domenica, 12 Aprile 2026
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Arriva “Eccoti”, il kit di benvenuto per i nati da gennaio 2026 residenti a Firenze

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Arriva “Eccoti – Insieme fin dal primo giorno”, il kit di benvenuto rivolto ai genitori di bambini e bambine nati da gennaio 2026 residenti a Firenze.

Il progetto vuole accompagnare le famiglie nel momento in cui una nuova vita entra a far parte della comunità fiorentina attraverso un kit omaggio che contiene sia alcuni prodotti per l’infanzia utili per i nuovi nati sia una serie di informazioni sui servizi e sulle opportunità dedicate all’infanzia.

Dove ritirare i kit di benvenuto e cosa occorre

I kit possono essere ritirati dalle famiglie nelle Farmacie Comunali di Firenze. Qui i neogenitori residenti a Firenze potranno ritirarli in omaggio presentando la cartolina ricevuta insieme alla comunicazione di avvenuta iscrizione di nascita, raffigurante il logo dell’iniziativa con un coupon univoco e non riproducibile. Grazie a un QR code, si può accedere direttamente a una pagina web dedicata al progetto con informazioni utili sui servizi cittadini dedicati ai nuovi nati e alle loro famiglie e l’elenco completo delle farmacie comunali dove ritirare il proprio omaggio.

Cosa contiene il kit di benvenuto

Il materiale informativo offre una panoramica dei servizi dedicati alla prima infanzia: informazioni anagrafiche, nidi e servizi educativi, spazi gioco, percorsi di supporto alla genitorialità, sportelli di orientamento e sostegni economici rivolti alle famiglie. Il kit ha al suo interno la lettera di saluto della sindaca di Firenze Sara Funaro, una sacca in stoffa personalizzabile realizzata dalla cooperativa sociale FLO Concept oltre ai prodotti per l’infanzia: un pacco di pannolini, salviette detergenti, un biberon, un ciuccio, prodotti per la cura e l’igiene dei neonati nonché un poster pieghevole con le linee guida per la prevenzione del soffocamento da cibo in età pediatrica curato dalla Squicciarini Rescue s.r.l.

Fiorentina in campo contro il Como per la Coppa Italia

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Si è svolto nel Duomo di Firenze la Santa Messa in ricordo del presidente della Fiorentina Rocco Commisso, scomparso il 16 gennaio. Presenti la moglie di Rocco Commisso, Catherine, il figlio Joseph e il direttore generale del club Alessandro Ferrari. Tra i presenti, oltre a tutte le squadre della Fiorentina, la sindaca di Firenze Sara Funaro, l’assessora allo sport Letizia Perini e il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. Tra i primi ad arrivare il presidente della Lega Pro, Matteo Marani, e l’ex calciatore viola Borja Valero. Ma ci sono anche il presidente della Figc Gabriele Gravina, l’ad della Lega Calcio Serie A Luigi De Siervo, il presidente del Pisa Giuseppe Corrado, il presidente del Sassuolo Carlo Rossi, il responsabile del settore giovanile della Juventus Gianluca Pessotto. Tra gli ex viola Sebastien Frey e Manuel Pasqual. Tra i presenti anche l’europarlamentare ed ex sindaco di Firenze Dario Nardella ed il presidente di Toscana Aeroporti, l’imprenditore Marco Carrai. La commemorazione si è svolta alla vigilia dell’incontro di Coppa Italia Fiorentina – Como che si giocherà domani, martedì 27 gennaio alle 21 allo stadio Artemio Franchi.

Fiorentina-Como di Coppa Italia

Sarà una Fiorentina ancora priva di Moise Kean quella che affronterà al Franchi il Como in una sfida valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia. Il centravanti viola, assente nelle ultime gare contro Bologna e Cagliari, sta proseguendo il lavoro personalizzato per smaltire un problema alla caviglia di cui soffre da quasi due mesi. Considerando la trasferta di sabato prossimo a Napoli e l’inevitabile priorità al campionato dove la Fiorentina è sempre in una posizione delicata, Vanoli sta valutando di effettuare più di un cambio in formazione, con il rilancio fra gli altri di Fortini, Ranieri e Nicolussi Caviglia. È viva l’ipotesi che Piccoli venga preservato al centro dell’attacco per far giocare uno tra Gudmunsson, Fabbian o Kouamè. Vanoli, dunque, potrebbe far giocare dall’inizio Fortini, Harrison e Brescianini, con Nicolussi Caviglia play e Gudmundsson sul fronte offensivo.

Fabregas non potrà utilizzare sia Diao che Morata. In attacco dovrebbe giocare Douvikas con, alle sue spalle, il trio composto da Jesus Rodriguez, Nico Paz e Kuhn. A sinistra, in difesa, dovrebbe trovare spazio Alberto Moreno.

Savino Del Bene Volley: finale di carattere, vince Conegliano, ma la Coppa Italia si decide solamente ai vantaggi

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Alla prima storica finale di Coppa Italia, la Savino Del Bene Volley esce sconfitta 3-0 contro la Prosecco DOC A. Carraro Imoco Conegliano, ma lo fa al termine di una gara di altissimo livello e grande equilibrio. I parziali (31-29, 26-24, 27-25) raccontano meglio di qualsiasi altra cosa una finale combattuta, intensa e decisa solo nei dettagli.
Nel primo set la Savino Del Bene Volley ha reagito a un avvio difficile, ha trovato il sorpasso e il massimo vantaggio con Skinner e Antropova (13-16), ma ha ceduto solo ai vantaggi dopo un lungo punto a punto. Il secondo parziale ha confermato grande equilibrio e la Savino Del Bene Volley è stata superata solamente ai vantaggi. Nel terzo set Scandicci ha provato più volte l’allungo, ha risposto colpo su colpo ed è arrivata ai vantaggi, ma Conegliano ha sfruttato meglio le ultime occasioni chiudendo il match.
A livello statistico, la Savino Del Bene Volley chiude con una Skinner da 17 punti e Antropova autrice di 16 punti. Weitzel e Bosetti hanno invece fatto registrare 8 punti a testa.
I dati statistici di squadra raccontano invece di una sfida nella quale Conegliano ha attaccato meglio (46% – 40%), mentre a ricevere con maggior qualità è stata la Savino Del Bene Volley, che ha chiuso con il 63% di perfetta. La squadra di Gaspari ha inoltre raccolto più punti dai nove metri (5 a 0 il conto degli ace), ma ha perso la battaglia a muro (12 a 4 il conto dei block vincenti).
Archiviata la finale, la Savino Del Bene Volley tornerà subito in campo mercoledì 28 gennaio (ore 18) per la sfida di Champions League in trasferta contro le rumene dell’Alba Blaj, pronta a trasformare l’esperienza della Coppa Italia in nuova energia europea.
La cronaca
La Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano si schiera in campo con Wolosz al palleggio, Haak come opposto, Sillah e Gabi in banda, Fahr e Chirichella al centro e De Gennaro nel ruolo di libero.
Coach Gaspari risponde con il 6+1 composto da Ognjenovic al palleggio e Antropova da opposta. Skinner e Bosetti come schiacciartici titolari, Nwakalor e Weitzel da centrali. Il ruolo di libero è affidato a Castillo.
1° Set
Conegliano parte fortissimo (4-0), ma Scandicci reagisce con Skinner e Antropova, trovando il primo sorpasso sul 10-11 e allungando fino al 13-16, massimo vantaggio Savino Del Bene Volley. Il set diventa una battaglia punto a punto: Zhu Ting, Gabi e Haak tengono Conegliano in scia, mentre Skinner e Weitzel guidano Scandicci nei momenti chiave. Si va ai vantaggi e nel finale Conegliano la spunta: muro decisivo su Antropova e set chiuso 31-29.
2° Set
Nella seconda frazione la Savino Del Bene Volley parte meglio con Bosetti e Antropova, mantenendo il vantaggio fino al 13-15. Conegliano rientra con Gabi e Haak, trovando la parità sul 17-17 e il sorpasso con il muro di Haak (18-17). Nel finale Scandicci prova l’allungo con l’ace di Antropova (19-20), ma Gabi sale in cattedra: punti pesanti nel rush conclusivo e set chiuso 26-24 per Conegliano dopo l’errore finale di Antropova.
3° Set
Grande equilibrio e continui ribaltamenti fin dalle prime azioni, con Scandicci che prova a scappare grazie ad Antropova e Skinner, mentre Conegliano risponde con Gabi, Zhu Ting e i muri di Chirichella. Si arriva punto a punto fino al 21-21, poi il finale è tiratissimo: Zhu Ting firma i punti decisivi e il muro di Haak chiude il parziale 27-25, consegnando il set a Conegliano.
Coach Marco Gaspari post-partita: “C’è un personaggio abbastanza conosciuto che dice che chi vince esulta e chi perde spiega. Oggi, francamente, c’è tanto da recriminare da parte nostra, perché io personalmente penso che abbia vinto la squadra più forte. Continuo a sostenere che Conegliano, quando alza i giri, diventa difficilissima da affrontare. Oggi però, nonostante una partenza che è la prima volta che vedo dalla mia squadra – nei primi quattro punti eravamo nervose, e sinceramente senza motivo – dal 4-0 per loro siamo passati al 16-13 per noi. In tutti e tre i set siamo stati avanti nella fase centrale e abbiamo sprecato delle opportunità, probabilmente per una gestione dei colpi non ottimale, ma anche per merito loro, sia ben chiaro. Da parte mia, e penso da parte di tutte le ragazze, c’è un grande rammarico, perché quando si perde una partita del genere, decisa da tre azioni, resta tanto amaro in bocca. Se fosse finita 3-0 per noi, credo che nessuno avrebbe detto qualcosa di diverso, perché siamo andati ai vantaggi in tutti e tre i set. Il problema è sempre lo stesso: vince chi arriva due punti sopra l’altra squadra. Grande merito a Conegliano per la qualità mostrata nei momenti chiave di ogni singolo set. Nel terzo set eravamo avanti, nel secondo eravamo sul 23-20 con palla in mano, abbiamo ricevuto al 76%, ma abbiamo gestito alcuni colpi con poca lucidità e precisione, anche per merito di un muro di Conegliano molto aggressivo. Poi le individualità loro sono state incredibili. Ha vinto la squadra che ha meritato di più”
Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano – Savino Del Bene Volley: 3-0
Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano: Gabi 22, Zhu Ting 13, Scogliamillo, Ewert n.e., Lubian n.e., De Gennaro (L1), Haak 20, Munarini (L2), Wolosz 3, Adigwe, Daalderop, Chirichella 7, Fahr 6, Sillah n.e.. All.: Santarelli.
Savino Del Bene Volley: Traballi (L2) n.e., Bechis, Skinner 17, Castillo (L1), Ruddins 5, Franklin, Ribechi, Bosetti 8, Ognjenovic 1, Mancini n.e., Graziani 1, Nwakalor 2, Antropova 16, Weitzel 8. All.: Gaspari.
Arbitri: Curto – Papadopol
Durata: 1 h 43′ (34′, 30′, 30′)
Attacco Pt%: 46% – 40%
Ricezione Pos% (Prf%): 61% (39%) – 76% (63%)
Muri Vincenti: 12-4
Ace: 0-5
MVP: Gabi
Spettatori: 12853

Serie A2 maschile di pallanuoto. Per la Dream Sport sconfitta amara

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Alla Nannini di Firenze la sfida salvezza Dream Sport-Piacenza la decide un campione del mondo: Stefano Luongo, autore di una prestazione strepitosa coronata da 9 gol che portano a 62 totali in stagione.

Primo quarto intenso giocato palla su palla, gol su gol. Parte forte la Dream che si porta in vantaggio con gol di Chellini. Reazione vemente del Piacenza che colpisce un palo e una traversa e segna tre gol, due con Luongo e Dainese. I ragazzi di Malara non ci stanno e acciuffano prima il pareggio, poi vanno di nuovo sotto e chiudono però il vantaggio 5-4 grazie ai gol di Calamai, Chellini, Zampini e Partescano.

Ma nel secondo quarto succede ciò che non ti aspetti. Crollo totale della Dream che sembra appagata dal risultato ottenuto nel primo quarto e si fa travolgere con un parziale che non lascia via di scampo, 4-0 con doppietta di Luongo e Gilardo.

A nulla serve un buon terzo quarto dei ragazzi fiorentini doc, perso di 1, 4-5 per raddrizzare un match che nel quarto quarto ha un epilogo amaro e vede trionfare il Piacenza con un altro parziale che non lascia scampo a coach Malara e company.

Al termine del match il campione del mondo Stefano Luongo appare soddisfatto malgrado i due rigori sbagliati: “Io mi diverto ancora molto a giocare allo sport che mi ha fatto crescere e diventare uomo e non la ritengo una retrocessione professionale giocare in A2 e dare il mio contributo e la mia esperienza ai giovani che un domani potranno essere protagonisti della pallanuoto. È un campionato difficile ed equilibrato e anche oggi la Dream Sport, squadra organizzata e ben allenata da un coach che conosco bene, ci ha dato filo da torcere e sono convinto che ha le possibilità per potersi salvare. I due rigori sbagliati mi hanno dato stimolo per fare una prestazione ad aiutare la mia squadra a vincere questo match importante e fondamentale per il proseguo della stagione”.

Giorgio Taverna ammette le difficoltà della Dream Sport: “A me non interessano i tabellini dei marcatori, si ho fatto un bel gol ma non è quello che conta. Non abbiamo dato seguito ad un ottimo primo quarto fatto anche con la cattiveria giusta ma non possiamo regalare un tempo come il secondo quarto pensando già di aver fatto il massimo. Noi dobbiamo giocare da gruppo e non da singoli, solo così potremo salvarci. Le prossime tre sfide saranno fondamentali per la permanenza in serie A2, a partir da sabato prossimo ad ancona. Non abbiamo più alibi”.

DREAM SPORT – PIACENZA PALLANUOTO

Parziali: 5-4, 0-4, 4-5, 2-7

DREAM SPORT: G. Gioia, G. Taverna 1, D. Fredducci, B. Lisi 1, G. Taverna 3, M. Calamai 1, F. Poli, E. Borghigiani, E. Chellini 3, P. Partescano 1, M. Zampini 1, M. Martorana, L. Benucci, N. Rizzi All. Malara

PIACENZA PALLANUOTO: M. Bernardi, A. Rosanò, F. Dainese 2, S. Luongo 9, M. Gilardo 3, G. Roveda 1, N. Merlo 1, M. Galbignani, C. Clini, L. Pozzi, A. Bekric 1, F. Marciano 2, G. Frediani, M. Valla All. Picasso

ARBITRI: Zedda Ialeggio

Usciti per limite di falli Martorana (D) nel terzo tempo, Chellini (D), Partescano (D), Zampini (D), Rosanò (P) e Pozzi (P) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Dream Sport 3/14 + un rigore e Piacenza Pallanuoto 2018 4/16 + 2 rigori.

Passo indietro della Fiorentina che perde col Cagliari (FOTOGALLERY)

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La corsa per la salvezza è ancora molto lunga ma la sconfitta subita all’Artemio Franchi contro il Cagliari ridimensiona quanto fatto di buono nelle ultime giornate. La speranza di risalire la classifica s’infrange davanti ad una prestazione che ha ricordato le gare disputate quando in panchina c’era Pioli. Dopo quattro risultati utili di fila per la squadra di Vanoli arriva il primo stop del 2026. esordio dal primo minuto di Solomon al posto di Parisi poi entrano anche gli altri nuovi acquisti: Brescianini (che segna), Fabbian ed Harrison ma questa battuta d’arresto deve far riflettere.

Prima della partita si è svolto un omaggio al presidente Rocco Commisso con i ragazzi e le ragazze del settore giovanile in campo con un fiore bianco in mano e una foto di lui che manda un bacio a centrocampo. Nei viola, ancora senza Kean (dolorante a una caviglia) gioca Piccoli. Il Cagliari, reduce dal successo sulla Juventus, si affida ad Esposito alle spalle di Kiliçsoy.

Fotogallery

La partita

La Fiorentina inizia bene con Gudmundsson che prova subito il tiro col pallone che finisce sul fondo. Azione analoga al 17’ sempre con l’islandese che però è ancora impreciso. I viola fanno tanta fatica ad imbastire il gioco ed alla mezzora il Cagliari passa in vantaggio. È Palestra a liberarsi di Gosens, crossa per la testa di Kiliçsoy che si beve Comuzzo e mette il pallone in porta. Sul finale è ancora Gudmundsson a provare ad impensierire la retroguardia sarda ma Caprile gli nega il pari.

Nel secondo tempo poco cambia. Fiorentina sempre sterile in attacco e Cagliari più grintoso. Fabbian perde palla a centrocampo, Esposito serve Palestra che non fallisce il 2-0. Ad un quarto d’ora dalla fine Solomon serve un rasoterra per Brescianini che, da pochi passi, non sbaglia. È il 2-1 che riapre la partita. Ci prova Fabbian che però viene fermato da Caprile e poi Brescianini che viene fermato da Mina. La Fiorentina torna a mostrare i difetti che hanno pregiudicato questa stagione: scarse idee in attacco e troppo scollamento tra i vari reparti. La corsa per evitare la serie B è ancora molto lunga.

L’allenatore

Insoddisfatto Paolo Vanoli. “Dobbiamo essere incazzati perché dobbiamo capire come si affrontano queste partite, non possiamo prendere due gol così e buttare via una partita. Siamo stati lenti nel primo tempo, nelle scelte, non mi ero buttato giù prima e non mi ero illuso dopo Bologna. È una lezione questa che dobbiamo saper assorbire e capire, c’è da rimboccarsi le maniche. Da quando sono arrivato mi ha sempre preoccupato la capacità di soffrire, sotto questo aspetto è una lezione. Negli scontri diretti con queste squadre abbiamo sempre sbagliato, c’è ancora strada per migliorare mentalmente. Dovremmo rimanere sempre in partita, avere pazienza, a volte lo facciamo, altre no. Sul primo gol non possiamo prendere un’imbucata così su un rinvio, sul secondo eravamo 4 contro 2, dobbiamo percepire un po’ più di cattiveria anche nel difendere. La partita l’abbiamo fatta, poi è normale che contro squadre brave a difendere serve il guizzo nell’ultimo passaggio. Ma si devono evitare questi gol. Volevamo confermarci dopo Bologna, non ci siamo riusciti, abbiamo fatto un passo indietro – conclude Vanoli – però come ho sempre detto, dobbiamo ricollegare subito la testa. Siamo stati bravi ad agganciarci al carro salvezza, ora dobbiamo guardare la prossima”.

Sfida salvezza per la Fiorentina contro il Cagliari

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La Fiorentina ha vissuto un’altra settimana difficile. I funerali del patron Rocco Commisso ha scosso l’ambiente che però deve trovare compattezza e serenità in vista della delicata sfida all’Artemio Franchi (sabato alle 18) contro il Cagliari. In palio punti molto pesanti in chiave salvezza contro una diretta concorrenti per evitare la serie B.

I viola stanno attraversando un buon periodo dopo la prima parte di stagione disastrosa, e sono reduci da ben quattro risultati utili consecutivi. Al contrario, della squadra di Pisacane, non vince da quasi un mese.

Le probabili formazioni

Paolo Vanoli dovrà fare a meno, molto probabilmente, di Moise Kean. L’attaccante si è allenato a parte in questi giorni, e la sensazione è che al massimo possa andare in panchina. Ha ancora qualche problema fisico e non è il caso di rischiarlo. Sarà invece sicuramente assente Fabiano Parisi che nell’ultima sfida col Bologna ha rimediato una lesione di primo grado a carico del capo lungo del bicipite femorale sinistro che lo terrà ai box per almeno un mese. Davanti a De Gea difesa composta da Dodo, Comuzzo, Pongracic e Gosens. A centrocampo Ndour dovrebbe ancora essere preferito a Brescianini ed al neo acquisto Fabbian per giocare insieme a Fagioli e Mandragora. Attesa anche per l’altro nuovo acquisto Harrison che potrebbe giocare qualche minuto nella ripresa. In avanti Solomon al posto di Parisi a destra, con Gudmundsson e sinistra e Piccoli come punta centrale.

Pisacane dovrebbe confermare la squadra che ha giocato contro la Juventus. In più rientra Zappa.che dovrebbe giocare al fianco di Mina e Luperto. Sulle corsie esterne Palestra, a destra, e Obert, a sinistra. In mezzo al campo confermati Mazzitelli-Adopo. Davanti Kilicsoy è favorito su Borrelli per il ruolo di punta, con Esposito e Gaetano alle sue spalle.

Presentati Harrison e Fabbian

Jack Harrison è stato presentato al Viola Park. “Spero di seguire le orme di Pirlo con cui ho giocato negli Stati Uniti e onorare in campo la memoria del presidente Commisso che ha fatto tantissimo per questa società”. L’esterno inglese è uno dei quattro acquisti di questa sessione di mercato e punta a debuttare contro il Cagliari anche per l’indisponibilità di Parisi. “La mia aspirazione è aiutare la Fiorentina che non merita questa classifica e tornare ai miei livelli – ha continuato Harrison proveniente in prestito dal Leeds – e sia nel mio ex club che nell’Everton ho vissuto situazioni simili, quindi farò di tutto per mettere al servizio anche qui la mia esperienza. Io sono pronto, ho lavorato anche con un preparatore privato. Cercherò di portare gli insegnamenti ricevuti quando sono stato allenato da Bielsa, curava davvero tutti i dettagli”.

Presentato anche Giovanni Fabbian, il giovane centrocampista approdato dal Bologna. “La Nazionale è un traguardo a cui ambire, ma ora la testa è soltanto sulla Fiorentina, trovare continuità è importante, ma nessuno te la garantisce. Punto da subito ad aiutare la squadra a tornare dove merita. Italiano mi ha augurato il meglio, è un grande allenatore, ma ora le nostre strade – ha concluso Fabbian – si sono divise”.

Il ricordo di Rocco Commisso

La moglie del patron, recentemente scomparso, Catherine ed il figlio Joseph sono attesi a Firenze nel fine settimana. Parteciperanno al ricordo in programma lunedì 26 gennaio, alle 18, nel Duomo di Firenze.

Giornata della Memoria: visite al Memoriale delle deportazioni, al MAD e al Museo Novecento

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In occasione della Giornata della Memoria 2026, che si celebra il 27 gennaio, sono in programma varie iniziative speciali al Museo Novecento, al MAD Murate Art District e al Memoriale delle deportazioni che si affiancano alle molte celebrazioni della giornata.

Viste guidate gratuite a MAD Murate Art District

Il 27 gennaio alle ore 15 e alle 16.30 si svolgeranno due visite guidate gratuite all’interno di MAD Murate Art District, negli ambienti dell’antico carcere, compresa la cosiddetta sezione del carcere duro, l’area di detenzione più severa della prigione otto-novecentesca, dove furono rinchiusi tra gli altri Carlo Ludovico Ragghianti, Carlo Levi e Gaetano Salvemini. Le visite al complesso delle Murate, che fra Otto e Novecento fu il carcere della città e che oggi è un importante centro cittadino di produzione di arte contemporanea, assumono un significato particolare per il Giorno della Memoria: qui, infatti, nel 1944 fu il luogo di raccolta di numerosi deportati prima della partenza verso i campi di sterminio.

Al Museo Novecento visite tematiche sulla collezione permanente del museo

Sempre il 27 gennaio alle ore 15 e alle ore 16.30, presso il Museo Novecento, sarà possibile partecipare a due visite tematiche centrate sulla collezione permanente del museo, che indaga proprio gli sviluppi dell’arte italiana di quegli anni. In particolare, il percorso si focalizzerà su alcuni artisti presenti in collezione – coinvolti nelle persecuzioni o attivi contro gli orrori del periodo, come Mario Mafai, Carlo Levi e Renato Guttuso – e dedicherà un’attenzione speciale al collezionista Alberto Della Ragione, che ebbe un ruolo di primo piano nel proteggere e tutelare gli artisti e le loro opere in quegli anni.
Costi: €2,50 (residenti Città Metropolitana di Firenze) o €5 (non residenti Città Metropolitana di Firenze) oltre al biglietto di ingresso al museo. Riduzione 2×1 soci Unicoop Firenze. La partecipazione è gratuita per i possessori della Card del Fiorentino, entro le tre proposte annue incluse nella Card

Visite al Memoriale delle deportazioni

Le visite guidate al Memoriale delle deportazioni – luogo di memoria delle deportazioni nei lager nazisti, dove trova sede anche l’opera immersiva realizzata dall’Italia per il campo di sterminio di Auschwitz – saranno attive nei giorni 23, 24, 25, 26, 30, 31 gennaio alle ore 10 e alle 11.30 e il 1° febbraio alle ore 11.30, 15, 16.30 (partecipazione gratuita, prenotazione obbligatoria, 055-0541450 [email protected]).
Presso il Memoriale, sono previsti ulteriori appuntamenti di approfondimento definiti d’intesa fra Regione Toscana, Comune di Firenze, Fondazione MUS.E, Comune di Prato, Museo della Deportazione, Aned: per informazioni www.memorialedelledeportazioni.it

Lavori Ponte al Pino, modifiche alla circolazione di treni e bus

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Da venerdì 23 gennaio a domenica 25 gennaio sono previste una serie di modifiche alla circolazione di bus e treni collegate ai lavori per la sostituzione del cavalcaferrovia al Ponte al Pino.

I lavori del 24 e 25 gennaio

In particolare, i lavori al Ponte al Pino del 24 e 25 gennaio consistono nel posizionamento della passerella pedonale provvisoria lunga 44 metri e larga circa 3 metri, che verrà utilizzata dai cittadini durante le attività di cantiere. Dalle ore 20 di venerdì 23 alle ore 5 di lunedì 26 gennaio, Ponte al Pino sarà chiuso totalmente al transito, inclusi i pedoni.

Le modifiche alla circolazione dei treni

Per i lavori legati a “Ponte al Pino” la circolazione ferroviaria tra Firenze Rifredi e Firenze Campo Marte sarà sospesa dalle ore 15 di sabato 24 gennaio alle ore 15 di domenica 25 gennaio. Questo comporterà una riprogrammazione dei collegamenti Alta Velocità, a lunga percorrenza e dei treni del Regionale in servizio sulle linee Firenze-Arezzo-Roma, Firenze-Borgo San Lorenzo via Pontassieve.

Durante l’interruzione:

  • tutti i treni Alta Velocità (AV) provenienti da sud termineranno la corsa alla stazione di Firenze Campo di Marte, con eventuale prosecuzione per Firenze Rifredi qualora prevista una destinazione successiva;
  • tutti i treni AV provenienti da nord termineranno la corsa a Firenze Rifredi, con prosecuzione per Firenze Campo di Marte ove necessario;
  • i treni regionali provenienti da Sud termineranno la corsa alla stazione di Firenze
    Campo di Marte o saranno cancellati.Per garantire la mobilità dei passeggeri tra le due stazioni, sarà attivato un servizio
    sostitutivo con bus navetta composto da tre flotte di sei autobus da 50 posti ciascuno.

I viaggiatori provenienti con i treni ad Alta Velocità (AV) che dovranno proseguire il viaggio saranno trasportati alla stazione Firenze Rifredi o alla stazione Campo Marte
mediante un servizio di navette. Alla discesa dal treno i viaggiatori saranno accolti da personale di FS Security, di Trenitalia e Italo nonché da volontari della Protezione Civile del Comune e della Città Metropolitana che indirizzeranno verso l’uscita e indicheranno il
percorso da seguire per raggiungere gli autobus.

Per il collegamento della Stazione di Campo di Marte con la Stazione Santa Maria Novella, i possessori di titolo ferroviario potranno usufruire gratuitamente della NAVETTA FS per piazza della Libertà e viceversa e della linea tranviaria T2 nella tratta PARTERRE LIBERTÁ – ALAMANNI STAZIONE e viceversa.
Il collegamento della Stazione Firenze Rifredi con la Stazione Firenze Santa Maria Novella è assicurato dalle ordinarie linee di TPL 2, 20 e 28 le cui fermate sono ubicate in via Renato Fantoni, con cambio sulla linea T1 in piazza Dalmazia. Il collegamento in direzione opposta (da Firenze Santa Maria Novella a Firenze Rifredi) è assicurato dalla linea T1 fino alla fermata MORGAGNI UNIVERSITÁ, cambio sulle linee TPL 2 e 28 in via Santo Stefano in Pane e discesa in via Reginaldo Giuliani.

Inoltre, per le attività legate al rinnovo degli scambi a Firenze Santa Maria Novella è prevista una riprogrammazione dei collegamenti a lunga percorrenza e del Regionale anche nella mattina del sabato e nel pomeriggio della domenica.

Maggiori informazioni sono disponibili su www.trenitalia.com (sezione Infomobilità, alla pagina Lavori e Modifiche al servizio) e tramite Smart Caring personalizzato su App di Trenitalia. Attivo il call center gratuito 800 89 20 21.

Le modifiche alla circolazione dei bus

In vista dei lavori programmati da RFI per il varo della passerella pedonale provvisoria sul Ponte al Pino e della conseguente interruzione della viabilità nell’area, Autolinee Toscane attiverà una serie di modifiche temporanee al servizio dalle 20.00 di venerdì 23 gennaio fino a domenica 25 gennaio 2026.

Le modifiche riguardano le linee 5, 10, 11, 12, 13, 17, 20, 29, 33, 40 e 43, con percorsi variati e adattati alle chiusure viarie, con nuove fermate provvisorie dove necessario e con lo spostamento temporaneo di alcuni capolinea.

Oltre alle modifiche, verrà istituita una navetta gratuita, tra la Stazione di Campo Marte (Fermata “Masaccio”) e Piazza della Libertà, per consentire l’interscambio con la tramvia e raggiungere la Stazione SMN. La navetta sarà attiva sabato 24 gennaio dalle 15.00 alle 24.00 e domenica dalle 6.00 alle 15.00.

Inoltre, in occasione della partita Fiorentina – Cagliari (che si terrà sabato 24 alle 18.00) sarà potenziata la linea 52 del Servizio Stadio con ulteriori 2 bus in servizio.

I provvedimenti, definiti e concordati con gli enti locali, sono stati pensati per ridurre al minimo i disagi, redistribuendo il servizio sulle direttrici alternative disponibili (Cure, Don Minzoni, Viale dei Mille, Pacinotti, Masaccio, Firenze Nova). L’obiettivo è garantire comunque gli spostamenti nei quartieri di Campo di Marte, Cure, Libertà, Masaccio, Pacinotti, Viale dei Mille e Firenze Nova, che saranno interessati da chiusure stradali e dalla sospensione del traffico ferroviario tra Campo di Marte e Firenze Rifredi.

Sul sito at-bus.it sarà possibile consultare nel dettaglio la deviazione e modifiche previste per ogni linea.

Firenze Déco: da aprile atmosfere degli anni Venti a Palazzo Medici Riccardi

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Dal 2 aprile al 25 agosto 2026 Palazzo Medici Riccardi a Firenze ospiterà Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti, una mostra che restituisce al grande pubblico il ruolo centrale della città nella diffusione dell’Art Déco in Italia ed Europa.

L’esposizione, a cura di Lucia Mannini, è promossa da Città Metropolitana di Firenze e organizzata da Fondazione MUS.E.

In mostra un decennio di straordinario fermento creativo, in cui Firenze si afferma come laboratorio raffinato di arti applicate, moda, design, teatro e arti decorative.

Cosa c’è nella mostra Firenze Déco

Ceramiche, vetri, arredi, gioielli, tessuti, abiti, manifesti e costumi di scena ricostruiscono il clima culturale degli anni Venti, mettendo in dialogo artisti e manifatture che seppero rinnovare la tradizione con uno sguardo aperto alle avanguardie e al gusto internazionale.
Dal contributo di Gio Ponti per Richard-Ginori alle opere di Galileo Chini, da Thayaht ai gioielli ricercati dall’alta società internazionale alle fino alle magnifiche sete apprezzate da D’Annunzio, fino agli accattivanti manifesti pubblicitari: il percorso espositivo propone una lettura ampia e non localistica del Déco fiorentino, evidenziandone la rilevanza nazionale e internazionale. Un viaggio immersivo nelle atmosfere di un’epoca che ha segnato in modo duraturo l’identità moderna della città.

 

Ricordiamo che nel frattempo a Palazzo Medici Riccardi è in corso mostra dedicata a Clemen Parrocchetti, che è stata prorogata all’8 febbraio.

Referendum, il 22 gennaio a Firenze l’Assemblea territoriale del Comitato toscano “Giusto Dire No”

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Referendum: giovedì 22 gennaio alle ore 16, a Firenze, al Palazzo di Giustizia (Viale Guidoni 61, Auditorium Piano 3) si terrà l’Assemblea Territoriale del Comitato Toscano “Giusto Dire No”.

All’iniziativa, aperta alla cittadinanza, interverrà il prof. avv. Enrico Grosso, presidente onorario del comitato nato per promuovere informazione e confronto pubblico sulla riforma costituzionale della giustizia voluta dal Governo e sulle sue possibili conseguenze.

Le ragioni del Comitato “Giusto dire No”

Secondo i promotori, la riforma rischia di risultare lesiva dei principi costituzionali di autonomia e indipendenza della magistratura, oltre che dell’equilibrio tra i poteri dello Stato. Essi sottolineano inoltre come l’intervento non affronti i principali problemi strutturali della giustizia italiana – come la durata dei processi e la carenza di personale e risorse – ma modifichi in profondità l’assetto costituzionale della magistratura e il suo ruolo.

La separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri – secondo i promotori – crea una separazione nell’ordine giudiziario che pone le premesse oggettive per la sottoposizione del pubblico ministero all’Esecutivo e che comunque lo isola e lo rende più esposto a pressioni e condizionamenti indiretti di natura politica, soprattutto nei procedimenti che riguardano poteri forti e interessi rilevanti.

Inoltre, con lo sdoppiamento del Consiglio Superiore della Magistratura, il sorteggio dei componenti magistrati e con la creazione della Corte disciplinare, esterna all’organo di autogoverno, si incide pesantemente sull’indipendenza della magistratura anche giudicante, ledendo il principio della separazione dei poteri e dello stato di diritto con ricadute negative sulla risposta di giustizia per i cittadini.

Gli appuntamenti del comitato “Giusto dire No” in Toscana

I componenti del comitato toscano “Giusto dire No” stanno svolgendo incontri in tutta la Toscana. Questi gli altri appuntamenti al momento in calendario. Mercoledì 21 gennaio, alle 17:30, appuntamento a Sesto Fiorentino alla sede AUSER (Via Pasolini 105), con gli interventi di Paola Belsito e Beniamino Deidda coordinati da Lorenzo Tombelli. Venerdì 23 gennaio, alle 18, a Pistoia nella Sala dell’Antico Refettorio del Convento di San Domenico (Piazza San Domenico 1) interverrà Alessandro Nencini. Sabato 24 gennaio, alle 17:30, a Fiesole presso La Montanina (Via di Montebeni 5) sono previsti gli interventi di Chiara Favilli e Duccio Baglini, moderati da Carlo Pestelli. Domenica 25 gennaio, dalle 19 alle 21, nuovo incontro a Firenze all’Ostello Santa Monica (zona Oltrarno) con Roberta Santoni Rugiu e Agnese di Girolamo. Mercoledì 28 gennaio, alle 9:30, appuntamento a Siena nell’Aula Magna dell’Università per Stranieri (Piazza Carlo Rosselli 27/28): introduce Alice D’Ercole, portano i saluti Agnese Carletti e Tomaso Montanari, coordina la tavola rotonda Giulia Maestrini, con interventi di Rosy Bindi, Pietro Dinoi, Roberta Santoni Rugiu e Serena Sorrentino. Infine, venerdì 30 gennaio, alle 17:30, l’incontro si svolgerà a Livorno presso il Circolo San Marco Pontino “Lanciotto Gherardi” (Via Garibaldi 93): introduce Silvia Ghelardi, intervengono Elisabetta Tarquini e Bintou Mia Diop, coordina Marzino Macchi.