sabato, 18 Luglio 2026
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Coltivavano canapa in un armadio-serra, arrestati

Avevano “trasformato” un armadio in una serra per coltivare canapa indiana. E’ accaduto nel Senese.

ARRESTO. I creativi autori del marchingegno sono due incensurati, che sono stati scoperti dalla squadra mobile di Siena e arrestati ai domiciliari.

ARMADIO. La polizia ha spiegato che dentro l’armadio i due avevano ricreato “un sistema di riscaldamento e climatizzazione, con tanto di lampade a luce calda, termostato e ventilatore, oltre ad un sistema automatico di irrigazione con temporizzatore”. Una vera e propria serra, insomma.

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Air One, nuove rotte verso la Russia

Novità per la stagione estiva in casa Air One, dall’aeroporto di Pisa.

RUSSIA. A maggio, la compagnia low cost dell’Alitalia, introdurrà nuovi collegamenti aerei verso Mosca, con arrivo a Sheremetyevo, e San Pietroburgo. Questo è quanto è stato comunicato oggi da da Gina Giani, Amministratore Delegato e Direttore Generale di SAT, e da Laura Cavatorta, Direttore di Air One.

MOSCA. I voli verso Mosca saranno effettuati due volte a settimana, martedì e sabato con partenza da Pisa alle 22 e arrivo alle 3,45, ora locale. I rientri sono fissati per mercoledì e domenica, con partenza alle 4,25, ora locale e arrivo nella città toscana alle 6,15. La tratta sarà attiva dal 25 maggio al 29 settembre e il prezzo del biglietto partirà da 99 euro.

SAN PIETROBURGO. Per San Pietroburgo è previsto un solo collegamento settimanale, con decollo dal Galileo Galilei alle 21,45 di giovedì e arrivo alle 3,15, ora locale. Il rientro è previsto per il venerdì, con partenza alle 4,25, ora locale e arrivo a Pisa alle 6. La tratta sarà attiva dal 30 maggio al 27 settembre, a partire da 89 euro a biglietto.

COLLEGAMENTI. Ma oltre a queste eclatanti novità, per la stagione estiva Air One aumenterà i suoi collegamenti dall’aeroporto di Pisa anche per altre destinazioni. Riattiverà le tratte per Olbia e per Palma di Maiorca, con quattro frequenze settimanali, essendo importanti mete turistiche per i toscani. In totale Air One collegherà l’aeroporto Galileo Galilei con sette destinazioni, due italiane, Catania e Olbia, e cinque estere, Tirana, Praga e le già citate Mosca, San Pietroburgo e Palma di Maiorca.

INVESTIRE. “Finalmente Pisa e la Toscana tornano ad essere collegate alla Russia grazie a i nuovi collegamenti Air One verso Mosca e San Pietroburgo” – ha dichiarato Laura Cavatorta, Direttore di Air One – “Proseguiamo l’impegno su Pisa, consolidando la nostra presenza su uno scalo dove operiamo da quasi due anni con grande soddisfazione da parte nostra e, da quello che ci dicono i risultati sul Galileo Galilei, anche da parte di chi ci sceglie. La risposta dei clienti ci spinge a continuare a investire sulla strada della proposizione di un’offerta più ampia di collegamenti che si distinguano per tariffe basse e meno compromessi per il cliente rispetto a compagnie low cost tradizionali. Anche i due nuovi collegamenti per la Russia sono in linea con questa strategia di
venire incontro alle esigenze che gli stakeholders locali ci manifestano e di soddisfare, con voli a prezzi ridotti e con un servizio di qualità, un territorio abituato da anni ad offerte basate solo sul prezzo”.

VASTA SCELTA. Anche Gina Giani, Amministratore Delegato e Direttore Generale di SAT S.p.A., è soddisfatta della collaborazione con Air One: “Siamo lieti che Air One abbia deciso di rafforzare il proprio network dall’aeroporto di Pisa. Le nuove rotte verso San Pietroburgo e Mosca e la ripresa delle rotte estive per Olbia e Palma di Maiorca ci consentono di offrire ai nostri passeggeri un ampio ventaglio di scelta anche per la prossima stagione estiva, confermando il Galilei come Gateway della Toscana. Con le 77 destinazioni complessive previste per la Summer 2013, abbiamo proposte per tutti i gusti e per tutte le esigenze”.

A Fiesole scatta l’operazione ”salva rospo innamorato”

Con la primavera arriva la stagione dell’amore. Cupido colpisce anche rospi, rane e tutti gli anfibi che, con l’ardore e l’imprudenza di qualsiasi innamorato, lasciano i luoghi dove hanno passato l’inverno e si dirigono nelle zone umide per riprodursi.

STRADE. Il problema per questi animali è l’attraversamento delle strade, che avviene soprattutto di sera, e che spesso infrange sull’asfalto tutti i loro sogni di aver una prole numerosa.

OPERAZIONE. Ecco quindi che nel comune di Fiesole i volontari del Wwf Toscana si sono impegnati per evitare questo vero eccidio “naturale”. Con l’operazione “salva rospo innamorato”, i volontari, muniti di torce e secchi, aiutano gli animaletti ad attraversare la strada, permettendo loro di raggiungere il lago di Villa Peyron nel bosco di Fontelucente e il lago di Romena a Compiobbi, luoghi prediletti da molti anfibi per riprodursi e deporre le uova.

VOLONTARI. “Una delle principali cause di morte di questi animali è rappresentata dalle macchine – spiega l’assessore all’Ambiente del Comune di Fiesole Luciano Orsecci –, anche perché i rospi si muovono preferibilmente nelle ore serali quando il traffico è molto intenso. L’aiuto dato dai volontari del WWF Toscana è molto importante, anche perché questi animali sono utili per l’ambiente”.

ANIMALI. “Tutti i dati che vengono raccolti in queste occasioni – afferma Carlo Scoccianti, biologo del Wwf Toscana – sono utili per monitorare lo status delle popolazioni e nei casi di maggior rischio per trovare le soluzioni tecniche definitive come quella di allestire, al bisogno, appositi sottopassi o stagni alternativi a monte dei punti di attraversamento. In Italia  molti di questi interventi sono già stati realizzati dal Wwf in collaborazione con gli enti locali competenti. Gli animali sono un patrimonio comune e anche nel rispetto della legge regionale vigente essi sono tutti protetti come anche il loro habitat riproduttivo”. Per maggiori informazioni: Wwf Toscana 338.3994177.

Oggi l’udienza preliminare per la strage di Viareggio

Occorreva una sede più “capiente”, per gestire parti civili, difensori e consulenti degli imputati.

SEDE. Così l’udienza preliminare sulla strage di Viareggio del 29 giugno 2009, che causò trentadue vittime, si è avviata questa mattina nel polo fieristico di Lucca, dove per l’occasione è stato “trasferito” il Tribunale.

CORTEO. I familiari delle vittime sono arrivati assieme, in un mini corteo capeggiato da uno striscione recante tutte le foto delle vittime e la scritta, “Viareggio 29.6.2009. Niente sarà più come prima”.

Gli azzurri partono da Pisa per Malta. Per Prandelli un dubbio di formazione

L’Italia parte da Pisa alla volta di Malta.

LA PARTITA. Dopo l’allenamento a Coverciano di questa mattina, alle 17 la Nazionale di Cesare Prandelli partirà per Malta, dove domani sera (ore 20,45) è attesa da una partita valida per la qualificazione alla Coppa del Mondo.

PRANDELLI. Una partita da non sbagliare, dunque, per la squadra di Prandelli, dopo il bel pareggio contro il Brasile. Lo sa bene Prandelli, che solo alla fine scioglierà l’unico dubbio di formazione che ancora ha, ovvero quello tra Giaccherini e Cerci. “A Malta – spiega Prandelli – ci aspetta una gara molto delicata, potrebbe essere semplice se saremo bravi a creare spazi. Troveremo una squadra molto organizzata perché si allena quasi con la frequenza di un club, una squadra che sa raddoppiare e intercettare. L’ultima sconfitta di Malta contro la Bulgaria è maturata su un campo con un vento fortissimo ed è stata condizionata da due errori clamorosi. Resto dell’idea che ogni partita sia diversa dalla precedente. Mi preoccupano le condizioni meteo e il forte vento che potremmo trovare perché, se non ci sei abituato, questo ti fa perdere la concentrazione. L’importante sarà riuscire ad essere bravi nei tocchi e nella profondità di gioco. Mi auguro che la squadra produca le stesse occasioni create nella gara con il Brasile”.

IN ATTACCO. Davanti giocheranno sicuramente El Shaarawy e Balotelli: è soprattutto a loro che il ct si affida per archiviare la pratica Malta e fare così un altro passo in avanti verso il mondiale brasiliano.

Migliora il bambino caduto ieri durante una gara di minicross

Era stato ricoverato con codice rosso all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze.

IL FATTO. Tutto è accaduto ieri, al crossodromo di Miravalle, a Montevarchi, in provincia di Arezzo. Durante una gara di minicross un bambino di nove anni, residente nel bolognese, era caduto, rimanendo gravemente ferito.

MIGLIORAMENTO. Oggi i medici dell’ospedale fiorentino riferiscono che il piccolo è stabile e le sue condizioni di salute stanno migliorando. Ha riportato una frattura alla mandicola e una forte contusione al bacino. Resta in osservazione.

E a Pasqua che tempo farà? Le previsioni

Tutti a guardare il cielo, cercando di scorgere buoni segnali. Perché se la primavera, sul fronte del meteo, non è certo cominciata nel migliore dei modi, ora si guarda a Pasqua, quando una “puntatina” al mare non sarebbe certo sgradita. Già, ma che tempo farà?

INVERNO. Le premesse, come detto, non sono delle migliori. “Tutta l’Europa – spiega il portale ilmeteo.it – è ancora in inverno perché condizionata da Thor, un vasto ciclone subpolare di aria gelida, con nevicate diffuse. E’ il marzo più freddo degli ultimi 50 anni. Al nord intanto è già giunta la parte più avanzata di una nuova forte perturbazione atlantica che porterà condizioni di maltempo anche sulla Sardegna e poi sulla Toscana, mentre sulla Sicilia si supereranno i 25°C”.

PASQUA. “Incerta tutta la settimana di Pasqua fino a Pasqua, più sole la mattina di Pasquetta”, viene spiegato ancora. Antonio Sanò , direttore del portale www.ilmeteo.it, sottolinea che “Pasqua inizierà con un po’ più di sole, ma nel pomeriggio ci saranno temporali al centrosud. Tempo migliore a Pasquetta, ma una nuova perturbazione è in agguato al nordovest”. Non resta dunque che aspettare i prossimi giorni, quando sarà più facile fare previsioni e capire dunque che Pasqua ci aspetta.

Roberta Ragusa, il web insiste: ”La verità deve venire fuori”

Continua a farsi sentire il popolo del web.

NOVITA’. Anche e soprattutto ora, che il caso di Roberta Ragusa, la donna scomparsa dalla sua casa nel pisano nel gennaio del 2012, si arricchisce ogni giorno o quasi di novità, voci e indiscrezioni. La vicenda è ormai costantemente sotto i riflettori, con notizie più o meno verificate che emergono ormai con una certa regolarità.

SU INTERNET. Ed è questo, secondo il “popolo del web”, ovvero secondo le migliaia di persone che si sono riunite attraverso i social network per seguire da vicinissimo la vicenda e – per quanto possibile – dare una mano, il momento buono per insistere. Perché, sostiene qualcuno, ormai “il cerchio si stringe”, e nonostante il silenzio che spesso circonda le novità che emergono secondo molti la verità ormai sarebbe vicina.

VERITA’. “La verità deve venire fuori”: è sempre questo il pensiero del popolo della rete, ormai in fibrillazione ma che non perde di vista l’obiettivo: continuare a tenere alta la guardia perché si arrivi finalmente a quella verità che mai come ora è sembrata vicina.

I FIGLI. Ora che, tra l’altro, si avvicina la Pasqua, e quando dunque il pensiero di molti, in occasione delle festività, corre ai figli di Roberta Ragusa. Molti pensieri e post, sui social network, sono proprio per loro. Anche se, soprattutto in questo momento, l’attesa resta tutta per gli sviluppi delle indagini.

Firenze celebra ”il suo” Papa Leone X

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Fu il secondogenito di Lorenzo il Magnifico e divenne il primo papa mediceo. E’ di Giovanni che si parla, divenuto papa Leone X l’11 marzo 1513.

MOSTRA. E in occasione del 500esimo anniversario dalla sua nomina pontificia, il museo delle Cappelle Medicee organizza una mostra dal 25 marzo al 6 ottobre, suddividendo in varie sezioni le tappe più importanti della vita del celebre papa di casa Medici.

GIOVINEZZA. Le prime sezioni del percorso museale saranno dedicate all’educazione del giovane Giovanni, divenuto cardinale in tenerissima età, e alla vicenda dell’esilio della sua famiglia nel 1494. Fin da piccolo il futuro papa fu in stretto contatto col vivace ambiente umanistico di casa Medici, fu infatti educato dai principali letterati dell’epoca ed entrò in contatto coi grandi protagonisti del mondo artistico, come il giovane Michelangelo. Il percorso sarà illustrato da opere di Botticelli, Andrea Sansovino, Granacci, Ghirlandaio e Perugino.

PONTIFICATO. La terza parte della mostra sarà dedicata alla nomina pontificia di Giovanni, che scelse il nome di Leone per celebrare i suoi illustri predecessori, ma anche per evocare il Marzocco, fiero simbolo di Firenze. Si ripercorranno gli anni del dorato papato leonino, caratterizzati dalle grandi opere nell’Urbe, ma anche dell’affacciarsi della “questione luterana”. Raffaello è il grande testimone di questa sezione.

VISITA A FIRENZE. Una parte del percorso è dedicata poi al rientro in patria di Leone X nel 1515, che diede l’occasione ai molti artisti fiorentini di cimentarsi in opere di alta celebrazione per il pontefice. In questa quinta sezione si darà largo spazio a queste opere e ai manufatti eseguiti in città in onore del papa mediceo. Codici miniati, oreficerie, documenti scritti, tavole e disegni, che, fra i molti creatori, portano anche i nomi di Baldassarre Peruzzi, Rosso Fiorentino e Ridolfo del Ghirlandaio.

PAPI MEDICEI. L’ultima sezione illustrerà invece i grandi progetti architettonici per l’amata Firenze, da parte di entrambi i papi medicei, prima Leone X e poi Clemente VII. I visitatori potranno ripercorrere tutta la storia del complesso laurenziano, con riferimento anche alla facciata di San Lorenzo, commissionata a Michelangelo e rimasta incompiuta. Per maggiori informazioni: www.unannoadarte.it.

I detenuti diventano cioccolatieri. Per solidarietà

Quando il peccato di gola diventa beneficenza.

DEGUSTAZIONE. Accadrà domani, 26 marzo, alle 20,30 nella sede di Piazza Duomo della Misericordia di Firenze, che ospiterà le gustose opere dei maestri cioccolatieri di “Dolci Libertà”, della Casa Circondariale di Busto Arsizio. Il progetto, che fa parte della Holding Sport&Spettacolo, prevede una serata di degustazione di cioccolata, unendo l’alta qualità dolciaria alla sensibilità umana.

BENEFICENZA. I cioccolatieri sono infatti detenuti di Busto Arsizio, che stanno scontando la loro pena studiando ed imparando i segreti più prelibati del cioccolato, riuscendo a vincere, con le loro golose creazioni, anche due medaglie d’oro ed una d’argento alla finale italiana degli International Chocolate Awards. La serata ha l’obiettivo di far conoscere le abilità di questi maestri cioccolatieri, senza alcun pregiudizio e di raccogliere fondi per la beneficenza. La quota di partecipazione all’evento è di venti euro, e l’incasso sarà devoluto alla Misericordia di Firenze.

DOLCI LIBERTA’. L’azienda di cui fanno parte questi artigiani, la “Dolci Libertà”, sta ampliando il proprio mercato, producendo giornalmente circa settecento chilogrammi di cioccolato e trecento di pasticceria, tutti prodotti di alta qualità artigianale. Questo è il risultato di corsi specialistici, teorici e pratici, della durata di quattro, che vengono svolti all’interno di Busto Arsizio, per preparare i futuri maestri cioccolatieri.

PARTECIPARE. All’evento parteciperà anche il calciatore Marco Donadel ed altri personaggi famosi dello sport. E’ necessaria la prenotazione, scrivendo a [email protected].