sabato, 22 Agosto 2026
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Concorso Lo Zuccotto Fiorentino: vince la pasticceria Fani di Sesto Fiorentino

La Pasticceria Fani di Sesto Fiorentino ha vinto la quinta edizione del concorso Lo Zuccotto fiorentino – Il Rinascimento in tavola a cui hanno preso parte pasticcerie e gelaterie dell’area metropolitana fiorentina.

Il concorso si è tenuto martedì 9 giugno presso la pasticceria-ristorante biologico Opera 83 Natural Kitchen di Firenze (via Torre degli Agli 83, tel. 055/4222953).
Vincitore con 66 punti è risultata la Pasticceria Fani di Sesto Fiorentino, che ha staccato di 5 lunghezze la seconda classificata, la Pasticceria Delizia di Poggio a Caiano (PO).

Terze classificate a pari merito con 60 punti punti la Pasticceria gelateria Batoni e  e Pasticceria Ondadolce-Terrazza 161, entrambe di Firenze.

Pasticceria Fani
ph Tiziana Cini

Il concorso

L’evento rientra nel calendario di Vetrina Toscana, agenzia della regione Toscana per la valorizzazione del settore enogastronomico.

Il concorso è organizzato da Festival delle Pasticcerie e da Casa della Nella (catering di tradizioni locali del pastry chef Massimo Cortini) che dal 2005, in compagnia del giornalista Beppe Pirrone, hanno creato i primi pastry contest a Firenze legati alle tradizioni pasticcere locali come “La miglior schiacciata alla fiorentina” e “La miglior schiacciata con l’uva” . Poi sono arrivati “Il cantuccio classico”, “Pan di ramerino – Il Medioevo fiorentino”, “Il Budino di riso”.

La giuria del concorso Lo Zuccotto Fiorentino

A decretare il podio, tra 13 iscritti, una Giuria di esperti del settore food. La giuria tecnica era composta dai pastry chef Simone Aimavilli, Michele Mancini, Claudio Pistocchi, Mary Campagna. La giuria specializzata era composta dai gastronomi e conoscitori delle tradizioni fiorentine Luciano e Ricciardo Artusi, dalla giornalista Nicoletta Curradi (Agenfood) e dal consulente food Roberto Rizzo.

Lo zuccotto fiorentino: la tradizione rinascimentale

Cupola di morbido pan di Spagna completamente bagnato da Alchermes e farcito con una golosa crema di ricotta e canditi. Questa è la prima ricetta dello Zuccotto che nel corso degli anni – o per meglio dire secoli – si è adeguata per venire incontro ai gusti moderni: l’Alchermes, ad esempio, viene spesso sostituito con altri liquori (Strega, Benevento, etc.) e la farcitura trova a volte la presenza del gelato, altre quella della ganache al cioccolato, altre ancora l’aggiunta di gocce di cioccolato alla ricotta.
Ma quando e per opera di chi nasce lo Zuccotto? Secondo la tradizione vi è una data, un autore e una dedica ben precisa. Pare infatti che questa torta-gelato sia stata creata in pieno Rinascimento, nel XVI secolo, da Bernardo Buontalenti, il magnifico architetto tuttofare, in onore della regina di Francia Caterina de’ Medici. Per questo il primo nome fu “Elmo di Caterina”, anche perché gli zuccotti venivano realizzati utilizzando come stampo proprio un piccolo elmo in uso alla fanteria dell’esercito fiorentino.
Pastry chef o architetto: chi era veramente Bernardo Buontalenti? Oggi, in cui i confini delle professioni sono tutti strettamente delimitati, è difficile pensare a un artista a tutto tondo. Ma un tempo – e che tempo!! – si poteva essere scultori, pittori, architetti, scienziati e magari anche cuochi non venendo giudicati con sospetto ma con grande ammirazione. Leonardo da Vinci ne è un fulgido esempio. Così, dopo aver progettato Forte Belvedere, la facciata di Santa Trinita, la grotta grande del Giardino di Boboli e portato a termine Uffizi e Palazzo Pitti, Buontalenti parallelamente si dedicò anche alla cucina ma sempre con estro e passione per il design: a lui si deve l’invenzione del gelato e pure di una prima rudimentale gelatiera formata da pale, fatte ruotare grazie ad una manovella, e da un cilindro in cui era messo il ghiaccio. Viva Firenze, viva il Rinascimento, viva lo Zuccotto!!

Opel Firenze Rocks 2026: headliner e scaletta dei tre giorni

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Si riaccendono i riflettori sulla Visarno Arena, al Parco delle Cascine di Firenze, per la tre giorni di Opel Firenze Rocks 2026.

Opel Firenze Rocks 2026 è in programma il 12, 13 e 14 giugno e si conferma come un appuntamento ormai centrale nel panorama live europeo, capace di trasformare Firenze in uno dei principali hub della musica internazionale.

Protagonisti di questa edizione sono tre nomi d’eccezione: Lenny Kravitz, Robbie Williams e i The Cure.

Opel Firenze Rocks 2026: il 12 giugno c’è Lenny Kravitz

Ad aprire il festival sarà una giornata che unisce rock internazionale e grandi nomi della scena italiana.

Lenny Kravitz, per la prima volta assoluta sul palco di Opel Firenze Rocks, sarà l’headliner di venerdì 12 giugno. A sventolare il rock tricolore saranno Burning Blood e Sotto La Cupola, da Los Angeles arrivano The Sophs, da Londra Anna Calvi prima dell’atteso live di Salmo, qui in una delle rare tappe del tour a capo della sua band Le Carie. A chiudere la serata sarà Lenny Kravitz, che proprio a Firenze darà il via al suo tour estivo 2026.

La scaletta del Day 1 di Opel Firenze Rocks 2026 – venerdì 12 giugno

Apertura porte ore 15.00

  1. Burning Blood (15.15)
  2. Sotto La Cupola (16.15)
  3. The Sophs (17.15)
  4. Anna Calvi (18.30)
  5. Salmo (19.50)
  6. Lenny Kravitz (headliner – 21.45)

Sabato 13 giugno all’Opel Firenze Rocks 2026 arriva Robbie Williams

L’headliner di sabato 13 giugno sarà Robbie Williams, anche lui alla sua prima partecipazione a Opel Firenze Rocks. La giornata prenderà il via con le esibizioni di Ejent, Mystery Jets e KT Tunstall prima dell’arrivo sul palco dell’artista britannico, tra i performer più amati e carismatici della musica pop internazionale.

La scaletta del Day 2 di Opel Firenze Rocks 2026 – sabato 13 giugno

Apertura porte ore 15.00

  1. EJENT (16.45)
  2. Mystery Jets (18.00)
  3. KT Tunstall (19.45)
  4. Robbie Williams (headliner – 21.30)

Domenica 14 giugno i The Cure chiudono l’Opel Firenze Rocks 2026

Domenica 14 giugno il festival si concluderà con una giornata interamente dedicata alle sonorità rock alternative e indie. Ad alternarsi sul palco saranno Just Mustard, The Twilight Sad e Mogwai, mentre il gran finale sarà affidato ai The Cure, una delle band più influenti e rappresentative della storia della musica contemporanea.

La scaletta del Day 3 dell’Opel Firenze Rocks 2026 – domenica 14 giugno

Apertura porte ore 13.00

  1. Just Mustard (16.15)
  2. The Twilight Sad (17.45)
  3. Mogwai (19.15)
  4. The Cure (headliner – 21.30)

Area Village e nuovo sistema di pagamento

Cuore pulsante del festival sarà, come sempre, l’Area Village: un parco di oltre 6.000 mq pensato per offrire al pubblico un’esperienza immersiva a 360 gradi. Grazie ai numerosi partner coinvolti, il pubblico potrà vivere momenti di intrattenimento, accedere a un’offerta food & beverage selezionata e usufruire di spazi dedicati al relax e alla socialità. Tra le principali novità dell’edizione 2026, l’introduzione di un sistema di pagamento per il food&beverage orientato al 100% cashless, pensato per semplificare l’esperienza del pubblico ed evitare le code. Grazie alla piattaforma Orla Pay, gli utenti potranno consultare menu e servizi dal proprio smartphone, ordinare, pagare e ritirare quanto acquistato mostrando un QR code, in modo rapido e immediato. Sarà comunque possibile pagare con carte e bancomat presso i punti vendita e, per chi lo desidera, convertire eventuali contanti in token.

Come arrivare, informazioni e parcheggi

  • Ingresso Rosso (Viale degli Olmi): Posto Unico
  • Ingresso Giallo (Viale degli Olmi): Posto Unico
  • Ingresso Verde (Piazzale delle Cascine): Posto Unico
  • Ingresso Arancione (Piazza Puccini): PIT
  • Ingresso Argento (Viale degli Olmi): Pacchetti VIP Rockstar + Rockstar Party / Ingresso disabili
  • Ingresso Blu (Piazzale delle Cascine): Pacchetto VIP Early Entry / Fast Lane

 

Il programma di accoglienza per i partecipanti ai concerti

Quest’anno i partecipanti di Opel Firenze Rocks avranno a disposizione un vero e proprio progetto di accoglienza pensato per vivere Firenze in modo sostenibile, che consentirà di visitare musei, partecipare a walking tour nel centro storico, muoversi con i mezzi pubblici o raggiungere la Visarno Arena in bicicletta usufruendo di sconti dedicati.

In occasione del festival musicale il Comune di Firenze, insieme alla Camera di Commercio di Firenze, a Promo Firenze e a Fondazione Destination Florence, lancia infatti “Rock the Stage, Respect the City”, una campagna che mette a disposizione dei possessori del biglietto del festival informazioni, servizi, agevolazioni e opportunità dedicate per scoprire la città oltre il concerto.

Tutte le iniziative sono consultabili sul sito web enjoyrespectfirenze.it, dove i partecipanti possono accedere alle offerte dedicate e ai servizi disponibili durante i giorni del festival.

Apriti Cinema 2026: oltre 40 serate a ingresso gratuito in piazza Pitti

Torna anche quest’anno Apriti Cinema 2026, uno degli appuntamenti più attesi dell’Estate Fiorentina.

Dal 15 giugno al 26 luglio piazza de’ Pitti si trasformerà nuovamente in una grande arena cinematografica a cielo aperto grazie alla rassegna, che ogni sera alle 21.45 proporrà film di fiction e documentari in lingua originale con sottotitoli in italiano e inglese.

Dopo il successo della scorsa edizione, la manifestazione conferma la suggestiva location di piazza Pitti, nel cuore del centro storico di Firenze.

Apriti Cinema 2026 è organizzato dall’Associazione Quelli dell’Alfieri con la programmazione curata dal Cinema La Compagnia di Firenze – Fondazione Sistema Toscana, in collaborazione con le Gallerie degli Uffizi.

Apriti Cinema 2026: oltre 40 serate a ingresso libero

Per oltre quaranta serate il pubblico potrà assistere gratuitamente a una selezione di opere provenienti dai principali festival cinematografici che animano Firenze durante l’anno. L’ingresso sarà libero fino a esaurimento posti.

Tra le novità e gli appuntamenti più attesi dell’edizione 2026 spiccano le celebrazioni dedicate a tre importanti centenari del cinema. Il cartellone renderà omaggio a Marilyn Monroe con “Marilyn 100”, alla figura di Carlo Rambaldi, maestro italiano degli effetti speciali vincitore di tre premi Oscar, attraverso la rassegna “Carlo Rambaldi – La materia dei sogni”, e al regista Florestano Vancini, protagonista del cinema civile italiano.

Ampio spazio sarà riservato anche alle produzioni e ai film presentati durante la stagione dei festival della “50 Giorni di Cinema a Firenze”. Torneranno infatti le proposte del Florence Queer Festival, Middle East Now, Festival dei Popoli, Lo Schermo dell’Arte, River to River Florence Indian Film Festival, Festival di Cinema e Donne, N.I.C.E Festival, Florence Korea Film Fest, France Odeon e FánHuā Chinese Film Festival.

Non mancheranno le mini-rassegne tematiche che caratterizzano da sempre la programmazione di Apriti Cinema. “Lo Schermo dell’Arte – Notti di mezza estate” proporrà opere dedicate al rapporto tra cinema e arte contemporanea, mentre “Middle East Now – Summer Beats” accompagnerà gli spettatori alla scoperta delle più recenti produzioni cinematografiche provenienti dai Paesi mediorientali. In programma anche una selezione di documentari musicali dall’archivio del Festival dei Popoli.

Tra gli appuntamenti speciali figurano inoltre i film del Premio Fiesole ai Maestri del Cinema, assegnato quest’anno al regista e critico francese Olivier Assayas, le proiezioni curate dalle Gallerie degli Uffizi, la rassegna contro la violenza maschile sulle donne “Cambia Uomo Cambia” e il ciclo “Dal libro al film – Tratto da…”, dedicato alle trasposizioni cinematografiche di celebri opere letterarie.

Particolarmente significativa la proiezione di “Shining” di Stanley Kubrick, che sarà proposta in una versione accessibile anche alle persone con disabilità visiva grazie alla collaborazione con INCinema – Festival del Cinema Inclusivo.

All’interno del programma troverà spazio anche la cerimonia di premiazione del Premio Carabba, organizzata da Lanterne Magiche e dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani.

Tutti i film saranno proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano e/o inglese. Le serate del 25 giugno, dedicate al Premio Fiesole e al Premio Carabba, e del 4 luglio, in occasione dell’ultimo appuntamento di “Cambia Uomo Cambia”, inizieranno alle 21.30 anziché alle 21.45.

Sul sito del Cinema La Compagnia è possibile consultare il programma completo di Apriti Cinema 2026.

Lavoro estate 2026: oltre 1.600 posti con Humangest. Anche in Toscana

Opportunità di lavoro estate 2026: con l’arrivo della stagione estiva cresce la domanda di personale da parte delle aziende in diversi settori. Dalla ristorazione alla grande distribuzione, dalla produzione alla logistica, passando per call center, pulizie, confezionamento e servizi, aumentano nel periodo estivo le possibilità per chi è in cerca di un’occupazione.

In questo quadro, Humangest, agenzia per il lavoro del Gruppo SGB, apre oltre 1.600 posizioni in tutta Italia, con opportunità anche in Toscana.

Le opportunità di lavoro riguardano sia profili con esperienza sia candidati alla prima occupazione o interessati ad avviare un nuovo percorso lavorativo.

Lavoro estate 2026: i profili più richiesti

Le posizioni di lavoro aperte da Humangest riguardano diversi territori italiani e rispondono alle esigenze di aziende attive in comparti ad alta intensità occupazionale.

Tra i profili più richiesti ci sono gli Addetti/e al confezionamento, con 450 posizioni aperte in Piemonte, Emilia Romagna e Marche, seguiti dagli Addetti/e alla GDO, con 250 posizioni aperte in Lazio, Emilia Romagna, Lombardia e Abruzzo.

Ampia anche la richiesta di Addetti/e call center, con 200 posizioni in Lombardia, Puglia, Calabria, Lazio e Abruzzo, e di Addetti/e alla logistica e magazzino, con 200 profili ricercati in Veneto, Lazio, Lombardia ed Emilia Romagna.

A queste si aggiungono 150 posizioni per Addetti/e alle pulizie in Veneto, Abruzzo, Lazio, Puglia, Emilia Romagna e Toscana e 170 opportunità per Operai/e di produzione in Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Lazio, Puglia e Abruzzo.

Il settore della ristorazione conferma il proprio ruolo centrale nella stagione estiva, con 150 posizioni aperte in Lombardia, Lazio, Abruzzo, Puglia e Campania. Completano il quadro 30 posizioni per Autisti/e in Abruzzo e Puglia, 10 per Addetti/e alla vendita in Veneto, Lazio e Puglia e 10 per Addetti/e al settore sanitario in Abruzzo e Puglia.

“L’estate è una stagione particolarmente dinamica per il lavoro: cresce la domanda di personale, cambiano i ritmi delle aziende e si aprono nuove opportunità per chi desidera mettersi in gioco. È qui che diventa fondamentale creare connessioni efficaci tra persone e imprese, interpretare i bisogni dei territori e accompagnare i candidati nello sviluppo di competenze concrete e realmente spendibili” – commenta Barbara Garofoli, CEO Humangest. – “Le posizioni aperte per l’estate 2026 vanno lette anche in questa prospettiva: non soltanto occasioni stagionali, ma possibili punti di partenza per nuovi percorsi professionali e, per le aziende, un’opportunità concreta per rafforzare i team con persone motivate, qualificate e pronte a contribuire alla crescita dell’organizzazione”.

Per presentare la propria candidatura occorre accedere al portale www.humangest.it

 

Dopo All’Antico Vinaio arriva Oblò: dalla schiacciata al gelato

Dopo il successo di All’Antico Vinaio, Tommaso Mazzanti lancia insieme alla moglie Clara Fioretti un nuovo progetto, Oblò.

Dalla schiacciata al gelato: dopo aver aperto quasi 60 punti vendita di All’Antico Vinaio in tutto il mondo (per un totale di un migliaio di collaboratori), Tommaso Mazzanti ha deciso di rimettersi in gioco e intraprendere insieme alla moglie una nuova avventura, anche in questo caso incentrata su un altro simbolo di italianità: il gelato.

L’annuncio della nuova sfida è arrivato attaraverso post e video sui canali social di All’Antico Vinaio e Oblò.

La prima gelateria artigianale del nuovo progetto Oblò sorgerà a Forte dei Marmi vicino alla famosa piazza Garibaldi.

“In Oblò porteremo gli stessi valori che per noi sono imprescindibili – si legge sulle pagine instagram social di All’Antico Vinaio e Oblòumanità, passione, famiglia, coraggio e tanta voglia di raccontare e portare nel mondo un altro piccolo pezzetto di Made in Italy”.

“Oblò parlerà di gelato, ma soprattutto parlerà dei valori che hanno reso grande il nostro percorso fino ad oggi – si legge ancora- qualità senza compromessi, rispetto per il lavoro, attenzione ai dettagli, ricerca continua e amore per il made in Italy. Non sarà semplicemente una gelateria. Sarà il nostro modo di dimostrare che si può ancora credere nelle cose fatte bene, nelle materie prime eccellenti, nelle persone e nella passione. Abbiamo deciso di ripartire da zero con l’entusiasmo di chi inizia per la prima volta e l’esperienza di chi ha imparato tanto lungo il cammino”.

Danza contemporanea, a Firenze la prima tappa di D.OFF 

Il festival di danza contemporanea D.OFF prende il via il 17 giugno e, per la prima volta, sceglie Firenze come tappa inaugurale della sua XXIV edizione.

D.OFF, ideato e diretto da Roberto Lori, attraverserà cinque regioniToscana, Friuli-Venezia Giulia, Marche, Puglia e Calabria – proponendo spettacoli, laboratori e incontri.

Organizzata dall’associazione culturale Art Hub nell’ambito dell’Estate Fiorentina 2026, la manifestazione si svilupperà fino al 24 settembre coinvolgendo parchi, teatri e spazi storici di cinque quartieri ed ospitando  prestigiose compagnie.

Tutti gli appuntamenti saranno a ingresso gratuito.

D.OFF Firenze 2026 inaugura con uno spettacolo per grandi e piccoli

L’apertura del festival è in programma il 17 giugno alle 17.30 nel giardino dell’Area Pettini con “Fantasie in valigia”, spettacolo che unisce teatro, danza contemporanea e contorsionismo. In scena Leila Ghiabbi e Mattia Buonaventura De Minicis accompagneranno il pubblico in un viaggio sospeso tra immaginazione, poesia e trasformazione.

Il giorno successivo, il 18 giugno alle 19 alla Sala Ex Leopoldine, andrà in scena “Equilibri precari” di Roberto Lori, performance che coinvolge danzatori professionisti e partecipanti al laboratorio coreografico collegato al festival. A seguire sarà presentato “Delicatissimo”, creazione della coreografa fiorentina Sabrina Mazzuoli che riflette sui temi della vulnerabilità, dell’accoglienza e della ricerca di equilibrio nelle relazioni.

Il programma di D.OFF

Tra gli appuntamenti più attesi di D.OFF Firenze 2026 figura quello del 22 luglio al Parco dell’Orticultura con Artemis Danza, compagnia parmense che presenterà l’assolo “Infinitamente mutabile”, interpretato e coreografato da Raffaele Coppola. Lo spettacolo affronta il tema delle maschere sociali e del percorso di liberazione dalla paura del giudizio.

Dopo la pausa estiva, il festival tornerà il 13 settembre al Parco di Villa Vogel con “A sbagliare le storie” di Ersilia Danza. Ispirato alle “Favole al telefono” di Gianni Rodari, il lavoro intreccia danza, immaginazione e alfabetizzazione emotiva attraverso il racconto delle relazioni familiari e della crescita.

La chiusura è prevista il 24 settembre al Teatro dell’Affratellamento con Hunt CDC e lo spettacolo “White Noise / Ignis”, una riflessione sul sovraccarico comunicativo contemporaneo e sulla perdita di significato nell’era dell’informazione continua. La serata si concluderà con una vetrina dedicata agli artisti del territorio.

Laboratori e partecipazione della cittadinanza

Uno degli aspetti distintivi di D.OFF Firenze 2026 è il coinvolgimento diretto della comunità. Dal 16 al 18 giugno la Sala Ex Leopoldine ospiterà laboratori coreografici e prove aperte rivolti sia ai professionisti sia ai cittadini interessati.

I luoghi fiorentini di D.OFF

  • Area Pettini via Faentina 147
  • Sala ex -Leopoldine piazza Tasso 7
  • Parco Orticoltura Via Vittorio Emanuele II, 4
  • Parco di Villa Vogel via Canova 72
  • Teatro Affratellamento via Giampaolo Orsini

Cos’è D.OFF – Incontro tra la danza e la città

Nato nel 2013 a Matelica, nelle Marche, D.OFF si è trasformato dal 2021 in una rassegna diffusa che attraversa l’Italia da nord a sud. La manifestazione valorizza spazi convenzionali e non convenzionali, portando la danza contemporanea in piazze, parchi, biblioteche, mercati e teatri.

Particolare attenzione viene dedicata ai giovani autori e ai talenti emergenti, attraverso residenze artistiche, percorsi formativi e occasioni di confronto con compagnie affermate del panorama nazionale.

Per info e prenotazioni:
Art Hub: 3286452779 – [email protected]
www.arthub.live

Fabio Grosso è il nuovo allenatore della Fiorentina

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Da giorni si rincorrevano le voci sull’arrivo di Fabio Grosso sulla panchina della Fiorentina. Dopo i saluti a Paolo Vanoli la Fiorentina ha ufficializzato l’arrivo del tecnico, campione del mondo nel 2006 con gli Azzurri e, nella passata stagione, allenatore del Sassuolo.

Il comunicato ufficiale

ACF Fiorentina comunica che Fabio Grosso è il nuovo allenatore della Prima Squadra viola.

Nato a Roma il 28 novembre 1977, Grosso ha intrapreso la carriera da allenatore nel 2013 nel Settore Giovanile della Juventus.

Il debutto alla guida di una Prima Squadra risale al 2017, sulla panchina del Bari in Serie B. Nel corso della sua carriera, il nuovo Mister viola ha allenato anche, tra le altre l’ Olympique Lione, il Frosinone ed il Sassuolo, centrando due promozioni dalla Serie B alla Serie A e raggiungendo, nel corso dell’ultima stagione alla guida dei neroverdi, l’ undicesimo posto in classifica da neopromosso.

Tutta la Fiorentina è lieta di accogliere con grande entusiasmo un Campione del Mondo e un allenatore che ha dalla sua competenza, freschezza ed entusiasmo: benvenuto Mister Fabio Grosso!

“Siamo molto felici di accogliere Fabio Grosso alla Fiorentina – ha ribadito il Presidente Giuseppe B. Commisso – Fabio non è soltanto un Campione del Mondo: è un allenatore che si è costruito il proprio percorso con lavoro, idee e risultati, dimostrando di saper guidare squadre e affrontare sfide importanti. Dopo una stagione difficile, vogliamo aprire una nuova fase con energia, ambizione e senso di responsabilità. Crediamo che Fabio abbia la personalità, il metodo e l’entusiasmo per aiutarci a costruire una Fiorentina più forte, più competitiva e sempre legata alla sua identità. Gli diamo il benvenuto con grande fiducia. Forza Viola!”

Le prime parole di Fabio Grosso

E il nuovo tecnico della Fiorentina ha commentato così: “Ringrazio tutta la Società, in particolare il Presidente Giuseppe Commisso e sua madre Catherine per avermi affidato la guida tecnica della Fiorentina.

Sono davvero felice di poter cogliere questa straordinaria opportunità – ha detto Mister Fabio Grosso – Arrivo in un club prestigioso, con una tifoseria appassionata e una città che vive il calcio con grande intensità.

Non amo mai fare promesse, ma consapevole delle responsabilità che mi aspettano, mi sento fin da subito di poter garantire serietà, professionalità e coinvolgimento nel costruire una squadra che abbia coraggio e ambizione.

Sono sinceramente entusiasta e non vedo l’ora di iniziare”.

Il nuovo allenatore viola ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2028.

(Foto tratta dal sito ufficiale ACF Fiorentina)

Sport gratis a Firenze, al via Palestre all’aperto 2026

Prende il via l’edizione 2026 di Palestre all’aperto, il progetto del Comune che porta lo sport gratis a Firenze, con un’offerta di attività sportive e motorie gratuite all’aria aperta rivolte a cittadini di tutte le età.

Palestre all’aperto valorizza parchi, piazze e spazi pubblici come luoghi di benessere, aggregazione e partecipazione.

Le lezioni, a libera partecipazione e gratuite per gli utenti, si svolgeranno fino al 18 settembre, con una pausa estiva dal 10 al 21 agosto in tutti e cinque i Quartieri.

L’iniziativa prevede attività in postazioni fisse e predefinite distribuite nei cinque quartieri cittadini e si articola in due fasce orarie: una mattutina e una pomeridiana.

Al mattino saranno proposte principalmente ginnastica dolce, “attività fisica adattata” e altre discipline a bassa intensità.

Nel pomeriggio spazio invece ad attività sportive e ludico-motorie pensate per un pubblico più giovane, interessato a praticare discipline in cui è richiesto un maggior impegno fisico come ad esempio il pugilato.

Le attività di Palestre all’aperto sono libere, aperte a tutti (è sufficiente presentarsi con abbigliamento idoneo), e per parteciparvi non è necessario il certificato medico sportivo.

Palestre all’aperto 2026: ecco dove fare sport grais a Firenze

  • Le attività si svolgeranno in numerose aree verdi distribuite nei cinque quartieri cittadini. Nel Quartiere 1 gli appuntamenti saranno in piazza D’Azeglio il martedì e giovedì e al giardino Maragliano di San Jacopino il mercoledì e venerdì, sempre dalle 8 alle 10, con corsi di Tai Chi Chuan.
  • Nel Quartiere 2 le attività mattutine si terranno al giardino di via del Mezzetta il martedì e giovedì e al Parco di Villa Favard il mercoledì e venerdì, dalle 8 alle 10 con ginnastica dolce, mentre nel pomeriggio, dalle 18 alle 20, negli stessi spazi saranno proposti corsi dedicati ai fondamenti del pugilato.
  • Nel Quartiere 3 le lezioni di ginnastica dolce si svolgeranno alla pista di pattinaggio di viale Tanini il martedì e giovedì e in piazza Felice Bacci a Ponte a Ema il mercoledì e venerdì, sempre dalle 8 alle 10; nel pomeriggio, dalle 18 alle 20, l’attività proseguirà all’area attrezzata di viale Tanini e alla pista di pattinaggio di piazza Elia Dalla Costa con sessioni di allenamento funzionale.
  • Nel Quartiere 4 gli incontri mattutini saranno ospitati al Parco Il Boschetto il martedì e giovedì dalle 8 alle 9 e al Parco di Villa Vogel il mercoledì e venerdì dalle 9.30 alle 10.30 con ginnastica dolce; nel pomeriggio spazio all’allenamento funzionale al giardino di San Bartolo il lunedì, martedì, mercoledì e giovedì dalle 19 alle 20, al giardino Cristina Zamfir il lunedì e mercoledì dalle 17.30 alle 18.30 e al giardino San Lorenzo a Greve il martedì e giovedì dalle 17.30 alle 18.30.
  • Nel Quartiere 5, infine, le attività mattutine si svolgeranno al giardino Baden Powell il martedì e giovedì e in piazza Primo Maggio il mercoledì e venerdì, dalle 8 alle 10 con ginnastica dolce. Nel tardo pomeriggio, dalle 18 alle 20, gli appuntamenti interesseranno il giardino Lippi il lunedì e mercoledì e il giardino di piazza delle Medaglie d’Oro il martedì e giovedì con corsi di allenamento funzionale e pilates, mentre all’anfiteatro delle Piagge, nel giardino di via Lazio all’angolo con via Liguria, saranno proposti corsi dedicati ai fondamenti del pugilato il martedì e giovedì dalle 18 alle 20.

 

Una nuova rete di bus notturni a Firenze: 24 linee attive dalle 22 alle 2

Dall’11 giugno sarà attiva una nuova rete di bus notturni a Firenze: 24 linee, di cui 17 riprogettate ad hoc, saranno operative tutti i giorni dalle 22 alle 2 e copriranno anche le zone periferiche e i comuni vicini.

Il progetto sperimentale, promosso dall’Amministrazione in collaborazione con Autolinee Toscane, rappresenta una novità assoluta per Firenze e l’area metropolitana.

“Parte il primo servizio notturno sperimentale – spiega la sindaca Funaro –. Si tratta di un importante ampliamento dell’offerta di trasporto pubblico cittadino: il servizio sarà operativo dalle 22 alle 2 di notte e nasce per rispondere alle richieste di giovani, ma anche dei lavoratori che svolgono la propria attività nelle ore notturne e che chiedevano collegamenti aggiuntivi. Parliamo di 24 linee complessive, di cui 17 nuove. Questo servizio si integra con la programmazione dell’Estate Fiorentina, che rappresenta un elemento centrale della vita culturale e sociale della città. Offrire collegamenti pubblici a chi desidera partecipare agli eventi, frequentare i luoghi della cultura, della socialità e del divertimento significa rendere Firenze ancora più vivibile e inclusiva. Partiamo con una fase sperimentale che ci consentirà di monitorare utilizzo, frequenze ed esigenze degli utenti, così da poter confermare o eventualmente rimodulare il servizio. È un progetto a cui teniamo particolarmente, perché se chiediamo ai cittadini di utilizzare maggiormente il trasporto pubblico e di ridurre l’uso dell’auto privata, dobbiamo essere in grado di offrire un sistema efficiente, capillare e adeguato alle esigenze reali delle persone. Inoltre, il servizio raggiungerà anche i comuni della Città Metropolitana, collegando non solo i diversi quartieri di Firenze, ma offrendo un’opportunità in più anche a chi arriva da fuori città”.

Una rete di bus per chi si muove di notte

La novità più importante è la creazione di una rete notturna a sé stante rispetto a quella in funzione di giorno. Alla rete ordinaria, attualmente in servizio dalle 5 alle 22, si affiancherà una rete pensata specificatamente per la notte, attiva dalle 22 alle 2 tutti i giorni con itinerari nuovi e frequenze stabilite.

La sperimentazione parte giovedì 11 giugno e prosegue fino al 31 ottobre per un investimento di circa un milione e mezzo.

La nuova rete è concepita per garantire il raggiungimento delle principali aree centrali della città – tra cui piazza della Stazione, Fortezza da Basso, piazza della Libertà e Porta al Prato – con al massimo un cambio, integrando il servizio con le linee tramviarie ma capace di funzionare anche quando il tram non viaggia. Viene inoltre rafforzata la trasversalità tra quartieri, riducendo la necessità di transitare dal centro per gli spostamenti interquartiere.

Particolare attenzione è stata dedicata alle zone periferiche. Il servizio copre i principali quartieri della città e si estende ai comuni confinanti, ovvero Bagno a Ripoli, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Fiesole, Impruneta.

Le linee notturne si affiancano a quelle che già oggi effettuano servizio dopo le 22 (linee 1, 2, 25, 33, 55, 56, 57), ampliando in modo significativo l’offerta complessiva che potrà contare su 24 linee di notte.

Quali sono i nuovi bus notturni a Firenze

Sono 17 le nuove linee notturne frutto di una riprogettazione complessiva che ha interessato percorsi, orari e frequenze. Quindi si parla di linee diametrali, radiali, trasversali a cui si aggiungono i bussini a servizio del centro storico.

Le linee diametrali – 6, 17, 18 e 23 – formano la “spina dorsale” del sistema collegando settori opposti della città sull’asse Stazione–San Marco, raggiungendo i comuni di prima cintura e viaggiando con una corsa ogni 15 minuti. Queste linee assicurano il collegamento fra le zone più popolose e attrattive dell’area metropolitana completando l’offerta della tramvia e favorendo l’interscambio con tram e bus. Ecco i dettagli:

  • 6 ricalca integralmente la linea diurna 6B con il prolungamento, nella parte terminale nel Q2 di parte del percorso coperto dalla linea 20. Cambiano origine/destinazione: non termina più in via Novelli (che continua comunque ad essere servita) ma al Gignoro (Torregalli ↔ Gignoro). Garantisce il collegamento diretto tra Q2, Q1 e Q4.
  • 17 si sviluppa prevalentemente sul percorso diurno con stessa origine/destinazione (Coverciano – Viale Verga ↔ Parco delle Cascine). Le novità principali sono i transiti in entrambe le direzioni da piazza della Stazione, piazza San Marco e nella zona del Salviatino (per assorbire parte del percorso della linea 11). Collega direttamente Q2 e Q1.
  • 18 è frutto della fusione dell’attuale linea 14 con la parte sud della linea 11, e del36 e 37 che terminano il loro servizio alle 22 cambiando sensibilmente origine/destinazione (Il Girone ↔ Tavarnuzze). Crea collegamenti diretti dal Girone, Bellariva e Santa Croce verso l’Oltrarno e il Galluzzo. Assicura il collegamento diretto tra Fiesole, Q2, Q3 e Impruneta.
  • 23 ricalca prevalentemente l’itinerario diurno della linea 23B mantenendo la stessa origine/destinazione (Bagno a Ripoli ↔ T2 Guidoni). Unica variazione significativa è il passaggio in piazza della Stazione in entrambe le direzioni. Garantisce il collegamento diretto tra Bagno a Ripoli, Q3, Q4 e Q5.

Le linee radiali (7, 9, 28, 30, 60, 35) assicurano i collegamenti tra il centro o i nodi di interscambio tramviari (collocati in area centrale o semicentrale) verso le periferie di Firenze o importanti zone dell’area metropolitane, con una corsa ogni 20-30 minuti. Anche in questo caso le linee favoriscono l’interscambio con tram e bus. In specifico:

  • 7 ricalca l’itinerario diurno della linea mantenendo la stessa origine/destinazione (Libertà ↔ Fiesole) collegando Fiesole con il Q2.
  • 9 nasce da una ottimizzazione dei percorsi delle linee diurne 9, 77 e 78 cambiando origine/destinazione (Stazione Leopolda ↔ Federiga). Si sviluppa quasi integralmente all’interno del Q4 ma consente anche il collegamento diretto con il Q1 con la nuova destinazione Leopolda garantendo così una accessibilità del quadrante a Firenze anche in assenza della tranvia. Contestualmente per andare incontro alle esigenze della zona di Mantignano/ Ugnano sarà prolungato l’orario di servizio della linea 44 fino alle 22.
  • 28 riprende l’itinerario diurno mantenendo la stessa origine/destinazione (piazza Dalmazia ↔Sesto Fiorentino Volpaia). Garantisce il collegamento tra Sesto Fiorentino e il Q5 e favorisce l’interscambio con tram e bus. Nelle notti in cui la tramvia cessa il servizio a mezzanotte l’accesso a Firenze sarà assicurato dalla linea 22 che arriva fino a piazza della Libertà.
  • 30 ricalca il percorso della 30 diurna (A in direzione Leopolda e B in direzione Campi Bisenzio) pur mantenendo la stessa origine/destinazione (Stazione Leopolda ↔ Campi Bisenzio tramite via Pratese). Il capolinea sarà sempre in piazza Togliatti a Campi Bisenzio e transita in entrambe le direzioni sulla circonvallazione nord abbandonando il passaggio su viale Gori, via Gemignani e via Allori. Collega direttamente Campi Bisenzio con il Q1 e il Q5.
  • 35 si sviluppa prevalentemente sull’itinerario diurno con un prolungamento e conseguente modifica di origine/destinazione dalla zona dell’Indicatore fino a piazza Togliatti (Stazione Leopolda ↔ Campi Bisenzio tramite via Pistoiese) per aumentare il servizio a tutta la riva destra del Bisenzio. Assicura il collegamento diretto tra Campi Bisenzio, Q5 e Q1.
  • 60 è la fusione delle linee diurne 31 e 32: l’unica variazione significativa il transito in entrambi gli abitati di Grassina e Antella in entrambe le direzioni (Montelungo ↔ Grassina/Antella) aumentando non solo i collegamenti per Firenze ma anche tra gli stessi due abitati. Il capolinea terminale sarà all’Antella incrementando anche il servizio all’ospedale di Santa Maria Annunziata. Collega direttamente tra Bagno a Ripoli, Q3, Q2 e Q1.

Le linee trasversali (12, 13, 22) garantiscono i collegamenti interquartiere (ovvero senza passare dal centro) tra i vari settori dell’area metropolitana. Con al massimo uno scambio, con la tramvia o con un altro bus, è possibile raggiungere tutti i principali nodi della città: dalla Stazione alla Fortezza, da piazza della Libertà a Porta al Prato (una corsa ogni 25/30 minuti). Quindi:

  • 12 ricalca l’itinerario diurno della linea mantenendo le stesse origine/destinazione (Il Prato ↔ piazzale Michelangiolo ↔ Il Prato).
  • 13 riprende gran parte del percorso diurno comprese origine/destinazione (come la linea 12) con una modifica migliorativa, ovvero il passaggio dalla Stazione di Santa Maria Novella.
    Le due linee collegano gli stessi punti con percorsi circolari: la 12 in senso antiorario, la 13 in senso orario. E rappresentano un importante collegamento trasversale tra i quartieri Q1, Q2, Q3, Q4, Q5.
  • 22 è frutto della fusione tra l’attuale linea 20 (in parte assorbita dalla 6 notturna) con la linea 10 diurna creando collegamenti diretti tra Panche, Campo di Marte e Settignano (Settignano ↔ Panche). Assicura il collegamento tra Q5 e Q2.

A queste si aggiungono i bussini del centro storico C1, C2, C3 e C4 che mantengono la stessa frequenza (una corsa ogni 15 minuti), garantendo un trasporto pubblico articolato e diffuso all’interno della cerchia dei viali. E l’interscambio con la tramvia e il TPL su gomma. La sperimentazione della scorsa estate con il prolungamento dell’orario dei bussini in centro dalle 20 alle 2 ha riscosso un importante gradimento e quindi viene confermata la frequenza programmata delle corse a 15 minuti (rispetto ai 25 minuti nel periodo invernale). In particolare:

  • C1 (Parterre ↔ Porta Romana) il servizio ripropone per metà il percorso diurno con il prolungamento da piazza Santa Maria Soprarno fino a Porta Romana in modo da aumentare l’offerta di servizio per l’Oltrarno. È il principale collegamento nord-sud del centro con i capolinea in corrispondenza di due parcheggi di struttura (Parterre, La Calza).
  • C2 (Leopolda ↔ Beccaria) confermato il servizio diurno. In questo caso attraversa il centro est-ovest con origine/destinazione in zona dove sono presenti parcheggi di struttura (Porta a Prato, Beccaria).
  • C3 (Leopolda ↔ Beccaria). Il percorso è lo stesso del servizio diurno e assicura il collegamento est-ovest transitando anche in Oltrarno e sui lungarni. Anche questa linea fa capolinea in corrispondenza di parcheggi di struttura (Porta a Prato, Beccaria).
  • C4 (IOT Palagi ↔ Santa Maria Maggiore). Confermato il percorso diurno, assicura il collegamento est-centro.

In bus anche alle Cascine

Previsto anche il potenziamento del servizio del TPL per l’accesso al Parco delle Cascine in occasione degli eventi in programma nel periodo estivo. Oltre al servizio della tramvia, ci sono la linea 55 (Poggetto-Ingegneria ↔ T1 Cascine Carlo Monni) che collega il Q5 al Parco e la 17 “notturna” con capolinea in piazzale delle Cascine e frequenza ogni 15 minuti. Le Cascine sono raggiungibili agevolmente a piedi anche dalla zona Leopolda-Porta a Prato dove fermano o fanno capolinea diverse linee, tra cui le “notturne” 9, 30, 35 e i bussini C2 e C3.

Per info sui servizi: www.at-bus.it/firenzedinotte

Da Roma a Roma il calendario della Fiorentina

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È stato reso noto il calendario della Fiorentina della prossima stagione della Serie A. La Fiorentina debutterà all’Olimpico contro la Roma nel fine settimana del 22 e 23 agosto. In realtà i viola inizieranno la stagione il 16 agosto con la Coppa Italia.

Da Roma a Roma perché la Fiorentina chiuderà il campionato ancora all’Olimpico, il 30 maggio 2027 contro la Lazio. La festa per i 100 anni sarà, molto probabilmente sabato 29 agosto, contro il Frosinone, una delle squadre neopromosse e allenata dal fucecchiese Massimiliano Alvini. La Fiorentina ospiterà il Torino alla terza prima di andare a Venezia, altra squadra che arriva dalla serie B. Il Napoli sarà a Firenze per la quinta giornata poi Como, Inter e la Juventus allo stadio Franchi nel fine settimana dell’8 novembre. Il campionato si fermerà per due domeniche di fila (27 settembre e 4 ottobre) poi il 15 novembre 2026 ed il 28 marzo 2027. Juventus-Fiorentina è programmata il 25 aprile.

I saluti a Paolo Vanoli

La società, con un comunicato, ha salutato Paolo Vanoli. A breve dovrebbe ufficializzare l’arrivo di Fabio Grosso.

Questo il comunicato integrale:

La Proprietà, la Dirigenza e tutta la Fiorentina ringraziano Mister Paolo Vanoli e tutto il suo staff per la professionalità, la passione e il coraggio con cui hanno guidato la Prima Squadra.

Il tecnico e il suo gruppo di lavoro sono subentrati a novembre nel corso di una stagione che fino a quel momento aveva visto la squadra senza vittorie e all’ultimo posto della classifica. Solo una grande cultura del lavoro e un forte senso di appartenenza hanno permesso a Vanoli di ricreare le condizioni per ripartire e invertire la rotta. Nel massimo campionato nessuno era riuscito ad evitare la retrocessione con queste premesse e a ottenere la salvezza senza vittorie nelle prime quindici partite di campionato.

È stata una strada complicata e piena di insidie ma il tecnico e il suo staff hanno lavorato incessantemente per garantire al Club la permanenza in Serie A.

Oggi il nostro percorso insieme si interrompe ma la gratitudine per quanto fatto e la stima per l’uomo e per il professionista rimarranno immutate.

“Desidero ringraziare personalmente Paolo Vanoli e tutto il suo staff – ha sottolineato il Presidente Giuseppe B. Commisso – che sono arrivati in un momento estremamente difficile della nostra stagione, con la squadra all’ultimo posto e ancora senza una vittoria, e hanno avuto la forza, la serietà e il coraggio di rimettere il gruppo in piedi. Hanno riportato fiducia, unità e compattezza, guidando la Fiorentina alla salvezza in condizioni dalle quali nessuna squadra, nella storia della Serie A, era mai riuscita a salvarsi. A Paolo e al suo staff resteranno sempre la mia gratitudine, il mio rispetto e i miei migliori auguri per il futuro”.

Al Mister ed a tutto il suo staff, la Fiorentina augura il meglio per il prosieguo della loro vita professionale e privata.