martedì, 6 Ottobre 2026
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Nuova viabilità: cambio senso di marcia via Mannelli-via De Sanctis e riorganizzazione di piazza Alberti

Nel mese di agosto sono in programma una serie di interventi preliminari che completeranno la riorganizzazione della viabilità a Firenze legata all’ampliamento della rete tranviaria sui viali di circonvallazione. Punti centrali sono l’inversione del senso di marcia sulla direttrice via Mannelli-via De Sanctis e la riorganizzazione di piazza Alberti. Previsti anche ulteriori provvedimenti, tra cui il senso unico in via Masaccio (da via Scialoja a via Giambologna), il cambio di senso in via Andrea del Castagno.

Il disegno complessivo della nuova viabilità legata alla tramvia

L’intervento fa parte di un percorso di riassetto della viabilità cittadina avviato anni fa con la realizzazione della tramvia. Una parte è già stato attuato per la VACS in viale Lavagnini con il cambio di senso in via Lorenzo il Magnifico che è diventata il collegamento dalla Fortezza a piazza della Libertà (e verso le Cure e la zona sud grazie al cambio di senso del primo tratto di via Pier Capponi). Analogamente viale Milton è diventata la direttrice di collegamento in senso inverso. Adesso la stessa logica si estende al quadrante successivo, quello che da Piazza della Libertà arriva fino all’Arno e ai ponti e in particolare al nuovo Ponte Nencioni. L’obiettivo è di avere un uso più efficiente delle strade in questa parte della città e di ottimizzare i percorsi alternativi ai viali. In questo disegno diventa centrale l’utilizzo di via Mannelli in direzione opposta a quella attuale e la riorganizzazione di piazza Alberti con i passaggi sotto il cavalcavia dell’Affrico.

Ecco tutte le modifiche: assetto definitivo a fine agosto

A fine agosto via Mannelli sarà a senso unico da via degli Artisti a via Lapini, da qui la direttrice passerà sotto il cavalcavia dell’Affrico, entrerà in via Credi e arriverà in piazza Alberti per proseguire su via De Sanctis fino ai lungarni. Da qui potrà svoltare a sinistra in uscita città (ma anche attraversare l’Arno utilizzando il nuovo Ponte Nencioni) e a destra per ritornare verso il centro (o verso via Campofiore e da qui in via Quintino Sella o verso via Scipione Ammirato).

Sarà modificato l’incrocio via Luca Giordano-via degli Artisti-via Mannelli per garantire un percorso continuo da viale Don Minzoni a piazza Alberti e il lungarno Colombo. Scatterà poi il doppio senso sotto il cavalcavia dell’Affrico utile sia per chi arriva da via Mannelli per raggiungere via De Sanctis sia per chi arriva da via Aretina e diretto in via Landucci/via Scipione Ammirato e da lì in via Masaccio.

Chi oggi percorre via Mannelli in direzione di Ponte al Pino userà via Masaccio (che sarà a senso unico a partire da via Scialoja in direzione di viale Don Minzoni), percorrendo poi via Pascoli e via Mafalda di Savoia si arriva direttamente in viale Milton e quindi alla Fortezza. Per raggiungere il Ponte al Pino invece si svolterà a destra da via Masaccio in via degli Artisti. Nessun cambiamento per via dei Della Robbia che continuerà a intercettare i veicoli provenienti dalla direttrice Fortezza-via Lorenzo Il Magnifico-piazza della Libertà e diretti verso viale Mazzini e in uscita città.

Chi adesso usa via De Sanctis verso piazza Alberti e poi la zona di via Scipione Ammirato potrà utilizzare via Campofiore e svoltare direttamente in via Scipione Ammirato, grazie alla nuova configurazione della piazza e a un nuovo impianto semaforico. Confermata la svolta da via Campofiore verso via De Sanctis. Chi invece arriva da via Aretina userà la corsia di piazza Alberti tra il cavalcavia e gli edifici e poi via Di Credi per proseguire sotto il cavalcavia grazie al nuovo doppio senso fino a via Landucci o via Scipione Ammirato. Utilizzando via Landucci e via Campanella (che saranno percorribili dalle auto fino a piazza Oberdan) o Via Scipione Ammirato e via Scialoja si potrà poi raggiungere facilmente via Masaccio e da qui proseguire verso piazza della Libertà e la Fortezza. Garantito come ora il collegamento tra via Aretina e il cavalcavia dell’Affrico e tra via Campofiore e lo stesso cavalcavia.

Oltre all’istituzione del doppio senso di circolazione sotto il cavalcavia dell’Affrico sono previste modifiche funzionali e conseguenti all’attuazione del nuovo assetto come il cambio di senso in via Andrea del Castagno che diventerà verso via degli Artisti e l’attivazione di alcuni nuovi impianti semaforici (come all’incrocio tra via Scialoja e via Bovio, in piazza Alberti, all’intersezione tra via Luca Giordano-via degli Artisti-via Mannelli).

Modiche per fasi durante il mese di agosto

Il nuovo assetto della viabilità in via dei Mannelli e le modifiche collegate saranno attivate in fasi successive durante il mese di agosto. Si inizia lunedì 3 agosto (fino a venerdì 7) con il primo provvedimento, l’istituzione del senso unico in via Masaccio in direzione di viale Don Minzoni. Il tratto interessato è quello tra via Scialoja e via Giambologna (successivamente la strada è già a senso unico).

A seguire alcune modifiche in via Landucci/via Campanella, in via Bovio, nell’ultimo tratto di via del Campofiore. Poi dopo Ferragosto sarà la volta delle inversioni notturne di via De Sanctis, via Mannelli “bassa” (da viale Mazzini a via Villari, che diventerà verso via Villari) e via Mannelli “alta” (da via degli Artisti a viale Mazzini).

Dopo il 20 agosto scatterà il nuovo assetto di piazza Alberti e il cambio di senso nell’ultimo tratto di via dei Mannelli (da via Villari in direzione della piazza) e di via Lapini. Ultimo step il collegamento diretto tra via Luca Giordano e via dei Mannelli che sarà effettuato una volta completato lo smontaggio della gru utilizzata per il varo del nuovo Ponte al Pino e la riduzione del cantiere di RFI) e comunque entro il 29 agosto.

Le iniziative per i 100 anni della Fiorentina

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Un secolo di storia, passione e appartenenza. La Fiorentina si prepara a celebrare il proprio Anniversario del Centenariocon una stagione ricca di iniziative, eventi e appuntamenti dedicati alla storia del club e a tutti coloro che, in questi cento anni, hanno contribuito a rendere la maglia viola un simbolo conosciuto e amato in tutto il mondo.

Sabato 29 agosto al termine della gara di Serie A tra Fiorentina e Frosinone in programma alle 18.30, lo stadio Artemio Franchi si trasformerà in un grande palcoscenico a cielo aperto per uno spettacolo celebrativo che, attraverso emozionanti coreografie, giochi di luce, immagini, musica e numerose sorprese, ripercorrerà i cento anni della storia viola insieme ai protagonisti che hanno indossato questa maglia e scritto pagine indelebili del club.

Un’altra data da segnare sul calendario è quella di mercoledì 2 settembre, quando alle ore 20.00 lo stadio Franchi ospiterà una sfida dal fascino unico: una formazione composta da Fiorentina Legends scenderà in campo per affrontare una selezione di Operazione Nostalgia All Star, in una serata speciale che celebrerà il calcio e i suoi campioni.

Oltre agli eventi che si svolgeranno al Franchi, la stagione del Centenario sarà costellata da iniziative dedicate alla storia del club che si svolgeranno in maniera diffusa sul territorio della città di Firenze e al Rocco B. Commisso Viola Park.

La scorsa settimana si è svolta la cerimonia di Primo Annullo del francobollo celebrativo dei 100 anni del club; nel mese di agosto verrà poi coniata dalla Zecca dello Stato la moneta ufficiale dell’Anniversario del Centenario e a settembre sarà presentato il libro realizzato da Giunti dedicato alla storia viola.

Tutti gli ulteriori dettagli del programma verranno svelati progressivamente attraverso i canali ufficiali e i profili social della Fiorentina, accompagnando la Famiglia Viola in un anno destinato a rimanere nella storia.

Sabato amichevole di lusso contro il Real Madrid

Oltre a questi eventi la stagione del Centenario sarà costellata da varie iniziative dedicate alla storia del club che si svolgeranno a Firenze e al Viola Park. Intanto la squadra domani, 1 agosto, alle 18 sarà impegnata in Austria, a Klahgenfurt, in un’amichevole di lusso contro il Real Madrid di Mourinho. Ai viola si è aggregato l’ultimo acquisto, il difensore classe 2006 Victor Valdepenas proveniente proprio dal club spagnolo. Tra i convocati del Real non figura Franco Mastantuono, nel mirino della Fiorentina da giorni, oltre naturalmente a Mbappè, Bellingham e Vinicius reduci dal Mondiale.

Cosa fare questo weekend a Firenze e dintorni (1-2 agosto)

Musei gratis, mostre, festival, mercatini: ecco qualche suggerimento su cosa fare questo weekend a Firenze (1-2 agosto). Per chi rimane in città nel primo fine settimana di agosto ricordiamo anche la nostra guida 2026 alle piscine aperte in città e gli spazi estivi a Firenze dell’estate 2026.

Infine, per chi intende intraprendere una gita fuori porta, qualche segnalazione tra le numerose manifestazioni ed eventi che animano il fine settimana in giro per la Toscana.

2 agosto: Domenica metropolitana e #domenicaalmuseo

Il 2 agosto torna la Domenica metropolitana, la giornata in cui tutti i residenti della Città Metropolitana di Firenze avranno la possibilità di visitare gratuitamente i Musei Civici Fiorentini e Palazzo Medici Riccardi, nonché di prendere parte alle numerose visite e attività in programma, sviluppate dal Comune di Firenze, dalla Città Metropolitana di Firenze e dalla Fondazione MUS.E. Ecco tutte le opportunità da non perdere.

Florence Calling MAD Murate Art District
Mostra Florence Calling a MAD Murate Art District

Domenica 2 agosto torna anche la #domenicalmuseo con aperture gratuite dei musei statali e luoghi della cultura della della Direzione regionale Musei nazionali Toscana del Mic. Ingresso gratuito alla Galleria dell’Accademia di Firenze, al Museo Nazionale del Bargello, al Museo delle Cappelle Medicee, al Museo di Palazzo Davanzati e al Complesso di Orsanmichele. A Firenze, il Museo di San Marco accoglie una sezione dell’esposizione “Rothko a Firenze” (8:30-13:50 – ultimo ingresso ore 12:45) e, nella Biblioteca di Michelozzo, la mostra dossier “Il Bestiario Fantastico”.

Firenze Gioca al Lumen

Dal 31 luglio al 2 agosto lo spazio Lumen ospita la 25esima edizione di Firenze Gioca con giochi di ruolo, ludoteca, pesca di BenefiRenza, festival del Buon Sollazzo, talk, workshop e eventi sul tema del gioco. Scopri tutto nel nostro articolo

FirenzeGioca Lumen
FirenzeGioca edizione 2025 al Lumen

Shopping in Piazza Bartali

Domenica 2 agosto, dalle 8:00 alle 20:00, mercatino in Piazza Bartali presso il Centro Commerciale di Gavinana con street food, artigianato, abbigliamento, prodotti alimentari tipici. L’evento è organizzato da UAI Firenze – Unione Artigiani Italiani e F.I.A. – Federazione Italiana Ambulanti, con ambulanti e apertura straordinaria dei negozi aderenti. Maggiori info qui

Mercato ambulante abbigliamento

“Tre giorni a Marrakech” alla Limonaia di Villa Strozzi

Da giovedì 30 luglio a sabato 1° agosto alla Limonaia di Villa Strozzi (Via Pisana 77) arriva “Tre giorni a Marrakech – Festival di sapori del Marocco”, tre serate dedicate alla gastronomia, alle atmosfere e alla cultura marocchina. Domenica 2 agosto per Cinema Strozzi, la rassegna di cinema all’aperto nel verde di Villa Strozzi, sarà proiettato a ingresso gratuito “C’è ancora domani” di Paola Cortellesi.

Al Forte Belvedere continua la mostra dedicata a Marino Marini

Al Forte Belvedere prosegue la mostra dedicata a Marino Marini No heroes, nuovo capitolo del progetto espositivo Drama: Four Acts. Tutte le info nel nostro articolo.

mostra Marino Marini 1

Per chi non le ha ancora visitate ci sono anche altre mostre da vedere in città come Rothko a Firenze a Palazzo Strozzi e Firenze ’50 ’60 ’70 con le immagini dell’Archivio Foto Locchi a Villa Bardini.

Tra gli spazi civici fiorentini, è possibile fare visita (solo sabato 25, domenica 26 lo spazio è chiuso) al MAD Murate Art District, dove è possibile visitare, le due mostre Florence Calling, dedicata al Rinascimento rock degli anni Ottanta e Silent Springs, con le fotografie di Michele Borzoni e Rocco Rorandelli,viaggio tra le nuove generazioni che chiedono un cambiamento attraverso l’attivismo ambientale.

A Palazzo Medici Riccardi arriva il giovane pittore cinese Juan Lin

Dal 31 luglio al 13 agosto, le Sale Ginori di Palazzo Medici Riccardi ospitano la mostra Visioni in Blu del giovane pittore cinese Juan Lin, tra le voci emergenti della pittura contemporanea internazionale. L’iniziativa è curata dall’architetto Claudio Rocca, già Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, promossa dalla Fondazione Juzhan Culture, realizzata in collaborazione con Palazzo Medici Riccardi e Accademia delle Arti del Disegno, con il patrocinio del Comune di Firenze, della Città Metropolitana di Firenze e della Regione Toscana. Inaugurazione venerdì 31 luglio, ore 18.00. La mostra sarà visitabile dal 1 agosto in orario 10.00-13.00 /16.00-19.00. Ingresso libero. Segnaliamo inoltre che dal 18 al 30 agosto 2026 la Sala delle Esposizioni dell’Accademia delle Arti del Disegno accoglierà Profondo Blu, altra mostra personale del giovane pittore cinese. Le due esposizioni propongono un itinerario unitario incentrato sul blu, colore che costituisce il fulcro della poetica dell’artista.

JUAN LIN.OPERA 6

Cinema all’aperto a Firenze

A Lastra a Signa c’è Onirica

Il 31 luglio e 1° agosto a Villa Caruso Bellosguardo a Lastra a Signa (FI) si tiene la seconda edizione di Onirica La Fiera delle Meraviglie/ Festival delle arti di strada. La manifestazione è promossa dal Comune di Lastra a Signa e dall’Associazione Villa Caruso con la direzione artistica di Alessandro Calonaci e Petit Voyage Piccolo Teatro dei Desideri. 10 spettacoli tra teatro, danza aerea, musica, fuoco, bolle di sapone e magia contemporanea. E inoltre spazi d’arte e mostre, installazioni artistiche, mercatini a cura di Confcommercio Firenze Arezzo, area street food. Orario di ingresso 19-24. Biglietti: €12 adulti non residenti, €10 residenti nel Comune di Lastra a Signa, €8 ragazzi dai 12 ai 18 anni, Ingresso gratuito per i bambini fino ai 12 anni. Navetta gratuita dal campo da baseball dei Lancers (Porto di Mezzo) e parcheggi disponibili nell’uliveta della Villa fino a esaurimento posti e nei viali perimetrali alla stessa.

Orsigna Arum Festival 2026

Dal 30 luglio al 2 agosto, a Orsigna – Pian dell’Osteria (PT) nel cuore dell’Appennino toscano si svolge l’edizione 2026 dell’Orsigna Arum Festival che ha come tema “L’urgenza del presente – Seminare pace, raccogliere futuro”. Quattro giorni di escursioni, laboratori, incontri, arte, yoga, musica teatro e condivisione in un contesto naturale unico. Posti limitati, prenotazione obbligatoria. Programma, info e costi qui

A Monticchiello l’autodramma del Teatro Povero

Fino a giovedì 14 agosto andrà in scena a Monticchiello (Pienza, SI), splendido borgo della Val D’Orcia, il 60° autodramma, dal titolo “L’occhio oltre”. Il Teatro Povero di Monticchiello porta in scena ogni anno un titolo scritto, diretto e prodotto dagli abitanti del villaggio. Info e prenotazioni: teatropovero.it oppure 0578.755118

Civitas Infernalis a Sarteano

Da venerdì 31 luglio a domenica 2 agosto torna a Sarteano Civitas Infernalis, la manifestazione che da dodici anni trasforma il centro storico in un palcoscenico a cielo aperto coinvolgendo associazioni, volontari e centinaia di figuranti. L’edizione 2026, dal titolo “Uomo, dove sei?”, porterà nel paese artisti di strada, compagnie teatrali, acrobati, giullari, saltimbanchi, mercatini artigianali, musica itinerante, spettacoli per bambini, stand gastronomici e decine di appuntamenti distribuiti nelle piazze del centro storico. La grande novità di quest’anno è rappresentata dall’ingresso nel programma di Civitas Infernalis della Tratta dei Bossoli, il tradizionale rito che apre ufficialmente il percorso verso la Giostra del Saracino, domenica 2 agosto alle ore 12 sotto le Logge Comunali di piazza XXIV Giugno.

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Effetto Venezia a Livorno

La 41ª edizione di Effetto Venezia si tiene dal 29 luglio al 2 agosto a Livorno, sotto la direzione artistica di Grazia Di Michele. Il tema di quest’anno è “Futuro Prossimo – Idee e storie delle nuove generazioni” per un’edizione dedicata interamente al mondo giovanile. Tutte le info e il programma completo sul sito della manifestazione

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Sagra della Zuppa di Aquilea

Questo fine settimana torna l’appuntamento con la Sagra della Zuppa di Aquilea (Lucca), sulle colline lucchesi (stand gastronomici aperti dalle 19:00). Un’occasione per assggiare la zuppa tradizionale preparata a mano con erbe e verdure locali. E poi ancora grigliate, porchetta, trippa, pasta fritta e le immancabili torte coi becchi. Si replica nel fine settimana del 7, 8, 9 agosto 2026. Info: pagina facebook

“Aquiloni per Gaza” a Marina di Massa

Sabato 1° e domenica 2 agosto torna a Marina di Massa, negli spazi della Torre Marina (ex Torre FIAT), “Aquiloni per Gaza”, l’iniziativa (giunta alla seconda edizione) promossa dall’associazione Gaza FuoriFuoco insieme alla Cgil Toscana e a numerose associazioni, realtà sociali, istituzionali e sindacali del territorio. Il programma prevede, in entrambi i giorni dalle 10 alle 24, dibattiti con esponenti del mondo sindacale, istituzionale, religioso, accademico e dell’associazionismo, laboratori per bambini, letture, tornei di scacchi, spettacoli, mostre, concerti, cucina. Il 2 agosto pomeriggio è in programma il lancio degli aquiloni per la pace che danno il nome all’iniziativa. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito. Maggiori info qui

Capalbio Libri

La XX edizione di Capalbio Libri si tiene a Capalbio dall’1 all’8 agosto, al Teatro del leccio, in via Giovanni Pascoli 13. Sabato 1° agosto alle 19.30 Claudio Cerasa presenta L’antidoto. Libertà, ambiente, tecnologia. Manifesto ottimista contro la dittatura del catastrofismo (Silvio Berlusconi Editore) con Maria Elena Boschi, conduce Andrea Vianello, letture di Irene Grazioli Fabiani. Alle 21.30 Massimo Giannini con La sciamana. Meloni, l’ultima trumpista: fenomenologia della destra illiberale (Rizzoli) e Tomaso Montanari con La continuità del male. Perché la destra italiana è ancora fascista (Feltrinelli) dialogano con Bruno Manfellotto sul “Governo delle Destre”, letture di Marta Mondelli. Domenica 2 agosto alle 19.30 Stefano Cappellini presenta il suo libro Rossobruni. Quando gli estremi si uniscono per colpire la democrazia (UTET) con Giuliano Ferrara. Conduce Laura Cannavò, letture di Stefano Goracci. Alle 21.30 Leonardo Colombati col suo romanzo Non vi sarà più notte (Mondadori) in dialogo con Filippo Bologna. Conduce Pierluigi Battista, letture di Marta Mondelli.

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Conferenza stampa Capalbio Libri 2026

Aumenta il biglietto TPL a Firenze: dal 1° agosto sale a 2 euro. Cosa cambia per abbonamenti e fasce deboli

Da sabato 1° agosto aumenta il biglietto Tpl a Firenze: il costo della corsa singola urbana passa da 1,70 a 2 euro. È l’esito degli adeguamenti tariffari annuali obbligatori previsti dal contratto di servizio regionale con Autolinee Toscane, legati all’andamento dell’inflazione e, per il trasporto su gomma, agli ulteriori aggiornamenti contrattuali.

Una decisione, annunciata a metà giugno, che ha acceso un confronto serrato tra Regione Toscana, Comune di Firenze, Città Metropolitana e forze politiche, e che ha avuto come effetto anche una serie di misure di sostegno per pendolari, studenti e fasce sociali più fragili.

Quanto aumenta il biglietto Tpl a Firenze e quanto gli abbonamenti

L’incremento del biglietto singolo passa da 1,70 a 2 euro, con un rincaro percentuale del 17,6%, superiore al tasso di inflazione Istat, fermo attorno al 3,2%.

Diverso il discorso per gli abbonamenti, sui quali la Regione ha scelto di intervenire con uno stanziamento complessivo di circa 12 milioni di euro per contenere l’impatto sui titolari di abbonamento, sia ferroviari che su gomma.

Nel dettaglio: per il trasporto su ferro, grazie a un intervento regionale di 2 milioni di euro, gli abbonati dei treni non subiranno alcun aumento, che riguarderà quindi solo il biglietto singolo (circa +5%). Per il trasporto su gomma, dove lo stanziamento regionale ammonta a 10 milioni di euro, l’aumento sugli abbonamenti – che sulla base dei soli meccanismi contrattuali sarebbe dovuto essere del 15% – viene di fatto dimezzato, attestandosi intorno all’8%.

Le misure per le fasce deboli della popolazione

Accanto al contenimento dell’aumento, la Regione Toscana ha introdotto una serie di misure con finalità sociale. Viene estesa la gratuità del trasporto pubblico, finora riservata ai bambini sotto il metro di altezza (soglia raggiunta mediamente intorno ai 5-6 anni), a tutti i minori fino a 11 anni. Per gli studenti universitari e delle scuole superiori under 26 che utilizzano le linee extraurbane e risiedono più lontano dai poli scolastici, l’aumento tariffario viene invece completamente escluso. Una novità assoluta riguarda infine le modalità di pagamento: per la prima volta sarà possibile saldare l’abbonamento in quattro rate senza interessi.

A livello comunale, Palazzo Vecchio ricorda di destinare già oggi oltre 31 milioni di euro complessivi al trasporto pubblico locale, tra gestione delle tramvie, trasporto su gomma e incentivi diretti ai cittadini, comprese le agevolazioni tariffarie collegate all’ISEE per il rimborso parziale del costo dell’abbonamento annuale ai residenti fiorentini con determinati requisiti economici o di età.

Le dichiarazioni di Regione e Comune

Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha rivendicato l’impegno finanziario della Regione, che l’anno scorso ha destinato al TPL 144 milioni di euro contro i circa 38-44 milioni complessivamente messi in campo da Comuni e Province, ricordando che senza l’intervento regionale l’aumento sarebbe stato del 15% flat su tutte le tariffe. Giani ha inoltre aperto a un ulteriore contenimento dei rincari condizionato a un contributo economico maggiore da parte degli enti locali, indicando nella conferenza dei servizi del 21 luglio il momento del confronto decisivo con i Comuni.

Di segno diverso la posizione della sindaca di Firenze Sara Funaro, che ha ribadito la contrarietà dell’amministrazione comunale all’aumento, in particolare sugli abbonamenti, lamentando la mancanza di un confronto preventivo con gli enti locali nonostante le richieste avanzate da Anci Toscana. La sindaca ha inoltre precisato che il contributo del Comune di Firenze al trasporto pubblico supera i 31 milioni di euro, cifra più alta rispetto ai circa 12 milioni stimati dalla Regione, e si è detta disponibile a individuare misure compensative per i cittadini.

L’assessore alla mobilità del Comune di Firenze, Andrea Giorgio, intervenendo in Consiglio comunale, ha sottolineato come il confronto avviato con Anci Toscana abbia comunque portato a un risultato positivo, con l’impegno della Regione a non aumentare gli abbonamenti annuali. Sul fronte dell’opposizione, i consiglieri di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia hanno criticato l’aumento contestando la qualità del servizio offerto da Autolinee Toscane, mentre il gruppo AVS-Ecolò ha espresso preoccupazione per il rischio che il rincaro scoraggi l’uso del mezzo pubblico a favore dell’auto privata, chiedendo maggiore concertazione preventiva con i Comuni.

Cosa cambierà in futuro

Dopo un primo incontro a fine giugno in cui si era ipotizzato un bonus tra i 5 e gli 8 milioni di euro, la Regione ha sciolto la riserva venerdì 17 luglio, alla Conferenza permanente sul Tpl svoltasi a Palazzo Sacrati Strozzi alla presenza del presidente Giani, dell’assessore ai trasporti Filippo Boni, dei delegati Anci e di sindaci e presidenti di Provincia da tutta la regione.

La misura concreta consiste in un contributo aggiuntivo di 3,55 milioni di euro sotto forma di voucher, destinato a coprire l’aumento inflattivo sugli abbonamenti al Tpl su gomma – annuali e trimestrali, urbani ed extraurbani, ordinari e con riduzione Isee, oltre agli abbonamenti integrati Pegaso e a quelli annuali per studenti; per gli abbonamenti mensili il voucher resta invece riservato a chi già rientra nelle agevolazioni Isee. Contestualmente è stato costituito un osservatorio regionale sul trasporto pubblico locale, con la partecipazione di Anci e Upi, per monitorare la regolarità del servizio.

Guardando più avanti, la Città Metropolitana di Firenze, guidata dalla sindaca Sara Funaro, ha presentato ai 41 Comuni del territorio il progetto “Pegaso Unico Metropolitano Plus”: un abbonamento unico integrato bus, tramvia e treno con sconti crescenti in base alla distanza dal capoluogo, fino al 24% nelle aree più periferiche. Il nuovo sistema, finanziato con circa 12 milioni di euro di fondi del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, dovrebbe entrare in funzione nel corso del primo semestre 2027, con l’obiettivo dichiarato di rendere il trasporto pubblico più conveniente per pendolari e studenti su tutto il territorio metropolitano.

Per ulteriori informazioni sul costo dei biglietti e degli abbonamenti si può consultare il sito di Autolinee Toscana.

Controlli all’aeroporto di Firenze: scoperto quasi 1 milione non dichiarato. E 2 teste di alligatore

I controlli all’aeroporto di Firenze effettuati nel primo semestre 2026 dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) e dalla Guardia di Finanza hanno permesso di intercettare nuove rotte di movimentazione illecita di capitali.

Complessivamente sono state contestate 45 violazioni, di cui una con sequestro, per somme rinvenute superiori a 800.000 euro, con l’irrogazione di sanzioni amministrative per circa 75.000 euro e un sequestro di 900 euro.

I controlli hanno interessato anche numerosi passeggeri che hanno movimentato denaro contante al di sotto della soglia di dichiarazione, per un ammontare complessivo di oltre 1.600.000 euro, al fine di verificare se tali movimentazioni di capitali, ancorché non soggette agli obblighi dichiarativi posti dalla normativa valutaria, costituiscano eventualmente indicatori di fenomeni più gravi, quali il riciclaggio e il finanziamento di attività illecite.

Sequestrate sostanze stupefacenti

Il monitoraggio dei viaggiatori in arrivo e in partenza, svolto in piena integrazione operativa tra ADM e Guardia di Finanza, anche con il supporto delle unità cinofile, ha inoltre portato, nel periodo gennaio – giugno, al sequestro di diverse sostanze stupefacenti, alla denuncia a piede libero di 2 soggetti alla locale Autorità giudiziaria e a 28 segnalazioni alla Prefettura per uso personale di droga.

I risultati del contrasto al contrabbando

Di particolare rilievo anche i risultati conseguiti nel contrasto al contrabbando: sono stati sequestrati 170 pezzi tra orologi, gioielleria e abbigliamento di lusso per un valore complessivo superiore a 125.000 euro, con diritti evasi per oltre 30.000 euro.

Sono stati redatti 31 verbali – con relative sanzioni – per l’illecita introduzione di sigarette, sigari, tabacco e altri prodotti a base di nicotina, per un totale di oltre 32 Kg.

Sequestrati esemplari e derivati di specie tutelate: anche due teste di alligatore

Sono state anche potenziate le attività di controllo finalizzate all’applicazione della Convenzione sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione (CITES), nella prospettiva di scoraggiare il commercio illecito di specie protette, rafforzando la tutela della biodiversità e la lotta contro il traffico di prodotti non autorizzati.

Tali attività hanno portato alla redazione di alcuni verbali di accertamento relativi a violazioni delle disposizioni vigenti in materia, con il sequestro di esemplari e derivati appartenenti a specie animali e vegetali tutelate, come frammenti di corallo e di conchiglie della specie “Strombus Gigas”, nonché alcune boccette di bile di “Orsus Tibetanus” e due teste di “Alligator Missisipiensis”.

Sequestrati capi di abbigliamento contraffatti e medicinali

In tema di contraffazione, l’attività ispettiva congiunta del semestre ha portato al sequestro di diversi capi di abbigliamento e accessori contraffatti di primari brand internazionali, con conseguente applicazione delle relative sanzioni ai trasgressori.

Sono stati effettuati anche 9 sequestri per un totale di oltre 4.500 pasticche, tra Viagra/Sildenafil, Tadalafil e altri principi attivi, procedendo alla denuncia penale dei passeggeri che tentavano di superare i varchi doganali con tali medicinali al seguito. Tra le operazioni più significative si segnala il sequestro di più di 2.000 pasticche nei confronti di una passeggera proveniente dalla Cina.

Sicurezza alimentare

Per quanto riguarda i risultati conseguiti in materia di sicurezza alimentare e sanitaria, con il sequestro di più di 100 Kg di prodotti di origine animale privi di certificazione, tra cui carni, prodotti lattiero-caseari e pesce. Sono stati inoltre sequestrati e distrutti oltre 300 Kg di prodotti di origine vegetale non conformi.

Nel corso del semestre sono state infine registrate quasi 50 movimentazioni di animali da compagnia (PETS) con un caso di irregolarità, per il quale – dopo accordi con la locale ASL veterinaria – si è proceduto a un ingresso condizionato dell’animale per irregolarità documentali o sanitarie.

Ponte al Pino: ripresa la circolazione ferroviaria

È ripresa regolarmente alle ore 11 di giovedì 30 luglio la circolazione ferroviaria sulle tratte Firenze Campo di Marte–Firenze Rifredi e Firenze Campo di Marte–Firenze Santa Maria Novella, al termine della seconda e conclusiva fase dei lavori di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) per la sostituzione del cavalcaferrovia Ponte al Pino.

Varato il nuovo impalcato

Nel corso dell’interruzione ferroviaria di 84 ore è stato completato il varo del nuovo impalcato. Dopo le operazioni di messa in sicurezza del cantiere e dell’infrastruttura ferroviaria, inclusa la disalimentazione della linea elettrica, la struttura metallica, del peso di circa 550 tonnellate, è stata sollevata e posizionata in un’unica soluzione mediante una gru da 2.000 tonnellate, con una capacità di sollevamento fino a 1.600 tonnellate, tra i più grandi mezzi impiegati a livello internazionale per interventi infrastrutturali di questa tipologia. L’operazione di varo, conclusa in poco più di due ore, ha richiesto l’impiego di maestranze altamente specializzate e il coordinamento di numerose professionalità tecniche. Nelle restanti ore dell’interruzione sono stati eseguiti i controlli topografici di precisione, il puntellamento temporaneo della struttura con oltre 200 sostegni, i getti della soletta e la successiva maturazione del calcestruzzo per oltre 48 ore, durante la quale sono stati installati anche i parapetti, oltre al completamento di ulteriori opere accessorie.

Concluse le verifiche finali e completate tutte le attività previste, con la rialimentazione elettrica della tratta, la linea è stata restituita all’esercizio ferroviario nei tempi stabiliti dal cronoprogramma.

Durante l’interruzione la circolazione ferroviaria i collegamenti sono stati garantiti attraverso servizi sostitutivi, itinerari alternativi, monitoraggio della circolazione. Parallelamente è stato attivato un articolato piano di assistenza ai viaggiatori, con il coinvolgimento del personale del Gruppo FS nelle stazioni interessate e il supporto del sistema di Protezione Civile.

Come sarà il nuovo ponte

Con il completamento di queste operazioni si è conclusa la fase più complessa dell’intervento. Il nuovo ponte, lungo 32 metri e largo 16, manterrà tre corsie stradali e sarà dotato di marciapiedi e di una pista ciclabile.

I prossimi step dei lavori a Ponte al Pino

L’intervento proseguirà ora con le lavorazioni di completamento del nuovo cavalcaferrovia, tra cui la realizzazione delle pavimentazioni, delle rampe di accesso e degli impianti di illuminazione, seguite dalle prove di carico previste all’inizio di settembre.

Un percorso pedonale per collegare in sicurezza la fermata Guidoni e la Scuola Marescialli

La giunta comunale ha approvato, su proposta dell’assessore alla Mobilità, Viabilità e Tramvia Andrea Giorgio, il progetto di fattibilità tecnico-economica del primo stralcio dell’intervento “Completamento del nodo di interscambio del trasporto pubblico locale – viale Guidoni e altre infrastrutture”, per un importo complessivo di 375mila euro.

Si tratta di una parte di un progetto più ampio che porterà alla realizzazione di un percorso pedonale per collegare in sicurezza la fermata della linea tramviaria T2 di viale Guidoni con via Perfetti Ricasoli.

Cosa prevede il progetto del percorso pedonale

Il progetto interviene sui tre punti critici che oggi spezzano la continuità del cammino pedonale.

  • All’incrocio tra viale Guidoni e viale XI Agosto arriveranno tre nuovi impianti semaforici pedonali, sincronizzati tra loro, insieme all’allargamento del marciapiede lato ingresso città: una sezione pensata per garantire il passaggio delle persone con disabilità motoria e l’installazione dei percorsi tattili Loges LVE per chi ha disabilità visive.
  • Alla rotatoria tra viale XI Agosto e via Jan Palach, dove oggi manca qualsiasi attraversamento, verranno realizzate due nuove strisce pedonali: qui i flussi di traffico, verificati con i dati dei sensori comunali, non richiedono semaforizzazione ma solo segnaletica orizzontale e verticale a norma.
  • Il terzo intervento riguarda il tratto davanti al distributore Beyfin, dove oggi il percorso si interrompe bruscamente contro un’aiuola verde: qui nascerà un nuovo marciapiede su terreni di proprietà comunale, ricollegandosi all’attraversamento semaforico pedonale esistente.

Il secondo stralcio del percorso pedonale

I tecnici stanno già lavorando anche al secondo stralcio del percorso pedonale lungo viale XI Agosto per il collegamento fino a via Perfetti Ricasoli, oggi completamente privo di qualsiasi infrastruttura sulla carreggiata in direzione nord. In valutazione anche l’inserimento di una fermata del TPL anche in prossimità della Stazione dei Carabinieri di Castello. 

“Considerati singolarmente sono piccoli interventi ma insieme rappresentano una risposta concreta in termini di sicurezza stradale a un’esigenza che ci ha segnalato il comando dei Carabinieri – dichiara l’assessore Giorgio –. Questo progetto metterà a disposizione un percorso sicuro per un nodo di interscambio importante come quello di Guidoni dove, oltre alla fermata della tramvia che garantisce il collegamento diretto con il centro e con l’aeroporto, c’è anche un parcheggio e presto ci sarà anche la nuova stazione sulla linea ferroviaria Firenze-Pisa”.

Partono i lavori manutenzione della passerella pedonale di via Fra’ Paolo Sarpi

Hanno preso il via i lavori di manutenzione della passerella pedonale di via Fra’ Paolo Sarpi a Firenze.

La passerella collega via Fra’ Paolo Sarpi e via Calvi.

Gli intrventi sono relativi al ripristino di alcuni ammaloramenti e all’esecuzione di verifiche tecniche sulla struttura. Le lavorazioni prevedono il recupero superficiale del calcestruzzo, il rilievo delle armature e gli accertamenti necessari per completare le verifiche strutturali.

Al momento è in corso la manutenzione ordinaria su alcuni tratti della passerella (in corrispondenza delle aree messe a disposizione da RFI).

Passerella di via Fra’ Paolo Sarpi chiusa ai pedoni

Per consentire questi interventi in sicurezza la passerella è stata chiusa al passaggio dei pedoni. L’obiettivo è completare i lavori e riaprire al transito pedonale a settembre.

Le grandi colonne sonore interpretate dall’Orchestra da Camera Fiorentina

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Da “La vita è bella” a “Nuovo Cinema Paradiso”, da “C’era una volta in America” a “Il gattopardo”. E ancora, “Il Padrino”, “La leggenda del pianista sull’Oceano”, “Amarcord”,
“Otto e mezzo”.

L’Orchestra da Camera Fiorentina intepreta le grandi colonne sonore con “Musica dal grande schermo”, una cavalcata attraverso celebri partiture che Nicola Piovani (vincitore del premio Oscar per la miglior colonna sonora), Ennio Morricone e Nino Rota hanno regalato al cinema.

L’appuntamento è per venerdì 31 luglio al Teatro Nazionale di Firenze (via dei Cimatori 8) alle ore 21.

Sul podio il maestro Giuseppe Lanzetta

Sul podio dell’Orchestra da Camera Fiorentina sale il maestro Giuseppe Lanzetta (che cura anche gli arrangiamenti), solisti due giovani talenti: Fernando Díaz al
pianoforte e Marcello Nesi alla tromba.
Pianista, compositore e arrangiatore, Fernando Díaz si è laureato in pianoforte
all’Università di Colima per poi perfezionarsi al Conservatorio Santa Cecilia di Roma:
alterna sapientemente classica, jazz e musica popolare. Una versatilità che lo sta
imponendo in contesti diversi. Formatosi con Luca Pieraccini al Conservatorio Cherubini”,
Marcello Nesi ha collaborato col maestro Alan Freiles e la sua orchestra Nuova Europa.
Collabora inoltre con formazioni e orchestre jazz, sia in veste di trombettista che di
percussionista.

Il Programma del concerto

N. Piovani
La vita è bella

E. Morricone
Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto
C’era una volta in America
Nuovo Cinema Paradiso
Gabriel’s oboe
Il pianista sull’oceano

L. Bacalov
Il Postino

N. Rota
Ballabili da Il Gattopardo e Il Padrino
Omaggio a Federico Fellini (Lo sceicco bianco, Amarcord, La Strada, 8 e ½)

E. Morricone
Western Suite

Info prevendita

Segr. dell’Orchestra Via monferrato 2, Firenze
tel. 055783374 – 3337883225
mail [email protected]
www.orchestradacamerafiorentina.it

Tari a Firenze, ecco come aumenta la tassa sui rifiuti nel 2026

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Tari a Firenze 2026: la tassa sui rifiuti aumenta ancora, soprattutto per le famiglie numerose. Il Consiglio comunale di Firenze ha dato il via libera definitivo all’aumento, ratificando il Piano economico finanziario elaborato da Ato Toscana Centro, l’ente che gestisce il servizio rifiuti nei territori di Firenze, Prato e Pistoia. Una decisione arrivata nell’ultima seduta prima della pausa estiva, tra le proteste delle opposizioni e le rassicurazioni della maggioranza.

Quanto aumenta la Tari a Firenze

I nuovi importi della tassa sulla spazzatura non colpiranno tutti i cittadini allo stesso modo. Si va da rincari minimi, poco più di un euro l’anno per chi vive da solo in un appartamento di 120 metri quadri, fino a punte di 24 euro annui per i nuclei familiari più numerosi che occupano abitazioni più piccole, intorno agli 80 metri quadri. Il criterio scelto dall’amministrazione comunale penalizza infatti soprattutto le famiglie con più componenti: la parte variabile della bolletta, calcolata proprio in base al numero di persone che vivono nell’abitazione, cresce del 19,2%. Al contrario, la parte fissa, legata unicamente alla metratura dell’immobile, scende del 6%.

Il risultato è un aumento medio del 6,7% per le utenze domestiche e del 3,2% per le attività commerciali. In termini assoluti, il conto complessivo che i fiorentini dovranno coprire con la Tari passa dai circa 129,6 milioni di euro del 2025 a 135,8 milioni nel 2026, con un incremento del 4,84% del monte tariffario complessivo, come certificato dallo stesso Comune di Firenze. E non finisce qui: lo stesso documento fissa già a 139,5 milioni la cifra prevista per il 2027, segno che la tendenza al rialzo non si fermerà nel breve periodo.

L’incremento dei costi riconosciuti in tariffa dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (Arera) raggiunge per Firenze il tetto massimo consentito dalla normativa nazionale, pari al +6,71%. Si tratta di un valore diverso dal +4,84%: quest’ultimo indica la variazione del monte complessivo che i cittadini dovranno effettivamente coprire con la Tari, mentre il +6,71% rappresenta il margine massimo di aumento dei costi che il gestore può scaricare in tariffa secondo le regole Arera. Le opposizioni in Consiglio comunale hanno sottolineato proprio come Firenze abbia scelto di utilizzare l’intero margine consentito, senza contenere l’aumento al di sotto del tetto massimo.

Le ragioni dell’aumento secondo il Comune

Secondo l’amministrazione comunale, l’incremento della tassa sui rifiuti non è una scelta arbitraria ma la conseguenza di fattori concreti: il rinnovo del contratto nazionale di settore, l’adeguamento all’inflazione, il rincaro dei costi energetici e la necessità di investimenti per migliorare il servizio di raccolta. La vicesindaca con delega all’ambiente Paola Galgani ha difeso il provvedimento sottolineando che la ripartizione dei costi tra le diverse tipologie di utenza — 35% a carico delle famiglie e 65% sulle attività non domestiche — resta invariata rispetto agli anni precedenti e riflette una logica ormai consolidata nella gestione del servizio.

Un dato che il Comune rivendica con orgoglio è il balzo della raccolta differenziata, arrivata al 65% del totale dei rifiuti prodotti, con una crescita del 12% rispetto al periodo precedente. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è arrivare progressivo a un sistema di tariffazione puntuale, in cui chi produce più rifiuti indifferenziati paga effettivamente di più, superando l’attuale modello basato principalmente su metratura e numero di componenti del nucleo familiare. Sul tavolo resta anche l’ipotesi di rivedere la tassazione per chi gestisce affitti brevi in città.

“Nonostante gli adeguamenti previsti, la TARI del Comune di Firenze continua a essere una delle più basse tra le principali città toscane – ha dichiarato Galgani –: gli incrementi sono destinati a sostenere un servizio essenziale e gli investimenti necessari per migliorare l’efficienza del sistema, incrementare la raccolta differenziata e ridurre progressivamente la produzione complessiva dei rifiuti”.

Le critiche dell’opposizione

Dai banchi dell’opposizione, però, il coro è unanime nel contestare la misura. Diversi consiglieri hanno fatto notare come, nel giro di appena cinque anni, il conto complessivo della Tari per la città sia cresciuto di circa un terzo, passando da 102 milioni di euro nel 2021 agli attuali 135,8 milioni (qui le polemiche sugli ultimi aumenti). Una crescita che, secondo i critici, non si è tradotta in un miglioramento proporzionale della qualità del servizio di raccolta della spazzatura, con segnalazioni frequenti di cestini stracolmi e cassonetti non svuotati regolarmente nelle strade cittadine.

Diverse forze politiche di opposizione hanno chiesto maggiore efficienza a fronte dei rincari, sostenendo che l’aumento dei costi dovrebbe necessariamente accompagnarsi a un servizio più puntuale ed efficace. È tornato anche il tema, ricorrente nel dibattito toscano, della realizzazione di nuovi impianti per il trattamento dei rifiuti, ritenuti da parte del centrodestra la vera soluzione strutturale per contenere i costi nel medio-lungo periodo. Altri esponenti dell’opposizione hanno invece rivendicato l’impegno dei cittadini fiorentini nel migliorare progressivamente la differenziata, sottolineando come a questo sforzo non sia corrisposta finora una riduzione della pressione fiscale sui rifiuti.

Quando aumenta la Tari a Firenze

Per chi si sta chiedendo quando arriveranno i nuovi importi in bolletta, va chiarito che l’acconto Tari in scadenza il 31 luglio sarà calcolato ancora sulla base delle tariffe 2025. Sarà invece il saldo di dicembre, con termine ultimo fissato al 2, a includere il conguaglio con i nuovi importi aggiornati e quindi il vero e proprio aumento discusso in Consiglio comunale.

Il Comune ha comunque tenuto a precisare che, nonostante i rincari, la Tari a Firenze resterebbe tra le più contenute rispetto alle altre principali città toscane, un dato che l’amministrazione utilizza come argine alle critiche sull’ennesimo aumento della tassa sui rifiuti. Resta però il nodo, sollevato a più riprese dalle opposizioni, del rapporto tra quanto pagano i cittadini e la qualità reale del servizio percepita ogni giorno per le strade, tra differenziata in crescita ma decoro urbano ancora oggetto di lamentele diffuse.

  • Per maggiori informazioni sulla Tari a Firenze è possibile consultare questo link