martedì, 29 Settembre 2026
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Una full immersion dentro la natura con l’Ultra Trail Mugello

Il 26 aprile sarà offerta, a un massimo di 450 partecipanti, la possibilità di provare un nuovo modo di fare sport, con una corsa lunga 60km (con l’alternativa, per i meno spavaldi, di un percorso di “soli” 22km) attraverso le amenità della selvaggia campagna mugellana. L’Ultra Trail del Mugello si proprone sia come attività sportiva “fuori dalla porta”, a stretto contatto con la natura, sia come un modo piacevole ed originale per rilanciare e valorizzare la bellezza delle terre toscane. L’iniziativa è stata presentata questa mattina, a Palazzo Medici-Riccardi; i conferenti erano Sonia Spacchini, assessore allo Sport della Pronvincia di Firenze, Giovanni Bettarini (presindente dell’Unione montana dei Comuni del Mugello), Piero Sisti e Giovanni Zorn, presidente e vicepresidente dell’assiociazione Outdoor Mugello e Giacomo Tagliaferri, ex campione italiano di maratona.

ULTRA TRAIL. L’iniziativa, come riferito da Piero Sisti, prende vita dopo una birra bevuta insieme a Giovanni Zorn; non è il primo esempio di Trail in Italia (si ricordano, ad esempio, l’Elba Trail ed il Capraia Wild Trail), ma il paesaggio del Mugello rende quest’evento molto particolare. Come ricordano gli stessi ideatori, neppure la selezione di un tracciato di gara è stata difficile da fare, come avevano erroneamente ipotizzato, dato che il territorio toscano si presta talmente bene agli sport “outdoor” che i percorsi di gara si sono, praticamente, scritti da soli. La gara, infatti,  prevede due percorsi, uno di 60km ed uno di 22km (che altro non è che una “scala ridotta” del primo). Toccherà sette rifugi e bivacchi, dove avverrà il ristoro degli atleti. Il punto di partenza (nonché d’arrivo) prevede già una totale immersione nella natura, dato che è situato a Badia a Moscheta; seguirà un percorso unico, a forma di trifoglio, ricco di sali-scendi e panorami mozzafiato. Ai temi naturalistici si uniranno, in alcuni punti, quegli storici. Nella zona del Giogo, ad esempio, gli atleti passeranno accanto alle trincee tedesche costruite ai tempi della Linea Gotica. L’iter della gara tocca quote massime di 1.148 metri (presso il Crinale del Frassinello), quote minime di 407 metri (presso le Case Risolaia) e offre squarci di natura incredibili, come un passaggio attraverso una cascata vicino alla località del Mulino dei Diacci.

MUGELLO. L’iniziativa volge, oltre che all’attività sportiva, alla valorizzazione del territorio del Mugello, ricco di caratteristiche naturali, paesaggistiche e culturali tali da risultare particolarmente accogliente per tutte quelle discipline che prevedono un connubio tra sport e natura. Sono tante le attività sportive all’aperto già conosciute, ma – come spiega Giovanni Bettarini – questa ha qualcosa in più, poichè conserva la natura incontaminata, nello stesso tempo in cui su di essa investe. Il Mugello è una zona che spesso viene sottovalutata; con i suoi sentieri affascinanti e selvaggi (“come gli abitanti”, scherza Bettarini), è invece l’ideale “locus amenus” che tanti ricercano da sempre. Questa particolare attitudine del territorio agli sport outdoor è sottolineata anche da Giacomo Tagliaferri, che esprime anche il suo sogno di vederlo, un giorno, trasformato in una “valle dello sport”.

CURIOSITA’. L’Ultra Train aderisce alla campagna “Io non getto i miei rifiuti”. Per questo motivo, gli atleti dovranno essere muniti di proprie borracce (per evitare il disperdersi dei bicchieri usa e getta) e chi sarà scoperto a lasciare rifiuti tra i boschi sarà soggetto ad una penalizzazione. Il sistema di sicurezza sarà garantito in primis dal Servizio Alpino, ma ci saranno anche tre diversi punti medici e la Polizia provinciale. Inoltre, in occasione della gara è stato siglato un gemellaggio con il “Cellino X Trail”, che fa nascere la speranza che nasca un vero e proprio gemellaggio tra la valle del Mugello e quella del Cellino (come simbolo di cooperazione, gli organizzatori dell’Ultra Trail Mugello parteciperanno alla corsa del Cellino e viceversa).

Dalla fotografia all’arte contemporanea: due iniziative al via in città

Agli gli amanti della fotografia la mostra “Aldo Fallai. Da Giorgio Armani al Rinascimento” regalerà sicuramente grandi emozioni. La “Contemporary Visions”, invece, si adatterà meglio a chi predilige la più astratta arte contemporanea.

ALDO FALLAI. Considerato uno dei più talentuosi fotografi dei giorni nostri, Aldo Fallai si è reso noto, soprattutto, per la sua quasi trentennale collaborazione con il celebre stilista Giorgio Armani. La sincronia Armani-Fallai ha molto da raccontare, da mostrare; foto di modelle e modelli, campagne pubblicitarie, nudi artistici e foto più “comuni”, quotidiane, hanno accompagnato il loro rapporto dagli anni Settanta fino all’inizio del nuovo millennio. Adesso è possibile ammirare questi lavori a Villa Bardini (mentre, nel Museo Bardini, Antonella Nesi curerà la mostra sul Rinascimento), dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 19. La mostra, che viene inaugurata oggi, continuerà fino al 16 marzo.

CONTEMPORARY VISIONS. Per chi già non avesse già almeno sentito parlare della prima edizione, la “Contemporary Visions” è  una rassegna dedicata ai nuovi talenti dell’arte contemporanea, che trovano spazio in luoghi non convenzionali. Curatrice di quest’edizione è Sarah Georg, che stasera alle 19 allo Spazio Multivision (via del Campo d’Arrigo 42) porterà in scena la performance “AromariA – la signora delle erbe”, intervento itinerante di teatro sensoriale nato da un’idea del musicista Alessandro Gigli. Dopo di lei si esibirà Victoria DeBlassie, talentuosa attrice americana, che proporrà al pubblico un’installazione multisensoriale. A seguire molti altri artisti, più o meno noti, si esibiranno da oggi al 30 novembre. La mostra si poggia su diverse collaborazioni, quali quelle con la Onlus africana Solid Rock Association, la Fondazione Romualdo del Bianco, il portale Life Beyound Tourism, la Provincia di Firenze, il Comune di Firenze, la Croce Rossa Italiana e l’Auditorium al Duomo.

Furti in casa, la polizia trova numerosa refurtiva. E ora cerca i proprietari

Avevano filmato gli oggetti rubati con tanto di brindisi in sottofondo come per festeggiare, ma le immagini sono finite nelle mani della polizia che ieri ha recuperato il bottino di una serie di furti in appartamento, alcuni dei quali messi a segno nella zona di Sesto Fiorentino.   

L’OPERAZIONE. L’operazione, condotta dalla Squadra Mobile di Firenze con la collaborazione di quella di Prato, ha preso spunto da un’impronta digitale rilevata dalla Polizia Scientifica fiorentina nel corso di un  sopralluogo per un furto in abitazione consumato proprio a Sesto. Gli inquirenti si sono subito messi al lavoro, riuscendo in poco tempo a collegare un nome e un volto a quella traccia: un cittadino albanese di 24 anni. Una scrupolosa attività di osservazione ha successivamente portato gli investigatori a individuare un monolocale a Prato che il 24enne sembrava frequentare occasionalmente.

NELL’APPARTAMENTO. Alla luce degli elementi acquisiti, il GIP – Dr.ssa Dolores Limongi – presso il Tribunale di Firenze ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dello straniero, indiziato del reato di furto aggravato. Così ieri, alle prime ore dell’alba, la polizia è andata a fargli visita nella dimora pratese. Quando gli agenti sono entrati nell’appartamento, oltre al destinatario dell’ordinanza di cattura hanno sorpreso altri quattro suoi connazionali: tre di età compresa tra i 19 e i 22 anni e un 17enne.

IL “TESORO”. Durante il controllo – spiegano dalla Questura – la prima cosa saltata all’occhio dei poliziotti è stata una bilancina di precisione poggiata, ben in vista, su una mensola. Scattata la perquisizione, in un cassetto sono stati trovati alcuni grammi di marijuana, mentre, nascosti all’interno dell’appartamento, gli agenti hanno trovato un vero e proprio “tesoro”: Ipad, Play Station, orologi di marca, gioielli di ingente valore e una fotocamera digitale contenente le immagini della refurtiva e degli indagati.

ALLA RICERCA DEI PROPRIETARI. Ad esclusione del minorenne, accompagnato al Centro Sicuro, tutti gli altri sono finiti in carcere, in attesa di rispondere del reato di ricettazione in concorso. Per quanto riguarda il 24enne albanese destinatario dell’ordinanza di custodia cautelare resta anche l’accusa di furto aggravato. E in queste ore la polizia è alla ricerca delle parti lese, ovvero dei legittimi proprietari dei beni sequestrati.

Caso di meningite a San Miniato: colpito un bimbo di cinque anni

Diagnosticato in un bambino di cinque anni un caso di meningite da meningococco di tipo B. Il bambino, di San Miniato, ha iniziato ad accusare i primi sintomi il 7 gennaio: dopo un aggravamento delle sue condizioni è stato trasferito al reparto “malattie infettive” dell’ospedale pediatrico Meyer di Firenze, dove è stata fatta la diagnosi, seguita immediatamente dall’inizio delle cure specifiche. La reazione del bambino ai farmaci è stata positiva: il piccolo adesso è in via di miglioramento.

LA MALATTIA. La meningite meningococcica è potenzialmente contagiosa, di conseguenza – viene spiegato – è ritenuto necessario sottoporre a una terapia preventiva (che consiste nell’assunzione di specifici antibiotici) tutti coloro che sono stati a stretto contatto con il malato, soprattutto il luoghi chiusi, nei sette giorni precedenti alla comparsa dei primi sintomi. In questo caso, le persone che hanno avuto diretti contatti con il bambino, soprattutto i familiari e alcuni amici, sono stati subito sottoposti alla profilassi antibiotica.

PRECAUZIONI. Dal momento che il bambino ha partecipato, il 4 gennaio, a una cena al circolo Arci in località Corrazzano (alle 20) e a una manifestazione in occasione dell’Epifania, il 6 gennaio, alla chiesa in località La Serra (nel pomeriggio, dalle 17), la Asl 11 invita chiunque abbia preso parte agli stessi eventi o sia stato presente negli stessi luoghi di sottoporsi alla profilassi rivolgendosi al proprio medico o pediatra, oppure presentandosi domani, venerdì 10 gennaio, dalle 10 alle 12, all’ambulatorio vaccinazioni dell’ospedale di San Miniato (piano terra). Il meningococco è trasmissibile per contatto diretto e non sopravvive all’ambiente esterno (dunque si rivelano del tutto inutili misure quali la disinfezione degli ambienti o la chiusura di collettività).

Mette a essiccare carcasse di pollo sul terrazzo: denunciata

Dopo aver notato della carne messa a essiccare sul terrazzo, gli agenti del Distretto Centro della Polizia municipale di Prato hanno deciso di intervenire nell’appartamento di una cittadina cinese. Quest’ultima, con l’ausilio di alcune grucce per abiti, stava conservando delle carcasse di pollo sul terrazzo della propria abitazione.

VIOLAZIONI. Questa pratica di conservazione, sebbene sia piuttosto diffusa nella comunità cinese, crea – viene spiegato – una serie di “effetti collaterali” sia igienico-sanitari (quali il cattivo odore e la presenza di insetti) che di convivenza civile.

LA SANZIONE. Dopo il riscontro della Polizia municipale, alla donna, che era presente in casa, è stato intimato di rimuovere seduta stante le carcasse. Inoltre, è stata sanzionata per aver violato tanto il Regolamento comunale di Igiene quando il Regolamento di Polizia Municipale vigenti.

Meteo, dalla prossima settimana in arrivo pioggia e neve

Dopo un periodo di alta pressione, la prossima settimana le condizioni meteorologiche sulla nostra regione sono destinate a cambiare.

PREVISIONI. “Pioggia in arrivo la prossima settimana con temperature nella media. Neve in montagna”, conferma il Lamma.

QUESTA SETTIMANA. Intanto, per quanto riguarda gli ultimi giorni di questa settimana, “oggi cielo grigio con qualche schiarita nel pomeriggio. Domani pioviggini sul nord della regione”, spiega ancora il Lamma.

OGGI. Nel dettaglio, oggi in Toscana è previsto un cielo “nuvoloso o molto nuvoloso. Possibili pioviggini in serata sul nord-ovest. Foschie dense e banchi di nebbia nelle pianure e nei fondovalle nelle prime ore del mattino e in serata”.

DOMANI. Venerdì 10 gennaio, conclude il Lamma, tempo “da nuvoloso a molto nuvoloso per nubi in prevalenza basse. Possibilità di locali pioviggini, più frequenti in mattinata sulle zone settentrionali. Temperature: minime in lieve aumento, massime pressoché stazionarie”.

Al Polo delle Scienze Sociali apre l’Istituto Confucio

Il 31 marzo sarà inaugurato, al Polo delle Scienze Sociali di Novoli, l’undicesimo Istituto Confucio in Italia. E non si tratta solo dell’insegnamento della lingua cinese, ma di promuovere anche un confronto tra culture diverse, fino a rafforzare la qualità delle relazioni sociali, economiche e turistiche con la Cina.

L’ACCORDO. La data inaugurale, il 31 marzo 2014, è il frutto di un accordo tra due Stati. Infatti, è stata definita dall’Università degli studi di Firenze in accordo con la Tongji University di Shangai, in occasione della firma degli accordi operativi riguardante l’avvio e la gestione delle attività, che è stata fatta nel dicembre 2013 (dopo che, in giugno, erano stati raggiunti gli accordi preliminari). La console cinese Wang Xinxia ha espresso al rettore Alberto Tesi il proprio apprezzamento per il lavoro dell’ateneo fiorentino riguardo, oltre all’Istituto Confucio, la collaborazione didattica e scientifica e il progetto di apertura  dell’Overseas Campus di Tongji University a Firenze.

GLI ISTITUTI CONFUCIO. Gli istituti Confucio sono istituzioni create dall’Ufficio “Hanban” del Ministero dell’Istruzione Cinese per la diffusione della lingua e della cultura cinese. Hanno avuto larga diffusione: solo in Italia sono presenti a Roma, Padova, Bologna, Milano, Venezia,  Macerata, Torino, Pisa e Napoli (dove è stata istituita dall’Università degli studi di Napoli “L’Orientale”, la più antica scuola di studi cinesi d’Europa).

Fiorentina, il mercato entra nel vivo: la società fa il punto

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Il mercato della Fiorentina entra nel vivo.

ROSSI. L’annuncio “ufficiale” è arrivato ieri sera, al termine della partita di Coppa Italia vinta contro il Chievo, direttamente dal patron Andrea Della Valle. Che ha fatto il punto sulle condizioni di Giuseppe Rossi (che oggi parte): “Ci vorrà qualche mese – ha detto ADV – ma meglio così, ha rischiato seriamente di non giocare più”.

MERCATO. “Domani (oggi per chi legge, ndr) si comincia a fare il punto e capire cosa si può fare sul mercato, cosa c’è di disponibile di qualità, se non c’è qualità le cose è inutile farle”, ha sottolineato Andrea Della Valle. Insomma, sono ore decisive, queste, per il calciomercato viola, soprattutto dopo l’infortunio di Pepito. “Lavoriamo già da domenica sera, la testa dei nostri dirigenti è lì”, ha confermato ADV.

L’IDENTIKIT. “Servono cose di qualità idonee a questo progetto. Questa adesso è un’emergenza, ma i nostri dirigenti sono bravi e sanno lavorare anche nelle emergenze”, ha aggiunto il patron viola, prima di tracciare l’identikit di un possibile rinforzo: “Uno delle qualità di Rossi al momento non c’è sul mercato, ma trovare uno che gli assomigli, con quelle caratteristiche, mi auguro di sì”, ha spiegato Della Valle.

Leggi anche. Il saluto di Pepito: ”Grazie a tutti, ci vediamo presto”

Alla scoperta della Firenze dei Medici

Legandosi ai temi dell’acqua e delle fontane medicee, l’Associazione Mus.e offre una serie di percorsi, dedicati tanto agli adulti quanto ai più piccoli, divisi in tre differenti proposte: un laboratorio artistico, una visita tematica di Palazzo Vecchio e una visita guidata per il centro storico fiorentino.

CALENDARIO. Date ed orari delle tre attività proposte:

1) Fonti di luce – percorso in città (per tutti a partire dai 10 anni)
• Domenica 19 gennaio h. 17.00
• Domenica 26 gennaio h. 17.00
• Domenica 2 febbraio h. 17.00

2)Intorno a Nettuno – laboratorio in Palazzo Vecchio (per famiglie con bambini dagli 8 anni)
• Sabato 18 gennaio h. 16.30
• Sabato 25 gennaio h. 16.30
• Sabato 1 febbraio h. 16.30

3)Acque e fontane nel Palazzo Ducale – visita in Palazzo Vecchio (per tutti a partire dai 10 anni)
• Domenica 19 gennaio h. 10.00
• Domenica 26 gennaio h. 10.00
• Domenica 2 febbraio h. 10.00.

Per le visite del centro storico il costo equivale a 2 euro, così come per la visita a Palazzo Vecchio (per la quale, però, sarà necessario pagare anche il biglietto di ingresso al museo).