sabato, 22 Agosto 2026
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Sicurezza stradale: dal Piedibus alla scuola guida per riders, a Firenze il primo bando rivolto agli enti del terzo settore

Sagome artistiche sui marciapiedi dei cinque quartieri, tag NFC lungo i percorsi scolastici, luci di sicurezza distribuite gratuitamente sulle ciclabili cittadine, corsi di guida sicura per giovani e rider: sono alcune delle idee dei sette progetti finanziati dal Comune di Firenze con il primo bando dedicato alla sicurezza stradale rivolto agli enti del terzo settore.

In tutto 228.040 euro assegnati a sette soggetti selezionati tra nove candidature, su un fondo complessivo di 500 mila euro.

“Siamo orgogliosi di aver portato a compimento questo percorso con l’assegnazione dei contributi del primo bando dell’Amministrazione dedicato ai progetti di sicurezza stradale – dichiara l’assessore alla Mobilità, Sicurezza Urbana e Polizia Municipale Andrea Giorgio –. Le associazioni possono così realizzare iniziative preziose di sensibilizzazione e comunicazione sul tema del rispetto delle regole e sulla sicurezza stradale, destinate non solo a bambini e ragazzi ma anche ai riders e ai fiorentini e fiorentine in generale. È davvero un esempio di collaborazione concreta su un tema, quello della sicurezza stradale, fondamentale per la vivibilità della città e sul quale, come Amministrazione, stiamo lavorando su più fronti: interventi infrastrutturali sulle strade, attenzione agli utenti deboli con progetti mirati come l’ampliamento della rete ciclabile e modifiche per migliorare la sicurezza degli attraversamenti pedonali, attività di prevenzione con controlli e di formazione svolta dalla Polizia Municipale anche insieme alle associazioni del territorio”. “Ogni progetto finanziato quindi – conclude l’assessore Giorgio – rappresenta un tassello prezioso di un impegno che l’Amministrazione intende portare avanti con continuità e coinvolgendo la società civile e il mondo delle associazioni che ogni giorno lavorano sul territorio: a tutti loro va il nostro ringraziamento”.

I vincitori e i progetti

  • La Fondazione Salvatore Ambrosino in memoria di Donato Ambrosino (SADA) promuove corsi di guida sicura e formazione con il progetto “Ogni vita salvata sulla strada è un abbraccio che non viene spezzato”. Inoltre da lunedì 22 a mercoledì 24 giugno sono in programma gli ultimi appuntamenti in piazza Berlinguer (parcheggio del Mandela Forum). L’attività è gratuita su prenotazione e i cittadini sono invitati a non perdere questa opportunità. Per info e iscrizioni: https://www.facebook.com/search/top?q=fondazione%20sadahttps://forms.gle/a9qFVRhRca1vik2b8
  • La Fondazione Lorenzo Guarnieri ETS in ATS con Fondazione Claudio Ciai ETS punta sul progetto “Safe Roads: educazione e comunicazione per migliorare la sicurezza stradale a Firenze” ovvero sull’educazione alla mobilità sicura nelle scuole primarie e secondarie della città metropolitana e su attività di comunicazione social per la cittadinanza. Per le scuole primarie è prevista la distribuzione del kit didattico “Sicuramente”, un gioco educativo sulla mobilità sicura realizzato con Giunti Editore e sviluppato con la supervisione scientifica dell’Università La Sapienza. Per le secondarie, percorsi e-learning e laboratori in presenza.
  • La FIAB Firenze Ciclabile APS in ATS con Associazione Gabriele Borgogni ETS
    ha avviato il progetto “RID&R – Riding & Responsibility” dedicato ai riders, i lavoratori delle consegne a domicilio in bicicletta, spesso esposti a rischi elevati e con scarsa conoscenza della normativa italiana. Prevede lezioni teoriche sul Codice della Strada, incontri pratici di ciclomeccanica di base, uscite su percorsi ciclabili cittadini e formazione sull’uso della cargo-bike. Al termine, i partecipanti contribuiranno alla realizzazione di una campagna social sulla guida sicura in bici e all’iniziativa “Il Ciclista Illuminato”, con distribuzione gratuita di luci di sicurezza lungo le piste ciclabili fiorentine.
  • A Testa Alta Onlus propone il progetto “Storie in Segnale: Street Art per la Sicurezza Stradale” che utilizza l’arte urbana come strumento innovativo di sensibilizzazione. Nei cinque quartieri della città verranno installate 25 sagome artistiche raffiguranti diversi utenti della strada – pedoni, ciclisti, automobilisti, riders e utenti del trasporto pubblico – arricchite da narrazioni originali realizzate dagli street artist Clet Abraham ed Exit Enter. Il progetto coinvolge attivamente la cittadinanza attraverso una “caccia al cartello”, che invita i partecipanti a individuare le installazioni e a completare un album-gioco distribuito nelle scuole secondarie di primo grado.
  • Save the City Onlus con il progetto “Guida e Vivi. Sicurezza stradale per un futuro più sicuro” si rivolge principalmente ai giovani con un approccio multicanale che unisce incontri educativi in 4-5 scuole fiorentine, produzione di video virali realizzati con il coinvolgimento diretto degli studenti e diffusi sui social, e un grande evento finale al Parco delle Cascine con simulazioni, lezioni pratiche di guida sicura e performance artistiche.
  • Piedibus I Piccoli Passi APS potenzia il “Piedibus digitale”, il servizio di accompagnamento pedonale scolastico già attivo nel Quartiere 4 con la realizzazione di un sito e una app con sistema di tag NFC per il monitoraggio dei percorsi, segnaletica orizzontale sulle linee Piedibus, un murales artistico alla partenza del percorso realizzato con i bambini, una panchina green nel parco di viale Nenni e materiali informativi per le famiglie. Il sistema è progettato per essere replicato su altri istituti fiorentini.
  • Un progetto di Piedibus anche per l’ Associazione Genitori Scuola Città Pestalozzi (GASP) in ATS con Associazione Genitori Scuola Vittorio Veneto (AGVV) che punta a promuovere la mobilità attiva e sicura degli alunni delle scuole primarie Pestalozzi e Vittorio Veneto attraverso l’attivazione di un servizio stabile di accompagnamento a piedi nel tragitto casa-scuola. Prevede la realizzazione di percorsi protetti e segnalati nel centro storico, la formazione di volontari accompagnatori e attività educative dedicate alla sicurezza stradale e alla mobilità sostenibile. Tra gli elementi innovativi, l’utilizzo di badge NFC e di una app mobile personalizzata per il monitoraggio dei partecipanti lungo i tragitti, nonché la creazione di un modello replicabile in altri plessi scolastici cittadini. (edl)

 

 

Uffizi, Venere e Primavera ora si guardano negli occhi

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Agli Uffizi, la Venere e la Primavera, la divinità più celebri dipinte dal grande maestro del Rinascimento Sandro Botticelli, sono oggi esposte l’una di fronte all’altra.

Le sale della Galleria degli Uffizi che ospitano i maggiori capolavori del genio fiorentino della pittura del Quattrocento sono state infatti completamente rinnovate ed il nuovo allestimento permanente pone la Venere e la Primavera in un dialogo diretto e inedito.

Per la prima volta, inoltre, le due opere sono collocate in teche ermetiche che tutelano la conservazione delle opere nelle migliori condizioni possibili di sicurezza, eliminando le grandi vetrate protettive esterne che ne alteravano la percezione diretta di monumentali quadri appesi alle pareti.

Uffizi Venere Primavera nuove sale Botticelli
Credit: press office of the Uffizi Galleries

Il nuovo allestimento delle Sale di Botticelli

Per il grande affresco staccato dell’Annunciazione è stata progettata una nuova installazione che ne restituisce la percezione originaria, facendolo apparire come parte integrante della parete, così come si presentava nella chiesa fiorentina di San Martino.

Storie di Giuditta e Uomo con medaglia di Cosimo il Vecchio, sono state  valorizzate attraverso nuove teche espositive e collocate nel passaggio, oggi ampliato, tra le due “sale scrigno” della Primavera e della Venere.

Ai lati di quest’ultima trovano ora posto i tondi della Madonna del Magnificat e della Madonna della Melagrana. Le tre opere evocano, attraverso la straordinaria somiglianza tra i volti della Vergine e della dea, la dottrina della prisca theologia elaborata da Marsilio Ficino nell’ambito dell’Accademia neoplatonica promossa dai Medici. Tale concezione, alla base di gran parte dell’arte botticelliana, sosteneva che anche il mondo antico avesse intuito le verità della religione cristiana e che molte delle divinità pagane rappresentassero una prefigurazione delle figure sacre del Cristianesimo. Nel caso dell’accostamento proposto dagli Uffizi, il riferimento è precisamente a Venere e a Maria, madre di Cristo.

Nuove Sale Botticelli Uffizi 21
Credit: press office of the Uffizi Galleries

Con analoga simmetria, nella sala prospiciente, la Primavera è oggi affiancata da due ulteriori immagini mariane: la Madonna del Roseto e la Madonna dei Cherubini.

Il percorso storico di Botticelli viene presentato in questa sala con particolare cura storico-critica; l’opera di apertura è la Adorazione dei Magi della Cappella di Gaspare di Zanobi del Lama, vero e proprio ritratto di famiglia del potere mediceo in cui risalta l’autoritratto dell’artista al centro della società quattrocentesca. Chiude la sequenza la Calunnia di Apelle del 1495, opera degli anni tumultuosi della Firenze savonaroliana e della profonda crisi spirituale botticelliana.

Nuove Sale Botticelli Uffizi 20
Credit: press office of the Uffizi Galleries

Importanti interventi hanno interessato anche la sala dedicata a Piero e Antonio del Pollaiolo, contemporanei del giovane Sandro. Un’intera parete è stata ripensata per accogliere e valorizzare le celebri Virtù, ricollocate nelle loro cornici dorate ottocentesche, con particolare risalto dato alla Fortezza, prima opera documentata di Botticelli (1470), commissionata da Tommaso Soderini, probabilmente con l’intento di sottrarre ai Pollaiolo un incarico di tale prestigio.

Il clima culturale e artistico della Firenze dell’epoca è inoltre evocato attraverso la presenza della Pala del Cardinale del Portogallo del Pollaiolo, della Pala di Cafaggiolo di Alesso Baldovinetti, il quale collaborò con il Pollaiolo nella cappella di San Miniato al Monte dove fu realizzata la Pala del Cardinale. La nuova tonalità scelta per questi ambienti è un chiarissimo “grigio Rinascimento” che, insieme al nuovo sistema di illuminazione, esalta la morbidezza e le raffinate gamme cromatiche dell’arte di Botticelli.

Il riallestimento architettonico è completato da un elegante basamento, armonizzato con l’architettura complessiva dell’edificio vasariano, da nuovi dispositivi di protezione, da una segnaletica interamente ripensata e per la prima volta corredata da supporti video e QR code.

L’intervento di riallestimento

L’intervento (svolto in collaborazione con le Soprintendenza di Pisa, nella persona del Soprintendente stesso Valerio Tesi che ha ricoperto il ruolo di Responsabile Unico di Procedimento, e della Soprintendenza di Parma, che ha generosamente messo a disposizione, in qualità di assistente al Responsabile unico di Procedimento l’architetto Emanuela Rossi) rappresenta una ricomposizione complessiva del patrimonio e dell’immagine degli Uffizi attraverso una reinterpretazione contemporanea della loro identità storica.

Richiamando le boiserie che caratterizzavano le sale delle Gallerie fino agli anni Cinquanta del Novecento, è stato introdotto un basamento in pietra ispirato ai modelli vasariani presenti nell’edificio. In coerenza con i materiali storicamente impiegati nel museo, sono stati privilegiati bronzo, terracotta e pietra serena; nel rispetto della tradizione cromatica dell’architettura fiorentina, le pareti sono state dipinte in una tonalità di grigio tipica della storia urbana della città; infine, ispirandosi alla luce naturale delle opere, è stato adottato un sistema illuminotecnico di impronta impressionista, basato su una raffinata alternanza di toni caldi e freddi.

Per migliorare ulteriormente l’esperienza di visita, i precedenti sistemi di protezione sono stati sostituiti da dispositivi più essenziali, discreti e stabili.

Le informazioni di approfondimento vengono per la prima volta offerte da dispositivi di mediazione digitale per mezzo di video presenti in sala e consultabili direttamente su smartphone tramite QR code, così come per le schede delle opere, collegabili sempre tramite QR code dai cartellini di sala.

La realizzazione dei nuovi spazi dedicati a Botticelli si inserisce nel più ampio progetto di riallestimento delle Gallerie degli Uffizi, avviato nel 2023.

Check-up gratuiti per le infezioni sessualmente trasmissibili

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Prende il via anche in Toscana “Il gesto più apprezzato”, la campagna nazionale di SYNLAB che propone check-up gratuiti per le infezioni sessualmente trasmissibili.

La campagna, che si rivolge in in particolare a uomini e donne tra i 18 e i 44 anni, richiama l’attenzione sull’aumento delle infezioni sessualmente trasmissibili e sull’importanza dei controlli periodici anche in assenza di sintomi.

Venerdì 19 e sabato 20 giugno, in una serie di centri prelievo SYNLAB di Firenze sarà possibile accedere ai check-up gratuiti per le infezioni sessualmente trasmissibili, previa prenotazione online (fino a esaurimento posti).

Punti prelievo SYNLAB di Firenze dove fare i check up grauiti

–   via Marie Curie, 8, SYNLAB Manifattura

–   via Cimabue 31-35/R;

–   via delle Cinque Giornate 36;

–   via Edmondo De Amicis 87;

–   via Sandro Pertini 34.

Malattie sessualmente trasmissibili: i dati

Ogni giorno oltre 1 milione di persone nel mondo contrae un’infezione sessualmente trasmissibile (IST) curabile, come clamidia, gonorrea, sifilide o tricomoniasi (WHO, Sexually Transmitted Infections Fact Sheet, 2024). Secondo i dati del sistema di sorveglianza dell’Istituto Superiore di Sanità, negli anni successivi alla pandemia si è registrato un trend in costante aumento delle infezioni sessualmente trasmissibili, incluse alcune patologie considerate fino a pochi anni fa meno diffuse, come il gonococco. In particolare, alcune infezioni come la clamidia raggiungono una prevalenza fino al 9-11% nella popolazione under 25, rispetto a una media del 3-4% nella popolazione generale (Istituto Superiore di Sanità, Sorveglianza delle IST, Rapporto Annuale 2023). Nonostante l’elevata incidenza, però, il tema della salute sessuale resta ancora oggi circondato da stigma e disinformazione.

Malattie sessualmente trasmissibili: i numeri in Toscana

Anche in Toscana i dati confermano un aumento di malattie sessualmente trasmissibili come sifilide, gonorrea, clamidia, patologie che se non trattate facilitano la trasmissione di HIV. “La Toscana è tra le regioni a maggiore incidenza di HIV. Il test deve essere fatto perché significa conoscere il proprio stato – dichiara la dott.ssa Francesca Vichi, medico specialista in Malattie Infettive presso SYNLAB Toscana -. Nella nostra regione l’incidenza delle nuove diagnosi di HIV è superiore alla media nazionale, con un valore di 5,3 nuovi casi ogni 100.000 residenti: solo nell’area della Usl Toscana centro circa 4000 persone sono in terapia stabile con soppressione della viremia”.

Dai dati dell’Istituto Superiore di sanità e confermati anche dai dati dell’Agenzia Regionale di Sanità Toscana si registra che non esistono più le categorie a rischio di trasmissione delle IST, ma dei comportamenti a rischio di trasmissione – spiega la dott.ssa Vichi -. Per quanto riguarda l’infezione da virus HIV le nuove diagnosi sono sempre di più diagnosi tardive, late presenters, con l’infezione che ha progredito nell’organismo portando i livelli di difesa sempre più bassi (con bassi CD4 o in AIDS) – prosegue la dott.ssa Vichi -. Le diagnosi tardive favoriscono la diffusione dell’infezione tra la popolazione, diventando un grande problema di sanità pubblica: fare il test precocemente consente di curare la persona e bloccare la diffusione nella popolazione del virus dell’HIV U=U.  Le persone con una IST hanno inoltre maggiore facilità di contrare il virus dell’HIV. Le tre province italiane dove si è riscontrata un’incidenza maggiore di HIV nel 2024 sono state Roma, Firenze e Milano (≥4,5 casi per 100.000 residenti)”.

I falsi miti che frenano la prevenzione

Tra gli obiettivi della campagna c’è anche quello di sfatare alcune convinzioni ancora molto diffuse, come l’idea che avere un partner stabile elimini automaticamente il rischio di infezione.

In quest’ottica di prevenzione integrata, SYNLAB propone un percorso diagnostico ampliato: durante la campagna “Il gesto più apprezzato”, in caso si desideri completare ulteriormente la propria offerta di prevenzione sessuale, sarà possibile acquistare in sede il secondo check-up a tariffa agevolata. A questa possibilità si affianca inoltre il lancio di un nuovo Check-up IST batteriche e virali, che unisce in un unico pacchetto il Check-up IST 1 e il Check-up IST 2 a un prezzo ridotto rispetto all’acquisto separato dei due percorsi diagnostici, con l’obiettivo di rendere lo screening più accessibile e incentivare la prevenzione e il controllo periodico anche in assenza di sintomi.

SYNLAB raccomanda che i risultati del test vengano sempre condivisi, anche se negativi, con il proprio medico curante o con gli specialisti che SYNLAB mette a disposizione nei propri poliambulatori.

  • Per maggiori informazioni, prenotazioni e accesso alle promozioni: https://synlab.it

La tartaruga marina Dede torna in mare a Viareggio

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In occasione dell’Italian Turtle Day, domenica 14 giugno nove tartarughe marine sono tornate in libertà, restituite al Mediterraneo, in varie parti d’Italia. Tra loro c’è anche la tartaruga marina Dede, tornata a nuotare libera in mare al largo di Viareggio.

L’Italian Turtle Day è stato promosso da Plastic Free Onlus, organizzazione di volontariato impegnata nel contrasto all’inquinamento da plastica, in vista del World Sea Turtle Day che si celebra martedì 16 giugno.

Le tartarughe marine sono animali con una storia evolutiva antichissima, presenti sulla Terra da oltre 280 milioni di anni, ma che oggi si trovano in difficoltà proprio a causa dei comportamenti dell’uomo. Come spiegato dagli organizzatori dell’inziativa, tra le principali minacce che oggi colpiscono gli ecosistemi marini ci sono la plastica ingerita, compresi frammenti derivanti anche da palloncini lasciati volare e poi dispersi nell’ambiente, lenze, ami e reti da pesca, catture accidentali, traumi da imbarcazioni, perdita degli habitat e impatto crescente delle attività umane.

I momenti di rilascio in mare delle tartarughe marine sono stati accompagnati da attività divulgative rivolte ai cittadini, con biologi, veterinari, volontari e operatori dei centri di recupero impegnati a raccontare le storie degli animali liberati e il lavoro necessario per soccorrerli, curarli e prepararli al ritorno in mare.

In Toscana: la tartaruga marina Dede torna in mare

A Viareggio è tornata in mare la tartaruga marina caretta caretta Dede, grazie alla collaborazione tra Marevivo Toscana, Acquario di Livorno, Comune di Viareggio, ANPANA, Capitaneria di Porto di Viareggio, Direzione Marittima di Livorno, Osservatorio Toscano per la Biodiversità, WWF Massa Carrara e Plastic Free con la referente Rosalba d’Aiello.

Dede era stata soccrsa nel mese di marzo da un volontario WWF dei Ronchi a Tofano. Dopo mmesi di cura presso il centro recupero e riabilitazione per tartarughe arine dell’Acquario di Livorno, è stata rilasciata ieri a largo nel porto di Viareggio. Dede è stata dotata di microchip di un tag metallico e di un disposiitivo satellitare fornito dell’Università di Pisa, che consentiranno di montirarne gli spostamenti in mare.

Guarda il video della liberazione di Dede a Viareggio

 

L’allenatore della Primavera della Fiorentina Daniele Galloppa saluta Firenze

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Ha vinto uno scudetto che mancava da decenni a Firenze ma poi Daniele Galloppa, allenatore della Primavera viola, ha scelto nuove sfide. La decisione era nell’aria: il tecnico ha intenzione di provare ad allenare una prima squadra di club (probabile l’approdo al Modena) e quindi, sono arrivati i saluti da parte dello staff dirigenziale viola.

Questo il comunicato ufficiale

La Fiorentina saluta con grande affetto Mister Daniele Galloppa e gli augura di intraprendere un percorso ricco di soddisfazioni nella sua nuova avventura professionale.

Dal 2020 ha allenato le giovanili viola, dopo una lunga carriera da calciatore professionista, e dal 2023 ha guidato la squadra Primavera, vincendo la Coppa Italia nella sua prima stagione, raggiungendo la finale del campionato in quella successiva e vincendo il tricolore il 28 maggio 2026, dopo una stagione sempre ai vertici della classifica. Un titolo che alla Fiorentina mancava da 43 anni. Le sue doti come tecnico sono sempre state affiancate da una grande e spiccata umanità e capacità di parlare ai ragazzi, facendo crescere sempre sotto tutti i punti di vista i talenti del vivaio viola, molti dei quali sono approdati ora al calcio professionistico.

Il Presidente Giuseppe B. Commisso e sua madre Catherine vogliono ringraziare profondamente Daniele, uomo di valore e professionista di grande qualità, capace di far vivere la gioia dello scudetto Primavera della Fiorentina, proprio al Rocco B. Commisso Viola Park.

Foto tratta dal sito ufficiale della ACF Fiorentina.

La comunicazione come dispositivo di potere

Politica e giornalismo. Esistette (verbo non casuale) una stagione in cui la struttura della narrazione pubblica manteneva ancora una parvenza di reciprocità, un rituale disciplinato, quasi liturgico, in cui la parola del potere accettava di essere attraversata da un controcanto. Non si trattava di trasparenza, concetto spesso sovrastimato, quanto di una forma codificata di proficuo attrito. Il linguaggio, allora, non era ancora completamente semplificato e conservava margini di imprevedibilità, interstizi in cui poteva insinuarsi l’imprevisto, talvolta perfino il dissenso. Nondimeno una notizia. Oggi, quella grammatica appare un reperto archeologico.

La comunicazione si è progressivamente sottratta alla dimensione dialogica per assumere la forma di un ambiente conosciuto e, dunque, confortevole. Un ecosistema autosufficiente, capace di generare e assorbire un significato senza necessità di verifiche esterne. Non domanda, predispone. Non si espone, dispone. La differenza non è soltanto semantica: riguarda la natura stessa del fenomeno. I natali di questa cesura – come accade spesso nella storiografia della nostra Repubblica – rimandano a un nome: Silvio Berlusconi. Non tanto per ciò che ha detto o non detto, fatto o non fatto, ma per aver compreso prima di altri che il potere non ha solo bisogno di saturare i vuoti: l’obiettivo vero è convincere. Apparire credibile. Da lì tutto discende.

In controluce riaffiorano, sempre, le parole di Pier Paolo Pasolini: “Il potere è un sistema di educazione che separa e distingue”. La comunicazione contemporanea esercita esattamente questa funzione pedagogica, con una perizia che talvolta sfiora il virtuosismo: seleziona e ordina ciò che deve essere percepito, espelle ciò che rischierebbe di complicare la narrazione.

Con gli anni Duemila, il dispositivo affina le proprie tecniche. Se restiamo a Palazzo Chigi, abbiamo assaporato l’alternanza di numerosi premier: qualcuno ha incarnato la versione accelerata, quasi cinetica, con una verbalità che non si limitava a occupare lo spazio, lo consumava. Altri, al contrario, hanno offerto una declinazione per sottrazione: poche parole, calibrate al millimetro, come se il silenzio fosse diventato l’unità di misura del discorso. Due stili opposti, ma con la stessa consapevolezza: chi governa il ritmo governa il senso. Altri invece hanno tentato (con dubbi risultati) di assumere una funzione dichiaratamente consolatoria. Di recente, poi, abbiamo assistito a un altro naturale cambiamento: una fase in cui non serve più articolare un discorso, basta produrre unità minime di riconoscimento. Parole, segnali, formule identitarie, con l’offerta di enunciati progettati per essere estratti, isolati e condivisi.

Mentre accadeva tutto questo, di pari passo, si affermava sempre di più una comunicazione social: figlia naturale del nostro contemporaneo, oggi conviviamo e talvolta subiamo l’affermazione potente e ormai quasi del tutto incontrastata delle piattaforme digitali e delle sue regole spesso non scritte. E con esse la definitiva evaporazione di ogni illusione interattiva. La comunicazione si frammenta, si riproduce, si replica all’infinito.

In questa architettura – complessa ma molto leggibile – la comunicazione politica (e con essa il giornalismo) smette lentamente di essere un filtro e diventa, più o meno inconsapevolmente, un moltiplicatore. Non interpreta, amplifica e redistribuisce. Non perché abbia rinunciato al proprio ruolo, ma perché il campo di gioco è stato ridisegnato.

A ben vedere, il punto nodale è che il potere si è trasferito dentro la comunicazione, dissolvendo progressivamente ogni esterno. Non esiste più un “fuori” cui rispondere, ma solo un “dentro” da organizzare e con il quale convivere. E così la comunicazione non racconta più la realtà, la prepara. E mentre si discute di verità, post-verità e disinformazione, tutto il resto – che spesso coincide proprio con la realtà – costituisce solo un rumore di fondo. La metamorfosi, a questo punto, può dirsi compiuta: la comunicazione non è più uno strumento del potere. È il suo habitat naturale. E come ogni habitat ben costruito, ha una fondamentale caratteristica: non lascia vie di fuga, ma offre l’illusione costante di averne infinite.

(L’intervento è stato pubblicato su Huffington Post)

Cosa fare a Firenze nel weekend (13-14 giugno)

Dai concerti dell’Opel Firenze Rocks all’archeologia, dai mercatini al benessere… e magari – perchè no – un salto per una sagra poco fuori città. Ecco cosa fare a Firenze nel weekend del 13-14 giugno, con alcuni appuntamenti selezionati in città e nei dintorni.

Opel Firenze Rocks alla Visarno Arena

È il weekend dell’Opel Firenze Rocks 2026 alla Visarno Arena, al Parco delle Cascine di FirenzeIl 12, 13 e 14 giugno Firenze si traforma in uno dei principali hub della musica internazionale con i concerti di Lenny Kravitz, The Cure, Robbie Williams, Salmo e molti altri. I partecipanti al Festival avranno inoltre la possibilità di visitare musei, partecipare a walking tour nel centro storico, muoversi con i mezzi pubblici o raggiungere la Visarno Arena in bicicletta usufruendo di sconti dedicati. Tutte le info nel nostro articolo

Firenze Rocks pubblico Visarno Arena

Nell’occasione, alla Manifattura Tabacchi prende il via MACA Rock Village, un progetto di MACA District che durante i giorni di Firenze Rocks porta dj-set, esibizioni e momenti dedicati alla scena musicale, creando un punto di aggregazione aperto alla città e alle realtà artistiche del territorio. Dal 12 al 14 giugno, dalle 13.30 alle 17, tre dj locali si esibiranno in performance live animando gli spazi nelle ore di maggiore affluenza di pubblico.

Maca Rock Village

A The Social Hub Firenze Belfiore, partner ufficiale di Opel Firenze Rocks, arriva lo speciale appuntamento di soft clubbing mattutino sulle frequenze di Virgin Radio. Domenica 14 giugno l’hub si trasforma in un vero rock club. Dalle 11:00 alle 15:00, i DJ set di Dozefunk e di due icone della radio in una veste del tutto inedita: Giulia Salvi e Ketty Passa, in consolle per far vivere tutta l’energia del rock anche lontano dal main stage. L’evento è gratuito e aperto a tutti (con un caffè omaggio per chi presenta il biglietto del concerto). Accesso gratuito previa registrazione su Eventbrite

Installazione di Gianni Pettena in Manifattura Tabacchi

Sempre in Manifattura Tabacchi, negli spazi di MOTEL, è stata appena inaugurata la nuova mostra di Gianni Pettena, un’installazione composta da lunghe strisce di carta che i visiatori sono invitati a ritagliare. Questo weekend la mostra si potrà visitare il venerdì dalle 17 alle 21 e il sabato dalle 10 alle 12.

Paper Cosmic Breeze Gianni Pettena 4290 Ph Leonardo Morfini

Secret Florence: un percorso in bicicletta per scoprire la città

Nell’ambito del programma dell’Estate Fiorentina ha preso il via il Festival Secret Florence che proseguirà fino al 1 luglio. All’interno del festival domenica 14 giugno alle ore 18 si terrà Soundride Firenze Ovest, un percorso per scoprire in bicicletta il suono della città e di alcuni suoi elementi naturali e architettonici. Ideazione e conduzione: Francesco Giomi Per maggiori informazioni temporeale.it

Semifinali del Calcio storico fiorentino

Sabato 13 e domenica 14 giugno sul sabbione di Piazza Santa Croce si terranno le due semifinali del Calcio storico fiorentino che decreteranno le squadre destinate a sfidarsi nella finale del 24 giugno.

Giornate Europee dell’Archeologia: visite guidate al Museo Archeologico

Sabato 13 giugno il Museo Archeologico Nazionale di Firenze aderisce alle Giornate Europee dell’Archeologia con un’apertura straordinaria a orario continuato dalle 8:30 alle 18:00 (ultimo ingresso alle 17:15). Per l’occasione, archeologi del museo e operatori dei Servizi Educativi accompagneranno il pubblico in una serie di visite guidate tematiche: ore 10:00 e ore 12:00 “L’archeologia dell’antico Egitto nel cuore di Firenze”, ore 14:30 e ore 16:30  “Collezioni antiche, sguardi contemporanei”. Prenotazione consigliata scrivendo a: [email protected]

Il festival Naturalmente Pianoforte si presenta a Firenze

Il festival Naturalmente Pianoforte, in programma dall’11 al 19 luglio nel Parco delle Foreste casentinesi, si presenta a Firenze con un appuntamento speciale sabato 13 giugno alle ore 17.00 a Giunti Odeon (Piazza degli Strozzi, 2). “Piano di natura” è una mini live experience costruita attorno alle musiche di Carlo Cialdo Capelli, compositore, pianista e sperimentatore sonoro legato alla storia del teatro italiano e da anni anima poetica del festival. Ingresso libero, senza prenotazione, fino a esaurimento posti.

Sabato 13 giugno alle ore 21 al Museo Archeologico di Gonfienti a Campi Bisenzio ci sarà una preview della manifestazione “Luglio Bambino”, dal titolo “Verdi Game – Tutto nel mondo è burla!”. Uno spettacolo “partecipato” tra prosa, opera lirica e narrazione dedicato alla vita e alle opere di Giuseppe Verdi, a cura di Venti Lucenti con allestimento del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, in collaborazione con l’Accademia del Maggio Musicale. Lo spettacolo si terrà nel giardino del museo ([email protected], 055 8959701).

Mercatini: domenica in Piazza del Carmine torna la Fierucola. E ai Ciompi c’è Creative Factory

Domenica 14 giugno dalle 8.00 alle 14.00 in Piazza del Carmine torna la Fierucola del Carmine. Un’occasione per conoscere i produttori, sostenere l’agricoltura locale e fare una spesa consapevole, all’insegna della qualità e della filiera corta. Si potranno acquistare frutta e verdura di stagione, pane, formaggi, miele, olio, vino e tante altre eccellenze del territorio.
Il 13 e 14 giugno Creative Factory torna invece nella vivace cornice di Piazza Ciompi, portando con sé un’esperienza fatta di colori, idee e talento contemporaneo. Un percorso tra produzioni handmade, collezioni in edizione limitata e piccoli capolavori da indossare o portare a casa.
Piazza del Carmine estate fiorentina

Cominciato il Campi Beer Festival

A Villa Montalvo (Campi Bisenzio) è inziato il Campi Beer Festival con centinaia di birre da scoprire, street food, musica dal vivo e DJ set, luna park, mercatini, area relax. Fino al 28 giugno, ingresso gratuito. Tutte le info sulla pagina instagram del festival: campibeerfestivalofficial

Campi Beer Festival Villa Montalvo
Foto: pagina Facebook Campi Beer Festival

A Lastra a Signa il Festival Bucolico della fermentazione

Domenica 14 giugno a Bucolica Circolo Culturale Agricolo, Lastra a Signa (FI) si terrà la prima edizione del “Festival Bucolico della Fermentazione”. Un festival interamente dedicato al mondo della fermentazione che accolgierà a Firenze una comunità di produttori e appassionati da tutta Italia, con market, workshop, degustazioni, libri, talk, visite, yoga, musica, cibi e bevande fermentate. Il Festival è ad ingresso gratuito, dalle 10 alle 21. Il market termina alle 19. Workshop e degustazioni sono ad iscrizione obbligatoria con posti limitati: linktr.ee/festivaldellafermentazione Per maggiori informazioni: www.instagram.com/festival.fermentazione

festival fermentazione

Festa del Namastè

Sempre a Campi Bisenzo ma al Lago Paradiso (via del Pantano) sabato 13 e domenica 14 giugno si terrà la Festa del Namasté, con un ricco programma dedicato al benessere, alla crescita personale e alla condivisione, con attività che spaziano dallo yoga al tai chi, dal qi gong ai massaggi, dalla meditazione ai bagni sonori. Accanto alle pratiche olistiche, i visitatori potranno partecipare a conferenze, laboratori di arteterapia per adulti e bambini, incontri dedicati a discipline come astrologia, tarocchi e cristalli, oltre a visitare il mercatino artigianale con prodotti naturali e creazioni fatte a mano. Non mancheranno momenti musicali, attività esperienziali, spazi per la danza e un’area ristoro con proposte a filiera corta. L’evento è aperto a tutti e si svolgerà sabato dalle 11 alle 19 e domenica dalle 10 alle 18.

Yoga aperto parco

Piscine e locali all’aperto in città, sagre nei dintorni

Per chi ha voglia di andare in giro per sagre nei dintorni di Firenze ecco la nostra selezione sugli appuntamenti da non perdere nel mese di giugno. Alcune sagre sono già attive in questo weekend.

Piscine Firenze Pavoniere
Le Pavoniere Foto: pagina Facebook Le Pavoniere

Per chi rimane in città e vuole trovare un po’ di relax e refrigerio ecco la nostra guida 226 alle piscine aperte a Firenze con orari e prezzi. Senza dimenticare, per un aperitivo al tramonto una cena o ascoltare buona musica al fresco, la nostra guida ai principali spazi estivi 2026 aperti in città.

Sagra Fritto misto Pozzolatico

Le sagre vicino a Firenze: ecco quelle da non perdere a giugno 2026

Con l’arrivo dell’estate entra nel vivo la stagione delle sagre vicino a Firenze a giugno 2026. Dal tartufo ai tortelli, dal pesce alla trippa, ecco quelle da non perdere da qui alla fine del mese.

Sagra del fritto misto a Pozzolatico con il Centro storico Lebowski

Il Centro Storico Lebowski organizza presso l’area eventi del CRC di Pozzolatico (Impruneta) l’undicesima sagra del fritto misto: dall’11 al 14 giugno e dal 18 al 21 giugno a cena e la  domenica anche a pranzo. Musica dal vivo a ingresso libero.

Sagra del Tartufo scorzone toscano – Montespertoli

La quinta edizione della sagra del tartufo scorzone toscano si svolge il 13-14 e 20-21 giugno al Parco Urbano di Montespertoli (Via Volterrana Nord 46). L’iniziativa è promossa dall’Associazione Tartufai delle Colline della Bassa Valdelsa. Protagonista sarà il tartufo toscano, che arricchirà un menù ricco di sapori autentici: dall’antipasto del tartufaio ai tagliolini e alle crespelle al tartufo, dalla tagliata al tartufo estivo alla tartare di manzo aromatizzata al tartufo, fino ai dolci della tradizione. Orari: tutte le sere a cena dalle 19:30 e la domenica anche a pranzo dalle 12:00.

Sagra del Tartufo – Cellai (Rignano sull’Arno)

Torna a Cellai, nel comune di Rignano sull’Arno, la tradizionale Sagra del Tartufo, giunta quest’anno alla sua 47ª edizione. Organizzata dal Circolo Arci Cellai “Guglielmo Ghiandelli” (in piazza Guglielmo Ghiandelli 1). La manifestazione si svolge nei fine settimana del 5, 6 e 7 giugno, del 12, 13 e 14 giugno e del 19, 20 e 21 giugno. Anche in questo caso il protagonista è il tartufo, valorizzato attraverso piatti e specialità della tradizione locale, accompagnati da degustazioni di prodotti tipici del territorio. Accanto all’offerta gastronomica, eventi sportivi e culturali, sfilate di moda e serate danzanti. Per informazioni  055 8307520 oppure  [email protected].

Sagra del Ranocchio – Marcignana (Empoli)

Il 26, 27 e 28 giugno torna la Sagra del Ranocchio al Circolo ARCI Marcignana (via Valdelsa) con i sapori che l’hanno resa un classico: ranocchio, cacciucco, frittura di pesce, bistecche, coniglio alla brace e buon vino. Tutte le sere ballo con orchestra. Il venerdì ingresso gratuito al ballo presentando la ricevuta della cena.

Sagra del Tortello alla Pelaghese – Pelago

Il 19-20-21 e 26-27-28 giugno al Centro Pastorale G.La Pira (via Vallombrosana 4) di Pelago si svolge una delle sagre più caratteristiche del Valdarno fiorentino, dedicata ai tortelli di patate preparati secondo la ricetta locale. Info U.S.D. Pelago Tel.: +390558326666 E-mail: [email protected]

Sagra del tortello a Vaiano (PO)

Torna anche uno degli appuntamenti più amati e longevi della tradizione gastronomica e popolare della Val di Bisenzio. Domenica 14 giugno il circolo Arci Spola d’Oro di La Briglia (via Bruno Fattori 4) ospiterà la tradizionale sagra del tortello, patrocinata dal Comune di Vaiano. La giornata offrirà ai partecipanti l’opportunità di gustare sul posto o a casa i tradizionali tortelli preparati secondo la ricetta locale e di trascorrere alcune ore all’insegna della convivialità e della socialità.

Sagra della Trippa – Fucecchio

Il 20 e 21 giugno a Fucecchio – Poggio Salamartano due giorni di festa con la sagra dedicata a uno spazio a uno dei piatti più iconici della tradizione fiorentina e toscana: la trippa. Ci saranno anche lampredotto, grigluata mista, salsucce alla brace e altro ancora. Info: pagina instagram

Sagra del pesce di Bassa – Cerreto Gudi

Dal 25 giugno prende il via al Campo di Tamburello, via XXVI Giugno, di Bassa (Cerreto Guidi) la tradizionale Sagra del Pesce di Bassa, che proseguirà fino a metà luglio e rappresenta uno degli appuntamenti gastronomici più frequentati della zona. Il menù è dedicato alle specialità marinare. Info: tel +39 389 604 2044, [email protected]

Sagra dell’Ortica – Barberino Tavarnelle

Dal 19 al 21 giugno in Piazza Gramsci a Sambuca Val di Pesa un evento originale che valorizza l’ortica attraverso ricette tradizionali e rivisitate.

Sagra della Brioche con Gelato Artigianale – San Pancrazio (Montespertoli)

Dal 26 al 28 giugno e dal 3 al 5 luglio al campo sportivo di San Pancrazio (Montespertoli) torna la Sagra della Brioche con il gelato artigianale, un appuntamento molto apprezzato nelle colline fiorentine.

Paper/Cosmic Breeze: l’installazione di Gianni Pettena a Firenze in Manifattura Tabacchi

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Lunghe strisce di carta appese al soffitto, che riempiono completamente l’ambiente e invitano il pubblico a ritagliare il proprio percorso con delle forbici. È Paper/Cosmic Breeze, l’installazione dell’architetto e artista Gianni Pettena visitabile in Manifattura Tabacchi negli spazi di MOTEL, al piano terra dell’edificio B3.

L’opera, realizzata originariamente nel 1971 al Minneapolis College of Art and Design con il titolo Paper/Midwestern Ocean, arriva a Firenze dopo essere stata presentata per la prima volta in Italia durante la Milano Art Week e la Milano Design Week 2026 negli spazi di BiM, progetto di rigenerazione urbana promosso da Manifattura Placemakers.

La mostra, a ingresso gratuito e realizzata con il patrocinio del Comune di Firenze, sarà aperta fino al 16 settembre 2026.

L’installazione di Gianni Pettena a Firenze: il ruolo del pubblico

L’installazione Paper/Cosmic Breeze trasforma l’ambiente in un’architettura effimera composta da lunghe strisce di carta, che il pubblico è invitato a modificare, diventando così parte attiva del processo creativo e della sua continua trasformazione. L’intervento dei partecipanti contribuisce a determinare la configurazione dello spazio e il significato stesso dell’esperienza, rendendo l’opera un evento collettivo e condiviso.

Paper/Cosmic Breeze è curata da Davide Giannella, noto per la sua ricerca sulle relazioni tra il sistema dell’arte e i diversi ambiti della cultura contemporanea. Il titolo nasce dall’evoluzione della prima denominazione, ossia Paper/Midwestern Ocean: la dimensione del mare si espande in una visione cosmica, attraversata da una moltitudine di strisce di carta che animano lo spazio. Una brezza, eco del titolo iniziale, sembra attraversare l’installazione nel frusciare continuo delle strisce, un suono leggero e atmosferico che accompagna anche il gesto del taglio, trasformando la materia cartacea in paesaggio cosmico.

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L’intervento luminoso di Specific

Ad amplificare la dimensione immersiva dell’opera Paper/Cosmic Breeze è l’intervento luminoso del collettivo Specific, che introduce una presenza dinamica capace di accompagnare e valorizzare le trasformazioni generate dall’interazione del pubblico.

Specific è un collettivo fondato all’interno di BiM dagli artisti Patrick Tuttofuoco, Andrea Sala, dal regista, autore e “Iena” Nic Bello e dalla food designer Alessandra Pallotta a cui in seguito si sono affiancati l’artista Marco Bruzzone ed Elena Morganti, project manager.

In questa versione di Paper/Cosmic Breeze, la luce – grazie a Targetti, Technical Lighting Sponsor – diventa un elemento dinamico e sensoriale: un segno caldo, color ambra, che dialoga con il bianco della carta e ne accompagna le mutazioni generate dall’interazione dei visitatori. Attraverso l’alternarsi di accensioni e dissolvenze, la luce attraversa lo spazio sottolineandone le continue variazioni con il trascorrere del tempo.

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Gianni Pettena tra dei protagonisti dell’architettura radicale italiana

L’opera si inserisce nella ricerca di Gianni Pettena (Bolzano, 1940), cofondatore e ispiratore, alla fine degli anni Sessanta, del movimento dell’architettura radicale, da cui ha avuto origine una parte significativa della contemporanea sperimentazione nel campo dell’architettura, del design e dell’arte. Il suo lavoro mette in discussione i principi teorici e funzionali dell’architettura e del design, reinterpretandoli attraverso gli strumenti dell’arte e trasformandoli in esperienze temporanee e dispositivi di riflessione sulla cultura contemporanea. L’attenzione si sposta così dall’oggetto costruito al processo, in cui
natura, tempo e dimensione sociale diventano componenti attive nella definizione dello spazio e delle opere. Elemento centrale è il ruolo attivo dello spettatore, che non si limita a guardare, ma ne diventa parte integrante.

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Gli orari della mostra di Gianni Pettena a Firenze

  • Dal 12 giugno al 30 giugno: ingresso libero
    dal mercoledì al venerdì 17.00-21.00 / Sabato 10.00-12.00
    Chiusa lunedì, martedì e domenica
  • Dal 1° luglio al 31 luglio: visitabile su appuntamento previa prenotazione su Eventbrite (Info: https://www.manifatturatabacchi.com/eventi/giannipettena/)
    Giovedì e venerdì 17.00-20.00
  • Agosto chiusa
  • Dal 3 settembre al 16 settembre
    dal mercoledì al venerdì 17.00-21.00 / Sabato 10.00-12.00
    Chiusa lunedì, martedì e domenica

 

La mostra Italia di Moda arriva a Firenze

La mostra Italia di Moda arriva a Firenze. Dopo Milano e Roma, il progetto firmato dal fotografo Andrea Varani e interpretato in esclusiva dalla top model di origini russe e ucraine Ludmilla Voronkina Bozzetti fa tappa nel capoluogo toscano con una nuova esposizione dall’11 al 28 giugno negli spazi della Limonaia di Villa Vittoria.

Italia di Moda è il risultato di un viaggio durato oltre un anno attraverso l’Italia: un racconto per immagini che attraversa paesaggi, città e borghi, trasformando la moda in linguaggio narrativo e strumento di dialogo con il territorio, i paesaggi, l’arte e la cultura.

Le fotografie della mostra Italia di Moda

Le 48 fotografie in mostra costruiscono una narrazione visiva potente e contemporanea, in cui gli abiti – firmati da alcune delle più iconiche maison italiane tra cui Giorgio Armani, Dolce&Gabbana, Roberto Cavalli ed Etro – non sono semplici elementi estetici, ma parte integrante del paesaggio. La moda si fonde con l’identità dei luoghi, creando un equilibrio visivo inedito tra corpo, spazio e cultura.

Protagonista assoluta dell’intero progetto è Ludmilla Voronkina Bozzetti, unica interprete di tutti gli scatti. Lo sguardo di Andrea Varani restituisce immagini di forte impatto ma mai costruite, dove autenticità e armonia prevalgono sulla messa in scena.

Dalle Dolomiti al Sud Italia, passando per città simbolo e luoghi meno conosciuti, Italia di Moda” restituisce una nuova geografia emozionale del Paese, in cui eccellenza manifatturiera, paesaggio e identità dialogano in modo naturale e contemporaneo.

“Firenze ha per me un significato speciale, perché è proprio qui che è nato Italia di Moda. I primi scatti sono stati realizzati in questa città ed è qui che si è formata la nostra squadra, dando inizio a un percorso creativo che nel tempo si è consolidato. Tornare a Firenze con questa mostra non è solo una tappa, ma un ritorno alle origini. Qui il dialogo tra moda, bellezza e cultura è naturale e autentico, ed è esattamente da questa sensibilità che il progetto ha preso vita. Per me è anche un luogo profondamente personale: un punto di partenza che oggi diventa simbolo di tutto il viaggio.” racconta Ludmilla Voronkina Bozzetti.

“Durante questo progetto ho cercato di intervenire il meno possibile. Non costruire troppo la scena, ma capire cosa funzionava davvero in quel momento. La luce, il rapporto tra Ludmilla e lo spazio, il modo in cui l’abito si muoveva dentro quel contesto. Ogni scatto nasceva così, da un equilibrio che trovavi lì, sul posto, più che da qualcosa deciso prima” – dichiara Andrea Varani.

“Siamo particolarmente lieti di accogliere nei nostri spazi questa bella mostra che illustra, attraverso immagini di grande forza evocativa, il legame profondo fra moda, paesaggio, arte e cultura del nostro Paese. L’evento, con il preopening il giorno 11 alle ore 18.30, resterà alla Limonaia di Villa Vittoria per tutta la durata delle manifestazioni estive di Pitti Uomo, Bimbo e Filati e si inserisce perfettamente nel percorso che Firenze Fiera sta portando avanti nell’ambito della sua attività di produzione culturale per la valorizzazione delle sue location storiche come spazi aperti alla creatività e alla promozione delle eccellenze in ogni ambito del sapere. Ringraziamo i protagonisti: Andrea Varani e Ludmilla Voronkina e tutti i partner che hanno contribuito alla realizzazione di questa mostra che arricchisce ulteriormente l’offerta culturale dei nostri spazi e conferma il ruolo di Firenze come luogo privilegiato per il confronto e il dialogo tra cultura, arte e impresa” dichiara Lorenzo Becattini, Presidente di Firenze Fiera

Italia di Moda è realizzato con il patrocinio di Camera Nazionale della Moda Italiana e Pitti Immagine.