venerdì, 21 Agosto 2026
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Cosa fare a Firenze nel weekend (20-21 giugno)

Dagli appuntamenti che precedono San Giovanni ai mercatini, dal benessere alla musica, e magari un tuffo in piscina per sfuggire al caldo o una sagra poco fuori città. Ecco qualche idea su cosa fare a Firenze nel weekend del 20-21 giugno.

Appuntamenti che precedono San Giovanni

Sono già iniziati gli eventi che precedono il giorno di San Giovanni, Patrono di Firenze, che si concluderanno come da tradizione il 24 giugno con la finale del calcio storico fiorentino lo spettacolo dei fuochi d’artificio nel cielo di Firenze.
Sabato 20 giugno alle 21.00 da Piazza Duomo partirà la CONAD Notturna di San Giovanni – 86ª Edizione, gara podistica che attraverserà le vie del centro, abbinata ad una storica mostra di moto d’epoca. Domenica 21 giugno alle 11 sull’Arengario di Palazzo Vecchio ci sarà la tradizionale cerimonia dell’Incoronazione del Marzocco con la partecipazione del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina e l’esibizione dei Bandierai degli Uffizi. A seguire la consegna del Premio Corona del Marzocco, realizzato in collaborazione con la Bottega Orafa Paolo Penko. Qui tutti gli appuntamenti che precedono il giorno di San Giovanni

La Notturna di San Giovanni Firenze
La Notturna di San Giovanni

Concerto S.O.S. Palestina

Il 20 giugno all’Anfiteatro delle Cascine Ernesto De Pascale, torna  “S.O.S. Palestina2!”, il concerto benefico promosso da Piero Pelù. Il concerto rinnova il sostegno alle attività di Medici Senza Frontiere in Palestina. Dalle 21:00 – 23:00. I biglietti sono disponibili su TicketOne. Più info qui: https://www.medicisenzafrontiere.it/partecipa/eventi/concerto-piero-pelu-s-o-s-palestina/

Yoga Day al Conventino

Domenica 21 giugno a Il Conventino Caffè Letterario (Via Giano della Bella, 20 Firenze) dalle 9 alle 21 è in programma l’Intertnational Yoga Day. Lezioni di yoga per adulti e bambini, sessioni di meditazione e stretching, laboratori sensoriali, bagni di Gong e viaggi sonori con campane tibetane, trattamenti per il benessere del corpo e della mente con realtà e professionisti attivi sul territorio. Tutte le attività sono gratuite, ma è consigliata la prenotazione ai contatti di riferimento delle singole attività in programma; gradita un’offerta a favore di Dynamo Camp Onlus. Info e programma: www.ilconventinofirenze.it

Il Conventino Estate sotto casa 7 5

Only Usato al Giardino dell’Orticoltura

Domenica 21 giugno, il Mercato vintage itinerante Only Usato torna al Giardino dell’Orticoltura. Ingresso da via Bolognese 17 o da via Vittorio Emanuele II 4. Info e prenotazioni: 338 380 6768

Mercato shopping vintage

In Santo Spirito c’è la Fierucola

Alla Fierucola, domenica 21 giugno in Piazza Santo Spirito dalle 9.00 alle 19.00, si potranno incontrare all’ombra degli alberi produttori e artigiani: tra le proposte, ciliegie e altra frutta di stagione, sapori della terra e artigianato d’autore.
mercatini contadini firenze
In Piazza Santa Maria Novella fino al 21 giugno appuntamento con l’eccellenza dell’artigianato artistico firmato Ars Manualis – L’eredità dei saperi, in collaborazione con Confartigianato Imprese Firenze. Orario 10:00-20:00.

Cinema alla Riottosa al Galluzzo

Fino al 21 giugno il Galluzzo accoglie Cinema alla Riottosa – Festival delle Storie, con arte, musica, cinema e partecipazione in un nuovo spazio culturale condiviso. Nato dall’esperienza di Cinema in Pioppeta, il festival porta alla Riottosa attività dedicate a bambine e bambini, famiglie e cittadinanza. La manifestazione, a ingresso libero rientra nel cartellone dell’Estate Fiorentina 2026.
In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, sabato 20 giugno, dalle 18.30 alle
20.00, il Fico Bistro (Area Pettini – Via Faentina 145) ospita SOS Mediterranee Firenze e l’Associazione Toscana Tutori Volontari MSNA. Un’opportunità per conoscere da vicino l’operato di queste realtà e approfondire i temi dell’accoglienza, della tutela e della solidarietà internazionale.

Appuntamenti in musica

Il 20 e 21 giugno, nell’ambito dell’88° Festival del Maggio, Alessandro Baricco guiderà il pubblico in una nuova e sorprendente rilettura di La traviata di Giuseppe Verdi con Una Traviata da cortile, spettacolo di narrazione e musica dal vivo che andrà in scena alle ore 19.30 nel cortile della Facoltà di Architettura dell’Università di Firenze. Prezzo, settore unico in piedi (esclusa prevendita) 20€

Domenica 21 giugno, in occasione della Festa della Musica 2026, la Galleria dell’Accademia di Firenze e i Musei del Bargello, in collaborazione con il Conservatorio di Musica Luigi Cherubini Firenze, presentano un itinerario musicale diffuso che attraverserà le sedi del sistema museale dalle 9.30 alle 17.00: dalla Galleria dell’Accademia di Firenze al Complesso di Orsanmichele, dal Museo delle Cappelle Medicee al Museo di Palazzo Davanzati per finire al Museo Nazionale del Bargello.. Tutti i concerti sono gratuiti previo acquisto del biglietto di ingresso ai musei.
Prosegue inoltre in questo weekend la rassegna Apriti cinema che propone fino a fine luglio oltre 40 serate gratuite sotto le stelle in Piazza Pitti. Inizio proiezioni alle 21.45 ad ingresso libero, fino ad esaurimento posti.
Proseguono anche altri appuntamenti dell’Estate Fiorentina come Sagrati in musica Equilibrio Instabile e altri.

In Manifattura Tabacchi, negli spazi di MOTEL, si può visitare l’ instaqllazione di Gianni Pettena, composta da lunghe strisce di carta che i visiatori sono invitati a ritagliare. Questo weekend la mostra è aperta il venerdì dalle 17 alle 21 e il sabato dalle 10 alle 12.

Pettena

Nei dintorni di Firenze: a Calenzano c’è Lunaria

Sabato 20 e domenica 21 giugno a Calenzano torna Lunaria, Festival delle arti di strada, dedicato ai Celesti miraggi. Oltre cento artisti porteranno per due sere nel borgo medievale di Calenzano alto la magia dei pianeti, delle costellazioni e degli astri. Dalle ore 19 alle ore 24, con apertura delle casse alle 18 sabato e dalle 17,30 la domenica. Il costo dei biglietti è 10 euro l’intero, 8 euro il ridotto (per i bambini da 6 a 12 anni, per i soci Coop e di ATC), gratis fino a 6 anni, acquistabili in prevendita nel circuito Ticket One. Previsto un servizio navetta. Il Museo del Figurino storico sarà aperto e visitabile fino alle 23 di entrambe le sere. Info programma su www.lunariacalenzano.it

lunaria

“Foresta Maestra”: natura protagonista a Vallombrosa

La natura torna protagonista grazie a “Vallombrosa La Foresta di Firenze” che presenta due nuovi appuntamenti inseriti nel calendario di “Foresta Maestra”, festival generativo che mette al centro il rapporto tra uomo e natura. Sabato 20 giugno alle 9.30 con una camminata sulle orme dei carbonai, alle 11.30 spazio al benessere con lo yoga sul pratone. Aalle 15.30, una conferenza nella Sala Capitolare per approfondire temi legati al territorio e all’ambiente. Alle 16.30 laboratorio di cianotipia, tecnica fotografica antica che usa la luce del sole. La giornata si chiuderà alle 17.00 con il Music Fest. Tutti gli eventi sono gratuiti. Domenica 21 giugno, il percorso di Foresta Maestra proseguirà al Castello di Sammezzano. Dalle 18.30 alle 21.30 Vallombrosa – Foresta di Firenze organizza un aperitivo musicale riservato a vecchi e nuovi soci nel Parco delle Sequoie, tra gli alberi monumentali che rendono unico questo angolo della Toscana. Per partecipare all’aperitivo del 21 giugno la prenotazione è obbligatoria tramite form Google: https://forms.gle/VYskXzn4DtoXjV4u8. I posti sono limitati. Chi non è ancora socio può tesserarsi sul sito http://www.vallombrosafirenze.org.

Foresta maestra

Per chi ha voglia di fare un tuffo in città o poco fuori

Per vuole sfuggire al caldo di questi giorni, ecco la nostra guida dedicata alle piscine aperte a Firenze. Non solo. Nei dintorni, è tornata operativa anche la spiaggia dei Renai (nel Parco dei Renai, Via dei Renai, Signa) con bar, gli spogliatoi e oltre 50 ombrelloni con sdraio e sedute. I visitatori potranno prendere il sole, godersi la brezza lungo l’asta dell’Arno oppure tuffarsi nelle acque del lago del lotto uno, il più distante dal ponte di accesso sul Bisenzio. Per informazioni e prenotazioni 055 0935093.
spiaggia dei renai

Incentivi auto Firenze: oltre 2,4 milioni di euro per sostituire i veicoli inquinanti

Nuove opportunità per cittadini e imprese grazie agli incentivi auto Firenze previsti dal nuovo bando approvato dalla giunta comunale. L’amministrazione ha infatti stanziato oltre 2,42 milioni di euro per incentivare la sostituzione di veicoli inquinanti con mezzi a basso impatto ambientale.

Il provvedimento, proposto dall’assessore alla Mobilità, Viabilità e Tramvia Andrea Giorgio, rappresenta una nuova edizione del bando per la concessione di contributi per la sostituzione di veicoli inquinanti con veicoli a basso impatto ambientale ma introduce importanti novità, a partire dall’incremento delle risorse disponibili e dall’aumento dei contributi per l’acquisto di veicoli elettrici e ibridi.

Incentivi auto Firenze, come saranno distribuite le risorse

Le risorse disponibili ammontano a poco più di 2,42 milioni di euro e derivano dalle economie dei bandi 2021 e 2022, pari a 1.955.500 euro, e dal saldo residuo del bando 2023-2025, pari a 466.216 euro.

Del totale, il 70% delle risorse, circa 1,69 milioni di euro, sarà destinato alle persone fisiche residenti a Firenze. Il restante 30%, pari a circa 726.500 euro, sarà invece riservato alle imprese e agli altri soggetti giuridici con sede nei comuni dell’Agglomerato fiorentino (Firenze, Bagno a Ripoli, Campi Bisenzio, Scandicci, Calenzano, Lastra a Signa, Sesto Fiorentino e Signa.

Restano invariati i requisiti di accesso al bando: potranno beneficiare degli incentivi i residenti nel Comune di Firenze con ISEE fino a 50.000 euro e i soggetti giuridici con sede nel capoluogo o nei comuni dell’agglomerato.

Aumentano i contributi per auto elettriche e ibride

Tra le principali novità degli incentivi auto Firenze figura l’aumento dei contributi destinati all’acquisto di veicoli elettrici e ibridi.

Per i residenti con ISEE fino a 36.000 euro, il contributo per un’auto elettrica nuova sale da 5.000 a 6.000 euro, mentre per un veicolo elettrico usato passa da 4.000 a 4.800 euro.

Incrementati anche gli incentivi per le auto ibride plug-in e full hybrid, che possono raggiungere 5.000 euro per il nuovo. Confermati invece i contributi per i veicoli alimentati a gas o bifuel, fino a 3.000 euro per l’acquisto di un mezzo nuovo.

Anche la fascia ISEE compresa tra 36.000 e 50.000 euro beneficia di contributi più elevati. In questo caso l’incentivo per una vettura elettrica nuova raggiunge 4.800 euro, mentre per l’usato arriva a 3.840 euro. Per le auto ibride plug-in e full hybrid il contributo sale a 3.900 euro per il nuovo e 3.120 euro per l’usato.

Ammessi anche ciclomotori e motoveicoli

Il nuovo bando amplia inoltre la platea dei mezzi finanziabili. I residenti potranno infatti richiedere contributi non soltanto per le automobili, ma anche per ciclomotori e motoveicoli.

Per le imprese restano invariati gli importi previsti nelle precedenti edizioni. I contributi per i veicoli destinati al trasporto merci possono arrivare fino a 8.000 euro per un veicolo elettrico nuovo e 6.400 euro per un elettrico usato. Per un veicolo Euro 6 si può invece ottenere un contributo fino a 5.000 euro per il nuovo e 4.000 euro per l’usato.

Domande aperte fino al 31 dicembre 2026

Le richieste per accedere agli incentivi auto Firenze potranno essere presentate fino al 31 dicembre 2026, mentre la rendicontazione dovrà essere completata entro il 31 marzo 2027.

Restano confermati il limite massimo del contributo, pari al 50% del costo del veicolo, e la regola che prevede per i mezzi usati un incentivo corrispondente all’80% di quello riconosciuto per il nuovo.

Calcio storico fiorentino: la finale sarà Azzurri contro Rossi. Flavio Cobolli magnifico messere

Il tennista azzurro Flavio Cobolli, finalista all’ultimo Roland Garros, è stato scelto come Magnifico Messere della finale del Calcio storico fiorentino che si giocherà come da tradizione il 24 giugno, Festa di San Giovanni, sul sabbione di piazza Santa Croce.

La finale del 24 giugno inizierà alle 18 e vedrà contrapposti Rossi di Santa Maria Novella e Azzurri di Santa Croce, vincitori delle due semifinali del 13 e 14 giugno.

Il Magnifico Messere e la Leggiadra Madonna della finale

Per la finale del 24 giugno il ruolo di Magnifico Messere sarà affidato al tennista azzurro Flavio Cobolli, mentre la Leggiadra Madonna sarà Jennifer Boldini, palleggiatrice di Serie A e nuova atleta de Il Bisonte Firenze.

L’edizione 2026 si caratterizza anche per le nuove tribune realizzate dal Comune di Firenze. Cresce anche la capienza complessiva: i posti disponibili passano da 4.856 a 5.520, con quasi 700 spettatori in più rispetto alle precedenti edizioni.

Calcio storico fiorentino: i risultati delle due semifinali del Torneo di San Giovanni 2026

La prima semifinale del Torneo di San Giovanni 2026 del calcio storico fiorentino si è giocata sabato 13 giugno ed ha visto di fronte i Rossi di Santa Maria Novella e i Verdi di San Giovanni. I Rossi hanno battuto i Verdi per 22 cacce a 2.

Per la semifinale del 13 giugno il Magnifico Messere è stato Matteo Del Fante, amministratore delegato di Poste Italiane, mentre la Leggiadra Madonna è stata Beatrice Agrifoglio, palleggiatrice de Il Bisonte Firenze.

semifinale Rossi contro Verdi
Firenze, semifinale del Calcio Storico Fiorentino tra Rossi e Verdi in piazza Santa Croce 2026/06/13 © Ufficio Stampa Comune di Firenze

Domenica 14 giugno è stata invece la volta della semifinale tra Bianchi di Santo Spirito e degli Azzurri di Santa Croce. Gli Azzurri hanno battuto i Bianchi per 18 cacce e mezzo a 4.

Per la semifinale del 14 giugno Leggiadre Madonne sono state Elena D’Elia, giovane cantautrice fiorentina e Laura Perego, pluricampionessa italiana alla guida della squadra di pallanuoto paralimpica della Rari Nantes Florentia.

semifinale BIANCHI VS AZZURRI
Firenze, semifinale del Calcio Storico Fiorentino tra Bianchi e Azzurri in piazza Santa Croce 2026/06/14 © Ufficio Stampa Comune di Firenze

Come da tradizione, le sfide sono state precedute dal Corteo Storico della Repubblica Fiorentina che ha attraversato il centro cittadino fino a raggiungere piazza Santa Croce.

Il sorteggio per l’abbinamento delle partite del Torneo di S. Giovanni c’era stato come da tradizione la domenica di Pasqua in occasione dello Scoppio del Carro.

Dove acquistare i biglietti per la finale e quanto costano

I biglietti per la finale del Torneo di San Giovanni del Calcio Storico Fiorentino saranno in vendita da lunedì 22 giugno alle ore 15, esclusivamente online sul sito www.ticketone.it.

Costo dei biglietti: 150 € tribuna ombra laterale, 55 € Tribuna C1 e C3 (tribuna al sole), 29 € Curve colori.

Ogni cliente potrà acquistare fino ad un massimo di quattro biglietti; la disponibilità dei posti è molto limitata.

Si informa che la Curva D (lato basilica) non sarà in vendita in quanto già esaurita per la prelazione della squadra.

Per avere informazioni in merito all’accesso all’evento riservato ai diversamente abili, inviare una e-mail all’indirizzo: [email protected].

Dove vedere il calcio storico fiorentino in tv

Anche quest’anno le partite del Torneo di San Giovanni sono trasmesse in diretta da Toscana TV, consentendo agli appassionati di seguire il Calcio Storico Fiorentino anche da casa e contribuendo a diffondere in tutta Toscana le immagini di una delle tradizioni più rappresentative di Firenze. La società che ha vinto il bando indetto dal Comune di Firenze per i diritti televisivi internazionali è la Tekmerion, una holding privata americana con un fondo specializzata nello sport e nel tech. Le immagini saranno curate dalla società Mirror di Firenze e saranno trasmesse in diretta su youtube e sul canale Tik Tok di Crown League e sulla piattaforma Kick.

Come si gioca il Calcio storico fiorentino

Le origini del Calcio storico fiorentino risalgono addirittura all’antico Harpastum, la disciplina praticata dai legionari romani. Il torneo di oggi si rifà alla tradizione rinascimentale, rievocando la celebre partita dell’Assedio, giocata dai fiorentini in piazza Santa Croce il 17 febbraio 1530, durante l’attacco alla città mosso dalle truppe dell’imperatore Carlo V.

Per le partite del calcio in costume, in piazza Santa Croce viene ricreato un campo rettangolare in sabbia, circondato da tribune. Ad affrontarsi durante il torneo di San Giovanni i quattro antichi quartieri fiorentini, caratterizzati da diversi colori: Santa Maria Novella con i Rossi, Santa Croce con gli Azzurri, San Giovanni con i Verdi e Santo Spirito con i Bianchi. Ogni incontro coinvolge 54 calcianti, 27 per ogni squadra, che si affrontano con tecniche di calcio, rugby, pugilato e lotta, con l’obiettivo di depositare la palla nella “caccia”, ossia la rete posta sul lato corto del terreno di gioco. Vince la squadra che nei 50 minuti di gara riesce a segnare più cacce.

La Fiorentina va avanti nel segno di Rocco Commisso

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Alessandro Ferrari, direttore generale della Fiorentina ed il direttore sportivo Fabio Paratici, di ritorno dall’incontro con la signora Catherine Commisso e col presidente Giuseppe B. Commisso hanno illustrato le linee che la società viola seguirà nella prossima stagione. Non si è parlato di budget da spendere nel mercato acquisti, né di giocatori che continueranno a far parte del progetto e di coloro che potrebbero essere venduti. I due dirigenti hanno dimostrato di avere le idee chiare e di lavorare per trasformare i sogni dei tifosi in certezze anche se, chiaramente, hanno predicato pazienza.

Le linee per la prossima stagione

Ferrari e Paratici hanno confermato che Fabio Grosso, nuovo allenatore della prima squadra, è stata la prima scelta. Da subito si è puntato sull’ex tecnico del Sassuolo, campione del mondo nel 2006. Il direttore generale Ferrari ha messo a tacere le tante voci su una possibile vendita del club. “La Fiorentina non è in vendita, la famiglia Commisso vuole andare avanti nel segno e nel sogno di Rocco. Il viaggio in America – ha aggiunto Alessandro Ferrari – è stato intenso, l’arrivo di Paratici dimostra l’intenzione di allestire non solo una squadra duratura e competitiva, ma anche una struttura attorno dello stesso tipo. È vero che Rocco voleva vincere, ma poi c’è il lavoro e ci sono gli step da superare. L’obiettivo è non ripetere la stagione appena conclusa e allestire una Fiorentina solida e stabile, che ogni anno possa centrare determinare risultati”.

Situazione mercato

Anche se ha conservato molto riserbo sul tema il direttore sportivo ha parlato anche di mercato. “Kean è un patrimonio del calcio italiano e della Fiorentina, vogliamo e speriamo che sia il nostro numero 9 anche se i club non sono padroni del proprio destino davanti a certe offerte. Prima di parlare di obiettivi o di mercato, puntiamo a costruire un club solido e competitivo come deve esserlo la squadra – ha aggiunto il diesse viola – e, di sicuro, avendo io una mentalità molto competitiva, non accetto di arrivare settimo-ottavo per quattro anni, posso accettare di classificami 14° una volta ma se serve per crescere e ripartire”. Paratici ha anche chiarito su Fabio Grosso. Abbiamo ringraziato Paolo Vanoli per il grandissimo lavoro fatto, abbiamo poi deciso di puntare su Grosso perché unico candidato e perché ci piaceva il suo profilo dal punto di vista professionale, umano e morale. L’allenatore moderno deve essere anche un po’ dirigente”.

Centenario della Fiorentina

Il direttore generale Alessandro Ferrari è stato chiaro ed ha anche auspicato una soluzione dopo le parole di Giancarlo Antognoni che ha dichiarato che non parteciperà ai festeggiamenti. “Il Centenario è della Fiorentina, della squadra, dei tifosi, di chi ha fatto la storia del club, non della famiglia Commisso. La signora Catherine Commisso quando è venuta a Firenze per l’omaggio al marito scomparso da pochi giorni è rimasta colpita per le condoglianze di Giancarlo – ha aggiunto Ferrari – e l’auspicio è che la situazione si possa risolvere, quella in programma in agosto è una festa che non è legata agli ultimi 7 anni del club ma ai suoi 100 anni”.

Museo Opificio delle Pietre Dure: aperture straordinarie il venerdì sera

Da giugno a settembre il Museo dell’Opificio delle Pietre Dure, in via degli Alfani 78 a
Firenze, propone una serie di aperture straordinarie serali di venerdì dalle ore 19 alle 23.

Il Museo annesso all’Opificio delle Pietre Dure, oggi moderno centro di ricerca e formazione specializzato nel restauro e nella conservazione, è diretta filiazione della Manifattura artistica per la lavorazione delle pietre dure fondata dai Medici e custodisce opere di grande suggestione e raffinatezza, testimoniando la storia della Manifattura attraverso tre secoli.

Date e orari delle aperture serali straordinarie

Orario 19:00 – 23:00 (la biglietteria chiude alle 22:30):
Date: venerdì 19, 26 giugno, 3 luglio, 28 agosto, 4 e 11 settembre

Biglietti

Il costo del biglietto di ingresso al Museo dell’Opificio delle Pietre Dure osserverà le tariffe ordinarie (intero 6 €, ridotto 2 €, gratuito per gli aventi diritto Info: https://www.beniculturali.it/agevolazioni).

Info e contatti

Museo dell’Opificio delle Pietre Dure
Via degli Alfani 78, Firenze
Tel: +39 055 26511
e-mail: [email protected]

Turismo open air in Toscana: attesi 7,1 milioni di pernottamenti nell’estate 2026

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Il turismo open air si conferma vincente in Toscana, collocando la regione tra le mete più ricercate a livello nazionale.

È quanto emerge dall’indagine di FAITA FederCamping Toscana, l’Associazione Regionale Complessi Turistico-Ricettivi Open Air in Toscana tra i soggetti fondatori di CONFTURISMO e aderente a CONFCOMMERCIO, realizzata dal Centro Studi Turistici di Firenze.

Il successo del comparto del turismo open air si deve alla capacità delle strutture di integrare direttamente nei servizi del villaggio la vacanza attiva e l’enogastronomia locale. L’outdoor intercetta una domanda sempre più variegata e propensa alla destagionalizzazione. Se la costa rimane la regina indiscussa delle prenotazioni, la crescita delle richieste interessa in generale tutte le aree della regione.

I dati del turismo open air: primavera brillante, estate in crescita

Nei primi cinque mesi del 2026 (gennaio-maggio) si soo già superati 1,3 milioni di pernottamenti, con una crescita del +2,2% rispetto allo stesso periodo del 2025. Un risultato trainato soprattutto dalle strutture attive nelle aree del turismo culturale (città d’arte e grandi direttrici storiche), a dimostrazione che l’open air non è più un prodotto puramente balneare ma intercetta una quota crescente di domanda primaverile. Il sentiment degli operatori riflette questo andamento: il 27,5% dichiara un aumento dei flussi e il 56,7% una sostanziale stabilità, a fronte di appena un 6,7% che rileva una diminuzione (il 9,1% non sa).

Per il trimestre estivo (giugno-agosto 2026) si stima un trend altrettanto positivo, sebbene con variazioni più contenute rispetto alla primavera. Complessivamente, la crescita attesa è del +1,6% in termini di presenze, il che porterà i flussi turistici del periodo a toccare quota 7,1 milioni di pernottamenti. Tra gli imprenditori intervistati, il 34,9% segnala un aumento delle prenotazioni, il 44,6% una sostanziale stabilità e il 20,5% riscontra una flessione.

La composizione della domanda e i mercati esteri

A fare da traino principale alla stagione estiva saranno i turisti italiani. Nel dettaglio, le stime per il trimestre giugno-agosto indicano:

  • mercato italiano: oltre 4,3 milioni di pernottamenti attesi, pari a una crescita del +1,8%.
  • mercato straniero: oltre 2,8 milioni di pernottamenti stimati, pari a un incremento del +1,1%.

Il maggiore dinamismo del mercato interno porta al consolidamento delle quote di mercato: la composizione della domanda estiva vedrà infatti gli italiani al 61% e gli stranieri al 39%.

Sul fronte estero, l’analisi delle prenotazioni conferma la solidità dei mercati tradizionali. Gli incrementi e i segnali di crescita più evidenti arrivano da Germania, Francia, Paesi Bassi, Polonia e Repubblica Ceca. Mostrano invece un andamento stabile le provenienze da Austria, Svizzera e area scandinava.

L’incognita inflazione e la sensibilità ai prezzi

Nonostante l’ottimo posizionamento e le stime di crescita, l’indagine mette in luce un elemento di attenzione: la persistente spinta inflattiva ha reso la domanda turistica particolarmente sensibile alle tariffe. Non a caso, ben il 67% degli operatori intervistati ha percepito un aumento generalizzato dei prezzi al consumo nell’area in cui è localizzata la propria struttura rispetto alla scorsa estate.

Carta d’identità cartacea: prorogata la scadenza

Il Consiglio dei ministri ha deciso la proroga della validità della carta d’identità cartacea, precedentemente fissata al 3 agosto sulla base della normativa europea (Regolamento UE n. 1157/2019) e dalla Circolare Ministeriale n. 76/2025.

Era stato infatti stabilito che da quella data la carta d’identità cartacea, indipendentemente dalla scadenza riportata sul documento, non fosse più valida e  dovesse quindi essere sostitutita dalla CIE (Carta d’Identità Elettronica).

Ora, il Consiglio dei ministri ha nuovamente esteso la validità del vecchio documento cartaceo anche oltre il 3 agosto, a condizione che non sia già scaduto: torna quindi valida la data di scadenza presente sulla carta di identità.

Inoltre, nel caso in cui il documento cartaceo scada e la carta di identità elettronica non sia disponibile, il governo ha dato ai comuni la possibilità di rilasciare un documento di identità provvisorio.

Per l’espatrio servono la CIE o il passaporto

Non si tratta però di una proroga completa, perché il vecchio documento cartaceo non è valido per poter viaggiare all’estero. In questo caso resta valida la normativa europea e quindi la data del 3 agosto: pertanto, per l’espatrio sarà necessario avere il passaporto o una Carta di Identità Elettronica.

“La decisione del Governo, comunicata a poche settimane dalla scadenza del 3 agosto, non modifica lo straordinario sforzo organizzativo che il Comune ha messo in campo da mesi per consentire ai cittadini ancora in possesso della carta d’identità cartacea di ottenere la CIE – dichiara l’assessora all’Anagrafe Laura Sparavigna –. Da tempo avevamo chiesto al Ministero indicazioni chiare per evitare disagi ai cittadini, ma le nostre richieste sono rimaste senza risposta. La comunicazione arrivata oggi è poco comprensibile giunge quando l’Amministrazione aveva già avviato un piano straordinario, con un importante impiego di risorse e il massimo impegno degli uffici. Ancora una volta i Comuni hanno dovuto gestire da soli una situazione che richiedeva risposte tempestive e coordinate. L’Amministrazione ha fatto la sua parte garantendo servizi e assistenza, facendosi carico delle conseguenze dell’assenza di indicazioni e decisioni tempestive da parte del Governo”.

Il Comune di Firenze conferma tutte le misure organizzative attivate nelle ultime settimane, in particolare per garantire il rilascio della CIE a chi ha il documento cartaceo in scadenza e a chi deve recarsi all’estero e non è in possesso di passaporto. La carta d’identità cartacea, se non scaduta, continuerà a essere valida sul territorio italiano, ma non consentirà l’espatrio.

A Firenze sono state attivate aperture straordinarie il sabato mattina e, dal 13 giugno al 1 agosto, anche il sabato pomeriggio al PAD del Parterre fino alle 17.30. L’accesso avverrà prevalentemente tramite prenotazione sul portale dedicato, ma saranno garantiti anche accessi senza prenotazione, entro le 16.30 e fino ad esaurimento dei posti disponibili, per rispondere alle esigenze dei cittadini ed alle situazioni di particolare urgenza.

Qui il link per prenotare: https://www.comune.firenze.it/servizi/anagrafe-e-stato-civile/carta-di-identita-elettronica-cie

Spazi outdoor: consigli e suggerimenti per creare zone di conversazione in giardino

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Negli ultimi anni, il concetto di abitare ha vissuto una metamorfosi profonda. Il confine tra interno ed esterno si è fatto sempre più sottile, quasi impercettibile. Oggi, il giardino o il terrazzo non sono più considerati semplici spazi accessori da vivere solo nelle giornate più calde, ma vere e proprie estensioni della zona giorno. In questa nuova visione dell’outdoor design, si fa strada il concetto di zoning, ovvero la suddivisione strategica dello spazio aperto in micro-aree funzionali.

Proprio come in un open space interno definiamo l’area cucina, il soggiorno e lo studio, anche all’esterno è fondamentale mappare il territorio per evitare la dispersione visiva e funzionale. L’obiettivo è arredare il giardino in modo dinamico in cui ogni angolo abbia una sua precisa identità, ma che al contempo dialoghi armoniosamente con il resto dell’ambiente circostante.

Al centro di questa filosofia progettuale troviamo le cosiddette zone di conversazione per l’outdoor. Si tratta di spazi intimi, protetti dai flussi di passaggio principali, pensati per favorire il relax, la lettura o il dialogo. Creare un’area di conversazione non significa semplicemente posizionare un tavolo e delle sedie, ma strutturare un angolo riparato che trasmetta un senso di accoglienza e protezione. Il segreto sta nel distanziare queste aree di quiete dai percorsi di transito naturali del giardino – come il sentiero che conduce all’ingresso o la zona barbecue – garantendo così la giusta privacy anche quando lo spazio esterno è frequentato da più persone contemporaneamente. Fino a pochi decenni fa, l’arredo da giardino era concepito principalmente in chiave utilitaristica, mentre oggi l’attenzione all’estetica e al comfort ha raggiunto i medesimi livelli degli ambienti indoor.

Per realizzare queste configurazioni flessibili, la scelta degli arredi gioca un ruolo cruciale. Optare per elementi rigidi e pesanti rischia di ingessare lo spazio, limitandone le potenzialità d’uso nel tempo. Al contrario, l’utilizzo di soluzioni flessibili consente di riorganizzare l’ambiente a seconda delle stagioni o delle occasioni, trasformando un tranquillo pomeriggio di lettura in un vivace aperitivo con gli amici. Per chi desidera plasmare il proprio outdoor con creatività, è possibile valutare moduli versatili e configurabili, come quelli che si possono trovare nel catalogo di salotti per esterno Deghi, pensati per adattarsi a qualsiasi esigenza di spazio e stile.

La definizione di queste aree può essere ulteriormente arricchita dall’uso di elementi naturali e architettonici. Piante in vaso di diverse altezze, quinte verdi, pergolati o semplici ombrelloni non solo proteggono dal sole, ma fungono da veri e propri confini visivi che delimitano l’angolo di conversazione senza chiuderlo. In questo modo si ottiene un effetto di “stanza all’aperto”, dove ci si sente protetti ma immersi nella natura. La progettazione dinamica permette inoltre di assecondare il movimento del sole durante la giornata, posizionando le sedute dove l’ombra è più piacevole nel pomeriggio o dove si può godere degli ultimi raggi al tramonto.

I vantaggi dei divani modulari per la convivialità

Quando si parla di ospitalità all’aria aperta, la rigidità è il peggior nemico del comfort. I tradizionali salotti da giardino, spesso composti da un divano a tre posti fisso e due poltrone coordinate, impongono una disposizione geometrica immutabile. È qui che entrano in gioco i salotti modulari esterno, una vera e propria rivoluzione copernicana per l’arredo outdoor. La forza della modularità risiede nella scomposizione del mobile nei suoi elementi primari: moduli angolari, sedute singole senza braccioli, pouf e terminali. Questa componibilità permette di riconfigurare l’assetto del salotto in pochi istanti, assecondando il naturale flusso della socialità e consentendo di adattare lo spazio alle reali necessità del momento.

Immaginiamo uno scenario tipico: durante una calda domenica pomeriggio in famiglia, il divano può essere configurato come un ampio daybed o una grande seduta angolare, perfetta per distendersi e godersi l’ombra. La sera, in occasione di un cocktail party con numerosi ospiti, lo stesso divano può essere scomposto in diverse sedute singole o in piccoli divanetti contrapposti, moltiplicando i punti di seduta e facilitando la formazione di piccoli gruppi di conversazione spontanei. Questa straordinaria versatilità non solo ottimizza lo spazio disponibile, ma prolunga la vita utile dell’arredo, che può essere facilmente riadattato anche in caso di trasloco o di ristrutturazione del giardino.

La scelta dei materiali è un aspetto decisivo quando si parla di arredi componibili. I materiali moderni, come l’alluminio verniciato a polvere, la corda sintetica intrecciata o i tessuti idrorepellenti e resistenti ai raggi UV, garantiscono una straordinaria leggerezza strutturale senza compromettere la stabilità. Questa leggerezza è fondamentale, poiché permette a chiunque di spostare e riorganizzare i moduli senza sforzo. Inoltre, i sistemi di aggancio rapido e discreto, spesso posizionati sotto la struttura, assicurano che i moduli rimangano saldamente uniti una volta posizionati, evitando fastidiosi scivolamenti durante l’uso.

Come disporre gli arredi per favorire l’interazione

La disposizione dei mobili non è solo una questione di estetica, ma una vera e propria scienza del comportamento. Per creare un’atmosfera accogliente e stimolante, è necessario studiare con attenzione la disposizione mobili giardino. La disposizione ideale deve incoraggiare il contatto visivo e la vicinanza fisica, senza però risultare opprimente. La sociologia dello spazio ci insegna che le persone si sentono più a loro agio quando possono guardarsi in viso senza dover torcere il collo. Per questo motivo, le disposizioni a cerchio o a semicerchio sono da sempre le più efficaci per stimolare il dialogo e la condivisione.

Un’ottima alternativa, particolarmente adatta agli spazi più moderni e geometrici, è la disposizione a L o a U. In questo caso, l’uso di moduli componibili consente di creare un angolo accogliente che racchiude idealmente l’area di conversazione. Una delle regole d’oro del design per esterni riguarda la distanza tra le sedute: per facilitare la conversazione a voce normale, la distanza ottimale tra i volti degli interlocutori dovrebbe oscillare tra i 150 e i 240 centimetri. Se le sedute sono troppo lontane, si rischia di dover alzare la voce, rompendo l’intimità del momento; se sono troppo vicine, si invade lo spazio personale degli ospiti.

Per dare forma a queste idee spazi conviviali giardino, è fondamentale inserire un punto focale che catalizzi l’attenzione e organizzi visivamente lo spazio circostante. Questo elemento centrale può essere un tavolino basso, un braciere da esterno per le serate più fresche, o un grande tappeto outdoor che delimiti visivamente l’area.

Attorno a questo fulcro si andranno a posizionare i moduli del salotto, orientandoli in modo che nessuno degli ospiti si trovi con le spalle rivolte al resto della compagnia o ai punti panoramici del giardino. L’equilibrio visivo si ottiene anche alternando elementi pieni, come le sedute imbottite, a elementi vuoti e leggeri, come tavolini in metallo o lanterne decorative.

Oltre alla disposizione geometrica degli arredi, un ruolo fondamentale è svolto dall’illuminazione e dagli accessori tessili. Durante le ore serali, un’illuminazione diffusa e calda – ottenuta tramite catene di lampadine a LED sospese, lampade da terra ricaricabili o lanterne posizionate a terra – contribuisce a definire i confini della zona di conversazione, rendendola calda e accogliente. I cuscini decorativi, oltre a migliorare il comfort di seduta, permettono di introdurre tocchi di colore e texture che richiamano la natura circostante, creando un legame visivo coerente tra l’elemento antropico e il paesaggio naturale.

Consigli per ottimizzare il flusso di movimento nel giardino

Un giardino dinamico e funzionale non si misura solo dalla bellezza dei suoi arredi, ma anche dalla fluidità dei suoi passaggi. Quando progettiamo una zona di conversazione, dobbiamo sempre considerare lo spazio necessario per muoversi liberamente attorno e all’interno di essa. Un errore comune è quello di affollare l’area relax con troppi elementi, creando barriere fisiche che ostacolano il passaggio e rendono l’ambiente visivamente saturo. Per mantenere un’atmosfera ariosa e ordinata, è essenziale calcolare delle “zone di rispetto” di almeno 60-80 centimetri attorno alle sedute principali, garantendo così un transito agevole anche quando le persone sono sedute.

In questo contesto, i tavolini d’appoggio e i pouf giocano un ruolo strategico. Invece di posizionare un unico grande tavolo centrale che potrebbe bloccare i movimenti, è spesso preferibile optare per diversi tavolini satellite più piccoli, da collocare lateralmente ai moduli del divano. I pouf, in particolare, rappresentano la quintessenza della multifunzionalità: possono fungere da poggiapiedi per il massimo del relax, trasformarsi in sedute d’emergenza quando si aggiungono ospiti, o diventare comodi piani d’appoggio se sormontati da un vassoio. Questa flessibilità permette di liberare lo spazio centrale quando necessario, aumentando la dinamicità dell’ambiente.

Per facilitare i flussi di movimento, è consigliabile mantenere liberi i percorsi di collegamento principali tra l’interno della casa e le aree chiave del giardino (zona pranzo, piscina, barbecue), così come utilizzare tappeti outdoor per definire visivamente l’angolo di conversazione, segnalando implicitamente che lo spazio circostante è destinato al passaggio.

Allo stesso tempo, può essere utile scegliere arredi con angoli smussati o forme organiche, che riducono il rischio di piccoli urti accidentali e favoriscono un movimento più fluido.

Infine, si può valutare di posizionare le piante e gli elementi decorativi più alti sul retro delle sedute, usandoli come barriera protettiva e non come ostacolo visivo o fisico nei punti di transito.

Nuove botteghe artigiane a Firenze: cinque aperture in via Palazzuolo con il progetto Recreos

Cinque nuove botteghe artigiane aprono a Firenze grazie al progetto Recreos di Fondazione CR Firenze e Comune di Firenze per la rigenerazione di via Palazzuolo.

Sono le botteghe Flor Rubaja Jewelry, Campucc10, Edoardo Lietti Studio, Toi Rilegatura e Max Poglia Saretta Studio.

Come previsto dal progetto Recreos, gli artigiani occupano fondi ristrutturati a cura di Fondazione CR Firenze e potranno contare, per i prossimi tre anni, su un affitto sostenuto grazie alle risorse messe a disposizione dalla Fondazione.

Non solo. Tra i nuovi presidi di quartiere ci sono anche l’apertura della sede dell’Associazione Nazionale Carabinieri 181° Nucleo “Pegaso” e il trasferimento temporaneo della Ludoteca Giamburrasca nello Spazio Recreos.

Le nuove botteghe artigiane a Firenze

Ecco quali sono le cinque nuove botteghe artigiane che aprono in via Palazzuolo a Firenze.

  • Apre in via Palazzuolo 168/R la bottega di gioielli Flor Rubaja Jewelry di Florencia Rubaja, argentina di origini europee formatasi a Firenze grazie a una borsa di studio presso la Scuola di Arti Orafe. Dopo aver maturato esperienze internazionali, decide di lanciare il proprio marchio in Italia, aprendo il nuovo punto vendita insieme al marito, anch’egli orafo, all’interno del progetto Recreos.
  • In via Palazzuolo 158/R apre Campucc10 del designer e scultore Oliviero Draghi, associazione culturale fondata nel 2012 che promuove mostre e progetti sociali. Nel 2015 Draghi apre in via Romana uno studio-galleria che ospita le sue creazioni e quelle realizzate nell’ambito di progetti con persone detenute. Con l’adesione a Recreos amplia la propria presenza con una seconda sede destinata anche a mostre temporanee, workshop e corsi formativi.
  • Edoardo Lietti Studio si trova al numero 144/R di via Palazzuolo. Si tratta dello studio di progettazione del giovane designer Edoardo Lietti, che unisce la tradizione del design italiano, ispirata alle forme e alle proporzioni storiche di Firenze, a un linguaggio contemporaneo.
  • In via Palazzuolo 87 A/R c’è Toi Rilegatura  della giovane artigiana Victoria Bucca. L’attività rielabora le strutture classiche della legatoria attraverso una ricerca contemporanea focalizzata sul design e sulla qualità dei materiali. Lo studio realizza manufatti unici fatti a mano e prodotti seriali di alta qualità, offrendo anche corsi in presenza e online dedicati alle tecniche artigianali.
  • Max Poglia Saretta Studio si trova in via Palazzuolo 41/R ed è un’agenzia creativa specializzata in sviluppo di prodotto, direzione artistica e consulenza strategica, guidata dal creativo Max Poglia, di origine italiana e cresciuto in Brasile. Dopo un percorso professionale che lo ha portato tra Milano e New York, ha scelto Firenze come sede della propria attività.

Gli spazi rigenerati grazie al progetto Recreos vanno ad aggiungersi ad altre attività già inaugurate lo scorso novembre: Studio Bojola, Lo Studiolo di Francesca Procopio e AltreMani.

In via Palazzuolo anche la sede dell’Associazione Nazionale Carabinieri 181° Nucleo “Pegaso” Firenze

In via Palazzuolo 87 B/R apre la sede dell’Associazione Nazionale Carabinieri 181° Nucleo “Pegaso” Firenze, composta da Carabinieri in servizio e in congedo che svolgono attività di utilità sociale al fianco delle istituzioni. All’interno del progetto Recreos metteranno a disposizione le proprie competenze per assicurare una presenza costante a tutela della legalità nell’area, attraverso attività di osservazione, prevenzione del degrado e supporto alla cittadinanza. La sede sarà non solo un luogo protetto, ma anche un punto di ascolto per tutti i cittadini, che potranno segnalare criticità, richiedere informazioni e trovare un supporto diretto.

La ludoteca Giamburrasca si sposta temporaneamente nello Spazio Recreos

La Ludoteca Giamburrasca, spazio gratuito dedicato a bambini e bambine da 0 a 14 anni la cui sede comunale è stata temporaneamente chiusa per lavori di ristrutturazione, si trasferisce temporaneamente nello Spazio Recreos di Fondazione CR Firenze (via Orti Oricellari 6R). Grazie al sostegno di Fondazione CR Firenze alla Cooperativa Cepiss, che gestisce il servizio, l’apertura del presidio per le famiglie sarà prolungata fino al 17 luglio e successivamente dal 31 agosto al 14 settembre. Il servizio sarà attivo dal lunedì al venerdì, dalle 16 alle 19 (info: [email protected]).
La ludoteca va ad aggiungersi ad altri servizi già presenti nello Spazio Recreos: il Family Village & Social Desk (dal lunedì al venerdì su prenotazione, informazioni: 389 5707205) e la Biblioteca di quartiere – Servizio prestiti gestita da un gruppi di abitanti del quartiere (ogni giovedì dalle 16 alle 18 e ogni venerdì dalle 10 alle 12).

Aumenta il biglietto del trasporto pubblico locale

Aumenta il biglietto del trasporto pubblico locale in Toscana. Dall’1 agosto il costo del biglietto urbano dei capoluoghi passerà da 1,70 euro a 2 euro.

L’annuncio è stato dato dal presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani.

“Dal 2023 il prezzo del biglietto urbano in Toscana è di 1,7 euro – ha detto il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani dopo tre anni di aumento del costo della vita, di guerra e di crisi del carburante si passa a 2 euro. Non potevamo fare altro perché dobbiamo rispettare un contratto sottoscritto circa 10 anni fa che dà al concessionario Autolinee Toscane la possibilità di aumentare le tariffe in base al costo della vita e all’inflazione. Noi abbiamo cercato di opporci, ma di fronte alla possibilità di un contenzioso, che alla fine si sarebbe risolto a loro favore, abbiamo acconsentito ad un lieve aumento, che è comunque in linea con i costi dei biglietti nelle altre principali città italiane del centro-nord: a Bologna il biglietto costa già € 2,30; a Milano € 2,20; a Genova e Torino € 2. Siamo però intervenuti, mettendo ulteriori 12 milioni del bilancio regionale, per tutelare gli abbonamenti, sia su ferro che su gomma”. “Ricordo che la Regione Toscana da sola l’anno scorso ha messo 144 milioni per il tpl risorse cui si sommano ogni anno 450 milioni dello Stato e risorse da Comuni e Province, che nel complesso non arrivano a 40 milioni – ha aggiunto Giani –. Noi stiamo facendo la nostra parte e siamo disponibili a concertare nuove agevolazioni e proposte ma è necessario il coinvolgimento degli altri enti coinvolti”. 

Trasporto ferroviario: fermo il costo degli abbonamenti, aumentano i biglietti singoli

Per il trasporto ferroviario regionale sono stati stanziati dalla Regione quasi 2 milioni di euro, che andranno ad annullare il lieve aumento del costo degli abbonamenti. Dunque i titolari di abbonamenti ferroviari non vedranno aumenti, mentre l’adeguamento interesserà esclusivamente i biglietti singoli.
La corsa singola registrerà un incremento pari al tasso inflattivo cumulato, circa il 5%, come previsto dai contratti di servizio in essere.

TPL su gomma: aumentano biglietti e abbonamenti

Sul trasporto pubblico su gomma, la Regione investirà circa 10 milioni di euro per ridurre sensibilmente l’impatto degli aumenti. Grazie a questo intervento, l’incremento previsto sugli abbonamenti verrà abbattuto di quasi il 50%: dal 15% all’8%.

Per i biglietti urbani dei capoluoghi, come detto, il costo passerà da 1,70 a 2 euro.

Questi i costi:
• biglietto singolo, un viaggio costa 2 euro;
• carnet da 10 corse, un viaggio costa 1,80 euro;
• abbonamento mensile (stimati circa 40 viaggi), un viaggio costa 1,06 euro;
• abbonamento annuale (stimati circa 400 viaggi), un viaggio costa 0,90 euro.

Gratis i minori fino al compimento degli 11 anni. Annullati gli aumenti degli abbonamenti extraurbani per gli studenti

Viene estesa inoltre la gratuità del trasporto ai minori fino al compimento degli 11 anni, superando il precedente criterio legato all’altezza di un metro. Viene inoltre annullato l’aumento degli abbonamenti extraurbani per gli studenti fino a 26 anni. Introdotta anche la possibilità di rateizzare il costo degli abbonamenti in quattro rate senza interessi.

Infine, il prossimo 21 luglio si riunirà la Conferenza permanente per il Trasporto Pubblico Locale, con l’obiettivo di verificare, insieme agli enti locali e ai soggetti coinvolti, la possibilità di reperire ulteriori risorse utili a ridurre ancora l’impatto degli aumenti.