domenica, 1 Novembre 2026
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Azzurri, ultimo allenamento a Coverciano. Poi il volo per Yerevan

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Ultimo allenamento a Coverciano, poi tutti a Pisa per imbarcarsi per l’Armenia.

L’ALLENAMENTO. Gli azzurri di Prandelli si sono allenati questa mattina a Coverciano, prima di partire per Yerevan. Il volo partirà alle 16, con atterraggio previsto intorno alle 20 ora italiana. Domani pomeriggio – spiega la Figc – la Nazionale proverà il terreno di gioco dello stadio Hrazdan dove venerdì, alle 19 ora italiana, affronterà l’Armenia nel terzo incontro delle qualificazioni alla Coppa del Mondo di Brasile 2014.

LA FORMAZIONE. Prandelli ha provato la formazione che venerdì manderà in campo. Formazione che dovrebbe essere composta da Buffon in porta; Maggio, Barzagli, Bonucci e Criscito in difesa; De Rossi, Pirlo, Marchisio e Montolivo a centrocampo; attacco composto da Osvaldo e Balotelli.

IL SECONDO IMPEGNO. Dopo la partita con l’Armenia, la Nazionale ripartirà per l’Italia sabato mattina, e tornerà ad allenarsi in vista del secondo impegno di questa parentesi dedicata alle Nazionali, in programma martedì 16 ottobre a Milano contro la Danimarca.

Simulazioni in campo, c’è anche un ex viola nella ”Top Ten”

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Le dieci simulazioni più clamorose della storia del calcio? Eccole. Almeno secondo il Mirror, che ha pubblicato una speciale Top Ten dedicata a tuffi e simili.

LA CLASSIFICA. Una classifica, quella stilata dal Mirror, che comprende le dieci simulazioni più eclatanti della storia del pallone, con tanto di voto.

GILARDINO. E al settimo posto trova spazio, suo malgrado, anche un ex giocatore viola: Alberto Gilardino. Gila – fresco di ritorno in Nazionale – guadagna la settima posizione per un tuffo in area di rigore durante la partita Celtic-Milan del 2007.

I “PROTAGONISTI”. Ma sono tanti i big finiti in questa speciale – e sicuramente poco ambita – classifica. Da Rivaldo a Busquets, da Simeone a Cristiano Ronaldo, ecco la graduatoria stilata dal Mirror: 1) Norbert Meier; 2) Rivaldo; 3) Steven Taylor; 4) Paul Alcock; 5) Sergio Busquets; 6) Jens Lehmann e Didier Drogba; 7) Alberto Gilardino; 8) Diego Simeone; 9) Cristiano Ronaldo; 10) Jurgen Klinsmann.

VIDEO. Sul suo sito internet, il Mirror pubblica la classifica con tanto di video e voti per tuffi&simulazioni: eccola.

Controlli gratuiti della vista in piazza

Via ai controlli gratuiti della vista. L’appuntamento è venerdì 31 ottobre e sabato 1° novembre in piazza Santa Maria Novella, dove tutti i cittadini potranno approfittare della presenza di un ambulatorio mobile nel quale ci saranno anche i medici oculisti.

L'INIZIATIVA

E’ quanto prevede “Ottobre, il mese della vista”, l’iniziativa promossa da Federottica-Confcommercio. “Nella nostra città dedicheremo anche tutto novembre ai controlli gratuiti. Inoltre, per rendere ancora più incisivo il progetto organizzeremo, insieme al ‘Comitato difesa vista’, due giornate di screening visivi gratuiti in piazza”, spiega Gianni Ristori, presidente di Federottica – Confcommercio Firenze

GLI OTTICI

Sono 40 gli ottici fiorentini che aderiscono al progetto, che quest’anno ha il titolo “Sei sicuro di avere la giusta correzione?”. Oltre ad offrire controlli gratuiti, i cittadini saranno informati sulla corretta salvaguardia del benessere visivo. Anche perché un italiano su cinque – viene spiegato – non si è mai sottoposto a un controllo della vista, più del 60% non fa un esame da oltre tre anni e una persona su quattro ha un difetto visivo non corretto. Non solo: rispetto a 40 anni fa i miopi sono raddoppiati: dal 13% siamo balzati al 25% della popolazione. Eppure, il 42% dei deficit visivi può essere corretto attraverso l’uso di occhiali o lenti a contatto.

INFO E PRENOTAZIONI

Come fare per approfittare di questa opportunità? Andando su www.mesevista.it, dove sarà possibile trovare l’elenco di tutti gli ottici che aderiscono e, quindi, prenotare un controllo.

Lavori alla rete idrica, venerdì rubinetti a secco

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Lavori alla rete idrica, venerdì rubinetti a secco in via Vittorio Emanuele, via Maestri del Lavoro e via Cocchi.

LE ZONE INTERESSATE. Per lavori alla rete idrica venerdì 12 ottobre, a partire dalle 6, sarà sospesa l’erogazione dell’acqua in via Vittorio Emanuele (civici 40/r-162), via Maestri del lavoro (civici dal 2 al 4) e via Cocchi (civici 1-5).

IN CASO DI PIOGGIA. La situazione – viene spiegato – tornerà a normalizzarsi gradualmente nel corso del tardo pomeriggio. In caso di condizioni meteo avverse l’intervento sarà effettuato il primo giorno utile successivo.

DISAGI. Publiacqua si scusa con la cittadinanza per i disagi che questi lavori, comunque indispensabili, potranno procurare.

Piombino, il sindaco scende dal tetto. Per incontrare il ministro a Roma

Il primo cittadino di Piombino è sceso ieri sera dal tetto del capannone. Oggi a Roma è stato convocato dal ministero dello sviluppo economico.

L’INCONTRO. È stato fissato ieri sera, dopo una lunga giornata di contatti, dichiarazioni, negoziazioni, l’incontro tra il sindaco di Piombino, Gianni Anselmi, e  il ministro delle attività produttive Corrado Passera. Così, solo dopo aver saputo, verso le sette di sera, che oggi, nel pomeriggio, avrebbe incontrato il ministro Passera, il primo cittadino ha deciso di scendere dal tetto del capannone della ex Lucchini. Oggi a Roma ci sarà quindi una prima riunione sulle questioni cruciali del polo siderurgico piombinese.

NON FINISCE QUI. Quello di oggi sarà però solo il primo degli incontri che dovrà “servire per avviare un percorso concreto e decisivo per le prospettive della città e del territorio”. Il sindaco ha fatto sapere inoltre che durante questo colloquio è stata richiesta anche la presenza del ministero dell’ambiente. A questo primo tavolo operativo ne seguirà un secondo, sempre a Roma il 18 ottobre, con i sindacati.

LA SALITA. Il sindaco era salito ieri in mattinata sul tetto del capannone insieme a tre sindacalisti, della Fiom, Fim e Uilm. I quattro chiedevano la giusta attenzione del Governo sulla difficile situazione dell’acciaieria ex Lucchini. Numerosi sono stati, durante la giornata di ieri, i messaggi di solidarietà e le telefonate rivolte al primo cittadino, tra cui quelli del leader di Sel Vendola e del segretario del Pd Bersani.

Leggi anche: Piombino, il sindaco sul tetto delle acciaierie ex Lucchini

Arti marziali in gabbia: anche a Firenze arriva lo show stile Fight club

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Firenze come Las Vegas col primo torneo di Mixed Martial Arts – arti marziali a tutto tondo –  che il 13 ottobre arriva all’Obihall con l’evento “Fight Club in the Cage”.

 

Per la prima volta la gabbia che da sempre si vede negli show televisivi di Las Vegas, New York e Tokyo approderà a Firenze con uno schieramento di agguerritissimi combattenti provenienti dalle più svariate discipline marziali che si sfideranno in match vibranti. Campioni da tutto il mondo si affronteranno su un ring rinchiuso in una gabbia (7 metri di diametro e 2 metri di altezza) appunto.

Come contendenti si annoverano tra i più forti atleti italiani, che si opporranno ad atleti stranieri, provenienti da tutta Europa, e non solo: Francia, Slovenia, Olanda, Marocco, Albania, Romania, Svizzera, ma anche Russia e Brasile. Tra i combattenti nostrani vedremo all’angolo Matteo Minonzio e Tony Zanko, già calcianti rispettivamente di parte bianca e rossa. Ma sul ring anche il pisano Michele Bottai, protagonista lo scorso anno nel FightClub Arena in un match contro lo slovacco Egon Racz. E ancora Federico Spitaletto e Michelangelo Nigiotti, David Dolce di Roma e Johnny Cecchini da Livorno.

Kung fu contro karate, muay thai contro pugilato, brazilian ju-jitsu contro lotta libera. Diverse scuole e discipline marziali per un unico sport da combattimento, le MMA appunto (dette anche “Vale Tudo” date le loro origini brasiliane), che si propongono di fondere tutti i colpi.

Nasce con apparato digerente esterno, neonato salvato dai medici

Il neonato è venuto al mondo con una grave malformazione: è stato salvato dal lavoro di squadra dei medici senesi.

LA MALFORMAZIONE. I genitori erano in vacanza a Siena e il piccolo aveva evidentemente fretta di nascere, purtroppo però quando è stato partorito dalla madre, il suo apparto digerente era completamente all’esterno del corpo. È stato necessario un duro lavoro di squadra del policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena per salvare la vita del neonato. La malformazione con cui è nato il piccolo è chiamata gastroschisi.

LA DIFFICILE OPERAZIONE. “Tutti gli organi dell’apparato digerente – spiega il professor Mario Messina, direttore della chirurgia pediatrica che ha effettuato l’intervento – a causa della lunga permanenza nel liquido amniotico, erano gonfi e troppo grossi per poter essere riposizionati nella pancia attraverso l’ombelico. Per questo motivo ho effettuato delle micromanovre di stretching addominale per allargare in maniera graduale lo spazio ed evitare che il reinserimento degli organi compromettesse la funzionalità della vena cava”.

INTERVENTO RIUSCITO. L’operazione è stata realizzata tre settimane fa e tra qualche giorno il piccolo potrà tornare a casa, poichè l’intervento è andato bene. Alla nascita il piccolo pesava 2,530 chili, ora mangia il latte e pesa 3,6 chili, con grande soddisfazione di tutti i medici che hanno fatto il possibile per aiutare il piccolo.

GLI ANGELI. Fondamentale nella riuscita dell’intervento è stata la collaborazione di molti settori e medici dell’ospedale: la chirurgia pediatrica, insieme a un preparatissimo staff infermieristico, l’ostetricia e ginecologia, diretta da Felice Petraglia che è prontamente intervenuta per il parto d’urgenza, la pediatria neonatale di Giuseppe Buonocore, dove il bambino è ricoverato, la terapia intensiva neonatale, diretta da Barbara Tomasini, che lo ha preso in carico nel postoperatorio, la radiologia diretta da Luca Volterrani per l’assistenza e gli anestesisti del team diretto da Pasquale D’Onofrio che, con grande competenza, hanno addormentato il piccolo per il delicato intervento, realizzato alle prime luci dell’alba, immediatamente dopo il parto.

Dolcenera all’Hard Rock Cafè per un concerto di beneficenza

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In occasione della tredicesima edizione della campagna a sostegno della lotta al tumore al seno Pinktober, dedicata per il secondo anno da Hard Rock Cafè Firenze a Corri la vita, il 28 ottobre (e non più l’11 come detto inizialmente) si terrà un concerto di Dolcenera e del chitarrista Finaz della Bandabardó.

LIVE ALL’AHARD ROCK. Una serata di musica e solidarietà in favore della manifestazione benefica, organizzata in collaborazione con la sezione fiorentina della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, che domenica 30 settembre ha riunito 27 mila persone e che per il suo decennale ha già raccolto 375 mila euro. La cantante salentina si esibirà in un concerto piano e voce in cui proporrà un’anteprima dalla sua prossima tournèe invernale “Ci vediamo in tour”.

DOLCENERA E FINAZ. Ad accompagnarla Alessandro Finazzo, in arte Finaz, chitarrista del gruppo rock Bandabardó. I due musicisti suoneranno cinque brani, tra cui il recente successo “Il sole di domenica” scritto a quattro mani dalla coppia. Finaz, inoltre, presenterà alcuni estratti dal suo album solista “Guitar Solo” di prossima uscita. Ingresso gratuito.

”Renzi assente a 75 consigli comunali su 142. Perché non va a Chi l’ha visto?”

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“Che ‘Fare il Sindaco di Firenze sia il mestiere più bello del mondo’ sia solo l’ennesimo slogan dell’ormai ex sindaco Matteo Renzi non è una novità. Il vero sogno di Renzi è evidentemente ambientato in un altra città, Roma, e Firenze è diventata al massimo il ‘Piano B’ di chi ha invece tutt’altre ambizioni. E tutto ciò è ancor più chiaro se si vanno a guardare i numeri delle presenze del primo cittadino ai lavori del Consiglio Comunale”: a parlare è Emanuele Roselli, consigliere comunale del Popolo della Libertà.

“In 3 anni di mandato – continua Roselli – Renzi ha dimostrato una scarsa attenzione ai problemi della città. L’hanno capito – finalmente – i fiorentini che nelle 25 assemblee sui 100 luoghi hanno contestato duramente la mancata realizzazione delle tante promesse fatte, e non mantenute, in questi anni. Ma chi come noi ha avuto la pazienza di andarsi a vedere quante volte il Sindaco ha deciso di partecipare alla massima assemblea cittadina non si può sorprendere più di tanto. I numeri parlano chiaro: in questi tre anni, su 142 Consigli Comunali, il Sindaco Renzi è stato assente ben 75 volte. Altre volte ci ha degnato della sua presenza per pochi minuti, lasciando l’aula senza nemmeno seguire il dibattito nato dopo un suo intervento”.

“L’aspirante premier – dice ancora il consigliere del Pdl – ha cose più importanti a cui pensare: molto meglio dedicare il suo tempo alle interviste in TV a parlare di tutto, tranne che del ‘mestiere più bello del mondo’. Mi domando però perché ancora ‘Chi l’ha visto?’ non l’abbia invitato in trasmissione visto che ormai in città non si vede da tempo, eccezion fatta per qualche ‘comparsata’ di pochi minuti in luoghi sempre ben presidiati da telecamere e TV, in perfetto stile Corona. Proporrò al Presidente Giani di organizzare il prossimo Consiglio Comunale in un Autogrill, non sia mai che tra un rifornimento e l’altro del suo camper, Renzi non dedichi almeno un minuto del suo prezioso tempo alla nostra città. Evidentemente – conclude Roselli – Firenze è troppo poco per chi da grande sogna di fare il rottamatore, invece di provare a fare il buon amministratore”.

Sanità, arriva il software per velocizzare i tempi in sala operatoria

 

Tempi più veloci in sala operatoria, arriva il software per le sterilizzazione dei kit chirurgici.

LO STUDIO. L’obiettivo era quello di ottimizzare tempi e metodi in sala operatoria per garantire migliori servizi ai pazienti. È stato possibile raggiungerlo grazie alle moderne tecniche di automazione dei processi di produzione sviluppate dal nuovo dipartimento di ingegneria civile e industriale dell’università di Pisa. Adesso la sterilizzazione dei kit chirurgici sarà un processo automatizzato e molto più rapido.

DA UN AMBITO ALL’ALTRO. Quello che il team di esperti (composto da Michele Lanzetta, docente di tecnologie e sistemi di lavorazione, Andrea Rossi, dello stesso dipartimento, e Alessio Puppato, tirocinante in ingegneria meccanica) ha provato a fare, è stato trasferire le tecniche da un ambito esclusivamente produttivo al settore medico.

IL SOFTWARE. Adesso, grazie al software, sarà possibile eliminare i ritardi nelle consegne dei ferri ospedalieri ai reparti e ridurre le quasi quattro ore di stazionamento dei ferri alla centrale fino al 25%, con il vantaggio economico di diminuire le scorte di costosi dispositivi medici presso i reparti. Carlo Tomassini, direttore dell’azienda ospedaliera universitaria pisana ha spiegato quanto la riduzione dei temppi fosse importante, poichè “un ritardo nell’approntare un kit medico vuol dire far saltare un intervento, senza considerare i casi in cui sussiste addirittura il rischio di vita per il paziente”.

LE FASI. Lo studio ha previsto una prima fase durante la quale è stato valutato il modo in cui gli infermieri e il personale di supporto veniva dislocato nel reparto. Poi, nella seconda fase, sono state applicate le moderne tecniche organizzative utilizzate nell’industria manifatturiera per la distribuzione delle risorse, per ottimizzare l’impiego del personale e ridurre i ritardi nella lavorazione dei ferri. Questa collaborazione ha permesso poi di applicare le tecniche di programmazione della produzione in modo da gestire i flussi dei materiali da lavare, sterilizzare e confezionare.