lunedì, 13 Luglio 2026
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Toscana, in arrivo temperature autunnali. Neve in Appennino

Temperature autunnali e neve in Appennino. Anche se il calendario indica che siamo ormai alla fine di maggio, il meteo sembra dire tutt’altro.

“AUTUNNO”. Secondo il Lamma, infatti, le prossime ore e i prossimi giorni in Toscana saranno caratterizzati da temperature autunnali. “Sabato la giornata più fredda – spiega il Lamma – con neve in Appennino oltre 1300-1400m”.

VENERDI’. Ecco le previsioni giorno per giorno. Oggi, venerdì 24 maggio, il tempo previsto sulla nostra regione è “irregolarmente nuvoloso in mattinata sulle zone centro-settentrionali della regione con precipitazioni sparse a carattere di rovescio o localmente temporalesche (neve in Appennino oltre 1400-1500 metri). Poco nuvoloso sulle zone meridionali. Nel pomeriggio variabilità nelle zone interne con possibilità di brevi rovesci, più probabili a ridosso dei rilievi e sulle province di Arezzo e parte di quella di Firenze e Siena; ampie zone di sereno su coste ed Arcipelago. Tempo stabile in serata, ma con tendenza a nuovo aumento della nuvolosità nel corso della notte a partire da ovest. Temperature in diminuzione, su valori ben al di sotto delle medie stagionali”.

SABATO. Sabato 25 maggio tempo “molto nuvoloso con rovesci e temporali diffusi, più frequenti e insistenti sulle zone interne e a ridosso dei rilievi. In concomitanza dei temporali saranno possibili colpi di vento e locali grandinate. Nevicate in Appennino oltre i 1300-1400 m di quota. Venti: moderati o forti occidentali, in particolare lungo la costa e Arcipelago. Mari: agitati a nord dell’Elba, in particolare al largo e nel corso della mattinata, mossi o molto mossi i bacini meridionali. Temperature in ulteriore calo, più sensibile in serata. Valori fino a 7-8 gradi inferiori alle medie stagionali”. A Firenze, ad esempio, la minima prevista dal Lamma è di 10 gradi, la massima di 14.

DOMENICA. Domenica 26, spiega ancora il Lamma, prevista in Toscana “nuvolosità irregolare nel corso della prima parte della giornata più intensa sulle zone interne ed associata a rovesci sparsi o locali temporali. Generale miglioramento dal pomeriggio con ampie schiarite a partire dalla fascia costiera, salvo addensamenti più consistenti sulle zone a ridosso dei rilievi dove saranno possibili brevi e locali rovesci. Temperature: minime stazionarie o in lieve calo, massime in aumento, ma sempre su valori ben al di sotto delle medie stagionali”. A Firenze la temperatura minima prevista è di 9 gradi, la massima di 17.

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Georgofili, 20 anni dalla strage. Uffizi aperti fino alle 23,30 per ricordare

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Vent’anni fa, nella notte tra il 26 e il 27 maggio 1993, una bomba collocata in via dei Georgofili uccideva 5 persone, ne feriva quasi 50 e danneggiava per sempre una parte del patrimonio della Galleria degli Uffizi. Tre dipinti andarono perduti, mentre in totale furono guastate circa 200 opere (150 quadri e 50 sculture), tra quelle esposte e quelle nelle stanze della riserva. Per ricordare l’accaduto e commemorare le vittime, la Direzione del museo e i responsabili della Fondazione non profit Friends of Florence hanno programmato alcune iniziative per domenica 26 maggio: la presentazione di una scultura in bronzo e oro dedicata alla memoria delle vittime e offerta dai Friends of Florence e l’apertura gratuita della Galleria dalle 19 alle 23.30.

IL RICORDO. “Dal ’93 si è consapevoli che gli Uffizi, emblema supremo dell’arte italiana entro una città che è tutta patrimonio dell’umanità, hanno attirato le energie negative del Paese – dice la Soprintendente Cristina Acidini -. Il ricordo di questo deve restare vivo tra noi e soprattutto divenire racconto e dunque messaggio, da trasmettere ai nostri concittadini giovani, che nel ’93 non capirono o non c’erano ancora. La statua di Roberto Barni, che i Friends of Florence hanno voluto donare con la consueta sensbilile generosità, è da oggi un segno di memoria proteso su quella ferita, che il lavoro di tanti ha risarcito”. “Il bronzo che s’è voluto – dice il Direttore degli Uffizi, Antonio Natali – si leverà a una ventina di metri dal suolo, movendo dalla parete degli Uffizi più toccata dal furore dello scoppio, vuol farsi figura di un’aspirazione a staccarsi da terra, a incedere, a guardare avanti e in alto. L’uomo ritto sulla lama sporgente dal muro non se ne sta immoto, ma allunga il passo, portando con sé (anzi, su di sé) cinque piccoli simulacri umani: animule delle persone uccise dalla mafia in via dei Georgofili. Incede, dunque, ma non dimentica il sacrificio. Se ne fa piuttosto conforto per il suo cammino. Quieto, ma risoluto. L’uomo di Barni, di giorno, brillerà al sole con l’oro della sua pelle e, di notte, sarà al centro d’un fascio di luce, sempre. Come memoria, monito e speranza”. Un ricordo delle vittime e un monito per i giovani. Per la prima volta la Fondazione non profit Friends of Florence, presieduta da Simonetta Brandolini d’Adda, sostiene la realizzazione di una scultura dedicata alla commemorazione di un episodio luttuoso che ha segnato la storia italiana, la strage di via dei Georgofili.

L’OPERA. L’opera, dal titolo I Passi d’oro, è stata realizzata dal pistoiese Roberto Barni, scultore di fama internazionale. La scultura, in bronzo e oro, è alta circa 2 metri per 90 centimetri di larghezza: “Ho pensato – dice l’artista toscano – che su una lama simbolo di morte si erga un figura come una vittoria, come una Nike, che con passo deciso avanza portando con sé le cinque persone dorate proprio per ricordare gli esseri umani nel loro splendore della vita, nelle loro case, nelle loro strade”. Il Comune di Firenze, nella persona del presidente del consiglio comunale Eugenio Giani, ospiterà la presentazione dell’opera di Roberto Barni domenica 26 maggio alle 12 nel Salone de’ Dugento di Palazzo Vecchio, cui farà seguito la scoprimento della targa posta in loco dalla Fondazione Friends of Florence, alla presenza delle autorità; poi, all’ora esatta dello scoppio dell’ordigno, le 1.04 del 27 maggio, quando rintoccherà la campana di Palazzo Vecchio, la statua bronzea di Roberto Barni sarà illuminata per la prima volta.

VENT’ANNI FA. “Venti anni fa – ricorda il Presidente del Consiglio Comunale di Firenze, Eugenio Giani – ero assessore nel Comune di Firenze e, in quanto delegato della mobilità e rapporto col territorio, fui il primo ad arrivare in via dei Georgofili. Ricordo ancora l’ingresso degli Uffizi, il Presidente dell’Accademia, Scaramuzzi, il clima di violenza, desolazione e rabbia che trovammo e soprattutto quando furono estratte dalle macerie le salme della famiglia Nencioni. Il ricordare oggi, con una testimonianza culturale di alto livello come la statua di Roberto Barni, riunisce il segno della speranza e il sogno di un’Italia migliore che Caterina, Nadia, Dario e gli altri avrebbero sicuramente mantenuto in un’esistenza tremendamente infranta”. “Lo scopo di Friends of Florence – dice la Presidente Simonetta Brandolini d’Adda – non è soltanto il restauro del patrimonio culturale, i grandi e piccoli progetti in Toscana, i programmi su Michelangelo, Leonardo, Dante o i progetti dedicati ad altre epoche di storia o cultura. Il nostro credo e la nostra missione abbracciano la salvaguardia della bellezza, la tutela del patrimonio di secoli, la conservazione della memoria umana per il presente, per i nostri figli e per le generazioni future. Quello che è successo in via dei Georgofili il 27 maggio 1993 simboleggia il male nel mondo, che vorrebbe distruggere non soltanto vite umane, ma anche la nostra memoria, la nostra anima e la nostra identità. Siamo perciò onorati e fieri di poter dare un segno concreto e convinto alla società e alla civiltà con la realizzazione di questo monumento creato da Roberto Barni. Si tratta di una grande opportunità di donare a Firenze un’opera legata alla storia recente di questa città e contribuire affinché ciò che è stato non si ripeta mai più. Ringraziamo per questo la Soprintendente Cristina Acidini, il Direttore della Galleria degli Uffizi Antonio Natali, lo scultore Roberto Barni e tutti coloro che hanno collaborato affinché tutto ciò fosse possibile”. Ai lavori murari d’innesto del monumento bronzeo ha contribuito la CMSA, impresa partecipe della realizzazione del progetto ‘Nuovi Uffizi’.

Le altre iniziative: Georgofili, visitare gli Uffizi sostenendo il Meyer ”Scatti di dolore” sui Georgofili in mostra a Palazzo Vecchio Georgofili, un girotondo di seicento bambini per ”abbracciare” Caterina

Una domenica di corsa (con la maglia viola): ecco la Deejay Ten

Il colore della T-shirt ha messo d’accordo tutti.

L’INIZIATIVA. Sarà viola la maglietta ufficiale della Deejay Ten, che si correrà domenica 26 maggio per le vie del centro storico di Firenze. Il capo tecnico firmato Nike, con lo slogan “Run like a deejay”, verrà regalato ai podisti insieme al pacco gara e al pettorale da ritirare sabato nel Deejay Village situato in piazza Santa Croce. Il villaggio aprirà le porte dalle 10 alle 20 del giorno antecente alla gara e domenica dalle 7 fino a mezz’ora prima della partenza. Il via della Deejay Ten, la corsa non competitiva di 10 km, e della Deejay Five, la non competitiva di 5 km, sarà in piazza della Signoria alle 9.30, dove saranno situati anche gli spogliatoi e si potrà consegnare (almeno 30’ prima della partenza) la sacca con gli indumenti personali presso il deposito borse, dopo avere applicato l’adesivo del tuo numero di pettorale (solo sacche ufficiali, non sono ammesse valigie e/o bagagli da viaggio).

IL PERCORSO. Il fiume di maglie viola imboccherà Via Calzaiuoli per dirigersi verso Piazza Duomo. Poi da Piazza della Repubblica a Piazza del Mercato Nuovo, Via Por Santa Maria. E una volta percorso il Lungarno Acciaiuoli, i runner passeranno il Ponte Santa Trinita, gireranno verso il Lungarno Guicciardini. Dopo Piazza Nazario Sauro imboccheranno Via dei Serragli. Da Piazza della Calza il percorso della Deejay Ten e quello della Deejay Five si divideranno: chi correrà la 5 km prenderà Via Romana per tornare in via Magliabechi all’angolo proprio con Piazza Santa Croce. Mentre i podisti iscritti alla 10 km cominceranno a salire sui tornanti del Viale dei Colli. Tagliato il traguardo si potrà ritirare la sacca personale ed accedere nuovamente agli spogliatoi (non sono previste le docce). Chi non fosse riuscito a iscriversi entro le ore 12 di giovedì 23 maggio, potrà farlo nel caso in cui avanzassero dei pettorali, sabato all’interno del Deejay Village. Tale comunicazione avverrà sul sito ufficiale della corsa: http://www.deejayten.it/.

VIABILITA’. Per quanto riguarda i provvedimenti di circolazione per la Deejay Ten e Five, oltre al divieto di transito lungo i due percorsi il giorno della gara, sabato alle 12 scatteranno i divieti in via Magliabechi, a cui seguirà domenica alle 6 il divieto di sosta in piazza della Calza.

L’appuntamento: Da Firenze a Faenza, torna la ”mitica” 100 km del passatore

Visita gratuita al cimitero ebraico

Un viaggio (gratuito) nella storia ebraica di Firenze.

VISITA. Alle 11 di domenica 26 maggio, infatti, si terrà una visita guidata al Cimitero Monumentale ebraico di viale Ariosto, alla presenza dell’architetto Renzo Funaro, presidente dell’Opera del Tempio di Firenze e curatore dei lavori di restauro in corso.

INIZIATIVA. La visita rientra nell’iniziativa “Pomeriggio al Museo”, organizzato dalla Comunità ebraica di Firenze, è gratuita e non necessita di prenotazioni.

CIMITERO. Un’ottima occasione per passeggiare in un pezzo di storia di Firenze. Quello di viale Ariosto fu infatti il quarto cimitero ebraico di Firenze, rimasto in uso fino al 1880, e ospita tombe risalenti anche al Seicento, oltre a monumenti funebri di elevata bellezza. Per maggiori informazioni: 055-245252.

Le altre iniziative: Fine settimana fra escursioni e natura con ”Anpilandia” Un weekend a tutta natura con ”Ruralia” Un weekend con il ”Florence Dragon Boat Pink Meeting” Il Blues italiano in concerto per solidarietà Gelati, il festival avanti fino a domenica All’Obihall la nuova ”HappyLand” dello sport

Leggi anche: Domenica ”dona il tuo sangue al Meyer”

Riqualificazione in Oltrarno, da lunedì il cantiere in via Sant’Agostino

Oltrarno, da lunedì 27 maggio il cantiere si sposta in via Sant’Agostino.

VIA SANT’AGOSTINO. Vanno avanti i lavori di riqualificazione del lastrico e dei sottoservizi nella zona di piazza Santo Spirito. È terminato in questi giorni l’intervento nel tratto di strada che costeggia la piazza (la carreggiata è di nuovo utilizzabile da pedoni e biciclette ma non ancora dai veicoli, per permettere la “maturazione” della posa delle pietre) e da lunedì il cantiere si sposta in via Sant’Agostino.

VIABILITA’. In concreto, i lavori consistono nel rifacimento ex novo del lastrico della carreggiata con pietra nuova, ai quali si aggiungono anche gli interventi di adeguamento della rete di distribuzione del gas e di quella idrica da parte di Toscana Energia e Publiacqua. Tornando al cantiere, il tratto interessato dai lavori è quello compreso tra piazza Santo Spirito e via di Maffia. Dal punto di vista della circolazione, il tratto interessato dal cantiere sarà chiuso, mentre nel tratto successivo (da via di Maffia a via dei Serragli) potranno circolare in deroga i titolari di passi carrabili in via di Maffia e via Sant’Agostino. Nelle fasce orarie di ingresso/uscita degli alunni dal plesso scolastico di via di Maffia è invece previsto un divieto di transito (8.20-8.20, 12.20-12.40 e 16.15-16.40). Nel tratto via di Maffia-via dei Serragli sarà istituito anche un divieto di sosta con rimozione forzata. Anche la corsia di collegamento tra via Mazzetta e via Sant’Agostino (adiacente a piazza Santo Spirito) sarà chiusa al transito con deroga per i mezzi della Fratellanza Militare diretti a due stalli di sosta istituiti ad hoc.

ALTRE STRADE. Previsti anche altri provvedimenti collaterali: ovvero in via delle Caldaie, da piazza Santo Spirito a via dei Preti, scatterà un divieto di sosta su ambo i lati con rimozione forzata, mentre il tratto da via dei Preti a via Mazzetta diventerà a senso unico con obbligo di svolta a destra all’incrocio con piazza Santo Spirito (verso via Romana). Divieto di sosta anche in via Michelozzi, via di Maffia (eccetto spazi riservati a biciclette e motocicli con validità dalle 7 alle 18), via di Santo Spirito (nel tratto da via di Maffia a via dei Geppi con anche istituzione di un senso unico verso via dei Geppi), via del Campuccio (da via dei Serragli a via Romana, confermato il senso unico verso via Romana).

Versilia, la mareggiata ”mangia” la spiaggia. A Firenze problemi per i voli

L’allerta era scattata, ma il mare ha colpito ugualmente.

MAREGGIATA. Nella notte scorsa, infatti, un’imponente mareggiata ha investito violentemente i litorali della Versilia e della Marina di Pisa.

DANNI. Tratti di spiaggia, soprattutto in località Lido di Camariore, in provincia di Lucca, sono stati “mangiati” dal mare, causando danni agli stabilimenti balneari della zona.

VOLI. Disagi per il maltempo anche a Firenze, dove il forte vento ha causato ritardi e cancellazioni di alcuni voli all’aeroporto Amerigo Vespucci.

L’allarme: In Toscana scatta l’allerta per mareggiate

Fiocco azzurro al Parco degli Animali: è nato Biagio

E’ nato Biagio: fiocco azzuro al Parco degli Animali.

LA NASCITA. La madre era stata trovata a fine marzo mentre vagava senza meta in via Rocca Tedalda: era microcippata ma il proprietario risultava irreperibile e così Giada, una American Staffordshire Terrier di circa due anni, alla fine è approdata al Parco degli Animali, il canile rifugio comunale di Ugnano. Ben presto gli operatori si sono accorti che la canina era incinta e il 22 maggio scorso è nato Biagio, un piccolino pezzato bianco e tigrato.  

CUCCIA PARTO. “Siamo molto contenti di questa nascita”, afferma l’assessore all’Ambiente Caterina Biti, raccontando che sia la madre che il cucciolo, subito visitati del veterinario e trovati in ottimo stato, sono stati sistemati nel locale realizzato nella nuova struttura proprio per casi come questi, con il condizionamento dell’ aria e una specifica ”cuccia parto” per il confort della madre e del cucciolo.

PERSONALE. Tutti e due sono costantemente seguiti dal personale del Parco “che anche in questo caso ha dimostrato grande competenza e dedizione – sottolinea l’assessore – facendo sì che Giada non manifestasse ansia e stress (che spesso portano a comportamenti protettivi e aggressivi) e consentendo una più semplice gestione sia della madre sia del piccolo”.

Alle Coop del quartiere 5 ”una spesa di beneficenza”

Una spesa a favore delle famiglie disagiate.

COOP. Questa l’iniziativa presente domani, sabato 25 maggio, nei supermercarti Coop del Quartiere 5, alle Piagge, in piazza Leopoldo, in via Carlo del Prete e in via Forlanini, organizzata dalla Rete di solidarietà del quartiere, con la collaborazione della sezione Soci coop Nord Ovest e Unicoop Firenze.

SOLIDARIETA’. Partecipare sarà semplice, basterà infatti fare una spesa aggiuntiva, di prodotti alimentari e per l’igiene personale, che sarà successivamente distribuita fra le famiglie bisognose.

VOLONTARI. Per qualsiasi chiarimento in merito, nei supermercati saranno presenti i volontari, riconoscibili con una apposita pettorina.

Palazzo di Giustizia, nuovo allarme bomba: era falso. Un fermato

Un nuovo falso allarme bomba al Palazzo di Giustizia.

BOMBA. La notizia era giunta questa mattina, tramite una telefonata, che annunciava lo scoppio di una bomba a mezzogiorno, nell’edificio.

EVACUAZIONE. In seguito a questo nuovo allarme, tutti i lavoratori erano stati evacuati dal Tribunale.

CONTROLLI. Subito sono partiti i controlli di routine all’interno del palazzo, che hanno dato esito negativo sulla presenza di un ordigno.

SOSPETTATO. E proprio durante questi controlli, la polizia ha fermato un uomo, sospettato di essere l’autore della telefonata.

Castagneto Carducci, sangue della vittima sui pantaloni del senegalese

Fu trovata in un uliveto il primo maggio scorso.

OMICIDIO. Per l’omicidio della giovane 19enne, uccisa a Castagneto Carducci, fu fermato un ragazzo senegalese, conoscente della vittima.

SANGUE. Da quanto riferito dal procuratore di Livorno, Francesco De Leo, dagli esami effettuati dal Ris di Roma è emerso che il sangue sui pantaloni del ragazzo, è “perfettamente sovrapponibile” a quello della giovane vittima, “oltre ogni ragionevole dubbio”.

Il fatto: 19enne uccisa a Castagneto Carducci, fermato un giovane. Veglia in piazza