mercoledì, 29 Luglio 2026
Home Blog Pagina 1711

Forti temporali in Lucchesia. Ma dal pomeriggio dovrebbe migliorare

0

Ancora una mattinata all’insegna del maltempo in Toscana. Soprattutto in Lucchesia, dove – spiega il Lamma – sono segnalati forti temporali.

OGGI. Ma ecco le previsioni per oggi e per i prossimi giorni in Toscana. Oggi, secondo il Lamma, il tempo previsto è “nuvoloso o molto nuvoloso con rovesci sparsi e occasionali temporali, più probabili e frequenti in mattinata sulle zone centrali della regione. Miglioramento dal pomeriggio a partire dalla costa settentrionale. Temperature in lieve calo”.

MARTEDI’ E MERCOLEDI’. Domani, martedì 18 dicembre, la situazione dovrebbe essere migliore: previsto un cielo “fra poco nuvoloso e parzialmente nuvoloso. Temperature in diminuzione nei valori minimi, stazionarie o in lieve calo le massime”. Situazione molto simile quella di mercoledì 19.

GIOVEDì E VENERDI’. Un nuovo peggioramento è atteso invece per giovedì, quando secondo il Lamma è previsto un “aumento della nuvolosità a partire dalla costa con pioggia dal pomeriggio. Temperature massime in lieve calo”. Venerdì 21 tempo “nuvoloso con pioggia più probabile dal pomeriggio. Temperature: in aumento sensibile nei valori minimi, lieve in quelli massimi”.

FIUMI. Intanto, dopo il nuovo allarme, nel pomeriggio di ieri è rientrato l’allarme meteo per quanto riguarda alcuni fiumi: Bisenzio, Ombrone pistoiese e Serchio, che erano “sorvegliati speciali” dopo che il loro livello idrometrico aveva superato il secondodi tre livelli di criticità, sono tornati a un regime di normalità. Le abbondanti precipitazioni dei giorni scorsi hanno comunque provicato alcune frane e smottamenti, soprattutto nelle provincie di Lucca e di Pistoia. Tra le frane, la più significativa si è verificata nel Comune di Montale (Pt) e ha portato alla chiusura di via Mazzini, principale via di accesso alla località Tobbiana.

Paura della “fine del mondo”? Ecco le mete giuste per l’evento

0

Un viaggio che è la “fine del mondo”.

I CONSIGLI. Ormai manca poco alla tanto celebrata “fine del mondo” secondo le antiche profezie Maya. Ma anche se gli esperti attribuiscono la profezia ad un’errata interpretazione del calendario Maya, escludendo quindi l’Armageddon, TripAdvisor (sito specializzato nelle recensioni di viaggi) ha individuato i luoghi da visitare in questo giorno speciale, senza preoccuparsi della fine del mondo.

Hell – Isole Grand Cayman. Chi si trova già all’inferno (‘Hell’ in inglese vuol dire Inferno), non deve aver paura dell’imminente fine del mondo. Una particolare formazione di calcare nero è localizzata nella parte nordovest dell’isola, le rocce, chiamate “Inferno”, hanno la forma delle fiamme. Un utente di TripAdvisor ha raccomandato di visitare l’ufficio postale del luogo:“Inviando cartoline da là, avranno il timbro “Inferno, Grand Cayman”. Stiamo a vedere se questo basterà agli antichi Maya come prova.

Bridge to nowhere – Nuova Zelanda. Non è sicuro che nascondersi sia sufficiente per sfuggire alla profezia. Ma se lo fosse, il modo migliore sarebbe stare sopra, sotto o alla fine del “Bridge to nowhere”. Perché dove non c’è nulla, nulla può essere trovato. “Questa parte del mondo è stata dimenticata dalla civilizzazione” ha affermato una recensione su TripAdvisor. “La bellezza selvaggia della natura era così sorprendente da non poter essere domata dalle persone, perciò questa regione è stata lasciata a se stessa e ha preso il nome di ‘Bridge to nowhere’”.

Marte – Pennsylvania. Seguendo l’esempio dei curiosi, aspetteremo l’arrivo del 21 Dicembre 2012 su Marte. Chi si preoccupa per gli alberghi e i ristoranti, può rilassarsi, sul posto esistono infrastrutture turistiche. Resta solo da sperare che i Maya non facciano differenze tra Marte nello spazio e Marte in Pennsylvania.

Capo di Buona Speranza – Sudafrica. La speranza è l’ultima a morire,  perché quindi non trascorrere la giornata al Capo di Buona Speranza? Cosa può andare male con quel nome? Un utente di TripAdvisor ha scritto nella sua recensione: “Qui, al Capo di Buona Speranza, è possibile sperimentare la forza primordiale della natura, il mare con le sue onde alte, il vento tempestoso, ma anche alcuni animali: scimmie selvagge, struzzi e camosci”. La nostra idea, però, sarebbe quella di sfuggire alle forze primordiali per questa volta…

La città eterna – Italia. Anche soggiornare nella città eterna è auspicabile in questa giornata. Roma, costruita su sette colli, ha dimostrato di resistere all’assalto di potenze straniere, sfuggendo al proprio destino incombente. Funzionerà anche il 21 Dicembre 2012? Certamente è un tentativo che vale la pena fare per visitarla. Un viaggiatore ha detto: “Roma appartiene a uno di quei posti da vedere almeno una volta nella vita”.

Humor Monastery – Romania. Quelli che credono che le interpretazioni apocalittiche del calendario Maya siano solo sciocchezze, quelli che non vogliono nascondersi “nel nulla” o andare direttamente all’ “inferno”, possono prendere tutto con un po’ di senso dell’umorismo. Dove? Certamente allo Humor Monastery, in Romania. “Molto carino. Inoltre, si possono trovare aneddoti sul monastero che renderanno la visita ancora più interessante” sintetizza una recensione.

21/12/2012. Insomma tanti viaggi all’insegna dell’ironia e della bellezza, sia essa naturale o architettonica, per sfuggire all’imminente evento catastrofico che ormai sta invadendo social network, radio, televisioni e battute tra amici.

Iachini è il nuovo allenatore del Siena

0

Una domenica amara per Siena.

LA NOTA. Il Siena ha esonerato l’allenatore Serse Cosmi. Lo ha comunicato la società bianconera, con una nota delle 23.59, sul proprio sito ufficiale: “L’Ac Siena ha sollevato dall’incarico l’allenatore Serse Cosmi. La Società ringrazia il mister e il suo staff per il lavoro svolto in questi mesi con dedizione e grande professionalità”.

IACHINI. La decisione è stata presa dopo la terza sconfitta consecutiva arrivata nel derby toscano contro la Fiorentina per 4 a 1. Per la successione è stato scelto Giuseppe Iachini, ex-tecnico della Sampdoria ed ex-viola. “Sono abituato a parlare sul campo – ha commento Iachino -, prometto il massimo del lavoro e dell’entusiasmo per raggiungere l’obiettivo della permanenza in Serie A. Se sono qui è perché credo in questo gruppo e nella capacità dei ragazzi. Ringrazio la Società della stima e della fiducia, che cercherò di ripagare ogni giorno con l’impegno sul campo per costruire mattone per mattone la nostra salvezza”.

MEZZAROMA. Il presidente Massimo Mezzaroma, che ha raggiunto la squadra in ritiro, afferma: “Ho preso la decisione di un cambio in panchina dopo la sconfitta di Firenze, perché credo fermamente nelle capacità dei nostri giocatori e nelle possibilità di salvezza. Dobbiamo riprendere un filo che abbiamo smarrito nelle ultime partite e ritengo che mister Iachini abbia gli stimoli e le capacità giuste per farlo. Ringraziando chi l’ha preceduto per il lavoro svolto, sono convinto che da oggi si debba ripartire con ancora più voglia e certezze di poter rendere reale il nostro sogno”.

Agenti aggrediti durante un controllo in discoteca

0

Aggressione e lesione.

I SIGILLI. Dove essere un blitz per mettere i sigilli ad una discoteca senza autorizzazioni, ma quando hanno chiesto i documenti alle persone presenti nel locale si è scatenata la violenza. Per questo alcuni agenti di polizia ed un vigile del fuoco sono rimasti feriti durante i controlli in una discoteca di Grosseto.

LA VIOLENZA. Nel locale grossetano erano presenti circa cinquanta persone, buona parte delle quali erano immigrati domenicani. Al momento della richiesta di mostrare i documenti un folto gruppo di persone si è opposto al crontollo aggredendo le forze dell’ordine, usando bottiglie, sedie, tavoli. Persino stecche da biliardo e secchielli per il ghiaccio.

IDENTIFICATI. Dopo l’aggressione i responsabili della violenza sono riusciti a fuggire, ma, grazie al sequesto del sistema video del locale, già otto di questi sono stati identificati. Sei uomini e due donne, tutti di origine domenicanca tra i 20 ed i 30 anni, denunciati poi alla Procura per violenza, minaccia, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, tutto questo con l’aggravente dell’utilizzo di armi improprie.

Lavori sulle strade, tutti i divieti della settimana

0

Sono molti gli interventi, ma nessuno che si annuncia di particolare impatto per la viabilità cittadina, che prenderanno in questa settimana prenatalizia sulle strade cittadine. Ecco l’elenco dei lavori:

Borgo Pinti – Lunedì 17 dicembre, dalle 7 alle 12, chiusura della strada tra via Alfani e via di Mezzo per lavori edili
Via del Pratellino – Lunedì 17 dicembre dalle 8 alle 17 restringimento di carreggiata per lavori edili
Via Caracciolo – Lunedì 17 dicembre dalle 9 alle 18 restringimento di carreggiata per lavori edili

Via Faenza (da piazza Crocifisso al n.54 e da via Nazionale a via Cennini) – Lunedì 17 dicembre dalle 9 alle 18 chiusura della strada per lavori edili
Via Lungo il Mugnone (da via Berchet a Largo Zoli) – Il 17 e 18 dicembre,dalle 8 alle 13, chiusura della strada per potature
Via Milanesi (da via Bonaini al n.18) – Lunedì 17 dicembre dalle 8.30 alle 17.30 restringimento di carreggiata per lavori edili

Via dei Geppi e via Santo Spirito (da via Maffia a via Coverelli) – Il 17 e 18 dicembre dalle 7 alle 18 chiusura per lavori con piattaforma aerea
Via dei Ginori (da via Taddea a via Guelfa) – Nella notte fra il 17 e 18 dicembre (dalle 23 alle 5) divieto di transito per trasloco
Via Caselli – Il 17 e 18 dicembre dalle 8 alle 18 restringimento di carreggiata per lavori edili

Via Osteria del Guanto – Dal 17 al 21 dicembre, dalle 10 alle 16, divieto di transito per carico e scarico merci
Via Vecchia di Settignano – Dal 17 al 21 dicembre, dalle 8 alle 17, restringimento di carreggiata e senso unico alternato con movieri per posa cavo Telecom
Via Nardi – Dal 17 al 21 dicembre restringimenti di carreggiata per sostituzione ghisa

Via San Piero a Quaracchi – Dal 17 al 21 dicembre senso unico alternato all’altezza del n. 248 per ripristino pavimentazione
Via di Peretola – Dal 17 al 21 dicembre, chiusura da via San Biagio a via Della Cupola per nuovo allaccio Publiacqua. Provvedimento collaterale inversione senso di marcia in via Della Cupola tratto da via Michelacci a via Di Peretola.
Via del Pergolino (tra Largo Palagi e viuzzo del Pergolino) – Dal 17 al 21 dicembre, senso unico con direzione di marcia verso viuzzo del Pergolino per lavori di scavo. I veicoli per tornare verso Largo Palagi devono transitare da viuzzo Bartolommei, via Incontri, via Di Careggi.

Via Fabroni (da via Paoletti a vicolo Bigozzi) – Dal 17 al 21 dicembre, dalle 7 alle 17, restringimenti di carreggiata per lavori edili
Via del Portico (da via Curva a via del Podestà) – Dal 18 dicembre al 5 gennaio chiusura della strada per posa cavi Enel
Piazza dei Giuochi (da via del Presto a via Santa Margherita) – Il 18 dicembre, dalle 7 alle 14, divieto di transito per trasloco

Via Guelfa – Il 18 e 19 dicembre, dalle 8 alle 20, restringimenti di carreggiata dal n.45 al n. 41 (tratto da via Nazionale verso via san Zanobi) per lavori edili con piattaforma
Via Arte della Lana (da via dei Lamberti a via Orsanmichele) – Il 19 dicembre, dalle 21 alle 24, chiusura per sollevamento materiali
Via Bolognese – Il 19 dicembre, dalle 7 alle 15, restringimento di carreggiata e senso unico alternato con movieri per la realizzazione di un attraversamento pedonale

Via dei Velluti – Il 20 dicembre, dalle 9 alle 18, chiusura della strada all’angolo con via Toscanella per trasloco
Via Giovanni della Bande Nere – Il 20 dicembre, dalle 9 alle 20,  restringimento carreggiata con senso unico alternato regolato da movieri in corrispondenza del n 34/a, per trasloco con autogru
Via della Luigiana  (tratto via del Lastrico-via Senese) – Il 20 dicembre, dalle 9 alle 17, divieto di transito (eccetto frontisti e mezzi di soccorso) per lavori edili con piattaforma aerea

INIZIATIVE ED EVENTI. Ecco anche  i provvedimenti per le ultime manifestazioni legate alle festività natalizie:

Via Maso Finiguerra – Il 22 dicembre dalle 7 alle 20 divieto di transito e sosta
Via Gioberti –  Il 23 dicembre dalle 10 alle 20 divieto di transito e sosta
Via Datini, via D’Antiochia, piazza Gualfredotto – Il 23 dicembre dalle 7 alle 21 divieto di transito e sosta.
Il 23 dicembre si terrà un’edizione straordinaria natalizia per il mercato in viale Lincoln alle Cascine e per i vari mercati rionali: nelle aree interessate scatterà come sempre il divieto di sosta.

Rapina in una gioielleria, malviventi in fuga

0

Ladri in fuga.

IL FURTO. L’azione è stata compita questa mattina, verso le 10, in una gioielleria del centro di Livorno. Fingendosi normali clienti, due uomini a volto scoperto, con la scusa di vedere un bracciale, avrebbero distratto la negoziante e sarebbero riusciti a impossessarsi di due rotoli contenenti alcuni oggetti d’oro.

LA FUGA. Una volta preso la refurtiva hanno spintonato la proprietaria del negozio, riuscendo a fuggire a piedi. I due malviventi hanno quindi fatto perdere le tracce confondendosi tra passanti del centro. Al momento i carabinieri stanno indagando sul fatto.

Colorando sbarca a Firenze con il suo tour

0

Un Mandela tutto da ridere.

I COMICI. Dal piccolo schermo al palcoscenico del Mandela Forum, ecco l’arrivo dei colorati e imprevedibili Turbolenti, i tormentoni dei Fichi D’India, le invenzioni di Didi Mazzilli, il mimo Andrea Viganò, i quiz dei Panpers, i personaggi di Bianchi e Pulci, il multimediale Baz, la rivelazione Apetta, il Mourinho di Pintus. Un folto gruppo di comici presentato dal toscanissimo Paolo Ruffini.

L’IDEA. Nato nel 2002 da un’idea di Diego Abatantuono, Colorado ha riscosso negli anni un grande successo, riscontrando l’entusiasmo di grandi e piccini. Ed ecco che i comici di Colorado con questo tour escono dagli studi televisivi per entrare in dieci palazzetti italiani.

LO SPETTACOLO. L’appuntamento è per domeni sera, martedì 18 dicembre al Mandela Forum di Firenze  per le ore 21.

Austerity anche a tavola. Il cenone di Natale quest’anno è ”fatto in casa”

0

 

Il cenone di Natale e Capodanno? Quest’anno più che mai, complice la crisi, è fatto in casa. E i ristoranti rischiano di rimanere vuoti.

L’ALLARME. E’ l’allarme di Confcommercio Toscana, secondo cui per queste festività si recherà al ristorante per il pranzo di Natale il 5,6% dei toscani, lo 0,4% in meno rispetto al 6% del 2011, per una spesa media di 46 euro a persona e complessiva per un valore di circa 10.000.000 euro, con 16.800 addetti mobilitati fra cucina sala e servizi connessi.

AUSTERITA’ A TAVOLA. “Un clima di austerità” che non arriva a sorpresa per la Confcommercio. “Ce lo aspettavamo  – commenta il presidente regionale Fipe Confcommercio Aldo Cursano – Tuttavia, tiene  il pranzo di Natale al ristorante, che risponde soprattutto all’esigenza di chi ritiene molto impegnativo preparare a casa quando la compagnia è abbastanza numerosa.”

A CAPODANNO TUTTI A CASA. Anche per l’ultimo dell’anno i toscani stanno modificando le proprie abitudini in funzione del portafoglio, quindi la tendenza appare quella di cercare di spendere sempre meno, non per scelta ma per necessità. Sceglierà di festeggiare l’ultimo dell’anno in un ristorante il 9% dei toscani (324.000 persone, per una spesa media di 80 euro e un volume di affari di 26.000.000 euro, con 27.000 addetti fra sala, cucina e servizi connessi), un dato sostanzialmente in linea con il 2011, anche se ha contribuito alla tenuta di questo dato positivo la politica dei prezzi della ristorazione, che per quest’anno si terrà mediamente tra i 75 e gli 85 euro comprensivi di cena e veglione, mentre si resta intorno ai 50/60 euro per la cena completa, preferita da chi poi sceglierà di festeggiare in piazza o in discoteca. Per i più giovani, c’è invece la soluzione “apericena”, per cui possono bastare 25/35 euro. Chi sceglierà di festeggiare a casa, pur comprimendo la spesa media, non rinuncerà alle specialità natalizie, soprattutto i prodotti di pasticceria artigianale, che restano una presenza immancabile in tavola.

LO ZAMPINO DELLA CRISI. “Il nostro Centro Studi rileva da parte delle famiglie toscane un giudizio di sensibile peggioramento della situazione, complice il drenaggio economico imputabile all’Imu – spiega Cursano – che dissolve le tredicesime e sta condizionando pesantemente la gestione delle festività, perché parte della liquidità viene tolta dal mercato non contribuendo certo a far fronte alla flessione dei consumi dovuta essenzialmente alla difficile congiuntura economica”.

Roberta Ragusa, un Natale difficile per chi la sta cercando

0

Sarà un Natale diverso, difficile e sicuramente più triste del solito, per tutti coloro che stanno cercando di capire che fine abbia fatto Roberta Ragusa.

NATALE. Il 25 dicembre è ormai alle porte, e se nei pochi giorni che ancora mancano non dovessero arrivare novità sul caso della donna scomparsa dalla sua casa dal 14 gennaio scorso, questo sarà un Natale particolare per molte persone. Per tutti coloro che stanno cercando Roberta Ragusa, per i suoi amici e familiari.

IL “MIRACOLO”. In molti, nelle scorse settimane, si erano preoccupati per i figli della donna, che dovranno trascorrere il primo Natale senza la loro madre. E in molti sperano ora che proprio nel periodo natalizio possa avvenire quel “miracolo” atteso ormai da molto tempo, ovvero il ritrovamento della donna.

ATTESA. Sono in molti ad auspicarlo, pur sapendo che purtroppo le speranze sono poche. Così, le migliaia di persone che in questi mesi si sono unite attraverso Facebook in gruppi nati nel nome di Roberta Ragusa vivono questi giorni tra attesa e speranza.

LA MANIFESTAZIONE. E intanto si avvicina anche il giorno della grande manifestazione (in programma il prossimo 12 gennaio) che si terrà a un anno di distanza dalla scomparsa di Roberta Ragusa dalla sua casa. Un altro tentativo, da parte di coloro che la stanno disperatamente cercando, per tenere alta l’attenzione sul caso della donna, per continuare a chiedere di cercare fino a che non sarà trovata la verità.

SPERANZA. Nel mezzo, però, c’è Natale. E la speranza di qualcuno che proprio in questo periodo possa avvenire il “miracolo”.

Esplode una stufa, grave una donna di 43 anni

0

Incidente domestico.

L’ESPOLOSIONE. Una donna di 43 anni è rimasta gravemente ferita ieri pomeriggio, domenica 16 dicembre, a causa di un’esplosione mentre stava accendendo una stufa con l’alcol. Per questo motivo la donna avrebbe riportato ustioni a volto, mani e torace.

LE CURE. Il tragico incidente è accaduto a Ponte a Poppi, in provincia di Arezzo, dove poi sono intervenuti i vigili del fuoco. La donna si trovava nell’ospedale di Arezzo, ma successivamente i medici hanno deciso il suo trasferimento con il Pegaso nel Centro grandi ustionati di Pisa.