lunedì, 6 Luglio 2026
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Inaugurati i nuovi Giardini Caponnetto a Firenze

Sono stati inaugurati i nuovi Giardini Caponnetto, a Firenze nel Quartiere 2.

Dopo quattro mesi di lavori intensi, l’area di 5mila metri quadrati sul Lungarno del Tempio riapre completamente trasformata.

Il progetto dei nuovi Giardini Caponnetto: meno asfalto, più biodiversità e socialità

Il restyling dei giardini Caponnetto, dal valore di 357 mila euro, ha visto la rimozione radicale dell’asfalto, portando a una riduzione delle superfici impermeabili di oltre il 70%.

Al suo posto sono stati utilizzati materiali naturali: pavimentazioni dei percorsi in terra stabilizzata e pavimentazioni antitrauma nelle aree gioco in ghiaia, sabbia e corteccia, in accordo con la Soprintendenza.

Il polmone verde è stato potenziato con la piantumazione di 29 nuovi alberi (tra cui melograni, corbezzoli, meli e peri) e circa 100 tra arbusti e piante erbacee, aumentando la superficie a prato del 25%.

Nella riqualificazione del giardino la targa che ricorda Antonino Caponnetto, magistrato antimafia, è stata riposizionata proprio al centro del giardino.

Cosa c’è ai nuovi Giardini Caponnetto

  • La Città dei Bambini e delle Bambine: un’area giochi riorganizzata con castelli, casette e il nuovo “gioco del cantiere”, pensata per stimolare l’apprendimento pedagogico.
  • Sport e Socialità: recupero integrale del campo da street-basket e sistemazione del bocciodromo amatoriale, circondati da nuove sedute lineari.
  • Belvedere e Relax: create nuove zone picnic con tavoli in legno e aperti nuovi varchi nella siepe per offrire visuali inedite sul fiume e sulle colline.
  • Simboli e Memoria: al centro dei giardini sorge una nuova piazza che ospita la lapide commemorativa di Antonino Caponnetto, pensata come luogo di riflessione sulla legalità e la convivenza civile.

L’intervento è stato completato con il potenziamento dell’illuminazione, con l’installazione di 37 nuovi punti luce, 22 in più rispetto all’assetto precedente, che renderanno il giardino fruibile in sicurezza in tutte le fasce orarie, e l’installazione di un nuovo impianto di irrigazione automatizzato.

Sperimentazione della Street Art nei Giardini Caponnetto

I nuovi Giardini Caponnetto sono il primo luogo dove prenderà vita una nuova sperimentazione per portare la street art in tantissimi parchi e giardini della città, grazie alla collaborazione con il collettivo di street artist cittadini “Street Levels”.
Su uno dei giochi, il trenino per bambini più piccoli, erano presenti diverse scritte che sono state opportunamente rimosse dalla ditta incaricata per poter continuare ad utilizzare un gioco perfettamente funzionante e sicuro, che ha ancora davanti a sé tanti anni di vita, nell’ottica del riuso e di contrastare lo spreco di arredi urbani. Il gioco ha perso però il suo colore originale, e proprio per questo diventerà una tela dove dei giovani artisti locali potranno dare spazio e voce alla propria creatività.

Cosa fare a Firenze questo weekend (25-26 aprile)

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Cosa fare a Firenze questo weekend? Dalle iniziative per la Festa della Liberazione alla Mostra dell’artigianato, dalla mostra dei fiori alla riaperura del Giardino dell’iris. E poi musei statali gratis il 25 aprile, mercatini vintage, corse di cavalli e concorsi: ecco alcune idee per trascorrere il fine settimana del 25-26 aprile.

Celebrazioni e iniziative per la Festa della Liberazione

Il fine settimana si apre sabato 25 aprile con le numerose iniziative in città, nei quartieri e in provincia in occasione della Festa della Liberazione: cerimonie ufficiali, pranzi e merende, biciclettate e passeggiate per celebrare la Liberazione dell’Italia dal nazifascismo.

Firenze 25 aprile Liberazione

Al via la mostra dei fiori al Giardino dell’Orticoltura

Sabato 25 aprile prende il via uno degli appuntamenti più amati della primavera fiorentina, la mostra mercato di piante e fiori al Giardino dell’Orticoltura. Quest’anno la mostra durerà per ben 9 giorni e prevede, accanto agli stand espostivi, un ricco cartellone di laboratori e attività a ingresso gratuito.

Mostra mercato fiori

Comincia la Mostra dell’artigianato alla Fortezza da Basso

Dal 25 aprile torna anche la mostra dell’artigianato alla Fortezza da Basso. Quest’anno MIDA compie 90 anni e festeggia con il meglio dell’artigianato da tutto il mondo e un ricchissimo programma di appuntamenti collaterali.

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Riapre il Giardino dell’Iris

Accanto al Piazzale Michelangelo riapre anche il Giardino dell’iris. Come ogni anno, ci sono pochi giorni a disposizione per scoprire un vero e proprio gioiello, unico al mondo nel suo genere, dedicato al fiore simbolo della città di Firenze nel periodo di fioritura.

Glicine in fiore a Villa Bardini

Non si può non passare da Villa Bardini dove è in corso la celebre fioritura del glicine, che richiama ogni anno visitatori da tutto il mondo. Il pergolato decorato del Giardino si trasforma in un tunnel incantato di 70 metri, avvolto da sfumature che vanno dal lilla al violetto, dall’azzurro malva al rosato.

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ph: Mulas Studio Casati

Musei statali gratis il 25 aprile: ecco quali a Firenze

Il 25 aprile 2026, in occasione della Festa della Liberazione, i musei e i parchi archeologici statali saranno aperti gratuitamente. A Firenze saranno aperti a ingresso gratuito la Galleria dell’Accademia di Firenze, il Museo Nazionale del Bargello, il Museo delle Cappelle Medicee, Palazzo Davanzati e il Complesso di Orsanmichele. Visitabili gratuitamente anche Galleria degli Uffizi, Palazzo Pitti e Giardino di Boboli.

Sarà aperto gratis il Museo di San Marco, dove sarà possibile ammirare anche la Sala del Beato Angelico riaperta con un nuovo allestimento. Al primo piano saranno inoltre visitabili la sezione speciale della mostra Rothko a Firenze e, nella monumentale Biblioteca di Michelozzo, la mostra dossier Il Bestiario fantastico.

Si potranno visitare anche il Cenacolo di Sant’Apollonia, il Cenacolo di Andrea del Sarto e il Chiostro dello Scalzo e il Cenacolo del Fuligno.

David Michelangelo Galleria Accademia musei Firenze jpg

Visite guidate gratuite nel Parco Mediceo di Pratolino

A partire dal 25 aprile prendono il via 11 visite guidate gratuite alla scoperta del Parco Mediceo di Pratolino, che dureranno fino al 21 giugno. Le visite sono offerte dalla Città Metropolitana di Firenze e organizzate a cura dell’Associazione Turistica Pro Loco di Vaglia.
Si comincia con Il Giardino delle Meraviglie di Francesco I de’ Medici il 25 aprile alle ore 11. La prenotazione è obbligatoria, scrivendo a [email protected] e indicando i nominativi di tutti i partecipanti (eventuali bambini compresi, da segnalare all’atto della prenotazione).

Parco mediceo Pratolino Villa Demidoff
Il colosso dell’Appennino, nel parco mediceo di Pratolino

All’Ippodromo del Visarno la Corsa dell’Arno e il concorso “Il cappello più bello per Corri la vita”

Sabato 25 aprile, in occasione della 199^ Corsa dell’Arno, la più antica gara di galoppo d’Italia, all’Ippodromo del Visarno “Cesare Meli” si rinnova l’appuntamento con il concorso Il cappello più bello per Corri La Vita, alla sua undicesima edizione. L’evento, promosso dal Consorzio Il Cappello di Firenze e dall’Ippodromo del Visarno “Cesare Meli” a sostegno dell’associazione Corri La Vita Onlus, trasformerà la terrazza dell’Ippodromo in una vera e propria passerella dove sfileranno i cappelli
più fantasiosi, eleganti e originali. È possibile partecipare al concorso indossando un proprio cappello realizzato artigianalmente, oppure acquistando un cappello presso il temporary shop allestito all’interno del Visarno, dove saranno in vendita in vendita le creazioni dell’eccellenza artigianale toscana.

Corsa dellArno 2025

Mercatino vintage in Piazza dei Ciompi

In Piazza dei Ciompi il 25 e il 26 aprile torna il mercatino per gli appassionati di vintage e cultura pop: per tutto il fine settimana sarà possibile passeggiare tra le bancarelle e scoprire abbigliamento vintage, fumetti, dischi, oggetti da collezione e modernariato. Tra le novità più attese di questa edizione, per la prima volta arriva un banco interamente dedicato ai Pokémon, pronto a conquistare grandi e piccoli.  L’iniziativa è organizzata dall’associazione culturale Fumetti e dintorni, in collaborazione con Confesercenti Firenze e con il patrocinio del Comune di Firenze.

90esima edizione della Mostra dell’Artigianato di Firenze

Circa 500 espositori dall’Italia e dal mondo animeranno la 90esima edizione della Mostra dell’Artigianato di Firenze, organizzata da Firenze Fiera in collaborazione con le principali istituzioni e associazioni di categoria.

Dall’abbigliamento e accessori all’oreficeria, gioielleria e bigiotteria, dal design ai complementi di arredo e oggettistica, dalla bellezza e benessere, la mostra accoglie come ogni anno il meglio dell’artigianato italiano e internazionale.

Saranno una trentina i paesi esteri presenti, fra i quali Afghanistan, Cina, Egitto, Francia, Giappone, India, Kenya, Lettonia, Lituania, Marocco, Oman, Pakistan, Perù, Spagna, Sudafrica, Tunisia, Ungheria, Uzbekistan, Vietnam.

La mostra internazionale dell’artigianato di Firenze prenderà il via sabato 25 aprile alla Fortezza da Basso per proseguire fino a domenica 3 maggio.

Mostra dell’artigianato di Firenze: la più longeva d’Italia e tra le più antiche d’Europa

La mostra, presentata il 18 marzo a Roma nella sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e il 22 aprile al Teatrino Lorenese della Fortezza da Basso, si qualifica come la più longeva d’Italia e tra le più antiche d’Europa.

Un evento che dal lontano 1931 rappresenta e porta alto il vessillo di un settore, quello dell’artigianato che, nonostante la congiuntura difficile, vede operare in Italia 1,25 milioni di imprese – una cifra pari a poco meno di un quarto dell’intero sistema produttivo italiano – per oltre 2,6 milioni di addetti occupati.

MIDA è la prima Mostra Internazionale dell’Artigianato certificata in Italia ed ogni anno attira migliaia di visitatori (65mila nell’edizione 2025) fra addetti ai lavori, appassionati, cultori del bello, professionisti, designer, giovani maker, giornalisti, influencer, blogger.

Alla mostra dell’artigianato le Case del Made in Italy del MIMIT e il progetto “MADE IN MIM”

La fiera è stata inserita ufficialmente quest’anno nel Calendario degli eventi riconosciuti dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per celebrare la Giornata Nazionale del Made in Italy (15 aprile) ed ospiterà anche le Case del Made in Italy del MIMIT, riconoscimenti di grande valore istituzionale che evidenziano il ruolo centrale e strategico della storica mostra fiorentina nel promuovere e valorizzare la qualità produttiva e il ‘saper fare’ del made in Italy nel mondo.

Fa il suo ingresso a MIDA90 anche il Ministero dell’Istruzione e del Merito con uno spazio espositivo al piano attico del padiglione Spadolini dedicato al progetto “MADE IN MIM” per la valorizzazione dei prodotti enogastronomici realizzati dagli Istituti agrari e alberghieri italiani, che saranno contrassegnati da un apposito marchio di qualità.

Gemellaggi con le città di Riga, Ningbo e Cracovia

Accanto alla forte rappresentanza di paesi esteri, che mette in scena quest’anno anche nuove collettive da Egitto, Sudafrica e India, MIDA90 rafforza anche le proprie relazioni internazionali grazie al gemellaggio della Città di Firenze con alcune importanti città estere con le quali sono stati avviati progetti di collaborazione e scambio culturale nel segno della valorizzazione dei saperi artigianali, come Riga, la città cinese di Ningbo (punto di partenza della Via della seta marittima e rinomata per il suo alto artigianato artistico come le porcellane Yue Klin) e Cracovia, che porterà in fiera i tradizionali presepi (szopki) riconosciuti dal 2018 patrimonio immateriale dell’UNESCO.

Alcuni importanti appuntamenti formativi al Teatrino Lorenese riuniranno esperti, artigiani, designer e rappresentanze istituzionali su scala internazionale per riflettere sulle sfide dell’artigianato contemporaneo anche alla luce del ricambio generazionale e la formazione di nuove competenze.

Una mostra sulla storia della mostra dell’artigianato

Fra gli eventi collaterali “La Mostra in mostra: 90 anni tra storia e futuro”, allestita al padiglione Cavaniglia, curata dall’Archivio storico della Regione Toscana con il coordinamento di Artex, che ripercorre la storia della manifestazione dalle origini ad oggi. Fotografie d’epoca, filmati, manifesti e documenti originali, risalenti fin dagli anni Trenta, restituiscono l’atmosfera delle prime edizioni accompagnando il visitatore nell’evoluzione dell’artigianato, dalle produzioni locali alle aperture internazionali, fino alle più recenti forme di innovazione.

Al padiglione Cavaniglia si potranno ammirare anche capolavori in ceramica realizzati dalla Scuola di Ceramica di Montelupo, in uno spazio curato dalla Fondazione Ceramica Montelupo. Sarà presente il progetto Toscana Artigiana, a cura di Toscana Promozione Turistica: uno spazio in cui scoprire gli itinerari dell’artigianato artistico e tradizionale sul territorio regionale per un nuovo modo di vedere e visitare la regione. A completare l’offerta del padiglione, ci saranno i Talk dell’Artigianato, incontri di approfondimento su tematiche, progetti, iniziative del mondo dell’artigianato.

Come nelle edizioni precedenti Cna Firenze Metropolitana schiera in fiera oltre 100 imprese con lavorazioni dal vivo che esporranno al padiglione Ghiaie nella collettiva Artefacendo, mentre al piano terra del padiglione Spadolini saranno presenti artigiani del settore moda, artigianato artistico e complemento d’arredo e al piano attico quelli del gusto. Porta sempre la firma di Cna Firenze Metropolitana, Fragmenta, Materia e identità l’esposizione di arte orafa contemporanea allestita nel Monumentale, al corridoio Arco.

Pezzi unici è il titolo della collettiva di Confartigianato Firenze che alla Palazzina Lorenese racconta l’eccellenza dell’artigianato contemporaneo. Dalla vetroarte alle borse, dai caminetti forgiati ad arte alle creazioni in stoffa fino all’arredo e ai mobili artigianali. Ogni settore diventa linguaggio, ogni oggetto diventa racconto. La collettiva riunisce artigiani-artisti accomunati dalla capacità di trasformare la materia in emozione.

Tante e preziose le proposte di LAO – Le Arti Orafe – la più importante scuola in Italia dedicata alla formazione di nuove generazioni di orafi portavoce della cultura del gioiello contemporaneo – che sarà protagonista alla Sala della Volta con un’area interamente dedicata alla creazione orafa contemporanea con l’esposizione di opere realizzate dagli studenti. In calendario dimostrazioni dal vivo con la partecipazione di docenti e artigiani.

Presenza di prestigio a MIDA90 l’intero padiglione Arsenale dedicato al settore Restauro, punta d’eccellenza dell’artigianato fiorentino, nel quale ospiteremo la 10° edizione del Salone dell’Arte e del Restauro che si svolgerà da lunedì 27 a giovedì 30 aprile.

Si intitola Firenze: Vivi la bellezza, condividi il rispetto il progetto che vede coinvolto il Comune di Firenze, Fondazione MUS.E e Fondazione Destination Florence che sarà presentato alla sala dell’Arco.

Nel piazzale centrale della Fortezza troverà spazio l’I-DOME. La Cupola diventa esperienza, riproduzione fedele della Cupola del Brunelleschi progettato da Alessandro Moradei con Elena Mari, da un’idea di Alessandro Grassi, per Expo2015. All’interno dell’installazione sarà possibile intraprendere un percorso emozionale nel mondo dell’artigianato toscano.

Da non perdere il ricco programma di Officine Esperienziali organizzate da Artex, Cna Firenze, Comune di Firenze e Fondazione MUS.E, Confartigianato Firenze, Fondazione Destination Florence, LAO, Regione Toscana, Toscana Promozione Turistica, Unicoop Firenze in collaborazione con Firenze Fiera. Agli eventi sarà possibile partecipare gratuitamente su prenotazione (info e programma: https://www.mostrartigianato.it/officine-esperienziali).

Tornano al piano terra del padiglione Spadolini i Laboratori con maestri artigiani: dal ricamo alla cartapesta, dall’intaglio del legno alla lavorazione del cuoio, dalla ceramica alla pasticceria.

Per gli amanti dell’arte ci sono le visite guidate ai sotterranei e agli spazi più suggestivi e segreti del fortilizio mediceo.

Food e intrattenimento serale

Sul fronte del “food”, riflettori puntati al piano attico del padiglione Spadolini su “Insieme c’è più gusto: la Toscana dei prodotti agroalimentari”, l’iniziativa capeggiata da Regione Toscana, Toscana Promozione Turistica e Unicoop Firenze, per promuovere i prodotti agroalimentari dei territori: dai PAT alle DOP e IGP.

Ad arricchire l’offerta gastronomica MIDA90 mette in scena al Piazzale Nord Ovest la Corte dei sapori” un’area viva e stimolante interamente dedicata allo ‘street food’ a cura di Cna, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti, che dal 25 aprile al 2 maggio (dalle 19.00 alle 22.00) si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto dedicato alla musica e all’intrattenimento serale. Ogni sera, una proposta artistica diversa animerà la Fortezza con performance che fondono strumenti dal vivo e DJ set, spaziando tra generi e atmosfere: dalla musica elettronica al pop, dal soul alle sonorità internazionali.

Gli orari di apertura della mostra dell’artigianato

Orario di apertura: 10:00-20:00
Street food e musica dal vivo: ingresso libero 20:00-22:00*
*3 maggio chiusura ore 20:00

Tutte le info su biglietti e riduzioni sul sito della mostra

Installazione sonora al MAD di Firenze: “Keep it alive” di Francesco Pellegrino

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Un’installazione sonora al MAD di Firenze: è Keep it alive, progetto dell’artista Francesco Pellegrino.

L’opera, curata da Matteo Mannocci e Francesco Toninelli, ed esposta al pubblico al MAD Murate Art District dal 23 aprile al 24 maggio 2026, è stata prodotta dal centro di arte contemporanea del Comune di Firenze a seguito dell’assegnazione a Francesco Pellegrino del primo bando Residenze d’artista 2026 (gennaio-febbraio).

Promossa da MAD Murate Art District e organizzata da Fondazione MUS.E, è presentata a seguito del bando finanziato da Regione Toscana ed è realizzata grazie al contributo di Fondazione CR Firenze.

Keep it alive: un’installazione sonora partecipativa in cui il pubblico svolge un ruolo attivo

Il nuovo progetto espositivo al MAD di Firenze vede al centro un’installazione sonora partecipativa che indaga le dinamiche della comunità, della comunicazione e della costruzione collettiva del senso.

Keep it alive si fonda sull’idea che ogni contesto condiviso esista e si trasformi attraverso l’attivazione di chi lo attraversa, configurandosi come un processo continuo di relazione basato su parola e ascolto.

Il pubblico è chiamato a svolgere un ruolo attivo: le voci, i pensieri e i messaggi dei visitatori vengono registrati e successivamente reimmessi nello spazio espositivo, generando un paesaggio sonoro in costante evoluzione.

L’installazione di Francesco Pellegrino si articola su un doppio piano, sonoro e visivo, attraverso moduli dedicati alla registrazione e alla riproduzione, realizzati con materiali edilizi come cemento, ferro e mattoni.

Il nastro magnetico, elemento strutturale e simbolico, attraversa lo spazio rendendo visibile il flusso dei contributi e il legame tra emissione e ascolto.

Chi è Francesco Pellegrino

Francesco Pellegrino è un musicista, compositore e sound artist il cui lavoro indaga la relazione tra suono, tempo e coscienza. La sua pratica si sviluppa tra composizione elettroacustica e improvvisazione, utilizzando sax, clarinetto e controller elettronici autocostruiti. Si esibisce come solista e in diversi ensemble, presentando il proprio lavoro in festival in Italia, in Europa e in Cina. Come sound artist, esplora l’ascolto come pratica temporale e riflette sull’idea di “postura nel tempo”, intesa come il modo in cui abitiamo e attraversiamo questa dimensione. Le sue installazioni, spesso site-specific, sono state presentate in Italia, Svezia, Messico e Cina.
È fondatore e direttore artistico di PArS – Percorsi d’Arte Sonora, associazione culturale impegnata nella promozione della cultura del suono.

L’installazione è visitabile dal martedì al sabato al MAD Murate Art Districtdalle 14:30 alle 19:30.
Ingresso libero
MAD 
Piazza delle Murate – Firenze
murateartdistrict.itAperto dal martedì al sabato dalle 14:30 alle 19:30
Chiuso domenica e lunedì
Ingresso libero

Al via il restauro del basamento del Perseo di Benvenuto Cellini

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Nel Salone di Michelangelo del Museo Nazionale del Bargello è iniziato il restauro del basamento del Perseo di Benvenuto Cellini.

Sono infatti iniziate le operazioni di disallestimento del basamento marmoreo, primo passo del nuovo intervento conservativo sull’opera.

Il basamento del Perseo di Benvenuto Cellini

Realizzato a partire dal 1549 su commissione di Cosimo I de’ Medici per accompagnare il celebre bronzo destinato alla Loggia dei Lanzi, il basamento del Perseo – conservato al Museo Nazionale del Bargello nella stessa sala che custodisce capolavori dei principali maestri del Cinquecento fiorentino, come Michelangelo Buonarroti, Giambologna, Bartolomeo Ammannati e Baccio Bandinelli – costituisce un raffinato capolavoro di intaglio scultoreo, concepito come un’ara riccamente decorata e densa di significati simbolici.

Restauro del basamento del Perseo: cantiere “live” aperto al pubblico

Il restauro, che prende avvio a distanza di quasi trenta anni dal precedente intervento, sarà accompagnato da un cantiere “live” aperto al pubblico, allestito nella sala mostre al piano terra del museo e aperto al pubblico a partire da maggio.

L’iniziativa offrirà ai visitatori l’opportunità di seguire da vicino le diverse fasi del restauro, approfondendo tecniche, materiali e metodologie di intervento.

Matrimonio a Firenze: torna il corso “Prima del sì”

Matrimonio a Firenze: torna “Prima del sì”, il corso prematrimoniale laico e gratuito promosso dal Comune di Firenze in collaborazione con l’Ordine degli Avvocati e l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.

Il corso, alla sua terza edizione, è pensato non solo per chi sta per sposarsi o unirsi civilmente, ma per tutte le coppie che stanno scegliendo di vivere insieme ed ha l’obiettivo di fornire informazioni pratiche su aspetti legali, patrimoniali e familiari per chi sceglie di vivere insieme.

Matrimonio a Firenze: cosa sapere prima del sì

Il corso “Prima del sì” si rivolge a chi intende sposarsi o unirsi civilmente, a chi ha già programmato la celebrazione – con rito civile o religioso, purché con pubblicazioni presso il Comune di Firenze – e anche a chi desidera approfondire in anticipo i temi legati alla vita coniugale.

Il percorso, articolato in due incontri, affronta in modo chiaro e concreto i temi centrali della vita di coppia: dagli aspetti legali e patrimoniali alla pianificazione familiare e finanziaria, fino alle tutele in caso di separazione e alla responsabilità verso i figli. Un’occasione per fare domande, sciogliere dubbi e comprendere meglio cosa comporta, dal punto di vista giuridico ed economico, la scelta di un progetto di vita condiviso.

Prima del sì: il calendario 2026

Il calendario per il 2026 prevede un ciclo di due incontri rispettivamente a maggio (5 e 11) e a novembre (3 e 10) in orario 18-20 e saranno condotti da avvocati, commercialisti ed esperti di relazioni familiari, con l’obiettivo di fornire informazioni chiare e strumenti concreti, in un linguaggio accessibile.

Come partecipare al corso

La partecipazione al corso è gratuita ed è destinata ai residenti del Comune di Firenze. Per iscriversi o richiedere informazioni è sufficiente inviare una e-mail a [email protected].
Gli incontri si svolgeranno al Parterre, nella sala dei Marmi, ma si potranno seguire anche da remoto.

Matrimonio a Firenze: i dati 2025

Nel 2025 sono stati 1.345 i matrimoni e le unioni civili celebrati tra i residenti: di questi 339 con rito religioso e 963 con rito civile. Il numero sale a 1.462 considerando anche i non residenti. Il trend mostra un calo rispetto al 2024, in linea con i dati nazionali, confermando però la prevalenza del rito civile. Le unioni civili nel 2025 sono state 44, un dato che conferma una stabilità rispetto all’anno precedente.

Dove celebrare il matrimonio a Firenze: spazi e tariffe

Per quanto riguarda gli spazi dove celebrare il matrimonio a Firenze emerge una preferenza per Palazzo Vecchio e in particolare per la Sala Rossa, oltre ai luoghi già disponibili come il Salone dei Cinquecento, la Sala di Lorenzo, la Sala dei Gigli, il Giardino delle Rose e il Museo Bardini.

Un buon riscontro c’è stato anche sulle agevolazioni tariffarie previste per i residenti ed introdotte proprio nel 2025 con apposita delibera di giunta che ha anche ampliato il numero di sale e spazi per le celebrazioni. Tra queste l’inserimento del Parco degli Animali di Ugnano e le sedi dei Quartieri 2, 3, 4 e 5.

Restano confermate le tariffe differenziate tra giornate standard e giornate in deroga.
Per i residenti a Firenze, la Sala Rossa e le sale consiliari dei quartieri restano gratuite nei giorni standard (mercoledì, giovedì e sabato mattina), mentre per le altre location è previsto uno sconto del 20%.

le informazioni necessarie per celebrare il proprio matrimonio/unione civile a Firenze in Sala Rossa, nelle altre Sale monumentali, nelle Sale dei Consigli di Quartiere, nel Giardino delle Rose e nel Parco degli Animali sono disponibili qui

Festa della Liberazione: le celebrazioni per il 25 aprile 2026 a Firenze (e in provincia)

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Anche Firenze celebra celebra l’81esimo anniversario della Liberazione d’Italia. Le celebrazioni per il 25 aprile 2026 a Firenze (e in provincia) comprendono cerimonie ufficiali, pranzi in piazza, camminate, biciclettate, spettacoli teatrali ed altre iniziative.

Il 25 aprile è il giorno in cui il Comitato di Liberazione Nazionale proclamò l’insurrezione generale in tutti i territori ancora occupati dai nazifascisti nel Nord del Paese, imponendo la resa, giorni prima dell’arrivo delle truppe alleate.

Le celebrazioni del Comune di Firenze per il 25 aprile 2026

Le cerimonie ufficiali del Comune di Firenze prenderanno il via alle 10 con la deposizione di una corona di alloro in onore dei caduti di tutte le guerre in piazza Unità Italiana, alla presenza della sindaca Sara Funaro, della prefetta Francesca Ferrandino, del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, di rappresentanti delle associazioni combattentistiche e delle Forze armate. Da lì partirà il corteo che raggiungerà Palazzo Vecchio. Alle 11 è prevista la cerimonia sull’arengario di Palazzo Vecchio a cui interverranno la sindaca, la Presidente emerita della Corte Costituzionale e Socia Corrispondente dell’Accademia Nazionale dei Lincei professoressa Silvana Sciarra, la presidente Anpi provinciale di Firenze e componente del Comitato nazionale Vania Bagni. Alle 17.30 sull’arengario di Palazzo Vecchio ci sarà il concerto della Filarmonica Gioacchino Rossini.

Le altre iniziative commemorative a Firenze

Al cimitero di Trespiano alle 8 la Rete Democratica Fiorentina organizza “Diamo un futuro alla memoria” , in ricordo di Gilda La Rocca la partigiana di Radio Co.Ra. (Commissione Radio), la stazione radio clandestina che durante l’occupazione nazista di Firenze nel 1944 permetteva ai partigiani e al Comitato di Liberazione Nazionale (CLN) di comunicare con gli Alleati. Saranno presenti l’assessora alla Cultura della Memoria Benedetta Albanese e Cristina Tozzi, nipote di Gilda Larocca.

Alle 9.45 sarà scoperta la nuova lapide in memoria della “Resistenza senza armi” degli Internati Militari italiani, con deposizione corone alle lapidi della scuola “Vittorino da Feltre” a Ponte a Ema. Darà lettura della nuova lapide la consigliera ANED di Firenze, Tamara Tagliaferri. Interverranno la presidente del Q3 Serena Perini, il Sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti, il consigliere nazionale ANEI – Marco Grassi e per ANPI Ponte a Ema Maria Pagnini. Durante la commemorazione avrà luogo un breve spettacolo organizzato dai ragazzi della classe quinta della scuola “Vittorino da Feltre”.

Pranzo popolare antifascista in Piazza Poggi (Firenze)

In piazza Poggi torna anche quest’anno il pranzo popolare antifascista, dalle 12:30 alle 17, a cura di ANPI Firenze, Arci Firenze, Casa del Popolo di San Niccolò, CGIL Firenze, Udu Firenze Sinistra Universitaria, Studenti Di Sinistra, CNGEI Sezione di Firenze. L’inizio del pranzo antifascista è alle ore 12.30. Alle ore 15.00 è in programma il concerto della Casa del Vento e a seguire dj set resistente. I posti per il pranzo sono terminati pertanto le prenotazioni sono chiuse. 

Le iniziative nei Quartieri

Nel Quartiere 3, il 24 aprile alle ore 10 presso la Scuola Villani in Viale Donato Giannotti, 41 sarà deposta una corona in memoria dei caduti nell’eccidio di Pian d’Albero e sarà inaugurata la targa restaurata in loro memoria.

Nei Quartieri 1 e 5 sono previsti numerosi eventi. Tra questi ci sono il 25 aprile una biciclettata resistente lungo i luoghi della memoria tra Peretola, Petriolo, Quaracchi e arrivo in piazza I° Maggio a Brozzi (partenza alle ore 9.30 da Largo della Liberazione, via Pratese/via Faccioli) e lo spettacolo teatrale “Noi ritorneremo!” a cura del Teatro dell’Elce, alle ore 15, al Centro Sociale “Il Pozzo”, piazza Ilaria Alpi e Miran Hrovatin 2, Le Piagge (ingresso gratuito). Prevista inoltre una passeggiata sui luoghi della memoria con tappe all’Istituto Chimico Farmaceutico Militare (15.30) e a Terzollina (17.15), concludendo con testimonianze partigiane e merenda a Serpiolle. Più info qui

“Aprile Resistente 2026” è il programma di iniziative del Quartiere 4 che prevede per il 25 aprile alle ore 9.30 letture a cura del Piedibus Niccolini presso il Murales di Silvano Sarti (via del Pollaiolo)  Al Circolo Isolotto “Paolo Pampaloni” APS organizza la tradizionale “Grigliata del 25 Aprile Resistente”, dalle ore 12 alle 21 presso la sede di via Cesare Maccari 104 (prenotazione gradita entro le ore 19 di giovedì 23 aprile, contattando il bar del circolo). Alle ore 17 ci sarà una con la Merenda Antifascista nella Piazzetta delle Rose del Circolo 25 Aprile.

Per celebrare la Festa della Liberazione anche le Biblioteche comunali propongono un ricco programma di eventi.

Tantissime anche le iniziative organizzate in occasione della Festa dela Liberazione dai circoli Arci di Firenze e provincia, consultabili qui.

In Calvana torna la bandiera della pace lunga 1 km

Il 25 aprile, a 23 anni di distanza, la grande bandiera della pace, lunga un chilometro, tornerà ad essere srotolata in Calvana, per dire ancora una volta no alle guerre. L’iniziativa è promossa dal Comune di Calenzano con l’adesione di Città Metropolitana di Firenze, i Comuni di Campi Bisenzio, Sesto Fiorentino, Barberino di Mugello, Cantagallo, Vaglia, Vaiano e Vernio con il patrocinio della Regione Toscana.
Dopo le camminate per raggiungere Valibona e le orazioni istituzionali del Comune di Calenzano e di Campi Bisenzio e di ANPI, dalle ore 14 la bandiera sarà distesa in Calvana. La giornata rientra nel programma di iniziative organizzate dal Comune di Calenzano in collaborazione con ANPI e con le associazioni del territorio, che durerà fino al 10 maggio: tutte le info su www.comune.calenzano.fi.it

Il 24 aprile a Lastra a Signa spettacolo in memoria di Lanciotto Ballerini

Alla vigilia della Festa della Liberazione, al Teatro delle Arti di Lastra a Signa alle ore 21.15 andrà in scena lo spettacolo corale “Lanciotto eroe partigiano” dedicato alla memoria di Lanciotto Ballerini, medaglia d’oro al valor militare alla memoria simbolo della Resistenza Toscana.

25 aprile: al cinema “La Compagnia” il film documentario “Avevo due paure”

In occasione della Festa della Liberazione arriva al cinema dal 23 aprile “Avevo due paure”, il film documentario di Theo Putzu e Paolo Cagnacci, che racconta con le voci e i volti dei protagonisti un momento fondamentale della storia della Repubblica italiana. A Firenze sarà in sala sabato 25 aprile, al cinema La Compagnia alle ore 19, alla presenza dei registi

 

 

 

Festa della Liberazione, il 24 aprile spettacolo in memoria di Lanciotto Ballerini

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Alla vigilia della Festa della Liberazione, il 24 aprile al Teatro delle Arti di Lastra a Signa è in programma una serata dedicata alla memoria di Lanciotto Ballerini, partigiano italiano, medaglia d’oro al valor militare alla memoria, simbolo della Resistenza toscana.

Chi era Lanciotto Ballerini

Lanciotto Ballerini, nato a Campi Bisenzio nel 1911, operaio, scelse la lotta armata contro il nazifascismo diventando uno dei comandanti partigiani più coraggiosi della sua generazione.
Il 3 gennaio 1944, sui Monti della Calvana, in località Valibona, la sua formazione composta da appena diciassette uomini, tra cui due soldati russi, due jugoslavi e un capitano inglese fuggiti dalla prigionia, fu sorpresa da forze soverchianti: reparti della Guardia Nazionale Repubblicana, del battaglione Muti, carabinieri e fascisti dei comuni limitrofi, mossi da Prato, Vaiano e Calenzano. Lanciotto tenne il comando, inflisse perdite al nemico, e quando una sola posizione avversaria continuava a mettere in pericolo la vita dei suoi uomini, la assalì da solo, a lancio di bombe a mano. Fu colpito in fronte. Aveva trentadue anni.

Nel maggio 1946 gli fu concessa la Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria. In suo onore nacque la 22ª Brigata d’Assalto Garibaldi “Lanciotto Ballerini”, il cui nome ancora oggi identifica la sezione ANPI di Campi Bisenzio.

Lo spettacolo

In memoria di Lanciotto Ballerini, venerdì 24 aprile alle ore 21.15 il Teatro delle Arti di Lastra a Signa porta in scena “Lanciotto eroe partigiano”, uno spettacolo corale che intreccia musica, danza e parola per restituire alla memoria collettiva la figura di un uomo che scelse la libertà a costo della vita.
Sul palco si incontrano linguaggi diversi in un unico racconto: la Filarmonica Michelangiolo Paoli diretta da Fabrizio Rosati, la Sunrise Jazz Orchestra con la voce di Sybil Smooth, i ballerini Simone Ceccarelli e Julia Wakabayashi, e i narratori Alice Marzario, Matilde Sarli, Simone Matteacci e Pietro Gori.

Il biglietto d’ingresso allo spettacolo ha un costo di 10 euro. Biglietti disponibili allo 055 8720058 e su [email protected] Per ulteriori informazioni: www.tparte.it

Una modesta Fiorentina strappa un pareggio a Lecce

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La Fiorentina spreca l’opportunità di poter vincere contro una diretta concorrente e chiudere il discorso salvezza. A Lecce gli uomini di Vanoli giocano una partita modesta che s’illumina solo grazie al gol di Harrison. Nella ripresa il tecnico decide che è meglio salvare il vantaggio. La squadra arretra, si chiude, ed il Lecce pareggia con Tiago Gabriel. La Fiorentina, comunque, mantiene gli otto punti di vantaggio sulle terzultime, a cinque giornate dalla fine. Vanoli sbaglia nel far giocare Gosens dal primo minuto. Il terzino, non in perfette condizioni, lascia quasi subito il campo per Balbo. A centrocampo Fagioli, Ndour e Mandragora. In avanti Piccoli sempre evanescente come Gud. Nel Lecce Eusebio di Francesco sceglie N’Dri al posto di Banda, Ngom in mezzo e Cheddira in attacco. Bene Gallo e Pierotti.

La partita

Come accennato, dopo 10 minuti Gosens, non al meglio, deve uscire: a sinistra dentro Balbo. Il primo pericolo è per la porta di de Gea. Al 18’ un colpo di testa di Cheddira viene salvato, sulla linea, da un colpo di testa di Fagioli. Al 29’ il primo tiro in porta della Fiorentina è di Mandragora che impegna Falcone. Passano due minuti ed Harrison segna la sua prima rete in maglia viola con un gran sinistro su assist di Mandragora. Al 38’ assist di Dodo per Piccoli che non colpisce il pallone. Si va al riposo con la Fiorentina avanti di una rete.

Nel secondo tempo il gioco dei viola peggiora notevolmente. Praticamente Vanoli fa giocare tutta la squadra in difesa. Di Francesco ne approfitta. Al 70’ De Gea si salva su Banda. È il preludio al pareggio salentino che arriva dopo un minuto. Gallo batte un angolo e Tiago Gabriel, di testa, pareggia. Al 76’ Pierotti spreca una buona palla tirando alto. L’ultima azione è ancora giallorosa con Stulic che spreca. Fiorentina che si porta a quota 36 e domenica arriva al Franchi il Sassuolo.

L’allenatore

Paolo Vanoli si giustifica, a fine gara, per la prestazione. “ Era una partita importante. La mia preoccupazione era venire qua dopo tanti impegni ravvicinati. E questo sforzo fisico l’abbiamo pagato nel secondo tempo, è una rosa un po’ cotta la nostra, specialmente davanti. Un po’ di tempo fa – spiega il tecnico – una partita del genere l’avremmo persa, abbiamo fatto fatica a salire e a portare su la squadra. Con la rosa al completo, questa Fiorentina ha un valore. Abbiamo fatto bene nel girone di ritorno, la somma di punti è di quelle importanti. Siamo stati bravi, questa partita qua sapevo che aveva delle insidie importanti, siamo riusciti a stare dentro la partita, anche facendo molta fatica. Dobbiamo guardare avanti, finire questo processo poi ci rivolgeremo indietro a vedere quello che abbiamo fatto e tireremo le somme. Mi piace però sempre guardare avanti, avere continuità e avere una crescita”.

Mostra dell’artigianato di Firenze 2026: al via dal 25 aprile

Dal 25 aprile torna alla Fortezza da Basso la mostra dell’artigianato di Firenze. Quest’anno la storica manifestazione compie 90 anni.

La presentazione di MIDA 90 a Roma

MIDA 90 è stata presentata il 18 marzo a Roma nella sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, alla presenza del Ministro Adolfo Urso. Alla presentazione hanno partecipato inoltre Lorenzo Becattini, presidente Firenze Fiera, Elisa Guidi, art director di Mida e Alessandra Pastorelli della Direzione generale del Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri.

“La 90ª edizione di questo importante evento fieristico rappresenta un momento decisivo per riflettere su ciò che possiamo fare, già da quest’anno, per rendere il mondo dell’artigianato italiano – uno degli asset fondamentali dell’intero sistema produttivo del nostro Paese – sempre più sostenibile e competitivo”, ha dichiarato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso.Il nostro auspicio è che il 2026 diventi davvero l’anno delle imprese artigianali italiane, che oggi hanno finalmente l’opportunità di beneficiare del disegno di legge sulle piccole e medie imprese e sull’artigianato, recentemente approvato in via definitiva dal Parlamento. Un provvedimento che consente di aggiornare una legge quadro ormai datata, risalente a oltre quarant’anni fa, e di introdurre strumenti concreti e innovativi, come il sostegno al passaggio generazionale delle competenze, così da garantire continuità e valorizzazione del sapere artigiano. In questo modo – ha concluso il ministro Urso – verranno valorizzati il lavoro, le imprese e i territori del nostro Paese, con le loro aree artigianali che rappresentano una colonna portante del sistema produttivo italiano. Un valore che trova piena espressione grazie agli espositori del MIDA e ai visitatori, protagonisti nel celebrare ciò che è oggi il cuore del Made in Italy: l’artigianato italiano”.

MIDA 90: dal 25 aprile al 3 maggio 2026 alla Fortezza da Basso

La mostra internazionale dell’artigianato di Firenze, promossa e organizzata da Firenze Fiera in collaborazione con le principali istituzioni e associazioni di categoria, si svolgerà alla Fortezza da Basso di Firenze dal 25 aprile al 3 maggio 2026.

L’edizione 2026 sarà la novantesima dalla sua fondazione, nel 1931. Nove decenni di esposizioni all’interno della fortezza rinascimentale progettata da Antonio da Sangallo, con una breve interruzione legata al dramma della Seconda guerra mondiale, per una mostra che si qualifica come la più longeva d’Italia e tra le più antiche d’Europa e che raccoglie ogni anno il meglio dell’artigianato artistico di tutto il mondo, dall’abbigliamento al design, dai complementi di arredo all’oreficeria, dall’oggettistica alla bellezza.

Una mostra che, da 9 decenni, rappresenta e porta alto il vessillo di un settore, quello dell’artigianato, che in Italia vede operare 1,25 milioni di imprese – una cifra pari a poco meno di un quarto dell’intero sistema produttivo italiano – per oltre 2,6 milioni di addetti occupati.

MIDA è la prima Mostra Internazionale dell’Artigianato certificata in Italia

MIDA è la prima Mostra Internazionale dell’Artigianato certificata in Italia e cerca da sempre di coniugare tradizione e contemporaneità seguendo l’evolversi del comparto in tutte le sue sfaccettature, e anche nel 2026, come ogni anno, accoglierà centinaia di artigiani e imprese provenienti dall’Italia e dall’estero, con circa 500 espositori, confermandosi uno dei principali appuntamenti europei dedicati all’artigianato di qualità.

La manifestazione è entrata ufficialmente fra gli eventi riconosciuti dal MIMIT per celebrare la Giornata Nazionale del Made in Italy, un riconoscimento di grande valore istituzionale che sottolinea il ruolo centrale di MIDA nel promuovere l’eccellenza artigiana, la qualità delle produzioni e il saper fare che rendono unico il made in Italy nel mondo.

Accanto alla partecipazione internazionale, la mostra rafforza anche le proprie relazioni grazie al gemellaggio della Città di Firenze con le città di Riga, Ningbo e Cracovia, con cui da quest’anno sono stati avviati progetti di collaborazione e scambio culturale nel segno della valorizzazione dei saperi artigianali.

“MIDA – Mostra Internazionale dell’Artigianato — ha dichiarato Lorenzo Becattini, presidente di Firenze Fiera — rappresenta da sempre uno spazio privilegiato per conoscere, valorizzare e far crescere il mondo dell’artigianato. Non è un caso che proprio Firenze ospiti ogni anno questa manifestazione: una città in cui le tradizioni artigianali hanno storicamente svolto un ruolo fondamentale non solo nell’economia locale, ma nell’intero tessuto sociale e culturale della regione. Una manifestazione che porta nel suo DNA, e nella sua lunga e fortunata storia, i valori della tradizione, della creatività e dell’innovazione”.

“MIDA – ha proseguito Becattini – sarà anche l’occasione per dare voce ai profondi cambiamenti che attraversano il settore: dal ricambio generazionale all’irrompere dell’intelligenza artificiale. La tecnologia avanza a ritmi straordinari e non può essere ignorata; eppure, il senso di umanità, la professionalità e l’estro inimitabile degli artigiani restano — e resteranno — al centro di tutto”. “Come Firenze Fiera è per noi motivo di grande orgoglio sostenere una manifestazione internazionale che valorizza la città e il suo tessuto economico e imprenditoriale, mettendo a disposizione una fortezza cinquecentesca integrata a spazi e servizi fieristici moderni e competitivi su scala globale”.

“Per MIDA 2026, 90° edizione della Mostra Internazionale dell’Artigianato di Firenze – ha aggiunto la direttrice artistica Elisa Guidiabbiamo costruito un percorso progettuale che, pur valorizzando la storia della manifestazione, inserisce alcuni elementi di novità finalizzati a una valorizzazione a tutto tondo dell’artigianato: in primis un programma di eventi, nazionali e internazionali, focalizzati sull’analisi e la evidenziazione dei valori che l’artigianato può assumere nella società attuale, grazie anche a nuovi strumenti normativi. Abbiamo costruito una rete di relazioni, a vari livelli, che trovano nella mostra un momento di sintesi espositivo e contenutistico, dandole il ruolo di fondamentale luogo di incontro per gli stakeholder di settore. Abbiamo infine cercato di aprire la mostra a nuovi fruitori, dai giovani, con laboratori di avvicinamento alle lavorazioni artigiane, ai turisti, grazie anche a percorsi di visita ed esperienze mirate. MIDA 2026 sarà questo e molto altro ancora: un evento complesso che rispecchia un settore altrettanto complesso, dal forte valore economico, culturale e sociale, che costituisce uno degli elementi fondanti del nostro Made in Italy”.

Gli appuntamenti collaterali di MIDA 90

Molti gli appuntamenti collaterali in programma al Teatrino Lorenese in occasione di MIDA 90. Tra questi la conferenza internazionale “Il sistema nazionale ed europeo di protezione per le Indicazioni geografiche per i prodotti artigianali e industriali”, in programma il 29 aprile, organizzata dalla Regione Toscana, in collaborazione con Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e la DG-Grow della Commissione Europea ed EUIPO. L’iniziativa rientra nel CIGI Capitals Tour promosso dall’Unione europea e ha l’obiettivo di presentare e approfondire il nuovo sistema europeo di tutela delle Indicazioni Geografiche per i prodotti artigianali e industriali, entrato in vigore nel dicembre 2025. L’incontro sarà dedicato in particolare al funzionamento del nuovo regime di protezione della proprietà intellettuale, al ruolo delle Regioni e alle opportunità per imprese e associazioni di categoria. In Toscana sono già stati individuati 58 potenziali prodotti candidabili come Indicazione Geografica, a dimostrazione della rilevanza del tema per il comparto artigiano e per i territori.

Il 30 aprile il Teatrino accoglierà inoltre la European Crafts Alliance Annual Conference 2026, organizzata da European Crafts Alliance e co-hosted da Artex, anche in streaming online. L’incontro internazionale, dal titolo “Crafting Wellbeing: Practices, Communities and the Power of Making”, riunirà professionisti, istituzioni e organizzazioni del settore per riflettere sul ruolo dell’artigianato nel benessere delle persone e delle comunità. La conferenza esplorerà come le pratiche artigianali possano contribuire a rafforzare connessioni sociali, resilienza e qualità della vita, a partire dai risultati di una nuova ricerca europea dedicata al rapporto tra artigianato e salute.

Tra le altre iniziative lo stand del Ministero delle Imprese e del Made in Italy per attività promozionali divulgative e di workshop, la presenza di LAO Scuola di arti orafe alla Sala della Volta oltre alle visite guidate ai sotterranei della Fortezza da Basso realizzate in collaborazione con i Musei Civici Fiorentini e Fondazione MUS.E.

Previsto anche uno spazio espositivo al piano attico del padiglione Spadolini dedicato al progetto “MADE IN MIM”, promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito per la valorizzazione dei prodotti enogastronomici realizzati dagli istituti agrari e alberghieri italiani, che saranno contrassegnati da un apposito marchio di qualità.

La storia dei 90 anni della Mostra sarà oggetto di una esposizione al Padiglione Cavaniglia a cura degli archivi della Regione Toscana. Spazio anche a tanti laboratori artigianali che si svolgeranno al piano Terra del padiglione Spadolini e ai Cooking Show al piano Attico del padiglione Spadolini aperti al pubblico.

Ad arricchire le celebrazioni, dal 25 aprile al 2 maggio (ore 19.00–22.00), spettacoli musicali serali all’aperto trasformeranno la Fortezza in un grande palcoscenico condiviso: performance dal vivo, dal sax all’arpa fino alla voce solista, reinterpretate in chiave contemporanea con l’accompagnamento di DJ.

A novant’anni dalla sua nascita, MIDA si conferma così una piattaforma culturale e produttiva dove tradizione, formazione, innovazione e territorio si intrecciano per raccontare il presente e costruire il futuro dell’artigianato.

Info e orari

Orari: 10:00-20:00

Street food e musica dal vivo: ingresso libero 20:00-22:00*
*3 maggio chiusura ore 20:00

Ulteriori info e biglietti: www.mostrartigianato.it