sabato, 17 Ottobre 2026
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Calenzano fino all’ultimo respiro nella B2 di volley

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Il Calenzano Volley non si arrende e sul campo della Ghizzani Carrozzeria, rispolvera cuore e carattere, andando guadagnare tre punti importantissimi in chiave salvezza e che alla luce dei risultati giunti dagli altri campi, lo riportano a meno uno da Quarrata e Bologna, in attesa dell’esito della gara di quest’ultima contro Imola. Non era iniziata bene la serata delle rossoblù che, pronti via, pativano un parziale pesante di 5 a 0; dopo lo stop richiesto dalla panchina ospite, capitan Marciano innescava la rincorsa, la seguiva con piglioGarbesi che in attacco e al servizio, sanciva la parità tra i due sestetti (7-7); l’equilibrio la faceva da padrone fino a rientro dal secondo time-out tecnico; le calenzanesi, dietro di un break (16-14) alzavano il ritmo, il tandem Marciano-Pazzaglia, ben servito da Tofani, trascinava il Calenzano a meno uno, spettava a Bucaioni, schierata al posto dell’infortunata Baroncelli, colpire per il 21 pari, beffando il muro avversario; Castelfiorentino accusava la veemenza delle rivali che, sull’onda dell’entusiasmo, scappavano via e al primo tentativo, era el grinta Marciano a spiccare il volo e chiudere in pipe 25 a 22.
Ottimo Calenzano nella seconda frazione; le rossoblù cariche per l’esito del game precedente, spingevano sull’acceleratore fin dalle prime battute; Pazzaglia si confermava in serata di grazia, attacco e muro e Ghizzani a meno quattro (9-13); Scalabrini prontamente fermava le sue ragazze, ma la solita Marciano, alla ripresa, metteva le cose in chiaro, il suo turno in battuta innescava la cavalcata calenzanese, pochi scambi e il muro di Pazzaglia su Becucci fermava il tabellone sull’8 a 18; il mister biancorosso tentava qualche correttivo, ma il treno ospite non frenava, lo schiaffo di Garbesi da zona due piegava le mani alla difesa, chiudendo il conto 25 a 15.
Capitan Marciano e compagne tiravano il fiato ad inizio terzo set; qualche imprecisione di troppo in ricezione faceva avanzare le padrone di casa 5 a 2; coach Frangioni richiamava il sestetto cercando di ridare lucidità al gruppo e lo stop risultava proficuo, il Calenzano iniziava a giocare e l’equilibrio tornava a regnare sovrano; al secondo time-out istituzionale erano le ospiti a vantare due lunghezze di vantaggio grazie al pallonetto di Pazzaglia (14-16), ma Crecchi e compagne, non si davano per vinte, prima ricucivano lo strappo e poi pressavano con determinazione, avanzando 22 a 19; il Calenzano, cuore e attributi, non alzava bandiera bianca, ribaltando la situazione al grido di battaglia del suo capitano, l’attacco out di Crecchi e la doppia fischiata alla regista biancorossa, riportavano in parità il parziale; iniziava un’altra partita in cui i nervi avevano il sopravvento sui muscoli, dopo un interminabile batti e ribatti, erano le padrone di casa a chiudere, avvantaggiate da un’incomprensione della ricezione al di là della rete, 31 a 29.
Il rischio di un pericoloso contraccolpo psicologico minacciava di mandare in fumo quanto di buono fatto finora dal sestetto rossoblù; si dimostrava invece deciso e concreto l’avvio del Calenzano che, ancora con l’indomabilePazzaglia, metteva due punti fra sé e l’avversaria (3-5); il Ghizzani non ci stava e tornava veementemente in corsa, controsorpassando le rivali (8-7), rendendo nuovamente godibile ed equilibrato il game, fino al secondo time-out istituzionale; al rientro in campo infatti, il Calenzano tornava a ruggire con determinazione Garbesi, ottima match il suo, e Panerai, che favorivano la fuga rossoblù (17-21); inutili le indicazioni giunte dai due stop della panchina di casa, Tofani con astuzia chiudeva, dopo un lungo scambio (17-23); conquistato nuovamente il cambio palla (18-23) le biancorosse fallivano il servizio con Lari, consegnando primo match point alle calenzanesi che non perdevano ulteriore tempo, Marciano piazzava un missile in battuta che beffava la ricezione del Ghizzani. 
E’ presto per staccare la spina, il Calenzano respira ancora. 
Ghizzani Carrozzeria – Calenzano Volley 1-3 (22-25; 15-25; 31-29; 18-25)
Calenzano Volley: Calamai ne, Marciano 19, Baroncelli ne, Tofani 5, Bianchi, Garbesi 16, Panerai G. 9, Bucaioni 13, Pazzaglia 20, Tonelli ne, Panerai E. L. All. Frangioni – Gori

Di nuovo sconfitta per il Valdarno Volley contro Perugia

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P2: Poggi-Pannucci show ma non basta. Il  Valdarno Volley continua a stupire, anche nel sestetto in campo. Bello rivedere Ranieri (Lippi purtroppo infortunata nell’allenamento di rifinitura) in cabina di regia, stupendo vedere un’altra giovane come Cherici sul parquet che ha preso il posto di un’influenzata Alessandra Ambrosi lottare come una leonessa. Con le bande Zuccarelli e Poggi, Panucci opposto e Carrara libero. Una partenza sprint quella di delle padroni di casa che trova proprio nelle sue schiacciatrici un’arma in più. Con il passare dei minuti il set diventa più equilibrato. Si gioca punto a punto. Tosti trova punti sia in battuta che in attacco, ma meglio di lei fanno Panucci e Poggi. Il break è griffato proprio da queste ultime. Diagonale bellissimo di Panucci che mette giù il 20 – 15. Fa tutto bene Agata Zuccarelli ricezione e lungo linea per un inaspettato 22 a 18. Ma è Adele Poggi a mettere a terra il pallone dei primi due set-ball. Poggi che si sta dimostrando una delle più forti attaccanti della Serie B1. Sicuramente da Nazionele Pre-Juniores. Ma in un incredibile testa a testa, tre recuperi eccezionale di Tosti e un magico pallonetto regalano il set a Perugia 30 -32. Nel primo set debutto di Torniai. Il secondo parziale è molto equilibrato ma questa volta è sempre Perugia a mettere la testa avanti. Ma quando Tosti va in battuta il 16 a 14 viene buttato via il sorpasso: ancora Zuccarelli viene sistematicamente sorpresa. Nuovo vantaggio Corciano. Nel terzo set sale anche Cruciani ed è sempre più difficile per Panucci e Poggi tenere a galla il Valdarno Volley. Ci pensa Ranieri con un tocco di prima riportarsi sotto (7 a 8). Crolla anche Carrara, Panucci non passa più. Servirebbe un miracolo che non arriva: vince Perugia 3 a 0. Poggi voto 10, come il numero di maglia di Silvia Tosti, ancora una volta la migliore in campo.
 
Valdarno Volley: Gineprini 7, Ranieri 3, Cherici 3, Poggi 15, Carrara (l), Mori, Zuccarelli 8., Panucci 15, Rossi 1, Torniai. All. Biagi. 2° All. Mercatali
Gecom Perugia Corciano: Rocchi (l), Pompilli n.e. Tosti 21, Cruciani 19, Marcacci, Corbucci 2, Cruciani Corinna 8, Montechiarini 7, Delfino 9. All. Bovari. 2°All. Panfili.
1° Arbitro SALANDRA MICHELINO
2° Arbitro SOLAZZI TIZIANA
Parziali: 30 – 32, 21 – 25, 20 – 25.

L’Isolotto calcio a 5 maschile supera anche Sorms, promozione vicina

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L’Isolotto Fondiaria regola la pratica Sorms Gilbarco Cecchi e fa un altro passo in avanti verso la matematica promozione in serie B. Al PalaIsolotto è finita 8-3, con un minimo di apprensione solo nella parte centrale del secondo tempo quando da 4-1 per i padroni di casa si è andati sul 4-3. Poi però la squadra biancorossa ha ripreso il pieno controllo della gara e ha chiuso dilagando. Hanno vinto anche le dirette concorrenti in classifica e, a tre giornate dalla fine del campionato, l’Isolotto resta con un vantaggio di 5 e 6 lunghezze sulle più immediate inseguitrici. In linea teorica la promozione potrebbe avvenire già la prossima settimana, sul campo del Chiesanuova, fanalino di coda del torneo, ma solo in caso di rallentamento di Tripetetolo e Pelletterie che peraltro hanno incontri non facili; oppure venerdì 19 in casa contro la Polisportiva Curiel. “Ma noi non dobbiamo fare calcoli – spiega il tecnico Tommaso Chiappini – sappiamo solo che dobbiamo vincere le prossime partite e che se facciamo questo non ci possono più raggiungere, tutto qui”.
Contro la Sorms che era priva per squalifica del proprio miglior realizzatore (l’ex Mirco Grisafi), l’Isolotto è partito subito bene con la rete in tap-in di Leone poi subito raddoppiata da quella di Vitale su assist di prima di Bearzi. Poi dopo una bella parata di Cerezuela su Randazzo arrivava il bellissimo gol di Vincentini: una serpentina con la quale ha seminato il panico nell’area avversaria, poi la girata secca e fulminea e la palla che si insacca. Prima dell’intervallo il gol di Cavanna per gli ospiti, gran tiro che finisce nel sette.
Nel secondo tempo segna subito Nozzoli dopo due minuti: di forza, fa tutto da solo in percussione e poi tira in modo imparabile. I biancorossi pensano allora che la partita è in banca, ma le banche si sa, di questi tempi sono sotto l’occhio del ciclone, e infatti ecco il gol ospite di Cecchi che penetra dalla fascia destra e poi tira secco per il 4-2, poi il 4-3 di Randazzo ancora per gli ospiti. Cerezuela fa un miracolo su Moccia e impedisce il pareggio, poi l’Isolotto si scuote e segna con Leone (tiro vincente dalla destra) e poi ancora con Leone che mette dentro stavolta da pochi passi dopo una combinazione perfetta e suggerimento di Vincentini. Il 7-2 è una discesa di Margutti sulla fascia destra e palla dentro per il tap-in di Nozzoli. Nel finale l’8-3 è a parti invertite: Nozzoli serve Margutti che è freddo a mettere il pallone con un movimento di fino che inganna il portiere Diversi.
“Stiamo solo facendo il nostro dovere – ha sottolineato a fine gara capitan Alessio Nozzoli – perché la società aveva costruito una squadra che non poteva che vincere il campionato. Noi eravamo consapevoli di questo, è vero, l’avevo detto quando eravamo secondi e inseguivamo il Pelletterie. Adesso in ogni caso vogliamo giocare al massimo tutte le prossime partite, perché non vogliamo falsare il campionato”.
La telecronaca della gara andrà in onda su Toscana Tv News & Sport (canale 194) mercoledì 10 a partire dalle 22 e in replica giovedì 11 dalle 17.30. Azioni salienti, gol e interviste già da sabato mattina nella sezione videogallery del sito www.isolottocalcioa5.it .

Rimonta viola di rigore: pari col Milan

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Un pareggio (2-2) incandescente tra Fiorentina e Milan nell’anticipo dell’ora di pranzo. Tante emozioni e la divisione della posta in una gara condizionata da un arbitraggio, quello di Tagliavento, non sempre all’altezza dell’importanza della gara. Fischiato Montolivo, per la prima volta al Franchi da avversario e, per giunta, con la fascia di capitano del Milan. E’ proprio l’ex numero 10 viola a portare in vantaggio la squadra rossonera. Poi un rosso contestato a Tomovic. Nella ripresa il raddoppio del Milan con Flamini ma la Fiorentina rimonta con due rigori trasformati da Ljajic e Pizarro. Nelle undici gare giocate all’ora di pranzo la Fiorentina non ha mai perso. Sulle formazioni, a sorpresa, è in campo Jovetic che rientra dall’infortunio. Roncaglia è al posto dello squalificato Gonzalo Rodriguez. Allegri preferisce Boateng a Robinho e Muntari sostituisce Ambrosini.
PRIMO TEMPO – La prima occasione è del Milan che al 6′ si fa vedere davanti a Viviano con Flamini che calcia dal limite ma ottiene solo il corner. un minuto dopo Boateng, con capelli ossigenati, segna un gol che viene subito annullato per fuorigioco di Balotelli. I fischi caricano Montolivo che al 14′ sfrutta un errore grossolano di Pizarro che perde palla sulla trequarti. Il milanista ne approfitta e, dal limite, segna il gol che vale il momentaneo vantaggio rossonero. La Fiorentina prova a riorganizzarsi e, al 28′ Pasqual fa la barba al palo con una bella punizione dal vertice destro dell’area di rigore rossonera. Subito dopo Balotelli ci prova di testa ma Viviano sventa. La Fiorentina punge in contropiede e Ljajic viene lanciato nella metà campo milanista. Montolivo lo ferma tirandogli la maglia. Per Tagliavento è solo da cartellino giallo. Pasqual, dalla sinistra, mette in area un tiro-cross ma Jovetic per un soffio non riesce ad anticipare Abbiati. Al 39′ Tomovic viene espulso per aver alzato il braccio in difesa del pallone dato che El Shaarawy stava giungendo alle spalle del difensore in velocità. Per Tagliavento si tratta di una gomitata ed estrae il cartellino rosso. I viola protestano ma hanno la forza, al 43′, di impegnare ancora Abbiati. E’ sempre Pasqual che ci prova da fuori area. Si va al riposo sull’1-0 per il Milan.
SECONDO TEMPO – Nella ripresa Allegri richiama Muntari, già ammonito, ed inserisce Nocerino. Il diavolo rossonero vuol chiudere la gara e ci provano prima Baoteng e poi Flamini ma Viviano effettua due grandi parate. Al 62′ il raddoppio milanista con Montolivo che dalla sinistra mette al centro e Flamini corregge in rete per il 2-0. Gara chiusa? Assolutamente no. Passano tre minuti e Nocerino sgambetta Ljajic in area. Tagliavento assegna il calcio di rigore ed ammonisce il milanista. Ljajic sul dischetto non sbaglia ed accorcia le distanze. E’ il 2-1. Al 68′ Balotelli sfiora il palo con una bella punizione ma sul capovolgimento di fronte Mexes commette un brutto fallo su Cuadrado lanciato verso il centro dell’area di rigore milanista. Tagliavento assegna una altro penalty che Pizarro trasforma. E’ il 2-2 col quale si conclude la gara. Il Milan allunga a tredici i risultati utili consecutivi. La Fiorentina torna al pareggio dopo nove gare (cinque vittorie e quattro pareggi).
L’ALLENATORE – Vincenzo Montella si è detto contento della prova dei suoi uomini a fine gara. “La mentalità che la squadra sta acquisendo ci ha portato convinzione e coraggio per recuperare una partita che sembrava persa in un momento così importante del campionato. C’è stata una reazione grandissima che mi inorgoglisce, la squadra crede in quello che fa – aggiunge il tecnico viola – e oggi ha dato una grossa dimostrazione di convinzione in se stessa. Non parlo degli arbitri ma, certamente, Tomovic non era ultimo uomo. Perdere un uomo a metà del primo tempo è ovviamente una grande difficoltà, eppure la Fiorentina si è presa un punto in queste difficoltà segnando due gol ad un avversario che non ne subiva alcuno da quattro giornate”.

La Rari perde la finale di Euro Cup

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La possibilità di aggiudicarsi il secondo trofeo continentale era stata compromessa già nella gara d’andata. In casa del Radnicki la Rari Nantes Florentia ha tenuto testa per gran parte dell’incontro perdendo (7-6) mentre, a Bellariva, i serbi si erano imposti (8-4). Questa doppia sfida finale in Euro Cup, l’Europa League della pallanuoto, è stata comunque un’ottima occasione di crescita per tutta la squadra allenata da Leonardo Sottani. Clamoroso il gol fantasma, su rigore, nel quarto tempo di Espanol. La palla ha colpito il palo interno ed è schizzata fuori ad una velocità che ha ingannato anche gli arbitri che non hanno convalidato la rete che poteva regalare, almeno, il pareggio. Per la Rari in gol Bini e Francesco Di Fulvio, entrambi con una doppietta, Espanol Lifante e Molina Rios con un centro a testa. Un argento che, con una squadra giovane, fa ben sperare anche in vista dei play off scudetto.

Torna alla vittoria la Ngm Firenze Waterpolo

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NGM che in campionato ricomincia da dove aveva finito. Contro la Roma Pallanuoto finisce con il risultato di 13-5. Nel primo quarto la partita è equilibrata, le capitoline vanno in vantaggio con Kitanova e Clark mentre le gigliate rispondono con un po’ di affanno con Giachi e Tòth. Si al primo riposo sul risultato di 3-2 per le romane grazie alla seconda rete di Clark, abile a sfruttare un buco nella difesa della NGM. Nel secondo tempo la rotta si inverte totalmente: Elena Gigli para il rigore di Clark e le padrone di a casa giocano con più convinzione e segnano a tabellino un parziale di 4-1 grazie alle belle reti Lapi (2) ed ancora Giachi e Toth. La partita sembra adesso saldamente in mano alla NGM, che nel terzo tempo dilaga con La tripletta personale di Giachi e le segnature di Bosco e Lapi. È 3-0 parziale, in una gara che sembra già in ghiaccio. Nell’ultimo quarto poi Mister Sellaroli concede minutaggio a tutte le giocatrici, ma nonostante questo il risultato è ancora favorevole alle gigliate, che chiudono il parziale per 4-1. Finisce così, per 13-5 con la squadra di Mister Sellaroli che volta immediatamente pagina e continua la sua rincorsa verso i play off. A fine gara, Laura Repetto e Gloria Giachi commentano la vittoria. Repetto: “Sono contenta per la convocazione in nazionale giovanile. Spero di poter arrivare un giorno in quella maggiore. La partita di Oggi è stata quella della reazione dopo la due giorni sfortunata di Coppa Italia. Adesso pensiamo alla prossima gara, sempre concentrate”. Così anche Gloria Giachi: ” la Coppa Italia è un capitolo chiuso, abbiamo sbagliato e analizzato a fondo i nostri errori. Adesso pensiamo a continuare a lavorare, i risultati saranno la logica conseguenza. La Nazionale? Per ora non ci penso, è giusto che il CT chiami le più in forma. Lavorerò per migliorarla sempre di più”.
 
NGM FIRENZE WATERPOLO – ROMA PALLANUOTO 13-5
NGM Firenze Wp: Gigli, Masi, Ferrini, Colaiocco, Schifter Giorgi, Repetto, Bartolini (c), Bosco, Lapi, Olimpi, Giachi, Tòth, D’Amico. Allenatore: Andrea Sellaroli
Roma Pallanuoto: Sparano, Dario, Settonce, Dalorto, Magrini, Clark, Raimondo, Di Palma, Caterini, Mandara, Kitanova, Belá
Note: Parziali: 2-3, 4-1, 3-0, Espulsioni definitive: Clark nel terzo tempo per brutalità. Superiorità numeriche: 6 (3 realizzate) NGM, 5 (1 realizzata) Roma. Rigori: 1 realizzato da Clark nel primo quarto, 1 parato da Gigli nel secondo. 
Spettatori: 100 circa.

Avon Running a Firenze

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Per una volta gli uomini sono invitati a fare i volontari o a tifare per le donne. E’ la filosofia dell’Avon Running che torna sulle strade di Firenze domenica 14 aprile. Una corsa per sole podiste che unisce il mondo dello sport a quello della solidarietà. Le maratonete potranno scegliere la gara vera e propria, con partenza ed arrivo in piazza Santa Maria Novella, di 10 chilometri (il via alle 10) o la non competitiva di 5 chilometri (il via alle 10,15). L’anno scorso la prima a tagliare il traguardo fu Giorgia Vasari (37’00”) seguita da Tiziana Giannotti e Romina La Gorga.Tutto il ricavato dell’evento sarà devoluto al centro antiviolenza Artemisia Onlus, che quest’anno propone il progetto “Bambini e bambine vittime di violenza”. Nella scorsa edizione furono raccolti 22.194 euro che hanno consentito di aiutare le donne vittime di violenza. Madrina e starter della manifestazione è Serena Dandini. La formula si ripeterà a Milano il 19 maggio.

Ancora pioggia in Toscana. Ma nel weekend dovrebbe andare meglio

La primavera continua a farsi attendere.

PREVISIONI. La pioggia continua a cadere in molte zone della Toscana, ma nel fine settimana le cose dovrebbero andare (un po’) meglio. Secondo il Lamma, infatti, sulla regione è previsto un “sabato discreto; transito di nubi alte temporaneamente consistenti e qualche rovescio nelle ore centrali sui rilievi”.

SABATO. Nel dettaglio, sabato 6 aprile è previsto un cielo “parzialmente nuvoloso con annuvolamenti a tratti anche consistenti nel corso della prima parte della mattinata e del pomeriggio. Temperature: minime in calo, massime in aumento”.

DOMENICA. Domenica 7 aprile, sempre secondo il Lamma, il tempo in Toscana sarà “poco o parzialmente nuvoloso con addensamenti più consistenti nel corso della prima parte della mattinata e nel pomeriggio a ridosso delle Apuane e Appennino settentrionale. Temperature: minime stazionarie o in locale lieve aumento, massime stazionarie o in locale diminuzione”.

Leggi anche: Toscana, un marzo così piovoso non si vedeva dagli anni ’50

Milan, Franchi stracolmo. La società viola: ”Tifosi, arrivate presto allo stadio”

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Si avvicina sempre più l’ora di Fiorentina-Milan, partitissima in programma domenica al Franchi di Firenze alle 12,30. Una partita attesa, attesissima, perché in ballo c’è la Champions League.

CORSA CHAMPIONS. La Fiorentina ci arriva dopo il passo falso di Cagliari, ma convinta comunque di giocarsela fino all’ultimo. E, in questo senso, tappa fondamentale diventa proprio la sfida di domenica con i rossoneri, avanti in classifica.

FRANCHI STRACOLMO. Lo stadio, dopo la corsa ai biglietti degli ultimi giorni, sarà tutto esaurito, con i tifosi che dovranno dare come sempre, più di sempre, la spinta alla squadra in campo.

“ARRIVATE PRESTO”. E, proprio in previsione del grande afflusso di supporter che si recheranno al Franchi per assistere alla partita, la società viola “invita i tifosi ad arrivare in anticipo rispetto l’orario di inizio dell’incontro”. I cancelli saranno aperti dalle 10,30.

INFORTUNI. Quanto alla formazione che scenderà in campo, Montella dovrà fare a meno di Jovetic e Mati Fernandez, entrambi ko per infortunio.

Leggi anche: Ora o mai più: in vendita gli ultimissimi biglietti per Fiorentina-Milan – Fiorentina, ecco la corsa verso l’Europa – Fiorentina, niente Milan per Jovetic: l’attaccante fuori due settimane – Viola, si ferma anche Mati Fernandez

Domenica c’è la ”Vivicittà”: cosa cambia per il traffico

Domenica 7 aprile è in programma la Vivicittà Half Marathon, giunta alla sua XXX edizione e organizzata dalla Uisp di Firenze in collaborazione con l’assessorato allo sport.

CIRCOLAZIONE. Per quanto riguarda i provvedimenti di circolazione collegati alla gara, oltre ai divieti di transito e sosta in via Magliabechi (parte pedonale) e piazza Santa Croce (parte pedonale), domenica 7 aprile da mezzanotte alle 14 scatterà il divieto di sosta con rimozione forzata dei veicoli in via Magliabechi (nel tratto compreso tra Borgo Santa Croce e Corso Tintori su ambo i lati) e in Corso Tintori (lato dei numeri civici dispari nel tratto fra via Magliabechi e via dei Benci). A partire dalle 9.30 e per il tempo necessario al passaggio dei partecipanti alla gara scatterà il divieto di transito nelle strade e piazze interessate dagli itinerari delle tre corse: la mezza maratona, la dieci chilometri non competitiva e la mini run.

PERCORSO. Il percorso si snoda nel cuore di Firenze, toccando i luoghi di maggior interesse storico e artistico della città: via Magliabechi, Corso dei Tintori, via dei Neri, via della Ninna, piazza Signoria, via Calzaioli, piazza San Giovanni, via Roma, piazza della Repubblica, via Strozzi, via della Vigna Nuova, piazza Goldoni, Borgo Ognissanti, via Il Prato, via Magenta, via Montebello, via Curtatone, lungarno Vespucci, ponte alla Carraia, lungarno Soderini, lungarno Santa Rosa, via della Fonderia, via Cavallotti, via Pisana, Borgo San Frediano, via dei Serragli, piazza della Calza, via Romana, via Maggio, Ponte Santa Trinita, lungarno Acciaioli, Ponte Vecchio, via dei Bardi, piazza Santa Maria Soprarno, lungarno Torrigiani, piazza dei Mozzi, via dei Renai, via San Niccolò, piazza Poggi, lungarno Serristori, ponte alle Grazie, via dei Benci, via dei Neri. Da qui i partecipanti alla dieci chilometri non competitiva rientrano in piazza Santa Croce passando Borgo La Croce-via Magliabechi. Gli altri invece ripercorreranno lo stesso itinerario: al rientro dal secondo giro, una volta attraversato Ponte alle Grazie, proseguiranno sul lungarno alle Grazie-piazza dei Cavalleggeri-Corso Tintori-via Magliabechi e arrivare in piazza Santa Croce. Il percorso della minirun interesserà via Magliabechi (partenza), Corso Tintori, via dei Benci, Borgo Santa Croce, via Magliabechi (arrivo).

ALTRI DIVIETI. A partire dalle 4 e fino alle 12 di domenica 7 aprile sarà inoltre istituito un divieto di sosta con deroga per i soli mezzi interessati alla manifestazione in via Felice Cavallotti (lato numeri civici pari nel tratto compreso tra via della Fonderia – escluso lo spazio riservato ai ciclomotori e motocicli – e il numero civico 10) e lungarno Serristori (lato abitazioni nel tratto compreso tra i numeri civici 15 e 19). Anche in via Montebello (nel tratto compreso tra via Curtatone e via Palestro escluse), in piazza della Calza (su tutta la carreggiata di collegamento tra via Romana e via dei Serragli) e in piazza Poggi (sul fronte della corsia di collegamento fra via San Niccolò e lungarno Serristori) scatterà un divieto di sosta con rimozione forzata dei veicoli.

L’iniziativa: Domenica torna ”Vivicittà”. Nel nome di pace, diritti umani e rispetto ambientale