mercoledì, 29 Luglio 2026
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Esplode una stufa, grave una donna di 43 anni

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Incidente domestico.

L’ESPOLOSIONE. Una donna di 43 anni è rimasta gravemente ferita ieri pomeriggio, domenica 16 dicembre, a causa di un’esplosione mentre stava accendendo una stufa con l’alcol. Per questo motivo la donna avrebbe riportato ustioni a volto, mani e torace.

LE CURE. Il tragico incidente è accaduto a Ponte a Poppi, in provincia di Arezzo, dove poi sono intervenuti i vigili del fuoco. La donna si trovava nell’ospedale di Arezzo, ma successivamente i medici hanno deciso il suo trasferimento con il Pegaso nel Centro grandi ustionati di Pisa.

Trova la casa svaligiata e muore per un infarto

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Un dolore fatale.

IL FURTO. Dopo essere rientato a casa con la moglie ha scoperto di essere stato vittima dei ladri: l’emozione è stata troppo forte. E’ morto così un pensionato di 79 anni, che viveva con la moglie in una villetta di San Macario, alle porte di Lucca.

LA TRAGEDIA. L’uomo ha cominciato ad accusare il malore subito dopo aver chiamato le forze dell’ordine ed i familiari. L’ambulanza è giunta poco dopo la richiesta di aiuto, ma i medici non sono riusciti ad arrestare la crisi cardiaca.

Brutto KO per il Bisonte Azzurra San Casciano

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Il PalaMontopolo stavolta non porta fortuna a Il Bisonte Azzurra San Casciano, sconfitto per 0-3 dalla Terre Verdiane Fontanellato terzultima in classifica, che torna al successo dopo sei sconfitte consecutive. Per le azzurrine invece si tratta del secondo ko di fila, il quarto nelle ultime cinque partite, con la squadra che sembra entrata in una complicata spirale negativa. Contro un Fontanellato apparso in netta ripresa, trascinato da una Decordi scatenata e da una difesa sempre efficace, Il Bisonte non ha trovato il suo solito contributo dalle attaccanti, pur con una Pietrelli che ha provato in molte fasi della partita a tenere su la squadra. Il cuore e l’orgoglio hanno permesso in tutti i finali di set di operare delle minirimonte che però si sono rivelate illusorie, e alla fine le emiliane hanno portato a casa meritatamente la partita, con il rammarico che riguarda soprattutto il secondo set, in cui l’Azzurra è stata in vantaggio anche di sette punti.
Francesca Vannini deve fare a meno almeno inizialmente di Bertone, che in settimana si è allenata pochissimo per l’influenza, e schiera Mazzini in palleggio, Biccheri opposto, Bianchini e Ward in banda, Mastrodicasa e Giovannelli centrali e Lussana libero. Botti risparmia all’inizio Moncada e Manfredini e risponde con Budini in regia, Do Carmo opposto, Rania e Decordi bande, Antignano e Fornara centrali e Valenzise libero.
Partenza con poco smalto per le azzurrine, che non trovano le misure in attacco e subiscono i colpi di Do Carmo, Rania e Decordi (4-8). Una
ricezione sbagliata vale il 6-11 di Decordi, Ward prova a suonare la carica (9-12), Botti inserisce Manfredini per Budini e Moncada per Do
Carmo e Fontanellato scappa di nuovo (11-18). Vannini sostituisce Ward con Pietrelli, Decordi continua a colpire (10 punti nel set e 16-22) con Terre Verdiane che mostra un attacco vario al contrario di quello de Il Bisonte.
Due ace di Decordi danno il 16-24, poi c’è una mini rimonta illusoria per il 21-24, ma Do Carmo chiude il set. Pietrelli rimane in campo nel secondo ed è lei a guidare l’Azzurra fino al 9-2 con tre punti di fila. Fontanellato inizia a recuperare con Decordi (10-6), Vannini chiama time out ma non serve (12-10), anche se poi Pietrelli e un muro di Mastrodicasa sanciscono il 16-12. Sul 19-16 però si spegne la luce: le azzurrine cominciano a sbagliare tutto lo sbagliabile, Vannini ci prova con Ward per Bianchini ma l’americana sbaglia due volte e esce subito, mentre Fornara continua a battere fino al 19-23. Un’altra minirimonta vale il 22-24, ma è ancora Do Carmo a chiudere 22-25.
Nel terzo set è la solita Decordi a firmare il 6-8, ed è la solita Pietrelli a trascinare alla parità (10-10) e poi al sorpasso (11-10) ma la Terre Verdiane torna sopra al secondo time out tecnico (14-16). Sul 18-19 Mastrodicasa avrebbe due opportunità del pari, ma Fontanellato difende benissimo e poi riscappa sul 18-21. Entra Ward per Bianchini, sul 21-24 sembra finita ma due muri di Giovannelli valgono l’aggancio (24-24): le ospiti però continuano a giocare alla grande, e dopo un altro match point annullato è la solita Decordi a chiudere 25-27.
 
IL BISONTE AZZURRA SAN CASCIANO 0
TERRE VERDIANE FONTANELLATO 3
IL BISONTE AZZURRA SAN CASCIANO: Mastrodicasa 9, Bianchini 6, Mazzini 1, Giovannelli 8, Lussana (L), Savelli ne, Pietrelli 16, Biccheri 11,
Bertone, Ward 3. All. Vannini.
TERRE VERDIANE FONTANELLATO: Genovesi ne, Rania 4, Budini 1, Valenzise (L), Do Carmo Braga 10, Decordi 21, Moncada, Manfredini 8, Fornara 5, Antignano 5, Musiari. All. Botti.
Arbitri: Perdisci – Saltalippi.
Parziali: 21-25, 22-25, 25-27.
Note – durata set: 28’, 30’, 33’; muri punto: Il Bisonte 5, Terre Verdiane 8; ace: Il Bisonte 2, Terre Verdiane 4.

L’Isolotto calcio a 5 capitola contro il Sinnai

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Il Sinnai si conferma squadra difficilmente battibile quando ha in campo la sua fuoriclasse Lucileia. L’Isolotto Fondiaria si deve arrendere nella sfida al vertice in Sardegna nell’undicesima giornata e ultima di andata in casa del Sinnai della rientrante brasiliana, reduce dal terzo trionfo consecutivo del Mondiale dove è stata premiata anche come miglior realizzatrice di sempre. Finisce 6-1 per le padrone di casa con cinque reti della fuoriclasse brasiliana che porta così a 41 gol il bottino personale stagionale nonostante tre gare saltate. Praticamente imprendibile
Con questa sconfitta sfuma la possibilità di chiudere il girone di andata ai primi tre posti, l’Isolotto si ritrova addirittura al quinto posto, a cinque lunghezze dalla vetta, e manca la qualificazione alla Finale a otto di Coppa Italia, che era diventato obiettivo alla portata dopo un inizio di campionato folgorante, per soli due punti.
L’Isolotto era atterrato in Sardegna senza avere in gruppo il tecnico Maurizio Colella, già da metà settimana letteralmente appiedato per l’influenza. A fare le sue veci Massimo Caviglia, secondo di Tommaso Chiappini nella squadra di C1 maschile.
La gara si è messa subito in salita per le fiorentine: dopo circa due minuti Lucileia ruba una palla in area, salta letteralmente con un dribbling il portiere Iezzi e deposita in rete: 1-0. Il numero uno gigliato si supera subito dopo stoppando una conclusione di testa della stessa brasiliana che raddoppia però dopo circa 5′ con un tiro dalla distanza imparabile. 
Risponde l’Isolotto con Galluzzi, tiro di punta fuori di un soffio. Il terzo gol delle padrone di casa al minuto 17 con Gasparini, tiro da lontano. E si va al riposo.
Nella ripresa continua lo show di Lucileia che segna un gol stupendo al volo su calcio d’angolo, poi il 5-0 altrettanto splendido con un pallonetto sul portiere, poi su punizione il gol del 6-0. Prima di questa rete si registra in contropiede la traversa di Galluzzi servita Maione. Dopo il 6-0 ancora Galluzzi che si vede stoppato un tentativo dal portiere in uscita, poi si vede respingere del portiere stesso una punizione, e poi il gol dell’Isolotto con l’indomita Elena Galluzzi su ribattuta del portiere dopo un calcio di punizione. Infine ancora il portiere di casa che para su Fernandez, poi la traversa di Nelissa per le padrone di casa che suggella la vittoria delle sarde.

Il Valdarno Volley soccombe a Perugia

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Peccato. La miglior partita in trasferta del Valdarno Volley non è servita a portare punti. Perché? Poco ciniche le ragazze di Barbara Biagi sul 20 a 17 nel primo set quando è andato tutto in tilt battuta, ricezione e attacco. Fino a quel momento bel gioco spumeggiante con un Alessandra Ambrosi stupenda e con una Panucci devastante nella prima parte del match. Ritmi alti, una pallavolo piacevole, una partita per palati fini, una partita bellissima di volley. Le nero-celesti hanno, comunque, hanno avuto più facilità nel mettere palla a terra e tutto poteva far pensare all’impresa in casa della seconda della classe: poi il black-out. Improvviso, inaspettato.  Corciano ringrazia e chiude ai vantaggi. Show di Tosti – Puchaczwesky – Cruciani. Se l’ex ‘sancascianese’ è sempre stata imprevedibile girando gli attacchi a suo piacimento, più scontati, invece, gli attacchi di Cruciani e Puchaczwesky che, però, sono sempre finiti in terra. Il Valdarno Volley sembrava piazzato male e nemmeno il muro è stato efficace, soprattutto quando Ranieri con una battuta corta invitava proprio il muro nero-celeste a colpire sui contrattacchi delle padroni di casa: muro, purtroppo, sempre in ritardo o aperto. Particolari che hanno fatto la differenza. Come ha fatto la differenza la battuta, precisa ed efficace quella delle padroni di casa, scontata sulle mani della difesa quella del Valdarno Volley e se non era precisa per il bagher ospite la palla era fuori e nemmeno di poco. Barbara Biagi dovrà migliorare e lavorare per correggere questi particolari in palestra. Il giovane Valdarno Valdarno è cresciuto tantissimo da inizio stagione ma in Serie B1 questi errori si pagano. Bellissima è stata la reazione d’orgoglio, di carattere, da ‘squadra’ nel secondo set del Valdarno Volley che è riuscito, anche grazie all’ingresso della giovanissima Poggi, a conquistare il set.  Sempre avanti anche nel terzo parziale, le fiorentine, si  sono bloccate nuovamente sul 20-17. Calo di tensione e ancora una volta lasciando a Tosti la possibilità di scrivere una bellissima pagina di volley intitolata “perdete ogni speranza o voi che entrate”. 25 – 22 Corciano. Finisce la partita, il quarto set è un monologo umbro. Ha vinto la squadra più forte ma quanti rimpianti! Il Valdarno Volley è in continua crescita: il bicchiere puo’ essere considerato mezzo pieno. Ora obbligatorio vincere la prossima partita nella torcida nero-celeste.
 
GECOM CORCIANO PERUGIA – VALDARVO VOLLEY 3 -1 (27 – 25, 26 – 28, 25 – 22, 25 – 15)
Valdarno Volley: Giniprini n.e., Ranieri (k), Ambrosi 10, Lippi n.e., Poggi 8, Carrara (l), Mori n.e., Zuccarelli 1, Pannucci 17, Puccini 15, Tani 17, Rossi n.e. All. Biagi. 2° All. Mercatali – Librio.
Gecom Corciano Perugia: Rocchi (l), Pompili n.e., Cruciani n.e., Marcacci (k), Vipera n.e., Puchaczwesky 18, Montichiari n.e., Tosti 21, Gradassi 3, Delfino n.e., Schepes n.e. All. Bovari. 2° All. Panfili.
1° Arbitro D’ANGELO ELISA
2° Arbitro LABANTI LUCA

Basta un tempo ai viola per vincere il derby col Siena

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Bastano poco più di venti minuti alla Fiorentina per avere ragione su un Siena un po’ confuso. Non c’è più traccia dell’ottima difesa di Cosmi che si era fatta ammirare lo scorso mese. Montella ha tutti gli attaccanti a disposizione ma sceglie Toni e Jovetic, al rientro. Il montenegrino gioca al di sotto della sufficienza e viene sostituito dopo meno di un quarto d’ora nella ripresa. Verrà ricordata per la gara dei tre capitani: prima Pasqual alla sua 250° gara in maglia viola, poi Pizarro (acclamato più volte dal tifo viola dopo le vicende familiari che lo hanno tenuto lontano dalla squadra la scorsa settimana) ed in fine Toni. Per il Siena, al terzo ko di fila e con la panchina di Cosmi sempre più traballante, lo stadio di Firenze continua ad essere tabù: in 8 sfide 6 ko e due pareggi.

PRIMO TEMPO – La Fiorentina parte bene ed impegna più volte Pegolo prima con Roncaglia e poi con Aquilani. Il gol è nell’aria e si concretizza al 15′: Pasqual crossa in area, Pegolo esce male e Toni, tutto solo, con un colpo di testa porta in vantaggio la Fiorentina. Tre minuti dopo, Felipe stende Toni. Per l’arbitro è rigore. Dal dischetto Pizarro non sbaglia. Il cileno dedica il suo primo gol in maglia viola alla sorella scomparsa e si commuove. Il Siena fa poco ma Calaiò riesce, dopo venti minuti di gioco, ad impegnare Neto. Proprio poco prima dell’intervallo Romulo regala un bel pallone ad Aquilani che realizza il gol del 3-0.

SECONDO TEMPO – Non cambia molto la gara anche se il Siena è più intraprendente nella ripresa. La Fiorentina amministra la gara e, in alcuni frangenti, espone il fiaco all’attacco bianconero. Solo Reginaldo, al 24′, con un potente destro accorcia le distanze. Ma non è finita. Passano sette minuti e Borja Valero regala un assist a Toni che segna il sesto gol in Serie A. Ora è capocannoniere viola insieme a Jovetic. Negli ultimi minuti Paci stende El Hamdaoui. Secondo giallo per il difensore bianconero e rigore per i viola ma Aquilani non mostra la stessa freddezza di Pizarro, anzi conclude malissimo e il pallone si perde alto sulla traversa. La Fiorentina torna alla vittoria dopo tre gare. Aveva vinto contro l’Atalanta poi ci sono stati i due pareggi con Torino e Sampdoria e la sconfitta a Roma. Con questi tre punti i viola consolidano il quinto posto. 

IL TECNICO – Torna il sorriso sul volto di Vincenzo Montella. “La squadra ha fatto una grande gara, in velocità, interpretando bene quello che abbiamo studiato in allenamento“. L’allenatore spiega anche il cambio di portiere: “Viviano non è stato bene in settimana, è una scelta dettata anche dalle sue condizioni fisiche. E’ importante mettere in evidenza che abbiamo anche Neto, un portiere che ha mostrato le sue qualità e di poter essere un titolare. La partita di oggi ci dà continuità – continua Montella – perché la filosofia di gioca resta la stessa”. E su Pizarro spiega: “Questo è un grande gruppo. Pizarro è una persona straordinaria, aveva bisogno dell’affetto dei tifosi della Fiorentina e del resto della squadra. Lui si diverte a giocare a calcio, è il modo migliore – conclude l’allenatore viola – per non pensare a quello che gli è successo”.

Due vittorie nella pallanuoto per Rari e NGM

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Due vittorie per le squadre fiorentine di pallanuoto alla ripresa del campionato dopo la parentesi iridata giovanile che ha visto trionfare gli azzurrini under 18 a Perth. Goleada della Rari Nantes Florentia che batte (21-9) in trasferta il Nervi e conquista tre punti che riportano i ragazzi di Sottani  al quarto posto solitario con 12 punti, nove in meno del Brescia battistrada. Quattro reti di capitan Pagani e triplette per Francesco Di Fulvio, Coppoli ed Espanol Lifante. Doppiette per Bini e Andrea Di Fulvio.
Una bella prova e un’ottima vittoria quella dalla NGM Firenze Waterpolo in casa della Rari Nantes Bogliasco. In Liguria finisce 11-9 per le ragazze di Mister Sellaroli che salgono a 7 punti in classifica e al terzo posto solitario, dietro soltanto a Rapallo e Catania. Primi due tempi combattuti ed equilibrati con le squadre che si studiano. Il primo si conclude col vantaggio del Bogliasco per 2-1 mentre il secondo vede prevalere la NGM per 3-2. E’ Il terzo quarto però quello che spacca la partita: 4-1 il risultato e grande parziale per le gigliate che staccano la Rari Nantes grazie a due reti di Bartolini, una di Lapi e una di Schifter Giorgi. A quel punto la gara è decisa e serve a poco la reazione, seppur veemente, delle liguri. Finisce 11-9: una vittoria importante per il prossimo cammino della NGM Firenze Waterpolo. Così anche Mister Sellaroli: “E’ stata una vittoria sofferta, sono contento. Oggi abbiamo dimostrato di essere una squadra vera. Le ragazze entrate a partita in corso sono state fondamentali per la vittoria, e questa è la migliore indicazione che posso trarre da questa gara. In più, ho visto grande sacrificio ed applicazione da parte di tutte anche se alcune hanno addirittura dovuto giocare fuori ruolo. Sono soddisfatto: siamo un gruppo e questa è la cosa più importante anche se possiamo migliorare sicuramente il nostro gioco”. Soddisfatto anche Leonardo Solfanelli, allenatore in seconda oggi in panchina per la squalifica di Sellaroli: “venivamo da un mese senza gare e nel primo tempo si è sentito. Le ragazze erano contratte ma nella seconda parte di match si sono  sciolte e hanno giocato con sempre più padronanza. E’ sicuramente una vittoria importante, ma piedi per terra e continuiamo a lavorare”. Adesso per la NGM è già tempo di preparazione alla prossima gara in casa contro il Bologna il prossimo sabato 22 dicembre. La prima gara ufficiale a Bellariva della stagione, un ritorno a casa atteso da tutta la società.

Un weekend all’insegna del Natale: mercatini ed eventi in Toscana

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Non è Natale senza il mercatino. Penultimo fine settimana prima di Natale, vediamo insieme quali mercatini troveremo a Firenze (e non solo) nei prossimi giorni:

Mercatini di Natale in piazza Santa Croce: Ultimi due giorni per l’ormai classico mercatino internazionale che si svolge in piazza Santa Croce a Firenze. Infatti domenica 16 dicembre le bancarelle chiuderanno i battenti per tornare nel capoluogo toscano l’anno prossimo.

Concerto di Natale:  Nella Chiesa Ognissanti, si tratta del concerto del Centro Musicale Suzuki di Firenze per solo strumento dedicato ai bambini di età compresa tra i 3 e i 15 anni. Apertura 15.30

Pranzo collettivo al giardino di San Jacopino: Domenica prossima, 16 dicembre, grande festa di Natale al giardino di San Jacopino: una iniziativa aperta a tutto il quartiere, che offre la possibilità di partecipare al mercatino di giochi e libri per bambini, alla decorazione di un albero di Natale e al pranzo collettivo dove ciascuno potrà portare qualcosa da bere e da mangiare. L’iniziativa è organizzata dall’associazione “Giardino di San Jacopino”, recentemente costituita da un gruppo di abitanti del quartiere che vogliono valorizzare l’area verde e promuovere nuove attività ludico-culturali. In caso di pioggia, fanno sapere gli organizzatori, la festa sarà rimandata a sabato 22 dicembre.

Natale con Emergency: Aprirà anche a Firenze il negozio natalizio dell’associazione di Gino Strada. Sarà ospitato nei locali della Provincia in via de’ Ginori e terrà il bandone alzato da domani 8 dicembre, giorno dell’Immacolata, fino alla vigilia di Natale (dal lunedì al giovedì dalle 14 alle 20, il venerdì 14-22, il sabato, domenica e festivi 10.30-20.00). Il ricavato delle vendite andrà a sostenere il centro chirurgico e pediatrico di Goderich, in Sierra Leone, dove dal 2001 a oggi sono state curate gratuitamente 400mila persone. Al link la notizia completa.

MercaNatale: Sabato 15 e domenica 16 dicembre al via “MercaNatale”, la manifestazione organizzata nella piazza Vittorio Veneto a Mercatale ( San Casciano in Val di Pesa) dagli artigiani e dai commercianti del luogo che esporranno i propri prodotti e presenteranno le proprie attività. Sotto il grande abete della piazza Vittorio Veneto verranno consegnate delle buste natalizie che potranno essere utilizzare per comprare i prodotti e i buoni regalo. Durante la giornata ci sarà un ricco programma di Laboratori dove i commercianti mercatalini presenteranno le proprie specialità gastronomiche. Inoltre saranno aperte le esposizioni degli artigiani locali, ci sarà la presentazione del libro “Storie intorno alla tavola” di Antonio Alfani e per i più piccoli animazione in piazza e la visita di Babbo Natale domenica.

Natale a Borgo San Lorenzo: Mercati straordinari a Borgo San Lorenzo, aspettando il Natale. Domenica prossima, 16 dicembre, è in programma un mercato straordinario fino alle 19.30, mentre è anticipato ai lunedì 24 e 31 dicembre il consueto mercato settimanale del martedì.

Mercatini di Natale a Marradi: Torna a Marradi il tradizionale mercatino di Natale, domenica 16 dicembre. Musica, artisti di strada e spettacoli itineranti, vino e caldarroste, e, naturalmente, il mercatino. In piazza delle Scalelle le casette di legno con proposte artigianali di articoli da regalo e decori natalizi, oltre ai dolciumi tipici della tradizione natalizia, mentre nelle altre vie stand e spazi di carattere più commerciale. E per i bambini non può mancare Babbo Natale nella sua “casina” per ricevere e rispondere alle letterine.

Una mattina con Peter Pan: Secondo appuntamento con la rassegna di cartoni animati Disney dedicata ai bambini promossa dall’assessorato alla cultura del Comune di Prato in collaborazione col cinema Eden nell’ambito del Festival di Natale 2012. Domenica 16, alle 10.30, il secondo appuntamento al cinema Eden con Peter Pan. L’ultimo appuntamento sarà domenica 23 dicembre con l’intramontabile storia di Pinocchio. Ingresso libero.

Per tutti gli altri eventi: Concerti, teatro e spettacoli: guida agli eventi del fine settimana

Maltempo, nuova allerta in Toscana. Forti piogge al nord e sulla costa

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Maltempo, in Toscana è ancora allerta meteo.

ALLERTA METEO. Scatterà da stasera alla mezzanotte e resterà in vigore fino alle 22 di domani, sabato 15 dicembre. Ad emettere l’avviso di criticità è la sala operativa della protezione civile regionale. Che mette in guardia soprattutto la Toscana del nord e della costa. Interessate in particolare le province di Massa Carrara, Lucca, Pisa, Livorno, Grosseto. Ma anche quelle di  Prato, Pistoia, Firenze e Siena.

PIOGGIA E NEVE AL NORD. L’allerta di basa sulle previsioni di piogge diffuse dalle 18 di oggi a domani sera sulle zone nord della regione, intense e persistenti soprattutto sui rilievi della Versilia, Lunigiana, Garfagnana e Appennino pistoiese. La quota neve scatta al di sopra dei 1800 metri, visto l’aumento delle temperature che fanno prevedere anche lo scioglimento di gran parte della neve che si è accumulata sul terreno.

VENTO E MAREGGIATE SULLA COSTA. Le mareggiate sono previste dalla 8 alle 20 di domani, sabato 15, su tutta la costa a nord dell’Elba. Nelle stesse ore vento di burrasca da sud sulla costa e sull’Arcipelago, oltre che sui crinali e nelle zone sottovento all’Appennino.

Le previsioni per Firenze: Un weekend primaverile (o quasi): le temperature schizzano in su

Natale 2012, in vacanza solo un toscano su cinque

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Un Natale di crisi… anche per le vacanze.

L’INDAGINE. Una percentuale di poco superiore al 20% dei toscani, dunque, lascerà la propria abitazione nel periodo tra Natale e Capodanno e tra coloro che non faranno alcuna vacanza la maggior parte dichiara di non potersi muovere per motivi economici, ben il 60%. Ma non per tutti è così. Se da un lato infatti aumenta la tendenza a rinunciare alla vacanza o comunque a scegliere un momento diverso da quello delle feste di fine anno, dall’altro si registra una discreta richiesta per i viaggi soprattutto verso l’estero e le località esotiche, come il mar dei Caraibi, ma anche le Canarie e Sharm El Sheik, della durata anche di 7/8 giorni, contro i 2/3 di chi si sposterà in Italia.

I COMMENTI. “Segno di una forbice che si va allargando tra chi ha ancora un buon potere d’acquisto e la gran parte dei toscani, che invece passerà questa fine anno a cercare di far fronte ai vari pagamenti in scadenza, come l’Imu”, commenta il direttore di Confcommercio Toscana, Andrea Nardin. “La differenza fondamentale è tra chi si adatta cercando un prezzo basso – spiega Jacopo De Ria, presidente FIAVET Toscana – e chi, invece, compie scelte di qualità. Stanno, infatti, emergendo due tendenze opposte fra loro: una parte di persone, la maggioranza, cerca viaggi low cost con un target di spesa intorno ai 500-600 euro a testa; una nicchia ristretta, invece, cerca viaggi più complessi, orientandosi su un livello di spesa che va oltre i 3.000 euro a testa. Devo rilevare che va sparendo la fascia media, quella che cerca viaggi per un costo di circa 2.000 a persona. Chi è interessato a viaggi complessi sempre più fa riferimento alle agenzie meglio organizzate, che offrono maggiore sicurezza ai clienti. Quanto alle mete preferite, si va dalle capitali europee all’Africa, dal Sud America all’Asia”.

I DATI. Tra le destinazioni più gettonate da chi resterà in Italia ci sono le città d’arte con il 41%, e la montagna, dove la stagione sciistica è partita bene (25%), anche se la necessità di contenere le spese porta a cercare di ridurre anche i costi relativi al trasferimento. E così aumenta il numero di quanti per recarsi in una città diversa dalla propria ricorrerà al treno, mentre chi sceglie la montagna riscopre il vantaggio del pullman, anche se l’auto propria resta ovviamente il mezzo preferito. Chi spera di usufruire della voglia di montagna sono le strutture turistiche dell’appennino toscano, dove la neve non si è fatta attendere e gli impianti sono generalmente tutti in funzione. Per quanto riguarda invece le strutture dove alloggiare, il 33% del campione dichiara l’intenzione di prenotare un albergo, mentre il 25% andrà a casa di parenti o amici. Strutture alberghiere che si preparano a vivere un periodo di intensa attività, soprattutto nelle città d’arte come Firenze, dove per la fine d’anno si va verso il tutto esaurito. Siena conferma le presenze dello scorso anno. Leggera flessione a Lucca e Pisa, dove si conta però sul last minute, ormai sempre più gettonato come forma di risparmio.

LA TOSCANA. “Importante è segnalare anche come la Toscana rimanga una delle destinazioni preferite dai turisti sia italiani che stranieri per le vacanze natalizie, grazie soprattutto alle città d’arte. Turismo che dunque per noi si conferma una voce importante nel prodotto interno lordo e per questo – dice ancora Nardin – ha bisogno di essere sostenuto.”