venerdì, 12 Giugno 2026
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Ebola, anche il Meyer si prepara

Emergenza Ebola? Il Meyer si prepara a questa eventualità. L’ospedale pediatrico è al lavoro per farsi trovare preparato nel caso di un’eventuale emergenza. Da tempo il Meyer si sta preparando a questo scopo: come avviene per le calamità naturali, è stato istituito un nucleo operativo interno composto da professionisti in grado di affrontare l’emergenza. Anche in accordo con il coordinamento operativo attivato da Regione Toscana, il Meyer ha predisposto le procedure aziendali generali e quelle specifiche di reparto a cui attenersi per gestire ogni aspetto clinico e assistenziale.

Kit protettivi

L’ospedale pediatrico ha acquisito i kit protettivi, che contengono i materiali di protezione per gli operatori sanitari. Si tratta degli stessi dispositivi utilizzati anche allo Spallanzani di Roma e indicati dal nucleo operativo di Regione Toscana, che comprendono le tute certificate per il rischio chimico e quello biologico specifiche per Ebola. I kit sono già stati distribuiti a tutto il personale dei reparti che potrebbero esserne coinvolti nel percorso assistenziale. E’ poi in corso l’addestramento degli operatori che dovranno eventualmente utilizzare i dispositivi di protezione. Ad ora sono già cento gli operatori che hanno affrontato il periodo formativo.

La simulazione

E proprio per sincronizzare l’organizzazione complessiva, martedì 11 novembre al Meyer si svolgerà una simulazione generale, come è avvenuto nelle altre aziende toscane. La prova riguarderà la gestione di un sospetto caso di Ebola. In questo caso verranno utilizzate le tute e i materiali protettivi di cui l’azienda era già dotata per un altro allarme pandemico, quello dell’Aviaria. Considerato l’alto costo del kit protettivo per l’Ebola – spiegano dall’ospedale – sarebbe stato uno sperpero di risorse pubbliche consumare kit così preziosi. L’esercitazione consentirà l’immediata verifica dell’operatività di strutture e operatori sul fronte dell’emergenza.

Stanza speciale

Inoltre, al Pronto Soccorso ci sarà una stanza speciale di isolamento dedicata proprio a questo tipo di emergenze. Separata dall'esterno da una doppia porta, consentirà la prima assistenza ad eventuali pazienti con sospetto di Ebola e al suo ingresso, tra una porta e l’altra, gli operatori potranno indossare le tute speciali.

Fiorentina, vincere in Coppa per pensare al campionato

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Il passo falso di Genova sarà acqua passata solo quando la Fiorentina avrà messo al sicuro il primo traguardo della stagione. Stasera alle 20.45 i viola sfidano il Paok al Franchi per la quarta giornata del girone K di Europa League. C'è poco da girarci intorno: la Fiorentina deve vincere per superare il girone e tornare a concentrarsi sul campionato.

In campo per passare il turno

Dominante in Coppa ma a passo lento in campionato, i viola hanno bisogno di centrare i tre punti che metterebbero praticamente al sicuro la qualificazione ai sedicesimi finali, oltre a una prima ipoteca sul primo posto nel girone, per potersi dedicare al campionato. Domenica c'è il Napoli, poi due trasferte di fila a Verona e Cagliari, intanto la classifica langue e da questo tris di impegni delicati i viola dovranno uscire con il maggior numero di punti possibile. Mettere (momentaneamente) da parte l'impegno di Coppa sarebbe un bel lusso.

“Via lo smoking e pedalare”

La situazione l'ha riassunta David Pizarro come meglio non si poteva: “È l'ora di lasciare lo smoking a casa e iniziare a pedalare”, ha detto ieri in conferenza stampa. Montella manderà in campo una formazione un po' rimaneggiata della quale non faranno parte Savic e Aquilani. Ci sarà invece Mario Gomez, forse addirittura dal primo minuto.

Un corso per chi dimentica… dove ha lasciato il cellulare

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Un “allenamento” sulla memoria per chi spesso e volentieri si dimentica dove ha lasciato il cellulare, un quiz per tenere allenato il cervello per chi ha sempre le parole sulla punta della lingua senza riuscire però a ricordarle al momento giusto. Al centro socio-culturale “Il Grillo parlante”, in via Palazzuolo 10, torna il corso di neurofitness. L’obiettivo? Imparare a conoscere il proprio cervello e a mantenere la mente giovane per prevenirne l’invecchiamento.

IL CORSO

Il corso inizierà il 12 novembre e andrà avanti fino al 3 dicembre. Una psicologa guiderà la ginnastica mentale con esercizi per il potenziamento di funzioni quali attenzione, memoria, capacità di ragionamento logico e l’apprendimento di strategie applicabili nella vita di tutti i giorni. Nell’aula della palestra informatica, con l’ausilio del computer, uno per partecipante, si unirà la parte pratica di ginnastica mentale con esercizi mirati, ma allo stesso tempo divertenti.

GLI ESERCIZI

Si tratta di un corso-medicina in cui gli esercizi informatici sono il risultato di studi sull’Alzheimer, grazie a cui si è potuto dimostrare che, attraverso ripetuti e seriali esercizi, la mente compie una vera e propria ginnastica contro il tempo. Il corso, nato nel 2007 da un progetto del Comune di Firenze, torna ora con una veste rinnovata e si propone nuovi esercizi utili per la prevenzione del decadimento fisiologico della mente legato all’avanzamento dell’età.

Via Martelli ”via dei libri”, arriva il bookshop all’aperto

Via Martelli torna ad essere “La Via dei Libri”. La strada dei librai storici, rimasta a lungo il punto di riferimento, in città e non solo, per i testi antichi, ospiterà da sabato la libreria temporanea già vista l'anno scorso in piazza della Repubblica. Un punto vendita ma non solo: a “La Via dei Libri” ci saranno incontri con autori di rilievo, letture collettive, appuntamenti fissi con la letteratura.

I grandi autori in strada

Delle librerie specializzate di Via Martelli oggi resta solo il ricordo. Ma la lettura è nel Dna di quella strada e così, da sabato, ci sarà un nuovo spazio per gli appassionati. L'iniziativa è promossa dalle case editrici fiorentine Mandragora e Clichy che già un anno fa avevano portato i libri nel cuore di Firenze, in piazza della Repubblica, con una libreria temporanea che in pochi mesi di vita ospitò autori del calibro di Dacia Maraini, Daniel Pennac e Sandro Veronesi.

prima si legge, poi si balla

Si comincia sabato 8 novembre con una maratona di letture pubbliche: dalle 17.30 autori affermati e lettori si alterneranno al leggio con grandi classici del passato e testi attuali. Già confermati Giacomo Aloigi, Lucia Bruni, Alessandro Raveggi, Sergio Risaliti e Riccardo Ventrella. E dopo la lettura, si balla con “E d’improvviso swing”, lo spettacolo dell’associazione Tuballoswing.

Aperta fino a marzo

Tanti eventi nella fitta programmazione che andrà avanti fino al marzo 2015, con al centro gli autori di Firenze e della Toscana. Presentazioni di libri ogni mercoledì alle 18, il primo e il terzo venerdì invece Pippo Russo sarà ospite fisso con le sue “Stroncature d'autore”, il quarto venerdì con “La profe” Antonella Landi. Il giovedì “letture itineranti” affidate alla voce di un attore professionista che leggerà integralmente il testo scelto attraverso quattro tappe tra le altre librerie della città.

Ciak, si gira (un cortometraggio): a Firenze si cercano attori

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Attrici e attori fiorentini, è il vostro momento. È in arrivo a Firenze un casting per la selezione di attori e attrici professionisti in vista della realizzazione di un cortometraggio a tema sociale sulla diversità di genere e il complesso processo di transizione da un sesso all’altro. Il corto, dal titolo “Effetti Collaterali” sarà realizzato da Garda Produzioni di Alberto Moroni in coproduzione con Gabriele Dario Belli.

IL CORTO

Il protagonista del cortometraggio è Angelo, un ragazzo di età scenica tra i 30 e i 35 anni. La sua è una vita apparentemente normalissima, tra lavoro, famiglia e fidanzata. Il giovane cova però dentro di sé un grande segreto. Per il suo ruolo si ricerca un ragazzo transessuale (FtM) in terapia ormonale sostitutiva: Angelo è infatti un personaggio che ha avviato la transizione da donna a uomo, diventando, agli occhi degli altri, un ragazzo come tutti gli altri. L’obiettivo – viene spiegato – è quello di mettere il più possibile in risalto gli elementi socioculturali, ovvero le vicende e i conflitti emotivi della condizione di transessualità. Un punto di vista ancora poco affrontato nella cinematografia italiana.

IL CASTING

Il mezzo cinematografico diventa insomma un modo per aprire una finestra sulla comunità FtM, di cui si parla e si conosce ancora molto poco, ma anche per incoraggiare alcuni dei suoi membri a mettersi in gioco per portare all’attenzione del pubblico le effettive problematiche sociali che vivono moltissimi ragazzi transessuali. Il film verrà girato prevalentemente in Toscana. Il casting si terrà nei giorni sabato 8 e domenica 9 novembre, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 19, nella sala casting dell’Hotel Roma in piazza Santa Maria Novella 8 a Firenze. Gli aspiranti interpreti del cortometraggio, che sarà retribuito, dovranno portare con loro foto e curriculum vitae. Il provino si svolgerà su una parte che verrà assegnata in loco.

I RUOLI

Ecco tutti i ruoli per cui sono cercati interpreti:

Angelo (protagonista): un ragazzo, di età scenica tra i 30 e i 35 anni, apparentemente normalissimo che si divide tra lavoro, famiglia e fidanzata ma che cova dentro di sé un segreto inconfessato. Particolarità: di bell’aspetto, conflittuale, sensibile.
Serena (coprotagonista): una ragazza giovane e bella, di età scenica tra i 25 e i 30 anni, che ama vestirsi in modo semplice, con un look che rispecchia pienamente il suo modo di approcciarsi alla vita.
Padre di Angelo: pensionato 60enne che cerca di apparire come un duro ma in realtà nasconde un’anima fragile.
Mario: ragazzino visibilmente effeminato, di età scenica tra i 18 e i 25 anni.
Enzo: uomo sui 50 anni dal fisico poco virile.
Riccardo: è il fratello minore di Angelo; età scenica intorno ai 30 anni.
Capo cantiere: uomo sui 45 anni, paterno e protettivo nei confronti di Angelo, che è suo dipendente al cantiere.
Madre di Angelo: una giovane donna sui 30 anni, un personaggio sorridente che emani dolcezza e simpatia.
Dottore: giovane uomo sui 35 anni.
Ospite in tv: è una trans tra i 35 e i 40 anni chiamata come ospite in una trasmissione televisiva.
Presentatrice televisiva: una giovane donna sui 30 anni dall’aspetto curato.
Politico in tv: un uomo trai 40 e i 60 anni che incarni lo stereotipo del politico.
Francesca: una bambina tra i 7 e i 9 anni.

Carrefour compra i punti ”Il Centro”

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“Il Centro” chiude, Carrefour apre e riassume gli oltre cento dipendenti della catena fiorentina di mini-mercati di cui è stato dichiarato il fallimento nel maggio scorso. Il colosso francese ha acquistato a fine ottobre un pacchetto di 17 punti vendita (uno è rimasto fuori dall’intesa), poi è arrivato l’accordo con i sindacati per salvare il posto dei lavoratori.

“Il Centro” diventa “Carrefour express”

Le saracinesche dei piccoli supermercati di quartiere si rialzeranno entro dicembre con l’insegna “Carrefour express”, il format che la multinazionale ha già introdotto nel nord e nel centro Italia per quanto riguarda i negozi di vicinato. I francesi della C bianca sbarcano quindi per la prima volta nel centro storico di Firenze.

L'accordo per i lavoratori

A dare notizia dell’accordo sindacale per i dipendenti de “Il Centro” è la UilTucs, l’unione italiana lavoratori del turismo, commercio e servizi, che ha portato avanti la trattativa insieme a Filcams e Fisascat. Da questa intesa, spiega il sindacato, rimane però fuori il supermercato di Reggello con i suoi 22 dipendenti.

La struttura, a differenza delle altre, ha dimensioni più grandi e “non ha le condizioni necessarie per essere acquistata da Carrefour che, comunque, ha manifestato il proprio interesse qualora si realizzassero alcune condizioni previste dalla stessa azienda”, spiega Gianni Rodilosso della UilTucs.

Carrefour compra i supermercati Il Centro a Firenze - si riapre entro il 2015

Il punto vendita Il Centro di via Ginori

Tra 6 mesi

Per gli altri dipendenti de Il Centro è prevista l’assunzione dal gruppo Carrefour con l’azzeramento degli scatti di anzianità e al quinto livello, con una verifica tra sei mesi per un eventuale miglioramento professionale. Poco più della metà dei lavoratori sarà assunta full time, il resto part time.

I punti vendita targati “Il Centro”, 17 supermercati in Toscana più uno in Liguria, hanno chiuso i battenti a fine luglio lasciando a casa 128 persone.

Nuova allerta meteo in tutta la Toscana

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Il maltempo continua: emessa dalla sala operativa della Protezione civile regionale una nuova allerta per maltempo – con pioggia e temporali forti – che sarà valida fino alle 15 di venerdì 7 novembre. E' interessato tutto il territorio regionale, ma le zone con previsioni più critiche sono la costa settentrionale e la Maremma meridionale.

PIOGGE E TEMPORALI

Le piogge e i forti temporali – viene spiegato – interesseranno tutta la regione fino a domani, giovedì 6 novembre, con fenomeni più probabili e intensi sulle aree di nord-ovest e su quelle meridionali e orientali della regione. Venerdì i fenomeni tenderanno a interessare con maggiore probabilità le zone meridionali e orientali della regione. Sono attesi cumulati abbondanti con elevate intensità orarie.

L'ALLERTA

L'allerta di alto impatto riguarda i bacini Versilia, Albegna e Fiora. Qui, in conseguenza delle piogge previste e delle criticità registrate nel corso delle ultime ore, in particolare nella provincia di Massa-Carrara, e visti anche i lavori di ripristino tuttora in corso delle opere idrauliche sul Fiume Albegna, saranno possibili allagamenti diffusi nelle aree depresse dovuti a ristagno delle acque, a tracimazioni dei canali del reticolo idrografico minore e all'incapacità di drenaggio da parte della rete fognaria dei centri urbani. Possibile scorrimento superficiale delle acque meteoriche nelle sedi stradali urbane ed extraurbane. Possibili innalzamenti significativi dei livelli idrici negli alvei del reticolo idrografico principale con possibilità di erosioni delle sponde, sormonto di passerelle e ponti, rottura degli argini, inondazione delle aree circostanti. Possibile anche l'innesco di frane e smottamenti dei versanti in maniera diffusa ed estesa in zone ad elevata pericolosità idrogeologica.

Nell'Arcipelago e nei bacini Casentino, Chiana, Valdarno superiore, Tevere, Orcia e Bruna l'allerta emessa è di medio impatto. Anche nelle zone Magra, Serchio, Basso Serchio, Sieve, Medio Valdarno, Ombrone Bisenzio, Valdarno inferiore, Reno Santerno, Foce Arno, Cecina, Cornia, Elsa, Era, Ombrone grossetano e greve Pesa l'allerta è di medio impatto, ma qui cesserà qualche ora prima, cioè alla mezzanotte di domani, giovedì 6 novembre.

ALLAGAMENTI

In queste aree sono possibili allagamenti diffusi nelle aree depresse dovuti a ristagno delle acque, a tracimazioni dei canali del reticolo idrografico minore e all'incapacità di drenaggio da parte della rete fognaria dei centri urbani. Possibile scorrimento superficiale delle acque meteoriche nelle sedi stradali urbane ed extraurbane. Possibilità di innalzamento dei livelli idrici nei corsi d'acqua con conseguenti possibili inondazioni localizzate nelle aree contigue all'alveo. Possibilità d'innesco di frane e smottamenti localizzati dei versanti in zone ad elevata pericolosità idrogeologica.

Marcia per ricordare la deportazione

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Una marcia per ricordare la deportazione degli ebrei fiorentini. Anche quest'anno la Comunità di Sant'Egidio, in accordo con la Comunità Ebraica, rinnova l’appuntamento con il “pellegrinaggio della memoria” lungo le strade del centro storico, con un corteo che da piazza del Duomo raggiungerà la Sinagoga. Il ritrovo è fissato giovedì 6 novembre in piazza del Duomo (angolo via dell'Oriuolo) alle 17.30, con la partenza del corteo prevista alle 18.  

LA MARCIA DELLA MEMORIA

La marcia della memoria è organizzata nel 2014 a 71 anni dalla prima deportazione degli Ebrei fiorentini e a 70 da quella degli anziani dell'ospizio israelitico e ospedale Settimio Saadun. Quest'anno una rappresentanza degli anziani della città intende omaggiare in modo particolare gli anziani ebrei che furono deportati. Il 6 novembre 1943 il comando nazista avviò a Firenze la cattura e la deportazione degli Ebrei fiorentini. Vennero arrestate oltre 300 persone. Il 9 novembre furono caricate sui treni diretti verso Auschwitz, dove arrivarono il 14 novembre. Solo 107 superarono la selezione per l’immissione nel campo: gli altri vennero immediatamente eliminati. Nell’elenco dei deportati figuravano anche otto bambini nati dopo il 1930 e 30 anziani, nati prima del 1884. I tedeschi avevano completato l'occupazione di Firenze nel settembre 1943. Qui i nazisti poterono contare per la razzia sul sostegno attivo dei fascisti, in particolare su quello della banda Carità. Degli Ebrei deportati nei lager dal 6 novembre del '43 in poi, solo 15 tornarono indietro: otto donne e sette uomini.

Il 25 maggio 1944 furono prelevate dall'Ospizio israelitico e ospedale Settimio Saadun, allora collocato in via Duca di Genova 6 (l'attuale viale Amendola), e deportate verso i campi della morte di Auschwitz-Birkenau, 24 persone. Tra di loro, in larghissima maggioranza anziane, anche una giovane governante con due bambini di uno e due anni.

LA CERMONIA

Al termine del corteo i partecipanti saranno accolti dai responsabili della Comunità Ebraica per una cerimonia nel piazzale della Sinagoga.

Marchi prestigiosi ma contraffatti, Gdf sequestra 5mila borse

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Cinquemila borse contraffatte che avrebbero fruttato oltre 400mila euro sul mercato sono state sequestrate dalla guardia di finanza del gruppo di Firenze presso una ditta individuale di commercio all'ingrosso nell'area dell'Osmannoro di Sesto Fiorentino. Il titolare, un cittadino cinese di 42 anni, è stato denunciato.

Marchi prestigiosi. Ma non autorizzati

L'indagine è partita quando le Fiamme gialle hanno notato alcune borse a marchio Gucci e Gabs esposte nella vetrina di uno showroom fiorentino non autorizzato alla vendita dei due prestigiosi marchi.

I finanzieri sono risaliti al grossista che riforniva il negozio e ai due magazzini che gestiva nell'area dell'Osmannoro. Al loro interno erano conservate le 5mila borse contraffatte. Il titolare della ditta è stato denunciato per importazione e commercio di prodotti contraffatti. Ancora in corso gli accertamenti per risalire ai luoghi di produzione della merce.


 

Maltempo, si rompe l’argine: fiume esonda a Carrara

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Maltempo: problemi e paura nella zona di Carrara. Dopo le forti piogge cadute nella notte è esondato il fiume Carrione, con l'acqua che ha invaso le strade dopo la rottura dell'argine in prossimità di viale XX Settembre, tra Carrara e Marina di Carrara. Il fiume è esondato tra le 5 e le 6 di questa mattina causando l'allagamento delle aree circostanti. Interessate diverse abitazioni della zona, con le persone che sono salite ai piani alti.

ROSSI

Nel punto del cedimento dell'argine squadre sono al lavoro per cercare di contenere la fuoriuscita dell'acqua con blocchi di marmo. La Regione ha attivato subito la colonna mobile che si sta insediando nella zona di Carrara Fiere per dare ulteriore supporto alle attività di soccorso nelle zone allagate, evacuando con i gommoni le persone più a rischio. Sul posto anche elicotteri del Vigili del Fuoco e del Corpo Forestale. Anche il presidente della Regione Enrico Rossi si sta recando nelle zone allagate.

CORPO FORESTALE

Uomini e mezzi del Corpo Forestale dello Stato sono impegnati nelle operazioni di soccorso alla popolazione della provincia di Massa, con l’elicottero del Corpo Forestale dello Stato che sta portando in salvo gli abitanti di alcune case rimaste isolate. Quasi 30 unità di personale, 12 automezzi e un elicottero bimotore AB 412 contribuiscono al dispositivo messo in piedi per assistere la popolazione, prestare soccorso nelle case isolate dalle acque, mettere in salvo le persone in pericolo, eseguire il monitoraggio continuo degli eventi. 

La situazione più critica – spiegano dal Corpo Forestale dello Stato – è quella di Carrara, dove oltre 200 metri di argine hanno ceduto e il torrente Carrione è potuto esondare sommergendo i quartieri periferici della città e il paese di Marina di Carrara. Altre alluvioni, di minor portata, stanno interessando il territorio della Lunigiana dove sono esondati il torrente Aulella e altri tre corsi d’acqua minori.
 

CASE EVACUATE E SCUOLE CHIUSE

Evacuate alcune famiglie dalle case, mentre altre hanno trovato rifugio salendo sui tetti. Inizialmente si era anche sparsa la voce di una vittima e di un disperso, che è poi stata smentita. Intanto, con un’ordinanza il sindaco ha deciso che oggi tutte le scuole di ogni ordine e grado di Carrara restano chiuse.

PROBLEMI PER I TRENI

Problemi anche per i treni. E’ ripresa alle 17.30 la circolazione ferroviaria tra Piazza al Serchio ed Aulla, sulla linea Lucca – Aulla, interrotta dalle 5.30 di questa mattina a causa di alcuni movimenti franosi provocati dal maltempo tra Minucciano e Gragnola. I tecnici di RFI sono intervenuti sul posto per riparare i danni e ripristinare la piena funzionalità degli impianti. Per garantire la mobilità durante lo stop dei treni, dopo la riapertura della viabilità stradale – avvenuta in tarda mattinata – Trenitalia ha attivato un servizio di bus sostitutivi tra Piazza al Serchio ed Aulla.

E’ stata riattivata alle 9.10 la circolazione ferroviaria sulla linea Tirrenica, rimasta interrotta dalle 7.30 fra Sarzana e Massa per l’esondazione del fiume Parmignola a causa del maltempo che sta interessando la zona. Per garantire la mobilità Trenitalia ha attivato bus sostitutivi tra Massa e Sarzana. Il Frercciabianca 9758 percorre un itinerario alternativo via Bologna Piacenza con un aumento dei tempi di viaggio di circa due ore.

AL LAVORO

Intanto anche le Pubbliche Assistenze toscane sono già al lavoro dalle prime ore di questa mattina. Allertati nella notte 40 volontari, con mezzi fuoristrada, sono a disposizione della protezione civile toscana per fronteggiare l'emergenza dopo la nuova ondata di maltempo di queste ore. Nelle prossime ore, seguendo le esigenze della Regione Toscana, la sala operativa regionale, aperta a Firenze da stanotte, potrebbe inviare nuove forze. “Siamo a disposizione – ha detto il presidente di Anpas Toscana, Attilio Farnesi – del servizio di protezione civile regionale. I nostri volontari stanno aiutando quelli delle associazioni di pubblica assistenza del territorio per supportare la cittadinanza sottoposta a una nuova difficile prova”.

Venti volontari con tre idrovore e due furgoni logistici con materiale di primo soccorso delle Misericordie toscane sono già a Carrara, pronti a portare aiuto nella zona alluvionata. Già prima dell’alba era operativo il nucleo di valutazione delle Misericordie, per coordinare gli interventi e sul posto è arrivato anche il Direttore della Federazione regionale delle Misericordie, Gianluca Staderini. Al momento si attende che le acque che hanno invaso il centro della città apuana defluiscano per poter intervenire a pieno. L’allerta resta alta anche in Maremma, dove tutte le Misericordie del territorio sono in attesa dell’evolvere della situazione, ma dove finora tutto è sotto controllo.