venerdì, 19 Giugno 2026
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Detenuti-cuochi al lavoro nelle mense universitarie

Le mense universitarie aprono le cucine ai detenuti di Sollicciano. Saranno 4 i tirocini che alcuni di coloro che sono ammessi al lavoro esterno alla struttura carceraria potranno svolgere.

Quattro tirocini della durata di 6 mesi nella mensa universitaria Calamandrei e quella di Morgagni.  È il progetto promosso dalla Provincia di Firenze, l'Amministrazione penitenziaria e il DSU Toscana.

Lo scopo è quello di permettere a persone svantaggiate – spiega Carmelo Cantone, provveditore dell'amministrazione penitenziaria regionale – di muovere i primi passi verso quella che sarà una nuova vita.

FORMAZIONE GUIDATA

Un percorso di formazione a tutti gli effetti. Infatti, i 4 che verranno ritenuti idonei dall'aministrazione del carcere, avranno al proprio fianco un tutor, che li accompagnerà e guiderà nel loro lavoro. Inoltre, i detenuti chiamati a indossare il grembiule e sguainare i mestoli, parteciperanno ad un corso dove verranno illustrate le norme igenico-sanitarie e spiegati i trucchi base per la cucina.

IL CONTRIBUTO DEL DSU

Per ogni tirocinio verrà inoltre messa a disposizione una borsa di studio di 800 euro.  “Aprire le mense universitarie ad attività sociali – ha detto Marco Moretti, presidente del DSU Toscana – è un modo per offrire il nostro sostegno anche ad altre realtà oltre alle borse di studio già messe a disposizione degli studenti. Inoltre – ha aggiunto Moretti – quello che accoglierà i detenuti è un ottimo ambiente di reintegrazione e formazione”.

UN PROGETTO CHE DEVE ANDARE AVANTI

“Un progetto in cui la Provincia crede – ha sottolineato il presidente della Provincia Andrea Barducci – e è stato possibile grazie all'ottima collaborazione instaurata tra enti e istituzioni. Il nostro augurio è che questo progetto pilota possa andare avanti anche in futuro”.

Cortona On The Move, il festival per gli amanti degli scatti

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Torna il Cortona on the move, festival internazionale di fotografia. Per il quarto anno consecutivo, dal 17 luglio al 28 settembre, le strade medievali della cittadina in provincia di Arezzo faranno da sfondo a storie raccontante a colpi di click.

IL FESTIVAL

“Un festival dinamico, giovane e creativo”. Così lo ha definito Sara Nocentini, assessore alla cultura della Regione Toscana. Il festival, giunto alla sua quarta edizione, è nato in via sperimentale da un'idea di Antonio Carloni, ora direttore esecutivo dell'evento. Direttore artistico dell'evento sarà ancora una volta Arianna Rinaldo, che per il terzo anno collabora alla realizzazione del festival. Secondo Carloni “tre sono le cose che hanno portato alla buona riuscita dell'evento: Cortona, con il suo aspetto caratteristico; Arianna Rinaldo, la cui esperienza ha fatto crescere questo evento; i giovani, dinamici e pieni di voglia di fare, che hanno collaborato e tutt'ora collaborano alla realizzazione del festival”.

IL TEMA DELL'EVENTO

Tema di quest'anno sarà il viaggio. “Non fotografie di viaggi – specifica Nocentini – ma fotografie in viaggio”. Un tema, dunque, che racconterà storie, esperienze e vite. “La mostra sarà montata in vari punti di Cortona – spiega l'assessore alla cultura di Cortona, Albano Ricci – in particolar modo in quei luoghi della città che spesso vengono dimenticati”.

FOTOGRAFI INTERNAZIONALI

Dopo aver accolto rinomati fotografi italiani, quest'anno i protagonisti degli scatti sono arrivati a Cortona da varie città europee e non solo. Ospite d'onore di questa edizione sarà William Albert Allard, fotografo statunitense autore di molti scatti per il National Geographic. Oltre a lui, molti altri nomi noti agli appassionati di fotografia.

Chiede soldi ai passeggeri, incidente con il capotreno a S. M. Novella

Ancora un incidente alla stazione di Santa Maria Novella. Questa mattina si è verificato un incidente fra il capotreno del Regionale 23353 e una donna che, salita sul treno, è stata sorpresa dal ferroviere mentre – spiegano dalle Ferrovie dello Stato – chiedeva denaro ai passeggeri in attesa di partire.

INTERVENTO DEL 118

La donna, invitata a scendere, si è rivolta alla Polizia Ferroviaria sostenendo di essere stata colpita al volto dal capotreno che, spiegano dalle Ferrovie, “dopo l’intervento degli agenti, avrebbe estratto la chiave tripla (strumento per l’apertura e chiusura delle porte dei treni) esibendola poi davanti al volto della donna, che richiedeva l’intervento del 118”.

L'EPISODIO

Sull'esatto svolgimento dell'episodio è in corso un approfondimento da parte di Trenitalia, Protezione Aziendale e Polizia Ferroviaria. “E' l’ennesimo effetto del clima esasperato che da molti mesi oramai si respira nella stazione fiorentina, per le continue minacce e pressioni nei confronti di lavoratori e passeggeri”, commentano dalle ferrovie dello Stato.

IL BILANCIO

Nel periodo 2012-2013 sono stati 18 gli episodi di aggressione denunciati dal personale ferroviario, mentre sono 11 i casi registrati fra il 20 febbraio e il 18 aprile 2014.

Ladri in treno, pendolari dei furti in appartamento

Nel mirino finivano soprattutto le abitazioni a “portata di treno”. Hanno colpito in diverse città – Livorno, Pisa, Pontedera, Lucca, Viareggio – sempre nei pressi della stazione ferroviaria: una volta messo a segno il colpo, facendo razzia negli appartamenti, fuggivano in treno. Ma spesso c’era l’appoggio anche di complici in macchina o in bicicletta.

La banda

È quanto ricostruito dai carabinieri di Pisa, che hanno arrestato 10 persone. Si tratta di una banda composta da cittadini georgiani, tutti irregolari. Secondo gli investigatori, erano dei “maghi” delle serrature: riuscivano ad aprire qualsiasi porta, fabbricando artigianalmente le chiavi.

Il modus operandi

Per non farsi rintracciare, sempre secondo quanto riportato dai carabinieri di Pisa, i componenti della banda usavano passaporti falsi e cambiavano di continuo residenza, grazie all’ospitalità di alcuni connazionali, tra cui alcune donne ufficialmente impiegate come badanti. Il sospetto degli investigatori è che le connazionali fossero le ricettatrici della refurtiva.
 

Ligabue in concerto, istruzioni per l’uso

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Musica e sport, il 16 luglio a Firenze arrivano Ligabue e il volley. Il primo si esibirà all'Artemio Franchi, per le final six del Volleyball world league saranno ospitate invece al Mandela Forum. Raggiungere i due eventi senza problemi? Ecco tutti i consigli per i fiorentini e chi viene da fuori città.

Il concerto di Liga

Ad accogliere con un sorriso i fan all’entrata dell’area Stadio sono 200 volontari della Fondazione Tommasino Bacciotti e del Movimento Shalom. In cambio di un piccolo contributo viene consegnato un gadget. I fondi saranno destinati ai progetti di assistenza e cooperazione delle due Onlus.

Per chi viaggia in treno

È il miglior mezzo per andare al concerto di Ligabue. Lo Stadio Comunale Artemio Franchi è 300 metri dalla stazione Firenze Campo di Marte, ben servita durante il giorno da treni regionali e nazionali. In collaborazione con Trenitalia sono stati predisposti sei treni straordinari al termine del concerto. Mercoledì 16 luglio, inoltre, sarà aumentato il numero di treni che fermano a Firenze Rovezzano. Da Firenze Rovezzano alla stazione di Campo di Marte sono attivi numerosi collegamenti ferroviari (due ogni ora).
 Di seguito gli orari di partenza dei treni straordinari previsti al termine del concerto dalla stazione FS di Campo di Marte.
Alle ore 00,35 direzione Stazione Santa Maria Novella (navetta). 

Alle ore 00,40 direzione Arezzo.

Alle ore 00,40 direzione Siena.

Alle ore 00,45 direzione Empoli/Pisa/Livorno 1.

Alle ore 00,55 direzione Empoli/Pisa/Livorno 2.

Alle ore 00,50 direzione Prato/Pistoia.


Per l’assistenza in stazione a diversamente abili e persone con ridotta mobilità si può contattare il numero telefonico 199303060 (tutti i giorni ore 6.45-21.30).

Ligabue in concerto a Firenze

Foto: @bitconcerti

Con bus e navette

Per raggiungere lo stadio si possono utilizzare le linee Ataf 6 e 17 (che passano da piazza Stazione) e 20 (transita da piazza S. Marco). Due le linee di bus-navetta in servizio al termine del concerto: da via dei Sette Santi (vicino all’incrocio di viale dei Mille) partenza del bus di collegamento con piazza San Marco e la stazione Santa Maria Novella. Da viale Calatafimi (in prossimità dell’incrocio con viale Manfredo Fanti) partenza del bus navetta diretto a Bagno a Ripoli (con fermate a Gavinana, viale Europa, Grassina, Antella). Quest’ultimo è stato pensato per coprire un’area della città non servita dalla ferrovia. Le navette sono in funzione da 15 minuti prima della fine del concerto (prevista per le ore 23,50 circa) fino a 60 minuti dopo il termine. Da piazza Stazione partono inoltre navette per: Galluzzo-Tavarnelle (capolinea linea 37), Rifredi-Careggi (capolinea linee 2-28), Campi Bisenzio (capolinea linea 30 in via Alamanni) e Novoli (dalla fermata Stazione Scalette).

Con il tram

Resterà in funzione fino alle 2 di notte la Tramvia che collega la stazione di Santa Maria Novella a Scandicci.

Variazioni della viabilità

Mercoledì 16 luglio in viale Malta verrà istituito il senso unico di marcia in direzione Largo Gennarelli. L'altra carreggiata del viale sarà adibita a parcheggio di servizio per la manifestazione World League Finals Firenze 2014 di volley. Altri provvedimenti saranno resi noti nelle prossime ore. 

In bici e in moto

Andare in bici al concerto di Ligabue è un’ottima idea. Il posteggio è in via Pasquale Paoli, tra lo stadio e il Mandela Forum (lato campi sportivi). Moto e motorini possono raggiungere l’area concerto solo da piazza Leon Battista Alberti. Il posteggio – gratuito – è adiacente alla piscina Costoli, con ingresso da viale Manfredo Fanti.


 

Suonare interno Universale. Case pronte nel 2016

Benvenuti  in  “casa  Universale”.  Scomparso il grande schermo,  chiusa la discoteca, nella pancia  dell’ex  cinema  ed  ex  pista  da  ballo  prendono  posto  una  decina  di  appartamenti  “deluxe”,  che  saranno  pronti entro l’estate del 2016, con tanto  di finiture di pregio e giardino interno  a  disposizione  dei  condomini. 

Ma  il  nome entrato nella storia del quartiere  non  cadrà  nel  dimenticatoio:  le  nuove  case  erediteranno  la  dicitura  Universale.  Perché  quello  al  civico  77  rosso  di via Pisana è considerato da molti un  vero pezzo di storia del rione, nonostante le poltroncine di legno siano andate  in pensione quasi venticinque anni fa.

Cantiere Universale

I  cartelli con i permessi di rito per il cantiere sono comparsi sulla facciata dell’edificio a maggio. Gli operai sono entrati  in azione a ruota per una serie di interventi  piuttosto  sostanziosi:  la  società  proprietaria dell’immobile ha messo sul  piatto due milioni di euro per cambiare  il volto del complesso subito fuori Porta  San  Frediano. 

Non  sarà  costruito  nessun metro cubo in più: si tratta di una  “ristrutturazione”, come recitano i permessi esposti all’esterno del complesso.  Tradotto: solo lavori interni nei tre piani dell’edificio,  che  non  stravolgeranno  la  facciata  esterna  del  fabbricato  e  senza  cementificare  il  giardino  per  ricavare  maggiori volumi.

Appartamenti verdi

Anzi, i futuri residenti avranno a disposizione una sorta di  corte interna, con molto verde. “L’idea  è  quella  di  realizzare  appartamenti  di  ottima  fattura  –  spiega  il  proprietario  Tiziano Fagioli – con un progetto architettonico  di  buon  livello.  Manterremo  sicuramente il nome ‘Universale’ – precisa  –  chi andrà  a  vivere  lì,  abiterà  in  un pezzo di storia”.

I lavori all'interno dell'ec cinema Universale di Firenze. Foto: Il Reporter - GC

Sbirciando dalla saracinesca: i lavori all'interno dell'Universale. Foto: Il Reporter – GC

La storia dell'ex cinema Universale

Spento il proiettore  nel 1990, finita al centro di documentari  e  spettacoli  teatrali (un nuovo film sul cinema Universale è in preparazione questa estate),  la struttura  è stata fino al 2006 una discoteca. Poi  ha seguito la (brutta) sorte di tante altre sale cinematografiche fiorentine, su  cui è calato il sipario: è restato a lungo  uno scatolone vuoto, per il quale si sono  susseguite ipotesi tra le più svariate.

Da  anni si parlava della possibilità di far nascere qui un condominio. “Finora non  esistevano  le  condizioni  per  realizzare  e  vendere  delle  abitazioni  –  conclude  Fagioli – adesso sembra che il mercato  fiorentino si stia smuovendo”. Nessuna  novità,  invece,  per  quanto  riguarda  il  parcheggio dell’ex discoteca, in via della  Fonderia. Ci sono più progetti, tra cui  quello di ricavare alcuni posti auto per  le future case, ma per ora non c’è niente  di deciso. 

Cortona on the move: torna il festival della fotografia

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Torna a Cortona dal 17 luglio al 28 settembre l'appuntamento per tutti gli appassionati di fotografia e non solo. Per il quarto anno consecutivo, Cortona verrà invasa da veri e propri capolavori fotografici. Il tema di questa edizione sarà la fotografia in viaggio. Nella mostra saranno esposti gli scatti di professionisti del click, ma anche di fotografi meno esperti. Un vero e proprio viaggio fotografico tra le caratteristiche vie medievali di Cortona. Ecco alcuni degli scatti che si possono ammirare al Cortona on the move.

Sulla macchina del tempo. Fino a Monteriggioni

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Chiudere gli occhi e ritrovarsi all'improvviso catapultati nel 1300.
 

Monteriggioni di Torri di corona

È quello che succede a Monteriggioni negli ultimi due weekend di luglio (18,19,20 e 25, 26, 27 dalle ore 17 alle 24) quando torna la celebre Festa Medievale, un appuntamento imperdibile che ogni anno richiama nel piccolo borgo in provincia di Siena migliaia di visitatori da tutto il mondo.
 

Con David Riondino

La ventiquattresima edizione di “Monteriggioni di torri si corona” ha la direzione artistica firmata dal regista, cantautore e scrittore toscano David Riondino che, con il direttore scientifico Marco Valenti, professore di archeologia medievale e cristiana all'Università di Siena, farà rivivere il borgo attraversato dalla via Francigena e citato da Dante nella Divina Commedia come un vero e proprio villaggio ambientato nel Medioevo.
 

Spettacoli & co.

Sei giorni densi di attrazioni, con spettacoli suggestivi, personaggi in costume, il mercato delle arti e dei mestieri lungo le strade e le piazze, giocolieri, musici, acrobati, mangiatori di spade e cantastorie.
 

Un villaggio longobardo in miniatura

Quest'anno inoltre le rievocazioni e ricostruzioni storiche saranno ancora più dettagliate e filologicamente curate: attraverso le cosiddette “bolle temporali”, infatti, sarà possibile scoprire la vita di un piccolo villaggio longobardo, di una città di età comunale e i tornei di scherma di un esercito mercenario.
 

La moneta? Il “grosso”

E come sempre i visitatori per qualche ora dovranno scordarsi dell'euro. All'interno delle mura, infatti, circolerà soltanto l'antica moneta detta “Grosso”, da scambiare appena entrati nella piazza principale per acquistare buon cibo della tradizione locale, giochi medievali per i più piccoli e oggetti artigianali del tradizionale mercato medievale.

Pisa-Crotone, nasce una nuova rotta

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Buone notizie per studenti e lavoratori calabresi fuori sede: Ryanair ha lanciato la nuova rotta Pisa-Crotone. I collegamenti aerei cominceranno a partire dal 1° settembre.

LA NUOVA ROTTA

A partire dal 1° settembre, 3 saranno i voli settimanali (lunedì, mercoledì e venerdì) che collegheranno l'aeroporto pisano a Crotone. I voli diventeranno 4 a partire dal 26 ottobre: ai tre voli si andrà ad aggiungere infatti un quarto collegamento effettuato di domenica. Saranno oltre 50mila – secondo le previsioni Ryanair – i passeggeri che faranno uso della nuova rotta aerea.

VOLI IN “SALDO”

Per il lancio della nuova tratta, Ryanair, ha deciso di mettere a disposizione dei propri passeggeri dei biglietti a prezzi a partire da 19,99 euro. “I biglietti – ha dichiarato Jhon Alborante, responsabile marketing di Ryanair per l'Italia – saranno disponibili a prezzi ridotti dalla mezzanotte del 16 luglio a quella del 17”. Quindi per tutti gli interessati non c'è tempo da perdere.

PRENOTAZIONI EASY

E ora prenotare è ancora più semplice.”Si possono prenotare i propri voli – dice Alborante – anche sul nostro nuovo sito web molto migliorato o attraverso la app per smartphone”. Secondo Ryanair i primi biglietti Pisa-Crotone in versione economica andranno letteralmente a ruba.

Concordia, lavori giorno e notte: poi la partenza per Genova

Continuano giorno e notte i lavori per la Concordia: ora è il tempo dei controlli, poi riprenderanno le operazioni di rigalleggiamento, che dovrebbero concludersi all'inizio della prossima settimana con la partenza della Concordia per Genova. Allo stato attuale, ha annunciato il responsabile Costa dell'operazione Franco Porcellacchia, gli interventi sono indirizzati al controllo generale del collegamento delle catene che tengono ancorati i cassoni del lato riemerso della Concordia.

LO SCAFO

Sono ancora quattro le catene (ogni anello delle quali pesa 400 chilogrammi) e sei i cavi in fase di sistemazione definitiva per fermare allo scafo gli sponson di riferimento, capaci di una spinta di galleggiamento tra le 2mila e le 5mila tonnellate, ha aggiunto Sergio Girotto del Consorzio Titan-Micoperi. Lo scafo, compreso il fondo ora visibile, risulta inoltre in buono stato nei limiti delle inevitabili deformazioni.

RIGALLEGGIAMENTO

Nel frattempo – viene spiegato – i lavori consentono di confermare l'assenza di inquinamento delle acque, e anche la verifica del fondo della nave con le telecamere subacquee risulta positiva. Lavori, questi, che occuperanno ancora un paio di giorni, prima della ripresa delle operazioni di rigalleggiamento con l'abbassamento graduale dei cassoni per non sollecitare la martoriata struttura del relitto.

PARTENZA

Il sindaco del comune dell'isola del Giglio Sergio Ortelli si è detto soddisfatto per l'andamento delle operazioni, che dovrebbero concludersi all'inizio della prossima settimana con la partenza della Concordia per Genova.