domenica, 20 Settembre 2026
Home Blog Pagina 1138

Firenze tra le ”big” di TripAdvisor

0

Firenze è la nona città più recensita al mondo su TripAdvisor nel 2014, la terza tra quelle italiane dopo Roma e Milano. La città del giglio continua a essere tra le più amate (e commentate) sul principale sito web di viaggi al mondo.

Tra le capitali mondiali del turismo

La città non sfigura affatto in una top 10 al fianco delle più grandi metropoli di ogni continente, con Londra al primo posto, seguita nell'ordine da Roma, Parigi, New York, Barcellona, Las Vegas, Orlando e Milano. Al decimo posto Rio de Janeiro.

Non solo: Firenze si è aggiudicata anche il 2° posto tra le migliori destinazioni italiane scelte per il premio Travellers' Choice 2014, assegnato direttamente dai viaggiatori, chiudendo alle spalle di Roma. Ad oggi Firenze conta un totale di 513.770 tra commenti e recensioni su TripAdvisor e poco meno di 41mila foto.

italiani, popolo di viaggiatori

Un legame profondo quello tra il sito per viaggiatori e l'Italia, unica nazione con tre città nella top 10 delle più recensite. Quella tricolore è la comunità più grande e attiva al di fuori dei paesi anglofoni, la terza per numero di contenuti pubblicati nel 2014 dietro a Stati Uniti e Regno Unito. Dietro agli italiani ci sono brasiliani, francesi, canadesi, australiani spagnoli, russi e tedeschi.

Italiana è anche l'utente più attiva del 2014 a livello mondiale. Si chiama Rita Gavagnin, è di Trieste e nel 2014 ha aggiunto ben 7.928 contributi. “Sono davvero entusiasta di essere la maggior contributrice di TripAdvisor del 2014!”, commenta. “Amo viaggiare, scattare fotografie e la buona cucina ed è quindi un piacere poter aiutare atri viaggiatori condividendo con loro le mie esperienze e le mie passioni. È questo che mi spinge a scrivere e a postare le mie foto su TripAdvisor: sapere che il viaggio di qualcuno possa essere migliore anche grazie ai miei consigli”.

Sciopero dei treni, possibili disagi sui regionali

0

Sciopero del personale ferroviario domani a Livorno e Collesalvetti, dove i dipendenti del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane incroceranno le braccia dalle 9 alle 17. Possibili disagi alla circolazione dei treni regionali.

Frecce al sicuro, pendolari a rischio

Lo sciopero è stato proclamato dalle segreterie provinciali di Livorno dei sindacati Filt, Fit e Uilt. I treni a lunga percorrenza, fanno sapere dalle Ferrovie, non subiranno modifiche. Quelli regionali, limitatamente alla regione Toscana, potranno invece subire variazioni anche prima dell'inizio dello sciopero e dopo la sua conclusione.

Lavori della tramvia, attenzione in viale Strozzi

Divieti di sosta, restringimenti di carreggiata nella zona che va dalla Fortezza da Basso fino a Ponte rosso. Con lunedì 24 novembre, a  Firenze prendono il via alcuni interventi che precedono i cantieri per la linea 3 della tramvia, ma che potranno comunque causare disagi al traffico.

In pratica saranno spostate tubature e cavi telefonici dalle aree della strada dove passeranno poi i binari di Sirio. Saranno anche controllati alcuni pozzetti. Ecco in sintesi gli interventi, per non essere presi alla sprovvista.

Fortezza da Basso, divieto di sosta

Divieto di sosta all’incrocio tra viale Strozzi e via Lorenzo Il Magnifico, con la revoca della pista ciclabile. Termine previsto 29 novembre.

Monitoraggio delle fognature

Andrà avanti quasi per un mese, fino al 23 dicembre, l’ispezione dei pozzetti. Interventi che si sposteranno via via in diverse zone, anche quelle non coinvolte direttamente nel passaggio della linea 3, con divieti di sosta e restringimenti di carreggiata nella fascia oraria che va dalle 10 alle 16.

In particolare: viale Strozzi, via Guasti, via dello Statuto, piazza della Costituzione, via XX Settembre, piazza delle Cure, viale Fratelli Rosselli, via Lorenzo il Magnifico, viale Spartaco Lavagnini, via Trieste, via Mafalda di Savoia, piazza Vieusseux, via Pagnini, via del Romito, viale dei Cadorna, via Cosseria, via del Ponte di Mezzo e via del Ponte Rosso.

Interventi notturni

Ci saranno anche restringimenti di carreggiata durante la notte (dalle 22 alle 5 del mattino) in piazza della Costituzione (da viale Milton a via XX Settembre nella corsia in direzione Careggi), piazza Muratori (nel sottoattraversamento nella corsia direzione centro città), viale Strozzi (nella corsia da viale Strozzi verso via dello Statuto e nelle corsie dal sottopasso all’altezza del numero civico 30 lato giardino).

Tutte le informazioni sugi lavori sono disponibili sul sito del Comune di Firenze, nella sezione dedicata ai lavori della tramvia.

“Col nome del delirio”, il trailer

0

Allo Stensen un film documentario per rivivere alcune tra le pagine più interessanti della storia del manicomio di San Salvi

Vai all’articolo

Ancora una sconfitta per il Bisonte Firenze Volley

0

La Liu Jo Modena si conferma troppo forte per Il Bisonte, che però non sfigura per niente di fronte ai più di duemila spettatori del Mandela Forum: soprattutto nei primi due set, le azzurrine hanno messo in grande difficoltà una squadra ricca di campionesse, con cinque giocatrici reduci dal mondiale, e hanno costretto le modenesi a sudare le cosiddette sette camicie per portare a casa i parziali. E anche nel terzo, quello un po’ meno equilibrato, Il Bisonte non ha mai mollato, lottando fino alla fine e chiudendo fra gli applausi. Merito di una squadra che in molti frangenti è riuscita a battere bene, mettendo in difficoltà la ricezione ospite, e anche a difendere sulle vere e proprie bordate di giocatrici come Fabris, Piccinini, Heyrman, Rousseaux e Folie: se giocherà così, Firenze potrà presto togliersi soddisfazioni anche dal punto di vista dei punti in classifica, soprattutto quando potrà giocare con formazioni che non lottano per le posizioni altissime della classifica, come Modena. Unica nota negativa, l’uscita dal campo di Liliom per uno scontro di gioco: l’ungherese è stata portata all’ospedale di Ponte a Niccheri per precauzione, per un colpo subito alla testa.

 

La cronaca

 

Francesca Vannini sceglie Petrucci in palleggio, Turlea opposto, Negrini e Liliom in banda, Bertone e Calloni centrali e Parrocchiale libero, Beltrami risponde con Rondon in palleggio, Fabris opposto, Piccinini e Rousseaux schiacciatrici laterali, Folie e Heyrman al centro e Arcangeli libero.

 

Modena cerca di mettere subito in chiaro le cose con i missili e i pallonetti di Fabris e con i primi tempi di Heyrman (4-8), ma quando comincia a funzionare la battuta sul turno di Petrucci, Il Bisonte  si avvicina con Turlea e Bertone e poi impatta con l’ace della palleggiatrice (8-8). Un altro ace, stavolta di Liliom, vale il primo vantaggio (11-10), ma la Liu Jo ha risorse incredibili e fugge di nuovo con Rousseaux (13-16). Anche le azzurrine però non sono da meno, e ancora con la battuta tornano in parità (19-19): qui però si scatena Piccinini (sette punti nel set e 19-21), Vannini prova Pietrelli per Liliom dietro, ma Heyrman chiude 21-25.

 

Il Bisonte non si scoraggia e nel secondo set parte bene (5-3), mantenendo poi il vantaggio giocando alla grande e allungando al time out tecnico con un errore di Piccinini (12-9). La stessa capitana azzurra però riparte con due punti di fila, e poi l’attacco di Fabris e l’errore di Turlea costringono Vannini al time out (12-13). Rondon firma il 12-14, Liliom acciuffa il pareggio (14-14), ma poi sono di nuovo Fabris e Piccinini a punire Il Bisonte (14-17). Entra Pietrelli per Liliom, si scatena Negrini (18-19), ma la Liu Jo ha due giocatrici fantastiche, Fabris e Piccinini, ed è proprio grazie a loro che torna sul + 3 (19-22), per poi chiudere con un muro (21-25).

 

La Liu Jo non accusa cali e parte forte anche nel terzo con Rousseaux (3-6), poi sul 7-10, su una azione di difesa, si scontrano Liliom e Bertone: l’ungherese cade a terra, non perde i sensi ma la botta alla testa è forte e deve lasciare il campo in direzione ospedale, sotto l’applauso del Mandela Forum. Entra Pietrelli, ma le ospiti riescono subito a riallungare (14-19): entra anche Vingaretti per Petrucci, ma nel finale non c’è nulla da fare, perché Modena è implacabile e chiude 17-25.

Torna al successo la Fiorentina

0

La Fiorentina espugna il Bentegodi battendo (2-1) il Verona grazie alle reti di Gonzalo Rodriguez e Cuadrado, in mezzo il momentaneo pari firmato da Nico Lopez. Grazie ai tre punti i ragazzi di Montella superarano in classifica proprio i gialloblù. Napoli, Samp e Udinese hanno, contemporaneamente, frenato e si riaprono le speranze per un posto in Europa.
Mandorlini schiera un tridente con l’ex di turno Toni accanto a Nico Lopez e il moldavo Ionita. A centrocampo Tachtsidis e Obbadi. Montella pensa anche all’Europa League e schiera, dal primo minuto Joaquin con Mario Gomez e Cuadrado spedendo Ilicic e Babacar in panchina. Fuori anche Aquilani, sostituito da Mati Fernandez in mezzo al campo. Rientrato da New York e in tribuna a tifare anche Pepito Rossi.

 

Primo tempo

 

Il Verona parte bene cercando di mettere subito in difficoltà la Fiorentina. Ci prova subito Tachtsidis, dopo 5 minuti, ma il tiro viene parato da Neto. Al 9’ s’infortuna Obbadi. Al suo posto il brasiliano Campanharo. Dopo un minuto cross teso di Alonso con Gomez che manca di poco l’impatto di testa. Poi Joaquin svirgola la conclusione da buona posizione Il cambio forzato blocca però psicologicamente i gialloblù che devono inchinarsi, al 16’, alla deviazione sottoporta di Gonzalo Rodriguez, servito da una spizzata di Marcos Alonso: per il centrale difensivo spagnolo si tratta del primo goal in campionato quest’anno. Al 19’ ancora Gonzalo Rodriguez da calcio d’angolo ma Rafael nega la doppietta al difensore argentino con un grande intervento. Dopo due minuti ci prova Alonso. Altra ottima risposta di Rafael sulla conclusione dello spagnolo. La Fiorentina continua a spingere nonostante il vantaggio ed è ancora Rafael a dire no ad un diagonale insidioso, sul primo palo, di Cuadrado. Occasione per Gomez al 28’. La conclusione del bomber tedesco va ad infrangersi però sulla traversa. Il Verona si sveglia al 34’ con Toni che imita Gomez andando a centrare anch’egli la traversa con un bel tiro d’esterno che gli aveva permesso di anticipare la retroguardia avversaria. Sempre Toni, al 38’, lavora ottimamente un buon pallone per Lopez, abile a superare con un tocco semplice e preciso Neto in uscita. E’ l’1-1 sul quale si va al riposo.

 

Secondo tempo

 

La Fiorentina torna in campo con tanta voglia di vincere. Al 59’ scambio Joaquin-Borja Valero-Joaquin, cross per Alonso che, a botta sicura, spara sull’esterno della rete. Il gol è nell’aria ed arriva puntuale al 62’ con Cuadrado, lesto ad anticipare con la coscia sinistra Moras e bravo ad infilare Rafael che stavolta non può proprio nulla. E’ il 2-1 per la viola che subisce poi due pericoli da parte dell’Hellas. Al 67’ un missile a fil di palo di Tachtsidis, sul quale Neto non può far altro che sperare che il pallone non inquadri la porta. Al 73’ Lazaros pericoloso con un inserimento di testa. Palla alta di un soffio. La Fiorentina si difende fino all’ultimo secondo e torna alla vittoria.

 

L’allenatore

 

Soddisfatto, finalmente Vincenzo Montella. “E’ stata una partita difficile, sofferta ma ben giocata. Abbiamo preso la partita in mano e abbiamo creato molte occasioni. Il Verona ha pareggiato con merito anche se noi siamo stati un po’ ingenui nel non saperla leggere. La squadra ha giocato con grande maturità, deve correre qualche rischio per portare avanti il proprio metodo di gioco. Mi dà la sensazione che questo modulo dia più sicurezze a questa squadra. Il lavoro delle ultime due settimane mi ha dato serenità in vista di questa partita. La visita del presidente Andrea ci ha aiutato dandoci la spensieratezza giusta”.

I concertoni dell’estate 2015: Jovanotti, Ferro e Vasco

0

La città fa il pieno di musica e infila un tris di tutto rispetto. I concerti dell’estate 2015 a Firenze saranno all’insegna dei cantautori italiani: Vasco Rossi, Tiziano Ferro e Lorenzo Jovanotti arriveranno allo stadio Artemio Franchi per 3 impedibili concerti.

Vasco Rossi a Firenze, seguito da TNZ

Si inizia dal comandante. A inaugurare l’estate al Franchi sarà Vasco Rossi con il Live Kom, venerdì 12 giugno. Il Blasco nazionale arriva in città con il suo 17esimo album.

Il 23 giugno, alla vigilia del ponte di San Giovanni, tocca a Tiziano Ferro, che per la prima volta si confronta con il maxi-palco degli stadi italiani. Il prossimo 25 novembre uscirà il nuovo album Tzn, il best of del cantante che contiene anche 8 inediti.

Lorenzo Jovanotti al Franchi

Chiude questo cartellone di eventi musicali Lorenzo Jovanotti, sabato 4 luglio. Per tutti e tre i concerti i biglietti sono disponibili sui consueti canali di prevendita (Box Office Toscana www.boxofficetoscana.it tel. 055 210804).

In occasione dei concertoni, che richiameranno nella zona di Campo di Marte migliaia di persone, saranno predisposti treni speciali, bus-navette, parcheggi scambiatori, aree ristoro, casse e ingressi dedicati per ogni settore.  A fine gennaio saranno attivati anche i siti  www.vascoafirenze.it, www.lorenzoafirenze.it e www.tizianoafirenze.it.

C’è una start-up più forte della violenza

0

La violenza sulle donne si supera con i fatti, non solo con le parole. Nasce Florence for women, insieme progetto e marchio di una linea di prodotti realizzati dai laboratori sartoriali che presto vedranno la luce a Firenze per restituire vita, dignità e professionalità alle donne vittime di violenza. Un'iniziativa di concretezza che sposa moda e artigianato, le due grandi vocazioni di Firenze, non a caso scelta come città-pilota, che verrà lanciata il 25 novembre in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

una rete al fianco della donna

Florence for Women sarà un vero e proprio network. Le aziende della moda metteranno a disposizione materie prime e know-how, le associazioni e le cooperative del territorio si occuperanno di dare una possibilità di riscatto alle donne vittime di violenza e grazie a loro nasceranno laboratori di artigianato sartoriale, il tutto sotto l'egida del Comune di Firenze.

I prodotti così realizzati porteranno il marchio “Florence for Women” e verranno commercializzati in Italia e nel mondo grazie alla collaborazione con il noto marchio del lusso Luisa Via Roma, partner del progetto.

25 novembre significa riscatto

Il 25 novembre, giornata simbolo di tutta l'iniziativa, si parte per un viaggio a tappe nel cuore di Firenze. Alle 11 si comincia in Palazzo Vecchio con la prima presentazione ufficiale del progetto, una tavola rotonda sul tema della violenza sulle donne. Pausa caffè offerta da Mokarico, il caffè prodotto grazie a un progetto di sviluppo manageriale al femminile attivato nelle coltivazioni di Mount Elgon in Uganda. Le donne dell'associazione Artemisia partiranno poi in sella alle biciclette donate da Piede Libero per un tour di volantinaggio nelle piazze fiorentine. Intanto all'Impact Hub di via Panciatichi saranno in mostra gli scatti di Clara Vannucci realizzati nel carcere femminile di Rykers, a New York.

Primo laboratorio a cielo aperto. A Flo Concept Store

Flo Concept Store diventa un laboratorio a cielo aperto: dalle 15.30 la cooperativa sociale di Lungarno Corsini diventerà in anteprima una delle officine del fashion per la crescita professionale delle donne vittime di violenza. Con tanto di degustazione di té offerta dall'Associazione Nosotras.

All'Educatorio del Fuligno, storicamente luogo femminile, sfilata con musiche e costumi tradizionali a cura di Nosotras. La giornata si chiuderà con lo special cocktail offerto da Luisa Via Roma. A tutti gli ospiti verrà donato il primo oggetto targato Women in Florence in edizione limitata, una clutch bag porta iPad realizzata da Artemisia & Atelier con il tessuto tecnico di Es'Given, il primo fashion designer coinvolto nel progetto.

I 7 alberi più vecchi di Firenze

0

La quercia di Mantignano ha visto oltre 100 primavere, quella delle Cascine è alta 4 volte il David di Michelangelo (base compresa), per stringere l’intero tronco del cedro di Villa Favard non basta l’abbraccio di un adulto. Sono gli alberi monumentali di Firenze, i grattaceli verdi della città: una dozzina secondo il censimento di Palazzo Vecchio.

E poi ci sono i “nipotini”: in tutto il territorio comunale gli alberi sono oltre 75mila, di 250 specie diverse.

Legge e normativa

Da gennaio 2013 la legge italiana obbliga i Comuni a monitorare le piante che hanno fatto storia e ha introdotto una multa salatissima, fino a 100mila euro, per chi danneggia i giganti fatti di foglie e legno. La Toscana aveva già lanciato un censimento regionale un decennio prima, con un provvedimento datato 1998.

Dove cercare gli alberi monumentali di Firenze

A Firenze gli alberi monumentali classificati dalla Regione come di alto pregio naturalistico e storico sono 13. Sette sono in aree pubbliche, gli altri in parchi recintati (Gamberaia e Villa la Petraia) e nell’Orto Botanico.

In occasione della festa nazionale degli alberi che cade il 21 novembre,  vi portiamo alla scoperta dei 7 grattacieli verdi che si possono scoprire lungo la strada, senza scavalcare alcun recinto.

La palma del Cile

Uno degli esemplari più rari. La Jubaea chilensis, come si può intuire dal nome, proviene dal Sud America. La sua chioma, alta 15 metri, si può scorgere nel parco della Villa di Rusciano (via Fortini).

Il quercione delle Cascine

È il più alto, arriva ai 30 metri, mentre il tronco ha una circonferenza di 4 metri e mezzo. Si trova vicino all’Ippodromo delle Mulina, lungo il viale dell’Aeronautica. Dall’altra parte delle Cascine, in piazza Vittorio Veneto, c’è un olmo piuttosto longevo per la sua specie, alto 23 metri.

Alberi monumentali di Firenze - Olmo delle Cascine

L'olmo in piazza Vittorio Veneto. Foto: Il Reporter – GC

I cedri del Libano

La sua “corporatura” in città non ha eguali. Il tronco arriva quasi a 8 metri di circonferenza. Il super-cedro è ospitato davanti all’ingresso di Villa Fabbricotti (via Vittorio Emanuele II) ed è alto 27 metri. Un altro esemplare è nel parco di Villa Favard (via Aretina).

Lo Spino di Giuda

Il nome profano non gli rende giustizia. Si trova all’incrocio tra viale Righi e via lungo l’Africo, accanto all’edicola. È alto 23 metri e “largo” 5 e mezzo.

La Quercia di Mantignano

Ha l’età giusta per essere considerata, a pieno titolo, albero secolare: oltre 100 anni. Questa farnia svetta con i suoi 20 metri a Mantignano, vicino a un terreno agricolo. Il suo fusto è largo quasi 3 metri.

Su Verdeonweb, il sito del Comune dedicato a giardini e alberi, è disponibile la lista degli alberi monumentali di Firenze.

”Mamma, usa il latte in polvere”: arrestati 12 pediatri

0

I pediatri si sarebbero intascati costosi regali, per poi consigliare alle neo-mamme di usare il latte in polvere di alcune case produttrici al posto dell’allattamento al seno. È quanto ipotizzano i carabinieri del Nas di Livorno dopo un’inchiesta che ha portato all’arresto di 12 pediatri, 5 informatori scientifici e di un dirigente d’azienda nel centro e nel nord Italia. L’accusa è di corruzione.

indagini interne della Regione

Tra i “favori” concessi ai professionisti – secondo le indagini del nucleo antisofisticazioni – ci sarebbero stati anche computer, smartphone, televisori e lussuosi viaggi. A seguito della notizia, la Regione Toscana ha annunciato che avvierà indagini interne per verificare i comportamenti organizzativi.

“Siamo molto dispiaciuti – commenta l’assessore al diritto alla salute della Regione, Luigi Marroni – vicende come questa, se confermate, rischiano di vanificare il grande lavoro fatto negli anni dalla Regione Toscana per promuovere l'allattamento al seno. La Toscana ha posto l'allattamento materno tra le proprie strategie prioritarie e vuole continuare a sostenerlo”.