venerdì, 12 Giugno 2026
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Al cinema con Paolino è ”Tutto molto bello”

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Due uomini, una notte di peripezie, incontri, imprevisti di ogni tipo e l'attesa per un lieto evento. Una commedia semplice il cui scopo è quello di ispirare felicità. Paolo Ruffini veste per la seconda volta i panni del regista e, all'uscita del suo film, prodotto da Maurizio Totti e Alessandro Usai per Colorado film, ha presentato al pubblico del cinema Fulgor di Firenze “Tutto molto bello”. Insieme al comico livornese, in sala durante la prima proiezione del film nel cinema fiorentino c'erano anche Gianluca Fubelli, in arte Scintilla, e Frank Matano, pseudonimo di Francesco Matano, entrambi protagonisti della pellicola. Nel film, oltre ai 3 comici citati, troviamo anche Chiara Francini, ormai habitué al fianco di Ruffini, Angelo Pintus e Nina Senicar. Il film è da ieri, 9 ottobre, in tutte le sale cinematografiche.

Dai doppiaggi al grande schermo

Paolo Ruffini torna sul grande schermo con una nuova commedia. Partito dai doppiaggi in livornese dei grandi film con “Il nido del cuculo”, con la tipica determinazione labronica, è salito sul palco per presentare vari programmi tv e è approdato sul grande schermo fino a recitare al fianco di attori del calibro di Christian De Sica. Nel 2013, debutta come regista con Fuga di Cervelli, film ispirato a una commedia spagnola. A un anno di distanza il comico livornese fa il bis con Tutto molto bello, dalla sceneggiatura originale e, soprattutto, con una consapevolezza cinematografica degna dei più esperti registi. “Subito dopo Fuga di Cervelli abbiamo iniziato a pensare a questo nuovo progetto – rivela Ruffini alla presentazione del film – erano passati pochi giorni dalla prima proiezione in sala e già eravamo di nuovo al lavoro per scrivere la sceneggiatura che questa volta trae ispirazione semplicemente dalle esperienze di vita”.

Paolino, come si fa chiamare lui, si dice felicissimo di questo nuovo film e non si lascia intimidire da quelli che potrebbero essere i commenti taglienti della critica: “Non so cosa penseranno i grandi critici. Io mi ritengo molto soddisfatto e sono felicissimo di come è venuto il film”, dice Ruffini. “Abbiamo seguito un po' il filone delle commedie americane del 'tutto in una notte', cercando di realizzare un film semplice ma allo stesso tempo bello. Abbiamo voluto parlare della nascita di un bambino perché – aggiunge il comico livornese – credo non ci sia niente di più emozionante. E se mi sono emozionato io..”

Un film che, oltre a voler portare un po' di sana spensieratezza tra il pubblico, vuole anche lanciare un messaggio: “C'è una cosa sempre moderna che è la felicità – dice Paolino – troppo spesso non se ne parla, soprattutto in questo periodo. Questo film è un invito, soprattutto per i giovani, a pensare di più alla felicità, perché – conclude Ruffini – più i ragazzi pensano alla felicità, più speranza c'è per il futuro. Anche questo è tutto molto bello”.

La trama

Giuseppe (Paolo Ruffini) e Antonio (Frank Matano), sono due personaggi agli antipodi. Il primo, 33 anni, impiegato dell'Agenzia delle entrate, molto attento, metodico e mai disordinato o fuori posto. Il secondo, sempre con la testa fra le nuvole, istintivo e emotivo. Giuseppe, aspetta un bambino da Anna (Chiara Francini), anche se la cosa non era proprio programmata. Giuseppe e Antonio si incrontrano davanti alle culle dei neonati in ospedale, entrambi in attesa della nascita del proprio figlio. Mentre Giuseppe è nervoso e insicuro sul futuro, l'altro è sereno e quasi spensierato. Da qui iniziano strane avventure e peripezie per i due: dall'incontro in una pizzeria “alla mano” con il sedicente cantautore Eros (Gianluca Fubelli), alla fuga dagli spari del pazzo Serafino (Angelo Pintus). In una sola notte i personaggi si ritroveranno alle prese con esperienze insolite e tornare in ospedale per assistere alla nascita dei figli non sarà così semplice…

L’Internet Festival 2014: a Pisa cultura,storia e innovazione incontrano la tecnologia

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A far visita all'antica repubblica marinara fino al 12 ottobre non saranno solo i turisti in cerca del famoso scatto con la torre pendente. Di scena per le strade pisane l'Internet Festival, con svariate location e temi originali. Da piazza dei Cavalieri a Ponte di Mezzo, fino alla Stazione Leopolda, decine di location ospitano il festival inaugurale della Settimana della cultura in Toscana. Ecco alcune tappe del festival a Pisa.

Paolo Ruffini racconta “Tutto molto bello”

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Il comico livornese presenta il suo secondo film con un messaggio in esclusiva per i lettori de IlReporter.it

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Tramvia, cantieri in piazza Leopoldo

Nuovi cantieri in arrivo per la tranvia. Scattano i lavori per la linea 3 in piazza Leopoldo e piazza Vieusseux: da sabato 11 ottobre partono gli interventi per la realizzazione dei sottoservizi e le sistemazioni urbane propedeutiche all’apertura del cantiere per la linea 3. I lavori – spiegano da Palazzo Vecchio – saranno svolti in due fasi successive e coinvolgeranno in ciascuna fase una sola metà delle piazze. Il frazionamento del cantiere è stato deciso per causare minori disagi alla circolazione.

prima fase

Nella prima fase si partirà in piazza Vieusseux con un restringimento di carreggiata sul lato Lambruschini-Vannucci, dall’incrocio con via Guasti all’incrocio con via Gianni. In piazza Leopoldo il restringimento di carreggiata andrà dall’incrocio con via Tavanti all’incrocio con Riguccio Galluzzi e dall’incrocio con Pompeo Neri all’incrocio con Francesco Gianni, mentre sarà chiuso al traffico il tratto che va dall’incrocio con via Riguccio Galluzzi all’incrocio con via Pompeo Neri. Prevista anche la modifica dell’impianto semaforico attuale.

seconda fase

Nella seconda fase, invece, in piazza Leopoldo il restringimento di carreggiata andrà dall’incrocio con via Gianni all’incrocio con via Tavanti lato Fabroni-Bandini e all’intersezione con via Tavanti, dove sarà modificato anche l’impianto semaforico. In piazza Vieusseux il restringimento di carreggiata partirà dall’incrocio con via Gianni fino all’incrocio con via Guasti lato Mayer-Bonaini in direzione Statuto.

durata dei lavori

Le due fasi di cantiere saranno alternate e successive. L’accesso per i mezzi di soccorso in via Sallustio Bandini nel tratto da Leopoldo a Giorgini sarà consentito da piazza Giorgini. La durata prevista per i lavori è di 70 giorni per ciascuna fase, per un totale di 140 giorni. I provvedimenti di circolazione – conclude Palazzo Vecchio – rimarranno in vigore fino al 27 febbraio 2015.

La Toscana è ”CoolT”, 650 eventi per scoprire arte e cultura

Cultura e Toscana, un binomio felice da ormai diversi secoli. Ora con una settimana tutta dedicata. Inizia oggi CoolT, la Settimana della Cultura Toscana: 650 eventi tra cui otto festival, 72 spettacoli, 79 convegni e congressi, 180 mostre, 73 iniziative nei musei, nelle biblioteche, nei parchi e nei palazzi storici in programma fino al 19 ottobre.

Innovazione e tradizioni

Tra gli appuntamenti di punta c’è naturalmente l’Internet Festival di Pisa, al via oggi e in programma fino al 12. Al LuBeC di Lucca si apre oggi una tre giorni di convegni e workshop sul tema “Beni culturali- tecnologia – turismo: pubblico e privato per lo sviluppo e l'occupazione”.

Capoluoghi e piccoli centri. A fare la fortuna dell’immaginario toscano nel mondo sono infatti anche i nostri borghi, tra i più belli d’Italia. Di sicuro i più numerosi: sono ben 36 quelli premiati con la Bandiera arancione, il marchio di qualità turistica e ambientale del Touring Club Italiano che proprio il 12 ottobre festeggia la sua giornata nazionale con iniziative in tutti i luoghi insigniti della Bandiera.

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Sulle tracce Napoleone

Napoleone torna all’Isola d’Elba con il programma di rievocazioni organizzato per il bicentenario del soggiorno toscano dell’imperatore. In Maremma, itinerari nei luoghi degli etruschi, mostre e visite agli scavi archeologici e l’anteprima del Bto – Buy Tourism Online, il convegno sui nuovi modelli di turismo che si aprirà ad Alberese.

Storia, arte (con le mostre di Modigliani a Pisa e Picasso a Firenze su tutte), folklore e tradizioni. C’è anche la musica: il 18 ottobre la stagione 2014-2015 dell’Orchestra della Toscana si apre con il concerto inaugurale al Teatro Verdi di Firenze, dove il 20 ottobre la Settimana della Cultura Toscana si chiuderà con il concerto per la pace della cantante israeliana Noa. Il tutto accompagnato dalle decine di offerte create ad hoc dagli operatori di settore per i turisti: soggiorni, menu, sconti, trattamenti benessere.

“Abbiamo scommesso – ha detto l'assessore regionale alla cultura e al turismo Sara Nocentini – che la cultura può essere divertente, che può creare comunità e accanto a questo che possiamo usare la ricchezza della nostra cultura per creare situazioni favorevoli all'economia, unendo offerte di accoglienza nell'ambito di un modello di crescita sostenibile che unisca grandi, piccoli e piccolissimi centri: tutto il tessuto che forma l'universo Toscana”. La manifestazione, all aprima edizione, è promossa dalla Regione Toscana insieme a Toscana Promozione, Fondazione Sistema Toscana, Fondazione Toscana Spettacolo e Vetrina Toscana.

L'elenco completo degli eventi, delle offerte e tutti i dettagli dell'iniziativa sul sito ufficiale di CoolT.

Shopping ed eventi, fiera alla Fortezza

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Show cooking, arredamento, abbigliamento e folklore. Torna alla Fortezza da Basso la Fiera di Firenze – Shop & the city, con molti ospiti d'eccezione. Madrina inaugurale della fiera fiorentina direttamente da Real Time sarà Benedetta ParodiDal 16 al 19 ottobre molti gli eventi che animeranno i padiglioni allestiti presso lo storico bastione fiorentino. In occasione della 3° edizione della fiera, largo spazio sarà riservato al “cibo”, sia per quello che riguarda la fase preparatoria che la degustazione.

Fiera per ogni stile e ogni tasca

Saranno oltre 200 gli stand che popoleranno la fortezza nel prossimo weekend. Da un lato la cucina, che accosterà lezioni e consigli alla possibilità di gustare pietanza particolari: sushi, kebab e carne cotta secondo la tradizione argentina sono solo alcuni dei cibi che sarà possibile apprezzare nel corso delle passeggiate tra un padiglione e l'altro. Alla fiera spazio anche all'arredamento che, con oltre 50 stand collocati negli spazi dei padiglioni Monumentali e nel padiglione Spadolini, offriranno un percorso tra arredi, mobili, infissi e molto altro, tutto adatto a ogni tipo di gusto e a ogni tipo di spazio. Immancabili l'abbigliamento e gli accessori, che oltre a soddisfare i gusti di ognuno per quanto riguarda lo stile, sapranno andare anche in contro a “esigenze” di tipo economico con svariate fasce di prezzo.

E nell'era del web 2.0 e della condivisione di contenuti, non poteva mancare un workshop gratuito in collaborazione con Instagram, “InstaLab sulle tecnihce foto grafiche base e l'utilizzo di instagram“, in collaborazione con i responsabili delle communty @igers_Firenze, @igers_Pistoia e @igersPrato dell'Associazione Instagramers Italia. A fare da cornice alla 4 giorni di fiera, intrattenimenti e spettacoli di vario genere: su tutti la collaborazione con Lattex+ sfociata nella serata di selezionata musica elettronica Lattex+ Extreme.

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Show cooking gratuiti e non solo

A farla da padrona sarà pèro il settore culinario, che con uno show cooking gratuito, intratterrà tutti gli appassionati di cucina. Ospite attesa sarà Benedetta Parodi, che forte del seguitissimo bis di Bake off Italia, svelerà alcuni dei suoi segreti culinari al pubblico che potrà interagire direttamente con la conduttrice durante la preparazione di alcuni piatti. Ad arricchire il programma sarà inoltre Sonia Peronaci, direttamente da Giallo Zafferano. Anche la fondatrice e cuoca del celebre portale culinario giallozafferano.it incanterà il pubblico della Fortezza rivelando qualche piccolo trucco. Il programma dedicato alla cucina non si ferma qui e lascerà ampio spazio a molti altri ospiti della scena culinaria. Per il programma completo visitare il sito della Fiera di Firenze attraverso il link che trovate in fondo alla pagina.

La caduta del muro di Berlino in 7 film

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Sono passati 25 anni. Era il 9 novembre 1989 quando tutto il mondo, di fronte alla tv, assisteva alle immagini trasmesse da Berlino mentre, a colpi di mazza e piccone, veniva abbattuto quel muro che per quasi 30 anni aveva tenuto divisa un'intera città (e non solo). Il Deutsches institut Firenze vuole ricordare uno degli avvenimenti che segnò in modo indelebile la storia, attraverso un ciclo di flim girati nella Germania Est.

“Freiheit und Zensur – Libertà e censura”, questo il nome dell'evento che proporrà a Firenze 7 film, tutti in lingua originale con sottotitoli in italiano, che porteranno gli spettatori a fare un salto nel passato rivivendo la storica caduta del muro. I film verranno proiettati al Deutsches Institut stesso, in borgo Ognissanti 9, a Firenze, in 7 serate differenti dal 10 ottobre al 4 novembre. Tutti i film sono a ingresso libero.

un muro che ha fatto la storia

Il muro di Berlino, iniziato a costruire il 13 agosto del 1961, ha segnato in modo indelebile la storia tedesca. Ancora oggi è possibile vedere alcune parti del simbolo che divideva, più che Berlino, il mondo intero e che cadde sotto i colpi dei berlinesi il 9 novembre 1989. Sono passati 25 anni da allora e il Deutsches institut Firenze, per ricordare la storica caduta del muro, propone 7 pellicole girate e prodotte dal 1946 al 1990, molte delle quali totalmente sconosciute in Italia. I film sono stati girati dalla Defa, gli studios cinematografici della Ddr, nella Germania dell'est. Ogni pellicola offre uno sguardo su quella che era la cultura e la propaganda sovietica nella Germania comunista.

La programmazione

I film saranno tutti in lingua originale, con sottotitoli in italiano, e verranno proiettati il martedì alle 21.15 oppure il venerdì alle 20.15. Tutti i film saranno a ingresso libero. La rassegna parte venerdì 10 ottobre con “Einer trage des anderen Last” (che tradotto significa “portare i pesi gli uni degli altri”, citazione dalla Lettera ai Galati di San Paolo), commedia del 1987 che racconta dell'incontro fra un comunista e un pastore protestante. In programma anche un vero e proprio capolavoro cinematografico datato 1946, “Die Mörder sind unter uns” (“Gli assassini sono fra noi”), fra le prime pellicole della Germania post-bellica, girato proprio sulle macerie di Berlino.

Ecco l'intero programma:

Venerdì 10 ottobre ore 20,15: Einer trage des anderen Last, 1987, commedia

Martedì 14 ottobre ore 21,15: Berlin-Ecke Schönhäuser, 1957, drammatico

Venerdì 17 ottobre ore 20,15: Fünf Patronenhülsen, 1959, guerra

Martedì 21 ottobre ore 21,15: Spur der Steine, 1966, commedia

Venerdì 24 ottobre ore 20,15: Die Mörder sind unter uns, 1946, drammatico

Martedì 28 ottobre ore 21,15: Ich war neunzehn, 1967/68, drammatico

Martedì 4 novembre ore 21,15: Die Architekten, 1990, drammatico
 

Cordone ombelicale, una ”banca” per salvare le vite

Una banca speciale, che permette di salvare vite e far andare avanti la ricerca. E' la “banca del cordone ombelicale”, che a Firenze esiste dal 1996 e che ha via via raccolto le preziose donazioni di migliaia di mamme che, al momento del parto, hanno pensato – oltre che al loro piccolo – anche ad altri bambini che potrebbero aver bisogno di cure specifiche.

PER CURARE MALATTIE

Il sangue cordonale, infatti, è una preziosa alternativa al midollo osseo. Usato soprattutto nei bambini, può curare malattie del sangue come le leucemie, i linfomi, alcune forme di talassemia, le malattie metaboliche e alcuni tipi di immunodeficienza. Donare è facilissimo: in pratica se ne occupano ostetriche appositamente formate, e il tutto consiste nel prelievo del sangue dal cordone nel momento immediatamente successivo alla sua recisione.

DOVE

Quello che viene richiesto alla mamma è la disponibilità per un colloquio approfondito da svolgersi dopo la trentaduesima settimana di gravidanza, necessario per valutare la storia clinica della donatrice, e la possibilità di svolgere alcuni esami del sangue circa sei mesi dopo il parto. In sede di colloquio la mamma firmerà un modulo di consenso, che dovrà portare con sé e consegnare alle ostetriche al momento del parto. I punti nascita dove è possibile donare a Firenze sono il nuovo ospedale di San Giovanni di Dio, meglio conosciuto come Torregalli, l’ospedale di Santa Maria Annunziata, vale a dire Ponte a Niccheri, oltre ovviamente a Careggi, sia alla maternità “classica” che presso la Margherita.

LE DONAZIONI

E grazie alla sempre maggiore sensibilità delle donne in gravidanza, negli ultimi anni i dati parlano di un incremento delle donazioni a doppia cifra, reso possibile anche dall’efficienza delle strutture dedicate. Dal 2012, infatti, con l’impegno di molti operatori del settore, fra cui le aziende ospedaliero-universitarie di Careggi e Pisa, del Centro regionale sangue e dell’associazione Adisco (associazione donatrici italiane sangue cordone ombelicale), negli ospedali di Firenze e di tutta la Toscana è possibile donare il sangue da cordone ombelicale anche la domenica e tutti i giorni festivi. Per informazioni è possibile contattare il numero 055.7946399.

Allo Spazio Alfieri, ”Visioni” fiorentine sul cinema made in Italy

Sette film, sette autori, sette serate per scoprire che il cinema italiano non è solo quello “mainstream”.

La rassegna Vision Off, arrivata quest'anno alla nona edizione, comincia stasera allo Spazio Alfieri e va avanti fino al 27 di questo mese, anticipando di pochi giorni l'inzio della 50 giorni di cinema internazionale in programma all'Odeon.

Visioni Off cerca di dar voce – o quanto meno di far parlare – di un cinema d'autore italiano che non è scomparso, solo sommerso da altre produzioni. Le sette pellicole in programma quest'anno sono, o cercano di essere una panoramica sulle ultime tendenze del nostro cinema. “Opere prime, film indipendenti e a basso costo – spiegano gli organizzatori – intrecci fra fiction e documentario, commedia e neorealismo, impegno e disimpegno, generi e sottogeneri quando non addirittura esperimenti di comunicazione”.

Ad aprire le danze ci pensa (stasera, 9 ottobre alle 21:30) Nessuno mi pettina bene come il vento, di Peter Del Monte (già autore di Irene Irene, L'altra donna, Piso Pisello), che si riaffaccia al grande schermo con un film intimo, raffinato e declinato al femminile.

Martedì 21 ottobre (alle 22) tocca a Francesco Prisco e al suo Nottetempo, opera prima del regista partenopeo, mix di noir e thriller. Terzo appuntamento, il 22 (alle 21:30) con Stefano Tummolini e il suo L'estate sta finendo, la cui proiezione sarà anticipata dalla lettura di un estratto dal romanzo Un'estate fa, sorta di sequel dell'esperienza cinematografica.

Giovedì 23, spazio alla realtà dei rifugiati, dei migranti, della gente che vive le periferie con Francesco Castellani e il suo Black Star: nati sotto una buona stella, mentre venerdì 24 (sempre alle 21:30) Vincenzo Marra e il protagonista Umberto Montella presentano L'Amministratore, pellicola giocata sul filo della docufiction il cui fuoco si concentra sulla figura di un amministratore di condominio della Napoli contemporanea.

Ultime due serate domenica 26 e lunedì 27 con Non lo so ancora di Fabiana Sergentini – unica donna-regista a far parte della rassegna – e Ti ricordi di me? di Rolando Ravello.

Pieraccioni-Torrisi, l’amore è finito

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La storia d’amore tra Leonardo Pieraccioni e Laura Torrisi è finita. Lo ha annunciato la coppia stessa con un messaggio congiunto sulle rispettive pagine Facebook che ha confermato le voci sempre più insistenti sulla rottura tra i due dopo sette anni di relazione.

Amore finito. Da tempo

“In merito alle ultime notizie che ci riguardano – scrivono i due nel messaggio firmato “Laura e Leonardo” – vogliamo fare dei chiarimenti. La storia tra noi è finita da tempo, come molti di voi avevano intuito. Il motivo per cui non ci siamo mai pronunciati sull'argomento, di comune accordo, è dato dal fatto che il processo per metabolizzare una separazione richiede tempo e non è cosa facile”.

 

Un amore che finisce è sempre una brutta notizia. Ma almeno questo è un lieto fine: “Le nostre vite sentimentali si sono divise, ma è rimasta immutata la stima e la fiducia reciproca di una vita genitoriale insieme che ci auguriamo con tutto il cuore continui ad essere felice come adesso. E questa è la cosa che più ci interessa”.

Galeotto fu il ciak

L’amore sbocciò sul set di “Una moglie bellissima”, il film del 2007 diretto da Leonardo Pieraccioni. Dalla finzione alla realtà fu un attimo e la “moglie bellissima” del film diventò di lì a poco una bellissima compagna di vita per il regista fiorentino. Il 13 dicembre 2010 nacque Martina, primogenita della coppia.

Unita e sempre molto schivi nel gestire la propria vita privata lontano dai riflettori. Così, allo stesso modo, Pieraccioni e Torrisi hanno voluto far sapere che la relazione era finita, con grande onestà, eludendo ogni possibile speculazione. La rete ha apprezzato, con oltre 30mila “mi piace” e più di 4mila commenti riscossi complessivamente da quando ieri sera i due hanno pubblicato l'annuncio. Cose che succedono. Ma tutto è bene quel che finisce bene.