giovedì, 18 Giugno 2026
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Firenze vista dalla torre (di Arnolfo)

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La città diventa social. Mentre debutta l’hashtag di Torre San Niccolò, ecco le foto che turisti e fiorentini scattano dal “tetto di Firenze”, la Torre di Arnolfo e "marchiate" #PalazzoVecchioTower

Nell'articolo scoprite invece come visitare Torre San Niccolò.

 

Via del Pratellino, il parcheggio va

Pratellino, il parcheggio va. Inaugurato sabato scorso, sono già diverse le auto posteggiate al suo interno, nonostante il mese di agosto e la conseguente minor presenza di persone (e vetture) in città. I conducenti fiorentini, insomma, sembrano apprezzare il nuovo spazio, sorto nell’area dove un tempo c'era l'edificio delle ex Poste, la cui demolizione era iniziata il 31 agosto 2011.

GLI SPAZI

Sono 33 i posti auto presenti nel parcheggio, destinati ai residenti (di cui 2 riservati agli invalidi), oltre a 30 posti moto e 14 spazi per le biciclette. E nella zona è cambiata anche la viabilità: l’intervento per la realizzazione del nuovo parcheggio ha previsto l’allargamento del marciapiede e della carreggiata, in modo da creare una corsia che consenta una riduzione dei tempi di percorrenza della direttrice Ponte al Pino – Campo d’Arrigo, oltre a una diminuzione del traffico al semaforo.

ALBERI

Per quanto riguarda i pedoni, è stata aumentata la sicurezza dell’attraversamento. In autunno, inoltre, nelle aiuole saranno piantati alcuni alberi, che garantiranno zone di sosta ombreggiate anche nei mesi estivi. Perché per il momento le auto sono tutte parcheggiate al sole: ma, almeno, trovare un posto in zona è diventato più facile.
 

Albergo a ore per amanti? No, hotel diurno (deluxe)

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Lasciate da parte l’idea del classico albergo a ore per amanti. A Firenze, come in tutta Italia (da Milano a Venezia; da Roma a Palermo) spopola un nuovo modo per affittare una camera “a tempo”, durante il giorno.

Nessuna trasandata pensioncina, ma hotel diurni deluxe, 5 o 4 stelle, con tanti comfort come piscina, spa ed extra per ogni esigenza: dalla fuga romantica, al bussinesman in cerca di un punto d’appoggio prima di un volo.

In città sempre più strutture di lusso e resort offrono le loro stanze e suite non per il pernottamento, bensì per un uso che si esaurisce soltanto durante la giornata (day use), generalmente da metà mattina (dalle ore 11) al  pomeriggio (tra le 16 e le 17).

C’è anche chi propone l’opzione “pausa tardiva”, per affittare una camera last minute fino alle 23, magari per una cenetta intima.

Day Use hotel in Italia

L’idea è nata a Parigi nel 2010, ma dal 2012 è sbarcata anche in Italia con la versione tricolore del portale Dayuse Hotels, che raccoglie sotto un unico tetto le strutture alberghiere di lusso che affittano le proprie camere (e che camere) alla “luce del sole”.

Nel corso del tempo le proposte si sono moltiplicate: oggi a Firenze si contano una trentina di hotel diurni, 45 nel resto della Toscana, ad esempio a Lucca, in Versilia, nel Chianti senese e a Grosseto. La città del giglio è terza in Italia per numero di prenotazioni, la maggior parte last minute: 200 al mese (250 in tutta la regione), un quinto di quelle registrate ogni 30 giorni in tutto il Belpaese.

Ma non chiamatelo albergo a ore

Le proposte sono per i clienti più esigenti. In gergo sono definiti boutique hotel o anche design hotel: strutture di lusso, con ambienti intimi e raffinati. Varcare la soglia dei rifugi principeschi  può costare (di giorno) meno di quello che si pensi. Quanto costa una camera in day-use a Firenze? Si va dai 60 euro dell’Home Florence (4 stelle), fino ai 175 euro del Ville sull'Arno, per la deluxe con accesso Spa e vista Arno.

Gli alberghi mettono a disposizione le camere, ma anche i servizi extra, alcuni già nella tariffa base, altri con il pagamento di un supplemento: piscina, centro benessere, cena romantica in camera e servizi speciali su richiesta.

Dayuse Hotel Londra

La design room dell'Hotel Londra (Firenze)

Albergo per amanti e coppiette? No, anche per businessman

Le suite non sono richieste solo per fughe romantiche o da coppie che cercano intimità. Il servizio è sempre più apprezzato dagli uomini d’affari di passaggio in città, che invece di affittare una sala riunioni, trovano un punto di appoggio de luxe in hotel. Basti pensare che gli alberghi dayuse più richiesti online si trovano nella zona della stazione Santa Maria Novella o verso Firenze Sud, a un tiro di schioppo dall’autostrada.

Tra le richieste più strane arrivate al call center Dayuse per prenotare una camera in un hotel diurno a Firenze  ci sono anche quelle per organizzare un addio al nubilato diverso, più intimo e in un ambiente ricercato come nelle junior suite. Altro che albergo a ore, è proprio il caso di dirlo.

Firenze, guerra alle buche: 1,5 milioni contro le strade ”groviera”

Basta strade ''groviera'' piene di crepe e marciapiedi “sbeccati”. Palazzo Vecchio dichiara guerra alle buche. E stanzia 1,5 milioni di euro per rifare il look alle vie cittadine che hanno più bisogno di una sistemata, a partire da quelle situate in periferia.

AL LAVORO ANCHE DI NOTTE

I cantieri per gli interventi di manutenzione straordinaria partiranno a novembre, una volta terminate le procedure di gara per affidare i lavori, e avranno una durata di 45 giorni. Per limitare i disagi al traffico e alla viabilità, promette l'assessore comunale alla mobilità Stefano Giorgetti, nelle zone a più alto rischio “ingorghi” gli operai lavoreranno anche di notte.

Q2 & Q3

Nei Quartieri 2 e 3 sono previsti rifacimenti di carreggiate in via Lungo il Mugnone, in via Faentina (lavori notturni), via Benedetto Croce, Lungarno Ferrucci (lavori notturni), via Villamagna (tratto tra via Dresda e via Ruffoli), via delle Romite (tratto tra via Santa Chiara e via Volterrana). Previsto il rifacimento dei marciapiedi in via Lungo il Mugnone e via Faentina, in alcuni tratti dove sono più dissestati.


Q4 & Q5

Nei Quartieri 4 e 5 saranno rifatte via Circondaria (tratto via Gordigiani-via Corsica), via Cappuccini (tratto dopo l’incrocio con via Mercati e via Massaia), via Piccagli, via de Pinedo, via Vittorio della Rovere, via Vasco de Gama (tratto via Pancaldo e via Panciatichi), Lungarno dei Pioppi (tratto via Mortuli-via delle Magnolie e nei pressi di via Signorini), via Canova (tratti via Sernesi-via Maccari, via Pio Fedi-via dei Bassi; via Signorelli-via Santa Maria a Cintoia).

NUOVO PERCORSO PEDONALE

Sarà poi realizzato un nuovo percorso pedonale protetto per accedere agli istituti scolastici della Montagnola da via Giovanni da Montorsoli e sarà rimesso a nuovo il marciapiede di via Vittorio della Rovere, nel tratto sul lato della palestra.
 “Dopo il lavoro di rifacimento delle vie del Quartiere 1 del centro storico degli anni scorsi – dice Giorgetti – vogliamo dare attenzione alle periferie. Per questo in giunta abbiamo individuato subito le risorse per rimettere a nuovo larghi tratti di strade e marciapiedi degli altri quattro quartieri. Dove possibile abbiamo deciso di lavorare anche di notte per limitare i disagi ai residenti”. 

Bocce e yoga, corsi gratuiti sull’Arno

Bocce e yoga, corsi gratuiti in riva all’Arno. Nello spazio “Easy Living. Spiaggia sull’Arno”, tra lungarno Serristori e piazza Poggi, martedì 5 agosto torna l’appuntamento con i corsi gratuiti di bocce e yoga (tutti martedì fino alla fine della stagione).

DALLE BOCCE…

Questo il programma: dalle 18 alle 20 si terranno le lezioni gratuite di bocce della specialità Petanque – in collaborazione con la Federazione Italiana di Bocce – con l’istruttore Giacomo Guasti, ex campione italiano nella specialità della “raffa”. I corsi sono stati organizzati in occasione del campo di bocce realizzato dallo studio di architetti fiorentini “2abc” con pannelli in legno e materiali di riciclo e scarto dalle dimensioni 15 per 3 metri, pensato specificatamente per la specialità chiamata “La pétanque”, variante del gioco delle bocce.

bocce

…ALLO YOGA

Ma non solo: dalle 18.30 continuano anche le lezioni di yoga in riva all’Arno nella struttura in legno “Teatrarno”. I corsi, della durata di un’ora e mezzo, sono organizzati dall’associazione “It’s Yoga” di Firenze.

Al pronto soccorso c’è il codice… gelato

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Al pronto soccorso arriva il codice… gelato. Succede all’ospedale “San Giuseppe” di Empoli, dove prende il via oggi, lunedì 4 agosto, un nuovo progetto: oltre ai normali codici di accesso (bianco, azzurro, verde, giallo e rosso) ci sarà anche un vero e proprio “Codice… gelato”, proprio come si chiama il progetto.

AL PRONTO SOCCORSO

Il gelato, insomma, diventa un alleato per contribuire al miglioramento del comfort dei pazienti al pronto soccorso, dove c’è la necessità di uno spuntino per combattere il caldo. D’altronde i nutrizionisti sono da tempo concordi nel ritenere che il gelato sia un alimento nutriente, altamente digeribile: ed è anche per questo motivo che la Asl 11 l’ha inserito in via sperimentale tra i generi di conforto offerti, compatibilmente con le condizioni cliniche, ai pazienti nel pronto soccorso del San Giuseppe.

L'INIZIATIVA

L’iniziativa è nata grazie alla collaborazione dell’azienda Sammontana, che si è impegnata a fornire gratuitamente i propri prodotti per il periodo di sperimentazione, nonché le attrezzature utili alla loro conservazione. L’obiettivo, come detto, è il miglioramento del comfort al pronto soccorso: “Per garantire la compatibilità dell’alimento con la condizione di salute dei pazienti, è stato predisposto un protocollo che di fatto rende possibile il consumo del gelato con gli stessi criteri con cui gli altri alimenti sono inseriti nel processo di cura”, viene spiegato.

Se cerchi lavoro, ti regalo un corso di formazione

Paradossi della crisi. Ci sono migliaia di persone in cerca di un’occupazione e aziende che non trovano addetti, perché sul mercato non c’è traccia professionisti qualificati in un mestiere antico come quello della lavorazione della lana.

Così Il Borgo Cashmere, azienda di Borgo San Lorenzo, specializzata nelle produzioni di lusso che esiste dal 1949, ha deciso di fare tutto in casa: formare autonomamente le persone, da poter impiegare in futuro nelle sue linee produttive, offrendo per il secondo anno consecutivo un corso di formazione gratuito a chi ne faccia richiesta.

In poche settimane, per una quarantina di posti disponibili, sono arrivate oltre cento richieste non solo dal Mugello, ma anche da Firenze città, da Empoli e Prato, per imparare i segreti della pregiata lana partendo dall’ABC.

“Questo è un mestiere che sta lentamente scomparendo – avverte Franco Fredducci, alla guida insieme alla moglie de Il Borgo Cashmere – per questo abbiamo riproposto il corso di formazione gratuito, organizzato senza alcuna sovvenzione pubblica. Le persone che abbiamo formato l’anno scorso ora lavorano per noi”.

Il corso formazione, gratis

A settembre partiranno le nuove lezioni: 5 corsi dal lunedì al venerdì per un intero “anno scolastico”. “Bisogna imparare a riscoprire gli antichi mestieri – dice Fredducci – senza vergognarsi. Andare a imparare un mestiere in ‘bottega’ come una volta non è svilente, ma è il futuro del nostro artigianato artistico”.

Il Borgo CAshmere corso di formazione

Franco Fredducci durante un'intervista in azienda

Non sempre le maestre del cashmere – tra gli addetti de Il Borgo la maggioranza è donna – sono disponibili a svelare qualche segreto in più sulla loro arte. Alcune sono restie a insegnare tutti i “trucchi del mestiere” . “Vivono questa abilità come un dono – racconta Franco Fredducci con un sorriso – in passato il know-how era tramandato di madre in figlia, era un dono di famiglia: non venivano regalati soldi, ma si passava ai figli un saper fare che in qualche modo era un’assicurazione per il loro futuro”.

Altro che maglioni

Il settore del lusso, nonostante la crisi, colleziona numeri positivi. Il Borgo Cashmere esporta le proprie creazioni in tutto il mondo (dagli Stati Uniti alla Russia, fino al Nord Europa e ai Paesi arabi), impiega 80 persone tra azienda e indotto della lana, investendo su nuove idee. Ai classici maglioni, affianca delle vere e proprie sperimentazioni: articoli per la casa, per neonati e anche elementi d’arredamento realizzati completamente in cashmere.

Il Borgo cashmere giardino

Dal laboratorio sono usciti ad esempio un intero giardino fatto in cashmere, un enorme polpo sempre nella pregiata fibra, quadri di arti contemporanea realizzata con i “caldi” fili, mentre è in via di lavorazione un baobab con maschere africane. In autunno partirà anche un progetto con le scuole elementari del territorio, per far riscoprire ai piccoli alunni questa antica arte.

Il vicesindaco di Viareggio cambia sesso

È il primo amministratore locale transgender a concludere il suo percorso verso l'altro sesso mentre è carica: da donna diventerà presto uomo. La storia del vicesindaco di Viareggio Chiara Romanimi (tra qualche mese sarà Gianmarco Romanini, anche all’anagrafe) e del suo cambio di sesso sta facendo il giro del web.

31 anni, avvocato penalista, militante del Pd, il “secondo cittadino” non ha mai fatto mistero della sua sessualità. Lei, o sarebbe più corretto dire “lui”, commenta su Facebook: “Avrei preferito vivere le mie scelte personali nel mio intimo, come ho fatto negli ultimi 30 anni. Purtroppo la mia vicenda, che per me è routine, ha avuto risalto solo per il mio ruolo pubblico. Questo è triste perché ogni giorno tanti ragazzi che vivono nell'anonimato soffrono lo scontro con la società”.

Il vicesindaco di Viareggio, il cambio di sesso e il web

L’ok del Tribunale di Viareggio all’operazione per il cambiamento di sesso, in programma a settembre, è arrivato nei giorni scorsi. “Spero solo che questa vicenda arrivi a chi fa le leggi perché le stesse siano sempre a tutela della persona e mai di ostacolo – scrive ancora Romanini su Facebook, rivolgendo un pensiero anche ai suoi concittadini – fatemi ringraziare Viareggio, la città che amo sopra ogni cosa, che ha dimostrato a modo suo un'apertura degna delle più moderne avanguardie”. Poi conclude: “Io sono sempre quello di ieri l'altro”.

Fiocco azzurro per Gianmarco

Intanto sui social network si moltiplicano gli attestati di stima e di solidarietà verso il vicesindaco di Viareggio. C’è anche chi, sulla pagina Facebook di Chiara Romanini posta la foto di un fiocco azzurro con su scritto “2014, Gianmarco” e il commento “La rinascita”.

Vicesindaco di Viareggio cambia sesso - il commento del primo cittadino

Il primo cittadino di Viareggio Leonardo Betti

Il commento del sindaco di Viareggio

Sempre su Facebook il primo cittadino di Viareggio Leonardo Betti, commenta così il cambio di sesso del vicesindaco:  “Sono contento di essere sindaco di una città che ha sempre conosciuto il percorso personale che il mio vice sta compiendo”, scrive sulla sua pagina Facebook. “Viareggio è così, una tutto sommato piccola città di provincia che però nel suo dna ha il rispetto per gli altri ed una straordinaria umanità”.

Quando l’arena estiva a Firenze è gratis

È la novità del 2014 sul colle che domina Legnaia e via Pisana: una nuova arena estiva a Firenze, alla Limonaia di Villa Strozzi; due rassegne cinematografiche per tutto il mese di agosto e l’ingresso rigorosamente libero.

Finito il cinema gratuito in piazza Santissima Annunziata a Firenze, c’è un’altra proposta per passare le serate estive davanti al grande schermo senza tirare fuori un euro e (in caso di pioggia) anche al coperto. Il programma di film e cartoon è stato stilato dall’associazione Officine Creative, che gestisce lo spazio estivo, grazie alla collaborazione con l’associazione Gli Spostati.

Il cinema alla Limonaia di Villa Strozzi

Alla Limonaia di Villa Strozzi (via Pisana 77), due giorni a settimana, per tutto agosto, si illumina il grande schermo. Ogni martedì la rassegna “Il cinema allo specchio”, dedicata al meta-cinema, ossia al cinema che parla di cinema. Si inizia martedì 5 con due classici in bianco e nero: The Cameraman di E. Sedgwick e L’uomo con la macchina da presa di Z. Vertov.

I giovedì di agosto della Limonaia sono invece per tutta la famiglia, grazie alla rassegna di cartoon “Le anime del cartone”, un viaggio nella storia del cinema d’animazione con lungometraggi d’autore. Un esempio per tutto l’opera che inaugura la rassegna Un burattino di nome Pinocchio capolavoro del toscano di G. Cenci, tutto disegnato a mano e recentemente restaurato.

L’orario delle proiezioni è sempre lo stesso: 21.30. Vista l’estate pazzerella dal punto di vista meteorologico ci sarà la possibilità di gustarsi i film all’aperto, nel fresco del parco, oppure all’interno della Limonaia di Villa Strozzi in caso di pioggia.

Il programma di questa arena estiva sui generis

La rassegna “Il cinema allo specchio” prosegue il 12 agosto con Viale del tramonto, un grande classico in bianco e nero firmato Billy Wilder; il 19 agosto con Effetto notte di F. Truffaut, uno dei migliori 100 film di sempre secondo Time; il 26 agosto con l’italiano Il Caricatore girato a sei mani da E. Cappuccio, M. Gaudisio, F. Nunziata che mostrano la difficile realtà del cinema ai giorni nostri.

Sul fronte del cinema d’animazione la vigilia di Ferragosto è tutta dedicata al primo film italiano in Technicolor, La Rosa di Bagdad di A. G. Domenighini. Il 21 agosto alla Limonaia di Villa Strozzi L’Illusionista di S. Chomet. Chiusura all’insegna delle anime, il 28 agosto con Il mio vicino Totoro, firmato dal maestro giapponese H. Myazaki. Per tutte le informazioni è possibile consultare il sito dell'estate alla Limonaia di Villa Strozzi.

Ma in città  ci sono tante altre proposte per gustarsi il cinema all’aperto, senza spendere. Basta dare uno sguardo alla nostra guida alle arene estive gratis di Firenze.

Tempesta tropicale a Firenze, ma oggi niente maltempo

Prima domenica d’agosto bagnata a Firenze, dove ieri pomeriggio si è abbattuta una nuova “bomba d’acqua”, che da metà pomeriggio alla serata ha provocato allagamenti, qualche incidente stradale, automobilisti bloccati nei sottopassi, scantinati allagati e viale Belfiore di nuovo sott’acqua.

In un’ora, secondo i dati della protezione civile provinciale di Firenze, sono caduti 31 millimetri di pioggia a Firenze, ma la “tempesta tropicale” si è abbattuta anche a Scandicci (32 millimetri in un’ora) e a Dicomano (32,2 millimetri in un’ora).

Cosa è successo a Firenze

In città a Firenze sono stati una ventina gli interventi dei vigili del fuoco, con le fogne dei sottopassi che faticavano a ricevere la grande quantità di acqua caduta nel giro di 3 ore. Nuovi problemi in viale Belfiore, zona che “tradizionalmente” va sotto l’acqua ogni volta che si abbatte un nubifragio: marciapiedi allagati e negozi costretti a installare fretta e furia le “paratoie” per non far invadere dalla pioggia il loro fondo. Colpa delle fogne vecchie, che – ha assicurato più volte il Comune – verranno rifatte. La pioggia ha provocato  5 incidenti stradali, con due feriti leggeri.

A causa del maltempo è stata rinviata a oggi, lunedì 4 agosto, la “Notte della memoria”, prevista nel giardino di Boboli e organizzata a 70 anni dalla distruzione dei ponti di Firenze da parte dei militari tedeschi alla fine della seconda Guerra Mondiale.

In provincia

La bomba d’acqua ha colpito soprattutto la piana fiorentina. Calenzano e Capalle le zone più interessate dai disagi, dove i vigili del fuoco sono intervenuti anche per liberare gli automobilisti intrappolati nei sottopassi.

Le previsioni per oggi

Per oggi i meteorologi del Lamma non prevedono piogge in Toscana, all’interno come sulla costa: le nuvole del mattino si diraderanno a partire dal primo pomeriggio. Qualche isolato rovescio potrebbe registrasi nel pomeriggio solo su Appennino e Monte Amiata. I temporali non ci lasceranno però: torneranno su Firenze domani pomeriggio, continuando l’andamento altalenante di questa estate 2014 molto piovosa.