giovedì, 30 Luglio 2026
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Arrestati pendolari ”professionisti” di furti in abitazione

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Arrestati dalla polizia pendolari ”professionisti” di furti in abitazione.

IL FURTO. Tutto è cominciato intorno alle 20 di ieri sera, quando la centrale operativa della Questura ha disposto l’intervento di un equipaggio della squadra volante in un centro commerciale di via di Pietrapiana, dove due georgiani di 37 e 40 anni avevano appena consumato un furto di prodotti alimentari. Giunti sul posto, però, gli agenti delle volanti hanno voluto vederci più chiaro, analizzando ogni informazione sui due malviventi, entrambi con innumerevoli precedenti penali e di polizia, che sono stati sottoposti a perquisizione personale. Addosso al 40enne sono state trovate due chiavi identiche di un’auto, poi trovata dagli agenti in un parcheggio poco lontano.

IN AUTO. All’interno del mezzo, sia nel baule che nell’abitacolo, sono stati ritrovati numerosi oggetti atti allo scasso pronti all’uso, un coltello a serramanico nonché calchi di serratura. Addosso al 37enne è stata ritrovata una chiave alterata,  modello europeo, della quale l’uomo non ha saputo giustificare il possesso.  Il tutto, automobile compresa, è stato immediatamente sottoposto a sequestro. Dagli accertamenti effettuati nella fase dell’identificazione dei due georgiani, i poliziotti hanno riscontrato che sul 40enne gravava un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Prato per furto in abitazione di monili in oro, con l’utilizzo di grimaldelli e passepartout in grado di aprire serrature senza lasciare segni di effrazione. Sempre nella fase dell’identificazione, gli agenti hanno appurato che, sebbene in un primo momento il 37enne si proclamasse senza fissa dimora, in realtà era domiciliato nel Comune di Prato.

IN CASA. E’ stata quindi perquisita la sua abitazione, dove gli agenti hanno ritrovato nella camera da letto, nascosti in un lenzuolo, monili in oro tra cui due bracciali in oro giallo a maglia ovale, un anello in oro bianco e pietre preziose in foggia antica, una fede in oro bianco in brillanti, un anello in oro rosa e uno in oro giallo e un bracciale a fascia larga in brillanti. All’interno di un armadio, poi, sono stati trovati tre misuratori di pressione professionali, 13 confezioni di prodotti cosmetici di alta qualità e una borsa con schermatura contenente ancora una placca adesiva anti-taccheggio, tutto materiale derivante da furti commmessi sia all’interno di negozi che in abitazioni.

GLI ARRESTI. All’interno dell’appartamento, infine, era presente un georgiano di 26 anni che, alla vista degli agenti in divisa, si è immediatamente chiuso in bagno. Sottoposto a perquisizione personale, estesa anche alla stanza da lui utilizzata, sono state ritrovate molteplici chiavi alterate e grimaldelli. Il 26enne è stato quindi denunciato per possesso ingiustificato di oggetti atti allo scasso e per  violazione delle norme sull’immigrazione. Il 40enne gravato dall’ordine di cattura è stato portato al carcere di Sollicciano e deferito all’A.G. per furto aggravato in concorso, per possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso e di strumenti atti ad offendere . Il 37enne, sottoposto a fermo di Polizia Giudiziaria e portato al carcere di Prato, è stato deferito all’A.G. per ricettazione, favoreggiamento personale della latitanza del complice, per furto aggravato in concorso, per possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso e violazione delle norme sul soggiorno nel Territorio Nazionale, in quanto colpito da un secondo ordine di allontanamento emesso dal Questore di Prato.

IL BILANCIO. Questi tre arresti per reati contro il patrimonio si aggiungono agli ulteriori venti realizzati dalla polizia negli ultimi tre mesi.

Crolla un ponte nel Pisano. Scomparso un 77enne

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Un ponte è crollato nel Pisano, nella zona in cui da iri si cerca un uomo disperso.

IL PONTE. E’ successo in località Rigoli, nel comune di San Giuliano, in provincia di Pisa: qui è crollato il ponte, in una zona vicina a dove ieri era ceduto un pezzo di argine.

UOMO SCOMPARSO. E sempre in quella zona da ieri si cerca un 77enne che era stato visto vicino alla sponda del torrente. Resta da capire se la scomparsa dell’uomo e il cedimento dell’argine siano episodi collegati fra loro.

LE RICERCHE. Intanto, un elicottero sta monitorando il flusso del torrente, partecipando anche alle ricerche dell’uomo, portate avanti anche con unità cinofile.

Firenze ”inghiottita” dalla nebbia/FOTO

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La città si è svegliata questa mattina ”inghiottita” da una fitta, e decisamente insolita, nebbia.

IN CITTA’. Auto che avanzavano con i fari accesi, sguardi stupiti delle persone per strada e scenari completamente diversi dal solito, nonostante si trattasse sempre delle solite strade: questo il “panorama” che Firenze offriva questa mattina.

LE IMMAGINI:

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Albero di Natale e Capannuccia al Duomo, work in progress / FOTO

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Natale work in progress.

I LAVORI. Sono partiti questa mattina i lavori di preparazione dell’albero di Natale e della Capannuccia posti davanti al Duomo di Firenze.

L’INAUGURAZIONE. Il tutto in vista dell’inaugurazione dell’8 dicembre alle 17, alla presenza del sindaco Matteo Renzi.

GUARDA LE IMMAGINI:

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Leggi anche: Piazza Duomo, si accendono le luci dell’albero di Natale / Le feste? Al museo. Ecco quelli aperti il 24 e il 31 dicembre

Tutti a guardare il cielo, alla vigilia del ”fatidico” 21 dicembre

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Tutti a guardare il cielo alla viglia del 21 dicembre, giorno che – secondo il calendario Maya – potrebbe corrispondere alla fine del mondo.

ASPETTANDO I MAYA. Così, per tutti coloro che (scettici, curiosi o spaventati) alla vigilia di quella fatidica data vogliono vedere di persone se per caso dal cielo non arrivi qualche “segnale”, ecco che al parco mediceo di Pratolino giovedì 20 dicembre si terrà l’ultima serata (gratuita) di osservazione astronomica. Il titolo? “Maya, catastrofi ed astronomia: a pochi minuti dalla fine del Mondo!”.

COME PARTECIPARE. Tutti possono partecipare: per farlo, è necessario prenotarsi al numero 055.4080749 nei giorni di  mercoledì e venerdì in orario 10-13. La partecipazione – spiegano gli organizzatori – è riservata agli adulti ed ai ragazzi minimo quindicenni solo se accompagnati dai genitori. L’inizio è previsto alle 20.45. Per muoversi nel parco è raccomandato un abbigliamento comodo e caldo, con scarpe adatte per passeggiare sulle strade non asfaltate e una torcia elettrica. La serata si svolgerà anche in occasione di cielo nuvoloso o coperto.

Leggi anche: ”I calendari dei Maya… e la fine del mondo”: una conferenza a Firenze Un mese alla fine del mondo? Internet e i Maya ”a confronto”

Roberta Ragusa, ora si aspettano novità

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L’attesa continua. Quando si avvicinano gli undici mesi dalla scomparsa di Roberta Ragusa, misteriosamente sparita dalla sua abitazione nella notte tra il 13 e il 14 gennaio scorsi, e mentre si avvicina quello destinato a diventare il primo Natale senza la loro madre per i figli della donna, non si fermano le indagini per capire che fine abbia fatto.

L’ATTESA. Va avanti dunque l’attesa dei conoscenti di Roberta, ma anche di tutti coloro che, in questi lunghi mesi trascorsi dal giorno della sua scomparsa, si sono riuniti attraverso Facebook nel suo nome, con l’obiettivo di arrivare alla verità. Ed è sempre questo (quello di far luce sulla vicenda e di non farla cadere nel dimenticatoio) l’obiettivo che continuano a porsi le migliaia di persone che, sul social network, promettono di non arrendersi e di non fermarsi finché al caso non sarà messa la parola fine. Qualunque cosa significhi, qualunque cosa sia accaduta a Roberta.

LA MANIFESTAZIONE. Proprio per questo motivo il gruppo “Troviamo Roberta Ragusa”, uno di quelli nati appunto su Facebbok, sta organizzando una grande manifestazione per il prossimo gennaio, quando sarà trascorso un anno dalla scomparsa della donna. Ovviamente se prima non emergeranno novità dalle indagini, cosa – questa – che tuttti sperano, per non dover protrarre ancora un’attesa che è già stata lunga ed estenuante.

IN TELEVISIONE. Anche per questo stasera, come tutti i mercoledì, gli occhi di coloro che stanno cercando Roberta Ragusa saranno puntati sulla trasmissione di Rai3 “Chi l’ha visto”, nella speranza che dal programma – che anche in passato si è occupato molte volte della vicenda – possa emergere qualche novità.

Provoca un incidente e scappa a piedi: aveva rubato l’auto e non aveva patente

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Provoca un incidente e fugge a piedi: raggiunto e denunciato.

L’INCIDENTE. E’ successo nella serata di ieri in via Campana a Santa Lucia, nel pèratese: è qui che si è verificato un incidente con un’auto che ha urtato un altro veicolo in sosta. I cittadini che hanno assitito all’incidente hanno notato che il conducente che lo aveva provocato aveva mostrato una certa fretta nel raccogliere le proprie cose dall’auto e che si era velocemente allontanato in direzione di via Bologna, abbandonando il proprio veicolo.

LA FUGA. Gli stessi cittadini hanno richiesto l’intervento al centralino della polizia municipale, fornendo una descrizione precisa del soggetto e, rapidamente, è intervenuta una pattuglia di agenti che ha intercettato l’uomo in via Bologna, nonostante questi cercasse di nascondersi dietro una siepe per non farsi vedere dagli agenti. L’uomo ha negato di essere coinvolto nel fatto, poi ha riferito che era solo un passeggero, ma alla fine, davanti all’evidenza, non ha potuto negare di essere l’autista dell’auto che aveva provocato l’incidente.

AUTO RUBATA. Il controllo più approfondito eseguito dagli agenti ha svelato che l’uomo, un italiano di anni 32, aveva rubato il veicolo che guidava due settimane prima a Pistoia e non era nemmeno titolare di patente di guida. Il 32enne è stato quindi denunciato a piede libero, per ricettazione e guida senza patente.

La Prefettura cerca nove mediatori culturali

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E’ stato pubblicato sul sito della Prefettura l’avviso pubblico per selezionare la ditta fornitrice del servizio di mediazione linguistico-culturale.

MEDIATORI CULTURALI. Si cercano infatti nove mediatori culturali in nove lingue diverse da assegnare allo Sportello Unico per l’Immigrazione della Prefettura. Nove interpreti nelle lingue maggiormente utilizzate nei contatti con i cittadini extra-Ue: cinese, arabo, albanese, cingalese, filippino, bangla, russo, urdu e spagnolo. E’ partita l’indagine di mercato per individuare i soggetti idonei a fornire i nove professionisti madrelingua che avranno il compito di facilitare la comunicazione tra gli operatori dello Sportello e gli utenti. Le imprese selezionate concorreranno poi alla gara di appalto del servizio, che si svolgerà presumibilmente nel gennaio 2013, con l’importo base di 27.498 euro. Tutte le informazioni nell’avviso pubblico pubblicato sul sito www.prefettura.it/firenze.

COME PARTECIPARE. Per partecipare – viene spiegato – sarà necessario aver maturato almeno 5 anni di esperienza nel settore immigrazione della pubblica amministrazione. Coloro che sono interessati potranno inviare le loro offerte tramite PEC, posta elettronica certificata, all’indirizzo [email protected]  entro le ore 12 di giovedì 13 dicembre.

INTEGRAZIONE. Il progetto di mediazione linguistico-culturale, ideato dalla Prefettura e approvato di recente dal Ministero dell’Interno, è sovvenzionato dal Fondo Europeo per l’Integrazione, nell’ambito del programma generale “Solidarietà e gestione dei flussi migratori”. Un finanziamento che l’Unione Europea assegna a quelle proposte ritenute più valide per  migliorare gli interventi locali di inclusione sociale dei cittadini stranieri. I mediatori, infatti, non aiuteranno solo a tradurre, ma anche a comprendere gli adempimenti e il funzionamento della pubblica amministrazione, fornendo così un apporto prezioso ai processi di integrazione.

Le ”Bucce” di Silvia Paoli in anteprima nazionale al Teatro di Cestello

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Arriva in anteprima nazionale a Firenze “Bucce”, il nuovo monologo di Silvia Paoli.

L’ATTRICE. L’appuntamento è venerdì 7 dicembre al Teatro di Cestello. Silvia Paoli è una giovane attrice fiorentina (classe ’75) ma già con una lunga carriera alle spalle, fatta di collaborazioni con Paolo Rossi come prima come attrice e assistente alla regia, e con Ottavia Piccolo, Davide Riondino, Giora Fiedman sia nel teatro che nella regia lirica. 

LO SPETTACOLO. Come in Livia, anche nel nuovo monologo Bucce si parla di donne. Sarà in anteprima nazionale al Teatro di Cestello il 7 e 8 dicembre (ore 21) e il 9 dicembre (ore 16.30). La regia è di Andrea Macaluso e le musiche eseguite in scena da Francesco Canavese. Le bucce come involucro, contenitore, ciò che sta a contatto con l’esterno, con il mondo. La buccia ammaccata, lucida, macchiata, liscia, vecchia, profumata, metafora del nostro corpo che è testimone della nostra vita: ogni buccia è diversa, unica, con i suoi particolarissimi segni. Ma cosa succede quando alla buccia s’impedisce d’invecchiare, quando s’impone al tempo di fermarsi? “Quando le adolescenti si rifanno il seno a diciotto anni e le signore ottantenni ballano il can-can in televisione – spiega Silvia – il nostro corpo smette di essere testimone, diventa soggetto che ha il dovere di essere bello e giovane e così la buccia si dimentica di essere tale”.

IN TOSCANA. “Sono felice di tornare in Toscana prima di ripartire per l’Italia con la tournée di Michieletto – racconta Silvia Paoli – sarà una bella occasione per ritrovare il pubblico di casa”. Silvia Paoli, classe ’75, fiorentina, torna in città dopo la lunga tournée dell’anno scorso che l’ha vista impegnata in giro per l’Italia (Venezia, Lugano, Torino, Padova per citare alcune delle 52 date), nel Ventaglio di Goldoni diretto da Damiano Michieletto e prodotto dal Teatro Stabile del Veneto. Formatasi alla Paolo Grassi, debutta con il regista Peter Stein, e dal quel momento è un crescendo di esperienze importanti, con Paolo Rossi prima come attrice (in D’ora in poi e La commedia è finita), poi come assistente alla regia (Matrimonio Segreto) e infine alternando teatro e regia lirica al fianco di Ottavia Piccolo, Davide Riondino, Giora Fiedman. In Toscana è conosciuta per Livia (il 2 Febbario al Puccini), sottotitolo “facciamo che io ero morta tu eri un principe mi davi un bacio e rivivevo”. Un monologo serrato nel quale Silvia interpreta ben 17 personaggi diversi dai 3 agli 80 anni.

Firenze ”inghiottita” dalla nebbia

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Firenze si è svegliata ”inghiottita” da una fitta, e decisamente insolita, nebbia: ecco alcune immagini.