lunedì, 6 Luglio 2026
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Mostra dell’artigianato di Firenze 2026: al via dal 25 aprile

Dal 25 aprile torna alla Fortezza da Basso la mostra dell’artigianato di Firenze. Quest’anno la storica manifestazione compie 90 anni.

La presentazione di MIDA 90 a Roma

MIDA 90 è stata presentata il 18 marzo a Roma nella sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, alla presenza del Ministro Adolfo Urso. Alla presentazione hanno partecipato inoltre Lorenzo Becattini, presidente Firenze Fiera, Elisa Guidi, art director di Mida e Alessandra Pastorelli della Direzione generale del Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri.

“La 90ª edizione di questo importante evento fieristico rappresenta un momento decisivo per riflettere su ciò che possiamo fare, già da quest’anno, per rendere il mondo dell’artigianato italiano – uno degli asset fondamentali dell’intero sistema produttivo del nostro Paese – sempre più sostenibile e competitivo”, ha dichiarato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso.Il nostro auspicio è che il 2026 diventi davvero l’anno delle imprese artigianali italiane, che oggi hanno finalmente l’opportunità di beneficiare del disegno di legge sulle piccole e medie imprese e sull’artigianato, recentemente approvato in via definitiva dal Parlamento. Un provvedimento che consente di aggiornare una legge quadro ormai datata, risalente a oltre quarant’anni fa, e di introdurre strumenti concreti e innovativi, come il sostegno al passaggio generazionale delle competenze, così da garantire continuità e valorizzazione del sapere artigiano. In questo modo – ha concluso il ministro Urso – verranno valorizzati il lavoro, le imprese e i territori del nostro Paese, con le loro aree artigianali che rappresentano una colonna portante del sistema produttivo italiano. Un valore che trova piena espressione grazie agli espositori del MIDA e ai visitatori, protagonisti nel celebrare ciò che è oggi il cuore del Made in Italy: l’artigianato italiano”.

MIDA 90: dal 25 aprile al 3 maggio 2026 alla Fortezza da Basso

La mostra internazionale dell’artigianato di Firenze, promossa e organizzata da Firenze Fiera in collaborazione con le principali istituzioni e associazioni di categoria, si svolgerà alla Fortezza da Basso di Firenze dal 25 aprile al 3 maggio 2026.

L’edizione 2026 sarà la novantesima dalla sua fondazione, nel 1931. Nove decenni di esposizioni all’interno della fortezza rinascimentale progettata da Antonio da Sangallo, con una breve interruzione legata al dramma della Seconda guerra mondiale, per una mostra che si qualifica come la più longeva d’Italia e tra le più antiche d’Europa e che raccoglie ogni anno il meglio dell’artigianato artistico di tutto il mondo, dall’abbigliamento al design, dai complementi di arredo all’oreficeria, dall’oggettistica alla bellezza.

Una mostra che, da 9 decenni, rappresenta e porta alto il vessillo di un settore, quello dell’artigianato, che in Italia vede operare 1,25 milioni di imprese – una cifra pari a poco meno di un quarto dell’intero sistema produttivo italiano – per oltre 2,6 milioni di addetti occupati.

MIDA è la prima Mostra Internazionale dell’Artigianato certificata in Italia

MIDA è la prima Mostra Internazionale dell’Artigianato certificata in Italia e cerca da sempre di coniugare tradizione e contemporaneità seguendo l’evolversi del comparto in tutte le sue sfaccettature, e anche nel 2026, come ogni anno, accoglierà centinaia di artigiani e imprese provenienti dall’Italia e dall’estero, con circa 500 espositori, confermandosi uno dei principali appuntamenti europei dedicati all’artigianato di qualità.

La manifestazione è entrata ufficialmente fra gli eventi riconosciuti dal MIMIT per celebrare la Giornata Nazionale del Made in Italy, un riconoscimento di grande valore istituzionale che sottolinea il ruolo centrale di MIDA nel promuovere l’eccellenza artigiana, la qualità delle produzioni e il saper fare che rendono unico il made in Italy nel mondo.

Accanto alla partecipazione internazionale, la mostra rafforza anche le proprie relazioni grazie al gemellaggio della Città di Firenze con le città di Riga, Ningbo e Cracovia, con cui da quest’anno sono stati avviati progetti di collaborazione e scambio culturale nel segno della valorizzazione dei saperi artigianali.

“MIDA – Mostra Internazionale dell’Artigianato — ha dichiarato Lorenzo Becattini, presidente di Firenze Fiera — rappresenta da sempre uno spazio privilegiato per conoscere, valorizzare e far crescere il mondo dell’artigianato. Non è un caso che proprio Firenze ospiti ogni anno questa manifestazione: una città in cui le tradizioni artigianali hanno storicamente svolto un ruolo fondamentale non solo nell’economia locale, ma nell’intero tessuto sociale e culturale della regione. Una manifestazione che porta nel suo DNA, e nella sua lunga e fortunata storia, i valori della tradizione, della creatività e dell’innovazione”.

“MIDA – ha proseguito Becattini – sarà anche l’occasione per dare voce ai profondi cambiamenti che attraversano il settore: dal ricambio generazionale all’irrompere dell’intelligenza artificiale. La tecnologia avanza a ritmi straordinari e non può essere ignorata; eppure, il senso di umanità, la professionalità e l’estro inimitabile degli artigiani restano — e resteranno — al centro di tutto”. “Come Firenze Fiera è per noi motivo di grande orgoglio sostenere una manifestazione internazionale che valorizza la città e il suo tessuto economico e imprenditoriale, mettendo a disposizione una fortezza cinquecentesca integrata a spazi e servizi fieristici moderni e competitivi su scala globale”.

“Per MIDA 2026, 90° edizione della Mostra Internazionale dell’Artigianato di Firenze – ha aggiunto la direttrice artistica Elisa Guidiabbiamo costruito un percorso progettuale che, pur valorizzando la storia della manifestazione, inserisce alcuni elementi di novità finalizzati a una valorizzazione a tutto tondo dell’artigianato: in primis un programma di eventi, nazionali e internazionali, focalizzati sull’analisi e la evidenziazione dei valori che l’artigianato può assumere nella società attuale, grazie anche a nuovi strumenti normativi. Abbiamo costruito una rete di relazioni, a vari livelli, che trovano nella mostra un momento di sintesi espositivo e contenutistico, dandole il ruolo di fondamentale luogo di incontro per gli stakeholder di settore. Abbiamo infine cercato di aprire la mostra a nuovi fruitori, dai giovani, con laboratori di avvicinamento alle lavorazioni artigiane, ai turisti, grazie anche a percorsi di visita ed esperienze mirate. MIDA 2026 sarà questo e molto altro ancora: un evento complesso che rispecchia un settore altrettanto complesso, dal forte valore economico, culturale e sociale, che costituisce uno degli elementi fondanti del nostro Made in Italy”.

Gli appuntamenti collaterali di MIDA 90

Molti gli appuntamenti collaterali in programma al Teatrino Lorenese in occasione di MIDA 90. Tra questi la conferenza internazionale “Il sistema nazionale ed europeo di protezione per le Indicazioni geografiche per i prodotti artigianali e industriali”, in programma il 29 aprile, organizzata dalla Regione Toscana, in collaborazione con Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e la DG-Grow della Commissione Europea ed EUIPO. L’iniziativa rientra nel CIGI Capitals Tour promosso dall’Unione europea e ha l’obiettivo di presentare e approfondire il nuovo sistema europeo di tutela delle Indicazioni Geografiche per i prodotti artigianali e industriali, entrato in vigore nel dicembre 2025. L’incontro sarà dedicato in particolare al funzionamento del nuovo regime di protezione della proprietà intellettuale, al ruolo delle Regioni e alle opportunità per imprese e associazioni di categoria. In Toscana sono già stati individuati 58 potenziali prodotti candidabili come Indicazione Geografica, a dimostrazione della rilevanza del tema per il comparto artigiano e per i territori.

Il 30 aprile il Teatrino accoglierà inoltre la European Crafts Alliance Annual Conference 2026, organizzata da European Crafts Alliance e co-hosted da Artex, anche in streaming online. L’incontro internazionale, dal titolo “Crafting Wellbeing: Practices, Communities and the Power of Making”, riunirà professionisti, istituzioni e organizzazioni del settore per riflettere sul ruolo dell’artigianato nel benessere delle persone e delle comunità. La conferenza esplorerà come le pratiche artigianali possano contribuire a rafforzare connessioni sociali, resilienza e qualità della vita, a partire dai risultati di una nuova ricerca europea dedicata al rapporto tra artigianato e salute.

Tra le altre iniziative lo stand del Ministero delle Imprese e del Made in Italy per attività promozionali divulgative e di workshop, la presenza di LAO Scuola di arti orafe alla Sala della Volta oltre alle visite guidate ai sotterranei della Fortezza da Basso realizzate in collaborazione con i Musei Civici Fiorentini e Fondazione MUS.E.

Previsto anche uno spazio espositivo al piano attico del padiglione Spadolini dedicato al progetto “MADE IN MIM”, promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito per la valorizzazione dei prodotti enogastronomici realizzati dagli istituti agrari e alberghieri italiani, che saranno contrassegnati da un apposito marchio di qualità.

La storia dei 90 anni della Mostra sarà oggetto di una esposizione al Padiglione Cavaniglia a cura degli archivi della Regione Toscana. Spazio anche a tanti laboratori artigianali che si svolgeranno al piano Terra del padiglione Spadolini e ai Cooking Show al piano Attico del padiglione Spadolini aperti al pubblico.

Ad arricchire le celebrazioni, dal 25 aprile al 2 maggio (ore 19.00–22.00), spettacoli musicali serali all’aperto trasformeranno la Fortezza in un grande palcoscenico condiviso: performance dal vivo, dal sax all’arpa fino alla voce solista, reinterpretate in chiave contemporanea con l’accompagnamento di DJ.

A novant’anni dalla sua nascita, MIDA si conferma così una piattaforma culturale e produttiva dove tradizione, formazione, innovazione e territorio si intrecciano per raccontare il presente e costruire il futuro dell’artigianato.

Info e orari

Orari: 10:00-20:00

Street food e musica dal vivo: ingresso libero 20:00-22:00*
*3 maggio chiusura ore 20:00

Ulteriori info e biglietti: www.mostrartigianato.it

Turismo e cultura a Firenze: partnership tra Human Company e Fondazione MUS.E

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Rafforzare il legame autentico tra turismo e cultura a Firenze, offrendo proposte in grado di arricchire l’esperienza di soggiorno di tutta la famiglia, è tra gli obiettivi della partnership tra Human Company, importante gruppo italiano del settore dell’hospitality e la Fondazione MUS.E, che cura e valorizza il patrimonio dei Musei civici fiorentini e di Palazzo Medici Riccardi.

Gli obiettivi della partnership tra Human Company e Fondazione MUS.E

L’obiettivo della collaborazione è promuovere un modello di turismo consapevole e attento alla cultura, capace di generare valore per il territorio e offrire agli ospiti un’esperienza autentica e arricchente, che unisca ospitalità e scoperta dello splendido patrimonio artistico e culturale del territorio fiorentino e toscano.

La sinergia si traduce nella valorizzazione delle iniziative di MUS.E all’interno delle strutture toscane del Gruppo.

Da “Musei in valigia” al festival “Firenze dei Bambini” al ciclo di living history dedicati ai protagonisti della storia di Firenze

Tra queste rientra, ad esempio, il progetto educativo “Musei in Valigia”, nato per portare l’arte e la cultura al di fuori dei musei.

Human Company contribuirà inoltre al Festival “Firenze dei Bambini”, giunto alla sua tredicesima edizione e caratterizzato da un ricco programma di attività dedicate alle famiglie che animeranno tutta la città nel mese di maggio.

Gli ospiti delle strutture potranno beneficiare di una scontistica dedicata per assistere al ciclo di living history curati da MUS.E e dedicati ai protagonisti della storia fiorentina, da Eleonora di Toledo a Cosimo I de’ Medici fino a Giorgio Vasari. Un’occasione che consente al pubblico di vivere la dimensione storica in dialogo con l’attualità, messi in scena all’interno dei musei.

L’offerta di edutainment delle strutture di hu openair

Tutte queste proposte si inseriscono perfettamente nell’ampia offerta edutainment delle strutture di hu openair, un concetto che unisce animazione e divertimento attraverso esperienze uniche e coinvolgenti pensate per intrattenere gli ospiti di tutte le generazioni, realizzate con il supporto di player locali rilevanti.

“Siamo orgogliosi di continuare a collaborare anche per il 2026 con Fondazione MUS.E, realtà di riferimento per il panorama culturale della regione, con la convinzione che turismo e cultura debbano intrecciarsi in modo autentico per arricchire l’esperienza degli ospiti, grandi e piccini, e dei cittadini. Il nostro obiettivo è infatti offrire proposte locali, dentro e fuori le nostre strutture, capaci di generare valore per tutta la famiglia in viaggio anche oltre il soggiorno. Allo stesso tempo, attraverso il dialogo e la collaborazione con i principali attori del territorio, vogliamo rafforzare ulteriormente il legame con le comunità dei luoghi in cui operiamo”, commenta Valentina Fioravanti, Chief Marketing Officer di Human Company.

Cosa fare a Firenze questo weekend (18-19 aprile)

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Cosa fare a Firenze questo weekend? Dal Bright Festival alla Gelato Week, dalla fioritura del glicine a Villa Bardini al Giardino delle camelie, passando per il Florence Vintage Market, ecco qualche idea per trascorrere il fine settimana del 18-19 aprile.

Bright Festival 2026

Tre giorni dedicati alla creatività digitale, all’arte immersiva e alle nuove frontiere dell’intelligenza artificiale applicata alla cultura. Dal 17 al 19 aprile a Firenze è in programma il Bright Festival, che si svolgerà tra Stazione Leopolda, The Social Hub e Innovation Center di Fondazione CR Firenze.

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Già nel fine settimana, inoltre, sabto 18 e domenica 19 aprile, prendono il via anche i primi appuntamenti della Green Week organizzata dall’Università di Firenze in occasione della Gironata della Terra che si celebra il 22 aprile.

È iniziata la fioritura del glicine a Villa Bardini

Per chi invece desidera asciarsi avvolgere dall’atmosfera primaverile, a Villa Bardini a Firenze è iniziata la celebre fioritura del glicine, che richiama ogni anno visitatori da tutto il mondo. Il pergolato decorato del Giardino si trasforma in un tunnel incantato di 70 metri, avvolto da sfumature che vanno dal lilla al violetto, dall’azzurro malva al rosato.

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ph: Mulas Studio Casati

Visite guidate alla scoperta del Giardino delle Camelie a Boboli

Un altro luogo magico tutto da scoprire si trova invece nel Giardino di Boboli e in questo periodo è eccezionalmente aperto al pubblico. Il sabato e la domenica fino al 10 maggio è infatti possibile ammirare, grazie a visite guidate accompagnate dal personale, il Giardino delle Camelie, un vero e proprio “giardino segreto” all’interno del parco, che in epoca medicea era strettamente riservato ad alcuni componenti della famiglia granducale.

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Domenica 19 aprile alle ore 9 torna anche il trekking tra i colori e i profumi della primavera nel Parco Mediceo di Pratolino, alla scoperta degli aspetti naturalistici e storici, con visita finale di alcuni ambienti normalmente non accessibili della Paggeria, delle scuderie e della grotta di Cupido. Il trekking durerà circa 4 ore, con un percorso di 6 km ed un dislivello totale di 500 metri. Ritrovo alle 8.45 all’ingresso del parco. L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria, comunicando i nominativi di tutti i partecipanti a: [email protected]

Passeggiata guidata gratuita nel centro storico di Firenze

Sabato 18 aprile il centro storico di Firenze sarà protagonista della Giornata Internazionale dei Monumenti e dei Siti promossa da ICOMOS con la passeggiata “Incantesimo di fuoco”, un itinerario guidato alla scoperta delle trasformazioni che hanno interessato l’area intorno a Ponte Vecchio dopo la Seconda Guerra Mondiale. L’iniziativa è organizzata dall’Ufficio Firenze Patrimonio Mondiale e Rapporti con UNESCO, in collaborazione con HeRe_Lab e Fondazione MUS.E. Della durata di circa 70 minuti e lunga 2 chilometri, si svolgerà in due turni, alle ore 15 e alle ore 16.30. La partecipazione è gratuita e il livello di difficoltà è facile. Per informazioni e prenotazioni: [email protected] oppure 055 0541450. Il percorso nasce nell’ambito di Firenze Forma Continua. Maggiori info a questo link

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Visita guidata gratuita al Teatro Cinema Savoia (oggi Giunti Odeon)

Sabato 18 aprile è in programma la prima visita di un calendario promosso dalla Fondazione MUS.E e Giunti Odeon in occasione della mostra Firenze déco. Atmosfere degli anni Venti in corso a Palazzo Medici Riccardi. La visita (alle 10, alle 11 e alle 12), consentirà di scoprire un luogo squisitamente déco, ovvero il teatro cinema Savoia, inaugurato nel 1922 e oggi appunto noto come Giunti Odeon. La partecipazione è gratuita, la prenotazione è obbligatoria: [email protected] 055-2760552 (25 persone per ciascuna visita).

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Florence Vintage Market a Palazzo Corsini

Da venerdì 17 a domenica 19 aprile a Palazzo Corsini torna il Florence Vintage Market, l’appuntamento dedicato alla moda vintage e alla solidarietà, organizzato da File – Fondazione Italiana di Leniterapia.  Dalle ore 11 alle 18, i visitatori potranno accedere liberamente agli spazi del palazzo (ingresso da Lungarno Corsini 8) e scoprire una selezione di oltre duemila oggetti tra abiti, accessori e oggetti vintage per uomo e donna, accuratamente selezionati e donati da privati sostenitori. Il ricavato delle vendite sarà infatti interamente destinato al finanziamento dei servizi gratuiti di cure palliative offerti dalla Fondazione alle persone affette da malattie gravi e alle loro famiglie sul territorio fiorentino.

foto Florence Vintage Market x CS 5

Domenica 19 aprile a Firenze torna la Fiera di Primavera, il grande mercato intorno allo stadio di Firenze, 2 km di mercato con oltre 300 espositori tra viale Fanti e viale Paoli (orario 9-19). All’evento organizzato da Fiva Confcommercio Firenze si può trovare di tutto per la casa e il tempo libero, beauty, benessere e prodotti naturali, moda e accessori per tutta la famiglia etc.

Domenica 19 aprile torna anche uno degli appuntamenti più autentici e amati della città, la Fierucola di Santo Spirito (Piazza Santo Spirito, dalle 9:00 alle 19:00), con agricoltori biologici del territorio, prodotti locali e di stagione a filiera corta e artigianato artistico.

Scandicci (FI) accoglie invece la bella stagione sabato 18 aprile con la Festa di primavera Market on the Road (in via Giovanni Fattori, dalle ore 11.00 alle 19.00) che avrà per protagonista il mercato second hand e vintage, con abiti, accessori, oggetti per la casa e tante proposte originali.
All’Ippodromo del Visarno di Firenze sabato 18 dalle 11 alle 21 e domenica 19 dalle 10 alle 20 c’è il Visarno Cosplay & co: due giorni dedicati ai comics tra eventi, cosplay, giochi, laboratori, tornei, body painting, street food e molto altro. Biglietti: 7 euro per un giorno o 10 euro per l’abbonamento di due giorni I bambini fino a 12 anni e i cosplayers entrano gratis.

A tutto gelato con la Gelato Week Firenze 2026

Per chi è pronto lasciarsi conquistare dai gusti delle gelaterie, fino al 19 aprile è in corso la Gelato Week Firenze 2026. Con l’acquisto di un unico biglietto si potranno assaggiare 4 gelati nelle gelaterie del proprio percorso. Le gelaterie coinvolte sono Edoardo il gelato biologico (via dei Guicciardini, 9), Passera (via Toscanella 15/red), Barroccino (via del Corso 66r) e Badiani (via dei Tosinghi 12r). Il biglietto Cono costa 12 euro, il biglietto Coppetta 8 euro. Tutte le info sul sito della manifestazione.

gelato

A Pistoia fa tappa l’International Street Food

Tra gli eventi “gustosi” in programma nel fine settimana del 18-19 aprile c’è anche la 18° tappa della 10° Edizione dell’International Street Food a Pistoia (in Piazza della Resistenza). Un weekend dedicato alla cucina di strada e ai sapori dal mondo, con decine di food truck e stand da tutta Italia e dall’estero. L’inaugurazione è prevista per venerdì 17 aprile alle ore 18:00, con apertura degli stand fino a mezzanotte mentre sabato 18 e domenica 19 aprile il festival sarà aperto dalle 12:00 alle 24:00.

STREET FOOD Pistoia

 

Bonus sociale idrico integrativo 2026 a Firenze: chi può fare domanda

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È stato pubblicato il bando per il bonus sociale idrico integrativo 2026. Di cosa si tratta, chi può fare domanda e quali sono i requisiti per ottenerlo?

Cos’è il bonus sociale idrico integrativo

Il bonus sociale idrico integrativo è uno strumento di supporto che negli anni ha rappresentato un aiuto per molte famiglie in difficoltà. Si tratta di un’agevolazione tariffaria, integrativa rispetto al bonus idrico nazionale, stabilita dall’Autorità Idrica Toscana e destinata alle utenze c.d. “deboli”, corrispondenti ai nuclei familiari residenti nei Comuni dell’Autorità Idrica Toscana che versano in condizioni socio-economiche disagiate.

Bonus sociale idrico integrativo: quanti ne hanno beneficiato nel 2025

Nel 2025 sono state 2.587 le famiglie beneficiarie del bonus, con un contributo medio di 187 euro.

Bonus sociale idrico integrativo: chi può fare domanda

Possono presentare domanda i cittadini residenti nel Comune di Firenze, intestatari (diretti o indiretti) di un’utenza idrica domestica. Il requisito economico sarà determinato da un valore ISEE non superiore a 15.000 euro oppure 20.000 euro in caso di famiglie numerose (con almeno 4 figli a carico).

Agli aventi diritto sarà riconosciuta un’agevolazione di importo massimo pari alla spesa relativa al consumo idrico lordo riferito all’anno 2025, diminuito dell’importo calcolato del bonus sociale idrico nazionale (stabilito con apposita delibera da ARERA).

Per il 2026 la dotazione finanziaria è di circa 500mila euro, in linea con le annualità precedenti.

Come presentare domanda per il bonus sociale idrico integrativo

Le domande possono essere presentate esclusivamente on-line dal sito del Comune di Firenze fino alle ore 20.00 del 12 maggio 2026 e per farlo occorre disporre di un’identità digitale.

Tutte le informazioni sui requisti necessari, le informazioni e i documenti richiesti, e la guida alla comipilazione della domanda sono disponibili sul sito del Comune di Firenze a questa pagina

La Fiorentina esce dalla Conference League

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Dopo quattro anni, due finali, la Fiorentina chiude con la Conference League. Quella di quest’anno è la partecipazione peggiore per i viola che nelle prime due edizioni persero solo nell’ultima partita contro West Ham e Olympiacos. Lo scorso anno giocò la semifinale e la perse contro il Chelsea. Quest’anno l’avventura si ferma ai quarti di finale per mano del Crystal Palace. Piccola soddisfazione l’aver vinto una gara contro una squadra della Premier. Comunque, a livello italiano, è un disastro. Nemmeno una squadra in semifinale in una delle tre competizioni continentali (anche il Bologna ha perso in Europa League). Un dato che dimostra, ancora di più, la crisi del calcio di casa nostra. Vanoli senza Dodo squalificato e con Parisi e Kean ancora in infermeria schiera una difesa a tre davanti a de Gea con Ranieri, Pongracic e Comuzzo. Sposta Gosens più avanti con Fagioli, Mandragora e Solomon e in attacco si affida a Piccoli (ancora deludente) con Gudmundsson ed Harrison. Glasner schiera un tridente formato da Sarr, Mateta e Pino.

La Partita

Fiorentina che gioca molto alta e rischia molto sui contropiedi. Dopo pochi minuti Munoz liberato da Sarr calcia a lato. Al 17’ Mitchell scappa a sinistra, Sarr serve Munoz che poi crossa per lo stesso Sarr che segna l’1-0. La Fiorentina non si scompone. Solomon ci prova due volte ad impegnare il portiere inglese Henderson. Fagioli però sbaglia tanti palloni e, ad inizio secondo tempo, viene sostituito da Ndour. Piccoli non fa la punta e non fa nemmeno la sponda per i compagni di squadra. Al 30’ Mandragora si guadagna un rigore per un fallo di Canvot. Gudmundsson trasforma per il momentaneo pareggio col quale si va al riposo.

Nella ripresa è proprio il neo entrato Ndour, al 54’, con un destro radente all’angolino che riaccende le speranze dei sostenitori giunti in massa al Franchi e che hanno regalato, ancora una volta, una bellissima coreografia. Il Palace però fa di necessità virtù e si chiude in difesa. Ci prova nel finale Piccoli con un debolissimo colpo di testa su cross di Harrison che, a sua volta, sbaglia tirando sull’esterno della rete una occasione propizia. La fiorentina esce dall’Europa. Si pensa solo alla salvezza: lunedì si gioca a Lecce un’altra partita fondamentale.

L’allenatore

Per Paolo Vanoli “È stato bellissimo rivedere i tifosi che hanno spinto. Grandi complimenti ai ragazzi, perché tutti questa seta credevano ad un’impresa. Il loro gol ci ha un po’ tagliato le gambe, ma abbiamo vinto contro una squadra di Premier League. Con questo stadio qua puoi fare qualcosa di importante. Stiamo mettendo le basi per ricostruire e ridare a Firenze una base importante. Adesso dobbiamo essere bravi a continuare così, perché ci aspetta un campo infuocato come quello di Lecce. Tanti ragazzi sono cresciuti, Ndour in particolare insieme a Fagioli. L’ho sempre seguito anche in Under 21, sta facendo una crescita esponenziale di mentalità. Bisogna sempre continuare e mai scendere e sono contento per lui perché i centrocampisti devono accorciare e tirare da fuori per fare gol. Quando siamo riusciti ad innescare Gudmundsson e Solomon tra le linee siamo stati pericolosi. Avevamo anche il piano B – racconta il tecnico – con Ndour per andare a mettere sei giocatori tra le linee. C’è mancato Dodo sulla destra, ma faccio i complimenti a questo gruppo che ha onorato la maglia. Fagioli l’ho tolto perché ha avuto un problema (intestinale) già dal riscaldamento. Kean ha avuto la febbre ed è per quello che non era con noi allo stadio. Ma stiamo portando avanti passo dopo passo il problema che ha avuto alla tibia”.

Custodi del Verde: 357 cittadini e 32 organizzazioni hanno risposto all’appello

Sono 357 i cittadini e 32 le organizzazioni (tra associazioni, comitati, scuole e cooperative) che hanno risposto all’appello per diventare Custodi del Verde e impegnarsi in prima persona per la cura del patrimonio naturale urbano. Si è chiusa infatti con questi numeri la prima call pubblica che era stata lanciata a inizio febbraio dal Comune di Firenze.

L’iniziativa, nata nell’ambito di “Firenze per il Clima” e rientra nel nuovo Piano del Verde e degli Spazi Aperti – IRIS, è entrata nel vivo con un evento di lancio presso il Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio.

Progetto Custodi del Verde: i laboratori formativi

Il progetto ha già visto un’intensa fase preparatoria con 5 laboratori formativi nei quartieri a cura di Società Toscana di Orticultura (che hanno coinvolto più di 150 partecipanti) e un webinar online tecnico dedicato alle organizzazioni.

La collaborazione con la Società Toscana di Orticultura ha inoltre permesso di diffondere competenze pratiche attraverso video-pillole e consigli sulla cura del verde sui canali social di Firenze per il Clima.

Le prossime tappe del progetto Custodi del Verde

Tutte le informazioni sul calendario degli eventi e sulle prossime tappe del progetto sono disponibili sul portale ufficiale: www.firenzeperilclima.it/custodidelverde.

L’iniziativa si inserisce anche nel contesto dell’intervento Piano del Verde in Azione finanziato con fondi PN Metro Plus e valorizza quella partecipazione e sinergia per la migliore fruizione dello spazio pubblico, anche verde, alla base del percorso per promuovere la transizione sostenibile, digitale e verde che Firenze sta portando avanti anche grazie a progetti pilota europei come GOLIA.

Mostra dei fiori di Firenze: per l’edizione 2026 nove giorni di apertura

Si rinnova anche quest’anno uno degli appuntamenti più amati della primavera: la mostra dei fiori di Firenze nel Giardino dell’Orticoltura.

L’edizione 2026 della mostra mercato primaverile di piante e fiori, organizzata dalla Società Toscana di Orticultura, durerà ben 9 giorni, da sabato 25 aprile a domenica 3 maggio 2026 (tutti i giorni ore 9.00-19.30). L’ingresso è gratuito.

Si può accedere alla mostra da via Vittorio Emanuele II,4 e da via Bolognese 17.

L’edizione di quest’anno accoglierà oltre 75 espositori provenienti da tutta Italia. All’ampia proposta florovivaistica si affianca, come lo scorso anno, un ricco programma culturale che animerà la manifestazione.

Cosa vedere alla mostra mercato dei fiori 2026 di Firenze

La mostra mercato di piante e fiori è una manifestazione storica, che da oltre 170 anni ospita un’esposizione floreale ricca di varietà insolite, locali e da collezione.

Tra gli espositori ci saranno floricoltori, frutticoltori, vivaisti e commercianti specializzati nel settore del verde presenteranno una vasta gamma di piante e fiori. Alla mostra i visitatori potranno trovare piante rare, grasse, aromatiche, da giardino e da orto, orchidee, agrumi, bulbi, ma anche utensili e mobili da giardino, terrecotte, arredamento da esterno e tante altre idee per chi ama il verde.

Il programma culturale della mostra dei fiori di Firenze 2026

Oltre all’esposizione di piante e fiori, la mostra offre un ampio programma culturale che include numerose attività per adulti e bambini: workshop, laboratori artisticicorsi di botanica in pillole, talk, incontri, presentazioni di libri e passeggiate botaniche.

Tutti i corsi, laboratori e workshop sono gratuiti.
È consigliata la prenotazione sul sito della Società Toscana Orticultura oppure direttamente presso lo stand all’ingresso di Via Vittorio Emanuele II.

C’è anche il Fuori mostra

Il 30 aprile presso lo Spazio Alfieri  (Via dell’Ulivo, 8, Firenze) sono in programma due eventi a ingresso libero con prenotazione obbligatoria: la presentazione del libro “Il cantico della terra” di Stefano Mancuso (ore 19.15) e la proiezione e premiazione dei vincitori di “CORTO BOTANICO: 96 ore film contest sulle piante e la città” (ore 21.15).

Nel Giardino di Boboli è aperto il Giardino delle Camelie

Nel Giardino di Boboli a Firenze è possibile visitare in questo periodo il Giardino delle Camelie. Questo suggestivo angolo del parco mediceo è un vero e proprio “giardino segreto” solitamente chiuso al pubblico che si potrà però scoprire, attraverso visite guidate, il sabato e la domenica fino al 10 maggio. 

La storia del Giardino delle Camelie

In epoca medicea questo spazio all’interno del Parco era strettamente riservato ad alcuni componenti della famiglia granducale.

Alla fine del Settecento fu destinato alla coltivazione delle camelie, in linea con la moda del tempo.
Nel giardino prevale la specie Camellia japonica, con una collezione di 49 esemplari appartenenti a 37 varietà. Alcune si distinguono per dimensioni e colori, tra cui la splendida “Candidissima”, risalente al 1830.

Fino a quando si potrà visitare il Giardino delle Camelie

Ordinariamente chiuso al pubblico, ora questo suggestivo angolo di Boboli è aperto fino al 10 maggio, nelle giornate di sabato e domenica, con visite accompagnate dal personale del Giardino di Boboli, per gruppi di massimo 25 persone.
Questi gli orari nei mesi di aprile e maggio: ore 10.00, 11.00, 12.00, 14.00, 15.00, 16.00

Come accedere al Giardino delle Camelie

Le visite al Giardino delle Camelie sono incluse nel biglietto di ingresso al Giardino di Boboli.
Per i gruppi è obbligatoria la prenotazione, con possibilità di visita accompagnata dalla propria guida turistica.

Non solo Boboli. Tra i giardini da non perdere in questo periodo a Firenze ci sono il Giardino di Villa Bardini dove è appena inziata la fioritura del glicine e il Giardino dell’Iris che aprirà le proprie porte ai visitatori dal 25 aprile al 20 maggio 2026.

Bright Festival Firenze 2026: dall’AI generativa alle installazioni digitali

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AI generativa, arte immersiva e installazioni digitali: il Bright Festival Firenze 2026 si tiene dal 17 al 19 aprile in tre location: Stazione Leopolda, The Social Hub e Innovation Center di Fondazione CR Firenze.

Il festival internazionale dedicato alle più avanzate forme di espressione digitale vedrà 5 aree tematiche diffuse: Art, Music, Edu, Pro e Tech.

Alla Stazione Leopolda installazioni immersive e opere d’arte digitale

Il centro nevralgico del festival sarà la Stazione Leopolda, che per l’occasione ospiterà installazioni immersive e opere d’arte digitale realizzate da artisti nazionali e internazionali. Si potranno attraversare ambienti interattivi, fruendo di opere audiovisive che esplorano in profondità il legame tra luce, suono, spazio e tecnologie emergenti. L’obiettivo è quello di offrire un’esperienza sensoriale totale che proietti il visitatore direttamente nel futuro della creatività.

Formazione, Intelligenza Artificiale e nuovi linguaggi

Il Bright Festival propone un ricco palinsesto dedicato alla conoscenza e all’approfondimento. Il programma si articola in workshop, masterclass e talk specificamente focalizzati sulle nuove frontiere dell’intelligenza artificiale applicata alla cultura, sul design digitale e sui linguaggi d’avanguardia della comunicazione visiva. Non mancheranno performance audiovisive dal vivo e sessioni di musica elettronica.

Bright Festival

Una sezione speciale denominata Bright Kids sarà dedicata all’infanzia, con l’intento di educare i più piccoli a un uso creativo e consapevole degli strumenti digitali.

Programma completo e biglietti per il Bright Festival Firenze 2026

Il programma completo degli appuntamenti del Festival, i dettagli dei singoli workshop e i biglietti per i diversi eventi sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione all’indirizzo www.brightfestival.com

 

La crescita del running e il ritorno alla natura

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Negli ultimi anni il running ha vissuto una crescita esponenziale a livello globale, trasformandosi da semplice attività sportiva a vero e proprio stile di vita. Sempre più persone scelgono di correre non solo per migliorare la forma fisica, ma anche per ritrovare equilibrio mentale e connessione con l’ambiente circostante.
Questa evoluzione è strettamente legata al desiderio di evasione dalla routine urbana e digitale. Il contatto con la natura diventa così un elemento fondamentale: boschi, sentieri e parchi naturali si trasformano nei nuovi scenari preferiti dai runner moderni. In questo contesto, scegliere le giuste scarpe running è essenziale per affrontare ogni tipo di terreno con comfort e sicurezza.

Il running come fenomeno globale

Negli ultimi dieci anni, il numero di persone che praticano corsa è aumentato in modo significativo in tutto il mondo. Eventi come maratone, trail e gare cittadine registrano partecipazioni record, segno di un interesse crescente verso questa disciplina accessibile a tutti.
Parallelamente, si è sviluppata una maggiore attenzione verso il benessere generale. Correre non è più solo una questione di performance, ma anche di salute, equilibrio psicologico e qualità della vita. Sempre più runner integrano la corsa nella propria routine quotidiana come momento di pausa e rigenerazione.

Dalla città ai sentieri naturali

Una delle tendenze più evidenti è il passaggio dall’asfalto ai percorsi naturali. Il trail running, in particolare, sta guadagnando popolarità grazie alla sua capacità di unire sport e avventura. Correre in mezzo alla montagna o nei boschi offre un’esperienza completamente diversa rispetto alla città.
Questo cambiamento riflette un bisogno crescente di riconnettersi con ambienti più autentici. Lontano dal traffico e dal rumore urbano, i runner trovano nella natura uno spazio ideale per migliorare la propria resistenza e godere di panorami unici.

L’importanza dell’equipaggiamento adeguato

Con l’evoluzione del running, anche l’equipaggiamento ha assunto un ruolo sempre più centrale. Le scarpe, in particolare, rappresentano l’elemento più importante per garantire performance e prevenire infortuni. Ogni terreno richiede caratteristiche specifiche, dalla suola all’ammortizzazione.
Investire in prodotti di qualità permette di migliorare l’esperienza di corsa e affrontare qualsiasi percorso con maggiore sicurezza. Che si tratti di asfalto o sentieri sterrati, scegliere le calzature giuste può fare la differenza tra una corsa piacevole e una sessione faticosa.

Running e benessere mentale

Oltre ai benefici fisici, il running ha un impatto significativo sulla salute mentale. Correre aiuta a ridurre lo stress, migliorare l’umore e aumentare la concentrazione. In un mondo sempre più frenetico, la corsa diventa una forma di meditazione in movimento.
Il contatto con la natura amplifica questi effetti positivi. Respirare aria fresca e immergersi in ambienti naturali favorisce un senso di libertà e leggerezza difficile da ottenere in contesti urbani. Non sorprende quindi che molti scelgano il running come strumento per ritrovare equilibrio interiore.

Tecnologia e nuove esperienze di corsa

La crescita del running è stata accompagnata anche da un’evoluzione tecnologica. Orologi GPS, app e dispositivi wearable permettono di monitorare ogni aspetto dell’allenamento, rendendo l’esperienza più completa e personalizzata.
Questi strumenti aiutano i runner a migliorare le proprie prestazioni e a mantenere alta la motivazione. Tuttavia, nonostante il supporto tecnologico, l’elemento centrale resta sempre l’esperienza personale, soprattutto quando si corre immersi nella natura.

Il futuro del running

Guardando al futuro, è evidente che il running continuerà a evolversi seguendo le esigenze dei praticanti. L’attenzione verso la sostenibilità e il rispetto dell’ambiente influenzerà sempre di più le scelte dei runner, sia in termini di percorsi che di equipaggiamento.
Sempre più persone cercheranno esperienze autentiche, lontane dal caos urbano, privilegiando percorsi immersi nel verde. Questa tendenza rafforza il legame tra sport e ambiente, rendendo il running non solo un’attività fisica, ma anche un modo per riscoprire il mondo naturale.
Il running oggi rappresenta molto più di una semplice attività sportiva: è un viaggio personale che unisce movimento, scoperta e benessere, accompagnando ogni passo verso una connessione più profonda con sé stessi e con ciò che ci circonda.