martedì, 6 Ottobre 2026
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Festambiente 2026: a Rispescia (GR) il festival che unisce ambiente, cultura e partecipazione

Sta per arrivare Festambiente 2026, una nuova edizione del festival nazionale di Legambiente che unisce ambiente, cultura e partecipazione.

Dal 5 al 9 agosto, la località Enaoli di Rispescia (GR), nel cuore della Maremma, tornerà a traformarsi in un luogo di confronto e spazio di incontro tra istituzioni, imprese, associazioni, cittadini, ricercatori, artisti e giovani.

Sostenibilità ambientale, innovazione sociale, cultura, musica e partecipazione si intrecceranno in un programma ricco di appuntamenti, confermando Festambiente come uno degli eventi di riferimento del panorama nazionale dedicato alla transizione ecologica.

I temi e gli approfondimenti di Festambiente 2026

A Festambiente 2026 grande spazio sarà dedicato ai temi della crisi climatica, della transizione energetica, dell’agroecologia, della tutela della biodiversità, delle comunità energetiche, dell’economia circolare e della legalità ambientale, con incontri, conferenze e tavole rotonde che vedranno la partecipazione di esperti, rappresentanti delle istituzioni, del mondo della ricerca e delle imprese.

I padiglioni tematici

Accanto agli spazi di approfondimento torneranno i padiglioni tematici, le aree dedicate alle energie rinnovabili, all’agricoltura sostenibile, alle foreste, all’innovazione ambientale, insieme ai laboratori per bambini e famiglie, alle attività sportive, ai percorsi naturalistici, all’Oasi Climatica dedicata al benessere e alla nuova Casa Ecologica, pensata per sostenere la genitorialità e promuovere una cultura della cura e dell’inclusione.

Il cartellone musicale di Festambiente 2026

Il cartellone musicale di Festambiente 2026 prevede cinque serate a ingresso gratuito che uniscono grandi protagonisti della scena nazionale e progetti artistici di forte valore culturale. Ad aprire il festival saranno Musica da Ripostiglio con la partecipazione speciale di Bobo Rondelli, seguiti dall’energia travolgente degli Zen Circus, dal folk combat rock dei Modena City Ramblers, dalla voce inconfondibile di Nina Zilli e dal gran finale di Stazioni Lunari, lo storico progetto ideato da Francesco Magnelli che vedrà sul palco Max Gazzè, Ginevra Di Marco, Ascanio Celestini e Nada.

Il programma di Festambiente 2026

I dibattiti e gli incontri saranno il cuore del confronto politico, scientifico e culturale di Festambiente 2026. Si partirà il 5 agosto con “Per un’Italia libera da mafie e corruzione”, che vedrà protagonisti Luigi Ciotti, Giovanni Maria Flick, Stefano Ciafani ed Eugenio Giani, seguito dalla consegna del Premio nazionale Ambiente e Legalità.

Il 6 agosto ampio spazio sarà dedicato all’agricoltura con l’incontro della mattina su sostenibilità ed etica nelle filiere vitivinicole. Nel pomeriggio, aperitivo agrivoltaico, consegna Premio ambasciatori dell’agrivoltaico 2026, dibattito “Toscana e Calabria, Regioni glifosato free”, confronto “Dall’agroecologia alle energie rinnovabili: la risposta alla crisi climatica”, con la partecipazione, tra gli altri, di Luca De Carlo, presidente Commissione agricoltura del Senato della Repubblica, Francesco Battistoni, vicepresidente Commissione ambiente, Camera dei Deputati, Leonardo Marras, assessore all’agricoltura della Regione Toscana, Gianluca Gallo, assessore all’agricoltura della Regione Calabria, Barbara Nappini, presidente Slow Food, Maria Grazia Mammuccini, presidente FederBio, Aldo Soldi, presidente Banca Etica e numerosi rappresentanti del mondo imprenditoriale e cooperativo. Nella stessa giornata anche un approfondimento su qualità, riciclo e valore della raccolta delle plastiche.

Il 7 agosto riflettori puntati su “Accelerare la transizione ecologica per rendere più competitivo il Paese”, con il ministro dell’ambiente Gilberto Pichetto Fratin, il presidente di Legambiente, Stefano Ciafani, il direttore scientifico ASVIS, Enrico Giovannini, parlamentari e rappresentanti della Regione Toscana, mentre un altro appuntamento renderà omaggio a Gianni Mattioli e Massimo Scalia, figure storiche dell’ambientalismo italiano. Nella stessa giornata spazio anche al confronto su turismo sostenibile e scelte consapevoli, con il presidente Stefano Ciafani, il direttore generale di Legambiente, Giorgio Zampetti, l’onorevole Marco Simiani, e l’assessore all’ambiente della Regione Toscana, David Barontini, seguito dalla consegna delle Vele di Legambiente e Touring Club Italiano.

L’8 agosto saranno protagonisti il Premio Innovazione, Sostenibilità ed Etica e il dibattito “Dalla biodiversità naturale a quella sociale e finanziaria per mantenere vive le comunità”, dedicato al ruolo delle comunità, della finanza e dei territori nella transizione ecologica, con il presidente Giuliano Amato, il presidente di Legambiente, Stefano Ciafani, l’assessore regionale, Leonardo Marras, il presidente di Banca TEMA, Francesco Carri, il direttore generale di Banca TEMA, Fabio Becherini, il capo della divisione cambiamenti climatici e sostenibilità della Banca d’Italia, Enrico Bernardini, la rettrice Università Cattolica del Sacro Cuore, Elena Beccalli, la presidente ANCI Toscana, Susanna Cenni, e la direttrice del Parco della Maremma, Donatella Ciofani. Nella stessa giornata spazio anche agli ecoeventi e al legame tra sostenibilità e cultura.

La giornata conclusiva sarà dedicata al turismo attivo nelle aree protette, alla presentazione del rapporto “Foreste in Comune” con il Premio Ecodesign e al confronto “Parchi a emissioni zero: dalla Nature Restoration Law alla sfida della transizione ecologica”, con il presidente Stefano Ciafani, il presidente UNCEM, Marco Bussone, il segretario generale Symbola, Fabio Renzi, il vicepresidente Slow Food Italia, Federico Varazi, il presidente del Parco della Maremma, Simone Rusci, il presidente del Parco Nazionale delle Cinque Terre, Lorenzo Viviani e il presidente del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, Matteo Arcenni. All’iniziativa seguirà la consegna dei riconoscimenti ai Parchi a Emissioni Zero 2026. Festambiente, da oltre trent’anni modello nazionale di ecoevento e primo ecofestival italiano, ospiterà infatti un momento di confronto sulle strategie, gli strumenti e le opportunità per rendere il settore degli eventi sempre più sostenibile a partire dalle buone pratiche già esistenti.
Festambiente vede  il sostegno della Regione Toscana e il coinvolgimento di numerosi partner pubblici e privati.

Ingresso gratuito.

Tutte le info e il programma aggiornato su: www.festambiente.it

FirenzeGioca: dal 31 luglio al 2 agosto al Lumen

Torna FirenzeGioca. La manifestazione, che celebra la sua 25ª edizione, si terrà da venerdì 31 luglio a domenica 2 agosto nel centro culturale e laboratorio urbano LUMEN, l’oasi di verde in via del Guarlone 25 a Firenze, che accoglierà ospiti d’eccezione, famiglie e giocatori di ogni età.

Il programma di FirenzeGioca 2026

Il cuore di FirenzeGioca rimane la grande Ludoteca, con i tavoli che occupano interamente le serre del Lumen, pronti a ospitare giochi e sfide per ogni livello: dalle ultimissime novità del mercato ai “cinghialoni” (giochi per esperti ad alta strategia) ai grandi classici vintage, fino ai titoli per bambini. Grazie a un nuovo sistema di prenotazione online, i visitatori potranno scegliere e riservare i propri giochi preferiti filtrandoli per titolo, età, durata e tipologia.

Novità e le conferme dell’edizione 2026 di FirenzeGioca

  • Giochi di Ruolo (GdR): un ricco “Menù GdR” con master provenienti da tutta Italia pronti a guidare i partecipanti in mondi fantastici.
  • Festival del Buon Sollazzo: l’Ingegneria del Buon Sollazzo porterà i suoi celebri giochi artigianali in legno, offrendo un divertimento senza tempo che colonizzerà i vialetti del Lumen.
  • LudoLumen: uno spazio aperto e informale dedicato alle persone, alle idee e alle storie che animano il mondo del gioco, un vero salotto ludico.
  • LEGO Brick Summer Fest: un’area dedicata alla creatività con i mattoncini più famosi del mondo e una gara creativa per i più giovani prevista per la domenica.
  • Tornei e Contest: tornei di Heat, Bang!, Karak e Pokémon per principianti, con dimostrazioni e un meeting point per lo scambio di carte; contest artistico Character Figth e Caccia al Personaggio.
  • Passaporto Ludico: un’attività che premia chi sperimenta le diverse aree del festival provando giochi diversi e raccogliendo timbri che danno diritto a premi finali.
  • Sognautori: area dedicata ai prototipi di aspiranti game designer che sognano di vedere pubblicato il proprio gioco.

Ospiti e cultura ludica

Lo spazio LudoLumen accoglierà seminari, confronti pubblici e “Racconti intorno al Gioco”, con ospiti come l’educatore ludico Gabriele Mari e i game designer Luca Borsa e Beniamino Sidoti. Si discuterà anche di temi importanti, come il progetto di Federludo a nome delle associazioni ludiche italiane per una proposta di legge regionale sul diritto al gioco; venerdì 31 luglio si terrà l’incontro pubblico dedicato al percorso di riconoscimento del valore educativo, culturale e sociale delle attività ludiche, con personalità di spicco presenti quali i professori Furio Honsell e Giovanni Bacaro.

La Pesca di BenefiRenza

Torna l’immancabile Pesca di BenefiRenza, che unisce il gioco al riciclo: portando giochi o libri che non si usano più, si contribuisce a una raccolta premi che quest’anno includerà anche giochi da tavolo nuovi e set di carte Pokémon da collezione.

Informazioni per partecipare e orari

L’evento è a ingresso gratuito. Per accedere agli spazi del Lumen è necessaria la tessera associativa (valida per l’intero nucleo familiare e per tutta la stagione) che può essere sottoscritta direttamente sul posto o online.

FirenzeGioca è un evento inserito nella rassegna Urban Pulse, a cura dell’Associazione Icche ci vah ci vole, presente nel programma dell’Estate Fiorentina 2026.

Questi gli orari di FirenzeGioca 2026

  • Venerdì 31 luglio: dalle 18:00 in poi.
  • Sabato 1 agosto: dalle 18:00 in poi.
  • Domenica 2 agosto: dalle 18:00 alle 22:00.

Piscina Costoli: riaprono vasca ricreativa e spogliatoi per le persone con disabilità

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Alla piscina Costoli di Firenze, tra le piscine aperte questa estate in città, tornano pienamente fruibili la vasca ricreativa e gli spogliatoi dedicati alle persone con disabilità, al termine di un importante intervento di riqualificazione che ha interessato entrambe le aree dell’impianto.

La vasca ricreativa, utilizzata in particolare da bambini e persone con disabilità, torna così a disposizione degli utenti dopo lavori che, nel corso dell’esecuzione, si sono rivelati più complessi del previsto. Le criticità emerse hanno infatti reso necessario ampliare l’intervento, con un conseguente incremento sia dei tempi di realizzazione sia dell’investimento economico, per garantire una riqualificazione completa e duratura.

Intervento complessivo da 600mila euro

Per gli spogliatoi dedicati alle persone con disabilità sono stati investiti 200mila euro, mentre l’intervento sulla vasca ricreativa, inizialmente previsto in misura più contenuta, ha richiesto un investimento di 400mila euro, il doppio rispetto alle stime iniziali. L’investimento complessivo ammonta quindi a 600mila euro.

“L’obiettivo era restituire alla città uno spazio fondamentale per tante famiglie, per i bambini e per le persone con disabilità, garantendo ambienti più sicuri, funzionali e accoglienti – dichiara l’assessora allo Sport Letizia Perini -. Nel corso dei lavori sono emerse criticità che hanno richiesto un intervento più esteso rispetto a quello inizialmente previsto. Abbiamo scelto di affrontarle fino in fondo, perché riteniamo che la qualità e la sicurezza degli impianti siano elementi importanti per un’attività di valore. Questo ha comportato tempi più lunghi e un investimento complessivo di 600mila euro, ma da lunedì restituiamo alla città due spazi completamente riqualificati e pronti ad accogliere utenti, famiglie e associazioni; nella vasca ricreativa vengono svolti progetti importanti per la città, come ad esempio il progetto Pita dell’associazione Astrolabio. Ringrazio gli utenti per la pazienza e gli uffici, le ditte e gli operatori della piscina per l’attenzione e la professionalità profuse”.

Piscina Costoli: corsi di acquagym nella vasca ricreativa

Nella vasca ricreativa ricominceranno anche i corsi di acquagym, il martedì e il giovedì dalle 17,15 alle 18,15.

Per gli orari di apertura e i prezzi della piscina Costoli consulta la nostra guida sulle piscine di Firenze aperte nell’estate 2026.

Belvedere Firenze: la storia della Decima Mas nel libro del giornalista Matteo Pucciarelli

Prosegue la programmazione estiva di Belvedere Firenze, lo spazio culturale del Forte Belvedere gestito da Fondazione MUS.E, con nuovi appuntamenti delle rassegne Forte in Musica e L’attualità del bello.

Il 29 luglio Michela Lombardi omaggia i grandi cantautori del Novecento

Mercoledì 29 luglio alle 20.30 la rassegna Forte in Musica ospita Michela Lombardi con il concerto “Ciampi, Endrigo, Buscaglione & gli altri”. Un omaggio ai grandi cantautori e interpreti italiani del Novecento, da Piero Ciampi a Sergio Endrigo, da Giorgio Gaber a Luigi Tenco, fino a Gino Paoli e Ornella Vanoni. Michela Lombardi insieme a Mattia Donati e Andrea Garibaldi restituisce al pubblico la forza poetica e musicale di un repertorio che ha segnato la storia della canzone italiana, mettendone in luce anche le profonde influenze jazz. Canzone d’autore e sensibilità jazzistica si incontrano così nell’interpretazione di tre musicisti toscani da sempre legati a queste composizioni.

Il 30 luglio Pucciarelli presenta il libro sulla Decima Mas

Giovedì 30 luglio alle 20.30 torna il ciclo L’attualità del bello con il giornalista Matteo Pucciarelli, moderato da Giovanni Carta, che presenta il libro Decima Mas. La vera storia, pubblicato da Piemme. Attraverso fonti d’archivio, testimonianze e ricostruzioni storiche, Pucciarelli, cronista politico del quotidiano La Repubblica, ripercorre la vicenda della Decima Flottiglia Mas: dalla nascita e dai reparti d’assalto navale durante la Seconda guerra mondiale fino ai battaglioni terrestri che, dopo l’8 settembre 1943, operarono nella guerra antipartigiana nel Nord Italia sotto l’egida delle SS. Il libro ricostruisce gli eccidi, le torture e le violenze compiute non soltanto contro i partigiani, ma anche ai danni della popolazione civile, interrogandosi inoltre sul significato politico e culturale assunto ancora oggi dal richiamo alla Decima Mas. Una riflessione sul rapporto tra storia, memoria e uso pubblico del passato, che mette in discussione le narrazioni fondate sui concetti di gloria, eroismo e onore e riporta al centro la realtà drammatica di quella esperienza.

Il 5 agosto il concerto degli Alta Madera

La programmazione musicale prosegue mercoledì 5 agosto alle 20.30 con il concerto degli Alta Madera, trio formato da Rubén Chaviano al violino, Mino Cavallo alla chitarra e Filippo Pedol al contrabbasso. Attiva dal 2001, la formazione torna sul palco con un progetto che fonde la musica latinoamericana con il jazz acustico contemporaneo. L’assenza di percussioni lascia spazio al raffinato intreccio tra i tre strumenti, dando vita a sonorità calde ed evocative che attraversano le tradizioni musicali di Cuba, Brasile, Venezuela e Argentina, aprendosi al tempo stesso alle suggestioni del jazz europeo.

Gli appuntamenti sono a ingresso gratuito. Si ricorda che al Forte di Belvedere è presente un parcheggio gratuito e un Cafè-ristoro (aperto martedì 10-20, mercoledì-domenica 10-23).

Info e prenotazioni: [email protected] oppure 055-0541450.

Programma completo di concerti, incontri e attività disponibile su belvederefirenze.it

Prosegue inoltre, all’interno della Palazzina del Forte, la mostra No Heroes, dedicata a Marino Marini, secondo atto del progetto espositivo Drama: Four Acts, ideato e curato da Sergio Risaliti.

Il 2 agosto torna la Domenica Metropolitana: musei gratis per i residenti della Città Metro

Il 2 agosto torna la Domenica Metropolitana, la giornata in cui tutti i residenti della Città Metropolitana di Firenze hanno la possibilità di visitare gratuitamente i Musei Civici Fiorentini e Palazzo Medici Riccardi, nonché di prendere parte alle numerose visite e attività in programma, sviluppate dal Comune di Firenze, dalla Città Metropolitana di Firenze e dalla Fondazione MUS.E.

Attività per famiglie con bambini e per giovani e adulti

Per le famiglie con bambini sono in programma numerose attività come La Favola della tartaruga con la vela in Palazzo Vecchio, il Laboratorio di incisione dedicato all’artista George Baselitz presso il Museo Novecento.

Per i giovani e gli adulti sono in programma i Percorsi segreti di Palazzo Vecchio e gli itinerari negli Scavi del teatro romano, nonché le visite in altri musei: Palazzo Medici Riccardi, Museo Novecento, Forte Belvedere e Memoriale delle deportazioni.

Presso il complesso di Santa Maria del Carmine, durante l’orario d’apertura della Cappella Brancacci, fino al 31 agosto sarà visitabile grazie alla disponibilità di Musicus Concentus anche la Sala Vanni, che custodisce il grande affresco di Giovanni Battista Vanni con la Cena di Cristo a casa del fariseo e ulteriori affreschi staccati provenienti dalla cappella Nerli.

A Palazzo Medici Riccardi, grazie alla disponibilità della Prefettura di Firenze, sarà possibile visitare in forma guidata alcuni ambienti normalmente non aperti al pubblico in cui sono custodite opere pregiate, fra cui Il Matrimonio mistico di Santa Caterina di Ludovico Cardi detto il Cigoli.

Le mostre in corso

Alle collezioni permanenti si affianca la programmazione delle mostre temporanee in corso, a cui saranno correlate proposte speciali. Il Museo Novecento presenta infatti Baselitz. Avanti!, un’ampia mostra dedicata a Georg Baselitz, tra i protagonisti assoluti dell’arte contemporanea, curata da Sergio Risaliti.

Sempre al Museo Novecento è in corso un focus sulla collezione dedicato ad Ottone Rosai con la mostra Ottone Rosai. Poeta Innanzitutto, mentre presso Palazzo Medici Riccardi è in corso la mostra Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti, a cura di Lucia Mannini, centrata sugli artisti e sulle manifatture che in città accolsero e interpretarono gli stilemi déco. (fino al 25 agosto).

Presso MAD Murate Art District sono in corso le mostre Michele Borzoni Rocco Rorandelli. Silent Springs a cura di Valentina Gensini, e Florence Calling. Anni ’80, a cura di Bruno Casini e Valentina Gensini.

Si segnala inoltre presso il Memoriale delle Deportazioni la mostra diffusa Kz Auschwitz – 432 Marian Kołodziej – Parole disegnate. Memoria della deportazione politica Auschwitz 1940 – Ebensee 1945 dell’artista visivo polacco Marian Kołodziej e la mostra temporanea Adelmo e gli altri. Confinati omosessuali in Lucania, mostra documentaria che da alcuni anni sta facendo conoscere una parte poco nota della storia del nostro Paese: l’olocausto e l’uso del confino come strumento di repressione.

Infine, al Forte Belvedere è possibile visitare il progetto espositivo “Drama: Four Acts” ideato e curato da Sergio Risaliti. Il primo atto si è aperto a giugno con la mostra “God Year”, personale di Paolo Canevari. Dal 16 luglio il progetto si è arricchito di un nuovo capitolo con l’apertura al pubblico di “No Heroes”, la mostra dedicata a Marino Marini, uno dei più grandi maestri della scultura del Novecento.

Ponte al Pino, varato il nuovo cavalcaferrovia

Ponte al Pino: è stato varato nella notte tra il 26 e il 27 luglio il nuovo cavalcaferrovia stradale. Il nuovo impalcato, del peso di circa 550 tonnellate, è stato posizionato mediante una gru da 2.000 tonnellate, uno dei più grandi mezzi di sollevamento impiegati a livello internazionale per interventi infrastrutturali di questa tipologia.

Il varo si è svolto alla presenza del Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, del Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, della Vicesindaca del Comune di Firenze, Paola Galgani, dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo FS, Gianpiero Strisciuglio, dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Rete Ferroviaria Italiana, Aldo Isi, oltre alle autorità locali.

Stop alla circolazione dei treni fino al 30 luglio

Dopo la posa del nuovo impalcato, il cantiere prosegue con le successive attività previste dal cronoprogramma. Fino alle ore 11 di giovedì 30 luglio resta confermata la sospensione della circolazione ferroviaria sulle tratte Firenze Campo di Marte–Firenze Rifredi e Firenze Campo di Marte–Firenze Santa Maria Novella, necessaria per consentire il completamento in sicurezza delle lavorazioni di questa fase fondamentale.

 

Tramvia Bagno a Ripoli: asfaltature definitive in viale Matteotti e piazzale Donatello

Tramvia Bagno a Ripoli: procedono i lavori.

Questa settimana sono in programma le asfaltature definitive in viale Matteotti (tra via La Marmora e piazza Isidoro del Lungo su entrambe le direttrici) e in piazzale Donatello. Gli interventi sono articolati in fasi successive e saranno effettuati in orario 21-5.

Da lunedì 27 luglio su viale Matteotti sono previsti restringimenti di carreggiate con chiusure delle strade laterali afferenti al viale: prima via Cherubini che sarà chiusa tra via Modena e viale Matteotti, a seguire sarà la volta di via Valori con circolazione interrotta tra via Pier Capponi e viale Matteotti. Successivamente i lavori interesseranno via Benivieni (che sarà chiusa tra via Pier Capponi e viale Matteotti).

I lavori poi si sposteranno in piazzale Donatello con restringimenti a tratti. Termine previsto di questa fase 30 agosto.

Lunedì 27 luglio è previsto anche l’avvio dei lavori per il nuovo collegamento alla rete di distribuzione elettrica a servizio della tramvia. I cantieri interesseranno via del Bisarno (con divieti di transito tra via Austria e via delle Lame) e via delle Lame (tratti via del Bisarno-viuzzo del Pozzetto e via Badia a Ripoli-via del Bisarno). Ulteriori provvedimenti in via delle Lame (seno unico da via Portogallo in direzione di via Badia a Ripoli), via Badia a Ripoli (senso unico da via delle Lame verso via di San Piero in Palco), via di San Piero in Palco (da via Badia a Ripoli in direzione di viuzzo del Pozzetto). Termine previsto fine agosto.

Da martedì 28 luglio per il completamento dei sottoservizi in viale Giannotti nel tratto in corrispondenza di via Traversari. Quest’ultima strada sarà quindi chiusa da via di Ripoli al viale (fino al 28 agosto).

Ponte al Pino, chiusura bis a Firenze: cosa cambia e come muoversi

Nuovo stop della circolazione dei treni a Ponte al Pino per il posizionamento del nuovo attraversamento, la sospensione scatterà alle 23 di domenica 26 luglio e terminerà alle 11 di giovedì 30 luglio. Dopo la rimozione del vecchio impalcato, entrerà ora nel vivo la fase conclusiva con la posa della nuova struttura.

Stop a Ponte al Pino: i giorni dei disagi

Di fatto i disagi per Ponte al Pino interesseranno:

  • lunedì 27 luglio
  • martedì 28 luglio
  • mercoledì 29 luglio
  • giovedì 30 luglio fino alle 11

Durante questo periodo sarà sospesa la circolazione ferroviaria sulle linee:

  • Firenze Campo di Marte – Firenze Santa Maria Novella
  • Firenze Campo di Marte – Firenze Rifredi

Cosa cambia per chi arriva in treno da sud

Come nei giorni della prima interruzione, anche durante i giorni dal 27 al 30 luglio tutti i treni in arrivo a Firenze da sud, compresi quelli del servizio regionale abitualmente usati dai pendolari, si fermeranno a Firenze Campo di Marte, stazione dai pressi della quale partirà un servizio di navette ad elevata frequenza gratuite per i possessori di titolo ferroviario valido organizzato dal Comune di Firenze.

Il servizio di navette gratuite dedicate agli utenti del servizio ferroviario regionale (operate da Autolinee Toscane e diverse da quelle gestite da Trenitalia per i viaggiatori AV) inizierà alle ore 6 del 27 luglio e proseguirà, con frequenza di 7 minuti circa, fino alle 13.00 del 30 luglio. Le navette di Autolinee Toscane, che collegheranno la stazione di Campo di Marte con piazza della Libertà e la tranvia (fermate Libertà-Parterre della linea 2 e Fortezza della linea 1), partiranno da via Masaccio, davanti al civico 56. Si precisa che le navette di Autolinee Toscane non saranno visibili nei sistemi telematici di vendita di Trenitalia, dove sono invece presenti navette dedicate ai viaggiatori dei treni AV.

Dalla Regione Toscana un invito a incentivare lo smart working, dove e quando possibile in queste giornate critiche e ridurre al minimo gli spostamenti. “Nella prima fase di chiusura ferroviaria per l’intervento su Ponte a Pino – ha spiegato l’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni – dopo un lungo lavoro preparatorio, abbiamo seguito passo passo la gestione dei flussi di viaggiatori e pendolari in arrivo ed il loro spostamento tra le stazioni di Campo di Marte e Santa Maria Novella o tra la stazione di arrivo e i principali snodi della tramvia”.

“Possiamo dire che l’emergenza è stata gestita, grazie alla collaborazione di tutti i soggetti coinvolti ed anche allo spirito di adattamento dei viaggiatori e dei pendolari, che hanno accolto gli appelli allo smart work, si sono informati, hanno seguito le indicazioni ricevute, hanno fatto segnalazioni ed hanno saputo adattarsi alla situazione di emergenza – ha aggiunto Boni -. Certo alcune criticità ci sono state, specialmente nei primi giorni, ma ascoltando e raccogliendo la segnalazioni dell’utenza si è intervenuti per correggerle. Voglio sperare che in questa seconda fase l’esperienza maturata nella prima sia utile per perfezionare il sistema. Rinnovo l’appello ad informarsi e controllare gli aggiornamenti dei canali in tempo reale e confido che il lavoro di squadra attivato durante i primi giorni di chiusura possa portare a vivere con minore disagio possibile anche questa nuova fase di un’emergenza che non è solo regionale, ma nazionale e che va a interessare a vario titolo tutte le linee ferroviarie toscane”.

Ponte al Pino, lavori secondo il cronoprogramma

Dopo il sezionamento del vecchio impalcato al Ponte al Pino, e la rimozione della prima porzione della struttura, è in corso la movimentazione delle restanti sezioni grazie a una maxi gru da 2.000 tonnellate, tra le più grandi impiegate in Europa per questo tipo di interventi.

Nei prossimi giorni saranno completate la demolizione delle spalle del vecchio ponte e tutte le lavorazioni preparatorie al varo della nuova struttura previsto nella finestra del 26-30 luglio.

La Fiorentina ha presentato il difensore Alex Jimenez

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Al Wind Tre Media Center del Rocco B. Commisso Viola Park è stato presentato il nuovo difensore della Fiorentina Alex Jimenez. Spagnolo, ha già giocato in Italia con la maglia del Milan ma è arrivato a Firenze in prestito dal Bournemouth con un diritto di riscatto fissato a 20 milioni di euro.

Una scelta convinta

Il difensore non ha avuto dubbi. “La trattativa è stata molto veloce – ha detto il calciatore spagnolo – ed ho detto subito sì alla Fiorentina, mi sono piaciute le prospettive di questo club e sono felice di essere qui”. È alla sua seconda esperienza in serie A. “Col Milan – ha aggiunto – è stata una tappa bella nella mia carriera. Adesso però penso solo a lavorare ogni giorno per la Fiorentina”. Inevitabile una considerazione sulla Spagna campione del mondo. “È stata una gioia enorme. Da spagnolo – ha continuato – sono davvero orgoglioso del successo della mia nazionale, è un risultato che rende felice tutto il Paese”. A Firenze vuole lasciare li segno. “Sono giovane, devo crescere ancora. Cambiare squadra può essere sempre una cosa positiva. Adesso c’è da lavorare. Mi piace giocare dove servo alla squadra. Però – ha aggiunto – ho sempre fatto il terzino destro”.

Foto ACF Fiorentina

Cosa fare questo weekend a Firenze (25 -26 luglio)

Visite guidate, concerti, eventi: ecco qualche suggerimento su cosa fare questo weekend a Firenze (25 -26 luglio) con qualche segnalazione anche nei dintorni.

Per sfuggire al caldo fiorentino ricordiamo anche la nostra guida 2026 alle piscine aperte in città e gli spazi estivi a Firenze dell’estate 2026.

26 luglio, visite guidate per festeggiare una storia dimenticata

Tutti conoscono San Giovanni Battista, patrono di Firenze. Molti meno sanno che la città ha anche un’altra protettrice, Sant’Anna, la madre della Vergine, legata a una delle pagine più importanti della storia fiorentina. E proprio per riscoprirne il significato, domenica 26 luglio Palazzo Vecchio aprirà eccezionalmente le porte di alcuni dei suoi spazi più suggestivi con visite guidate dedicate alla ricorrenza. L’iniziativa dei Musei Civici Fiorentini e della Fondazione MUS.E accompagnerà i visitatori nella Sala del Mezzanino, dove è conservato il celebre affresco attribuito ad Andrea di Cione, detto l’Orcagna, che racconta la cacciata del Duca d’Atene, Gualtieri di Brienne.

weekend 25 e 26 luglio

25 e 26 luglio: gran finale del Musart festival a Pratolino

Si chiude sabato 25 e domenica 26 luglio al Parco Mediceo di Pratolino l’edizione 2026 di Musart Festival Firenze. Sabato 25 sarà Lorenzo Fratini a dirigere Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino nell’esecuzione dei “Carmina Burana” di Carl Orff, cantata scenica ispirata a 24 poemi dell’omonima raccolta medievale. Sul palco le due compagini di Orchestra e Coro raggrupperanno ben 150 elementi; oltre a loro, le preziose voci soliste del soprano Aloisia de Nardis, del tenore Francesco Lucii – due talentuosi allievi dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino – e del celebre baritono Roberto De Candia.

26 luglio, Joan Thiele in concerto all’Estate Fiesolana

Passa dal Teatro Romano di Fiesole il Joanita Tour 2026 di Joan Thiele, che domenica 26 alle 21:15 presenterà al pubblico dell’Estate Fiesolana il disco che ha inaugurato una nuova fase creativa per Joan Thiele e che, insieme al brano “Eco”, ne ha ampliato il pubblico e il riconoscimento artistico. Un appuntamento imperdibile per immergersi nell’universo di una delle voci più originali e riconoscibili della scena musicale italiana contemporanea.

Al Forte Belvedere continua la mostra dedicata a Marino Marini

Al Forte Belvedere ha appena preso mostra dedicata a Marino Marini No heroes, nuovo capitolo del progetto espositivo Drama: Four Acts. Tutte le info nel nostro articolo.

mostra Marino Marini 1

Per chi non le ha ancora visitate ci sono anche altre mostre da vedere in città come Rothko a Firenze a Palazzo Strozzi, Florence Calling al MAD Murate Art District e Firenze ’50 ’60 ’70 con le immagini dell’Archivio Foto Locchi a Villa Bardini.

Rimanendo sempre tra gli spazi civici fiorentini, è possibile fare visita (solo sabato 25, domenica 26 lo spazio è chiuso) al MAD Murate Art District, dove è possibile visitare, fresche di inaugurazione le due mostre Florence Calling, dedicata al Rinascimento rock degli anni Ottanta e Silent Springs, con le fotografie di Michele Borzoni e Rocco Rorandelli,viaggio tra le nuove generazioni che chiedono un cambiamento attraverso l’attivismo ambientale.

R-estate con l’arte alle Gallerie degli Uffizi

Per le famiglie, proseguono gli appuntamenti di R-estate con l’arte!, programma di visite e attività educative nei musei delle Gallerie degli Uffizi che prevede una serie di incontri tematici per esplorare le collezioni degli Uffizi, i fastosi ambienti di Palazzo Pitti e il Giardino di Boboli. Scopri gli appuntamenti di questo weekend qui

R Estate 02

Cinema all’aperto a Firenze

Jazz and wine festival a Montalcino, gran finale

Nel fine settimana si chiude alla Fortezza di Montalcino (Si) il Jazz and wine festival: sul palcoscenico salirà per l’occasione Enrico Rava Quintet The Fearless Five. Rava è sicuramente il jazzista italiano più conosciuto ed apprezzato a livello internazionale. Da sempre impegnato nelle esperienze più diverse, con la sua schietteza umana ed artistica che lo pone al di fuori di ogni schema, si è imposto come uno dei più convincenti solisti del jazz europeo. A Montalcino porta il suo nuovo progetto, un quintetto “senza paura”, che unisce energie giovani e creative della nuova generazione di musicisti jazz italiani, all’enorme esperienza del band leader.

In Garfagnana con il Barga jazz Festival

Doppio appuntamento sabato 25 e domenica 26 luglio per i i concerti nei borghi di Barga Jazz. Sabato 25 alle ore 21:00 a presso il Centro Culturale Compitese a Pieve di Compito (Capannori), in collaborazione con HIHO music festival, sarà presentato il concerto del pianista Federico Frassi dal titolo “Grolnik and me”.
Domenica 26 luglio alle ore 21:00 sul sagrato della chiesa di S. Michele a Castiglione di Garfagnana si esibirà il quartetto della cantante Elisa Mini, che propone un progetto dal titolo: “O son do Tom”.

A Monticchiello per l’inaugurazione del Teatro Povero

A partire da sabato 25 e fino a giovedì 14 agosto andrà in scena a Monticchiello, splendido borgo della Val D’Orcia, il 60° autodramma, dal titolo “L’occhio oltre”. Il Teatro Povero di Monticchiello porta in scena ogni anno un titolo scritto, diretto e prodotto dagli abitanti del villaggio. Info e prenotazioni: teatropovero.it o 0578.755118