lunedì, 6 Luglio 2026
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La Rari Nantes Florentia saluta la A1 con tre giornate di anticipo

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Si chiude con tre giornate di anticipo il cammino della Rari Nantes Florentia nel campionato di Serie A1 maschile. Alla piscina Scandone di Napoli, nel turno infrasettimanale, la formazione biancorossa cade 12-3 contro la Ranieri Impiantistica C.N. Posillipo e saluta matematicamente la massima serie, al termine di una stagione difficile, amara e mai realmente decollata.

Un verdetto pesante, maturato contro una delle società storiche della pallanuoto italiana, in una sfida che per la Florentia porta con sé anche il peso della memoria. Il nome Posillipo, infatti, rimanda inevitabilmente all’ultimo grande atto di gloria della storia biancorossa, quando le due squadre si affrontarono per lo scudetto in gara 5. Oggi, però, la realtà racconta un’altra pagina: quella di una Florentia costretta ad arrendersi alla classifica e a ripartire dalla Serie A2.

La retrocessione matematica certifica una stagione negativa per il club gigliato, chiamato adesso a chiudere con dignità le ultime tre giornate di campionato e, soprattutto, a programmare il futuro. La Serie A2 rappresenterà una ripartenza, amara ma necessaria, per ricostruire identità, ambizioni e nuove prospettive sportive e societarie.

RANIERI IMPIANTISTICA C.N. POSILLIPO – R.N. FLORENTIA 12-3
Parziali: 3-0, 3-0, 3-1, 3-2

RANIERI IMPIANTISTICA C.N. POSILLIPO: L. Izzo, M. De Florio La Rocca 2, N. Nagy, D. Radovic 3, G. Mattiello, E. Aiello, V. Renzuto Iodice 3, N. Cuccovillo 3, E. Serino, Z. Bertoli, M. Milicic, M. Rocchino 1, R. Spinelli, G. Valle, P. Porzio. All. Porzio.

R.N. FLORENTIA: M. Cicali, G. Chemeri, H. Rouwenhorst, C. Di Fulvio 1, T. De Mey 1, N. Hofmeijer, T. Turchini, M. Milletti, S. Sordini, G. Gabriele, G. Bini 1, D. Borghigiani, G. Bianchi, F. Turchini, U. Visciani. All. Minetti.

Arbitri: Ercoli e Alessandroni.

Savino Del Bene Volley: al via la Final Four di CEV Champions League! Sabato la semifinale contro l’Eczacibasi

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Il più grande appuntamento della stagione europea è arrivato. Nel fine settimana la CEV Champions League entra nella sua fase decisiva con la Final Four, e tra le quattro squadre a contendersi il più importante titolo continentale, ci sarà anche la Savino Del Bene Volley.
Il cammino della Savino Del Bene Volley
La formazione di Scandicci scenderà in campo sabato 2 maggio alle ore 20.00 turche (19.00 italiane) per affrontare la semifinale della competizione, ritrovando il campo 34 giorni dopo l’ultima partita ufficiale disputata: la Gara-4 della semifinale dei Play Off Scudetto contro la Numia Vero Volley Milano, sfida che ha sancito l’eliminazione della squadra di coach Gaspari dalla corsa al titolo italiano.
Per la Savino Del Bene Volley si tratta della seconda partecipazione alla Final Four di Champions League, dopo quella conquistata lo scorso anno: nel 2025 la squadra guidata da coach Gaspari arrivò all’atto conclusivo della competizione da imbattuta, superò in semifinale il VakifBank e conquistò la finale, poi persa contro Conegliano.
Quella di sabato sarà il 51° impegno stagionale per la formazione scandiccese, che si presenta all’appuntamento di Istanbul dopo un periodo di riposo, ma anche al termine di un lungo e impegnativo cammino europeo. La squadra di coach Gaspari ha infatti conquistato l’accesso alla Final Four chiudendo al secondo posto la Pool A, superando poi Novara nel turno play off e imponendosi nei quarti di finale contro il Fenerbahce.
Nella doppia sfida con Novara, dopo la sconfitta per 3-1 nella gara d’andata, le toscane hanno ribaltato il confronto vincendo 3-1 al ritorno e imponendosi per 15-7 nel primo storico golden set disputato dal club scandiccese.
Nei quarti di finale contro il Fenerbahce invece, dopo il successo per 3-0 ottenuto nella gara d’andata, la squadra di Gaspari ha ceduto 3-1 nel match di ritorno, riuscendo comunque a conquistare la qualificazione grazie alla vittoria nel golden set per 13-15.
Un percorso che rende la Savino Del Bene Volley l’unica squadra della CEV Champions League 2026 ad aver raggiunto la Final Four pur partecipando al turno aggiuntivo dei play off.
Il format delle Final Four
La Final Four rappresenta per il secondo anno consecutivo il capitolo conclusivo della CEV Champions League. Il format è tornato nella scorsa stagione dopo cinque edizioni in cui la competizione si concludeva con la SuperFinal, una finale secca tra le sole due squadre qualificate all’ultimo atto.
Come successo nella scorsa stagione l’epilogo della massima competizione europea si giocherà all’interno della Ülker Sports Arena di Istanbul, casa del Fenerbahce che ospiterà per la seconda volta consecutiva l’evento.
Il programma della Final Four prevede due semifinali e due finali (per il primo e per il terzo posto), tutte da disputare in gara unica.
Il programma della Final Four
2 maggio – Semifinali
VakifBank Istanbul – A. Carraro Prosecco DOC Conegliano
ore 17.00 turche (16.00 italiane)
Eczacibasi Dynavit Istanbul – Savino Del Bene Volley
ore 20.00 turche (19.00 italiane)
3 maggio – Finali
Finale 3°-4° posto
ore 17.00 turche (16.00 italiane)
Finale 1°-2° posto
ore 20.00 turche (19.00 italiane)
EX E PRECEDENTI
Nelle fila dell’Eczacibasi Dynavit Istanbul c’è una sola giocatrice che in passato ha militato nella Savino Del Bene Volley:
Magdalena Stysiak, opposta polacca classe ’00, ha indossato la maglia della Savino Del Bene Volley per due stagioni consecutive: 2019-2020 e 2020-2021.
Tra le fila della Savino Del Bene Volley non sono presenti atlete con dei trascorsi nell’Eczacibasi Dynavit Istanbul.
Maja Ognjenovic, palleggiatrice serba classe 1984, ha giocato con la maglia della formazione turca in tre momenti distinti della sua carriera. Dopo la prima stagione nel 2009-2010, Maja ha giocato con l’Eczacıbaşı per altre quattro annate: dal 2016 al 2018 e poi successivamente dal 2021 al 2023. La palleggiatrice serba ha ottenuto grandi successi con la società turca, conquistando tra le altre cose un Campionato mondiale per club e due CEV Cup.
Quello di sabato sarà il quinto confronto tra le due formazioni. Le due squadre si sono infatti già affrontate quattro volte nella stagione 2023-2024: il bilancio dei precedenti è in equilibrio, dato che la Savino Del Bene Volley si impose 3-1 nel match di andata e in quello di ritorno della Pool B, mentre fu sconfitta in entrambe le gare dei quarti di finale, venendo eliminata.
Savino Del Bene Volley ed Eczacibasi Dynavit Istanbul inoltre si sarebbero dovute affrontare nei quarti di finale della CEV Champions League 2019-2020, ma la doppia sfida fu annullata per via del diffondersi in Europa della pandemia di COVID-19.
Più in generale, nel corso della sua storia europea, la Savino Del Bene Volley ha affrontato formazioni turche in diciannove occasioni: il bilancio dei precedenti è favorevole alla squadra scandiccese, che ha conquistato 10 vittorie a fronte di 9 sconfitte.
LE PAROLE DI COACH MARCO GASPARI
“Eczacıbaşı è una società abituata a questi palcoscenici. Oltre ad aver vinto la Champions League, come tutte le altre squadre coinvolte nella Final Four ad eccezione nostra, è anche un club che negli ultimi anni ha sempre avuto roster di grandissimo livello. Quest’anno, pur avendo rinnovato parecchio dopo le partenze, tra cui quelle importanti di Boskovic al Baladin, ha comunque dimostrato grande maturità e grande qualità, riuscendo a raggiungere la Final Four. È una squadra molto fisica, con tanti centimetri, grande forza e tante abilità a muro. È una formazione che bisogna cercare di tenere il più possibile lontana dalla rete. Noi dovremo sfruttare il nostro punto di forza, che è la battuta, per cercare poi di essere molto organizzate sulle loro attaccanti esterne. Hanno attaccanti diverse tra loro: Magdalena Stysiak, che ha la capacità di attaccare anche palloni un po’ più rapidi; Ebrar Karakurt, molto abile e protagonista di un’ottima stagione sulle palle alte; e Yaprak Erkek, che ha dato una prova di continuità davvero notevole, mettendo in mostra anche grandi abilità tecniche. A queste si aggiungono due centrali molto offensive come Dana Rettke e Sinead Jack-Kisal, oltre all’alternanza tra le palleggiatrici che ha giovato molto al sistema di coach Bregoli. Ci aspetta quindi un avversario tosto, secondo me molto motivato ed entusiasta di giocarsi questa Final Four, visto che, come noi, ad inizio stagione non partiva tra le squadre messe in prima fila per raggiungere la Final Four. Sarà una partita tutta da vivere: dobbiamo avere grande rispetto dell’avversario, ma allo stesso tempo giocarci tutto fino in fondo, perché vogliamo riproporre quello che siamo riusciti a fare lo scorso anno.”
LE AVVERSARIE
La storia
Fondato nel 1966 l’Eczacıbaşı Spor Kulübü è una società polisportiva con sede a Istanbul. Fondata dal chimico, industriale e filantropo turco Dr. Nejat Eczacıbaşı, l’omonima società è stata attiva in basket, pallavolo, tennis tavolo e scacchi.
Nel 1992 il club ha chiuso la squadra maschile di basket e nel 1996 quella maschile di pallavolo. Nel 2007 fu deciso di interrompere l’attività della squadra di scacchi. Oggi il club prosegue le proprie attività esclusivamente con la squadra femminile di pallavolo.
La formazione di pallavolo femminile è una delle migliori al mondo e l’Eczacıbaşı partendo da un dominio nazionale ha poi raggiunto grandi traguardi a livello internazionale. La società di Istanbul detiene il record di campionato turchi vinti, essendosi aggiudicata la Sultans League in 16 occasioni. L’Eczacıbaşı può inoltre vantare 9 coppe di Turchia vinte.
La società di Istanbul può vantare inoltre 5 successi nella Supercoppa turca, trionfi che, sommati a quelli ottenuti in campionato e coppa, fanno dell’Eczacıbaşı il club turco di maggior successo con 30 titoli nazionali in totale.
Come detto la formazione turca si è affermata anche fuori dai confini nazionali, nella stagione 2014/2015 ha vinto la sua prima ed unica CEV Champions League e nella stagione successiva ha conquistato il Campionato mondiale per club FIVB, superando nella finale di Zurigo la Dinamo Krasnodar.
Successivamente l’Eczacıbaşı ha vinto altri due Mondiali per Club (l’ultimo nel 2023 sconfiggendo il VakifBank).
A proposito di successi internazionali va inoltre ricordato che l’Eczacıbaşı ha anche vinto una Coppa delle Coppe nella stagione 1998/1999 e due CEV Cup (una nel 2017/2018, l’altra 2021/2022).
La stagione
Guidato dal tecnico italiano Giulio Cesare Bregoli, l’Eczacıbaşı ha chiuso al quarto posto nella regular season della Sultanlar Ligi, massimo campionato turco di pallavolo femminile. La squadra di Istanbul ha raccolto 20 vittorie e 6 sconfitte per un totale di 58 punti, gli stessi dello Zeren Spor giunto però terzo in virtù del maggior numero di successi ottenuti durante la stagione regolare (21).
Nei play off della Sultanlar Ligi l’Eczacıbaşı è uscito sconfitto dalla semifinale contro il VakifBank, perdendo 3-0 in Gara-1 e per 3-2 in Gara-2. La formazione di coach Bregoli ha poi conquistato la serie valida come finale per il 3° e 4° posto, battendo in due gare lo Zeren Spor.
La squadra di Istanbul, oltre che in campionato, è stata impegnata anche in Coppa di Turchia: nei quarti di finale ha eliminato il Göztepe, battendolo 3-0, per poi imporsi in semifinale sul Fenerbahçe, battuto 3-1. In finale l’Eczacıbaşı si è infine arreso per 3-1 contro il VakifBank.
L’Eczacıbaşı è arrivato direttamente ai quarti di finale di CEV Champions League dopo aver chiuso al primo posto nella Pool C della massima manifestazione continentale, piazzandosi davanti a Numia Vero Volley Milano, Olympiakos e Zeleznicar.
Nelle sfide del proprio girone di Champions, l’Eczacıbaşı ha chiuso con 5 vittorie, una sconfitta e un totale di 14 punti raccolti.
Nei quarti di finale della massima competizione continentale la formazione turca ha eliminato le polacche del KS Developres Rzeszów, imponendosi 3-1 nella gara d’andata e venendo sconfitta 3-2 nella gara di ritorno.
In semifinale l’Eczacibasi Dynavit Istanbul è atteso in campo con il sestetto composto da Şahin al palleggio, Stysiak come opposta, Karakaurt e Erkek in banda, Jack-Kisal e Rettke al centro e Sebnem Akoz nel ruolo di libero.
IN TV
La partita tra Eczacibasi Dynavit Istanbul e Savino Del Bene Volley sarà visibile, previo abbonamento, su Sky Sport, NOW e DAZN.

Lumen verso l’apertura della stagione estiva: a maggio quattro weekend di anteprima

Lumen, lo spazio in via del Guarlone 25 a Firenze, cuore della rigenerazione urbana targata Icchè Ci Vah Ci Vole, annuncia il ritorno per la stagione 2026 con una formula inedita: un mese di maggio vissuto come una vera e propria anteprima estiva.

I primi quattro weekend del mese di maggio a Lumen offriranno un assaggio della programmazione che caratterizzerà i prossimi 150 giorni di vita del centro culturale. Sarà un crescendo di musica, socialità e laboratori, che culminerà nel fine settimana del 29-31 maggio con il “Festone”, l’evento-manifesto che segnerà l’inizio ufficiale della stagione estiva.

Il calendario completo dei weekend di maggio a Lumen e del grande evento finale

 

Weekend 1 – L’apertura e il Wine Rave

•Venerdì 1° maggio (12:00 – 02:00): FESTA DEL 1° MAGGIO. Una maratona che parte dal pranzo. Live: Fusai Fusa, Psichedeliquidance, Ondakeiki + Macho Beta Orchestra. DJ Set: DJ Mex, Zakaria, Key.Na + Coqo.

•Sabato 2 maggio (18:00 – 02:00): HIP HOP FIGHT CLUB (Live & DJ Set).

•Domenica 3 maggio (12:00 – 00:00): WINE RAVE by Vineria Sonora. Una giornata tra Market e DJ Set, aperti già per il pranzo.

 

Weekend 2 – Vibrazioni Urbane & Editoria

•⁠Venerdì 8 maggio (18:00 – 02:00): TriBaLera con gli Orange Duo e il dj set di Giosu.

•⁠Sabato 9 maggio (18:00 – 02:00): BLOC FEST in collaborazione con Ful Magazine.

•⁠Domenica 10 maggio (12:00 – 00:00): ETERIA, ancora con il team di Ful Magazine.

 

Weekend 3 – Circo, Natura e Suoni Inusuali

•⁠Venerdì 15 maggio (18:00 – 02:00): “Welcome to Lumen” con Jump in trail + XL mad e i dj set di Ban Pay + Heavy Hammer. Dalle 19:00, il Circo Passe Passe.

•Sabato 16 maggio (11:00 – 02:00): NATURAL NOISES accompagnata dal gusto di VINOI.

•Domenica 17 maggio (11:00 – 00:00): Jam Bosconi, il ritorno di VINOI e l’atmosfera di SUPERMARKET.

 

Weekend 4:- Solidarietà e Beat Internazionali

•⁠Venerdì 22 maggio (18:00 – 02:00): LIVE AID / LUMEN PR con l’ospite internazionale Alex Wilcox + Pumpyflex.

•Sabato 23 maggio (18:00 – 02:00): LIVE AID + ARCHEA (Serata solidale).

•Domenica 24 maggio (12:00 – 00:00): ONE LOVE FOR DRE LOVE e l’appuntamento SUPERMARKET.

 

Weekend 5 – IL FESTONE – Opening stagione 2026

•Venerdì 29 maggio: Wub-The Bass Jam, Orchestra Abballalla e il sound di NUMA CREW. Pomeriggio con Kinderdisco e Circo.

•Sabato 30 maggio: Fiati Sprecati, Hachiko, Aldolà Chivalà e Coro Solo x Voice. DJ set: Tonino3000 e Sarabamba.

•Domenica 31 maggio: Gran finale con Carro Bestiame, La Nova Beat Orchestra, mercatini SUPERMARKET e Rumy Gyal.

Cosa fare a Firenze questo weekend (1-2-3 maggio)

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Cosa fare a Firenze questo weekend? Il fine settimana inizia in anticipo, dato che il 1 maggio, Festa dei lavoratori, cade di venerdì.

Per chi non intende allontanarsi dalla città, sono numerosi gli appuntamenti in programma per trascorrere il week end del 1-2-3 maggio.

Mostra dei fiori al Giardino dell’Orticoltura

Al Giardino dell’Orticoltura è in corso uno degli appuntamenti più amati della primavera fiorentina: la mostra mercato di piante e fiori che quest’anno dura per ben 9 giorni. Accanto agli stand espositivi c’è anche un ricco cartellone di laboratori e attività a ingresso gratuito.

Mostra mercato fiori

Mostra dell’artigianato alla Fortezza da Basso

In corso anche la mostra dell’artigianato alla Fortezza da Basso. Quest’anno MIDA compie 90 anni e festeggia con il meglio dell’artigianato da tutto il mondo e un ricchissimo programma di appuntamenti collaterali.

mostra dellartigianato firenze 1

Aperto il Giardino dell’Iris

Accanto al Piazzale Michelangelo ha riaperto anche il Giardino dell’iris. Come ogni anno, ci sono pochi giorni a disposizione per scoprire un vero e proprio gioiello, unico al mondo nel suo genere, dedicato al fiore simbolo della città di Firenze nel periodo di fioritura.

giardino dell'iris firenze

I musei gratuiti domenica 3 maggio

Domenica 3 maggio a Firenze i musei saranno aperti gratuitamente per la Domenica Metropolitana, in cui tutti i residenti della Città Metropolitana di Firenze avranno la possibilità di visitare gratuitamente i Musei Civici Fiorentini e Palazzo Medici Riccardi.

Per la #domenicalmuseo Galleria dell’Accademia di Firenze, Museo Nazionale del Bargello, Museo delle Cappelle Medicee, Complesso di Orsanmichele e Museo di Palazzo Davanzati saranno aperti gratuitamente al pubblico senza possibilità di prenotazione nei consueti orari: Galleria dell’Accademia di Firenze, Museo Nazionale del Bargello, Museo delle Cappelle Medicee e Museo di Palazzo Davanzati dalle 8,15 alle 18,50, Complesso di Orsanmichele dalle 8,30 alle 18,30. Venerdì 1° maggio 2026, in occasione della Festa dei lavoratori, gli stessi cinque musei saranno regolarmente aperti al pubblico, con ingresso a pagamento, nei consueti orari.

La maggior parte dei luoghi della cultura statali della Direzione regionale Musei nazionali Toscana saranno aperti gratuitamente il 3 maggio, prima domenica del mese e a pagamento il 1° maggio. A Firenze al Museo di San Marco sarà possibile ammirare la Sala del Beato Angelico e saranno visitabili la sezione speciale della mostra Rothko a Firenze e, nella monumentale Biblioteca di Michelozzo, la mostra dossier Il Bestiario fantastico. Visitabili il 1° e il 3 maggio il Cenacolo di Sant’Apollonia, il Cenacolo di Andrea del Sarto e il Chiostro dello Scalzo mentre sarà aperto solo il 1° maggio il Cenacolo del Fuligno,

Mercatino francese in piazza Santa Croce

Il Mercatino Regionale Francese, con i suoi profumi, sapori e colori d’oltralpe torna a Firenze in piazza Santa Croce, dal 30 aprile al 3 maggio. Tante le prelibatezze enogastronomiche presenti di tradizione francese. Oltre ottanta i tipi di formaggi, vini provenienti dalle più importanti regioni vinicole d’Oltralpe, biscotti bretoni e macarons. Una grande tavolozza di colori è rappresentata dallo stand delle spezie e, a completamento dell’offerta enogastronomica, non mancheranno baguettes e croissants appena sfornati nello spazio della Boulangerie. E poi gamma lavanda, saponi, profumi, tovaglie provenzali e tanto altro ancora…

saponi

Visite guidate gratuite nel Parco Mediceo di Pratolino

Proseguono le visite guidate gratuite alla scoperta del Parco Mediceo di Pratolino, che dureranno fino al 21 giugno. Le visite sono offerte dalla Città Metropolitana di Firenze e organizzate a cura dell’Associazione Turistica Pro Loco di Vaglia.
La prenotazione è obbligatoria, scrivendo a [email protected] e indicando i nominativi di tutti i partecipanti (eventuali bambini compresi, da segnalare all’atto della prenotazione).

Questa le visita in programma il 1 maggio:
ore 10 Il Giardino delle Meraviglie di Francesco I de’ Medici

Parco mediceo Pratolino Villa Demidoff
Il colosso dell’Appennino, nel parco mediceo di Pratolino

La mostra Rothko a Firenze supera le 100mila presenze

Ha superato le 100mila presenze la mostra Rothko a Firenze sempre aperta – anche venerdì 1° maggio – con il consueto orario: tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00 e i giovedì fino alle 23.00. Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura.

Primo Maggio 2026: le iniziative Cgil, Cisl e Uil in Toscana

Primo Maggio 2026: il tema scelto quest’anno da Cgil, Cisl e Uil per celebrare la Festa dei lavoratori è il lavoro dignitoso.

In Toscana, sono in programma decine di iniziative con cortei, comizi, commemorazioni, ma anche appuntamenti musicali e ritrovi festosi, che avranno luogo in tutte le province della regione.

Primo maggio 2026: per i sindacati urgente rimettere al centro il valore del lavoro

“In una fase in cui il lavoro precario, sottopagato e insicuro rischia di radicarsi nel tessuto sociale – evidenziano i sindacati in una nota -, in cui i contratti pirata alimentano sfruttamento e nuove forme di schiavismo, e mentre l’intelligenza artificiale non è ancora governata da regole condivise e contrattate, Cgil, Cisl e Uil ribadiscono l’urgenza di rimettere al centro il valore del lavoro”.

Nuovi diritti e nuove tutele, valore della contrattazione, dignità delle persone, della qualità dell’occupazione, ruolo democratico delle relazioni industriali e della rappresentanza: sono queste le priorità da cui ripartire, secondo i sindacati, insieme alla necessità di nuove politiche industriali e di investimenti capaci di generare sviluppo sostenibile e buona occupazione.

Cgil, Cisl e Uil lanciano dunque un appello forte per rimettere al centro il protagonismo del lavoro stabile, ben retribuito, contrattualizzato come leva essenziale di giustizia sociale e per governare in modo equo i cambiamenti in atto, generando coesione e crescita.

Primo maggio 2026: le iniziative nella regione

Il segretario generale della CGIL Toscana Rossano Rossi sarà al corteo di Empoli (ore 9 concentramento del corteo con partenza da via Roma, comizio conclusivo della segretaria CGIL nazionale Maria Grazia Gabrielli).

La segretaria generale CISL Toscana, Silvia Russo sarà a Marghera, in Veneto, dove si svolgerà la manifestazione nazionale, mentre Katiuscia Biliotti, componente della Segreteria regionale Cisl Toscana, sarà all’iniziativa di Pisa: concentramento 9,30 piazza Vittorio Emanuele e comizio conclusivo in piazza Garibaldi, con le conclusioni di Fulvio Fammoni (Cgil nazionale).

Il segretario generale UIL Toscana, Paolo Fantappiè sarà a Sesto Fiorentino (FI), dove interverrà nel comizio conclusivo della manifestazione che prende il via alle ore 10 da piazza Ginori.

Incontro gratuito su allergie e sole organizzato da Synlab a Firenze

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Un incontro gratuito su allergie e sole è in programma mercoledì 29 aprile presso il Centro Medico SYNLAB Manifattura Firenze.

Se la primavera porta con sé il desiderio di trascorrere più tempo all’aria aperta, per molti questo periodo coincide anche con la ricomparsa di fastidiosi sintomi allergici. L’incontro si focalizza in particolare sul legame tra esposizione solare e reazioni cutanee: capire come il sole possa influire su sensibilizzazioni già esistenti è fondamentale per chiunque desideri vivere la bella stagione in salute e in sicurezza, prevendendo irritazioni, fotodermatiti o peggioramenti della sintomatologia stagionale.

L’incontro gratuito su allergie e primi raggi solari

L’incontro gratuito e aperto al pubblico “Allergie e primi raggi solari: cosa sapere per vivere al meglio la primavera” rientra nel ciclo di incontri “La salute in un talk”, organizzato da Synlab Toscana e si tiene mercoledì 29 aprile, alle ore 18:30, presso il Centro Medico SYNLAB Manifattura Firenze (via Marie Curie, 8 – Manifattura Tabacchi, ingresso da via Tartini, parcheggio interno).

L’iniziativa vuol essere un dialogo aperto e diretto tra specialisti e pubblico con la possibilità di intervenire condividendo le proprie esperienze personali e porre domande, sarà moderata dalla dott.ssa Valeria Dubini, ginecologa, endocrinologa e direttrice sanitaria SYNLAB Lei e dal dott. Niccolò Sposimo, medico legale e referente sanitario SYNLAB Manifattura Firenze.

Di cosa si parlerà durante l’incontro

Durante il talk, verranno affrontati temi cruciali per il benessere di adulti, famiglie, sportivi e persone con pelle particolarmente sensibile. Si parlerà di come riconoscere le allergie più comuni, delle conseguenze pneumologiche, dei disturbi del sonno correlati e delle manifestazioni in dermatologia. Gli esperti offriranno accorgimenti pratici e strategie quotidiane per esporsi al sole in totale sicurezza, prevenire le irritazioni ed i peggioramenti dei sintomi. Inoltre, è previsto un approfondimento dedicato alla salute femminile su temi come l’ovaio policistico e le alterazioni ormonali.

Come partecipare all’incontro presso il centro medico alla Manifattura Tabacchi

L’ingresso è gratuito previa iscrizione. Per partecipare è possibile scansionare il QR code presente sul materiale informativo, compilare il form online su https://www.synlabmanifatturafirenze.it/iniziativa-evento/allergieprimosole-29aprile2026/, oppure scrivere una mail a [email protected].

Europei 2032: Abodi a Firenze, sopralluogo al cantiere del Franchi

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Importante sopralluogo del ministro dello Sport Andrea Abodi nel cantiere dello stadio Artemio Franchi dove è in corso di realizzazione la nuova Curva Fiesole come prima fase dell’intervento. “Gli abbiamo fatto presente a che punto siamo del cronoprogramma – ha detto la sindaca Sara Funaro al termine della visita –, coi lavori che stanno andando avanti, come abbiamo intenzione di proseguire. Ovviamente col ministro ci eravamo già aggiornati, per cui questo era un aggiornamento visuale, ma via via gli stati d’avanzamento li avevamo sempre sempre condivisi”. Abodi a Firenze ha anche visitato il cantiere della scuola Ghiberti, nel Quartiere 4, dove saranno realizzati nuovi impianti sportivi, prima di raggiungere il Franchi. “Era la prima volta – ha aggiunto Funaro – che il ministro veniva a visitare questi cantieri. È stato un piacere per noi per fargli capire lo stato di avanzamento delle varie situazioni, sia della Ghiberti che dello stadio, e poter apprezzare insieme il lavoro che viene portato avanti”. La sindaca ha ribadito come sia “una certezza” che “entro fine luglio noi presenteremo la candidatura” come sede ospitante dei Campionati Europei di Calcio 2032, evento per cui sarà essenziale il completamento del restyling del Franchi. “Poi ovviamente verrà fatta la selezione – afferma Funaro –, ma la candidatura noi la presenteremo”.

La posizione della Fiorentina

La Fiorentina ha partecipato al sopralluogo allo Stadio Artemio Franchi, rappresentata dal Direttore Generale Alessandro Ferrari, insieme al Ministro Andrea Abodi e alla Sindaca Sara Funaro. La visita si è concentrata sull’avanzamento dei lavori della Fase 1 e sullo stato del cantiere attualmente in corso.

Nella stessa giornata, la Fiorentina ha presentato una manifestazione di interesse, firmata dal Presidente Giuseppe B. Commisso, attraverso la quale la famiglia Commisso ha formalmente espresso il proprio interesse a partecipare al finanziamento della Fase 2, contribuendo con 55 milioni di euro dei 110 milioni necessari al completamento del progetto, come indicato dal Comune.

Tale manifestazione di interesse è subordinata a una serie di condizioni, tra cui il controllo dei costi, la chiarezza e la certezza sui tempi di completamento, nonché la consegna del cantiere al termine della Fase 1, oltre ad altri elementi relativi agli aspetti economico-finanziari e alla futura concessione per l’utilizzo dello stadio.

Questo rappresenta un’ulteriore conferma del forte impegno della famiglia Commisso nei confronti della Fiorentina, dei suoi tifosi e della città di Firenze e riflette la volontà di portare avanti la visione e il profondo legame di Rocco B. Commisso con il club, con i tifosi viola e con la città.

Alla Galleria delle Carrozze la nuova mostra “Il Giardino del Tempo”

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Alla Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi a Firenze si può visitare fino al 20 maggio “Il Giardino del Tempo”, mostra personale dell’artista cinese Gulistan, tra le voci più interessanti della scena contemporanea internazionale.

La mostra è curata da Claudio Rocca e promossa dalla Fondazione 923 Shanghai Art Space, ed è realizzata con il patrocinio del Comune di Firenze, della Città Metropolitana di Firenze e della Regione Toscana.

La nuova mostra alla Galleria delle Carrozze

L’esposizione comprende una selezione di 45 opere che delinea l’universo visivo dell’artista, denso e stratificato, in cui pensieri, ricordi, sogni e simboli si intrecciano dando forma a un racconto intimo, ma capace di risuonare in chiave universale.

Il percorso espositivo invita il visitatore a immergersi in una dimensione sospesa tra memoria e immaginazione, attraversando uno spazio in cui motivi interiori e riferimenti culturali si fondono in un dialogo continuo. Alcune opere, soprattutto se osservate in rapida sequenza, suggeriscono una rievocazione dell’arte europea pur filtrata dallo sguardo cinese e dalla tecnica della pittura su carta. La pittura di Gulistan si distingue, infatti, per la capacità di mettere in relazione tradizioni differenti: da un lato la cultura visiva
cinese, con la sua attenzione al segno, al vuoto e alla dimensione spirituale; dall’altro suggestioni provenienti dalla storia dell’arte europea. Ne nasce un linguaggio originale nel quale due mondi dialogano idealmente, visivamente e spiritualmente; le linee calligrafiche orientali si confrontano con la struttura della modernità europea, integrando componenti simbolici orientali ad altri tipicamente occidentali. Questa convergenza consente a Gulistan di essere un ponte tra Est e Ovest.

Le opere rivelano una tecnica complessa che utilizza colori ad olio disciolti come fossero
acquerelli, dando vita a superfici stratificate in cui il gesto pittorico alterna pieni e vuoti, presenza e dissolvenza. Le pennellate color seppia ricordano le sinopie degli antichi affreschi rinascimentali e, al contempo, la tecnica dei pittori cinesi che dilatavano l’inchiostro facendo emergere ombre, pieni e vuoti. Le figure umane, spesso evanescenti, emergono come apparizioni sospese, delineate da contorni tenui, che definiscono appena i lineamenti di volti pallidi che assumono le sembianze di apparizioni oniriche. Anche la
trama incompiuta, l’immagine volutamente incompleta, è una precisa scelta dell’artista. Non mancano riferimenti a una pittura più costruita e dai contorni meno rarefatti, come osserviamo soprattutto nei dipinti dove è prevalente l’adesione alla pittura tradizionale cinese. Nella tradizione cinese il vuoto esprime la spiritualità e l’energia interiore ed è un elemento ricorrente nella sua pittura: esso non è assenza bensì possibilità, uno spazio aperto che invita lo spettatore a completare l’immagine con la propria esperienza. Lo spazio bianco, la porzione non risolta dell’immagine, non si offre pienamente ma si apre verso l’esterno come un quesito, una domanda rivolta all’osservatore. In questo senso, il lavoro dell’artista si configura come un invito alla partecipazione e all’ascolto.

gulistan opera 3

Il Giardino come spazio simbolico interiore

Elemento centrale nella poetica di Gulistan è il tema del Giardino, inteso non solo come spazio fisico, ma anche come spazio simbolico e interiore. Nella tradizione orientale il giardino rappresenta un microcosmo in equilibrio, un luogo di contemplazione e armonia con la Natura, un invito ad essere costantemente in sintonia con essa, con la sabbia, l’acqua, i sassi e la vegetazione. Nelle opere esposte il giardino è metafora della memoria e del tempo, uno spazio in cui passato e presente coesistono e si rigenerano continuamente. Il Giardino diventa anche il teatro in cui assumono consistenza le figure che emergono e, al contempo, si sottraggono allo sguardo, presenze in bilico tra apparizione e cancellazione,
“non finite”. Anche i titoli dei quadri esposti ci guidano nel mondo interiore dell’artista e ne evocano la personale simbologia: “Meditazione”, “Siamo foglie dello stesso albero”, “Le note della terra”, “Omaggio ai classici”, “Una leggenda sul tempo”, “Giardino del Tempo”, “Memoria del ritratto”, “Roaming in Europe”, evocano immagini nelle quali la figura è sostanzialmente protagonista, pur apparendo in modalità cangianti da un’opera all’altra.

Il dialogo con Palazzo Medici Riccardi e il confronto con il giardino mediceo

Il dialogo con Palazzo Medici Riccardi e il confronto con il giardino mediceo sono parte integrante del progetto. Luogo simbolo del Rinascimento fiorentino, il palazzo non si limita a fare da contenitore ma è elemento attivo dell’esposizione: la sua storia e la sua architettura entrano in relazione con le opere, creando un confronto tra epoche e visioni del mondo. Come nel cortile mediceo l’ordine architettonico dava forma a un ideale di mondo, così il Giardino di Gulistan diventa lo spazio in cui l’artista tenta di dare forma visibile a un mondo interiore, trasformando l’esperienza privata in occasione di apertura e di confronto collettivo. L’architettura di Palazzo Medici Riccardi, la sua storia e il suo valore simbolico
rappresentano una sorta di palinsesto in cui s’innesta l’opera di Gulistan, rendendo tangibile la dialettica tra tempi e culture differenti. Palazzo Medici Riccardi rappresenta storicamente un luogo in cui architettura, arte e pensiero filosofico erano concepiti come strumenti di elevazione morale e intellettuale della persona. Inserire qui Il Giardino del Tempo significa confrontarsi con questa eredità culturale, non sovrapponendosi allo spazio, ma ascoltandolo e rielaborandolo, poiché ogni luogo porta con sé una memoria che può essere riattivata attraverso un linguaggio artistico capace di coglierne le tensioni latenti.

L’artista cinese Gulistan

Gulistan è una pittrice cinese che vive e lavora a Pechino. Dopo aver conseguito il Master in pittura a olio presso la Capital Normal University di Pechino (2000–2003), ha completato un Master in Education presso la University of Flinders in Australia (2005–2007).
Attualmente è docente alla Capital Normal University, dove affianca all’attività didattica un’intensa ricerca artistica. Nel corso degli anni il suo lavoro è stato presentato in importanti istituzioni museali e sedi internazionali, tra cui il China Art Museum, lo Shanghai Art Museum, il Today Art Museum, il Guangdong Provincial Museum, il Poly Art Museum di Pechino, il National Normal University of Taiwan, il Sejong Hall di Seoul e il Ramsay Museum di Düsseldorf. Le sue opere sono state esposte inoltre in Svezia, Spagna, Portogallo, Grecia, Germania, Italia e Dubai, confermando una presenza sempre più rilevante nel panorama contemporaneo internazionale.

Gli orari di apertura della mostra

La mostra sarà visitabile a ingresso libero fino al 20 maggio 2026 alla Galleria delle Carrozze, Palazzo Medici Riccardi Via Cavour, n. 5, Firenze, in questi orari: dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 18.00. Chiuso il mercoledì.

Pareggio con poche emozioni tra Fiorentina e Sassuolo (FOTOGALLERY)

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Pareggio senza emozioni tra Fiorentina e Sassuolo. I viola non riescono a pungere ed il Sassuolo si accontenta. Gara davvero modesta da parte di entrambe le squadre. Il punto guadagnato però è utile. La squadra di Paolo Vanoli si porta a quota 37 e mantiene 9 punti di vantaggio sulla terzultima, il Cagliari (che però deve ancora giocare la sua partita con l’Atalanta) a quattro giornate dalla fine. Vanoli s’inventa Gudmundsson, falso nove. Un esperimento non felicemente riuscito. L’islandese ci mette anche buona volontà ma è davvero scarso nelle almeno quattro opportunità da rete che non riesce a concretizzare. Piccoli, infatti, non era disponibile così come Kean (assente anche in tribuna perché impegnato in due sedute di terapie, gli altri infortunati o squalificati erano presenti). Dal primo minuto gioca Luis Balbo. In difesa Rugani dato che Pongracic è squalificato. Fabio Grosso, uno dei possibili candidati per la panchina viola del prossimo anno, non può contare su Berardi (squalificato) e si affida soprattutto a Pinamonti e alla coppia composta da Volpato e Laurienté ma non ha assolutamente impressionato il pubblico viola.

La fotogallery della partita

La partita

La Fiorentina, come accennato, è sempre poco concreta sotto porta. La squadra tira poco e sbaglia tantissimo. Un’occasione persa dato che per il gioco prodotto ed espresso i viola avrebbero potuto anche tentare di pervenire al successo. È il Sassuolo, dopo 10 minuti, a provare a sbloccare la gara. Un errore di Dodo favorisce Laurienté che serve Garcia. Il tiro viene respinto di De Gea. Al 20’ la combinazione tra Harrison e Dodo favorisce Gudmundsson che prova a sorprendere il portiere emiliano Turati con un colpo di tacco. Ma Gudmundsson non è Socrates. E si vede. Il portiere, comunque, devia in angolo. Al 33’ cross di Harrison. Gudmundsson non ci arriva e Solomon sbaglia calciando fuori da due passi. Al 40’ tira Dodo ma Turati respinge. Sulla ribattuta Harrison tira a lato.

Nella ripresa ancora occasioni da rete ma non si segna. Al 50’ contropiede di Dodo che serve ancora Gudmudsson ma il tiro è ancora parato da Turati. Gudmundsson si trova davvero in difficoltà nel ruolo di punta ma Vanoli non inserisce l’attaccante della Primavera Braschi. Scelta davvero incomprensibile e criticabile. Forse avrebbe potuto provarlo vista la sterilità delle giocate dell’islandese. Al 53’ Solomon serve Dodo. Il tiro viene ancora deviato da Turati. Al 58’ Laurienté serve Pinamonti che salta Balbo e colpisce il palo. Non succede più molto. Sassuolo che mantiene il centro classifica, Fiorentina più vicina alla salvezza.

L’allenatore

Paolo Vanoli si giustifica a fine gara. “È mancato solo il guizzo e la determinazione di buttare dentro quella palla. Abbiamo fatto un’ottima prestazione, cercando a tutti i costi la vittoria. Siamo stati bravi a limitare le loro transizioni. Serviva forse un po’ di lucidità, ma abbiamo fatto un’ottima partita. Un altro punto importante che si aggiunge. A Gudmundsson – ha aggiunto – è mancata solo l’ultima cosa. Ha giocato molto bene in quella posizione. Ha numeri meno altisonanti, ma sta facendo un grande sacrificio per la squadra: prima esterno, poi oggi in un ruolo che non è il suo. Abbiamo bisogno di tutti per arrivare in fondo. Quando non hai punte in panchina non è facile cambiare la partita”. In realtà la terza punta viola, il classe 2006 Riccardo Braschi non ha trovato nemmeno un minuto in campo nonostante nell’intervallo avesse iniziato il riscaldamento. “Io credo molto nei giovani. A Lecce le mie parole erano state fraintese. Guardate Balbo e come lo sto impiegando. Non avrei avuto nessun problema a mettere dentro Braschi – ha concluso Vanoli – ma Gudmundsson stava facendo bene e non mi sono sentito di levarlo”.

Inaugurati i nuovi Giardini Caponnetto a Firenze

Sono stati inaugurati i nuovi Giardini Caponnetto, a Firenze nel Quartiere 2.

Dopo quattro mesi di lavori intensi, l’area di 5mila metri quadrati sul Lungarno del Tempio riapre completamente trasformata.

Il progetto dei nuovi Giardini Caponnetto: meno asfalto, più biodiversità e socialità

Il restyling dei giardini Caponnetto, dal valore di 357 mila euro, ha visto la rimozione radicale dell’asfalto, portando a una riduzione delle superfici impermeabili di oltre il 70%.

Al suo posto sono stati utilizzati materiali naturali: pavimentazioni dei percorsi in terra stabilizzata e pavimentazioni antitrauma nelle aree gioco in ghiaia, sabbia e corteccia, in accordo con la Soprintendenza.

Il polmone verde è stato potenziato con la piantumazione di 29 nuovi alberi (tra cui melograni, corbezzoli, meli e peri) e circa 100 tra arbusti e piante erbacee, aumentando la superficie a prato del 25%.

Nella riqualificazione del giardino la targa che ricorda Antonino Caponnetto, magistrato antimafia, è stata riposizionata proprio al centro del giardino.

Cosa c’è ai nuovi Giardini Caponnetto

  • La Città dei Bambini e delle Bambine: un’area giochi riorganizzata con castelli, casette e il nuovo “gioco del cantiere”, pensata per stimolare l’apprendimento pedagogico.
  • Sport e Socialità: recupero integrale del campo da street-basket e sistemazione del bocciodromo amatoriale, circondati da nuove sedute lineari.
  • Belvedere e Relax: create nuove zone picnic con tavoli in legno e aperti nuovi varchi nella siepe per offrire visuali inedite sul fiume e sulle colline.
  • Simboli e Memoria: al centro dei giardini sorge una nuova piazza che ospita la lapide commemorativa di Antonino Caponnetto, pensata come luogo di riflessione sulla legalità e la convivenza civile.

L’intervento è stato completato con il potenziamento dell’illuminazione, con l’installazione di 37 nuovi punti luce, 22 in più rispetto all’assetto precedente, che renderanno il giardino fruibile in sicurezza in tutte le fasce orarie, e l’installazione di un nuovo impianto di irrigazione automatizzato.

Sperimentazione della Street Art nei Giardini Caponnetto

I nuovi Giardini Caponnetto sono il primo luogo dove prenderà vita una nuova sperimentazione per portare la street art in tantissimi parchi e giardini della città, grazie alla collaborazione con il collettivo di street artist cittadini “Street Levels”.
Su uno dei giochi, il trenino per bambini più piccoli, erano presenti diverse scritte che sono state opportunamente rimosse dalla ditta incaricata per poter continuare ad utilizzare un gioco perfettamente funzionante e sicuro, che ha ancora davanti a sé tanti anni di vita, nell’ottica del riuso e di contrastare lo spreco di arredi urbani. Il gioco ha perso però il suo colore originale, e proprio per questo diventerà una tela dove dei giovani artisti locali potranno dare spazio e voce alla propria creatività.