinto a guardare sempre con risolutezza al futuro”. 

Tramvia, ecco il bailey sul Mugnone

Sono le 13 di ieri quando tra la Fortezza e lo Statuto scatta la rivoluzione del traffico.

Prima si apre al transito il bailey provvisorio sul Mugnone. Poi, un quarto d’ora più tardi, le transenne bloccano su viale Strozzi i veicoli diretti verso lo Statuto. Infine, alle 13.25, il ponte viene completamente chiuso anche per i mezzi diretti verso la Fortezza.

rivoluzione alla fortezza

Certo, “una rivoluzione attesa”, come la definisce l’assessore alla mobilità di Palazzo Vecchio Stefano Giorgetti, sul posto ad osservare l'avanzare dei lavori insieme al presidente del Quartiere 5 Cristiano Balli, al presidente della commissione consiliare mobilità Fabrizio Ricci e ai tecnici. Uno stravolgimento del traffico e della viabilità cittadina in una delle zone più calde di Firenze, legato alla realizzazione della linea 3 della tramvia, e destinato a durare per ben tre anni. “Un cantiere fondamentale per la realizzazione dei sottopassi veicolari – dice l'assessore – e che, articolato in otto fasi successive, andrà avanti fino alla conclusione dei lavori complessivi della linea, ovvero settembre 2017. Abbiamo organizzato l’intervento in fasi per fare in modo che resti sempre aperta la viabilità intorno alla Fortezza”. 

il ponte bailey

Per quanto riguarda il ponte provvisorio, l’assessore Giorgetti precisa che si tratta di una “struttura temporanea che verrà rimossa al termine dei lavori. Tanto che le imprese l’hanno addirittura preso a noleggio. Una volta che sarà rimosso verranno ricostruite le spallette sul Mugnone e si procederà alla piantumazione degli alberi”. Sempre sul ponte, o meglio sui timori di problemi di deflusso delle acque, Giorgetti ricorda che la struttura ha avuto tutte le autorizzazioni e che comunque la situazione attuale è migliorativa rispetto a quella precedente. “Per realizzare il ponte provvisorio sono state effettuate alcune risagomature delle sponde su indicazione della Provincia e la sezione adesso è più ampia non soltanto rispetto a quella della precedente passerella pedonale ma anche rispetto agli attraversamenti ferroviari collocati a monte e a valle della struttura temporanea”. 

più vigili in strada

Massiccia la presenza della Polizia Municipale. Nel primo periodo di assestamento della nuova viabilità è stato predisposto un servizio specifico: sull’arco di 12 ore saranno 24 le pattuglie presenti nella zona organizzate in due turni per complessivi 96 vigili al giorno. 

come cambia la viabilità

Tornando alle modifiche di circolazione, da ieri il Ponte di Statuto è chiuso al transito (revocati anche i percorsi pedonali e ciclabili su ambo i lati) come pure è interdetta ai veicoli la zona dove sarà allestito il cantiere per la realizzazione dei sottopassi veicolari, ovvero l’area in corrispondenza dell’intersezione tra viale Strozzi-Ponte dello Statuto-largo Martiri delle Foibe-via Guido Spadolini (compresi i marciapiedi lungo il Mugnone), largo Martiri delle Foibe e viale Milton (fino a via Leone X). In vigore anche restringimenti di carreggiata in viale Strozzi (da viale Lavagnini a largo Martiri delle Foibe) e da via Spadolini verso via del Romito (con chiusura della pista ciclabile) con il mantenimento di quattro corsie di scorrimento. 

Per mantenere il collegamento tra le due rive del Mugnone e consentire ai veicoli di raggiungere le zone Statuto-Careggi è stato predisposto un itinerario alternativo entrato in funzione contestualmente alla chiusura dell’area di cantiere: ovvero via Leone X-ponte provvisorio-via Crispi-via Puccinotti. Questo itinerario è accessibile da via Lorenzo Il Magnifico o da viale Lavagnini nell’altra direzione (per i veicoli provenienti da piazza della Libertà).

gli itinerari

I mezzi in uscita dall’area della stazione e da via Ridolfi e diretti verso viale Belfiore devono necessariamente percorrere l’itinerario viale Lavagnini-via Leone X-via Lorenzo Il Magnifico-viale Strozzi. Inoltre l’accesso alla rampa di piazza della Costituzione da viale Strozzi è chiuso (eccetto che per i veicoli a servizio di Pitti Immagine): i mezzi provenienti da viale Strozzi diretti verso il Romito devono utilizzare il percorso alternativo e poi svoltare a sinistra in via XX Settembre (diventata a doppio senso nel tratto via dello Statuto-via Crispi). Non è invece consentita la svolta via XX Settembre-via dello Statuto verso Careggi. Anche viale Milton è chiuso da via Leone X verso largo Martiri delle Foibe: il transito è consentito soltanto a chi è diretto verso lo Statuto attraverso il ponte provvisorio, gli altri veicoli devono utilizzare via Lorenzo il Magnifico o viale Lavagnini. Chi percorre via dello Statuto trova il ponte chiuso e quindi può svoltare a sinistra se diretto in piazza della Libertà o a destra se diretto verso viale Belfiore passando per piazza della Costituzione, diventata a doppio senso.


Per attivare questo itinerario sono state istituite alcune modifiche nella viabilità della zona, ovvero l’inversione in via Leone X (diventata a senso unico verso XX Settembre); l’istituzione del doppio senso di marcia su via XX Settembre nel tratto da via dello Statuto a via Crispi, l’istituzione del senso unico in via Crispi (tratto via Puccinotti-via XX Settembre) in direzione di via Puccinotti.
Sono stati istituiti nuovi impianti semaforici e modificati di gran parte di quelli presenti nell’area oltre a cambiamenti in materia di sosta. Per le info sulle variazioni ai percorsi dell'Ataf www.ataf.net.
 

 

Divieti, autobus e tramvia non stop: guida al 31 dicembre in città

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Il conto alla rovescia è ufficialmente cominciato, Firenze si prepara a vivere la notte più lunga dell'anno. Che quest'anno vede tante novità scendere in strada (o, per meglio dire, in piazza), a partire dai debutti delle location di Cascine e Oltrarno: ecco il programma, piazza per piazza.

ztl

Ed ecco anche le novità previste per la circolazione in città e per i trasporti pubblici. Confermata la prosecuzione della Ztl no stop fino alle 8 di giovedì 1° gennaio (dalle 19.30 di mercoledì 31 dicembre), mentre i primi provvedimenti in Oltrarno scatteranno dalle 7 di martedì 30 dicembre, in specifico divieti di sosta, in piazza del Carmine (nella porzione dell’area di parcheggio al centro della piazza, fronte numeri civici 20 e 21, lato piazza Piattellina) e in piazza Piattellina (su tutta l’area). Dalla stessa ora di mercoledì 31 dicembre i divieti di sosta si amplieranno su tutta la piazza del Carmine mentre dalle 13 sarà la volta di via Santa Monaca, Borgo Stella e via d’Ardiglione (tratto via Santa Monaca-Borgo Stella). Alle 18 scatteranno i divieti di transito in piazza del Carmine (direttrice Santa Monaca-Piattellina) e in piazza Piattellina (intera piazza), mentre alle 20.30 sarà la volta della chiusura di via Santa Monaca (tratto via d’Ardiglione-via dei Serragli). In Borgo Stella, nel tratto compreso fra via d’Ardiglione e via dei Serragli, sarà istituito il senso unico in direzione via dei Serragli.

cascine

Per quanto riguarda il parco delle Cascine, i primi provvedimenti che prenderanno il via sono i divieti di sosta sul piazzale delle Cascine (il 27 e il 31 dicembre). Mercoledì alle 8 scatteranno i divieti di sosta anche in via Tartini (da piazza Puccini fino al numero civico 1/A), via del Quercione, viale della Tinaia, mentre dalle 15 sarà la volta dei divieti di sosta in viale degli Olmi e piazzale Jefferson (su tutta la rotonda). Dalle 20 saranno istituiti i divieti di transito in via del Fosso Macinante, via del Visarno (tratto via del Fosso Macinante-piazzale Jefferson), piazzale Jefferson, viale degli Olmi, piazzale delle Cascine, via delle Cascine (da via Paisiello a piazzale delle Cascine), via dell’Aeronautica (tratto piazzale delle Cascine-viale del Pegaso (tratto viale dell’Aeronautica-via del Barco), via del Barco. La passerella dell’Isolotto sarà riservata ai soli pedoni: né biciclette né motorini neanche condotti a mano. Previsti inoltre, dalle 19.30 di mercoledì 31 dicembre divieti di sosta in via Paolieri (fino alle 8 del 1° gennaio).

tramvia

Per quanto riguarda il trasporto pubblico, la tramvia funzionerà no stop per tutta la notte sull’interna linea (da Villa Costanza alla stazione di Santa Maria Novella) invece di fermarsi come gli scorsi anni alla Leopolda.

autobus

Novità anche per quanto riguarda i bus dell’Ataf: il servizio non cesserà completamente alle 20, tre linee continueranno a circolare fino alle 22 su percorsi limitati per permettere a cittadini e turisti di raggiungere le aree dove si svolgono gli eventi. Si tratta della linea 17 (da Coverciano arriverà fino a piazza Puccini dove sarà il capolinea), della linea 14 (dal capolinea di via della Ripa, zona via Aretina, fino a Careggi) e della linea 22 (da Novoli fino alla Stazione di Santa Maria Novella dove farà capolinea). Per questi bus sarà necessario il biglietto.

navette gratuite

Saranno invece gratuite le cinque navette che, fino alle 2, collegheranno le zone esterne, e in particolar modo i parcheggi, al centro e ai luoghi dove si svolgono gli eventi. In dettaglio, la prima collegherà il parcheggio del Parterre a piazza San Marco, la seconda il parcheggio della Calza a piazza Stazione, la terza la zona di Sorgane e il parcheggio di viale Europa a piazza Stazione, la quarta da via Novelli (zona Coverciano) a piazza Stazione passando dai parcheggi di piazza Alberti e piazza Beccaria. La quinta navetta è invece a servizio del concerto al parco delle Cascine e collegherà piazzale Jefferson (la fermata della tramvia) a piazzale delle Cascine e piazza Puccini.

Neve, gelo e temperature sotto lo zero: il meteo in Toscana

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Il freddo è arrivato, ma le temperature sono destinate ad abbassarsi ancora nei prossimi giorni. Lo dice il Lamma, secondo cui oggi in Toscana il cielo sarà “sereno o poco nuvoloso, salvo il transito di modeste velature tra il pomeriggio e la sera. Temperature: massime stazionarie attorno a 6-8 gradi nelle pianure dell'interno, 8-10 gradi sulla costa, inferiori a zero in montagna (zero termico attorno a 600-800 metri, localmente inferiore sui versanti emiliano romagnoli dell'Appennino)”.

più freddo

Freddo destinato ad aumentare ancora. Martedì 30 dicembre sulla regione è previsto un tempo “poco nuvoloso o parzialmente nuvoloso, salvo addensamenti temporaneamente più consistenti sull'Appennino aretino e fiorentino associati a deboli e locali nevicate fino al fondovalle, più probabili al primo mattino e in serata. Temperature: in calo, con sensazione di freddo intenso. Minime sottozero su gran parte della regione con diffuse gelate in pianura, massime inferiori a 5-6 gradi anche lungo la costa (zero termico prossimo al suolo)”.

31 dicembre

Si arriva così all'ultimo giorno dell'anno, mercoledì 31 dicembre: per quel giorno, il Lamma prevede in Toscana un cielo “generalmente poco nuvoloso, salvo addensamenti più consistenti in mattinata e sui versanti emiliano romagnoli dell'Appennino con associati deboli e locali nevicate fino al fondovalle. Temperature: sensazione di freddo intenso; minime in lieve locale aumento, ma inferiori a zero su gran parte della regione, massime pressoché stazionarie (zero termico prossimo al suolo)”.