giovedì, 18 Giugno 2026
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Firenze, con la pioggia arriva la “phantom” mania

Addio a shorts e infradito. Addio ai turisti che prendono il sole sull'assolata spianata di Piazza Pitti, sulle Pescaie o alla spiaggina di San Niccolò.

La moda dei “Phantom”

Quest'anno la moda cittadina ha un altro nome, si chiama “phantom”. Di che si tratta? Presto detto. I “phantom” (ma non si chiamano così, li abbiamo ribattezzati noi perché somigliano un po' ai lenzuoli usati da fantasmi imporvvisati), sono quegli impermeabili leggeri e colorati, che spuntano come funghi appena comincia a piovere.

Turisti colorati. Anche con la pioggia

Cittadini, ma soprattutto i turisti colti alla sorpresa dalla pioggia torrenziale degli ultimi giorni, li sfoderano all'occorrenza, cercando di ripararsi dalle gocce ma continuando allo stesso tempo nella loro attività di visitatori/fotoreporter. Della serie: a girare per la città, che sia per lavoro o per piacere, non si può rinunciare, allora meglio armarsi di ottimismo e indossare un bel “fantasmino” colorato.

Allagamenti, frane e smottamenti: bomba d’acqua in Mugello

Bomba d'acqua sul Mugello. Un violento temporale estivo si è abbattuto questa mattina nel comune di Marradi, provocando in pochissimo tempo allagamenti, frane e smottamenti.

STRADE

Le località più colpite sono state Lutirano e Sant’Adriano. Fango e detriti si sono riversati su due strade comunali e una provinciale, invadendo parte della carreggiata e impedendo il transito con una di queste, che collega la zona di Lutirano, interrotta a causa di una frana a monte e a valle.

FIUME

A Sant’Adriano un affluente del fiume Lamone ha esondato allagando un’area verde e creando un avvallamento nel terreno. Allagata anche la cantina di una abitazione vicina.

INTERVENTI

Numerosi sono stati gli interventi effettuati da addetti comunali, vigili del fuoco, protezione civile e carabinieri, che sono entrati in azione per ripristinare una situazione di normalità. Per rimuovere le masse di terreno, vegetazione e detriti, è stato fatto ricorso a una pala meccanica. E anche alcuni cittadini si sono messi al lavoro.

RICOGNIZIONE

Il sindaco Tommaso Triberti e l’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Sartoni hanno svolto una ricognizione insieme ai tecnici comunali, e un elicottero dei vigili del fuoco si è alzato in volo per compiere un sopralluogo aereo. La situazione – viene spiegato – è sotto controllo.

Firenze vista dalla torre (di Palazzo Vecchio)

Ora c’è anche la “cugina” che si è messa in mezzo. Dopo il debutto sulla Torre di Arnolfo, da qualche settimana anche un altro punto panoramico di Firenze, la Torre San Niccolò, ha il suo hashtag ufficiale.

Per chi non è esperto in materia di tecnologia, si tratta di quella “etichetta”, un # seguito da una serie di parole, con cui accompagnare la foto scattata con il proprio cellulare sui vari social network. 

Un modo per rintracciare le immagini su tutti i canali, da Facebook a Instagram, fino a Twitter, creando una grande galleria virtuale. L’hashtag della Torre di Arnolfo, lanciato lo scorso ottobre, ha avuto un gran successo, collezionando migliaia di scatti, realizzati con smartphone alla mano dalla “cima” di Palazzo Vecchio, a 96 metri di altezza.

Il soggetto più immortalato? Basta digitale #PalazzoVecchioTower per scoprire che il monumento più fotografato dal tetto di Firenze è il punto panoramico “concorrente”: la Cupola del Duomo. Noi abbiamo selezionato le migliori immagini pubblicate su Instagram.

Visitare la Torre San Niccolò (e scattare un foto)

Intanto, per chi salirà i 160 gradini della Torre San Niccolò, aperta fino al 30 settembre dalle ore 17 alle 20.00 con visite guidate (ma chiusa in caso di pioggia),  l’hashtag ufficiale è  #SanNiccoloTower. Per la cronaca la torre San Niccolò è l’unica delle torri di Firenze rimaste all’altezza originaria (circa 30 metri): tutte la altre furono abbassate nella prima metà del ‘500 per non essere facile bersaglio dei cannoni nemici.

I ladri? Mai in vacanza. I consigli della Questura

Se – statistiche alla mano – sono sempre meno i fiorentini che partono per le ferie, chi sicuramente in questo periodo dell’anno non si concede una vacanza (anzi) sono i topi d’appartamento. Così, dalla Questura di Firenze arrivano alcune indicazioni utili per evitare brutte sorprese al rientro dalle ferie.

FUORI CASA

Quando si è fuori casa, ad esempio, la Questura ricorda di rendere sicure porte e finestre e, se possibile, installare un antifurto, tenendo presente che luce e rumore tengono lontani i malintenzionati. In caso di borseggio o smarrimento delle chiavi di casa, cambiare immediatamente la serratura. E non riportare mai sul portachiavi l’indirizzo di casa. E ancora, suggerisce la Questura, è bene evitare di tenere in casa grosse somme di denaro, gioielli o oggetti di valore, ricordando che i luoghi più frequentemente “esaminati” dai ladri sono le camere da letto e i soggiorni. E' utile anche predisporre una lista degli oggetti di valore, fotografandoli se possibile: in caso di furto, questo può essere utile per le ricerche delle forze dell’ordine. In caso di pericolo, poi, chiamare sempre il 113 o il 112 e denunciare sempre i furti alle forze dell’ordine.

BREVI VACANZE

In caso di assenza per brevi periodi, sarebbe meglio lasciare una luce accesa in casa, senza far sapere agli estranei i programmi per le proprie vacanze. Non lasciare informazioni sulla segreteria telefonica, dunque, né tantomeno sui social network. Evitare poi l'accumulo di posta nella cassetta delle lettere, chiedendo eventualmente a un vicino di ritirarla.

IN CASA

Quando invece si è in casa, spiegano ancora dalla Questura, non aprire mai la porta a sconosciuti anche se indossano qualche uniforme e dichiarano di essere dipendenti di aziende di pubblica utilità, non mandare i bambini ad aprire e non aprire il portone o il cancello con l'impianto automatico se non si è certi dell'identità della persona che vuol entrare. In caso di dubbio, è sempre meglio chiamare il 113 o il 112.

IN STRADA

Ma le raccomandazioni della Questura non finiscono qua. Quando si è in strada, viene spiegato, non tenere il portafogli nella tasca posteriore dei pantaloni o in borse e borselli che possono essere aperti facilmente. Se qualcuno chiede che ore sono o di cambiare una banconota è sempre bene tenere a mente che potrebbe essere un pretesto per far tirar fuori il portafoglio o l’orologio a una potenziale vittima di borseggio. Infine, nei mezzi e nei luoghi pubblici o in fila davanti agli  sportelli, fare attenzione alla ressa controllando le persone che spingono o che premono. E ricordare che i borseggiatori, a volte, cercano di distrarre le vittime anche fingendo malori o simulando liti. Consigli, questi, da tenere sempre a mente, per non rischiare di farsi rovinare l’estate.

Viareggio, bagni vietati

Vietato fare il bagno nelle acque di Viareggio. E' il provvedimento ordinato dal sindaco della città versiliese Leonardo Betti.

L'ALLARME DI ARPAT

Un atto dovuto dopo l'allarme dell'Arpat, l'agenzia regionale per la protezione ambientale, che solo poche ore fa aveva definito le acque di quel tratto di costa “non idonee alla balneazione”. 

I VALORI SBALLATI

L'ennesima tegola, dopo la stagione funestata dalla pioggia e dal maltempo, per un territorio che vive del turismo costiero. Tutta colpa stavolta dei batteri Escherichia coli e enterococchi intestinali, presenti in valori superiori a quelli consentiti dalla legge nelle acque comprese tra il Fosso dell'Abate – già più volte in passato, riferisce l'Arpat, “pizzicato” con valori fuori norma – e la Marina di Ponente. In pratica, sono off limits tre quarti della Passeggiata. 

''EVENTO TEMPORANEO''

Il sindaco Betti cerca di tranquillizzare cittadinanza e turisti: “Si tratta – dice – di un evento eccezionale probabilmente legato alle forti precipitazioni di questa estate. Come ha sottolineato l'Arpat, sono fenomeni temporanei di inquinamento microbiologico che normalmente rientrano in un arco di tempo ridotto’”. In via precauzionale il divieto di balneazione, aggiunge il sindaco, “deve coinvolgere un’area più vasta rispetto alla rilevazioni effettuate”. Il Comune  ha già chiesto che le rilevazioni – che si solitamente si svolgono con cadenza mensile – vengano ripetute.  “Intanto – dice Betti – restano a disposizione dei nostri turisti ben 5 chilometri di acque perfettamente balneabili, su parte della passeggiata, sulla Marina di Levante e su quella di Torre del Lago.”
 

DOMANI NUOVI ESAMI

Domani in tarda mattina, fanno sapere dall'Arpat, sarà effettuato un nuovo campionamento delle acque. I campioni resteranno in coltura per 48 ore. Solo venerdì mattina si saprà se i valori di Escherichia coli e enterococchi saranno rientrati e se i turisti potranno tornare a tuffarsi nelle acque di Viareggio. 

 

Dai mercatini ai b&b, è baratto-mania

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Il portafoglio langue ma non riuscite proprio a rinunciare allo shopping? Niente paura, la soluzione c'è e come spesso accade arriva da lontano, tramandata dai nostri antenati, quelli che ancora non conoscevano la moneta. Ebbene sì, stiamo parlando del baratto. Un'usanza quella di scambiare gli oggetti sempre più in auge, complici i tempi di crisi, anche a Firenze.

BARATTO MON AMOUR

Si scambia di tutto. Vestiti e indumenti restano in cima alla lista. Ma volendo si possono barattare oggetti di arredamento, attrezzi per la palestra, giochi o passeggini per bambini e persino prestazioni e servizi, come un taglio di capelli dal parrucchiere o poesie su richiesta. Ma anche una notte di soggiorno in un b&b, nuova moda tra i giramondo squattrinati. Si può barattare virtualmente, dalle pagine dei tanti siti specializzati spuntati come funghi in rete, oppure in qualche Swap party e mercatino dello scambio che con cadenza regolare associazioni, circolini o gruppi di acquisto equo e solidale organizzano in città.

NOTTE GRATIS AL B&B IN CAMBIO DI…

Nel calderone del baratto, si diceva, ci si può trovare davvero di tutto. Compreso, volendo, un pernottamento con tanto di colazione in un Bed&breakfast. Un'iniziativa, chiamata “Barattobb”, pensata per chi ama viaggiare per il mondo ma non dispone di budget da “nababbo”. L'importante è non essere senza arte né parte. Perchè è con le proprie competenze e capacità che si ripaga l'ospitalità. I musicisti ad esempio potranno scambiare il soggiorno gratuito con una esibizione alla chitarra, chi è bravo ai fornelli potrà preparare qualche pietanza da leccarsi i baffi. Ma ci sono strutture che in cambio dell'ospitalità chiedono una mano ad imbiancare o a curare l'orto, a pulire la piscina o a riparare la macchina del titolare. L’iniziativa nasce sulle orme della “Settimana del baratto” e coinvolge ben 800 strutture in tutta Italia, di cui sette situate a Firenze. Qualcuno ha barattato un pernottamento per una riparazione idraulica, qualcun altro lo ha scambiato con un soggiorno in un'altra località turistica. “Abbiamo iniziato alcuni anni fa con il baratto nei periodi di bassa stagione ma ci siamo trovati così bene che adesso lo facciamo tutto l'anno” spiega Margherita Cardillo di Florentia Apartment. Che nel tempo ha ospitato un sarto che ha rifoderato il divano, un grafico che le ha fatto i biglietti da visita, una signora che le ha insegnato a preparare una crema naturale con l'aloe. “Nessuno di loro ha tirato fuori un centesimo. E chissà se è per il fatto che il denaro è stato eliminato, ma si sono creati dei rapporti di amicizia che durano nel tempo”, sorride.

UNA “CENTRALE” PER FAR CIRCOLARE LE COSE

Di tutto un po' si trova alla “Centrale del baratto”, la prima “stazione” dello scambio ad aver messo radici a Firenze. Inaugurata solo poche settimane fa, è ospitata allo StudioLab 43r di via Faentina, il nuovo coworking che riunisce designer, artigiani e architetti a pochi passi da Ponte Rosso. Aperta i martedì, giovedì e sabato dalle 16.30 alle 19.30, la Centrale è già un punto di riferimento in città per lo scambio di libri, accessori di design, bigiotteria e ovviamente scarpe e vestiti. “Far circolare cose non solo denaro” è la parola d'ordine di questo esperimento anti-sprechi votato al riciclo. Oggi e giovedì gli ultimi due giorni disponibili per gironzolare in mezzo ai tanti oggetti della Centrale, prima della chiusura estiva e la riapertura a settembre. 

COSTUMI USATI A SAN SALVI

Nei prossimi giorni, chi si annoia nella città semideserta potrà passare l'ora dell'aperitivo a curiosare tra tanti oggetti di seconda mano da scambiare a “Baratt – Abiti Mare”, il mercatino del baratto di indumenti e accessori estivi organizzato a San Salvi dai “Chille de la balanza” e l'Atelier cooperativa sociale, in programma giovedì 7 agosto alle 18.30 (via di San Salvi, 12). La borsa di paglia della nonna vi è venuta a noia? Avete preso qualche chilo, il vecchio costume non vi entra più e non avete voglia di tenerlo a fare la polvere? Oppure, volete solo trovare un modo per disfarvi con garbo di quel bermuda a righe che il vostro compagno ama tanto indossare ma che a voi non è mai andato giù? A “Baratt – Abiti” potrete farlo, basta non presentarsi a mani vuote e il divertimento è assicurato. Il tutto all'insegna della sostenibilità, del riciclo e del risparmio. Potrete scambiare il vecchio pareo con un “nuovo” copricostume usato. La maschera con un paio di pinne. E a chi ha problemi con le taglie le sarte di Atelier cooperativa sociale sapranno dare una mano con qualche ritocchino in diretta. 

La cicogna ferita è tornata a volare

La cicogna bianca ferita è tornata a volare. Ha preso nuovamente il volo l’esemplare che, alla fine di giugno, era stato salvato grazie al tempestivo intervento di una pattuglia della Polizia Provinciale di Prato e portata a Livorno al Centro Recupero Uccelli Marini e Acquatici della Lipu. La giovane cicogna era rimasta impigliata con una zampa lungo un fosso dopo aver lasciato il nido. Nel tentativo di ripartire si era procurata una brutta lussazione dell’arto: operata con successo dal veterinario Renato Ceccherelli del Cruma e sottoposta alle cure dei volontari dell’associazione, ha trascorso un periodo in voliera fino alla completa riabilitazione.

IL VOLO

Così, per lei, è arrivato il momento di riprendere il volo. Cosa che è successa ieri, quando è stata liberata nella riserva naturale del Padule di Fucecchio dove – viene spiegato – la cicogna potrà trovare, oltre al cibo, anche altri esemplari della sua specie e la tranquillità necessaria per un completo recupero. L'esemplare sarà comunque monitorato con attenzione sia da tecnici e collaboratori del Centro che dagli appassionati che frequentano l’osservatorio faunistico de Le Morette.

CICOGNE

In Toscana, la cicogna è tornata nel 2005, costruendo il primo nido a Fucecchio, ai margini del Padule, dove da pochi anni era stata istituita un’area protetta. Da allora le cicogne toscane vengono monitorate dal Centro di Ricerca, Documentazione e Promozione del Padule di Fucecchio, grazie a una rete di contatti su tutto il territorio regionale.

La piscina cerca un gestore

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Cercasi gestore per la piscina. Viene pubblicato oggi, sulla rete civica del Comune di Firenze, il bando per la concessione in gestione della piscina “G. Nannini” (Bellariva). Concessione che – spiegano da Palazzo Vecchio – avrà una durata di 10 anni, rinnovabili per una sola volta per altri 5 anni.

LA PISCINA

Situato in lungarno Aldo Moro, l’impianto è formato da una palazzina principale che ospita la vasca di 50 x 20 metri, oltre alla tribuna, i locali per atleti e addetti e i servizi per il pubblico. E ancora, una vasca per il preriscaldamento degli atleti di dimensioni 20 x 8 collegata al corpo principale, un edificio spogliatoi e servizi anch’esso collegato al corpo principale, una micropiscina scoperta per bambini con annessa piccola palazzina per spogliatoi, segreteria e magazzini. Del complesso sportivo fanno parte anche una biglietteria, locali tecnici esterni, alcuni interrati e il parco a verde.

IL BANDO

Per coloro che sono interessati a partecipare al bando, c’è tempo per presentare la documentazione fino alle 12 del 10 settembre. Le offerte dovranno essere presentate al Servizio Sport – viale Manfredo Fanti n. 2 – 50137 Firenze, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13, il martedì e giovedì dalle 15 alle 17. La procedura di selezione avrà inizio l’11 settembre alle 9,30.

Meteo, torna l’allarme temporali (anche forti)

Nuovi temporali all’orizzonte. L’estate che non c’è si avvia verso una nuova battuta d’arresto: è quanto annunciano le previsioni per oggi, soprattutto dal pomeriggio. Quando saranno possibili nuovi temporali, per un’estate che più piovosa non si può.

PROTEZIONE CIVILE

Secondo la protezione civile della provincia di Firenze, oggi “è prevista una marcata instabilità pomeridiana associata a temporali anche di forte intensità ma di breve durata, più probabili nelle zone della Piana Fiorentina, Mugello, Val di Sieve, Valdarno Superiore e Alto Mugello”.

LAMMA

Concorde con questo scenario anche il Lamma, che prevede per oggi in Toscana un tempo “inizialmente sereno o poco nuvoloso, dalla tarda mattinata aumento della nuvolosità sui rilievi e zone interne sino a cielo nuvoloso nel pomeriggio. Rovesci e temporali, brevi ma anche di forte intensità, sulle zone interne nel pomeriggio. Schiarite serali”.

L'ESTATE CHE NON C'E'

L’estate (vera) continua dunque a farsi attendere, nonostante il mese di agosto sia ormai cominciato. Non resta dunque che continuare a tenere un occhio al cielo. E l’ombrello a portata di mano.

Piove, e a Firenze impazzano i “phantom”

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Con la pioggia torrenziale degli utlimi giorni e il cielo grigio sopra Firenze, boom di impermeabili colorati che regalano un tocco di allegria alle strade bagnate della città. Ed è subito moda.