48 anni dopo la città ricorda la terribile notte in cui l'Arno uscì dagli argini provocando la morte di 35 persone e infinita devastazione al patrimonio artistico e monumentale
Ecco la nuova Esselunga del Galluzzo
Alle 8 di domani, il 5 novembre, si apriranno le porte del nuovo supermercato. Abbiamo fatto un giro in anteprima al suo interno. Ecco com'è l'Esselunga del Galluzzo
Tour nel quartiere vecchio e party in piazza: come festeggia l’Isolotto
A primavera ci saranno addirittura delle passeggiate isolottiane, guidate da un’esperta per scoprire i segreti di questa “città giardino” ancora oggi studiata dagli urbanisti di mezzo mondo. Ma anche tornei di calcio, una grande festa in piazza per i più piccoli e un concorso fotografico. L’Isolotto compie 60 anni il 6 novembre (lo stesso giorno del 1954 furono consegnate alle famiglie le prime 750 case popolari) e festeggia con un lungo cartellone di eventi questo traguardo.
Le iniziative arrivano fino al prossimo maggio, con un logo disegnato per l’occasione da Sergio Staino, uno slogan (“Isolotto 60”) e il coordinamento del Quartiere 4 d Firenze. Il programma è un work in progress, ma ci sono già i primi appuntamenti.
6 novembre 1954 – 6 novembre 2014
Nella data simbolo del 6 novembre, per ricordare la cerimonia ufficiale di 60 anni fa quando Giogio La Pira consegnò le chiavi degli appartamenti Ina-Casa, alle ore 16.00 nella sala consiliare di Villa Vogel si svolgerà l’incontro “Isolotto 60 anni, portati bene”, con gli interventi degli abitanti “storici” del rione, musica e immagini di ieri e di oggi.
Il clou del programma si svolgerà poi nel 2015: le ultime case, per un totale di mille appartamenti, furono consegnate nel luglio 1955.
Gli altri eventi
Tra le iniziative in cantiere: un mese del volontariato, tra febbraio e marzo, per far conoscere da vicino le tante associazioni del territorio; un concorso fotografico sulla vita all’Isolotto che si svolgerà a maggio; sempre a primavera è prevista una grande festa in piazza,un mercatino della solidarietà in cui i cittadini potranno svuotare le proprie cantine per un fine benefico e l’arrivo di targhe commemorative sugli edifici-simbolo del quartiere.

Date, ora e dettagli delle iniziative saranno via via pubblicate sul sito del Q4. Dallo scorso gennaio Il Reporter si è occupato di questo anniversario, con approfondimenti e curiosità nella sezione #60 anni Isolotto.
1 milione per la nuova piazza dell’Isolotto
Il 6 novembre spegnerà 60 candeline. L'anno prossimo invece si conoscerà il suo volto in versione Ventunesimo Secolo. Parte il concorso per la progettazione della nuova piazza dell'Isolotto: il 4 novembre verrà pubblicato il bando, architetti e ingegneri poi avranno tempo fino al 28 febbraio 2015 per consegnare la loro idea di piazza riqualificata. Dovranno però rispettare i desideri dei cittadini che si sono già espressi durante una serie di assemblee pubbliche.
I tempi per il restyling
Per ridisegnare questo grande spazio (un rettangolo da 15mila metri quadrati, un terzo dei quali pedonali), Palazzo Vecchio mette sul piatto 1 milione di euro da destinare ai lavori, mentre al vincitore di questo concorso europeo andranno 15mila euro. La giuria, cinque esperti nominati dal Comune tra cui almeno tre architetti e ingegneri, sceglierà il progetto migliore entro maggio.
Se tutto procederà come previsto, il primo cantiere aprirà nel 2016. Gli interventi comunque andranno avanti “a pezzi”: i lavori saranno divisi in lotti successivi e interesseranno una parte di piazza alla volta. Questo garantirà al mercato e ai negozi di rimanere aperti anche con gli operai all'opera.
Bando “a punti”
A pesare sulla selezione sarà il punteggio assegnato a ogni aspetto del progetto in base a quanto espresso da residenti, commercianti e cittadini durante il percorso partecipativo iniziato nel 2013 insieme all’Ordine degli architetti di Firenze (che l'anno precedente lanciò tra i suoi iscritti un sondaggio online sulla piazza fiorentina più bisognosa di riqualificazione che incoronò proprio quella dell'Isolotto).
La piazza secondo gli “isolottiani”
“Non si tratta di un concorso di idee, ma di progettazione – ha precisato l’assessore comunale alla politiche del territorio, Elisabetta Meucci – ciò significa che nel piano degli investimenti è già previsto il finanziamento per poterlo realizzare”.

La tettoia di piazza dell'Isolotto – Foto: Comune di Firenze – Marco Maestosi
Mantenere e potenziare il mercato, una grande piazza a misura di pedoni, bici e bambini, un’area verde aperta a tutti, uno spazio per eventi e iniziative, ma anche lo stesso numero di parcheggi rispetto a quelli già presenti: sono queste le richieste principali dei cittadini. I progettisti che si atterranno a queste indicazioni riceveranno più punti e avranno quindi più chance di vincere.
“Festeggiamo bene questi 60 anni dell’Isolotto, con questa bella notizia – commenta Mirko Dormentoni, presidente del Q4 – questo è lo spirito dei nostri festeggiamenti, che non vogliono essere una semplice celebrazione del passato ma guardare al passato e al futuro del quartiere”.
Domenica arte gratis per i fiorentini
Essere di Firenze è ancora più bello nella Domenica del fiorentino: il 9 novembre torna la giornata a ingresso gratuito nei musei civici per tutti i nati o residenti a Firenze e in provincia. Tante le iniziative al Museo di Palazzo Vecchio, il Museo del Novecento, il Complesso di Santa Maria Novella e in altri tra i principali luoghi della cultura.
Palazzo Vecchio, la casa del fiorentino
Nel Palazzo comunale si seguono le “Tracce di Firenze”, un racconto di come la città si è sviluppata dal punto di vista architettonico e urbanistico nel corso dei secoli. Oltre alle classiche visite guidate, si può scegliere un cicerone d'eccezione: Giorgio Vasari, pittore, architetto e scrittore che nel 1555 fu responsabile del cantiere di Palazzo Vecchio.
Chi invece il “giro” classico nel palazzo cittadino l'ha già fatto potrà andare alla scoperta dei suoi “Percorsi segreti” o visitare i resti dell'antico teatro romano sopra al quale nacque Palazzo Vecchio. I più piccoli si divertiranno con “Il Palazzo gioca” e “Per fare una città ci vuole un fiore”, giochi e attività pensati per i bambini fino a 7 anni.
Santa Maria Novella e la vita domenicana
Visite guidate anche al Complesso di Santa Maria Novella, con approfondimenti sulla storia dell'ordine domenicano e sui più grandi artisti fiorentini del Medioevo e del Rinascimento, da Giotto a Masaccio, da Brunelleschi a Paolo Uccello, tutti con qualche lascito nel convento. I bambini dai 6 ai 10 anni potranno andare “Alla scoperta di Santa Maria Novella” e di come si viveva all'interno del convento: il riposo nei dormitori, il pasto comune nel refettorio, i momenti di preghiera.
l'arte moderna è un gioco da ragazzi
Spazio ai bambini e al loro primo contatto con l'arte moderna al Museo del Novecento, dove sarà possibile compiere un viaggio nel tempo con la “Time machine”, rielaborando alcune delle più famose opere dei maestri del Novecento, oppure lavorare tutti insieme alla “Opera d'arte totale”, un lavoro a gruppi che promuove l'approccio multisensoriale all'arte.
Iniziative anche al Complesso delle Murate, con “Voci del tempo”, visite alla Torre di Arnolfo (con ingressi ogni mezz’ora dalle 10 alle 17), alla Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine (ingressi ogni trenta minuti dalle 13.15 alle 16.45), visite guidate al Museo della Misericordia in piazza Duomo e all’installazione artistica “A chi non piace guardare il cielo?” di Franco Menicagli esposta nel cortile di Palazzo Strozzi e promossa dalla Fondazione omonima. Aperti al pubblico anche il Museo Stefano Bardini e la Fondazione Salvatore Romano.
Per tutte le visite guidate e le attività la prenotazione è obbligatoria. Senza prenotazione solo l'accesso ai Musei civici fiorentini: basterà mostrare la card ‘UnBacioneaFirenze’ o un documento di identità”. Per informazioni e prenotazioni telefonare ai numeri 055-2768224, 055-2768558 dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 13 e dalle 14 alle 17 (servizio non attivo la domenica mattina) oppure inviare un'email a [email protected] o visitare il sito www.musefirenze.it.
Concordia, trovato il corpo di Russel Rebello
La Costa Concordia restituisce il corpo dell'ultima vittima ufficiale del naufragio avvenuto la notte del 13 gennaio 2012.
ritrovati i resti di russel
E' quello di Russel Rebello, cameriere indiano in servizio sulla nave da crociera al momento del tragico incidente lungo le coste del Giglio.
una ricerca lunga quasi 3 anni
Si chiude così una ricerca lunga e dolorosa durata quasi tre anni. E i familiari del giovane finalmente avranno una bara su cui piangere. Il ritrovamento dei resti è avvenuto in una cabina situata sul ponte 8 rimasta schiacciata al momento dell'impatto della nave e quindi irraggiungibile per i sommozzatori.
il corpo coperto dai mobili
Il corpo di Russel sarebbe stato coperto da alcuni mobili. Solo adesso, con le operazioni di smantellamento in corso a Genova, i resti dell'uomo sono venuti alla luce. Il giovane membro dell'equipaggio era stato visto per l'ultima volta intorno al ponte 3, mentre stava aiutando i passeggeri della nave a salire sulle scialuppe di salvataggio. In totale sono 32 le vittime del naufragio al Giglio.
L’Alluvione, 48 anni dopo
Sono passati 48 anni dal giorno del più tragico risveglio di Firenze: alle prime ore del 4 novembre del 1966 la città si ritrovò sommersa dalle furiose acque dell'Arno in piena. Non sarebbe stata più la stessa dopo quella disastrosa alluvione che costò la vita a 17 fiorentini in città e ad altre 18 persone in provincia, tra cui i due bambini di tre anni Marina Ripari e Leonardo Sottile, entrambi di Sesto Fiorentino. Domani la città ricorda ufficialmente le 35 vittime con una Messa e con il lancio di una corona d'alloro nel fiume.
Una messa per le vittime dell'Alluvione
Le celebrazioni, che dal 1994 sono organizzate dall'associazione Firenze Promuove, si apriranno alle 11 con la Santa Messa in memoria delle 35 vittime officiata da Monsignor Giancarlo Corti, vicario del Vescovo per la carità e proposto della Cattedrale, all'Oratorio della Madonna delle Grazie, in Lungarno Diaz 6, proprio ai piedi della Madonna che un tempo era conservata in una cella del Ponte alle Grazie per proteggere dalle alluvioni.
corona d'alloro in Arno, per chi non ce la fece
Al termine della Messa, intorno alle 11.40, il Gonfalone del Comune sarà in testa al corteo di autorità e cittadini diretto verso Ponte alle Grazie, dove verrà lanciata in Arno una corona di alloro per omaggiare le vittime, dopo la benedizione del fiume. Saranno presenti il presidente di Firenze Promuove Franco Mariani e la presidente del consiglio comunale Caterina Biti.
“Ricordiamo queste 35 vittime – spiega Franco Mariani – di cui fino a otto anni fa, eccetto tre o quattro nominativi, nessuno conosceva nome e cognome. Ora, grazie al documento ufficiale del 1966 della Prefettura che abbiamo recuperato e pubblicato nel quarantennale, abbiamo dato non solo un volto a queste persone, ma soprattutto abbiamo fatto sapere come sono morte. Per 30 anni nessuno si è ricordato di loro. Ancora oggi, a quasi 50 anni, non esiste una lapide o un monumento che li ricordi, a differenza invece di altri tragici eventi cittadini. C’è un monumento per gli Angeli del Fango, ma per le vittime no. Il loro ricordo, che da 18 anni annualmente perpetuiamo, oggi più di prima, deve essere monito a tutti che un evento tragico, come quello del 1966, ancora oggi potrebbe provocare numerosi morti, di più dei 35 del ’66”.
In consiglio comunale
Il ricordo dell'Alluvione aprirà anche la seduta del consiglio comunale convocata per oggi alle 14.30. Interverranno Erasmo D’Angelis, Capo struttura di missione contro il dissesto idrogeologico e per lo sviluppo delle infrastrutture idriche, e Gaia Checcucci, segretario generale dell'Autorità di bacino del fiume Arno.
Cinema gratis: ”Ecce Pizze” cambia
Questione di forma, ma anche di sostanza. Con il 2014 Ecce Pizze, la storica rassegna di cinema gratuito per gli universitari organizzato a Firenze dagli Studenti di Sinistra, si “arrende” al digitale. Cambia nome e diventa Ecce pixel, facendo riferimento alla rivoluzione tecnologica che ha investito le piccole sale, costrette a comprare costosi proiettori digitali per non rischiare di rimanere al buio.
Addio pellicola
Dal primo gennaio infatti le vecchie “pizze”, le bobine di pellicola, sono andate in pensione: ora i film sono forniti solo in digitale dalle case di produzione. “Riuscire a reperire queste pizze, da parte di piccole realtà, è diventata un’impresa sempre più ardua – si spiega sul sito ufficiale della rassegna – dal primo gennaio 2014 è stato reso pressoché impossibile continuare a proiettare in pellicola”.
2014, addio Ecce Pizze
Da qui il cambio di nome e di location: via dal “cinema” Puccini (il teatro, dotato solo di proiettore per i 35 millimetri, che da anni accoglieva l’evento ), ora i film gratuiti per studenti sono proiettati allo Spazio Alfieri, in pieno centro storico. Il cinema in via dell’Ulivo 6, recentemente rinnovato dal Comune, è dotato di un moderno impianto di proiezione.
Il programma della rassegna “Ecce Pixel”
Per Ecce Pixel il giorno scelto è il martedì sera, con doppio spettacolo: alle ore 21.00 e poi un secondo titolo alle 23.00. La rassegna è iniziata il 14 ottobre scorso e proseguirà fino al 16 dicembre 2014.

Tra le proposte il film su Jimi Hendrix realizzato da Jonh Ridley (“Jimi”, il 4 novembre ore 21.00) e “Hitchcock” di Sacha Gervasi (4 novembre alle ore 23.00). Ecco gli altri titoli in programma per la versione 2.0 di Ecce Pizze:
11 novembre: ore 21.00 Grand Budapest Hotel – ore 23.00 Nymphomaniac vol.1
18 novembre: ore 21.00 Nymphomaniac vol.2 – 23.00 I nostri ragazzi
9 dicembre: ore 21.00 La principessa Mononoke – ore 23.00 Kiki consegne a domicilio
16 dicembre: ore 21.00 Arance e martello – ore 23.00 Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve
Le informazioni su Ecce Pixel” si trovano sul sito ufficiale della rassegna cinematografica: eccepizze.studentidisinistra.org.
Meteo: ultime ore di tregua, poi tornano le piogge
Ultimo giorno di sole, almeno per un po', in questo autunno fin qui illuminato dal sole imolto clemente in Toscana. Domani le prime piogge sulla costa, da mercoledì acqua su tutta la regione. Capoluogo compreso. Ecco le previsioni del Consorzio Lamma.
Ultime ore di tregua
Già nella serata di oggi il cielo si farà nuvoloso nelle province centro settentrionali della Toscana e i primi rovesci potrebbero arrivare nella seconda parte della giornata. Temperature massime in diminuzione, sotto ai 20 gradi.
Ombrelli aperti da mercoledì
Domani cielo molto nuvoloso su tutto il nord ovest della Toscana con precipitazioni sparse e temporali in Lunigiana e Garfagnana. Il resto della regione avrà un po' di tregua in più, ma mercoledì le piogge saranno diffuse e abbondanti, con le temperature massime in lieve calo e i mari molto mossi. Qualche miglioramento da giovedì, ma il tempo resterà comunque variabile e la probabilità di pioggia si manterrà medio-alta fino almeno a tutto il prossimo fine settimana.
La Fiorentina “stecca” contro la Samp
Fallisce il secondo successo consecutivo in campionato la Fiorentina che perde (3-1) a Genova contro la Sampdoria. Passo falso dei viola che tentavano di rilanciarsi per il terzo posto proprio a scapito dei blucerchiati. Tra l’altro Mihajlovic doveva fare a meno di Eder e Gabbiadini e schierava avanti Okaka e Bergessio. Montella schierava Richards, Gonzalo Rodriguez, Savic e Alonso in linea arretrata; Borja Valero, Badelj e Aquilani a centrocampo mentre il trio d’attacco iniziale era composto da Cuadrado e Ilicic con Babacar punta centrale.
Primo Tempo
Partita molto intensa fin dalle prime battute nonostante un terreno di gioco pessimo. La Samp sovrasta i viola a centrocampo e dopo pochi minuti i liguri reclamano un penalty per uno scontro in area fra Okaka e Neto. La Fiorentina ci prova, senza troppa convinzione, con Babacar. Al 27’ Aquilani tocca da dietro Soriano. L’arbitro Giacomelli fischia la massima punizione. Palombo non sbaglia è l’1-0 doriano. Passano cinque minuti e la Fiorentina ha l’opportunità di paregiare ancora con un rigore. Gonzalo Rodriguez calcia addosso a Romero e la Samp rimane in vantaggio. Al 42’ Rizzo, all’esordio da titolare, raddoppia da posizione defilatissima sulla sinistra. Il portiere Neto non è esente da colpe. Al 45’ è Savic ad accorciare le distanze con un colpo di testa su azione d’angolo. Si va al riposo sul 2-1 per i doriani.
Secondo Tempo
Nella ripresa la Fiorentina tenta di pervenire al pareggio ma ha sempre le solite difficoltà in attacco. La spinta profusa in massa dai giocatori nel secondo tempo non viene mai premiata. La Samp gioca bene a centrocampo e riesce sempre a salvarsi. Al ’69 si rivede Mario Gomez al posto di Babacar ma non cambia molto nel gioco viola. Il muro blucerchiato regge nella chiusura di quasi tutti i varchi pur cedendo progressivamente terreno. Mario Gomez impegna rasoterra Romero. Ma è ancora la Samp ad andare a rete al ‘77 con un contropiede di Eder (anche in questo caso Neto poteva fare meglio) che chiude, definitivamente, le velleità dei viola. Finisce 3-1 per la Sampdoria. Pochi giorni per recuperare: la Fiorentina giovedì torna in ampo contro il Paok Salonicco in europa League.
L’allenatore
Vincenzo Montella cerca di salvare qualcosa dopo la sconfitta al Ferraris di Genova: “La squadra si è calata bene nell’agonismo ma loro hanno finalizzato meglio. Non siamo stati bravi nel concretizzare. Merito alla Samp – continua Montella – che ha fatto la partita che ci aspettavamo, molto ordinata e molto difensiva. Eder è abilissimo nel cambio di passo e nella velocità ma noi avremmo dovuto e potuto fare di più. Mi dispiace molto per il risultato, l’interpretazione di squadra c’è stata e abbiamo portato avanti la nostra idea di calcio. Potevamo essere più risolutivi ma la Samp ha meritato di vincere”.

