martedì, 6 Ottobre 2026
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Liberazione di Firenze: tutte le iniziative per celebrarla

Martedì 4 agosto hanno preso il via una serie di iniziative in occasione del’82esimo anniversario della Liberazione di Firenze.

11 agosto 1944: la Liberazione di Firenze

L’11 agosto 1944, al suono della Martinella, Firenze insorse contro il nazifascismo. Una giornata che segnò la riconquista della libertà e la rinascita democratica della città. Il Comune di Firenze promuove un calendario di appuntamenti aperti alla cittadinanza per ricordare il coraggio, l’impegno e il sacrificio di tutte le donne e gli uomini che contribuirono alla Liberazione della città..

L’11 agosto si aprirà con il tradizionale suono della Martinella

Le celebrazioni culmineranno martedì 11 agosto con il programma istituzionale promosso dal Comune di Firenze, che si aprirà con il tradizionale suono della Martinella e proseguirà con il corteo cittadino, la cerimonia sull’Arengario di Palazzo Vecchio e le commemorazioni nei Quartieri.

La giornata, alla presenza della sindaca Sara Funaro, dell’assessora alla Cultura della Memoria Benedetta Albanese e del presidente del Quartiere 1 Mirco Rufilli, si aprirà alle 7 con il suono della Martinella, la campana della Torre di Arnolfo di Palazzo Vecchio che, l’11 agosto 1944, annunciò alla città la riconquista della libertà. Quest’anno sarà presente anche Simone Guaita. La prozia Maria Luigia Guaita, sorella del nonno, staffetta partigiana, all’alba dell’11 agosto 1944 portò a Palazzo Vecchio il segnale dell’insurrezione contribuendo a far suonare la Martinella e a issare il Tricolore sulla Torre di Arnolfo.

Alle 9.45, in piazza dell’Unità Italiana, sarà deposta una corona di alloro al Monumento ai Caduti di tutte le guerre alla presenza delle autorità civili, religiose e militari, dei Gonfaloni del Comune di Firenze, della Regione Toscana, della Città Metropolitana e dei Comuni dell’area metropolitana, oltre alle rappresentanze delle associazioni partigiane, combattentistiche e d’arma. Da piazza dell’Unità partirà quindi il corteo istituzionale diretto in piazza della Signoria. Quest’anno il percorso sarà caratterizzato da una novità dal forte valore simbolico: il corteo si fermerà davanti al Palagio di Parte Guelfa per un omaggio alle donne partigiane. Il Gonfalone renderà così onore alle protagoniste della Resistenza e della lotta di Liberazione, nell’anno in cui ricorre l’ottantesimo anniversario del primo voto delle donne. L’iniziativa si inserisce nel percorso con cui Firenze sta valorizzando il contributo femminile alla Resistenza, anche attraverso la mostra ‘Memorie Manifeste’, allestita in Sala d’Arme.

Alle 10.30, sull’Arengario di Palazzo Vecchio, si svolgerà la cerimonia istituzionale, aperta dallo squillo delle Chiarine, dall’esecuzione dell’Inno nazionale e dell’Inno europeo e dagli interventi istituzionali. Insieme alla sindaca Sara Funaro e alla presidente di Anpi Firenze Vania Bagni interverrà Vannino Chiti, presidente dell’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età Contemporanea.

Le altre iniziative per ricordare la Liberazione di Firenze

Le iniziative per ricordare la Liberazionedi Firenze hanno preso il via martedì 4 agosto con una serie di appuntamenti nei luoghi simbolo della memoria cittadina. Sono state deposte due corone di alloro alle lapidi di via Lupo e via dei Bastioni, dedicate all’ufficiale inglese Hugh Snell, caduto per la liberazione di Firenze, e ai fiorentini vittime di un bombardamento. APorta Romana, si è tenuta una cerimonia in ricordo dell’arrivo delle truppe alleate che il 4 agosto 1944 entrarono in città. La giornata è conclusa a San Michele a Torri, con la commemorazione dell’anniversario della Liberazione di Scandicci.

Mercoledì 5 agosto c’è stata una cerimonia commemorativa della strage di Castello, promossa dal Consiglio di Quartiere 5 presso lo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare, con ritrovo in piazza del Sodo.

Sabato 8 agosto, alle 19,30, in piazza Santo Spirito, si terrà la celebrazione della Liberazione dell’Oltrarno e della morte del comandante partigiano ‘Potente’, promossa dalla sezione Oltrarno dell’ANPI.

Domenica 9 agosto, alle 9, al Cimitero di Rifredi, sarà reso omaggio ai partigiani caduti nel corso della Liberazione di Firenze.

La mostra “Memorie Manifeste”

Quest’anno le celebrazioni sono accompagnate anche dalla mostra immersiva Memorie Manifeste, allestita nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio con la collaborazione della Fondazione Il Bisonte e il contributo di Mus.e. Attraverso le opere digitalizzate delle artiste Luchadora (Alessandra Marianelli) ed Ex_Moveo (Silvia Mongardini), l’esposizione racconta il contributo fondamentale delle donne alla Resistenza. Nell’anno dell’ottantesimo anniversario del primo voto delle donne, il percorso restituisce centralità a storie troppo spesso rimaste ai margini della narrazione storica, intrecciando ricerca, arte e memoria.

Nuovi cestini nel centro storico di Firenze

Arrivano nuovi cestini nel centro storico di Firenze. Andranno man mano a sostituire quelli esistenti e dove necessario sarà accresciuto il numero delle postazioni.

Dove vengono installati i nuovi cestini a Firenze

Il rinnovo della rete dei cestini comincia da Piazza della Signoria e Via Calzaiuoli e interesserà progressivamente Piazza della Repubblica, Piazza San Giovanni e le altre principali aree dell’area UNESCO, dove saranno collocati i primi 90 nuovi cestini in ghisa da 90 litri.

I nuovi cestini, progettati appositamente per il centro storico fiorentino, vanno a sostiture progressivamente quelli esistenti. Inoltre, nei punti dove il servizio lo richiede, crescerà il numero delle postazioni disponibili nelle aree maggiormente interessate dai flussi pedonali e turistici.

Le fasi successive

Si tratta del primo intervento previsto dal Piano dei cestini elaborato da Plures per il Comune di Firenze. Dopo il completamento del primo lotto di 90 cestini destinati all’area Unesco, il progetto proseguirà con le successive fasi di revisione della rete del centro storico e, progressivamente, dell’intera città, secondo la programmazione
condivisa con il Comune di Firenze e ATO Toscana Centro.

I cestini rimossi saranno recuperati

I cestini rimossi saranno recuperati, sottoposti a interventi di ammodernamento e successivamente ricollocati in altre aree della città.

Plures potrenzia il presidio quotidiano in area Unesco

Il rinnovo dei cestini va di passo con il rafforzamento dei servizi dedicati al centro storico. Negli ultimi mesi Plures ha potenziato il coordinamento operativo sull’area Unesco,
incrementato il presidio quotidiano durante il periodo di maggiore affluenza turistica e
riorganizzato il servizio e le aree di trasbordo per rendere più rapide ed efficaci le
operazioni di svuotamento dei cestini nelle zone maggiormente frequentate.

Domenico Scamardella, direttore Progettazione Servizi di Plures, dichiara: ‘Negli ultimi anni il centro storico di Firenze è cambiato profondamente. Sono aumentati i flussi di residenti, lavoratori e visitatori e, insieme alla città, devono evolvere anche i servizi. Con questo intervento aumentiamo la capacità della rete dei cestini proprio nelle aree dove ogni giorno si concentra il maggior numero di persone, attraverso attrezzature più funzionali, nuove postazioni nei punti di maggiore utilizzo e un’organizzazione del servizio ulteriormente rafforzata. È il primo passo di un progetto più ampio che proseguirà progressivamente nei prossimi mesi per rendere il servizio sempre più efficiente, moderno e adeguato alle esigenze di Firenze’.

Il Presidente Giuseppe B. Commisso annuncia la sua presenza e quella della madre per i 100 anni della Fiorentina

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Il Presidente dell’ACF Fiorentina, Giuseppe B. Commisso, ha inviato un messaggio a tutta la famiglia Viola in vista del suo prossimo arrivo a Firenze e, in particolare, delle celebrazioni per il 100° Anniversario della Fiorentina.

Il testo dell’annuncio

“Saremo presto a Firenze con profonda gioia, insieme a mia madre Catherine, con i cuori colmi di emozione e con un grande senso di responsabilità per l’anno del 100° Anniversario della Fiorentina. Riunirci con il popolo Viola e vivere insieme un momento così importante nella storia del Club significa moltissimo per noi. E se, a volte, vedrete delle lacrime nei nostri occhi, tra un abbraccio, un applauso o una passeggiata per la città, capirete che in quel momento sentiremo, più che mai, vicino a noi il ricordo di mio padre, Rocco B. Commisso.

Ci saranno molte iniziative dedicate alla storia della Fiorentina, e l’evento del 29 agosto non sarà semplicemente una celebrazione: vuole essere un abbraccio collettivo. Sarà il momento in cui una città, una squadra e generazioni di tifosi si ritroveranno unite dallo stesso sentimento. Cento anni di Fiorentina non sono soltanto cento anni di calcio: sono cento anni di passione, appartenenza, orgoglio, sacrificio, vittorie, lacrime, speranze e amore.

Mia madre Catherine e io sentiamo tutta la responsabilità e tutta la bellezza di questo momento. Sappiamo quanto profondamente la Fiorentina faccia parte della vita di Firenze e di tante famiglie, dei tifosi che ci seguono da lontano e di chiunque si sia innamorato del colore viola. Sappiamo come questi colori entrino nel cuore e non lo lascino mai. Per questo vivremo il 100° Anniversario del Club con gratitudine, rispetto e amore per tutti coloro che hanno costruito la storia Viola e per tutti coloro che continueranno a scriverla.

L’appello a Giancarlo Antognoni

In questa storia, c’è un nome che appartiene a tutti noi: Giancarlo Antognoni.

Giancarlo non è semplicemente un grande campione della Fiorentina. Giancarlo è la Fiorentina. È Firenze. È la maglia Viola. È il giocatore più iconico di sempre ad aver indossato la maglia numero 10 della Fiorentina. È talento, eleganza e fedeltà a un solo colore. È l’amore di un uomo che ha dato alla Fiorentina qualcosa che non può essere misurato soltanto in presenze, gol o trofei. Un Campione del Mondo che ha portato la Fiorentina nel cuore ovunque sia andato.

È per questo che lo voglio con tutti noi. Lo vogliamo con tutti noi. Giancarlo è parte di tutti noi. Il 29 agosto, in occasione della celebrazione del 100° Anniversario del Club, ci saranno molti momenti emozionanti e spettacolari che renderanno omaggio alla storia della Fiorentina, ma c’è un momento che abbiamo voluto porre al centro della serata: in onore di Giancarlo Antognoni e del suo posto unico nella storia della Fiorentina, ritireremo la maglia numero 10 esclusivamente per la stagione 2026/27 del 100° Anniversario della Fiorentina.

Infine, vorrei sottolineare che la serata del 100° Anniversario sarà dedicata alla nostra storia, ma anche al nostro futuro. Perché ricordare chi siamo stati ci aiuta a comprendere chi vogliamo essere: una Fiorentina unita e orgogliosa, capace di onorare ogni giorno la propria identità.

Non vedo l’ora di essere a Firenze, di abbracciare il nostro popolo e di vivere insieme una notte indimenticabile. Forza Viola”.

Giuseppe B. Commisso

Presidente, ACF Fiorentina

Eclissi di sole il 12 agosto: come fare per vederla in Toscana

Il 12 agosto 2026 ci sarà un’eclissi di sole in Europa.

L’eclissi si verificherà poco prima del tramonto e si potrà osservare, meteo permettendo, da gran parte dell’Europa, dell’Africa nord-occidentale e del Nord America. Il fenomeno sarà visibile, seppur parzialmente, anche dall’Italia.

Nel nostro Paese le regioni in cui si potrà vedere meglio l’eclissi sono quelle settentrionali e occidentali: Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana e Sardegna, dove l’oscuramento del disco solare raggiungerà il 90 per cento e oltre.

A causa dell’orario, a partire dalle 19.30 circa, con il Sole già basso sull’orizzonte e prossimo al tramonto, l’eclissi sarà difficile da osservare. Per questo l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) ha prodotto una serie di mappe di visibilità per l’intero territorio nazionale che individuano le aree da cui il Sole eclissato sarà osservabile, tenendo conto dell’eventuale schermatura dovuta ai rilievi montuosi.

Le mappe indicano i luoghi da cui si potranno osservare l’inizio dell’eclissi (ore 19.30), la fase intermedia (19.50), e il culmine dell’eclissi parziale (20.20).

Dove seguire la diretta streaming dell’eclissi di sole

L’INAF, in collaborazione con l’Unione Astrofili Italiani (UAI) e l’Associazione dei Planetari Italiani (PLANit), organizza anche una diretta in streaming con le osservazioni dell’evento al telescopio, trasmessa a partire dalle 19:30 del 12 agosto sul canale Youtube di EduINAF e sui canali Facebook dell’INAF e della UAI.

Caldo, LaMMa: giugno-luglio 2026 il secondo bimestre più caldo in Toscana dal 1955

Secondo i dati forniti dal LaMMA, il bimestre giugno-luglio 2026 è stato il secondo più caldo in Toscana dall’inizio delle rilevazioni delle serie storiche nel 1955, con una temperatura media regionale di 25,6 °C, dietro soltanto al 2003 (26,2 °C).

Le temperature massime a Firenze

A Firenze, nello stesso periodo, le massime hanno superato i 36 °C in 27 giorni, un record nella serie storica LaMMA: praticamente un giorno su due. Sono state 27 anche le notti tropicali, con minima non inferiore a 20 °C. Soltanto il 2003 ne registrò di più, 30.

Secondo l’aggiornamento del 31 luglio scorso diffuso dal LaMMA, l’anticiclone subtropicale continuerà a prevalere almeno fino a sabato 8 agosto, con massime tra 38 e 40 °C nelle zone interne della Toscana e minime diffusamente superiori a 20 °C. La fase calda, stimata complessivamente in 11-12 giorni, dovrebbe attenuarsi intorno al 9-10 agosto. I prossimi aggiornamenti definiranno quanto sarà marcata e duratura la pausa e se seguiranno nuove fasi calde.

“Il Consorzio LaMMA – spiega il presidente della Regione Eugenio Giani – non ha solo un compito previsionale, ma fornisce anche indicazioni su come operare a tutela del lavoro, della salute e dell’ambiente. All’inizio di settembre la Giunta intende presentare una legge sulla rigenerazione verde che punta a investimenti per far uscire le città dalla cappa di calore con nuove piantumazioni di alberi e verde, nuovi ambienti che da un punto di vista ambientale possano rendere più basse le temperature che invece oggi sono esasperate dal cemento, dall’asfalto e da un eccesso di concentrazione urbana. La Regione intende poi incrementare i progetti che già la vedono all’avanguardia a livello nazionale: la realizzazione di laghi, invasi e specchi d’acqua per fronteggiare periodi di siccità. La Toscana può contare oggi sui i 67 milioni di metri cubi di acqua contenuti nell’invaso di Bilancino e i 135 milioni di metri cubi di acqua ritenuti da Montedoglio”.

“Stiamo pensando – continua Giani – a una serie di interventi che possano in modo capillare e diffuso fornire acqua. Qui ri manifesta l’importanza di avere inaugurato nel giugno del 2025 il laghetto a un chilometro e mezzo da Asciano, vicino a dove si è verificato l’incendio tra i comuni di Vico Pisano e la provincia di Lucca, che ha consentito agli elicotteri di poter rifornirsi d’acqua senza doverla andare a prelevare dal mare a dieci chilometri di distanza”.

“La Toscana – conclude Giani – deve dispiegare un insieme organico di interventi e sotto questo aspetto è evidente che il collegare le infrastrutture e gli interventi umani alle capacità previsionali e alle indicazioni di buone pratiche che può fornire il Consorzio LaMMA è fondamentale. Sono sempre più probabili fenomeni estremi, quindi il sistema degli Alert deve funzionare molto bene e quello elaborato sui dati dal Consorzio è un esempio in tutta Italia e punta ad essere sempre più preciso. Serve, anche in questo caso, la collaborazione dei cittadini: un’allerta arancione diffuso dalla Regione che poi si traduce in fenomeni meteorologici più lievi del previsto non dovrebbe causare proteste, ma conservare il suo valore a livello di prevenzione e attenzione” .

“I dati del LaMMA confermano con sempre maggiore evidenza che i cambiamenti climatici stanno modificando profondamente le condizioni con cui dobbiamo confrontarci. Per questo la Regione Toscana sta rafforzando le proprie politiche di adattamento, traducendo la conoscenza scientifica in interventi concreti: dal nuovo Masterplan della costa, che sarà presentato a breve, agli investimenti per la qualità dell’aria e la mobilità sostenibile, come il recente finanziamento di un milione di euro per il rinnovo del parco mezzi a disposizione dei comuni dell’area fiorentina. Programmare sulla base di dati scientifici affidabili significa costruire oggi territori, infrastrutture e comunità più resilienti, preparati ad affrontare le sfide dei prossimi decenni”, dichiara l’assessore regionale all’ambiente David Barontini.

“Il dato che colpisce non è soltanto il picco, ma la durata: quando il caldo persiste anche nelle ore notturne si aggravano gli effetti sulla salute, sul lavoro e sulla vivibilità delle città. Il compito del LaMMA è trasformare dati, previsioni e scenari in strumenti utilizzabili dalla Regione e dagli enti locali, perché possano prepararsi e intervenire per tempo” afferma Francesco Meneguzzo, commissario straordinario del Consorzio LaMMA.

Un prototipo sperimentale sulla probabilità di fulminazioni

L’obiettivo per l’autunno 2026 del LaMMA è integrare nella catena previsionale interna un primo prototipo sperimentale che stimi, per macroaree della Toscana e finestre di sei ore, la probabilità di fulminazioni nelle successive 48 ore. Il sistema combinerà variabili dei modelli meteorologici e osservazioni dei fulmini mediante tecniche statistiche e di machine learning. Sarà uno strumento aggiuntivo per i previsori e non sostituirà i modelli fisico-matematici.

Calcio: Firenze ospiterà Italia-Bielorussia per play off Mondiale donne

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Sarà lo stadio Artemio Franchi di Firenze a ospitare il match di ritorno del primo turno dei play off dei Mondiali femminili tra Italia e Bielorussia il prossimo 13 ottobre, fischio di inizio alle 18.15, l’andata è in calendario quattro giorni prima con sede da definire. In caso di passaggio del turno la selezione guidata da Andrea Soncin affronterebbe Finlandia o Serbia, con l’obiettivo di strappare un pass per Brasile 2027.    “Firenze è orgogliosa di accogliere un appuntamento di così rilevante importanza per la Nazionale Femminile come la gara di ritorno del primo turno dei play-off mondiali – dichiara la sindaca Sara Funaro -. Ospitare le azzurre significa offrire alla città una grande occasione di sport e di partecipazione, ma anche contribuire alla crescita di un movimento che negli ultimi anni ha conquistato sempre maggiore attenzione e coinvolgimento. Siamo pronti ad accogliere le azzurre e tutti i tifosi, perché appuntamenti come questo rappresentano un’opportunità per Firenze e un’occasione per avvicinare sempre più ragazze e ragazzi ai valori dello sport”.

Tennis: un torneo Atp Challenger a Firenze

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Il grande tennis torna a Firenze dal 18 al 25 ottobre. Il Match Ball ospiterà, infatti, la prima edizione di un torneo Atp Challenger di categoria 50 maschile. Quello fiorentino, si spiega, “sarà l’unico torneo dell’Atp Challenger tour in programma in Toscana, e nasce con l’obiettivo di creare un’identità forte e una tradizione destinata a crescere anno dopo anno”.
I Challenger sono tornei del calendario Atp sparsi in tutto il mondo, validi per il ranking mondiale. Nel 2026 gli appuntamenti si avvicineranno a quota 250, da gennaio a dicembre, distribuendo complessivamente oltre 32 milioni di dollari di montepremi. La categoria prevede cinque fasce di tornei, a seconda di punti in palio e prize money, denominate 175, 125, 100, 75 e 50. Per i Challenger di categoria 50 il montepremi complessivo è di 56.700 euro: 32 i giocatori al via del tabellone principale, preceduto dalle qualificazioni, con 24 partecipanti in gara per contendersi gli ultimi 6 posti disponibili per il main draw. In programma anche un tabellone di doppio, con 16 coppie.

Un nuovo progetto

Al timone del nuovo progetto c’è Giorgio Tarantola, ex arbitro internazionale, da quasi vent’anni impegnato nell’organizzazione e direzione di numerosi eventi tennistici. “L’obiettivo – spiega – è di iniziare un progetto a lungo termine, che restituisca un appuntamento fisso alla città di Firenze. Proveremo a riproporre in Toscana il modello che tanto bene sta funzionando col Monza Open, partendo da un’organizzazione efficiente a livello sportivo, affiancata da un grande impegno per sviluppare le potenzialità del territorio. Un Challenger offre molta visibilità ai partner, ma ciò che rende davvero vincente un progetto simile è la capacità di permettere ai sostenitori di fare rete e stringere relazioni grazie all’evento. Dal punto di vista tecnico, il nostro torneo si giocherà nella parte finale della stagione sulla terra battuta, dunque ci auguriamo di intercettare tutti quegli ottimi giocatori, e sono tanti, che proveranno a sfruttare fino all’ultimo i tornei europei sul rosso”.

Il settimo acquisto viola è João Mario

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Un portoghese per la Fiorentina. Un giocatore che già conosce il campionato italiano avendo giocato nella Juventus e nel Bologna. Si tratta del settimo acquisto di questa sessione di mercato.

Arriva João Mario

ACF Fiorentina comunica di aver acquistato, a titolo temporaneo con diritto d’opzione, i diritti alle prestazioni sportive del calciatore Joao Mario Neto Lopes dalla Juventus F.C.

Joao Mario, nato a Sao Joao de Madeira (Portogallo) il 3 gennaio 2000, dopo essere cresciuto nelle giovanili del Porto, ha successivamente collezionato, con la maglia dei Dragões, 181 presenze segnando 5 gol e fornendo 26 assist tra Campionato Portoghese, Champions League, Europa League e Mondiale per Club, vincendo 2 Campionati Portoghesi, 4 Coppe del Portogallo, 1 Coppa di Lega Portoghese e 3 Supercoppe Portoghesi. In Italia ha vestito le maglie di Juventus e Bologna disputando 20 gare in Serie A e segnando un gol con la maglia rossoblu.

Il nuovo calciatore viola ha, inoltre, indossato in 3 occasioni la maglia della Nazionale maggiore portoghese.

Fiorentina: Preso Valdepeñas

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Ancora un colpo importante per la Fiorentina. Arriva direttamente dalla Spagna il talento del Real Madrid Valdepeñas che si è subito aggregato alla squadra di Fabio Grosso.

L’arrivo di Valdepeñas

La Fiorentina comunica di aver acquisito, a titolo definitivo, i diritti alle prestazioni sportive del calciatore Víctor Valdepeñas Talavera dal Real Madrid CF.

Il nuovo difensore viola, nato a Madrid il 20 ottobre 2006, dopo essere cresciuto nelle giovanili del Real, ha fatto il proprio esordio nella Liga con i Blancos lo scorso dicembre.

Valdepeñas ha anche collezionato 5 presenze con la Nazionale Under 19 spagnola.

Donazione del sangue, Avis Toscana: “La richiesta di sangue non va mai in ferie”

Claudia Firenze, presidente di Avis Toscana, ed Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, hanno lanciato un messaggio ai toscani per invitare a non rimandare la donazione del sangue prima di partire per le vacanze, in vista del mese più critico per le riserve ematiche.

“Anche in vacanza c’è chi ha bisogno di una trasfusione, di un intervento chirurgico, di una terapia. La richiesta di sangue non va mai in ferie” è l’appello congiunto lanciato da Firenze e Giani, che nei giorni scorsi sono andati a donare insieme al Centro trasfusionale dell’ospedale Piero Palagi di Firenze (Centro di raccolta Avis).

Invito a non rimandare la donazione prima delle vacanze

Un gesto simbolico, per ricordare che la solidarietà non conosce pause estive e per invitare cittadine e cittadini a non rimandare la propria donazione prima di partire per le vacanze.

“Ho voluto donare oggi insieme al presidente Giani proprio per lanciare un segnale forte – spiega Claudia Firenze -. Quello di agosto è il mese più delicato dell’anno per le scorte di sangue e plasma: le donazioni calano fisiologicamente, ma le esigenze degli ospedali restano identiche, se non superiori. Il sangue e i suoi derivati sono indispensabili in moltissime situazioni, dai trapianti agli interventi d’urgenza, fino alla produzione di farmaci salvavita ottenuti proprio dal plasma. Per questo il nostro invito è chiaro: prenotate la vostra donazione anche nei mesi più caldi, perché è proprio in questo periodo che può fare la differenza”.

“Fino ad oggi siamo riusciti a scongiurare situazioni di emergenza – dichiarano congiuntamente Firenze e Luigi Conte, presidente dell’Avis comunale di Firenze – grazie ad un lavoro corale che ha visto protagonisti il Centro regionale sangue, i centri trasfusionali, le strutture sanitarie e le tante associazioni di volontariato presenti sul territorio. Un risultato di cui siamo orgogliosi, ma che non deve farci abbassare la guardia: la continuità delle donazioni resta la vera sfida di ogni estate”.

“Donare il sangue è un gesto semplice e sicuro che richiede poco tempo, ma che consente ai nostri ospedali di continuare a salvare vite anche nei mesi estivi – ha detto il presidente Giani -. La risposta dei toscani non è mai mancata, ma ad agosto il calo fisiologico delle donazioni rischia di mettere in difficoltà i reparti e gli interventi programmati. Per questo siamo qui oggi: per ricordare a tutti l’importanza di prenotare una donazione proprio in questi mesi. Bastano pochi minuti per fare la differenza per un paziente in attesa di un intervento o di una trasfusione urgente”.

I centri per la donazione del sangue restano sempre aperti e sono climatizzati

Anche quest’anno le sedi Avis di tutta la Toscana organizzano iniziative ed eventi di sensibilizzazione per tenere alta l’attenzione sul tema. Avis ricorda che è possibile donare in piena sicurezza anche durante le settimane più calde: i centri trasfusionali sono climatizzati e restano sempre aperti.

Come funziona la donazione del sangue

Per donare – spiegano da Avis Toscana – occorre avere compiuto 18 anni, pesare almeno 50 kg ed essere in buona salute. A chi dona per la prima volta vengono effettuati controlli di idoneità, che si ripetono poi ad ogni donazione successiva, a tutela sia di chi dona sia di chi riceve. Si può scegliere il sangue intero oppure la plasmaferesi, la modalità con cui si dona in modo mirato il plasma o altri emocomponenti.

Da sfatare anche alcuni luoghi comuni: donare non indebolisce l’organismo e non comporta rischi, a patto di seguire poche semplici accortezze. Prima di presentarsi a donare è consigliata una colazione leggera, mentre successivamente è opportuno evitare sforzi fisici intensi ed è utile bere molta acqua. Donare è anche un’occasione utile per monitorare periodicamente il proprio stato di salute.
Per donare è sempre consigliata la prenotazione. Ci si può presentare anche senza appuntamento, ma prenotare permette di ridurre i tempi d’attesa e, soprattutto, aiuta i centri a programmare meglio le raccolte, sapendo con precisione quali gruppi sanguigni servono e in quale momento.