domenica, 21 Giugno 2026
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Addio a Boskov, Montella: ”’Il calcio perde un grande uomo”

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Anche la Fiorentina ricorda Boskov e si unisce al commiato del mondo del calcio per la scomparsa dell’allenatore.

MONTELLA. Vincenzo Montella, ora sulla panchina dei viola, era stato allenato proprio da Boskov alla Sampdoria nella stagione ’97-’98.

IL RICORDO. E l’Aeroplanino ha voluto ricordare così il tecnico serbo, come si legge sul sito ufficiale della società gigliata: ”Il calcio perde un grande uomo, non solo per ciò che ha dato a livello professionale, ma soprattutto per le sue doti umane”.

L’Isolotto calcio a 5 si beve l’acquedotto di Roma

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In un’atmosfera chiassosa, festosa e colorata, col PalaIsolotto corredato di striscioni e coreografie, dopo l’1-1 in trasferta dell’andata, l’Isolotto travolge l’Acquedotto Roma e passa il turno accedendo ai quarti di finale dei play-off scudetto, dove incontrerà il Kick Off di San Donato Milanese (che ha avuto la meglio sulle tarantine dello Statte dominatrici del Girone Sud nella reagular season). L’andata, in Lombardia, domenica prossima, mentre il ritorno in casa sarà domenica 11 maggio.
Il tecnico gigliato Maurizio Colella (uno striscione dedicato anche a lui) l’aveva detto alla vigilia: al PalaIsolotto vedrete il vero Isolotto. E così è stato. La squadra fiorentina, per l’occasione tornata a indossare la muta viola, ha giocato una partita di grande intensità agonistica sin dalle prima battute. Un vero e proprio inferno soprattutto i primi minuti, fatti di pressing e fitte triangolazioni che hanno messo subito alle corde le ospiti. Dopo tre minuti le padrone di casa, grazie alle reti di Leticia Martin, Carla Duco e Maira Di Flumeri erano già avanti per 3-0. Il 4-0 era firmato ancora da Carla Duco al minuto 5’34”. 
Le ospiti già all’11’ inserivano il portiere di movimento, Agnello, e all’11’40” accorciavano le distanze con Serena Benvenuto, anche in questo caso dopo una triangolazione in velocità. Le ospiti mettevano in costante pressione le gigliate che si difendevano in prevalenza e cercavano con troppa fretta le conclusioni dalla distanza per cercare il gol a porta sguarnita.
Nel secondo tempo l’Acquedotto si riorganizzava, e andava in gol dopo soli 53 secondi con ancora con Benvenuto. Ma al minuto 3’54” allungava ancora l’Isolotto con la terza rete del match di Carla Duco, che diventa così, con 20 reti complessive nella stagione, la seconda miglior realizzatrice gigliata. In questa fase in ogni caso le ospiti mostravano che non erano arrivate ai play-off per caso, pur essendo neopromosse, e si metteva in luce più volte il portiere gigliato Piras con interventi provvidenziali, intervallati dal gol del di Rebeca Hermida Montoro, seconda miglior realizzatrice della squadra capitolina: 5-3. 
Le ospiti pagano lo sforzo della rincorsa, l’Isolotto punge nelle ripartenze e chiude il match. Al 7’43” assist di Leticia Martin e gol di testa di Paula Ulloa. Poi, nel finale, c’è spazio per le reti di Leticia Martin, per la sua doppietta personale (al 16’19”) e di Giorgia Salesi (al 17’). Un uno due che chiude definitivamente i giochi in un tripudio finale di musica e trombe. 
C’è spazio anche per una discussione del dopopartita. Il tecnico ospite Catania si lamenta del fatto che il tecnico gigliato Colella non era andato a stingergli la mano nel dopopartita, a differenza di quanto avevano fatto gli stessi dirigenti gigliati. Colella si scusava, spiegando di essersi distratto con i festeggiamenti delle sue e che il gesto non era stato intenzionale, e dopo qualche minuto la polemica rientrava. Peraltro da parte dell’Isolotto c’è stato grande rispetto per l’avversario sia prima che dopo il match, e un’eloquente striscione di benvenuto aveva accolto la squadra ospite.
Ora la sfida con il Kick Off, già incontrato dall’Isolotto nella regular season col bilancio di una vittoria per parte: sconfitte in casa in modo beffardo nei secondi finali per 2-1 all’andata, le gigliate si erano rifatte nel ritorno in Lombardia vincendo per 4-6. Entrambe le squadre però sono nel frattempo cresciute come condizione. Le lombarde hanno eliminato con una doppia vittoria (3-0 in casa e 3-1 in trasferta) le tarantine dello Statte che hanno dominato il loro girone nella regular season. Nell’Isolotto rientrerà nei ranghi anche Roberta Maione, miglior realizzatrice della squadra gigliata con 23 reti complessive, assente per doppia squalifica nelle due gare con le capitoline.

San Casciano vince il derby con Scandicci nella prima semifinale promozione

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Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare. In gara uno della semifinale play off contro la Savino Del Bene Scandicci, Il Bisonte stanco del finale di campionato lascia di nuovo spazio a quello imbattibile e schiacciasassi del periodo della Coppa Italia, e non lascia scampo alle avversarie, portandosi subito in vantaggio nella serie in un’ora e sedici minuti di gioco, con un inequivocabile 3-0. Il PalaParenti di Santa Croce, nuova casa delle azzurrine, sembra il PalaMontopolo, e i milleduecento presenti, trascinati dai Pellicani Feroci in versione ‘Fossa dei Lupi’, fanno il loro dovere, dando ulteriormente carica a una squadra che dimostra di averne già tanta, e di non voler lasciare nulla al caso nemmeno in questi play off. Il Bisonte non sbaglia praticamente nulla, attacca e difende con percentuali mostruose e un pur volenteroso Scandicci non può nulla contro una squadra così. Adesso l’appuntamento è per giovedì sera, a Scandicci, con la squadra di coach Vannini che avrà già il primo match point per guadagnarsi un’incredibile finale.
Francesca Vannini, che deve fare a meno di Bertone, schiera Vingaretti in palleggio, Koleva opposto, Giovannelli e Mastrodicasa centrali, Lotti e Pietrelli bande e Parrocchiale libero. Botti risponde con Mazzini in regia, Van Daelen opposto, Rania e Moneta bande, Strobbe e Lapi centrali e Lussana libero.
Il Bisonte parte forte (3-0), ma Van Daelen e Lapi impattano subito (3-3). E’ Lotti a trascinare il gruppo al nuovo allungo (10-6), e quando Mastrodicasa segna il punto del 14-9 coach Botti chiama time out. Koleva si inventa una pipe per il 16-10, Van Daelen con la sua classe riesce a rimarginare (18-15) e poi Scandicci arriva al – 2 con un ace di De Fonzo, appena entrata al posto di Rania. Ci pensano però Koleva e Pietrelli a ricreare il gap (21-17) e alla fine è Lotti (sette punti nel primo set) a chiudere con due attacchi vincenti (25-20).
Nel secondo è Scandicci a partire forte (0-2), ma i quattro punti di Koleva (l’ultimo dei quali un ace) mettono subito in chiaro le cose (4-2). Il Bisonte domina, e rapidamente sale 7-3 e poi 10-4 con punto ed ace di Pietrelli. Botti cambia in regia (Corna per Mazzini), ma le azzurrine sono un rullo compressore, e il pallonetto di Lotti vale il 14-5. Sul muro del 20-10 di Mastrodicasa entra anche Fanzini per Moneta, ma non cambia niente e Giovannelli firma il 25-14.
Il terzo, almeno all’inizio, è il più equilibrato e si gioca punto a punto, con Strobbe mattatrice dalla parte di Scandicci e il 10-10 che certifica la grande lotta. Entra Taborelli per Van Daelen e Il Bisonte piazza il primo allungo, che poi sarà quello decisivo, con le battute di Koleva (ancora top scorer con 20 punti), gli attacchi di Pietrelli e le difese di Parrocchiale (14-11). La Savino è annichilita, le azzurrine sono in trance agonistica e arrivano rapidamente a conquistarsi otto match point (24-16) trasformando subito il primo grazie al fallo delle avversarie.
 
IL BISONTE SAN CASCIANO 3
SAVINO DEL BENE SCANDICCI 0
IL BISONTE SAN CASCIANO: Mastrodicasa 10, Focosi ne, Lotti 14, Giovannelli 6, Villani ne, Parrocchiale (L), Savelli ne, Pietrelli 11, Koleva 20, Vingaretti 1. All. Vannini.
SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Strobbe 6, Rania 2, De Fonzo 1, Fanzini 1, Mazzini 1, Lussana (L1), Agresti (L2) ne, Chojnacka ne, Van Daelen 6, Corna 1, Moneta 9, Taborelli, Lapi 6. All. Botti.
Arbitri: Stancati – Palumbo.
Parziali: 25-20, 25-14, 25-16.
Note – durata set: 28’, 23’, 25’; muri punto: Il Bisonte 5, Scandicci 5; ace: Il Bisonte 3, Scandicci 1.

Il derby dell’Appennino è viola. Ancora Cuadrado superstar

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Una bella Fiorentina batte 3-0 il Bologna grazie ad una doppietta di Cuadrado ed una rete di Ilicic. Viola che ottengono i tre punti contro una squadra che ha fatto vedere poco in attacco. Adesso una settimana per preparare la finale di Coppa Italia, all’Olimpico di Roma, contro il Napoli. Finale dove non giocherà Cuadrado squalificato ma dove, secondo le ultime indiscrezioni, potrebbe giocare Pepito Rossi non convocato, all’ultimo momento, da Vincenzo Montella per il derby dell’AppenninoBallardini, a sorpresa, schiera il Bologna con Acquafresca unica punta e non Bianchi. Kone alle sue spalle. Montella punta al tridente con Cuadrado, Joaquin e Ilicic.
PRIMO TEMPO – Il Bologna parte bene grazie a Lazaros e Kone che nei primi minuti si presentano nell’area avversaria ma Neto è sempre attento. Al 12° il portiere viola alza, sulla traversa una girata di testa di Krhin. I viola rispondono con un contropiede di Gonzalo Rodriguez, palla a Ilicic che tira, Curci salva sulla linea di porta. Il Bologna ci prova con Acquafresca che riesce a superare Neto ma il tiro non è preciso. I viola ci provano con Borja Valero che di destro cerca il gol del vantaggio, ma non lo trova. Al 23° un’azione partita da una esitazione del Bologna su una punizione a suo favore nella quale si inserisce Ilicic che passa a Joaquin. Cross teso e rasoterra sul quale arriva Cuadrardo che di destro supera Curci. Fiorentina in vantaggio 1-0. Il Bologna cala subito il ritmo e la Fiorentina ne approfitta al 34° per segnare il raddoppio. Cuadrado con l’aiuto di una finta di Borja Valero passa a Ilicic che dalla distanza tira sotto il sette e non lascia scampo a Curci. E’ lo 0-2. Fiorentina adesso padrona del campo. Al 43° i viola sfiorano la terza rete con Ilicic che tira violentemente, Curci riesce a ribattere, il pallone finisce sui piedi di Borja Valero, ma Krhin riesce a sventare il terzo gol.  Si va al riposo con i viola avanti 2-0.
 
SECONDO TEMPO – Il Bologna inizia la ripresa tentando di riaprire la gara con Morleo che si prende la palla e lascia partire un bolide dalla distanza che Neto para senza tanti affanni. Se il Bologna vuole riaprire il match, la Fiorentina vuole chiuderlo definitivamente. Cuadrado, Aquilani, Tomovic danno un gran da fare alla retroguardia rossoblu. Joaquin con una serie di finte cerca di beffare Curci che però è attento e ribatte prontamente, poi Cuadrado imboccato da Ilicic sfiora il 3-0. Il Bologna ci prova al 64° con Lazaros che mette la sfera in area, Acquafresca non ci arriva, Friberg la ripassa centralmente ma Diakité spazza e manda la palla in corner. Wolski, entrato al posto di Ilicic, prova una conclusione ma perde l’equilibrio. All’87° arriva la doppietta di Cuadrado che si prende gli applausi di tutto il Dall’Ara. La Fiorentina può concentrarsi sulla finale di Coppa Italia.
 
L’ALLENATORE – Soddisfatto Vincenzo Montella a fine gara. “Dispiace non avere Cuadrado in finale di Coppa Italia perché sta attraversando un periodo di forma ottimale, si sta adattando al nuovo ruolo. Faremo affidamento sulle alternative. Sotto l’aspetto comportamentale la squadra ha dato il massimo approcciandosi alla partita col Bologna nel migliore dei modi. Nel primo quarto d’ora – prosegue il tecnico viola – abbiamo subito la loro veemenza ma era una cosa preventivabile. Mi è piaciuta molto la voglia di vincere. Il centravanti è quello che pensa per il gol, abbiamo Gomez e Rossi in quel ruolo ma questa squadra ha tante alternative. Le idee per la finale già ci sono. Gli uomini verranno scelti in base alle strategie della partita”.

Tutto in una Notte (Bianca). 12 ore no stop da Arcetri al Meyer

Non solo le piazze, da Signoria a Santa Croce fino a Santa Maria Novella e Pitti, e i palazzi come Palazzo Vecchio e Palazzo Strozzi, ma anche San Miniato a Monte, gli ospedali di Careggi e del Meyer e l’Arno, trasformato in grande tappeto scenico. Sono solo alcuni delle location che ospiteranno gli eventi della quinta Notte Bianca di Firenze in programma mercoledì 30 aprile. Quest’anno la direzione artistica è stata affidata a Gianluca Balestra, direttore del Teatro Cantiere Florida, in coordinamento con Angela Torriani Evangelisti (Versiliadanza) e Laura Croce (Murmuris Teatro) e la consulenza musicale di Luigi Attademo, mentre l’organizzazione è a cura dell’Associazione Mus.e.

 

12 ORE NO STOP (ANCHE NEGLI OSPEDALI). L’evento, dodici ore no stop dalle 18 alle 6 dell’indomani mattina, giocherà sul tema della “città continua”, titolo che re-interpreta la visione del gruppo degli architetti attivi a Firenze alla fine degli anni ’60, che ha segnato una pagina avanguardista della cultura del Novecento. L’idea è quella di una città senza confini e proiettata oltre barriere e limiti, secondo piani idealmente infiniti. E proprio seguendo questa logica, quest’anno è stato scelto di coinvolgere, per la prima volta nella storia della Notte Bianca, anche gli ospedali, dove a partire dalle prime ore del pomeriggio si svolgeranno, in una sorta di “preview”, una serie di eventi e concerti. Protagoniste saranno le strutture di Careggi e Meyer, che ospiteranno performance dedicate ai pazienti ricoverati.

L’OPENING ALLE 18. La kermesse si aprirà ufficialmente alle 18, con la Lectio Magistralis dedicata al rapporto tra architettura, paesaggio e città che vedrà Stefano Boeri ospite d’onore e ospitata nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio e seguita – alle 20.30 – dal concerto del pianista Danilo Rea con interventi di Leonardo Diana e, a partire dalle 21.30, da un particolare spettacolo di danza classica e moderna, curato da Paul Dennis. Sempre in Palazzo Vecchio, nel cortile della dogana, prenderà il via dalle 19 “MyFace4aBook”, progetto multimediale che porterà alla presentazione di un video, dedicato alla Notte Bianca, dove i protagonisti saranno giovani ragazzi tra i 14 e i 25 anni, che hanno partecipato ad un casting curato dalla compagnia “Inquantoteatro” e la collaborazione di Elsinor Teatro Stabile d’Innovazione, Teatro Cantiere Florida e Fondazione Fabbrica Europa. Per tutta la durata della Notte Bianca, sarà inoltre possibile accedere al camminamento di ronda (massimo 30 persone ogni mezz’ora, con prenotazione obbligatoria) e visitare la mostra “Jackson Pollock. La figura della furia”.

FUORI PALAZZO VECCHIO. Fuori da Palazzo Vecchio, invece, piazza della Signoria ospiterà un’istallazione video/laser, curata da Giancarlo Cauteruccio e collegata al debutto del nuovissimo allestimento dell’Eneide della compagnia teatrale Krypton. Altra location protagonista della manifestazione sarà piazza Duomo, dove l’ensemble vocale “La corte di Orfeo” e i talenti della Compagnia Opus Ballet, daranno vita ad una suggestiva e poetica integrazione tra musica e movimento (alle 22.30). Tra i luoghi meno ‘convenzionali’ di questa Notte Bianca ci sarà anche l’Arno, che per una notte sarà luogo scenico partecipato. Dopo una performance coreografica tra le due sponde della compagnia Kinkaleri prevista alle 18, sarà un quartetto di contrabbassi ad animare il molo dei canottieri di Ponte Vecchio. Capitanato da Alberto Bocini il gruppo darà vita ad un suggestivo concerto jazz, tra giochi di luce, azioni sceniche e musica. 

EVENTI ANCHE IN BIBLIOTECA. Coinvolte anche le biblioteche. La Biblioteca Nazionale sarà infatti teatro di uno spettacolo storico della Socìetas Raffaello Sanzio: “Giulio Cesare-pezzi staccati”, una riflessione acuta e profonda sul potere, attraverso la potenza delle parole di Shakespeare, nei monologhi più famosi del suo Giulio Cesare, a cui seguirà “HIM” di Fanny & Alexander. In Oltrarno, le rampe di San Niccolò ospiteranno il concerto dell’ “Electric Guitar Orchestra”, una selezione di chitarristi che eseguirà l’opera K446 di Michele Tadini. Tra i concerti da non perdere, anche quello in Santo Spirito, che vedrà esibirsi Markus Stockhausen (tromba) e la sua partner Tara Bouman (clarinetti), la cui musica è una sapiente sintesi di sperimentazione jazz e classica/contemporanea. Quest’anno, per la prima volta, resterà aperto anche l’Auditorium di Sant’Apollonia, che alle 20 ospiterà i concerti “Il pifferaio di Hamelin” e, dalle 21, vedrà esibirsi i talenti della Scuola di Musica di Fiesole.

PALAZZO STROZZI. Altro luogo catalizzatore di questa Notte Bianca sarà Palazzo Strozzi, dove il Centro di Cultura Contemporanea Strozzina allestirà una video installazione “Standard Time” di Mark Formanek, che verrà sospesa al centro del cortile del Palazzo. Il video presenterà uno spazio urbano di periferia in cui settanta operai sono impegnati nella frenetica costruzione di cifre. Senza mai fermarsi costruiscono e smantellano quattro grandi numeri, fatti di aste di legno alte dodici metri, che compongono un orologio che funziona in tempo reale. Sempre a Palazzo Strozzi, resteranno aperte fino alle 24 le mostre “Questioni di famiglia” e “Pontormo e Rosso Fiorentino”.

MUSICA E INSTALLAZIONI (FINO AD ARCETRI). Musica, installazioni e performance artistiche saranno il filo conduttore anche di altri appuntamenti, come “Poesie sulla città” in piazza San Miniato (alle 19.45) e “Per l’amor dei poeti” al Teatro della Pergola (21.45) con la partecipazione, tra gli altri, di Gabriele Lavia; “Metropolis for future generation” con led wall del film Metropolis di Fritz Lang accompagnato dalla musica dal vivo eseguita da Airchamber3; dalle 21,30 alle 2 in piazza San Firenze, la video installazione “Digital Human” in piazza Pitti, il concerto a cura del Festival Musicultura in piazza Santa Maria Novella, o la performance coreografica “David” alla Fondazione Salvatore Romano, in piazza Santo Spirito. Verso l’Osservatorio Astrofisico di Arcetri si dirigono invece i “Canti del guardare lontano” di Giuliano Scabia.

FIRENZE GELATO FESTIVAL. Infine, apertura eccezionale dalle 20 alle 24, per la quinta edizione di Firenze Gelato Festival che verrà inaugurata per la Notte Bianca a Firenze. L’appuntamento è ai Giardini del Palazzo dei Congressi (ingresso via Valfonda e piazza Adua) per scoprire alcune delle novità della manifestazione.

APERTI I MUSEI CIVICI. Anche i musei civici fiorentini parteciperanno alla Notte Bianca e resteranno aperti gratuitamente: il Museo di Palazzo Vecchio, ingresso gratuito dalle 18 del 30 aprile alle 6 del 1 maggio (chiusura biglietteria 1 ora prima); il Museo Stefano Bardini, ingresso gratuito dalle 19 alle 24 del 30 aprile (chiusura biglietteria 30 minuti prima); Santa Maria Novella, ingresso gratuito dalle 19 alle 24 del 30 aprile (chiusura biglietteria 45 minuti prima); Fondazione Salvatore Romano, ingresso gratuito dalle 19 del 30 aprile alle 3 del 1 maggio (chiusura biglietteria 30 minuti prima). Inoltre la Torre San Niccolò sarà aperta dalle 19 alle 24 per dare la possibilità ai cittadini di vedere Firenze da un punto di vista inconsueto.
 Sul sito www.nottebiancafirenze.it il programma dell’evento.

Firenze ricorda la Liberazione: le celebrazioni per il 25 aprile

La città di Firenze ricorda solennemente il 69° anniversario della Liberazione nazionale.

PIAZZA DELL’UNITA’. Il programma delle celebrazioni del 25 aprile inizierà alle 10.15 in piazza dell’Unità Italiana, dove saranno deposte corone al monumento ai Caduti di tutte le guerre, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, con i gonfaloni del Comune di Firenze, della Regione Toscana e della Provincia di Firenze, la bandiera del Comitato Toscano di Liberazione Nazionale del Corpo Volontari della Libertà e i labari delle associazioni dei partigiani.

PALAZZO VECCHIO. Saranno lette alcune preghiere da parte di don Massimo Ammazzini per la chiesa cattolica, dal rabbino capo Josef Levi per la comunità ebraica e da Stefano Gagliano per il consiglio dei pastori di Firenze. 
Al termine della cerimonia si formerà un corteo, preceduto dalla Filarmonica Rossini, che raggiungerà Palazzo Vecchio. Alle 11, nel Salone dei Cinquecento, alla presenza delle autorità cittadine e del presidente dell’Anpi Silvano Sarti, ci sarà l’orazione ufficiale che sarà tenuta dal professor Simone Neri Serneri, ordinario di Storia contemporanea presso la facoltà di scienze politiche dell’Università di Siena e nuovo direttore dell’Istituto storico della Resistenza in Toscana.

PIAZZA DELLA SIGNORIA. La giornata di celebrazioni in occasione del 25 aprile si concluderà poi alle 17 in piazza della Signoria, con il concerto della Filarmonica Rossini.

Nuvole e qualche pioggia: le previsioni meteo in Toscana

“Oggi e domani in Toscana prevalenza di cielo poco nuvoloso con brevi e locali rovesci pomeridiani. Peggiora dalla sera di venerdì”: sono queste le previsioni del Lamma sulla situazione meteo dei prossimi giorni nella nostra regione.

VENERDI’. Ma ecco le previsioni più nel dettaglio. Venerdì 25 aprile atteso un cielo “in mattinata poco nuvoloso salvo nubi basse temporaneamente presenti sul litorale centro-settentrionale e sul Valdarno Inferiore. Nel pomeriggio possibilità di locali rovesci sulle zone interne. In serata cielo in prevalenza nuvoloso con piogge sparse più probabili sulle zone centro-meridionali”.

SABATO. Sabato 26 – continua il Lamma – previsto un tempo “in mattinata nuvoloso o molto nuvoloso con piogge sparse più probabili sulle zone meridionali e a ridosso della dorsale appenninica. Nel pomeriggio ancora cielo nuvoloso con precipitazioni sparse anche a carattere di rovescio più probabili nelle zone interne. In serata le precipitazione tenderanno a divenire progressivamente meno probabili. Temperature: massime in lieve calo”.

DOMENICA. Domenica 27 aprile atteso in Toscana un cielo “nuvoloso con piogge sparse più frequenti sulle zone appenniniche e su quelle meridionali. Temperature: massime in ulteriore lieve calo”.

Mezzo pesante si ribalta e perde il carico: chiuso un tratto della A1

Chiuso per incidente un tratto dell’autostrada A1.

L’INCIDENTE. E’ Autostrade per l’Italia a informare che intorno alle 7.50 di questa mattina sull’autostrada A1 è stato chiuso il tratto compreso tra Valdichiana e Chiusi in direzione di Roma, a causa di un incidente avvenuto al km 406 in cui un mezzo pesante si è ribaltato perdendo parte del carico (legno).

CODE. Sul luogo dell’evento, dove oltre al personale della Direzione 4° Tronco di Firenze, sono intervenute le pattuglie della Polizia Stradale, i Vigili del Fuoco, i soccorsi meccanici e sanitari, il traffico è rimasto bloccato con alcuni chilometri di coda verso Roma.

ALTERNATIVE. Autostrade per l’italia consiglia agli utenti in transito diretti verso Roma di uscire a Valdichiana in direzione Torrita poi proseguire sulla ss 326 dir Chiusi per poi rientrare in autostrada a Chiusi. Per le lunghe percorrenze il consiglio, dopo l’uscita a Valdichiana, è di seguire verso Perugia in E45 per poi rientrare in autostrada ad Orte.

TRATTO RIAPERTO. Intorno alle 10 è poi stato riaperto il tratto compreso tra Valdichiana e Chiusi in direzione Roma precedentemente chiuso a causa dell’incidente.

Fiorentina, verso la finale: Pepito Rossi si allena (con i contrasti)

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Buone notizie dal centro sportivo viola.

CONTRASTI. Pepito Rossi è tornato in campo, ad allenarsi insieme ai suoi compagni con tanto di contrasti: un altro passo avanti verso il recupero in vista della finale del 3 maggio di Roma.

LA FINALE. L’obiettivo è infatti quello di recuperare l’attaccante per la partita più importante dell’anno, la finalissima di Coppa Italia contro il Napoli.

LE TAPPE. E procede dunque come da programma il suo rientro completo nel gruppo: i contrasti erano infatti uno degli ultimi step da affrontare prima del recupero definitivo.

BOLOGNA. Intanto, la Fiorentina tornerà oggi in campo per un doppio allenamento in vista del derby dell’Appennino, in programma sabato 26 aprile alle 18 a Bologna: poi, dopo il triplice fischio di quella partita, ci si potrà concentrare esclusivamente sulla Coppa Italia.

La decisione di Renzi: ”Non giocherò la partita del cuore”

Alla fine Renzi non scenderà in campo per la Partita del cuore.

L’ANNUNCIO. Ad annunciarlo è lo stesso ex sindaco di Firenze su Facebook. “Maggio 2013, Torino – scrive Renzi sul social network – Mi invitano alla partita del cuore, allo Juventus stadium. Anche un cuore viola come il mio deve ammettere che è bellissimo. E la città risponde alla grande: beneficenza, emozioni, divertimento. Torno negli spogliatoi e scatta in me l’istinto della competizione. Il prossimo anno facciamo la partita a Firenze, propongo. Ci danno l’ok e destiniamo l’incasso a Emergency. Sono felice. Poi, come noto, cambio mestiere”.

IL SOGNO. “Qualche giorno fa – continua il premier – mi chiama Gino Strada e mi chiede di rilanciare l’attenzione dei media, di aiutare anche nel mio nuovo ruolo, per fare della partita un’occasione di sostegno per i progetti di Emergency. Lo faccio volentieri. E qui casca l’asino, anzi il grillo. Cinque stelle mi accusa di strumentalizzare il calcio in campagna elettorale, di volere la diretta tv per conquistare voti. I miei amici si domandano con la consueta gentilezza se mi hanno mai visto giocare per pensare che un mio assist sposti voti. Ma il punto non è questo. Il punto e che grazie alla rabbia e alla paura dei grillini per la prima volta si sporca un evento come la partita del cuore che da anni unisce gli italiani. Strumentalizzare gli 80 euro, i segreti di stato, gli investimenti sulle scuole è ancora polemica politica. Strumentalizzare la beneficenza no. Ho deciso allora di non giocare la partita del cuore di quest’anno. Anche se mi costa dal punto di vista personale perché siamo fatti di carne e giocare con Baggio, Batistuta e Antognoni per uno come me che ama il calcio (non ricambiato, lo so) era un piccolo sogno: inutile nascondersi, siamo uomini”.

L’APPELLO A FIRENZE. “Però – scrive ancora Renzi – sono il presidente del consiglio di un paese che non merita polemiche ridicole come questa. Non hanno paura di me calciatore. Hanno paura di chi vuole cambiare l’Italia, restituire speranza, cambiare la protesta in proposta. Per questo tutti i giorni attaccano sul personale, sul pesante. Va bene, lasciamoli fare, mettiamo al sicuro ciò che non merita di essere sporcato. Io quest’anno non gioco. Ma chiedo comunque alla mia Firenze di rispondere alla grande. Che l’Artemio Franchi sia pieno, che siano tante le donazioni, che sia una grande festa. Mostriamo in diretta tv il cuore grande di questa città così solida, perché solidale. E le lasciamo le meschinità a chi se le può permettere”.