lunedì, 6 Luglio 2026
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La crescita del running e il ritorno alla natura

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Negli ultimi anni il running ha vissuto una crescita esponenziale a livello globale, trasformandosi da semplice attività sportiva a vero e proprio stile di vita. Sempre più persone scelgono di correre non solo per migliorare la forma fisica, ma anche per ritrovare equilibrio mentale e connessione con l’ambiente circostante.
Questa evoluzione è strettamente legata al desiderio di evasione dalla routine urbana e digitale. Il contatto con la natura diventa così un elemento fondamentale: boschi, sentieri e parchi naturali si trasformano nei nuovi scenari preferiti dai runner moderni. In questo contesto, scegliere le giuste scarpe running è essenziale per affrontare ogni tipo di terreno con comfort e sicurezza.

Il running come fenomeno globale

Negli ultimi dieci anni, il numero di persone che praticano corsa è aumentato in modo significativo in tutto il mondo. Eventi come maratone, trail e gare cittadine registrano partecipazioni record, segno di un interesse crescente verso questa disciplina accessibile a tutti.
Parallelamente, si è sviluppata una maggiore attenzione verso il benessere generale. Correre non è più solo una questione di performance, ma anche di salute, equilibrio psicologico e qualità della vita. Sempre più runner integrano la corsa nella propria routine quotidiana come momento di pausa e rigenerazione.

Dalla città ai sentieri naturali

Una delle tendenze più evidenti è il passaggio dall’asfalto ai percorsi naturali. Il trail running, in particolare, sta guadagnando popolarità grazie alla sua capacità di unire sport e avventura. Correre in mezzo alla montagna o nei boschi offre un’esperienza completamente diversa rispetto alla città.
Questo cambiamento riflette un bisogno crescente di riconnettersi con ambienti più autentici. Lontano dal traffico e dal rumore urbano, i runner trovano nella natura uno spazio ideale per migliorare la propria resistenza e godere di panorami unici.

L’importanza dell’equipaggiamento adeguato

Con l’evoluzione del running, anche l’equipaggiamento ha assunto un ruolo sempre più centrale. Le scarpe, in particolare, rappresentano l’elemento più importante per garantire performance e prevenire infortuni. Ogni terreno richiede caratteristiche specifiche, dalla suola all’ammortizzazione.
Investire in prodotti di qualità permette di migliorare l’esperienza di corsa e affrontare qualsiasi percorso con maggiore sicurezza. Che si tratti di asfalto o sentieri sterrati, scegliere le calzature giuste può fare la differenza tra una corsa piacevole e una sessione faticosa.

Running e benessere mentale

Oltre ai benefici fisici, il running ha un impatto significativo sulla salute mentale. Correre aiuta a ridurre lo stress, migliorare l’umore e aumentare la concentrazione. In un mondo sempre più frenetico, la corsa diventa una forma di meditazione in movimento.
Il contatto con la natura amplifica questi effetti positivi. Respirare aria fresca e immergersi in ambienti naturali favorisce un senso di libertà e leggerezza difficile da ottenere in contesti urbani. Non sorprende quindi che molti scelgano il running come strumento per ritrovare equilibrio interiore.

Tecnologia e nuove esperienze di corsa

La crescita del running è stata accompagnata anche da un’evoluzione tecnologica. Orologi GPS, app e dispositivi wearable permettono di monitorare ogni aspetto dell’allenamento, rendendo l’esperienza più completa e personalizzata.
Questi strumenti aiutano i runner a migliorare le proprie prestazioni e a mantenere alta la motivazione. Tuttavia, nonostante il supporto tecnologico, l’elemento centrale resta sempre l’esperienza personale, soprattutto quando si corre immersi nella natura.

Il futuro del running

Guardando al futuro, è evidente che il running continuerà a evolversi seguendo le esigenze dei praticanti. L’attenzione verso la sostenibilità e il rispetto dell’ambiente influenzerà sempre di più le scelte dei runner, sia in termini di percorsi che di equipaggiamento.
Sempre più persone cercheranno esperienze autentiche, lontane dal caos urbano, privilegiando percorsi immersi nel verde. Questa tendenza rafforza il legame tra sport e ambiente, rendendo il running non solo un’attività fisica, ma anche un modo per riscoprire il mondo naturale.
Il running oggi rappresenta molto più di una semplice attività sportiva: è un viaggio personale che unisce movimento, scoperta e benessere, accompagnando ogni passo verso una connessione più profonda con sé stessi e con ciò che ci circonda.

 

Campeggi e villaggi in Toscana: oltre 10 milioni di presenze nel 2025

Il turismo open air di campeggi e villaggi in Toscana cresce e supera nel 2025 i 10 milioni di presenze. A scattare la fotografia FAITA FederCamping Toscana, l’Associazione Regionale Complessi Turistico-Ricettivi Open Air in Toscana, sulla base dei dati forniti dal CST – Centro Studi Turistici di Firenze.

Campeggi e villaggi turistici: i numeri in Toscana

Nel 2025, l’offerta dell’accoglienza all’aria aperta in Toscana conta 236 strutture attive, suddivise in 212 campeggi e 24 villaggi turistici, per una capacità ricettiva imponente che supera i 184 mila posti letto.
Nonostante il comparto rappresenti numericamente solo l’1,3% delle strutture ricettive regionali, la sua capacità di carico è determinante, garantendo il 31,5% del totale
dei posti letto della Toscana. Rispetto al 2024, l’offerta ha continuato la sua espansione con l’aggiunta di circa 660 nuovi posti letto (+0,4%).

Campeggi e villaggi in Toscana: arrivi presenze e permanenza media

Per quanto riguarda gli arrivi, 1,684 milioni di turisti hanno scelto la Toscana open air (+0,9% rispetto al 2024); è stata abbattuta la soglia dei 10 milioni di presenze, attestandosi a 10,108 milioni di pernottamenti (+0,7%). La permanenza media è di 6 notti.

Il vero traino è rappresentato dalla domanda internazionale, che segna un +1,2% di
pernottamenti, portando oltre 50 mila presenze aggiuntive rispetto all’anno precedente. Sebbene gli italiani rappresentino ancora il 55,4% delle presenze totali, il mercato estero (44,6%) mostra i margini di crescita più dinamici.

Sentiment digitale reputazione online

L’analisi del sentiment digitale, basata su un campione di 44.217 recensioni raccolte nel 2025, rivela una maturità gestionale straordinaria delle strutture toscane. Il Net Promoter Score (indice riflette non solo la soddisfazione, ma la fedeltà degli ospiti e la loro volontà di farsi promotori attivi del territorio) ha raggiunto il valore record di 69,2, il dato più alto dell’ultimo quinquennio. Il 2025 segna anche il sorpasso storico delle recensioni straniere su quelle italiane. Oltre il 60% dei commenti (23.964 feedback) proviene da turisti internazionali, a fronte di una contrazione del 20% dei volumi di recensioni dal mercato domestico.

Germania e Paesi Bassi in prima fila

L’analisi dettagliata dei mercati conferma la centralità della Germania, primo mercato estero con il 39,6% delle presenze straniere (1,8 milioni di notti). Seguono i Paesi Bassi (22,1%), i cui turisti si distinguono per la fedeltà e la durata del soggiorno, con una media record di 7,9 notti per vacanza. Sul fronte nazionale, la Toscana rimane il primo mercato di riferimento per i residenti (44,4%), a testimonianza di un forte legame con il proprio territorio.

Prospettive 2026: verso un turismo consapevole e di prossimità

Le proiezioni per la stagione 2026 indicano una crescita stimata tra il +1,4% e il +1,8%. In un contesto macroeconomico complesso, caratterizzato da incertezze geopolitiche e rincari dei trasporti, il modello Open Air si candida a soluzione vincente. Il “turismo di prossimità”, la possibilità di utilizzare mezzi propri, la gestione flessibile del budget e, soprattutto, il desiderio di una vacanza sicura, immersa nella natura e sostenibile, pongono i campeggi e i villaggi toscani in una posizione di netto vantaggio competitivo per il prossimo futuro.

Pallanuoto paralimpica. La Rari Nantes Florentia rinuncia al campionato

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La Rari Nantes Florentia comunica ufficialmente che la propria squadra di pallanuoto paralimpica, protagonista nella scorsa stagione con la conquista di Scudetto, Coppa Italia e Supercoppa Italiana e appartenente alla società più titolata della FINP, non prenderà parte al Campionato di Pallanuoto Paralimpica 2026, in programma dall’11 aprile.

La decisione nasce da una richiesta condivisa dagli atleti, maturata a seguito di un marcato disappunto nei confronti delle nuove disposizioni regolamentari e inserita in una riflessione più ampia sui principi ispiratori dello sport paralimpico. La società, pur con rammarico per una scelta così significativa sul piano umano e sportivo, ha accolto con rispetto la posizione del gruppo.

Alla base di tale scelta vi è, in particolare, la preoccupazione che le modifiche introdotte possano incidere negativamente sui valori fondanti di inclusione, integrazione, merito e partecipazione. In questo contesto, gli atleti evidenziano il rischio che alcune delle nuove disposizioni finiscano per penalizzare il merito sportivo, introducendo malus per atleti che, pur correttamente classificati, raggiungono elevati livelli prestativi attraverso impegno, allenamento e crescita tecnica.

Allo stesso tempo, il gruppo squadra richiama l’attenzione sul fatto che tali misure possano andare in controtendenza rispetto alle politiche internazionali di promozione della partecipazione femminile, riducendo gli strumenti di incentivo alla presenza delle atlete. Una criticità che si affianca a quella, altrettanto avvertita, relativa alla possibile diminuzione degli spazi e delle opportunità per gli atleti con disabilità lievi, componenti ritenute essenziali per garantire equilibrio, rappresentatività e sviluppo dell’intero movimento.

Si tratta di temi che il club osserva con grande attenzione, nella consapevolezza della loro complessità e della necessità di preservare un modello sportivo realmente inclusivo, capace di valorizzare tutte le differenze senza compromettere i principi educativi, sociali e meritocratici che da sempre caratterizzano lo sport paralimpico. In questo quadro, la decisione assunta intende rappresentare un atto di responsabilità e sensibilità, volto a stimolare una riflessione condivisa e un confronto costruttivo con le istituzioni competenti.

La Rari Nantes Florentia ribadisce il proprio impegno nel sostenere lo sviluppo dello sport paralimpico, con la convinzione che anche una scelta difficile possa contribuire alla tutela dei suoi valori più autentici. Con l’auspicio che questa pausa possa aprire uno spazio di dialogo concreto e proficuo, la società è già al lavoro su nuovi progetti e iniziative.

La Rari Nantes Florentia ai campionati assoluti primaverili di nuoto

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In casa Florentia è scattato il countdown in vista dei Campionati Italiani Assoluti Primaverili di Riccione, appuntamento chiave della stagione natatoria nazionale e passaggio di grande rilievo in ottica internazionale. La Rari Nantes Florentia si presenterà ai blocchi di partenza con ventiquattro atleti, diciassette uomini e sette donne, un dato che colloca il club biancorosso al secondo posto assoluto tra le società civili per numero di partecipanti, confermandone ancora una volta il peso tecnico e la profondità del vivaio nel panorama natatorio nazionale. Una presenza di assoluto rilievo, impreziosita da quarantacinque presenze gara e cinque staffette, numeri che certificano la qualità e l’ampiezza della rappresentanza gigliata. Ai protagonisti in acqua si aggiungono anche Emma Vittoria Giannelli, Bianca Nannucci, Lorenzo Zazzeri, Filippo Megli e Matilde Biagiotti, atleti cresciuti nel vivaio gigliato e oggi impegnati con i gruppi sportivi militari.

Ad accompagnare l’attesa per l’inizio degli Assoluti, in casa biancorossa c’è anche l’entusiasmo per il brillante risultato conquistato ieri da Andrea D’Apote, salito sul gradino più alto del podio nei 5000 metri juniores 2008 ai Campionati Italiani Giovanili Indoor di Fondo di Riccione. Un successo che rafforza ulteriormente il momento positivo del nuoto gigliato e aggiunge fiducia e prestigio alla vigilia di uno degli appuntamenti più importanti della stagione.

Quella di Riccione non sarà soltanto una vetrina tricolore, ma anche un crocevia decisivo in vista dei Campionati Europei di Parigi, in programma dal 10 al 16 agosto. Gli Assoluti Primaverili rappresenteranno infatti uno dei principali criteri di qualificazione alla rassegna continentale: il pass europeo sarà assegnato ai vincitori delle gare individuali, mentre ulteriori possibilità di convocazione passeranno attraverso il conseguimento dei tempi limite nelle finali A di Riccione e, successivamente, del Trofeo Settecolli di Roma. Un motivo in più che accresce il peso tecnico e agonistico della manifestazione e rende ancora più significativa la presenza della Florentia in uno degli appuntamenti centrali del nuoto italiano.

ATLETI RARI NANTES FLORENTIA CAMPIONATI ITALIANI ASSOLUTI PRIMAVERILI

  1. Gaialuce Becattini — 100 e 200 farfalla
  2. Martina Benis — 50 dorso
  3. Elena Iannolo — 50 stile libero
  4. Irene Mati — 50 e 100 rana
  5. Angelica Ongaro — 200 rana
  6. Clarissa Savoldi — 200 rana, 200 farfalla, 200 misti, 400 misti
  7. Mahila Spennato — 400, 800 e 1500 stile libero
  8. Cosimo Bugli — 100 e 200 rana
  9. Jacopo Bugli — 200 rana, 200 misti
  10. Andrea Dondoli — 50, 100 e 200 rana
  11. Denis Dose — 100 farfalla
  12. Manfredi Ercoli — 50 dorso
  13. Fabio Faggian — 100 e 200 rana
  14. Gabriele Gambini — 200 stile libero
  15. Lorenzo Gargani — 50 e 100 farfalla
  16. Giovanni Guatti — 50 e 100 stile libero
  17. Davide Ongaro — 200 rana
  18. Niccolò Papetti — 50 stile libero
  19. Leonardo Peluso — 100 rana
  20. Tommaso Pezzatini — 200 stile libero
  21. Andrea Pierini — 200 e 1500 stile libero
  22. Edoardo Valsecchi — 50 e 100 farfalla
  23. Matteo Vasarri — 100 e 200 dorso, 200 misti, 400 misti
  24. Andrea Zoppi — 100 e 200 dorso, 400 misti

Il Bisonte saluta e ringrazia coach Chiavegatti, l’uomo delle salvezze

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Il Bisonte Firenze comunica che coach Federico Chiavegatti non farà più parte dello staff tecnico della prima squadra. Si separano dunque i percorsi professionali con un allenatore che nonostante la giovane età – compirà trentadue anni a maggio – ha portato a compimento un lavoro tutt’altro che semplice, conducendo le bisontine alla salvezza per due stagioni consecutive. Chiavegatti è arrivato a Firenze nell’estate del 2024, come vice di Simone Bendandi, subentrandogli poi nel gennaio del 2025, a sei gare dalla fine della regular season, e guidando la squadra a una salvezza a dir poco miracolosa, grazie a un rocambolesco successo contro Bergamo nell’ultima giornata. Confermato come capo allenatore anche per il 2025/26, coach Chiavegatti ha di nuovo raggiunto con le sue ragazze l’obiettivo prefissato, stavolta in maniera decisamente più serena, conquistando la certezza matematica della permanenza in A1 a tre giornate dalla fine e sfiorando anche la qualificazione ai play off, mancati per un solo punto. A Federico vanno i più sentiti ringraziamenti da parte del patron Wanny Di Filippo e del presidente Elio Sità, e anche i migliori auguri per un futuro sempre più ricco di soddisfazioni personali e sportive.

La Rari Nantes Florentia femminile sconfitta, alla Nannini, dal Volturno

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Si chiude con una sconfitta severa ma non decisiva la dodicesima giornata del girone Sud della regular season femminile di Serie A2 per la Rari Nantes Florentia, superata alla Nannini dal Volturno SC per 12-9 al termine di una gara segnata soprattutto dal primo parziale.

A indirizzare il confronto in favore delle ospiti è stato infatti l’avvio, con il Volturno capace di chiudere i primi otto minuti avanti 6-2, mettendo subito la partita sui binari più favorevoli. Da lì in avanti, la squadra allenata da Lucia Giannetti ha avuto il merito di rientrare mentalmente e agonisticamente nella gara, giocando alla pari nei restanti tre tempi, chiusi sul 3-2, 3-3 e 1-1, senza però riuscire a colmare del tutto il gap accumulato in apertura.

Sul piano offensivo, miglior realizzatrice gigliata Ataman con tre reti, seguita da Lepore con una doppietta. A segno anche Cresci, Bandinelli, Mazzei e Pantani, autrici di una rete ciascuna.

Una battuta d’arresto che pesa nell’economia della classifica, ma che non chiude affatto il discorso salvezza. A due giornate dal termine della regular season, il campionato si accorcia ulteriormente nella zona calda e il successo del Volturno vale il sorpasso sulle gigliate, rendendo ancora più serrata la corsa per evitare i playout.

Con due turni ancora da disputare prima della conclusione della regular season, il discorso salvezza resta pienamente aperto e alla portata della Florentia, chiamata a giocarsi fino in fondo le proprie possibilità nelle ultime due giornate. (Foto, Marco Mazzanti)

 

RN FLORNTIA VS VOLTURNO 9-12 (2-6, 3-2,3-3,1-1)

RN FLORENTIA: Zanoni, Cresci 1, Lepore 2, Ataman 3, Tavani, Gabelli, Pantani 1, Mazzei 1, Cecchi, Rossi, Landi, Marzapeni, Caciagli, Bandinelli 1, Allenatrice: Lucia Giannetti

VOLTURNO: Ciprinao, Martini 2, De Vincentiis 4, Fusco 1, Leggiero, Zoch 2, Umemura 1, Giavina 2, Caliendo, Di Grazia, Barone, Bortone, Di Tommaso All. Marcello

ARBITRO: Liso Andrea

CLASSIFICA: Vela N. Ancona 36, SS Lazio Nuoto 30, RN Bologna 18, WP Napoli Lions 15, Volturno SC 15, Castelli Romani 13, RN Florentia 13, C.lo Villani S. Prisco 3.

Foto di Marco Mazzanti.

Giardino dell’iris di Firenze: le date di apertura 2026

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Si avvicina l’apertura 2026 del Giardino dell’iris di Firenze.

Il Giardino si trova accanto al Piazzale Michelangelo ed è un vero e proprio gioiello, unico al mondo nel suo genere, dedicato al fiore simbolo della città di Firenze.

Forse non tutti sanno infatti che quella che figura nel gonfalone di Firenze è un’iris rossa in campo bianco (e non un giglio, come erroneamente si crede).

Ogni anno il Giardino dell’iris, gestito dalla Società italiana dell’Iris, viene aperto al pubblico solo per una ventina di giorni durante la primavera, nel periodo di fioritura degli iris.

L’apertura del giardino dell’Iris di Firenze: gli orari 2026

L’apertura 2026 del Giardino dell’iris di Firenze è in programma dal 25 aprile al 20 maggio con questi orari: dal lunedì alla domenica, dalle ore 10 alle 18. L’ultimo ingresso è consentito alle 17.30. L’entrata al parco è da viale Michelangelo 82, sul versante che dal piazzale scende verso piazza Ferrucci.

L‘ingresso al Giardino dell’iris è gratuito. Non sono ammessi i cani, ad eccezione di quelli guida per persone non vedenti. I gruppi superiori alle 10 persone devono concordare la visita, scrivendo una mail all’indirizzo [email protected] almeno tre giorni prima della data desiderata, e comunque non possono superare i 25 componenti. In caso di maltempo gli orari di apertura possono variare.

Com’è nato il giardino dell’iris a Firenze

Il Giardino dell’Iris è nato ufficialmente nel 1954, in un terreno concesso dal Comune di Firenze, per ospitare il primo Concorso Internazionale per le migliori varietà di Iris su forte richiesta di Flaminia Specht e Nita Stross Radicati. L’apertura vera e propria di questo parco di 2 ettari e mezzo risale invece al maggio 1957, quando spalancò le porte nella nuova veste ideata dall’architetto Giuliano Zetti.

Il Giardino ospita al suo interno una grande varietà di iris cresciute nel corso del tempo fino a raggiungere 10.000 tipologie diverse, grazie alla competizione che richiama ogni anno i migliori ibridatori da tutto il mondo.

Le fioriture degli iris possono essere ammirate grazie a vialetti lungo tutto l’oliveto, regalando un panorama inconsueto sulla città di Firenze. Dal 1967 il giardino si è anche arricchito di un laghetto per ospitare particolari tipi di iris giapponesi e della Louisiana, che crescono in terreni acquitrinosi.

Giardino degli Iris Firenze mappa
La vista del giardino degli Iris di Firenze. foto: Il Reporter

Il concorso per l’iris più bello 2026

Il Comune di Firenze, in collaborazione con la Società Italiana dell’Iris, bandisce ogni anno, fin dal 1954, un Concorso Internazionale dell’Iris (barbata alta e da bordura). Quest’anno il 68esimo concorso internazionale dell’iris si svolgerà dal 4 al 9 maggio 2026. Il concorso segue regole ben precise pubblicate sul sito web della Società Italiana dell’Iris.

giardino degli iris firenze orari apertura

Corso di disegno e acquarello botanico con Maria Stirpe

Dal 25 al 29 aprile 2026 presso il  Giardino dell’Iris è in programma il workshop di disegno e acquerello botanico “I colori dell’Iride” tenuto dall’artista botanica Maria Rita Stirpe, in coincidenza con il ritorno delle attese fioriture. Le lezioni si terranno nella veranda che affaccia sul giardino. Il corso a numero chiuso limitato a un massimo di 7 allievi. Maggiori info sull’organizzazione del corsi, i costi e le iscrizioni qui

Laboratorio creativo “Fai fiorire la tua iris”

Sabato 2 maggio 2026 presso il Giardino dell’Iris è in programma “Fai fiorire la tua Iris”, un laboratorio creativo di decorazione su ceramica dedicato alla bellezza e alla varietà di questo fiore. I partecipanti potranno personalizzare uno o più oggetti in ceramica, che verranno poi cotti e riconsegnati. Il laboratorio si svolge in tre turni, dalle 10:45 alle 12:45, dalle 14:30 alle 16:30 e dalle 16:45 alle 18:45, ed è arricchito da una visita guidata al Giardino dell’Iris, prevista alle 10:00 e alle 13:45. Per partecipare è necessaria la prenotazione, contattando l’organizzazione ai numeri 347 0159407 o 347 6514825, oppure scrivendo all’indirizzo e-mail [email protected]

Le altre fioriture in corso a Firenze…

Se non fosse sufficiente lo spettacolo naturale offerto dal Giardino dell’iris, sulla collina a fianco si può ammirare la fioritura del glicine nel Giardino di Villa Bardini, mentre all’interno del Giardino di Boboli fino al 10 maggio il sabato e la domenica si possono effettuare visite guidate al Giardino delle Camelie, un angolo “segreto” solitamente chiuso al pubblico.

La Rondinella torna in Serie D dopo vent’anni

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Bastano diciotto minuti alla Rondinella per accendere la festa. Polo sfonda sulla fascia, arriva sul fondo e mette dentro un pallone rasoterra teso sul primo palo: Saccardi si fa trovare pronto, anticipa il portiere ospite e sblocca una partita che, nel frattempo, si tinge di biancorosso anche grazie alle notizie in arrivo da Signa, dove il Grassina è già in svantaggio.

La ripresa comincia con la stessa fame. Dainelli blinda la porta in un paio di occasioni negando il pareggio alla Colligiana mentre Ciardini, di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, sfiora il raddoppio che avrebbe chiuso i conti in anticipo. Ma la Rondinella controlla, gestisce, non trema. Sugli spalti cresce la tensione, quel fermento dolcissimo di chi sa già come andrà a finire e aspetta soltanto che il tempo faccia il suo corso.

Poi arriva il triplice fischio.

È finita. La Rondinella ce l’ha fatta. Ma dentro questa vittoria c’è qualcosa che va molto più in profondità di una classifica, di otto punti di vantaggio sul Grassina, di un traguardo che mancava da vent’anni.

Arriva nell’anno dell’ottantesimo. Un anno che parla di storia, di radici, di tutto quello che questa maglia ha significato e continua a significare. I ragazzi non hanno mai mollato. Lo staff ha creduto ogni giorno, anche quando era più difficile crederci. La società ha tenuto la rotta. I tifosi non ci hanno mai lasciati soli.

Ma oggi, in mezzo a tutti questi abbracci e a tutti questi sguardi che parlano senza bisogno di parole, c’è un nome che risuona più forte degli altri.

Lorenzo Bosi.

Ci sei in ogni passo che facciamo. Ci sei in ogni scelta, in ogni allenamento, in ogni momento difficile attraversato senza arrendersi. Ci sei nella forza silenziosa che tiene unito questo gruppo e lo spinge sempre un passo oltre quello che sembra possibile. Oggi sei qui con noi.

Questa vittoria ha il tuo nome.

Non è solo un campionato. È qualcosa che continua. È qualcosa che resta.

Per te, Lorenzo. Sempre.

Vola, Rondine.

Bentornati in Serie D.

La Fiorentina batte la Lazio: tre punti importanti per la corsa salvezza (FOTOGALLERY)

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La Fiorentina fatica ma grazie ad un gol di Gosens ed alle parate di De Gea conquista tre punti fondamentali per non retrocedere. A sei giornate dalla fine gli uomini di Vanoli hanno 35 punti, due in più del Cagliari, otto di vantaggio su Cremonese e Lecce. È ormai quasi fatta anche perché lunedì ci sarà una gara fondamentale proprio a Lecce.

Fotogallery

 

Formazione rimaneggiata con Rugani in difesa, Piccoli, Fazzini ed Harrison in attacco. Maurizio Sarri lascia Noslin in panchina (lo farà entrare solo nel secondo tempo) e Cataldi. Si affida a Patric e Zaccagni, Cancellieri e Dia in avanti.

La partita

La Fiorentina non gioca bene ma ci mette il cuore e vince contro una Lazio che nei primi 10 minuti mette i brividi. Subito De Gea è chiamato al miracolo dopo soli 3 minuti su tiro di Zaccagni. Il portiere si rifugia in angolo. Passano un paio di minuti e Cancellieri prova ancora ad impensierire De Gea che, nuovamente, para. Al 10’ Piccoli colpisce male e tira alto, sopra la traversa. Al 28’ cross di Harrison in area. Gosens svetta più alto di Lazzari e di testa mette alle spalle del portiere laziale Motta. Si va così al riposo con i viola avanti 1-0.

Nella ripresa Sarri cambia il tridente d’attacco ma non riesce a pungere, anche perché la Fiorentina si chiude bener in difesa. Ci provano Tavares e Noslin in due occasioni ma entrambi i tiri finiscono alti. Al 64’ c’è un contatto in area tra Mandragora e Noslin, l’arbitro Fabbri ammonisce il laziale per simulazione, ma viene richiamato al Var. L’arbitro però conferma la sua prima decisione e non assegna il rigore alla Lazio. All’80’ Ratkov ci prova di testa ma è ancora bravo De Gea a deviare il tiro in angolo. Non ci sono altre emozioni e la gara finisce con i viola che vincono di misura e fanno un altro passo importante verso la salvezza.

L’allenatore

Soddisfatto, a fine gara, Paolo Vanoli. “Abbiamo messo un mattone importante per il nostro obiettivo. Complimenti a questi ragazzi che hanno dimostrato carattere e crescita. Adesso dobbiamo essere bravi a recuperare perché abbiamo un’altra partita giovedì. Si lavora per sognare, sarà difficilissimo, ma dovremo provare a ribaltare il risultato. Ne sono successe parecchie di cose in questi mesi, in fase difensiva l’avevamo preparata con Fabbian sul regista avversario. Dovevamo palleggiare meglio con palla noi, però, sono arrivati tre punti pesanti e tre punti importanti. C’era con noi anche il capitano dell’Under 18, Cianciulli, un premio per tutta la squadra che ha vinto la Coppa Carnevale. Dobbiamo rimanere sempre sul pezzo e tentare di crescere ancora: vorrei essere più padrone del gioco. Solomon, fortunatamente, l’abbiamo recuperato. Mandragora l’abbiamo pienamente a disposizione. Brescianini speriamo di averlo a Lecce, mentre Kean ha sempre lo stesso problema. Harrison mi piace tanto perché ci dà intensità. Deve diventare più qualitativo. Jack ha dato un contributo importante”.

Innovazione e trasformazione digitale: arriva la Firenze Future Week

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Arriva a Firenze la Future Week, il format nazionale dedicato all’innovazione, alla tecnologia e ai nuovi modelli di sviluppo imprenditoriale.

La Firenze Future Week si terrà il 15 e 16 aprile e prevede due giorni di eventi, talk e incontri dedicati alla trasformazione digitale del territorio.

Il 15 aprile l’anteprima della Firenze Future Week

Il 15 aprile è in programma una serata di anteprima presso Nana Bianca, dedicata al ruolo dei mentor nell’ecosistema startup.

Firenze Future Week: la giornata del 16 aprile

Il 16 aprile si terrà invece la giornata principale alla Camera di Commercio di Firenze, con talk, panel tematici e sessioni pratiche aperte al pubblico.

La giornata del 16 aprile si aprirà con una colazione di networking al Murate Idea Park, per poi proseguire con incontri istituzionali e momenti di approfondimento. Nel pomeriggio spazio alla partecipazione attiva, con una Clinic aperta al pubblico che offrirà sessioni di orientamento, mentorship e occasioni di networking tra esperti, startup, imprese e aspiranti imprenditori.

Il Comune di Firenze è tra i promotori dell’iniziativa, inserita nelle attività dell’Hub Fiorentino dell’Innovazione, l’alleanza strategica tra pubblico e privato nata nel novembre 2025 a Palazzo Vecchio con l’obiettivo di rafforzare il ruolo di Firenze come uno dei poli più dinamici del panorama nazionale.

I quattro ambiti della Firenze Future Week

Il programma si articola attorno a quattro ambiti strategici: Città Intelligente, con focus su sostenibilità e tecnologie per la qualità della vita urbana; Rinascimento Digitale, dedicato alla trasformazione digitale nei processi produttivi e creativi; Scienze della Vita, con attenzione a ricerca e innovazione biomedicale; Bottega 4.0, pensato per accompagnare artigiani e PMI verso modelli produttivi innovativi.

Come partecipare alla Firenze Future Week

La partecipazione alla Firenze Future Week è aperta a tutte le persone: realtà imprenditoriali, figure professionali, realtà artigianali, startup, università e cittadinanza.

Programma completo e iscrizioni sui canali ufficiali della manifestazione: https://firenze.futureweek.it/