L’Isolotto calcio a 5 capitola contro il Sinnai
Il Valdarno Volley soccombe a Perugia
Basta un tempo ai viola per vincere il derby col Siena
Bastano poco più di venti minuti alla Fiorentina per avere ragione su un Siena un po’ confuso. Non c’è più traccia dell’ottima difesa di Cosmi che si era fatta ammirare lo scorso mese. Montella ha tutti gli attaccanti a disposizione ma sceglie Toni e Jovetic, al rientro. Il montenegrino gioca al di sotto della sufficienza e viene sostituito dopo meno di un quarto d’ora nella ripresa. Verrà ricordata per la gara dei tre capitani: prima Pasqual alla sua 250° gara in maglia viola, poi Pizarro (acclamato più volte dal tifo viola dopo le vicende familiari che lo hanno tenuto lontano dalla squadra la scorsa settimana) ed in fine Toni. Per il Siena, al terzo ko di fila e con la panchina di Cosmi sempre più traballante, lo stadio di Firenze continua ad essere tabù: in 8 sfide 6 ko e due pareggi.
PRIMO TEMPO – La Fiorentina parte bene ed impegna più volte Pegolo prima con Roncaglia e poi con Aquilani. Il gol è nell’aria e si concretizza al 15′: Pasqual crossa in area, Pegolo esce male e Toni, tutto solo, con un colpo di testa porta in vantaggio la Fiorentina. Tre minuti dopo, Felipe stende Toni. Per l’arbitro è rigore. Dal dischetto Pizarro non sbaglia. Il cileno dedica il suo primo gol in maglia viola alla sorella scomparsa e si commuove. Il Siena fa poco ma Calaiò riesce, dopo venti minuti di gioco, ad impegnare Neto. Proprio poco prima dell’intervallo Romulo regala un bel pallone ad Aquilani che realizza il gol del 3-0.
SECONDO TEMPO – Non cambia molto la gara anche se il Siena è più intraprendente nella ripresa. La Fiorentina amministra la gara e, in alcuni frangenti, espone il fiaco all’attacco bianconero. Solo Reginaldo, al 24′, con un potente destro accorcia le distanze. Ma non è finita. Passano sette minuti e Borja Valero regala un assist a Toni che segna il sesto gol in Serie A. Ora è capocannoniere viola insieme a Jovetic. Negli ultimi minuti Paci stende El Hamdaoui. Secondo giallo per il difensore bianconero e rigore per i viola ma Aquilani non mostra la stessa freddezza di Pizarro, anzi conclude malissimo e il pallone si perde alto sulla traversa. La Fiorentina torna alla vittoria dopo tre gare. Aveva vinto contro l’Atalanta poi ci sono stati i due pareggi con Torino e Sampdoria e la sconfitta a Roma. Con questi tre punti i viola consolidano il quinto posto.
IL TECNICO – Torna il sorriso sul volto di Vincenzo Montella. “La squadra ha fatto una grande gara, in velocità, interpretando bene quello che abbiamo studiato in allenamento“. L’allenatore spiega anche il cambio di portiere: “Viviano non è stato bene in settimana, è una scelta dettata anche dalle sue condizioni fisiche. E’ importante mettere in evidenza che abbiamo anche Neto, un portiere che ha mostrato le sue qualità e di poter essere un titolare. La partita di oggi ci dà continuità – continua Montella – perché la filosofia di gioca resta la stessa”. E su Pizarro spiega: “Questo è un grande gruppo. Pizarro è una persona straordinaria, aveva bisogno dell’affetto dei tifosi della Fiorentina e del resto della squadra. Lui si diverte a giocare a calcio, è il modo migliore – conclude l’allenatore viola – per non pensare a quello che gli è successo”.
Due vittorie nella pallanuoto per Rari e NGM
Un weekend all’insegna del Natale: mercatini ed eventi in Toscana
Non è Natale senza il mercatino. Penultimo fine settimana prima di Natale, vediamo insieme quali mercatini troveremo a Firenze (e non solo) nei prossimi giorni:
– Mercatini di Natale in piazza Santa Croce: Ultimi due giorni per l’ormai classico mercatino internazionale che si svolge in piazza Santa Croce a Firenze. Infatti domenica 16 dicembre le bancarelle chiuderanno i battenti per tornare nel capoluogo toscano l’anno prossimo.
– Concerto di Natale: Nella Chiesa Ognissanti, si tratta del concerto del Centro Musicale Suzuki di Firenze per solo strumento dedicato ai bambini di età compresa tra i 3 e i 15 anni. Apertura 15.30
– Pranzo collettivo al giardino di San Jacopino: Domenica prossima, 16 dicembre, grande festa di Natale al giardino di San Jacopino: una iniziativa aperta a tutto il quartiere, che offre la possibilità di partecipare al mercatino di giochi e libri per bambini, alla decorazione di un albero di Natale e al pranzo collettivo dove ciascuno potrà portare qualcosa da bere e da mangiare. L’iniziativa è organizzata dall’associazione “Giardino di San Jacopino”, recentemente costituita da un gruppo di abitanti del quartiere che vogliono valorizzare l’area verde e promuovere nuove attività ludico-culturali. In caso di pioggia, fanno sapere gli organizzatori, la festa sarà rimandata a sabato 22 dicembre.
– Natale con Emergency: Aprirà anche a Firenze il negozio natalizio dell’associazione di Gino Strada. Sarà ospitato nei locali della Provincia in via de’ Ginori e terrà il bandone alzato da domani 8 dicembre, giorno dell’Immacolata, fino alla vigilia di Natale (dal lunedì al giovedì dalle 14 alle 20, il venerdì 14-22, il sabato, domenica e festivi 10.30-20.00). Il ricavato delle vendite andrà a sostenere il centro chirurgico e pediatrico di Goderich, in Sierra Leone, dove dal 2001 a oggi sono state curate gratuitamente 400mila persone. Al link la notizia completa.
– MercaNatale: Sabato 15 e domenica 16 dicembre al via “MercaNatale”, la manifestazione organizzata nella piazza Vittorio Veneto a Mercatale ( San Casciano in Val di Pesa) dagli artigiani e dai commercianti del luogo che esporranno i propri prodotti e presenteranno le proprie attività. Sotto il grande abete della piazza Vittorio Veneto verranno consegnate delle buste natalizie che potranno essere utilizzare per comprare i prodotti e i buoni regalo. Durante la giornata ci sarà un ricco programma di Laboratori dove i commercianti mercatalini presenteranno le proprie specialità gastronomiche. Inoltre saranno aperte le esposizioni degli artigiani locali, ci sarà la presentazione del libro “Storie intorno alla tavola” di Antonio Alfani e per i più piccoli animazione in piazza e la visita di Babbo Natale domenica.
– Natale a Borgo San Lorenzo: Mercati straordinari a Borgo San Lorenzo, aspettando il Natale. Domenica prossima, 16 dicembre, è in programma un mercato straordinario fino alle 19.30, mentre è anticipato ai lunedì 24 e 31 dicembre il consueto mercato settimanale del martedì.
– Mercatini di Natale a Marradi: Torna a Marradi il tradizionale mercatino di Natale, domenica 16 dicembre. Musica, artisti di strada e spettacoli itineranti, vino e caldarroste, e, naturalmente, il mercatino. In piazza delle Scalelle le casette di legno con proposte artigianali di articoli da regalo e decori natalizi, oltre ai dolciumi tipici della tradizione natalizia, mentre nelle altre vie stand e spazi di carattere più commerciale. E per i bambini non può mancare Babbo Natale nella sua “casina” per ricevere e rispondere alle letterine.
– Una mattina con Peter Pan: Secondo appuntamento con la rassegna di cartoni animati Disney dedicata ai bambini promossa dall’assessorato alla cultura del Comune di Prato in collaborazione col cinema Eden nell’ambito del Festival di Natale 2012. Domenica 16, alle 10.30, il secondo appuntamento al cinema Eden con Peter Pan. L’ultimo appuntamento sarà domenica 23 dicembre con l’intramontabile storia di Pinocchio. Ingresso libero.
Per tutti gli altri eventi: Concerti, teatro e spettacoli: guida agli eventi del fine settimana
Maltempo, nuova allerta in Toscana. Forti piogge al nord e sulla costa
Maltempo, in Toscana è ancora allerta meteo.
ALLERTA METEO. Scatterà da stasera alla mezzanotte e resterà in vigore fino alle 22 di domani, sabato 15 dicembre. Ad emettere l’avviso di criticità è la sala operativa della protezione civile regionale. Che mette in guardia soprattutto la Toscana del nord e della costa. Interessate in particolare le province di Massa Carrara, Lucca, Pisa, Livorno, Grosseto. Ma anche quelle di Prato, Pistoia, Firenze e Siena.
PIOGGIA E NEVE AL NORD. L’allerta di basa sulle previsioni di piogge diffuse dalle 18 di oggi a domani sera sulle zone nord della regione, intense e persistenti soprattutto sui rilievi della Versilia, Lunigiana, Garfagnana e Appennino pistoiese. La quota neve scatta al di sopra dei 1800 metri, visto l’aumento delle temperature che fanno prevedere anche lo scioglimento di gran parte della neve che si è accumulata sul terreno.
VENTO E MAREGGIATE SULLA COSTA. Le mareggiate sono previste dalla 8 alle 20 di domani, sabato 15, su tutta la costa a nord dell’Elba. Nelle stesse ore vento di burrasca da sud sulla costa e sull’Arcipelago, oltre che sui crinali e nelle zone sottovento all’Appennino.
Le previsioni per Firenze: Un weekend primaverile (o quasi): le temperature schizzano in su
Natale 2012, in vacanza solo un toscano su cinque
Un Natale di crisi… anche per le vacanze.
L’INDAGINE. Una percentuale di poco superiore al 20% dei toscani, dunque, lascerà la propria abitazione nel periodo tra Natale e Capodanno e tra coloro che non faranno alcuna vacanza la maggior parte dichiara di non potersi muovere per motivi economici, ben il 60%. Ma non per tutti è così. Se da un lato infatti aumenta la tendenza a rinunciare alla vacanza o comunque a scegliere un momento diverso da quello delle feste di fine anno, dall’altro si registra una discreta richiesta per i viaggi soprattutto verso l’estero e le località esotiche, come il mar dei Caraibi, ma anche le Canarie e Sharm El Sheik, della durata anche di 7/8 giorni, contro i 2/3 di chi si sposterà in Italia.
I COMMENTI. “Segno di una forbice che si va allargando tra chi ha ancora un buon potere d’acquisto e la gran parte dei toscani, che invece passerà questa fine anno a cercare di far fronte ai vari pagamenti in scadenza, come l’Imu”, commenta il direttore di Confcommercio Toscana, Andrea Nardin. “La differenza fondamentale è tra chi si adatta cercando un prezzo basso – spiega Jacopo De Ria, presidente FIAVET Toscana – e chi, invece, compie scelte di qualità. Stanno, infatti, emergendo due tendenze opposte fra loro: una parte di persone, la maggioranza, cerca viaggi low cost con un target di spesa intorno ai 500-600 euro a testa; una nicchia ristretta, invece, cerca viaggi più complessi, orientandosi su un livello di spesa che va oltre i 3.000 euro a testa. Devo rilevare che va sparendo la fascia media, quella che cerca viaggi per un costo di circa 2.000 a persona. Chi è interessato a viaggi complessi sempre più fa riferimento alle agenzie meglio organizzate, che offrono maggiore sicurezza ai clienti. Quanto alle mete preferite, si va dalle capitali europee all’Africa, dal Sud America all’Asia”.
I DATI. Tra le destinazioni più gettonate da chi resterà in Italia ci sono le città d’arte con il 41%, e la montagna, dove la stagione sciistica è partita bene (25%), anche se la necessità di contenere le spese porta a cercare di ridurre anche i costi relativi al trasferimento. E così aumenta il numero di quanti per recarsi in una città diversa dalla propria ricorrerà al treno, mentre chi sceglie la montagna riscopre il vantaggio del pullman, anche se l’auto propria resta ovviamente il mezzo preferito. Chi spera di usufruire della voglia di montagna sono le strutture turistiche dell’appennino toscano, dove la neve non si è fatta attendere e gli impianti sono generalmente tutti in funzione. Per quanto riguarda invece le strutture dove alloggiare, il 33% del campione dichiara l’intenzione di prenotare un albergo, mentre il 25% andrà a casa di parenti o amici. Strutture alberghiere che si preparano a vivere un periodo di intensa attività, soprattutto nelle città d’arte come Firenze, dove per la fine d’anno si va verso il tutto esaurito. Siena conferma le presenze dello scorso anno. Leggera flessione a Lucca e Pisa, dove si conta però sul last minute, ormai sempre più gettonato come forma di risparmio.
LA TOSCANA. “Importante è segnalare anche come la Toscana rimanga una delle destinazioni preferite dai turisti sia italiani che stranieri per le vacanze natalizie, grazie soprattutto alle città d’arte. Turismo che dunque per noi si conferma una voce importante nel prodotto interno lordo e per questo – dice ancora Nardin – ha bisogno di essere sostenuto.”
Trovato il modello in miniatura della Cupola del Brunelleschi? / FOTO
Scavi in un cantiere e trovi la Cupola del Brunelleschi in miniatura. È quello che è successo, o meglio, è quello che sembra essere successo nel corso degli scavi che precedono l’inizio dei lavori per l’ampliamento del museo dell’Opera del Duomo, nella piazza omonima di Firenze.
LA SCOPERTA. La scoperta – che andrà ulteriormente verificata – è stata annunciata stamattina alla presenza del presidente dell’Opera Franco Lucchesi, del sottosegretario al ministero per ai beni culturali Alessandro Cecchi, del funzionario della soprintendenza archeologica Carlotta Cianferoni e di Francesco Guerrieri, professore di restauro all’Università di Firenze e grande studioso della materia.
IL LABORATORIO. La nuova parte del museo (i cui lavori partiranno a gennaio 2013 per concludersi dopo circa trenta mesi) si trova proprio accanto all’attuale, nello spazio occupato fino a poche decine di anni fa da un garage e, prima ancora, nel Settecento, dal celebre Teatro degli intrepidi. “Durante gli scavi – ha spiegato il presidente dell’Opera nel corso della visita al cantiere – abbiamo riscontrato la presenza di un vero e proprio laboratorio, il laboratorio utilizzato durante la costruzione della cattedrale”. “Ma la cosa più interessante – ha aggiunto – è la presenza di questa cupola in miniatura, che presenta le stesse, rarissime caratteristiche di quella progettata dal Brunelleschi”.
LA CUPOLA. “Secondo i nostri saggi – ha spiegato carlotta Cianferoni – la piccola costruzione risalirebbe al periodo compreso tra la fine del quattordicesimo e l’inizio del quindicesimo secolo, quindi coinciderebbe col periodo in cui Brunelleschi stava lavorando al suo grandioso progetto. Prima di mettere la mano sul fuoco, però, vorrei fare degli ultimi saggi sui materiali intorno al manufatto”. A far pensare subito a un modello di “Ser Pippo” e a far emozionare studiosi ed archeologi è stata la cosiddetta muratura a spina di pesce, che il maestro utilizzò per il Cupolone e che ricorre in pochissimi altri esempi architettonici dell’epoca.
IL SOTTOSEGRETARIO CECCHI. Per il sottosegretario al ministero per i Beni e le Attività Culturali, Roberto Cecchi: “Siamo di fronte ad un ritrovamento importante, in considerazione anche del fatto che la tecnica costruttiva usata dal Brunelleschi per la cupola del Duomo si esaurisce con lui ed è circoscritta a Firenze. Fuor dii Firenze, troviamo solo 2 o 3 esempi di impiego di questa tecnica e sono più tardi del Cinquecento”.
LE IMMAGINI:
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IL NUOVO MUSEO. Tornando al nuovo museo, questo, su progetto architettonico e di allestimento di Adolfo Natalini e Guicciardini & Magni architetti, disporrà del doppio dello spazio rispetto a quello attuale, con una superficie utile di 5.250 mq di cui 2.430 espositivi e il resto destinato ad aree d’accoglienza e spazi tecnici. Il nuovo complesso espositivo comprenderà due strutture: quella storica, già adibita a museo, e l’ambiente del Teatro degli Intrepidi, acquisito dall’Opera di Santa Maria del Fiore nel 1998, collegate in un percorso unitario. L’ampliamento del museo permetterà l’esposizione dell’intera collezione con un allestimento razionale delle opere, che saranno divise tra quelle realizzate per l’esterno dei monumenti e gli arredi interni. Capolavori come la Porta del Paradiso del Ghiberti, la Pietà di Michelangelo e la Maddalena di Donatello saranno finalmente esposti in spazi adeguati che consentiranno una lettura corretta e suggestiva delle opere. Il Museo dell’Opera si caratterizzerà per la forte suggestione degli ambienti e dell’esposizione delle opere. Tra le sale più spettacolari quelle della “Pietà di Michelangelo” e “dell’Antica Facciata” (29 metri x 21 x 16 di altezza). Quest’ultima conterrà la ricostruzione in scala reale della facciata trecentesca del Duomo di Arnolfo di Cambio, in legno chiaro su struttura metallica, e sul lato opposto della sala, su una parete costituita da una galleria su tre livelli rivestita da lastre di marmo bianco statuario, saranno collocate la Porta del Paradiso con le statue del Sansovino e i gruppi bronzei del Danti e del Rustici. Sulla stessa parete andranno, dopo il restauro e la loro sostituzione con repliche all’esterno, anche le altre due Porte del Battistero.
Beppe Grillo sabato a Firenze per raccogliere firme
Sabato toscano per Beppe Grillo.
GRILLO IN TOSCANA. Il comico genovese, leader del Movimento 5 stelle, domani farà tappa in Toscana per raccogliere le firme in vista delle elezioni politiche.
TAPPA A FIRENZE. Ad annunciarlo sono gli esponenti del M5s della Toscana da Facebook. Prima tappa del tour di Grillo sarà Firenze. Il comico sarà in piazza Beccaria intorno alle 12.30.
TUTTI A RACCOLTA. “Attenzione!!! – scrivono i ”grillini” sui social network – Domani, dalle ore 12 alle 13 circa, Beppe Grillo sarà a Firenze per darci una mano nella raccolta firme per poter partecipare alle elezioni politiche. Il banchino sarà presente dalle 11.30 alle 17:00 in Piazza Beccaria angolo Borgo la Croce”. “La probabile fissazione delle elezioni a febbraio mette in seria difficoltà la raccolta del numero di firme necessario”, spiega dalla sua pagina Facebook il portavoce del M5s di Firenze Alfonso Bonafede. Al Movimento serviranno infatti 70mila firme per poter correre alle politiche.
IL TOUR. Dal capoluogo, Grillo partirà nel pomeriggio alla volta di Borgo San Lorenzo e Figline e Empoli. In serata sarà anche a Pistoia e infine ad Arezzo.
Treni, domenica sciopero in Toscana. Non garantiti i servizi essenziali
Domenica a rischio per i treni in Toscana.
LO SCIOPERO. E’ infatti in arrivo lo sciopero del personale ferroviario della Toscana, proclamato dalle 21 di sabato 15 alle 21 di domenica 16 dicembre dalle segreterie regionali di Filt-Fit-Uilt.
TRENI NAZIONALI. Uno sciopero che però non interesserà i treni nazionali: treni AV e quelli a media-lunga percorrenza circoleranno infatti in modo regolare anche nel corso dello sciopero.
TRENI REGIONALI. Più probemi sono previsti per chi invece si sposta con i treni regionali, il cui programma potrà essere oggetto di modifiche. La domenica, inoltre, non sono garantiti i servizi essenziali, previsti per legge nei giorni feriali durante le fasce orarie a maggiore mobilità pendolare.
MODIFICHE. Modifiche alla circolazione saranno possibili anche prima e dopo la fine dello sciopero – concludono le Ferrovie dello Stato – e potranno interessare anche corse dirette o provenienti da regioni limitrofe.