domenica, 9 Agosto 2026
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Firenze, bollino sempre più rosso: è tra le città più calde d’Europa

L’intensa ondata di caldo fino a giovedì non accenna a scendere. Picchi altissimi a Firenze che si conferma una delle città più calde d’Europa.

FIRENZE E L’EUROPA. Toscana da record: è la regione più calda di tutta la Penisola. E i picchi più alti li raggiunge ovviamente il capoluogo. A Firenze negli ultimi due giorni infatti si sono superati i 40° e le temperature massime sono arrivate fino ai 41°. Risulta così una delle città più calde d’Europa. Caldo sopra la media anche in Francia, Spagna, Repubblica Ceca e Praga, dove al sud si è raggiunto i 40°, cosa che non accadeva dal lontanissimo 1880.

NEI PROSSIMI GIORNI. Altri due giorni di super caldo dove le regioni più colpite saranno Toscana, Umbria, Emilia Romagna, Lombardia e Veneto. Regioni caratterizzate non solo dal gran caldo ma anche da un’opprimente umidità soprattutto nelle città, mentre più respirabili saranno le campagne. Da venerdì però le temperature inizieranno a calare un po’ e si potrà finalmente tornare a respirare. Non è però ancora il momento della svolta definitiva delle temperature che ci porteranno verso l’autunno, anche se comunque farà meno caldo.

ESTATE ECCEZIONALE. Secondo i dati questa è un’estate eccezionale che entrerà nella storia. Non sono state superate le temperature del 2003, che si conferma l’estate più calda di sempre. Ma l’estate 2012 le si avvicina molto. Le temperature di questi giorni sono la conferma che il clima futuro potrà essere caratterizzato da estati lunghe e calde.

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Intesta sim alla vittima di una rapina e la usa per chiamare prostitute. Arrestato

Aveva intestato la sim del suo cellulare ad una donna che aveva rapinato e ferito ed è proprio con quel portatile che fissava appuntamenti a casa delle prostitute che frequentava.

RICERCATO. E’ stato appena arrestato L.R., pregiudicato cinquantenne originario di Napoli che lo scorso inverno aveva rubato la borsa ad una fiorentina minacciandola e ferendola con un coltello, poi aveva acquistato una sim per un telefono cellulare, l’aveva intestata alla donna e con quella chiamava le prostitute a cui dava appuntamento che spesso venivano a loro volta derubate.

L’ARRESTO. E’ stato arrestato dalla polizia dopo essere stato a lungo cercato L.R., cinquantenne originario di Napoli che vive di espedienti e si muove per il centro Italia facendo però base a Firenze.

IL NUMERO DI TARGA. Di fondamentale aiuto per la cattura dell’uomo è stato il numero di targa dello scooter a bordo del quale il ladro viaggiava quando la fiorentina fu borseggiata che la donna riuscì ad appuntare su un foglio. E’ accusato di rapina, lesioni, ricettazione e sostituzione di persona. 

Incendio a Marina di Grosseto, trovati inneschi nel bosco. “Rogo doloso”

Panorami spettrali hanno preso il posto dei più bei boschi della Toscana. Da Nord a sud, da est a overt, il granducato è stato colpito dalle fiamme.

70 ETTARI IN FUMO. E dopo aver bruciato per settimane ora l’emergenza sembra sotto controllo e lascia spazio alla fatica e all’amarezza. A Marina di Grosseto sono 70 gli ettari di pineta che costeggiano il mare e che praticamente non esistono più, incendio spento solo grazie all’intervento tempestivo dei Vigili del fuoco.

LA VISITA. Ieri pomeriggio l’assessore regionale all’ambiente Anna Rita Bramerini è stata a far visita ai resti del rogo sul mare per valutare insieme al presidente della provincia di Grosseto Leonardo Marras e al sindaco Leonardo Bonifazi i danni e ringraziare tutti quelli che si sono dati da fare per spegnere tempestivamente le fiamme divampate sabato scorso. All’interno della pineta o, meglio, di quel che ne rimane, sono stati trovati tre inneschi che confermano il sospetto che si trattasse di un incendio doloso.

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Agricoltura, acqua solo da Arno e Sieve. In 60 giorni appena 2.1 mm di pioggia

 

Siccità, la situazione è sempre più preoccupante. Continua, infatti, a non piovere, e gli effetti si fanno sentire: nell’area fiorentina sono stati rilevati appena 2.1 mm di pioggia in 60 giorni, concentrati per di più in una sola giornata. Di conseguenza – spiega la Provincia – la già critica situazione dei corsi d’acqua del territorio provinciale si è aggravata: dove i deflussi risultano non nulli, si ha comunque una situazione di portate assai ridotte, viene spiegato.

NUOVE LIMITAZIONI. E allora? Allora, dato l’aggravarsi della situazione, è stato necessario imporre ulteriori limitazioni ai prelievi d’acqua, tramite un atto che “consente, laddove via sia un deflusso sufficiente, il prelievo dai corsi d’acqua solo per seguenti utilizzi: consumo umano, igienico, approvvigionamento idropotabile, abbeveraggio animali, attività antincendio, impiego della risorsa idrica con rilascio della medesima nel corpo idrico di provenienza nelle immediate vicinanze del punto di prelievo (ad esempio produzione forza motrice, itticoltura)”.

ARNO E SIEVE. Per i soli corsi d’acqua Arno e Sieve – viene quindi spiegato – sono ancora consentiti i prelievi per fini produttivi, in particolare per l’agricoltura.

ALTRE MISURE? E potrebbe non essere finita qua. Altre misure restrittive sui prelievi potranno essere adottata a seguito delle risultanze dei lavori della cabina di regia regionale in tema di gestione della siccità, previsti per domani 22 agosto.

Il caso: Empoli, il laghetto si prosciuga e i pesci vanno in trasferta. Nell’Arno

Sfonda il cancello e picchia i parenti: “parlavano male alle mie spalle”

E’ arrivato in casa nella notte e ha malmenato una coppia di coniugi di Massa, la sorella della sua fidanzata e suo marito.

 

IL FURIA CONTRO LA COPPIA. La loro colpa? Secondo l’uomo, un pregiudicato di Pietrasanta, i due avrebbero parlato male di lui in famiglia. E’ per questo che il trentenne si sarebbe introdotto nella casa della coppia sfondando il cancello e il portone della villetta non prima di aver preso a calci l’automobile dei due. Una volta entrato in casa si è catapultato verso l’uomo e lo ha aggredito con calci e pugni dopodichè si è seduto sul divano e ha aspettato l’arrivo dei carabinieri, avvisati dalla donna.

L’ARRIVO DEI CARABINIERI. All’arrivo delle forze dell’ordine l’uomo è apparso tranquillo. “Avevano parlato male di me con familiari e conoscenti – avrebbe spiegato – e per questo sono venuto a risolvere la cosa, come fanno gli uomini veri”. I carabinieri lo hanno portato via e denunciato per minacce, lesioni, violazione di domicilio e omessa custodia di armi. 

Arriva la pizza Emilia. Per solidarietà

 

Una pizza per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto. Si chiama proprio “pizza Emilia” l’ultima iniziativa benefica organizzata dal Pd di Scandicci.

BENEFICENZA. Oggi il Pd di Scandicci ha comunicato la cifra raccolta a luglio durante la festa democratica. Lo scorso mese, con le serate di beneficenza e la vendita del parmigiano, sono stati racimolati in tutto tremilacinquecento euro. Mille di questi confluiranno nella raccolta nazionale destinata all’Emilia.

PER NON DIMENTICARE. I restanti duemilacinquecento euro – viene spiegato – finanzieranno invece la ricostruzione di un teatro all’Aquila. “Un modo per aiutare a ricostruire non solo la città, ma anche la comunità de l’Aquila, ripartendo dalla cultura e dall’aggregazione”, ha spiegato il segretario comunale del Pd Daniele Lanini. “Le iniziative di solidarietà per L’Aquila continuano per il secondo anno consecutivo e non abbiamo voluto sottrarci nemmeno dopo quanto successo in Emilia, anzi abbiamo raddoppiato i nostri sforzi, sapendo che potevamo contare sulla generosità degli scandiccesi”, ha aggiunto Lanini.

UNA PIZZA PARTICOLARE. Così, da venerdì 24 agosto i volontari del Pd di Scandicci saranno impegnati in un’altra  iniziativa. Durante la festa provinciale delle Cascine, nel ristorante-pizzeria sarà previsto uno speciale menù: la pizza Emilia. Per la vendita di ognuna di queste pizze la metà del prezzo sarà versata nel fondo nazionale per l’emergenza. Un modo originale per dare un contributo concreto a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto.

Alle Cascine. Emergenza idrica: niente piscina alla Festa Dem. “C’è bisogno di sobrietà”

Sara Tommasi, niente Medjugorje: ”Non credo più…”

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Medjugorje, per lei, sembra allontanarsi. Fino a un nuovo ripensamento, almeno.

FEDE. Protagonista dell'ennesimo cambio di programma è ancora Sara Tommasi, che torna a far parlare di sé. Questa volta per un post apparso qualche giorno fa sulla sua pagina ufficiale di Facebook. Un post stringato, ma chiaro. “Non credo più in Dio. Dio non esiste…”, scrive la showgirl. E, come al solito, giù una valanga di commenti più o meno lusinghieri.

LA “SVOLTA”. Cosa c'è di strano? Tutto e nulla, se vogliamo. Tutto perché, giusto appena poco più di un mese fa, la stessa Tommasi annunciava sempre su Facebook: “Bella gente, sto intraprendendo un percorso spirituale col sacerdote Michele Barone, amico intimo di Claudia Koll. Proverò a farmi togliere tutto ciò che di diabolico attualmente c'è in me. E in futuro andrò anche in quel di Medjugorje…roba seria ragazzi, non si scherza…”. Nulla perché, soprattutto negli ultimi tempi, la showgirl ha abituato tutti a improvvisi cambiamenti di programma e colpi di scena.

DA FIRENZE IN POI. Il primo di quella destinata a diventare una lunga serie (non) accadde proprio a Firenze: qui la Tommasi doveva esibirsi nel suo primo spettacolo “hard” dal vivo, ma tutti ormai sanno come finì quella storia, con la showgirl che al Sexy Disco Excelsior, dove appunto doveva esibirsi, non arrivò mai. Poi, da quel momento, una serie di apparizioni che hanno fatto molto discutere: dal film porno a una serie di filmati e interviste spuntati qua e là. Elementi che hanno fatto a molti dubitare sul buono stato di salute di Sara Tommasi.

EROS ADRIATICA. Ultima apparizione qualche giorno fa a “Eros Adriatica”, kermesse dove era attesa e dove effettivamente si è presentata. Ma non proprio un viaggio a Medjugorje, insomma. E ora, puntuale, è arrivata la conferma del suo “ripensamento”. Ci ri-ripenserà nuovamente?

L'ultima performance. Sara Tommasi questa volta non dà buca: show a ''Eros Adriatica''

Sull’arengario a suonare la musica del mondo

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Quattro orchestre, oltre 120 giovani musicisti, 13 concerti in Italia. È questo il programma del Festival “La via dei concerti” arrivato alla seconda edizione e che, come l’anno scorso, farà tappa anche a Firenze.

IN CONCERTO SULL’ARENGARIO. Giovedì 23 agosto l’arengario di Palazzo Vecchio ospiterà infatti il concerto che vedrà impegnati giovani musicisti dell’Orchestra Sinfonica Giovanile Batuta di Bogotà, dell’Orchestra da Camera del Conservatorio di Trento, già presenti l’anno scorso, cui si sono aggiunte per la seconda edizione l’Orchestra Sinfónica Infantil y Juvenil del Valle del Cauca (regione colombiana sul Pacifico) e un’Orchestra proveniente dalla Bosnia-Erzegovina e dal Kosovo.

LA VI DEI CONCERTI. Nato l’anno scorso, su input del maestro Julián Lombana Mariño (direttore dell’Orchestra sinfonica di Trento), La “Via dei concerti” vuole seguire il sentiero della comunicazione fra culture attraverso la musica e le persone, mettendo in rapporto ogni anno una formazione orchestrale proveniente da paesi del “Sud del mondo” con giovani strumentisti europei, riunendoli in una compagnia unica che si esibisca in un festival itinerante appositamente organizzato.

SULLE TRACCE DEI PELLEGRINI. Una sfumatura suggestiva è data anche dalla scelta dei luoghi: l’itinerario degli appuntamenti tocca in parte le zone percorse dai pellegrini lungo l’antica via Francigena, che fu per secoli sinonimo della possibilità di contatto e di scambio fra zone all’epoca scarsamente in comunicazione e isolate dell’Europa.  Oltre a Firenze nel programma sono previste tappe a Ferriere, Piacenza, Cremona, Milano, Bologna, Parma, Trento, Verona, Ortona dei Marsi (Parco Nazionale d’Abruzzo), Fasano, Napoli e Roma.

Expo Rurale: alle Cascine tra mucche da mungere e wine bar biodinamici

Dopo il successo messo a segno con la prima edizione che ha visto più di 130.000 visitatori in tre giorni, dal 20 al 23 settembre 2012 torna a Firenze, al Parco delle Cascine, Expo Rurale 2012, uno spaccato a 360 gradi sul mondo rurale. La mega kermesse trasforma il Parco delle Cascine, il più grande parco pubblico di Firenze,  nel più bel tratto di campagna toscana, un affresco di ruralità dentro le mura urbane.

PIC NIC SULL’ERBA. La zona “Food” sarà tutta incentrata sulla tradizione rurale ritmata secondo usi e abitudini ormai desuete. Si potrà organizzare un pic nic sull’erba come solo in campagna riescono. Un pic nic garantito dal marchio “Pranzo sano fuori Casa” e cioè un pasto gustoso, biologico, bilanciato dal punto di vista nutrizionale e di qualità, nel pomeriggio invece, da non perdere la merenda “alla vecchia maniera, a cura di “Donne in campo”,  a base di pane e olio, pane  e miele e pane e marmellata.

DALL’HAPPY HOUR BIO AL PRANZI OPEN AIR. Per chi invece al rito dell’aperitivo non riesce a rinunciare, neanche in campagna, ecco il Wine Bar organizzato in collaborazione con “L’Enoteca Italiana dove, tutti i giorni – dalle 19.00 alle 20.00 – sarà possibile fare l’happy hour con ottimi vini toscani e salumi e formaggi del territorio. C’è poi la trattoria di campagna open air arredata solo con mobilio ecocompatibile: tutto qui si incentra sui prodotti agroalimentari regionali. Vari chef selezionati da Vetrina Toscana si alterneranno proponendo ogni giorno menù diversi, per pranzo e per cena.

IMPARARE A CURARE UN ORTO O A MUNGERE UNA MUCCA. Che cosa si può fare ad Expo Rurale? Realizzare un orto, curare le piante, costruire una casa ecocompatibile,  innestare le viti, degustare i vini, gli oli e i prodotti toscani, fare la spesa direttamente nell’orto o nella bottega dei produttori, scoprire i segreti della floricoltura come della cucina tradizionale toscana. E ancora, imparare come si fa il pane, come si pota un olivo, come si munge, come si salano le alici e tanto altro. Vivere una giornata da contadini dediti alla potatura, alla raccolta del miele o magari anche alla mungitura restando in città. Grandi e piccini potranno ammirare da vicino gli animali della fattoria e quelli dei grandi allevamenti, fare le degustazioni “speciali”, frequentare le mille proposte dei laboratori e dell’agrinido. Insomma, un   lungo   fine   settimana vissuto “come in   campagna”,   tra pascoli erbosi e balle di fieno, sentieri nel bosco, passeggiate lungo le sponde di un fiume o   tra   i   filari   di   un   vigneto,   con   tanto   di   pranzo al sacco.

Cavalli conquista l’Asia: in apertura il maxistore a Hong Kong

Sarà accanto ai marchi più prestigiosi di tutto il mondo il nuovo negozio di Cavalli. Trecentoventi metri quadrati di glamour ed eleganza.

HONG KONG. Roberto Cavalli ha optato ancora una volta per la città cinese per aprire il secondo più grande negozio del suo marchio in Asia. “Hong Kong – ha detto lo stilista – e’ una città fantastica dove l’Est incontra l’Ovest, incarna uno stile di vita moderno che si incontra con la tradizione cinese, questo mi stupisce sempre. Adesso il mio glamour e lo stile lussuoso, che da sempre mi contraddistingue, conquisterà questo paese”.

IL NUOVO NEGOZIO. La boutique di trecentoventi metri quadrati si trova in Pacific Place, un centro commerciale che ospita numerose marche del lusso. Rappresenterà il concetto ‘global fashion store’ del marchio Cavalli, cosi’ come già avvenuto negli altri Flagship Stores nelle principali città del mondo come Londra, Parigi, Tokyo, New York. Ospita le collezioni femminili pret-a’-porter, accessori, occhiali, profumi, e introduce, per la prima volta nella capitale cinese, anche le collezioni pret-a’-porter uomo, abbigliamento per bambini e orologi. All’interno del negozio ci sarà anche una speciale ‘vip room’ dedicata agli abiti da sera e ai capi ‘couture’. “Sono sicuro che tutte le donne e gli uomini più sofisticati non resisteranno alla tentazione di vivere nel mio mondo” ha concluso lo stilista.