domenica, 25 Ottobre 2026
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Addio a Rosanna Bettarini. Il cordoglio dell’Università

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Si è spenta Rosanna Bettarini, tra i più importanti nomi nel mondo della filologia.

IL CORDOGLIO. Bettarini era stata porofessore ordinario alla Facoltà di Lettere dell’ateneo fiorentino dal 1976: qui aveva percorso tutta la sua carriera fino al pensionamento nel 2010, qui si era laureata con Gianfranco Contini e aveva tenuto con grande prestigio la cattedra di Filologia Italiana. Nell’apprendere la notizia della sua scomparsa, l’Università di Firenze ha espresso tutto il suo cordoglio.

LA CARRIERA. Proprio insieme a Contini, Rosanna Bettarini aveva pubblicato nel 1980 l’edizione critica dell’opera in versi di Eugenio Montale, del quale si era poi occupata anche in seguito con ulteriori, significativi contributi critici. Membro dell’Accademica della Crusca, Bettarini ha svolto importanti studi sul Petrarca, curando nel 2005 una nuova edizione commentata del Canzoniere, oltre che su Jacopone da Todi, Dante da Maiano e Giorgio Vasari.

PREMI. Direttrice della rivista Studi di filologia italiana e presidente della Società dei filologi italiani e danteschi, dal 2006 è stata presidente del Premio letterario Viareggio-Répaci. Nel 2007 è stata insignita del premio Antonio Feltrinelli dell’Accademia dei Lincei.

Che tempo farà a San Silvestro? In Toscana cielo sereno

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Il Capodanno nelle piazze toscane, quest’anno, non dovrebbe riservare brutte sorprese. Almeno dal punto di vista del meteo.

PREVISIONI. Perché in molti, in queste ore – una volta passato Natale – si domandano che tempo sarà a Capodanno, anche per organizzare al meglio il veglione: in piazza o in casa? All’aperto o al chiuso? E quest’anno, come detto, almeno in Toscana si potrà decidere in tutta tranquillità: nella notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio, infatti, non dovrebbe piovere. Condizionale d’obbligo, visto che manca ancora qualche giorno, ma le previsioni sono piuttosto buone.

NOTTE DI CAPODANNO. Secondo il Lamma, lunedì 31 dicembre in Toscana è previsto cielo “sereno o poco nuvoloso con tendenza ad aumento della nuvolosità sulle zone di nord ovest”. Minime intorno allo 0 (o poco più) in quasi tutte le città, ma d’altronde siamo in inverno. E per chi sarà in piazza, comunque, l’importante è che non piova.

1° GENNAIO 2013. Qualche nuvola in più (con qualche possibilità di pioggia) è invece prevista in alcune città toscane il 1° gennaio, soprattutto a partire dal pomeriggio.

Sci, party e fiaccolate: il 2013 si attende (anche) sulla neve

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L’anno nuovo? C’è chi lo saluterà in montagna. Anche in Toscana, dove quest’inverno la neve non si è fatta attendere.

IMPIANTI APERTI. Così, l’Abetone si prepara a salutare il 2013. Il comprensorio – viene annunciato – è tutto aperto: la neve caduta a dicembre,  unita a quella prodotta dai cannoni grazie a molte giornate sotto zero, ha infatti permesso al manto nevoso presente sulle piste di superare indenne il rialzo termico degli ultimi giorni. Già dalla giornata di oggi (giovedì 27 dicembre) le temperature sono sces  e nella notte i cannoni torneranno a  sparare. Sono dunque tutti aperti i 17 impianti del comprensorio e si può spaziare sci ai piedi sugli oltre 50 km di piste, inclusi i raccordi tra le diverse zone. 

EVENTI. Ma non saranno solo le piste innevate le uniche attrazioni della zona. Da non perdere, quando cala il sole, il suggestivo spettacolo che si gode dall’Uccelliera: nei boschi intorno alle piste, infatti, sono state allestiti alcuni alberi di Natale che a sera vengono illuminati creando un ambiente magico. Come sempre, poi, sono tanti gli appuntamenti in programma. Si parte il 29 dicembre,  quando si svolgerà il Full Moon Party, buffet in quota al Rifugio Zeno Colò – Monte Gomito con successiva discesa in pista alla luce delle fiaccole o eventualmente in telecabina (organizzazione: www.weloveabetone.it). Sempre  il 29 dicembre è previsto allo Stadio di Slalom  (ore 17.30) il I° Trofeo Podhio,  “Festa dello sci Toscano”, parallelo in notturna di fine anno organizzato dal Comitato Appennino Toscano – Fisi con la presenza dei migliori atleti delle categorie allievi e ragazzi e buffet finale. Per rimanere in campo agonistico, il  29 e il 30 dicembre sono  previste allo Stadio di Slalom due gare nazionali del Circuito Master organizzate dallo Sci Club Top ski,  mentre il 4 gennaio si svolgerà una gara gioco per le categorie pulcini (www.fisicat.org).   

FIACCOLATE. Capodanno sulla neve vuol dire poi fiaccolate: il 29 dicembre l’appuntamento è è in Val di Luce (ore 18.30 pista Farinati) e il 30 lungo la pista Selletta, alle 21, seguita dai tradizionali fuochi d’artificio. E ancora, fiaccolata il 4 gennaio sulla pista Farinati in Val di Luce. Per gli amanti delle escursioni al chiar di luna da segnalare, il 30 dicembre, “Ciaspolando sotto le stelle”, escursione in notturna nella Valle del Sestaione. Per i giorni dell’Epifania, infine, il 5 gennaio la Befana arriva nella piazza di Abetone e in Val di Luce per distribuire doni, mentre il 6 gennaio scierà con i bambini sulle piste della Val di Luce.

”Pieno alla sua auto con la carta di credito della Asl”: medico denunciato

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Avrebbe usato la carta di credito della Asl per fare il pieno alla propria auto: per questo un medico è finito nei guai.

LA DENUNCIA. L’accusa per l’uomo è quella di aver fatto il pieno di benzina alla sua auto invece che a quella di servizio con la carta di credito della Asl 1 di Massa. L’uomo è stato denunciato.

LE INDAGINI. Il medico – viene spiegato – avrebbe fatto rifornimento di benzina alla propria auto per circa due-tremila euro. Le indagini della squadra mobile di Massa, scattate alcuni mesi fa, sono state condotte con pedinamenti e visionando i filmati dei sistemi di videosorveglianza dei distributori.

Coppia denunciata per non aver pagato 17 giorni di albergo

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Vacanze con denuncia.

LE VACANZE. Una coppia di quarantenni è stata denunciata nei giorni scorsi per truffa in concorso ai danni di un albergo dai carabinieri di Rosignano Solvay, in provincia di Livorno. I due, un uomo originario della provincia di Milano con la compagna ucraina, avevano soggiornato nel mese di novembre per 17 giorni in un albergo di Vada lasciando un conto da pagare di ben 1.275 euro.

DENUNCIATO. L’uomo, per aver finto lo smarrimento della carta d’identità, è stato anche denunciato per falsità ideologica.

Tentano di smurare una cassaforte a Firenze: tre arresti

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Un banda di giovani ladri.

L’ARRESTO. Si sono introdotti in un appartamento al primo piano di un condominio nella zona di Novoli, a Firenze, e hanno provato a smurare una cassaforte con una mazza di ferro e due cacciaviti. Per questo la sera di Natale, tre giovani di origine croata, tutti giovanissimi, un ragazzo di 18 anni con una sua coetanea e una ragazzina di 17 anni, sono stati arrestati dai carabinieri grazie alla segnalazione dei vicini.

I GIOVANI. Un quarto complice è invece riuscito a fuggire saltando da una finestra. Tutti e tre i giovani incensurati potrebbero provenire – secondo quanto ricostruito – da un campo nomadi della provincia di Roma.

Polo museale fiorentino, 17mila visite natalizie

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Feste di cultura a Firenze.

DATI POSITIVI. Nonostante manchino ancora i risultati dei flussi nell’arco di tutto il 2012, tra il 24 e il 26 dicembre sono state oltre 17mila le persone che hanno visitato i musei del Polo Fiorentino. Rispetto al 2011, quando negli stessi giorni i visitatori dei musei statali di Firenze erano stati 12.036, l’incremento di quest’anno ha toccato il 43,50%, raggiungendo le 17.272 presenze. Un dato generale soddisfacente, che racchiude comunque effetti diversi tra le varie istituzioni museali.

I RISULTATI. Tra quelli a pagamento il risultato più positivo ha riguardato i musei di Palazzo Pitti: l’accoppiata Galleria Palatina e Galleria d’Arte Moderna ha visto incrementare del 246,03% il numero dei visitatori, che sono passati da 378 del 2011 ai ben 1.308 del 2012, così come le presenze al Museo degli Argenti e nel Giardino di Boboli hanno fatto registrare una punta del 561,33% di aumento rispetto all’anno scorso. E se al Bargello i visitatori tra la vigilia di Natale e il giorno di Santo Stefano sono pressoché raddoppiati rispetto al 2011, al Museo di San Marco si è toccata quota +135,43%, mentre alle Cappelle Medicee e alla Galleria dell’Accademia i visitatori sono cresciuti, rispettivamente, del 43,93% e del 32,01%; più contenuto l’incremento alla Galleria degli Uffizi con il +12,35%, dove comunque si sono sfiorati i 7mila visitatori nei due giorni di apertura. Molto positivi, infine, i risultati del Museo di Orsanmichele, che ha visto 923 visitatori in due giorni, di tutti i cenacoli e della Villa medicea di Poggio a Caiano.

Leggi anche: Mostre e aperture straordinarie: le proposte ”festive” dei musei – Palazzo Vecchio, porte aperte fino a mezzanotte

Palazzo Vecchio, porte aperte fino a mezzanotte

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Palazzo Vecchio apre le sue porte fino a mezzanotte. In occasione di queste festività, il Museo di Palazzo Vecchio effettua alcune aperture straordinarie dalle 9 fino a mezzanotte, mentre il Museo dei ragazzi propone un calendario ricco di iniziative a Palazzo Vecchio.

MUSEO DI PALAZZO VECCHIO. Il Museo di Palazzo Vecchio sarà aperto al pubblico dalle 9 fino a mezzanotte nei giorni di venerdì 28 dicembre, sabato 29 e domenica 30, mentre martedì 1° gennaio sarà aperto solo nel pomeriggio dalle 14 alle 19. Le aperture straordinarie fino a mezzanotte saranno effettuate anche dal 2 al 13 gennaio. Negli altri giorni, invece, il Museo è aperto dalle 9 alle 19, a esclusione del giovedì, quando è aperto al pubblico dalle 9 alle 14.

MUSEO DEI RAGAZZI. Per quanto riguarda, invece, l’associazione del Museo dei ragazzi, oltre alle ormai consuete visite ai luoghi monumentali del Palazzo (“Visite a Palazzo”), ai suoi ambienti più segreti con i “Percorsi segreti” e agli scavi dell’antico teatro romano, fino al 6 gennaio, ha in programma molte attività per i più piccoli. La novità assoluta è l’iniziativa “Squisita scoperta. Il Granducato di Toscana e la via del cioccolato”, proposta dedicata alle famiglie con bambini a partire dai 6 anni, sulla storia del cioccolato. Per partecipare alle varie attività organizzate dal Museo dei Ragazzi è necessaria la prenotazione che si può fare telefonando ai numeri 055-2768224 o 055-2768558 dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 17 e la domenica dalle 9.30 alle 12.30 oppure inviando una e-mail all’indirizzo [email protected]. Tra le varie attività per famiglie, sempre con bambini da 6 a 12 anni, è possibile partecipare a due laboratori: “Il Palazzo gioca”, un evento speciale per rievocare i giochi più diffusi fra bambini e adulti del XVI secolo, con monumentali bolle di sapone, improbabili corse agli zoccoli e rassicuranti giochi di pallottole che trovano sede negli ambienti di Palazzo Vecchio e invitano il pubblico di ogni età a “mettersi in gioco” e a divertirsi; e “La corte in festa”, un percorso fra le sale del Museo in compagnia di un gentiluomo o di una dama di corte per rivivere un’atmosfera festosa, che coinvolge il pubblico nelle prove e nei preparativi “dietro le quinte” per organizzare i festeggiamenti del Ceppo. Oltre alle attività guidate è possibile anche visitare il Palazzo in autonomia noleggiando la video-guida su tablet o il kit famiglia Palazzo Vecchio direttamente all’Info point, di fronte alla biglietteria del Museo. Per info sul Museo dei ragazzi e su tutte le sue attività: www.palazzovecchio-museoragazzi.it.

Leggi anche: Mostre e aperture straordinarie: le proposte ”festive” dei musei

Il calciomercato scalda i motori: il punto in casa viola

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Il campionato è fermo, il mercato – invece – è più vivo che mai. In attesa dell’inizio ufficiale della sessione invernale, si stanno già facendo le prime mosse.

SESSIONE INVERNALE. Perché a gennaio, quando prenderanno il via gli scambi, sarà bene non farsi trovare impreparati. In poco meno di un mese molte squadre dovranno infatti aggiustarsi e completarsi in vista della seconda parte della stagione. Chi per rimediare agli errori fatti in estate e uscire da brutte situazioni, chi – ed è il caso della Fiorentina – per continuare (e se possibile migliorare) quanto di buono fatto da agosto a ora.

ATTACCO. Dopo le note vicende estive, in casa viola l’obiettivo primario è una punta. Non una necessità assoluta (Jovetic, nonostante il solito infortunio, ha confermato tutto il suo valore; Toni è stato una graditissima sorpresa; Ljajic è aparso in crescita), ma una punta in più potrebbe fare comodo eccome a mister Montella, vista anche la partenza di El Hamdaoui per la Coppa d’Africa. Una punta – quella che si cerca in casa gigliata – capace di concretizzare il gioco (tanto e bello) prodotto dalla squadra. I nomi in lizza sono tanti: dal sogno Giuseppe Rossi a una serie di punte visionate nei mesi scorsi in vari campionati esteri, fino a quel canale aperto con l’Udinese che ha portato qualcuno a sostenere che nelle trattative tra i due club potrebbero finire (a gennaio o giugno) addirittura nomi quali Di Natale e Muriel.

CENTROCAMPO E PARTENZE. Non c’è solo l’attacco, però, nei pensieri degli uomini del calciomercato viola. A centrocampo si cerca una sorta di vice-Pizarro, dato che Olivera potrebbe partire. Tra i nomi sul taccuino dei dirigenti gigliati ci sarebbero Barrientos (Catania, molto apprezzato da Montella) e Cigarini. Chi invece a gennaio potrebbe lasciare Firenze, oltre appunto a Olivera, sono Cassani, Della Rocca, Llama e lo stesso El Hamdaoui. Come sempre, però, arrivi e partenze saranno legati tra loro. Il calciomercato invernale si appresta ad entrare davvero nel vivo.

Seconda spedizione in Antartide per l’Università di Pisa

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La seconda spedizione tra i ghiacci dell’Antartide.

IL SECONDO TEAM. Dopo la partenza di un mese fa dei tre studiosi alla ricerca di meteoriti, il 24 dicembre sono volati in Antartide altri due geologi del dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Pisa, inseriti nella XXVIII missione del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide. Si tratta della dottoressa Chiara Montomoli e del professor Natale Perchiazzi, affiancati nella loro attività dal professor Rodolfo Carosi, dell’Università di Torino, che con i loro studi tenteranno di capire attraverso quali processi geologici l’Antartide abbia acquisito la sua attuale configurazione e di ricostruirne la storia nelle varie ere geologiche.

L’AREA DI RICERCA. I ricercatori di Scienze della Terra si dedicheranno allo studio del continente antartico così come appare oggi: una vasta area emersa ricoperta quasi totalmente da ghiaccio, ma sotto al quale, contrariamente a quanto avviene nell’Artide, esistono rocce che in numerosi punti emergono dal ghiaccio stesso, sono cioè “in affioramento”, soprattutto lungo le zone periferiche del continente e in corrispondenza delle fasce montuose. La zona in cui si concentra l’attività di ricerca dei geologi italiani è la porzione settentrionale della Terra Vittoria (Northern Victoria Land), un’estesa regione che si affaccia sulla costa occidentale del Mare di Ross, proprio a sud della Nuova Zelanda.

L’INDAGINE. L’attività dei ricercatori dell’Ateneo pisano si focalizzerà sulle rocce testimoni di una fase cruciale della storia dell’Antartide, quella che risale al Giurassico, intorno a 180-170 milioni di anni fa. Gli obiettivi principali sono l’acquisizione di una vasta serie di nuovi dati, stratigrafici, sedimentologici, paleontologici, strutturali, petrografici e geocronologici, che consentiranno una migliore caratterizzazione delle successioni vulcano-sedimentarie Triassico-Giurassiche che affiorano lungo la catena Transantartica nella Terra Vittoria. Particolarmente interessanti possono essere le conclusioni relative ai cambiamenti climatici a scala globale verificatisi a seguito dell’attività magmatica avvenuta nel Giurassico inferiore.

BASE OPERATIVA. L’attività di ricerca farà perno sulla base Italiana del PNRA “Mario Zucchelli”, gestita dall’ENEA, che si trova sulla costa del Mare di Ross, nella Baia Terra Nova. Un’attenta pianificazione preliminare dell’attività in Antartide ha permesso di selezionare una serie di affioramenti rocciosi su cui si concentrerà l’attività dei ricercatori. Le località da esplorare saranno raggiunte con una serie di escursioni giornaliere in elicottero, allo scopo di effettuare campionamenti sugli affioramenti rocciosi e chiarire le relazioni e le giaciture delle rocce affioranti.