martedì, 14 Luglio 2026
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Eccidio di Stazzema, no alla riapertura delle indagini. ”Un’offesa alla memoria”

“Una nuova offesa alla memoria delle vittime della strage di S. Anna di Stazzema e al dolore dei sopravvissuti, alla Resistenza e alla storia del nostro Paese”. Queste le parole con cui il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi commenta la decisione della procura generale di Stoccarda di respingere la richiesta di riaprire le indagini su cinque presunti autori dell’eccidio.

“OFFESA”. “Dopo l’archiviazione del procedimento contro i responsabili, questa decisione della procura di Stoccarda di non riaprire le indagini a carico di cinque ex SS della 16/a divisione Rechfuerher, individuati dalla ricerca dello storico Carlo Gentile grazie a nuove prove da lui raccolte, è una nuova offesa”, dice Rossi.

ELEMENTI. Da quanto si apprende, secondo la procura tedesca nello studio dello storico Carlo Gentile non ci sarebbero nuovi elementi per dimostrare una premeditazione da parte degli ex membri della 16/a Divisione Reichsfuehrer.

LA SPERANZA. La possibile riapertura delle indagini sugli ex SS aveva riacceso la speranza sul bisogno di giustizia per le 560 vittime del terribile eccidio. Speranza che aveva trovato alimento anche dalla recente visita a S. Anna da parte del presidente Giorgio Napolitano insieme al presidente tedesco Joachim Gauck. “La Regione Toscana da sempre coltiva e difende la sua memoria, e per questo continueremo nella ricerca della verità al di là di ogni cavillo giuridico”, ha aggiunto il presidente Rossi.

Droga e soldi in casa, arrestato uno spacciatore alle Cure

Arrestato uno spacciatore alle Cure.

L’ARRESTO. Nella tarda mattinata di ieri la squadra mobile di Firenze ha arrestato un cittadino marocchino di 20 anni per il reato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Gli uomini della Sezione Antidroga, guidati dal dottor Alessandro Ausenda, hanno sequestrato nella sua abitazione in zona Cure 76 grammi di marijuana, una dose di cocaina, 1.500 euro in contanti, una bilancina di precisione e materiale per il confezionamento degli stupefacenti.

APPOSTAMENTI. All’arresto la polizia è arrivata dopo appostamenti e servizi di osservazione, durante i quali gli investigatori hanno sorpreso il magrebino uscire da una palazzina in compagnia di due giovani acquirenti fiorentini. Questi ultimi sono stati trovati in possesso di una dose di cocaina acquistata poco prima dal pusher e per questo segnalati quali assuntori di sostanze stupefacenti.

IN CAMERA. Individuato l’appartamento all’interno dello stabile, gli agenti hanno sorpreso ieri il 20enne in possesso di un considerevole quantitativo di stupefacente nascosto all’interno della sua camera, insieme a denaro contante e a tutto l’occorrente per preparare la droga per la vendita al dettaglio.

Firenze saluta il Monni: il funerale in teatro

Firenze saluta il Monni.

IL SALUTO. E lo fa nel luogo da sempre più amato dall’attore: il teatro. Il teatro di Rifredi – dopo la camera ardente allestita anche nel pomeriggio di ieri – apre nuovamente le sue porte questa mattina, a partire dalle 10, per un ultimo saluto a Carlo Monni (foto Pino Le Pera). 

IL FUNERALE. Poi, nel pomeriggio, alle 15, sempre in teatro, si svolgerà la cerimonia funebre, tenuta da don Andrea Bigalli responsabile dell’Associazione Libera della Toscana.

RICORDI. Tanta la commozione da quando si è diffusa la notizia della sua scomparsa, tanti i commenti e i ricordi che in molti hanno voluto lasciare, chi ha avuto la fortuna di conoscerlo e di lavorare con lui, ma anche semplici cittadini affascinati da quel personaggio sicuramente particolare, che certo non passava inosservato.

LA CARRIERA. L’attore, che aveva settant’anni, era malato da tempo. E ora in tanti ricordano quelle che sono state le sue apparizioni più celebri e di successo, come quella in Berlinguer ti voglio bene a fianco di Roberto Benigni. Ma non solo: tanti anche i registi con cui Monni ha lavorato nella sua carriera, tanto il suo impegno, e il suo amore, per il teatro.

RENZI. Fra i messaggi arrivati anche quello del sindaco Renzi. “Lo ricordo come attore di cinema e teatro – dice il primo cittadino – ma anche per il suo impegno nel sociale e nel territorio fiorentino. Negli ultimi anni ci incontravamo a volte al parco delle Cascine, dove lui andava a correre e che anch’io frequento nel tempo libero”. “Alla sua famiglia – conclude – l’affetto mio personale e di Firenze”.

La scomparsa: Addio Monni, tutta Firenze lo piange

Riqualificazione del lastrico in piazza Duomo: chiude via del Proconsolo

Lavori di riqualificazione del lastrico in piazza Duomo, da giovedì scatta la chiusura di via del Proconsolo.

I LAVORI. Proseguono infatti  i lavori di riqualificazione del lastrico in piazza Duomo, in corrispondenza dell’incrocio con via dell’Oriuolo e via del Proconsolo. Da giovedì 23 maggio il cantiere andrà a interessare il primo tratto di via del Proconsolo, e quest’ultima strada sarà chiusa al traffico.

PROVVEDIMENTI. Il divieto di transito interesserà il tratto via dell’Oriuolo-via dei Maccheroni, mentre l’altro tratto rimane a senso unico con accesso solo da via dei Maccheroni. Provedimenti anche su via dell’Oriuolo (divieto di sosta da via del Proconsolo a via Portinari con sosta risenvata carico e scarico merci , senso unico da Duomo a via Portinari), via dei Bonizzi (all’incrocio con via dello Studio divieto di transito ai veicoli di larghezza superiore a 1,80 metri) e via del Corso (all’incrocio con via dello Studio divieto di transito per i mezzi superiori ai 3,5 quintali).

ITINERARIO ALTERNATIVO. I mezzi autorizzati e diretti in piazza Duomo dovranno quindi utilizzare l’itinerario alternativo via del Corso-via dello Studio-piazza Duomo-via dell’Oriuolo-via Folco Portinari). L’intervento si concluderà sabato 1° giugno.

Gelati, il festival avanti fino a domenica

 

Il Firenze Gelato Festival non chiude.

TAR. Un provvedimento d’urgenza emesso dal Tar questa mattina annulla la decisione del Comune di limitare la manifestazione a tre giorni, perchè tale delibera “non appare assistita da una sostanziale e congrua motivazione, oltre ad essere caratterizzata da evidente genericità”, e permette quindi al Festival del Gelato di proseguire fino a domenica sera, 26 maggio. Lunedì e martedì, 27 e 28 maggio, serviranno per smantellare le strutture e gli stand e liberare le piazze.

RINGRAZIAMENTI. Un sollievo per l’ideatore e organizzatore della manifestazione, Gabriele Poli: “Ringraziamo sponsor, fornitori, collaboratori straordinari, gelatieri e l’Istituto Saffi che in questi giorni di tensione e incertezza ci hanno sostenuti e hanno creduto nel Festival. Il ringraziamento più grande va ai Fiorentini che hanno affollato le piazze di sorrisi e complimenti, dandoci la forza di non mollare.”

DANNI. “Il provvedimento del Tar – aggiunge Poli – è giunto questa mattina, in tempo utile per riparare ai danni ed evitare licenziamenti, causati da una chiusura anticipata del Festival”.

GELATIERI. Con la notizia di oggi, tutte le operazioni di sgombero sono state repentinamente bloccate e i maestri gelatieri sono stati ricontattati per far ritorno al Festival, ma sui venti in programma da domani, per partecipare al secondo turno dell’evento, solo quincidi hanno confermato la loro presenza. Quattro sono in forse e uno, proveniente dal Marocco e già tornato in patria, ha rinunciato a partecipare al Festival.

RIPARTENZA. Ad ogni modo la manifestazione riparte, e già nel pomeriggio il laboratorio “Buontalenti” tornerà a produrre gelato.

GELATO GRATIS. E per festeggiare al meglio la riapertura del Festival, stasera, dalle 20 alle 22, in piazza Santa Maria Novella, verrà offerta gratuitamente una crema fiorentina a tutti i fiorentini presenti.

BUONSENSO. Il modo migliore per celebrare la “eccellenza del Made Italy, la nostra gastronomia”, come ha ricordato Gianfranco Vissani e per ringraziare il fatto che “alla fine ha vinto il buonsenso”.

Leggi anche: Il ”Pinolo” vince il Firenze Gelato Festival

Tripadvisor: Firenze ottava ”meraviglia” del mondo

Firenze ottava al mondo tra le destinazioni più apprezzate dai viaggiatori internazionali, sesta a livello europeo e Italia.

LA CLASSIFICA. E’ quanto sostiene il sito di viaggi TripAdvisor, che ha annunciato oggi i vincitori dei Travelers’ Choice Destinations Awards 2013, che assegnano i riconoscimenti alle migliori destinazioni di viaggio nel mondo in base a milioni di recensioni e opinioni di valore da parte dei viaggiatori di TripAdvisor. I vincitori dei premi sono stati determinati in base alla popolarità della destinazione tendendo in considerazione le mete più apprezzate dagli utenti e quelle con il rating più alto.

FIRENZE. Ottime notizie per Firenze, che ha conquistato l’ottava posizione a livello mondiale (sesta a livello Europeo e terza in Italia) nella classifica delle destinazioni più apprezzate dai viaggiatori internazionali. “Basati sulle opinioni di milioni di viaggiatori da tutto il mondo, i TripAdvisor Travelers’ Choice awards aiutano a identificare la destinazione più votata e più amata dai viaggiatori”, ha dichiarato Valentina Quattro, portavoce di TripAdvisor per l’Italia. “I riconoscimenti mettono in luce i 412 vincitori nel mondo, incredibili località che offrono qualcosa di unico a qualunque tipo di viaggiatore per pianificare il prossimo viaggio perfetto. Firenze può essere davvero orgogliosa del prezioso riconoscimento ricevuto dai viaggiatori non solo a livello nazionale ed europeo ma anche a livello mondiale”. “Firenze è salita dal dodicesimo all’ottavo posto e questo risultato ci fa particolarmente piacere, perché premia l’impegno della città nel perseguire la qualità dell’offerta turistica – sottolinea l’assessore al Turismo del Comune di Firenze Sara Biagiotti – Il nostro obiettivo è coniugare la tutela del nostro straordinario patrimonio artistico con l’innovazione e l’accoglienza: vogliamo investire sulla bellezza”.

ITALIA. Prima classificata a livello nazionale è Roma, seguita da Venezia. Alle spalle di Firenze troviamo nell’ordine Milano, Napoli, Bologna, Riccione, Bellaria-Igea Marina, Selva di Val Gardena e Cattolica.

CLASSIFICHE. Queste le classifiche:

Top 10 Travelers’ Choice Destinations in Italia:

1.   Roma

2.   Venezia

3.   Firenze

4.   Milano

5.   Napoli

6.   Bologna

7.   Riccione

8.   Bellaria-Igea Marina

9.   Selva di Val Gardena

10. Cattolica

 

Top 10 Travelers’ Choice Destinations in Europa:

1.     Parigi, Francia

2.     Londra, Regno Unito

3.     Roma, Italia

4.     Barcellona, Spagna

5.     Venezia, Italia

6.     Firenze, Italia

7.     Praga, Repubblica Ceca

8.     Berlino, Germania

9.     Istanbul, Turchia

10.  San Pietroburgo, Russia

 

Top 10 Travelers’ Choice Destinations nel mondo:

1.     Parigi, Francia

2.     New York City, New York

3.     Londra, Regno Unito

4.     Roma, Italia

5.     Barcellona, Spagna

6.     Venezia, Italia

7.     San Francisco, California

8.     Firenze, Italia

9.     Praga, Repubblica Ceca

10.  Sydney, Australia

Ucciso dopo una rissa a Sesto Fiorentino, altri due arresti

Ucciso dopo una rissa fuori da un locale a Sesto Fiorentino, altri due arresti.

GLI ARRESTI. All’alba di oggi i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Signa, su ordine del G.I.P. Monti, hanno arrestato e portato a Sollicciano due uomini di 34 e 36 anni, residenti a Firenze, pregiudicati e originari dell’ex Jugoslavia, in esecuzione di altrettante ordinanze di custodia cautelare in carcere per i reati di rissa aggravata e omicidio preterintenzionale in concorso.

LE INDAGINI. Le indagini, condotte dai militari e coordinate dal sostituto PM dott. Massimo Lastrucci della Procura fiorentina, erano scattate dopo la rissa avvenuta nella notte tra il 12 e 13 dicembre scorsi all’esterno di un locale di Sesto Fiorentino, nel corso della quale era deceduto, per le lesioni subite, un albanese di 21 anni. Le indagini avevano già consentito l’arresto in flagranza nell’immediatezza di quattro uomini, nonché l’esecuzione, a gennaio 2013, di un’ordinanza di custodia cautelare a carico del presunto autore dell’omicidio, tutt’ora detenuto nel carcere di Sollicciano.         

LA “BATTAGLIA”. L’attività condotta dai militari, che hanno passato al setaccio le immagini dei sistemi video, effettuato sopralluoghi, ricostruito i movimenti degli indagati e raccolto le testimonianze dei presenti, riuscendo a superarne anche la reticenza e il timore per la propria incolumità personale, ha consentito di ricostruire nei minimi dettagli la dinamica di una violentissima “battaglia”, con dieci persone all’esterno del locale pronte a fronteggiarsi con bastoni, mazze e bottiglie di vetro.

Sequestrata una discarica, 17 denunce

E’ stato sequestrato dalla guardia di finanza un intero impianto di smaltimento di rifiuti urbani, speciali e tossici, di oltre 2.000 mq nell’area di Sesto Fiorentino-Osmannoro. Diciassette persone sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria fiorentina per reati in materia ambientale e ricettazione.

RIFIUTI. Nell’impianto – viene spiegato – erano presenti circa 1.600 tonnellate di rifiuti di materiale ferroso, anche gravemente inquinante, e 15 automezzi pronti a scaricare oltre 7 tonnellate di rifiuti e rottami metallici nonché oltre una tonnellata di rame trafugato alla Rete Ferroviaria Italiana, e un motociclo anch’esso rubato. L’operazione ha preso avvio da un’attività di controllo del territorio svolta dal Gruppo di Firenze, che ha permesso di notare nella zona industriale dell’Osmannoro un afflusso considerevole di furgoni chiusi, con vetri oscurati, alcuni con targa di paesi dell’est Europa (Romania e Bulgaria). Luogo di destinazione degli autoveicoli era una società di Sesto Fiorentino operante nel settore  dello smaltimento dei rifiuti urbani, speciali, tossici e nocivi prodotti da terzi, comprese le varie fasi di conferimento, raccolta e riciclo dei medesimi, nonché l’ammasso, il deposito e la discarica sul suolo, ivi compresa la loro commercializzazione.

RAME. Alcuni giorni fa, l’intervento delle fiamme gialle fiorentine presso la società di Sesto Fiorentino ha consentito di constatare che nel piazzale della società erano presenti 15 automezzi in attesa di depositare i loro rifiuti, molti dei quali pericolosi (batterie esauste, parti di motori con sversamento di olii, bombole per il gas) per il cui smaltimento sono previste specifiche procedure di cui la società era sprovvista, senza  le prescritte autorizzazioni. A bordo di due automezzi, inoltre, è stata ritrovata oltre una tonnellata di rame che, sottoposto ad analisi da parte di tecnici della Rete Ferroviaria Italiana Spa, è risultato essere proveniente da cavi di messa a terra di pali e cavi di alimentazione sezionatori elettrici, già oggetto di furti perpetrati sulla tratta ferroviaria ordinaria Firenze-Viareggio e sulla linea alta velocità Firenze-Bologna.

IL MOTORINO. A bordo di un altro automezzo presente nel piazzale è stato trovato un motociclo oggetto di furto alcune settimane fa, che è poi stato restituito al legittimo proprietario. Tutta l’area, i mezzi presenti nonché i materiali depositati e presenti a bordo degli autoveicoli sono stati sequestrati dall’Autorità giudiziaria fiorentina.

Meteo, ancora incertezza: tempo instabile fino a fine mese

Niente da fare, il sole sembra proprio non farcela a ”conquistare” la Toscana.

PREVISIONI. Per la persistenza sull’Europa di un’area depressionaria – spiega il Lamma – il tempo sarà “nel complesso instabile fino alla fine del mese”. Nessuna certezza, dunque, e giornate ancora all’insegna dell’incertezza.

MERCOLEDI’. Ma ecco quali sono le previsioni del Lamma per i prossimi giorni. Mercoledì 22 maggio il tempo previsto in Toscana è “in mattinata nuvoloso con possibili piogge sulle estreme zone meridionali. Ampie schiarite dal pomeriggio. Temperature: in lieve calo nei valori massimi”.

GIOVEDI’. Giovedì 23 cielo “in mattinata parzialmente nuvoloso o temporaneamente nuvoloso con possibilità di locali precipitazioni sulle zone settentrionali e orientali. Dal pomeriggio poco nuvoloso salvo locali addensamenti”.

DA VENERDI’. Venerdì 24 maggio il Lamma prevede sulla nostra regione “nuvolosità variabile. Possibilità di locali precipitazioni”, sabato 25 tempo “nuvoloso . Pioggia probabile su gran parte della regione. Temperature in ulteriore lieve calo”.

Litigano a coltellate per una ragazza, tre sfregiati alle Cascine

All’ospedale sono finiti in tre.

SFREGIO. Tre tunisini, due sui trent’anni e un 19enne, feriti al volto con colpi da “arma bianca” da un marocchino.

LITE. A scatenare la violenta lite, avvenuta alle Cascine di Firenze, sembrano esser stati degli apprezzamenti rivolti alla ragazza di uno dei tre tunisini, da parte dell’aggressore.

FUGA. La lite sembra essere poi sfociata in una vera schermaglia armata e il marocchino, munito di un trinchetto, ha sfregiato al volto i tre tunisini, infierendo su naso e guance, per poi fuggire.

INDAGINI. Sul posto sono intervenute quattro ambulanze, per soccorrere gli aggrediti, e i carabinieri, che hanno avviato le indagini per verificare la veridicità dei fatti.