venerdì, 12 Giugno 2026
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Pipì, pulizia personale o atti osceni in strada: 400 euro di multa

D’ora in poi espletare i propri bisogni fisiologici (tradotto, fare pipì) in strada costerà caro. E non solo quello. E’ arrivato il via libera da parte della giunta comunale all’aumento da 160 a 400 euro della sanzione per chi compie atti contrari alla pubblica decenza.

PIPì E ATTI OSCENI

Chi sarà a rischiare questa salatissima multa? “Tra gli atti per i quali sarà applicata la sanzione rientrano quello di soddisfare le esigenze fisiologiche fuori dai luoghi a ciò destinati e quello compiere atti di pulizia personale o esibire parti intime del proprio corpo in luoghi pubblici o aperti al pubblico”, spiegano da Palazzo Vecchio.

IL PROVVEDIMENTO

Il provvedimento è stato adottato durante la seduta di oggi della giunta di Palazzo Vecchio, su proposta del sindaco Dario Nardella. La delibera approvata – viene spiegato ancora – autorizza l’aumento dell’importo della sanzione che dovrà essere pagata in violazione dell’articolo 15 comma 1 del Regolamento di polizia urbana.

Meyer, una giornata dedicata a risultati e progressi dell’ospedale

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Un bilancio dei risultati raggiunti con lo sguardo rivolto al futuro. Sarà questo il significato dell'evento “La ricerca dell'eccellenza. Giornata dedicata a Tommaso Langiano”, in programma sabato 18 ottobre alle 10 nell'aula magna dell'azienda ospedaliera universitaria Meyer. Una festa per salutare colui che negli ultimi 6 anni ha diretto il pediatrico fiorentino, appunto Langiano, ma anche per mostrare e dare il giusto valore ai risultati fin qui ottenuti dal Meyer.

Aou Meyer

Una giornata interamente dedicata ai risultati e ai progressi che, negli ultimi anni, l'ospedale pediatrico fiorentino ha raggiunto, tanto a livello assistenziale quanto di ricerca. A organizzare l'evento, però, non sarà l'azienda ospedaliero-universitaria, bensì gli stessi direttori del suo dipartimento. “È un'iniziativa che ricorda molto quelle di tipo anglosassone – dice il professor Renzo Guerrini, di neuroscienze – è la prima volta infatti, e non solo in Toscana, che tutte le componenti di un ospedale organizzano un evento per salutare il direttore che va in pensione”.
 
Al centro dell'evento quindi, oltre all'attenzione da porre si risultati raggiunti in questi anni, il saluto per il direttore Langiano, che a novembre andrà in pensione. “Un'iniziativa doverosa – spiegano gli organizzatori – per far sì che tutti possano ricordare una persona che molto si è spesa per questo ospedale pediatrico”.

Tra i primi in Italia

L'iniziativa vuol porre l'accento su un dato tutt'altro che irrilevante: “L'ospedale pediatrico fiorentino – dice ancora Guerrini – ha ormai raggiunto il livello del Gaslini e del Bambin Gesù (rispettivamente ospedali pediatrici di Genova e di Roma, ndr). A differenza di questi però – prosegue Guerrini –  questa struttura non viene riconosciuta come istituto di ricovero e cura a carattere scientifico, pertanto non giova dei contributi e finanziamenti ministeriali, fondamentali per condurre la ricerca”. Proprio per sottolineare il primato raggiunto, il 18 ottobre, oltre a evidenziare quelle che sono le attività più innovative nell'ambito della ricerca sanitaria, verranno fatti degli aggiornamenti su ciò che è in programma per il futuro.
 
A intervenire nel corso dell'evento saranno, oltre al professor Guerrini, il professor Rolando Cimaz dell'area pediatrica, Giampaolo Donzelli, professore dell'area neonatale, e il professor Antonio Messineo dell'area chirurgica. Anche altri gli interventi in programma, non solo “limitati” al Meyer, ma soprattutto ai contributi che il pediatrico ha dato alla rete toscana e non solo, accogliendo molti bambini provenienti da tutta Italia.

Rissa nella notte alla stazione: cinque arresti

Rissa nella notte alla stazione: cinque arresti da parte dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Firenze. Si tratta di un marocchino, un rumeno e tre georgiani. Tutto è cominciato con una segnalazione arrivata al 112 di una lite fra alcuni uomini nell’area antistante la stazione: giunti sul posto, i carabinieri si sono trovati davanti due gruppi di persone che si fronteggiavano con pali metallici (nella foto).

ARRESTI

Alla vista dei militari, i due gruppi hanno tentato di disfarsi delle sbarre e scappare. Ma i carabinieri sono riusciti a bloccare in un primo momento i tre georgiani e il marocchino, e poi, dopo un breve inseguimento, anche il rumeno. I cinque sono stati arrestati con l’accusa del reato di rissa aggravata, mentre per tre di loro è scattata anche l’accusa di resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni personali. I pali metallici ritrovati sono stati sottoposti a sequestro.

Arriva la tramvia, si spostano i cassonetti

Cantieri della tramvia, rimozione forzata. Nessun pericolo però, le auto sono al sicuro: alle prime luci di sabato 11 ottobre saranno i cassonetti e le campane dei rifiuti ad essere spostati da piazza Viesseux, via Atto Vannucci e in piazza Leopoldo.

Cinque cassonetti per i rifiuti indifferenziati, altri cinque per carta e cartone e quattro campane multi materiale traslocheranno in punti vicini o strade limitrofe, comunque di facile individuazione per gli utenti. Un provvedimento necessario con l’arrivo dei cantieri per la linea 3 della tramvia. Nei punti della nuova collocazione saranno affissi cartelli di divieto di sosta a partire da giovedì 9 ottobre. Qui il dettaglio di tutti gli spostamenti previsti. Per altri dettagli consultare il sito web quadrifoglio.org o chiamare il Numero verde 800.330011.

Il Fierone di Scandicci in 5 eventi

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La Fiera di Scandicci si fa bella con il grande Fierone di ottobre, una tradizione, l’evento dell’anno per la città. Per il 2014 l’appuntamento è giovedì 9 ottobre, con una grande festa che coinvolge le strade e le piazze del centro cittadino.

Cosa succede a Scandicci per il Fierone

220 banchi invaderanno Scandicci con un grande mercato sull’asse che va da piazza Matteotti a piazza Togliatti, passando per via Aleardi e via Monti, dalle 9.00 del mattino fino alle 23.00 di sera. Quasi un chilometro di cammino per fare shopping.

Gli stand (18mila metri quadrati di superficie espositiva di cui 11mila coperti con 330 espositori) rimarranno aperti dal mattino fino a mezzanotte, rigorosamente a ingresso gratuito. Ma tutta la città si veste a festa, con tanti eventi: concerti sul palco centrale, esibizioni di graffitari e madonnari, laboratori per ragazzi e danze sulla terrazza del palazzo comunale.

Il Fierone  in 5 eventi

Per i bimbi ci saranno tante occasioni di divertirsi, nel pomeriggio. Nello spazio Social City dedicato alle associazioni e alle scuole (zona piazza della Resistenza, la nuova piazza di Scandicci disegnata dall’architetto Rogers)  animazione per i più piccoli dalle 15 fino all’ora di cena; baby-laboratori anche a Ginger Zone (la palazzina in mezzo a piazza Togliatti) dalle 17 alle 22.

Madonnari e graffitari all’opera nel pomeriggio (dalle 14.00) all’interno dello stand di Unicoop Firenze; alle 18.00 sul palco centrale il concerto folk/rock del gruppo Dèjà Vu. Eventi anche alla sera. Alle 20.30 la vetrata dell’auditorium del Centro Rogers si illuminerà grazie alla performance di arte visiva “Io sono Noi” a cura di Jean-Philippe Pearson; alle 21.00 invece ballo liscio sulla terrazza del Comune.

La Fiera di Scandicci e Il Reporter

La Fiera di Scandicci continua fino a domenica 12 ottobre. In occasione dell’evento Il Reporter ha curato un’edizione speciale del mensile, con tutte le informazioni sulla fiera, distribuita gratuitamente ai punti informativi.

 

Tutte le informazioni dettagliate, gli orari e il programma sul sito ufficiale della Fiera di Scandicci.

Viaggio nella Firenze ”vietata” al denaro

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Chi fa da sé, fa per tre: baratta, ripara e riusa. Complice la crisi, la mentalità dei fiorentini è cambiata. Shopping oculato e attenzione a ciò che è rimasto nell’armadio o nel cassetto. Dai gruppi per scambiarsi oggetti ai negozi dell’usato fino alle feste per ridare vita agli elettrodomestici rotti (ma ancora buoni), ecco il nostro viaggio nella Firenze che ricicla. E non stiamo parlando di rifiuti.

L’USATO CHE AVANZA

Sono cambiati anche i modi di dire. Ieri era “usato”, oggi è “vintage”: prima era per pochi appassionati, adesso è per tutti. Il negozio di seconda mano ha la sua rivincita: dai libri ai mobili fino all’abbigliamento, sempre più fiorentini scelgono di comprare qualcosa che fino a qualche tempo prima era di proprietà altrui. Lo testimonia il boom delle attività di compravendita di oggetti usati. Secondo i dati della Camera di Commercio di Firenze, negli ultimi due anni le “boutique” di seconda mano sono aumentate in città e provincia del cinque per cento. Nel secondo trimestre 2014, le imprese dell’usato “made in Florence” sono arrivate a quota 164, mentre in tutta la tutta la Toscana sono 414. E Firenze è quinta in Italia per numero di negozi dell’usato.

IN VENDITA? NO, REGALATO

In un’epoca in cui tutto viene misurato con il denaro, c’è chi non vuole far cassa. In città si moltiplicano i mercatini “money free”: niente è in vendita, tutto è regalato, senza traccia di banconote. Una delle esperienze più popolari è a Coverciano: il mercatino dello scambio e del dono si svolge ogni due mesi grazie a una decina di volontari ed è ospitato nella palestra del Circolo Andreoni. Le persone portano ciò che vogliono regalare (vestiti, giochi per bimbi, libri, piccoli elettrodomestici e simili): gli oggetti sono selezionati e collocati nel banco dei doni, a disposizione di chi ne ha bisogno. Nato nel 2010, attrae migliaia di persone. “E' la dimostrazione che in questa società in cui tutto è monetizzabile è possibile fare un gesto gratuito, imparando a donare e a ricevere”, spiega Elisabetta, una delle volontarie. E ciò che non trova un nuovo padrone va alle associazioni di volontariato.

LA COMMUNITY CHE DONA TUTTO

L’idea è la stessa del mercatino del dono, ma la “bancarella” questa volta è virtuale. In molte città del mondo esistono community web dove si regala tutto e non si chiede niente in cambio. In tutto, quasi otto milioni di utenti “ricicloni”. Freecycle Firenze è un gruppo nato sul portale Yahoo a cercare qualcosa in particolare o spulciare tra le offerte altrui. Regola principale: tutto è regalato. Si va dai mobili ai piccoli elettrodomestici, ma ci sono anche donazioni più bizzarre: per esempio bancali di legno (c’è chi ne offre e chi li richiede per le più disparate funzioni) o collezioni di pacchetti di sigarette. Il ritiro è a carico di colui che riceve il “regalo”.

“RESUSCITARE” LA TECNOLOGIA

Se il pc fa i capricci o il phon non si accende come dovrebbe, questa è un’occasione per riparare elettrodomestici e “diavolerie” moderne che sembrano obsolete. Lo si può fare a costo zero, con le proprie mani e divertendosi, grazie ai consigli di alcuni tutor-volontari. I “restart party” arrivano a Firenze: sono eventi gratuiti organizzati da un gruppo informale di persone, promossi in collaborazione con l’associazione Libera Informatica. Il primo appuntamento cittadino, il 29 marzo, ha fatto riaccendere venti chili di oggetti tra computer, sveglie elettroniche e cellulari. Come funziona? Dopo l’arrivo con l’elettrodomestico da “salvare”, ci sono la registrazione sul cartellone secondo l’ordine di arrivo, due chiacchiere con i restarter (esperti e semplici appassionati) e via alla riparazione. Alla fine c’è la foto di rito davanti al cartellone “L’ho riparato io”. E, come in ogni festa che si rispetti, pure la merenda.

Maglie all’asta contro… il maltempo

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I viola scendono in campo contro… il maltempo. Scatta questa mattina alle 10:00 l’asta benefica che vedrà messe in palio le maglie ufficiali indossate dai giocatori della Fiorentina nella gara contro l’Inter di domenica sera, finita con un rotondo 3-0 a favore dei gigliati.

L'ASTA

Le casacche saranno messe all’asta su Ebay: si parte con le prime quattro maglie, quelle di Bernardeschi, Brillante, Kurtic e Neto.

IL RICAVATO

Il ricavato delle aste – spiega la società viola – verrà interamente destinato al recupero di alcune strutture cittadine gravemente danneggiate dal maltempo del 19 settembre scorso.

Chi va piano va sano e va lontano. Alla scoperta della città

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Non c’è niente di più piacevole che camminare all’aria aperta e godersi il panorama. Se poi la passeggiata è sui colli sopra Firenze, con il colpo d'occhio sul centro storico più bello del mondo, la fatica non si sente nemmeno. Domenica 12 ottobre è la Giornata nazionale del camminare e Firenze aderisce con tre percorsi alla scoperta della città. Partenze da Castello, Galluzzo e Pian de’ Giullari.

Dal Galluzzo verso ovest

Dal Galluzzo ci si muove verso ovest alla scoperta di un territorio sorprendente. Partenza alle 9.30 da piazza Acciaiuoli, sei chilometri di percorso da portare a termine in due ore. Questo il percorso: Piazza Don Puliti – Giardini di Viale dei Tanini – Parco di Via Vecchia di Pozzolatico (La Pioppeta) – Via dei Campi Lunghi – Via Gherardo Silvani – Via di San Felice a Ema – Viuzzo di San Felice a Ema – Via Ciolini – Via Orsini- Via Poccetti – Via della Campora – Via delle Romite – Via Santa Chiara – Via de’ Giandonati – Piazza Acciaiuoli.

Castello e il Rinascimento

Da Castello si va alla scoperta dello splendore del Rinascimento, tra ville e giardini. Partenza alle 9.30, sei chilometri, due ore di camminata lungo il percorso: Viottolone del Vivaio – Piazza delle Lingue d’Europa – Via Accademici della Crusca – Via di Castello – Via della Petraia-Via Giuliano Ricci – Via dell’Osservatorio – Via di Boldrone – Via della Quiete – Via Dazzi – Via del Gioiello – Via dell’Osservatorio – Via di Boldrone – Via della Petraia – Via S. Michele a Castello – Viuzzo del Gondo – Via del Gondo – Via Giovanni da San Giovanni – Via di Castello – Via degli Accademici della Crusca – Piazza delle Lingue d’Europa – Viottolone del Vivaio.

Pian de' Giullari e gli antichi mestieri

Da Pian de’ Giullari un percorso attraverso il mestiere delle armi e la scienza del cielo, cinque chilometri e mezzo più impegnativi da percorrere in due ore. Alle 9.30 da Via di Giramontino – Piazza Unganelli – Via della Torre del Gallo – Via del Pian de’ Giullari – Via di Santa Margherita a Montici – Via Fortini – Via Marsuppini.

Tutte le passeggiate sono a numero chiuso e prenotazione obbligatoria. Iscrizioni e informazioni presso il Comitato territoriale della Uisp di Firenze, allo 055.6583529 o per email a [email protected]

Il lavoro? Si trova al centro commerciale

Al centro commerciale non per fare shopping, ma per trovare lavoro. Arriva alla sua quinta edizione Job Zone, la rassegna di chi cerca e offre lavoro, in programma dal 13 al 19 ottobre al centro commerciale I Gigli di Campi Bisenzio.

aziende e associazioni

In “campo” ci saranno quest'anno 59 realtà tra aziende, istituzioni, associazioni e attività di orientamento, saranno proposti 80.000 euro di voucher per giovani in cerca di lavoro e un centinaio di percorsi e attività di orientamento. Inoltre saranno presenti 400 studenti delle scuole superiori dell'area metropolitana, di cui due scuole alberghiere, e verranno proposti stage all'interno di attività lavorative.

le novità

E non mancheranno nemmeno le novità in questa quinta edizione della manifestazione, come ad esempio “Attrezzi del mestiere”, un settore per imparare a scrivere il curriculum vitae, preparare la lettera di presentazione e predisporsi al colloquio. Un'altra novità è rappresentata dagli “Antichi mestieri” che offrono opportunità lavorative per il futuro, tra cui il liutaio.

curriculum

“Sono già iniziate ad arrivare le candidature – ha detto il direttore dei Gigli Yashar Deljoye Sabeti – al sito dei Gigli dal 4 ottobre a oggi sono arrivati 1500 curricula. In questi anni abbiamo notato che ai giovani manca soprattutto l'orientamento e per questo è stato deciso di offrire un servizio a Job Zone: ci saranno 45 minuti a testa in cui aiuteremo a preparare curriculum, lettera di presentazione e simuleremo un colloquio in azienda. Altro fattore che abbiamo considerato è che l'artigianato sta avendo difficoltà a trovare addetti, mentre ci sono vecchi mestieri che potrebbero dare un futuro lavorativo a molti giovani, come il liutaio”.

E allora tutti al centro commerciale. Dove, per una volta, lo shopping può attendere.

Chiostri aperti. Per una settimana

Visite guidate gratuite ai Chiostri del Museo di San Marco. Compreso il Chiostro di San Domenico, aperto in via del tutto eccezionale. Questa la grande novità per la Settimana della Cultura toscana in programma dal 9 al 19 ottobre.

Chiostri aperti, è la settimana buona

Le visite sono un’aggiunta gratuita al prezzo del biglietto d’ingresso al Museo, che in via straordinaria permetterà di visitare anche il Chiostro di San Domenico. Tre le visite in programma nella Settimana della Cultura toscana promossa dalla Regione: sabato 11, mercoledì 15 e sabato 18 ottobre, con due ingressi giornalieri, il primo alle 10 e il secondo alle 12. Prenotazione obbligatoria allo 055.2388608 o per email scrivendo a [email protected]. I gruppi saranno composti da un massimo di 12 persone.