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Rificolona 2014, istruzioni per l’uso

Ona ona ona, che bella rificolona, la mia l'è co' fiocchi, la tua l'è co' pidocchi.

La filastrocca è sempre la stessa, da tempo immemore. E i piccoli fiorentini si divertono a cantarla oggi come allora. La data da segnare sul calendario è il 7 settembre e l'occasione è la festa della Rificolona, tradizione antica, tra il sacro e il profano, che vede i bambini girare per le strade attrezzati con lanternine colorate.

Lanterne vs cerbottane

Ma non è tutto così sereno come sembrerebbe. La tradizione nella tradizione è infatti quella che riguarda i ragazzini “armati” di cerbottana, che si muovono in gruppo e colpiscono le lanterne dei più piccini per vederli scoppiare in pianti a dirotto.

Come nasce la rificolona?

La storia è molto romantica. Tutto nacque a partire dal Seicento, quando i contadini si spostavano a piedi dalla campagna intorno a Firenze fino alla centralissima piazza Santissima Annunziata per festeggiare e per allestire un mercato coi prodotti delle fattorie il giorno della nascita della vergine Maria (8 settembre).

I contadini e i fattori arrivavano nel cuore della notte carichi di prodotti e, per farsi luce lungo il cammino, portavano con sé delle lanterne improvvisate, realizzate con materiali di recupero e fermate in cima ad un bastoncino di legno. Da lì la consuetudine di far accendere, ai più piccoli, i lampioncini colorati.

Rificolona

Una rificolona. Foto: Mammeafirenze.it

Dove festeggiare

A Firenze sono diverse le occasioni per festeggiare, e Il Reporter ha selezionato alcuni appuntamenti per i suoi lettori.

Il primo è il più classico, ovvero l'evento organizzato dal comune nella piazza che più di ogni altra fa rima con Rificolona, piazza Santissima Annunziata.

In realtà la festa comincia da “lontano”, dall'Impruneta per l'esattezza, dove inizia il corteo che arriva in piazza Santa Felicita alle 20 per poi passare in piazza Signoria (20:30), piazza San Giovanni (alle 21) e finalmente arrivare davanti all'Ospedale degli Innocenti intorno alle 21:30, dove il sindaco saluterà la città, il cardinale Betori benedirà gli intervenuti e, prima di lasciar spazio alle danze, ai canti popolari e alla fierucola, verrà premiata la migliore rificolona artigianale.

Ai canottieri

Chi non fa in tempo ad arrivare alla Santissima Annunziata può fermarsi al Ponte da Verrazzano, dove alle 21, i canottieri comunali, navigheranno sul fiume portando in processione le lanterne accese.

Al Giardino dell'Orticoltura

Chi invece non è tanto pratico di lanterne e palloncini (ma non vuole comprane di già pronte in cartoleria) può partecipare ai laboratori per bambini e famiglie organizzati al Giardino dell'Orticoltura in collaborazione con l'associazione culturale Heyart. In programma – oltre al workshop sul fai da te per la rificolona perfetta – il tiro alla fune, la pentolaccia, la corsa coi sacchi e un concerto di musica folk con pizziche e tarantalle. 

Jazz e lampioncini alle Vie Nuove

Al circolo Vie Nuove di viale Giannotti si comincia addirittura mercoledì (e si va avanti giovedì e venerdì) a partire dalle 16 con i laboratori per bambini organizzati da Marzia & Marzia (prenotazione 055 683388) e si culmina la domenica sera con un corteo nel quartiere che parte da via d'Antiochia e arriva in piazza Gualfredotto, accompagnato dalla musica live del New Orleans Jazz club.

Santa Maria Novella

Infine, chi si vuole dedicare a un percorso culturale può fare un salto a Santa Maria Novella. Il chiostro grande rimarrà aperto gratuitamente dalle 12 alle 17 (mentre per visitare l'intero museo di paga un biglietto da 5 euro).
 

Caro affitto, quanto mi costi

Non sono proprio a buon mercato, almeno andando a vedere i dati delle altre città universitarie italiane. Uno studente fuori sede per l’affitto di una stanza a Firenze sborsa in media 360 euro, se sceglie una la singola e 260 euro per un letto in una doppia. La città del giglio è al terzo posto in tutta Italia per i posti letto salati.

A dirlo è un’indagine di Immobiliare.it, che ha fatto due conti nelle tasche dei giovani alla ricerca, in questa periodo, di una sistemazione in vista dell’inizio dell’anno accademico. In tutto sono state prese in considerazione 15 città dello Stivale, quelle dove è maggiore la presenza di studenti fuori sede.

Quanto costa una stanza in affitto

Firenze è dietro solo a Milano (dove una singola costa in media 380 euro e la doppia 100 euro in meno) e a Roma (410 euro per avere una camera tutta per sé e 300 invece per quella condivisa). Pisa invece è sesta: per una stanza in affitto all’ombra della Torre Pendente ci vogliono 300 euro se si vuole avere tutta una camera e 240 se ci si accontenta della doppia.

Ma dall’indagine emerge un dato nuovo. Chi cerca una stanza in affitto a Firenze, come nelle altre grandi città italiane, non sono solo studenti. Anche i giovani lavoratori cercano un posto letto, indice che lo stipendio non basta a pagare una casa intera.

Caccia al coinquilino perfetto

Infine una curiosità. Ecco l’identikit del coinquilino perfetto, stilato in base alle richieste più comuni: ha meno di 35 anni, è donna e soprattutto non ha animali domestici al seguito. Un fattore che viene messo spesso in risalto negli annunci di affitti è anche l’essere gay friendly, specificato nel 44 per cento dei casi.

Sparano in poligono a cielo aperto, in 3 nei guai

Sono stati sorpresi a sparare in un poligono “improvvisato”, creato da nulla in mezzo a un bosco alle porte del paese.

Così sono finiti nei guai tre giovani di 19, 18 e 17 anni, “pizzicati” dai carabinieri nei pressi di Figline la notte tra mercoledì e giovedì. Il più grande dei tre è finito in manette, gli altri sono stati denunciati a piede libero  per detenzione abusiva di proiettili e spari in luogo pubblico.

spari nella notte

È successo in località Renacci. A dare l'allarme sono stati i cittadini della zona, insospettiti dal rumore di alcuni spari a raffica nella notte. I carabinieri sono subito intervenuti. Alla vista degli agenti, i ragazzi hanno cercato di fuggire in sella ai loro scooter senza però riuscirci.

Poligono “abusivo” a cielo aperto

I tre, perquisiti dai carabinieri, sono stati trovati in possesso di 2 bossoli, una cartuccia e tappi di gomma per le orecchie. Da qui i militari si sono spostati nell'abitazione del più grande, dove hanno trovato una carabina del tipo Kalashnikov e una pistola: entrambe regolarmente denunciate, ma la prima modificata dal giovane così da diventare un'arma da guerra.

Dalle perquisizioni è emerso che i tre si recavano spesso nel luogo in cui sono stati fermati. Qui avevano allestito un poligono a cielo aperto. Il più grande è stato arrestato per aver modificato l'arma. Gli altri due sono stati denunciati a piedi libero per detenzione abusiva di proiettili e spari in luogo pubblico.

Come si calcola la Tasi in Toscana

Dilemmi di fine estate. Quanto si paga per la Tasi a Firenze e nelle altre città toscane? I contribuenti sborseranno di più rispetto all’Imu? Quesiti ancora aperti. Se nel capoluogo gigliato a luglio è stata decisa l’aliquota (ossia la “percentuale” su cui è calcolata la tassa da versare), così non è per molti vicini di casa.

Per quanto riguarda la Tasi, in Toscana 7 comuni su 10 non hanno ancora deliberato in materia, moltissimi lo faranno in extremis durante queste settimane. Dovranno infatti decidere entro il 10 settembre altrimenti l’imposta avrà un valore prefissato dalla legge.

Caos tasse

“Stimiamo che il 70 per cento dei Comuni nella nostra regione stia deliberando in questi giorni  – spiega Fulvio Farnesi, amministratore delegato del Caaf Cgil Toscana – una parte più piccola aveva già deciso a giugno. Ogni giorno controlliamo la situazione delle delibere e aggiornano il nostro software”.

Già adesso molti contribuenti stanno chiamando i centri di assistenza fiscale per chiedere chiarimenti e gli uffici prendono già appuntamenti, per non arrivare impreparati alle scadenze. Per il calcolo della Tasi è sconsigliato il fai-da-te, se non si è esperti in fatto di tributi. Il “prezzo” per una pratica, nel caso della Cgil, varia i 5 e i 10 euro, sia per la Tasi sia per l'Imu (che non è scomparsa sulle seconde case).

Detrazioni della Tasi in Toscana, un labirinto

Poi c’è il rompicapo delle detrazioni, diverse a seconda del Comune, con cui il contribuente dovrà fare i conti. “Rischiamo di rimpiangere la vecchia Ici – chiosa Farnesi – almeno era più chiara. Per la Tasi alcuni Comuni hanno messo a punto delibere molto farraginose”.

Come si calcola la Tasi a Firenze e in Toscana

Le date entro le quali versare gli importi invece sono uguali per tutti: chi non ha già pagato la Tasi a giugno (per i Comuni che avevano deciso l’aliquota prima dell’estate), la prima rata sarà il 16 ottobre. La seconda è il 16 dicembre. Quanto si pagherà? Ancora è difficile stabilire quali saranno le città più care, serve ancora qualche settimana per avere un quadro preciso.

Come si calcola la Tasi a Firenze

Firenze ha “agganciato” il calcolo della tassa sui servizi indivisibili (così si chiama in gergo) alla rendita catastale. In soldoni: più la rendita catastale è bassa, meno imposta paghi. “La rendita catastale potrebbe creare dei problemi – avverte Farnesi – paradossalmente, a parità di alloggio, sarà possibile pagare di più per una casa in periferia, rispetto a una in centro”.

“Tre esempi concreti: per un appartamento con tre stanze e un balcone in piazza San Lorenzo la rendita catastale è 400 euro; per una casa con 5 stanze in viale dei Mille è 900 euro e per un appartamento in zona Ponte a Greve, 4 stanze, è di 850 euro. Tutto questo dipende non dai Comuni ma dalla riforma del catasto che ancora non è partita nonostante gli annunci”.

Tutti i dettagli

Per capire tutti i dettagli su questa tassa, è possibile consultare la nostra scheda su quando e come si paga la Tasi a Firenze.

Batistuta: ”Chiesi di tagliarmi le gambe”

Gabriel Omar Batistuta, ex giocatore di Fiorentina, Roma e Inter, racconta il proprio dramma in un intervista pubblicata da Tyc Sports, emittente argentina. Per lui 9 anni di dolore atroce alle gambe per problemi ai tendini e alle cartilagini.

il dramma del'ex viola

“Dopo aver smesso col calcio, nel giro di poco tempo praticamente mi sono trovato nell'incapacità di camminare – dice l'ex bomber viola -. Sentivo tanto male che non riuscivo ad alzarmi dal letto e mi urinavo addosso”. Il giocatore ha appeso le scarpe al chiodo nel 2006.

“Il dolore alle caviglie era insopportabile – spiega Batistuta – a tal punto che chiesi al mio dottore di tagliarmi le gambe. Vidi Pistorius e mi dissi che quella era la soluzione. Il medico non volle, mi disse che ero pazzo, mi operò alle caviglia destra ma la situazione non migliorò. Il mio problema è che non ho cartilagini e tendini: i miei 86 chili poggiano sulle ossa e questo mi faceva morire dal male”.

la forza di un campione

Un trauma terribile quello che ha colpito uno dei più grandi attaccanti di sempre della nostra serie A. Batistuta non si è però perso d'animo e col tempo ha trovato la forza di reagire. “Piano piano la situazione è migliorata – spiega – adesso sto meglio, ho ricominciato a camminare ma c'è voluto molto tempo”. Ora Batigol pensa al futuro e confessa all'emittente argentina: “vorrei allenare“.

Europa League, toto-avversari per i viola

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Verranno sorteggiati domani alle 13 a Montecarlo i gironi di Europa League. Il popolo viola comincia a chiedersi quali potrebbero essere gli avversari più temibili. Per la Fiorentina, per il momento, c'è un'unica una grande certezza: sarà testa di serie, perciò non incontrerà al I turno i temibili campioni in carica del Siviglia.

in palio un posto in champions

Dopo l'eliminazione della scorsa stagione agli ottavi contro la Juve di Antonio Conte, la Fiorentina cerca il riscatto in Europa. Quest'anno, il titolo europeo fa ancora più gola: la vincente dell'Europa League accederà di diritto alla Champions dell'anno successivo. Insomma, i motivi per portare a casa il prestigioso trofeo proprio non mancano.

viola testa di serie

A rendere ancor più piacevole l'attesa dei gironi c'è un altro fattore: i viola saranno testa di serie. Questo esclude già molti temibili avversari, tra cui gli attuali campioni in carica del Siviglia o la “pericolosa” corazzata della Dinamo Kiev. Visti i nomi delle pretendenti però, è meglio non abbassare la guardia.

le italiane in Europa League

Oltre alla Fiorentina, tra le italiane in gara abbiamo anche il Napoli di Benitez, fuori dalla Champions, eliminato ieri sera dall'Athletic Bilbao. Anche l'Inter, salvo grosse sorprese, sarà tra le squadre da sorteggiare nelle urne di Montecarlo. Ancora pieno di dubbi il destino del Torino di mister Ventura, che questa sera dovrà impegnarsi più della gara di andata per assicurare una quarta squadra all'Italia all'interno della competizione.

quali avversari sulla strada per varsavia?

Per arrivare allo Stadio nazionale di Varsavia il 27 maggio del prossimo anno, data della finalissima di Europa League, la strada è molto lunga. E già da domani sapremo quanto sarà in salita. Ancora è difficile fare delle previsioni. Molto dipende da come andranno le partite di ritorno dei play-off che si disputeranno questa sera, utili per accedere alla fase a gironi.

Villareal e Real Sociedad, ormai a un passo dalla qualificazione, non sarebbero certo tra gli avversari preferibili. Anche il Tottenham può far paura. Senza dimenticare squadre che a poco a poco si stanno facendo largo in Europa, come i turchi del Trabzonspor. Domani alle 13 sapremo quale genere di difficoltà dovranno affrontare subito i viola. Sperando che mister Montella non debba ingoiare già da ora qualche boccone amaro.

Sting e le sue olive. L’ironia del web

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La singolare offerta di Sting “contadino” ha fatto il giro del mondo in un batter d’occhio, ma la proposta di raccogliere le olive nella sua tenuta Il Palagio, sulle colline del Chianti, pagando la modica cifra di 262 euro ha suscitato l’ironia di molti. “E’ terapeutico”, dice la rock star. “Raccoglitele da solo”, risponde la rete in un tripudio di tweet, commentando la notizia, inizialmente riferita dall’inglese Telegraph.

A dire il vero la proposta prevede un pacchetto, una sorta di workshop dell’olivicoltore moderno: si inizia con un pic-nic all’aperto sui 350 verdi ettari della tenuta, si continua con una lezione curata da uno dei manager su come coltivare i campi. Poi i visitatori troveranno un cestino (vuoto) ad attenderli: starà a loro riempirlo, grazie anche ad un partico foglietto di istruzioni. Dopo tanto lavoro, anche un bicchiere di buon vino, che però è in vendita (12,5 sterline).

Sting e le olive del Palagio, i tweet

I commenti non si sono fatti attendere: abbiamo selezionato i tweet, a nostro avviso, più divertenti. C’è chi si interroga se nel prezzo siano compresi anche gli extra (facendo riferimento alle doti sotto le lenzuola di Sting e non alle sue conoscenze “sul campo”).

Sting Tenuta il Palagio Chianti olive tweet

Alcuni suggeriscono di applicare la formula “Raccogli le olive di Sting e paghi” anche al mondo del pallone.

Sting raccogliere oliveTwitter

Ci sono commenti stizziti

Sting raccogliere oliveTwitter commenti

La tenuta di Sting, raccolta olive tweet

E reazioni ironiche

Sting raccogliere oliveTwitter commento ironico

 

Infine ci sono interessanti proposte di lavoro, legate all'idea di Sting di far pagare per raccogliere le sue olive nella Tenuta Il Palagio, nelle campagne di Figline Valdarno. 

Sting Tenuta Il Palagio lavoro tweet
 

Expo Rurale, Firenze diventa aperta campagna

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Al via il 18 settembre al Parco delle Cascine la IV edizione della manifestazione dedicata ai prodotti della terra. Tante le atitvità in programma: dal mercato contadino ai laboratori di cucina green.

La campagna invade Firenze con Expo Rurale

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E' Firenze o aperta campagna? In effetti è difficile dirlo, con una fetta della città “invasa” da mucche e galline, trattori e macchinari agricoli, apicoltori e vivaisti.

LA CAMPAGNA INVADE FIRENZE

Si tratta di Expo Rurale, la manifestazione dedicata ad agricoltura e allevamento e alla valorizzazione della filiera agroalimentare toscana che torna alle Cascine dal 18 al 21 settembre con la IV edizione.

I PREPARATIVI ALLE CASCINE

I preparativi fervono da settimane. Prima di allestire gli stand che come ogni anno ospiteranno tante attività e laboratori pronti a svelare i trucchi della vita di campagna (tra ricette biologiche, tecniche di coltivazione da sperimentare anche in città su balconcini e terrazzi, corsi di artigianato rurale ce n'è davvero per tutti i gusti) si provvede al monitoraggio degli alberi del Parco e alla loro manutenzione in caso di bisogno.

Un controllo a tappeto che fa seguito alla tragica morte, alla fine di giugno, di Donatella Mugnaini e la piccola Alice, uccise dalla caduta di un ramo. “Vogliamo che tutto avvenga nella massima sicurezza – dice l'assessore regionale all'agricoltura Gianni Salvadori – e per questo, in vista della manifestazione, è partita l'operazione di controllo e messa in sicurezza degli alberi del parco, finanziata con risorse regionali.”

TRA ORTI URBANI E MERCATO CONTADINO

La IV edizione di Expo Rurale metterà al centro dell'attenzione il legame tra sicurezza alimentare e valorizzazione della conoscenza delle produzioni e tradizioni agroalimentari. Le attività saranno molteplici, tra incontri, degustazioni e show. Il tutto sarà tenuto insieme dal filo conduttore della ricoperta della ruralità e del suo valore.

Tantissime le iniziative in programma, dalla sfida tra panzanelle al match tra vegetariani e “carnivori”. Presenti poi gli orti sociali dei detenuti del carcere San Giorgio di Lucca, e le Rose di Sollicciano, coltivate con cura dagli ospiti del penitenziario fiorentino. Via ai laboratori per imparare a tosare le pecore. Gli esperti della Asl di Firenze insegneranno a mangiare sano. La Provincia insegnerà i benefici della pet therapy. I bambini potranno indossare i panni dei contadini e provare a mungere le mucche. 

Saranno presenti tutti i settori produttivi e le filiere della ruralità toscana: olivicoltura, viticoltura, cerealicoltura e colture erbacee, zootecnia, caccia, florivivaismo, pesca e acquacoltura, foresta e boschi. Grande attenzione sarà dedicata al tema delle energie sostenibili. Non mancherà un'area attrezzata a mercato contadino dove i visitatori potranno fare la spesa con tutti i prodotti appena raccolti e venduti dagli “urbanfarmers” . 

Ad organizzare l'Expo, come sempre, è la Regione Toscana, in collaborazione con il Comune di Firenze, Anci, Uncem e Upi, Unioncamere, Vetrina Toscana e Toscana Promozione. La manifestazione è inserita nel programma di inziative allestite in vista di Expo 2015.

SuperMario alla Casa del popolo

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Tra un allenamento e l'altro c'è anche il tempo per una pausa. Così Mario Gomez, ieri pomeriggio, ne ha approfittato per un po' di sano relax.
Con lui la fidanzata Carina e il nuovo acquisto viola, l'altro tedesco della squadra, Marko Marin, arrivato in queste settimane a Firenze in prestito dal Chelsea.
I tre si sono ritrovati alla Casa del Popolo di via Matteotti a Fiesole, dove hanno trascorso parte del pomeriggio seduti in terrazza, con il panorama  fiesolano a fare da cornice.
“I giocatori viola passano spesso di qui – dice Cosimo, giovane fiorentino tra i presenti all'arrivo di Super Mario al circolo fiesolano – molti di loro hanno la casa da queste parti”. Inoltre, pare che con le giovanili della Fiorentina che si allenano proprio nel paesino fiorentino, il passaggio dalla Casa del popolo di Fiesole stia diventando per molti di loro un habitué.
“Mario è stato gentilissimo con tutti – spiega ancora Cosimo – i giocatori sanno che i soci qui sono molto discreti, per questo passano sempre molto volentieri. Gomez, correttissimo, non ha voluto che gli venisse offerto niente. Quando è andato via, ha persino fatto i complimenti per il locale” conclude il ragazzo.

I soci e tutti i presenti sono stati molto discreti e garbati. Ma altrettanto vero è che l'attaccante tedesco non si è tirato indietro di fronte alle richieste dei fan. E allora spazio a qualche foto e agli autografi per i tifosi viola presenti.