venerdì, 30 Ottobre 2026
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Senza patente e assicurazione, provoca un incidente e scappa

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Senza patente e assicurazione provoca un incidente e scappa. Ma il protagonista della vicenda, un 20enne campano, non l’ha fatta franca: il giovane è stato infatti rintracciato e denunciato dalla polizia.

L’INCIDENTE. Tutto è accaduto ieri pomeriggio intorno alle 15.20 nei pressi del parcheggio di viale Nenni, dove l’auto guidata dal giovane, non rispettando la precedenza, è andata a sbattere contro quella di una fiorentina di 20 anni.

LA FUGA. Il ragazzo non solo non ha proceduto allo scambio di generalità con la ragazza, contusa e dolorante a seguito dell’impatto, ma – risalito a bordo dell’auto – si è dato velocemente alla fuga.

NE’ PATENTE NE’ ASSICURAZIONE. La polizia lo ha però subito rintracciato e, una volta tornato sul luogo dell’incidente, il ventenne ha ammesso di non essere in possesso di alcun titolo di abilitazione alla guida né tantomeno di assicurazione.

LA DENUNCIA. Così, per lui è scattata anche una denuncia per guida senza patente, oltre al fermo del veicolo che aveva in uso.

Tre rapine in trenta giorni, arrestati due uomini a Viareggio

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Ben tre rapine in appena 30 giorni di tempo, ma la “serie positiva” di questi malviventi è stata stroncata dal nucleo operativo dei carbinieri di Viareggio.

LA COPPIA. I due criminali sono stati identificati come G.M., di 59 anni, originario di Catania e residente a Torre del Lago, e R.M., di 43 anni, nato a Brindisi e residente a Pisa. Entrambi, già noti alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, sono rimasti inchiodati dalle riprese di una telecamera, in particolare quella del punto Snai di via Rosmini a Viareggio, e da alcune fotto scattate dai testimoni oculari dei precedenti due colpi. Il primo colpo era stata effettuato in una farmacia del centro di Viareggio, mentre il secondo in un Compro Oro di via Mazzini. Al momento i due si trovano detenuti nel carcere di Lucca.

IL COMPLICE. Le indagini hanno anche rivelato che probabilmente i due sono stati aiutati da un terza persona, attualmente denunciata a piede libero, che però non avrebbe dato una mano attiva durante i tre colpi.

Si calano dal tetto della gioielleria, rubati 200mila euro

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Nella notte tra il quattro e il cinque novembre due ladri sono riusci a penetrare in una ditta orafa di Pieve al Toppo, nell’aretino, passando dal tetto. 

IL COLPO. Dopo essere riusciti a entrare, i malviventi hanno prontamente individuato la cassaforte che poi hanno svaligiato, elemento che fa presuppore ai carabinieri la perfetta conoscenza della sua ubicazione da parte loro.

INDAGINI. I due ladri sono così riusciti a fuggire con ben 200.000 euro di refurtiva in oro e argento. Al momento, i carabinieri stanno analizzando le riprese delle telecamere a circuito chiuso per ottenere maggiori dettagli sul furto.

Ferisce con un coltello l’ex moglie davanti alla figlia e poi scappa

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E’ stato arrestato durante la notte il tunisino di 54 anni che a Pistoia, nel quartiere delle Fornaci, aveva aggredito l’ex moglie, anch’essa tunisina, con un coltello.

L’AGGRESSIONE. Durante lo scontro, la donna ha perso un pollice e ha ricevuto numerose ferite alla schiena e alla testa. La violenta azione è avvenuta sotto gli occhi della figlia, per poi concludersi con la fuga dell’uomo.

LE CAUSE. da quanto emerso, sembra che l’aggressione abbia avuto origine dalla rabbia dell’uomo contro l’ex moglie che lo aveva lasciato per vivere da sola.

”Ufo andata e ritorno”, a Firenze ”atterrano” gli ufologi italiani

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Gli ufologi atterrano a Firenze per il convegno “UFO andata e ritorno”.

IL CONVEGNO. Si terrà all’Hotel Albani di Firenze la tredicesima edizione del convegno internazionale di ufologia promosso dal GAUS, ovvero il Gruppo Accademico Ufologico Scandicci, dalle ore 9,30 alle 19. Appuntamento che nel corso degli anni – viene spiegato – ha riscosso un successo crescente grazie alla presenza di alcuni dei principali esperti e testimoni nazionali e internazionali.

I RELATORI. Parteciperanno al convegno: Earling Strand, fisico e cofondatore del progetto Hessdalen, Amond Andrè, colonnello dell’esercito belga; Roberto Pinotti, segretario del Cun, saggista e massimo esperto nazionale di ufo; Mauro Biglino, saggista e studioso di storia delle religioni, che presenterà in anteprima nazionale il suo nuovo libro “Non c’è creazione nella Bibbia”; Antonio De Comite, studioso e noto esperto nazionale del fenomeno ufo; Sabrina Pieragostini, giornalista Mediaset ed ideatrice del blog Extremamente.it.

IL COMMENTO. “Basta con la politica di ridicolizzare, sminuire e negare il fenomeno ufo – commenta il presidente del GAUS Pietro Marchetti – il numero degli avvistamenti continua a salire e la scienza ufficiale continua a non essere in grado di spiegare una significativa percentuale di essi. Con questo convegno non abbiamo la presunzione di dare noi delle risposte, ma desideriamo richiamare l’attenzione, con testimonianze e documenti eccezionali, su un tema certamente affascinante che non è più possibile ignorare e nascondere”.

Via alla stagione del teatro Nuovo Sentiero. Tra vernacolo e poesia

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Teatro in vernacolo per adulti e bambini, ma anche prosa e poesia. E’ stata presentata la stagione del teatro Nuovo Sentiero (via delle Panche): cominciata il 28 ottobre, proseguirà sino a dopo Pasqua, accogliendo vari spettacoli per i bambini, sia di figura e non, spettacoli in vernacolo particolarmente graditi agli anziani, spettacoli di prosa che spaziano dalla commedia americana degli anni ’60, “Andy e Norman” di Neil Simon per arrivare agli “Spettri” di Ibsen di struttura decisamente drammatica. In calendario anche “Evento Out” (16 dicembre), frutto di un laboratorio teatrale tenutosi al Nuovo Sentiero ispirato al genio di Brecht e cha avrà il sapore della denuncia civile e anche politica.

IL TEATRO. Il Nuovo Sentiero – viene spiegato – è un teatro di “quartiere” che vuole svolgere funzione socio-culturale ospitando compagnie di teatro appassionate e proponendo spettacoli per tutti con l’idea rivolta costantemente all’inclusione, accogliendo ed aggregando intorno a sé persone innamorate del teatro che intendono condividere questa straordinaria passione, che lavorano per mantenere in vita uno “Spazio di Cultura e Creatività” che altrimenti sarebbe costretto a chiudersi nel recinto delle attività parrocchiali o delle feste di compleanno.  “Quest’anno – ha spiegato Alessandro Becherucci, referente artistico del teatro –  insieme ai miei collaboratori abbiamo pensato ad una stagione a misura di quartiere. Numerose le proposte culturali che formano il cartellone e che abbracciano vari generi di teatro: prosa, vernacolo e teatro per bambini. Due le idee guida che muovono tutta l’attività: aggregare passione alla ricerca della qualità teatrale e tenere in vita uno spazio culturale da mettere a disposizione del quartiere. Intorno al Nuovo Sentiero sta nascendo un progetto che non si consuma soltanto in scena, ma che sialimenta nell’impegno di un numero sempre maggiore di ‘appassionati’, che a titolo assolutamente volontario, quindi gratuito, tengono in vita e valorizzano uno spazio culturale così importante per il quartiere e per la città. Tutto il lavoro svolto è diretto a dar voce a sconosciute compagnie di teatro spesso inascoltate, ‘senza tetto’, ma soprattutto a preservare ed alimentare un bene ancora più prezioso: la grande passione per il teatro”.

PUNTO DI RIFERIMENTO. ll Nuovo Sentiero è sempre stato un punto di riferimento importante per la popolazione della zona. Dopo gli anni Cinquanta, è stato un richiamo importante per aggregazione e socializzazione anche per l’attività svolta da un grande personaggio come don Giulio Facibeni che proprio in via delle Panche aveva la sede dell’ Opera della Madonnina del Grappa.”E’ un enorme piacere – ha aggiunto il presidente del Q5 Federico Gianassi- per tutto il quartiere che il Teatro Nuovo Sentiero abbia ripreso l’attività con un programma variegato e ambizioso. Si tratta di un luogo che svolge una importante fusione culturale e di aggregazione. Un teatro immerso nel quartiere al quale peraltro si può accedere facilmente con l’ampio parcheggio di cui è dotato. D’altronde questa esperienza si inserisce in un tessuto molto ricco di occasioni culturali e teatrali”.

“OCCASIONE PER USCIRE”. “E’ importante che ci siano iniziative che favoriscono una ‘cultura diffusa’ tra i cittadini – ha commentato Gloria Innocenti, presidente della commissione cultura del Q5 – avere un teatro di quartiere vicino casa è senza dubbio un’occasione in più per uscire, spegnere la tv e assistere a qualcosa di diverso, che stimola il pensiero e lo spirito critico. Il compito istituzionale del Quartiere è quello di valorizzare le realtà culturali che, sebbene possano sembrare ‘minori’ rispetto a quelle che si svolgono in zone centrali della città, svolgono un importantissimo ruolo sociale poiché sono più vicine ai cittadini, favorendo l’aggregazione e la cultura diffusa”.

Scoperto un laboratorio di eroina ”pericolosa”: sequestrati 13 chili

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Il laboratorio di stoccaggio e lavorazione di eroina è stato scoperto in un appartamento di Campi Bisenzio dalla guardia di finanza: sarebbero state ricavate oltre 30mila dosi. Allarme per come era ”tagliata”.

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Truccarsi al volante? A Firenze lo fa una donna su venti

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Vanno sempre di fretta, ed è anche per questo che c’è chi, tra loro, decide di truccarsi in auto, approfittando delle soste fra un semaforo rosso e l’altro. Secondo un’indagine condotta dal Centro Studi e Documentazione della compagnia di assicurazione online Direct Line, infatti, a Firenze più di una donna su 20 (5%) ammette di truccarsi mentre è al volante.

TRUCCO ALLA GUIDA. Le distrazioni alla guida, purtroppo, sono fra le principali cause di incidenti stradali e il trucco è uno dei fattori di maggiore influenza. Ma se è vero che all’aumentare dell’attenzione nei confronti di mascara e fard diminuisce la percezione del pericolo sulla strada, fortunatamente solo il 5% ammette di dedicarsi a qualche ritocco di bellezza, ma solo in casi di estremo ritardo e mancanza di tempo.

I DATI. Sul versante opposto, il 95% del campione femminile fiorentino dichiara di non truccarsi quando si trova alla guida. Il dato pare confortante, ma analizzandolo nel dettaglio si scopre che se il 76% confessa di non farlo perché spaventato dalle conseguenze delle possibili distrazioni, il 19% rinuncia solo per mancanza di manualità e ammette di invidiare chi riesce ad avere la mano abbastanza ferma per truccarsi alla guida.

IN ITALIA. L’indagine di Direct Line offre anche un interessante spaccato regionale su questo trend: la palma d’oro delle ”irriducibili del trucco” va alle cagliaritane (6%), che ammettono di guardare spesso lo specchietto più per qualche ritocco che per controllare il traffico, mentre con un po’ più di prudenza veronesi (10%), milanesi (6%) e bresciane (3%) aspettano di fermarsi a un semaforo rosso per eyeliner e mascara. Le donne che più si truccano in macchina solo in casi di emergenza risultano essere in maggioranza palermitane (26%), torinesi (20%), romane e bolognesi (entrambe con il 15%), mentre rinuncia al trucco alla guida il 19% delle fiorentine, ma solo perché non si sente abbastanza brava.

PRUDENZA. “Sono molte le ricerche che affermano quanto le donne al volante siano più prudenti degli uomini – commenta Barbara Panzeri, Direttore Marketing Direct Line – purtroppo però alcune di loro cedono alla tentazione di un ritocco di bellezza, dimenticando quanto la sicurezza alla guida, tanto la propria quanto quella degli altri automobilisti, sia fondamentale. Da sempre Direct Line ricorda che l’attenzione in auto è un principio fondamentale, e anche oggi vogliamo esortare tutti coloro che si mettono al volante a non sottovalutare i pericoli della strada”.

Arriva Appennino Shuttle: Firenze si avvicina all’aeroporto di Bologna

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Arriva uno Shuttle per collegare lo spazio… tra Firenze e Bologna.

IL SERVIZIO. Mercoledì 28 novembre verrà inaugurato il nuovo servizio alternativo per raggiungere l’aeroporto di Bologna da Firenze e l’Amerigo Vespucci da Bologna. Appennino Shuttle, così si chiama, consentirà ai passeggeri  provenienti da Bologna via aria o ai fiorentini che devono raggiungere l’aeroporto felsineo di viaggiare in pullman gran turismo per essere portati a destinazione senza cambi. Il servizio – viene spiegato – consiste in 10 corse giornaliere con partenza da Bologna aeroporto e 10 corse giornaliere con partenza da Firenze Fortezza e Calenzano Carrefour.

L’IDEATORE. Come spiega Stefano Ricci, ideatore  del servizio, “vogliamo offrire ai viaggiatori un’alternativa al treno e all’auto che sia comoda, valida e soprattutto economica. Per questo abbiamo pensato a pullman comodissimi in grado di trasportare fino a 51 passeggeri per corsa. I vantaggi, oltre al confort garantito dai mezzi Gran Turismo, sono evidenti”.

I VANTAGGI. Vantaggi che l’ideatore identifica in un servizio carico/scarico bagagli a cura dell’autista, “così si lascia al personale il proprio bagaglio per ritrovarlo direttamente sul carrello dell’aeroporto”. Il prezzo della corsa sarà di 19 euro, mentre il viaggio sarà gratis per i bambini sotto i 4 anni e  scontato per quelli dai 5 ai 10 anni. Quanto agli orari, previste corse da Firenze e Calenzano dalle 4 del mattino fino alle 22 e da Bologna dalle 6 del mattino fino a mezzanotte, “in modo da coprire gli arrivi scomodi”, viene spiegato ancora. “Stress, inquinamento e costi proibitivi – conclude Stefano Ricci – sono i nemici che abbiamo voluto combattere e abbattere con un servizio giovane e dinamico”. Per info: www.appenninoshuttle.it.

Coldiretti lancia l’allarme: “In Toscana -90% di produzione della castagna”

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Una situazione a dir poco eccezionale, stando a sentire gli addetti ai lavori, una produzione talmente negativa sul fronte della quantità che non si ha memoria di un’annata così disastrosa.

IL CROLLO. La siccità estiva ha provocato il crollo della produzione di castagne con una riduzione di ben il 90%. Tale crollo, con situazioni critiche in  Mugello, Garfagnana e Lunigiana, rischia non solo di mettere in ginocchio i produttori ma anche di creare notevoli problemi al mondo della ristorazione che non vedrà arrivare nelle sue dispense la farina di castagne. Situazione talmente critica che nemmeno l’importazione dall’estero, in particolare Cina, Corea del Sud e Turchia, riuscirà a mitigare i prezzi della vendita al dettaglio. Questo è quanto fa sapere con una nota Coldiretti Toscana.

I DANNI. Dal Mugello dove si coltiva il pregiato Marrone Igp al Caprese Michelangelo Dop, passando dalla Lunigiana, terra della farina Dop e dalla Garfagnana con il Neccio Dop, fino alla castagna Igp del Monte Amiata, il crollo della produzione è stato verticale e diffuso. E pensare che il settore, negli ultimi anni, aveva conosciuto una nuova età dell’oro grazie alle risorse messe a disposizione dal Piano di Sviluppo Rurale che hanno contribuito a riaccendere l’interesse economico delle imprese agricole e riavvicinare nuove forze alla castanicoltura.  Attaulmente la delicata fase di raccolta in tutta la Toscana è monitorata costantemente da Coldiretti,  su circa 16 mila ettari di castagneti da frutto (dati della Regione Toscana) circa 24 mila tonnellate fra marroni e castagne sono destinate al consumo fresco e alla produzione di farina.

I COMMENTI. Tulio Marcelli, presidente Coldiretti Toscana la definisce: “Una situazione critica che va ad aggiungersi agli effetti conclamati della siccità già denunciati in più circostanze, e che ci hanno portato a chiedere lo stato di calamità naturale. Non ultimo il comparto degli alberi di Natale, nel casentino, dove la siccità ha seccato 1 milione di esemplari destinati al mercato. La castanicoltura rappresenta da sempre una forma di integrazione al reddito agricolo che per decenni è stata di vitale importanza. Le imprese non ne possono fare a meno”. Secondo Ivo Poli, presidente dell’Associazione Nazionale Città del Castagno e membro dell’Associazione Castanicoltura della Garfagnana, è stata l’annata peggiore di sempre: “Se questa situazione si fosse verificata 50 anni fa la gente sarebbe morta di fame. Ci troviamo ad affrontare uno scenario del tutto nuovo”. Poli ha girato tutta la Toscana delle castagne a partire dalla “sua” Garfagnana dove si stima una produzione di farina di neccio Dop, quest’anno, di 7-8mila quintali contro i 25mila quintali delle annate migliori. L’unica area dove siccità e galligeno sembrano aver colpito meno duro è la zona dell’Amiata: “Si trova in un versante che ha sentito meno gli effetti della siccità, siamo nell’ordine del 50% in meno di produzione”.