mercoledì, 19 Agosto 2026
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Roberta Ragusa, le ricerche slittano alla prossima settimana

Le ricerche di Roberta Ragusa slittano di una settimana.

LE RICERCHE. Gello attende, così come le care amiche di Roberta. Un’attesa che si fa sempre più lunga e insopportabile. Prima l’annuncio dell’avvio delle maxi-battute previsto per oggi (al massimo domani) e poi la smentita. Le ricerche non partiranno prima della prossima settimana. Perchè la data viene rimandata continuamente? Una domanda che in molti si sono posti ultimamente soprattutto da quando è stato comunicato il completamento della mappatura del territorio da perlustrare. ”Se le ricerche vengono continuamente rimandate, probabilmente è perchè gli inquirenti hanno in mano qualcosa di grosso. In un certo senso, ce lo aspettavamo questo nuovo rinvio, ma apprezzeremmo, noi del gruppo ma anche chi ama e aspetta Roberta, spiegazioni più certe e chiare” così le amministratrici del gruppo ”Roberta Ragusa – Dove sei?” esprimono i loro sentimento verso il nuovo rinvio delle ricerche. La mappa c’è, i militari sul campo no. Sembra che questa volta, la causa dello slittamento delle ricerche sia da attribuire ad un perfezionamento della mappatura della zona da passare al setaccio.

LA SOLUZIONE. E, mentre le ricerche slittano, la soluzione al giallo di Gello si allontana sempre di più. Le piste dell’allontanamento volontario e del suicidio ormai sono state scartate. Nel caso dell’allontanamento, si tratterebbe di un’assenza da casa troppo lunga, soprattutto come in questa circostanza, visto che Roberta è madre di due figli ai quali era particolarmente legata. Mentre ciò che porta ad escludere l’ipotesi del suicidio è il fatto che la soluzione si fa sempre più complicata. Il corpo sarebbe stato trovato sicuramente in tempi più brevi. Per questo gli inquirenti stanno seguendo la pista dell’omicidio. Ma se realmente fosse questa la soluzione, chi ha compiuto un gesto così atroce nei confronti di Roberta Ragusa?.

OMICIDIO?. In casa Logli, come in tante altre famiglie, non era tutto perfetto, anche se l’apparenza dimostrava il contrario. Un marito, una moglie ma anche un’amante. Roberta sapeva di essere tradita, ma conosceva l’identità di quella donna? Sapeva che l’amante di suo marito era la babysitter dei suoi figli, un’amica e anche segretaria dell’autoscuola? Forse, Roberta, era all’oscuro dell’identità ma potrebbe aver scoperto qualcosa proprio quella notte, la notte tra il 13 e il 14 gennaio scorsi, quando è scomparsa nel nulla. Domande che in molti si stanno ponendo e che, siamo certi, troveranno una risposta soltanto quando il centinaio di militari scenderanno in campo per cercare, ormai, un corpo.

Silenzio, parlano i grillini: ”Noi boccata d’aria fresca. I partiti ci ringrazino”

Silenzio, parlano i grillini. In Toscana (e non solo) hanno sbancato le urne conquistando consiglieri in tutti i Comuni in cui erano presenti con un loro candidato. Un vero exploit per il Movimento 5 stelle fondato dal comico Beppe Grillo. Che ha dato il meglio di sè a Carrara: qui i grillini si sono imposti come seconda forza politica con il 14.08% dei consensi, dietro solo al sindaco di centrosinistra Angelo Zubbani. E poi, tre consiglieri messi in saccoccia a Pistoia con il 10% delle preferenze, sfiorato l’8% nella bianchissima Lucca, boom a Reggello, alle porte di Firenze, dove – come nella città del marmo – i grillini sono adesso il secondo partito.

”POLITICI CON LA P MAIUSCOLA”. Ci vuole poco a immaginare la soddisfazione del Movimento. E’ raggiante Alfonso Bonafede, avvocato e fondatore del M5s di Firenze, con cui nel 2009 cercò di conquistare Palazzo Vecchio candidandosi a sindaco. Da ieri il suo telefono non smette di squillare. Tv, giornali, radio: è più ricercato dei vecchi big della politica. “Quello che è accaduto è un segnale – dice Bonafede – I cittadini con noi si sono impossessati delle loro istituzioni, altro che antipolitica, altro che populismo, altro che voto di protesta. Siamo politici con la P maiuscola. Ci alimentiamo di buona politica, adottando sempre il dialogo, il confronto pacifico. Siamo una boccata d’aria fresca, e arginiamo gli estremismi che invece la crisi fa affiorare nel resto d’Europa, come in Grecia. I partiti tradizionali ci dovrebbero ringraziare”. Bonafede tira dritto al bersaglio, i colleghi più navigati, il Pdl ma soprattutto il Pd, “che con Bersani ancora continua a sottovalutarci, senza rendersi conto del terremoto elettorale che ha investito il Paese”.  

POPULISTA? SARA’ LEI! “Abbiamo dimostrato – continua il grillino – che si può fare buona politica anche senza soldi, quei soldi in cui la politica a cui siamo abituati continua a sguazzare”. Bonafede ricorda che il M5s ha rinunciato in Emilia a 1,7 milioni i finanziamenti pubblici. E che si batte per l’abolizione delle Province (“Inutili”) e dei “privilegi dei consiglieri regionali”. “Da anni conduciamo queste battaglie. Troppo facile schierarsi contro il finanziamento pubblico dopo gli scandali. E’ quello che stanno facendo oggi i partiti italiani. E poi dicono che i populisti siamo noi”. 

M5S, A CHI MANGIA VOTI? Di questo, secondo Bonafede, “i cittadini si sono accorti e ad essere presi in giro non ci stanno più”. Cittadini di tutti i colori e schieramenti, che stavolta hanno deciso di mettere la croce sulle 5 stelle. “I nostri voti arrivano in maniera trasversale. Ogni anno – dice Bonafede – un partito che perde dà la colpa al M5s e lo accusa di avergli rubato voti. I voti non sono di nessuno, sono solo della gente. E la gente che vota noi arriva da tutti i vecchi partiti. Gente che se non ci fosse il 5 stelle sarebbe stata a casa”.

PRONTI A FARE SUL SERIO. Il brindisi per il risultato del voto in Toscana (e non solo, pensiamo a Parma, dove il candidato di Grillo andrà al ballottaggio) non durerà molto. Il M5s  è già pronto a rimboccarsi le maniche e mettersi subito al lavoro. I punti cardine? “Taglio alla casta e ai privilegi, più investimenti nelle energie pulite, in un sistema di trasporto sostenibile, più investimenti nell’istruzione, negli asili nido” spiega Bonafede, rimandando al mittente le accuse di chi sostiene che il M5s un programma non ce l’ha. “Siamo pronti a dimostrare il contrario. E lo faremo con i fatti” avverte Bonafede. Adesso i grillini non scherzano più. Prossima fermata, Parlamento.

Snooki all’altare? Presto, ma non con l’abito bianco

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Chi l’avrebbe mai detto? E invece anche la “guidette” Snooki si sposa. Non subito, intendiamoci.

IL MATRIMONIO. Bisognerà aspettare fino al 2013 per vedere convolare a nozze la tamarra di Jersey Shore che un anno fa scorrazzava per le strade della città del giglio in cerca di divertimento estremo.

LA DOLCE META’. Secondo il sito di Mtv, canale sul quale le avventure dei tamarri a stelle e strisce vanno in onda, Snooki aspetta l’imminente nascita del suo pargoletto per sposare l’amato Jionni LaValle.

GLI ABITI DELLA STARLETTE. Ma come mai non indossa abiti premaman? Si domandano i fan di tutto il globo? Perché la star della tv non li ama, fanno sapere alcuni suoi amici. E lo stesso vale per l’abito da sposa. C’è da aspettarsi un vestito originale e molto poco convenzionale per la regina del tamarro style d’oltreoceano.

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Tempo pazzo: venerdì estate, poi nuove piogge e temperature in picchiata

Ancora qualche giorno di ”transizione”, poi da venerdì, su tutta la Toscana, previsto bel tempo e temperature fino a 30 gradi. Insomma, dopo un aprile all’insegna della pioggia e un maggio fino a questo momento instabile, l’estate bussa alla porta. Ma – a quanto sembra – solo per poco.

LE PREVISIONI. Ecco le previsioni del Lamma per i prossimi giorni in Toscana. Oggi il tempo previsto è “in mattinata parzialmente nuvoloso o nuvoloso per nubi basse sul nord della regione; sereno o poco nuvoloso altrove. Nel pomeriggio poco nuvoloso con addensamenti più consistenti a ridosso dell’Appennino. In serata cielo ovunque velato. Temperature pressoché stazionarie su valori in linea con le medie stagionali”.

MERCOLEDI’ 9. Situazioni simile domani, mercoledì 9 maggio, con il tempo “parzialmente nuvoloso o nuvoloso per nubi in prevalenza alte, con possibili locali addensamenti per nubi medio-basse in mattinata sulle zone settentrionali. Temperature pressoché stazionarie”.

GIOVEDI’ 10. Le temperature cominceranno a salire da giovedì 10. Quel giorno, spiega il Lamma, il meteo previsto in Toscana “è sereno o poco nuvoloso con addensamenti temporaneamente più consistenti in mattinata sulle province settentrionali. Temperature: minime stazionarie o in lieve calo, massime in aumento”.

VENERDI’ 11. Temperature ancora più estive da venerdì 11, quando il cielo sarà “sereno o poco nuvoloso”, le temperature “in ulteriore aumento con punte di 28-30°C nelle zone interne”.

SABATO 12. Sabato 12 tempo “sereno o poco nuvoloso con tendenza ad aumento della nuvolosità in serata. Temperature stazionarie su valori al di sopra delle medie stagionali”.

DA DOMENICA. Da domenica, poi, le piogge dovrebbero tornare a cadere sulla Toscana, anche con qualche temporale. E le temperature scendere nuovamente in picchiata.

L’anticipo. Primavera? No, a Firenze è già estate: Arno invaso dai ”bagnanti” / FOTO

Emma non è salentina. Svelate le origini della vincitrice di Sanremo

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Emma Marrone salentina? Chi l’ha detto? La giovanissima vincitrice di Sanremo è udite udite, fiorentina. 

NATA A CAREGGI. I fan più accaniti lo sapranno già, mentre chi la conosce appena stenterà a crederci, invece è così. Emma, classe 1984, è nata all’ospedale Careggi dove il padre lavorava come infermiere e i primi anni di vita li ha passati a Sesto Fiorentino, prima di trasferirsi con tutta la famiglia ad Aradeo, in provincia di Lecce.

LA BAND DEL PADRE. Ed è stato proprio il padre a trasmetterle la passione per la musica che l’ha portata alla ribalta. Fin da piccina Emma seguiva il padre durante le esibizioni della band nella quale suonava il basso.

Fiorentina-Cagliari alle 15, la sera c’è Biagio Antonacci al Mandela Forum

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Sarà giocata alle 15, anziché alle 20,45 come previsto, Fiorentina-Cagliari, l’ultima partita di questo campionato.

PARTITA ANTICIPATA. La decisione ufficiale è stata comunicata dalla Lega Calcio: “Il presidente della Lega Nazionale Professionisti Serie A, vista la segnalazione della concomitanza della gara FIORENTINA – CAGLIARI, in programma domenica 13 maggio 2012, con altra manifestazione cittadina per la quale è attesa una grande affluenza di pubblico nell’area dello stadio, dispone che la gara FIORENTINA – CAGLIARI della 19a giornata di ritorno del Campionato di Serie A TIM, in programma domenica 13 maggio 2012, si disputi con inizio alle ore 15.00 (anziché alle ore 20.45)”.

IL CONCERTO. La sera di domenica, infatti, al Mandela Forum è in programma il concerto di Biagio Antonacci. E visto che né Fiorentina né Cagliari lottano ormai per nessun obiettivo (cosa che avrebbe richiesto la contemporaneità degli incontri), si è preferito spalmare i due eventi nell’arco della giornata.

Viola, spuntano Ranieri e Benitez

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Il sogno resta Spalletti, “blindato” in Russia da una montagna di soldi. Se la Fiorentina non dovesse riuscire (impresa non facile) a riportare in patria l’allenatore toscano, fresco di titolo, i nomi per la panchina del prossimo anno comunque non mancano. Anzi. Aumentano giorno dopo giorno.

CAPITOLO ALLENATORE. Se finora i nomi che sembravano circolare con più insistenza nell’ambiente erano quelli di Vincenzo Montella e Cesare Prandelli (altro sogno), oggi i nomi si moltiplicano. Sono molti i giornali che indicano due nuove strade per la panchina viola: diverse, ma suggestive entrambe. La prima in realtà sarebbe un ritorno: quello di Claudio Ranieri, allenatore gigliato già dal 1993 al 1997. Dopo una parte di stagione sulla panchina dell’Inter, il tecnico è libero. E sempre un ex Inter è l’altro nuovo candidato: Rafa Benitez. L’allenatore spagnolo non si è più seduto su una panchina dopo il suo divorzio dai nerazzurri: ha molti pretendenti, ma alla fine la Fiorentina potrebbe spuntarla, e puntare sulla voglia di rivincita “italiana” del tecnico. Finita qui? No, perché c’è anche un terzo nome. Un nome che (da sempre) fa discutere: quello di Zdenek Zeman. Autore di un campionato strepitoso con il suo Pescara, potrebbe essere l’uomo giusto per riportare entusiasmo e aria nuova a Firenze.

PUZZLE SOCIETARIO. Insomma, i nomi non mancano. Così come non mancano quelli per i ruoli dirigenziali. Sempre più favorito Lele Oriali per un posto da ds o dg, resta da capire come si completerà il puzzle societario viola nella prossima stagione, quando non ci sarà Pantaleo Corvino. E quando – soprattutto – non dovranno essere ripetuti gli errori del recente passato. La salvezza conquistata a fatica soltanto alla penultima giornata fa da monito.

L’ultima di campionato: Fiorentina-Cagliari alle 15, la sera c’è Biagio Antonacci al Mandela Forum

Treni, tutto regolare: sciopero rimandato

Sciopero sì, anzi sciopero no.

SCIOPERO RIMANDATO. La protesta del personale di Rete Ferroviaria Italiana indetta dalle segreterie regionali della Toscana FILT-FIT-UILT-UGL, inizialmente prevista dalle 21 di mercoledì 9 alle 21 di giovedì 10 maggio, è stata differita ad altra data. Ad annunciarlo sono le Ferrovie dello Stato.

CIRCOLAZIONE DEI TRENI REGOLARE. Pertanto, in quelle ventiquattro ore i convogli non saranno a rischio nemmeno nella nostra regione: la circolazione dei treni sarà regolare. In attesa di sapere la nuova data dello sciopero.

Elezioni: debacle Pdl, resiste il Pd. I ”grillini” fanno l’exploit

Crisi nera in Toscana per il partito di Berlusconi, che non va nemmeno al ballottaggio nella storica roccaforte di Lucca. Il partito di Bersani – schierato nella maggior parte dei casi in assetto ‘foto di Vasto’ con Sel e Idv – invece resiste e conquista terreno. Il centrosinistra vince al primo turno a Carrara, Pistoia e Quarrata, e per una manciata di voti va al ballottaggio a Camaiore. Ma la vera ‘star’ di questa tornata segnata da un astensionismo record è il Movimento 5 stelle di Beppe Grillo, che diviene seconda forza politica a Carrara e elegge consiglieri a Pistoia, Lucca e Reggello.

PDL, CHI L’HA VISTO? Son dolori per il centrodestra e in particolare per il Pdl. Che dalla prime amministrative dell’era post Berlusconi esce ammaccato, punito dal fortissimo astensionismo. Il partito di Angelino Alfano perde il feudo lucchese, dove diviene addirittura terza forza politica. Il sindaco uscente Mauro Favilla arranca, racimola solo il 14.6% dei consensi, arriva dietro all’ex sindaco Pietro Fazzi (15.70%) sostenuto dall’Udc e al candidato del centrosinistra Alessandro Tambellini (46.81%) e perde così la possibilità di giocarsi ‘lo spareggio’ tra due settimane. Il Pdl lucchese paga una lunga serie di dissidi interni che lo hanno fatto presentare a queste amministrative con 5 liste e 5 candidati diversi (qui, come nella maggior parte dei Comuni toscani la Lega Nord era in corsa da sola). Male anche a Pistoia dove Annamaria Celesti non va oltre il 16%. A Carrara si blocca al 10.3% e viene surclassato dal Movimento a 5 stelle che si impone con il 14.08% come seconda forza politica nella Città del marmo. Il Pdl resiste solo all’Isola d’Elba e a Pitigliano. Perde Castiglion Fiorentino, dove si è andati al voto anticipato perchè il Comune era ‘caduto’ sulla mancata approvazione del bilancio.

OK IL PD. Il centrosinistra, Pd in testa, al contrario non si può lamentare. Oltre al traguardo storico della Città delle Mura, conquista al primo turno Carrara (con il sindaco uscente Angelo Zubbani  sostenuto da Pd, Sel, Prc e Udc ma non da Idv, in campo con il candidato dei Verdi), Pistoia (con Samuele Bertinelli, scelto con le primarie) e Quarrata (con Mazzanti). Per un pugno di voti va al ballottaggio a Camaiore con il giovane candidato Del Dotto. Quanto alla provincia di Firenze, conquista Reggello e Rignano, alla guida adesso di Cristiano Benucci e di Daniele Lorenzini (entrambi scelti con la strumento delle primarie).

ASTENSIONISMO. Ma c’è poco da sorridere per tutti, per la politica in generale, se si guarda alla fiducia mostrata dai cittadini nelle urne. L’astensionismo alle prime elezioni amministrative da quando si è insediato il governo tecnico è uno dei veri protagonisti di questa tornata elettorale. In Toscana alle 15 di ieri, quando i seggi si sono chiusi, ha votato solo il 60,8% degli aventi diritto, contro il 70.5% di cinque anni fa (erano chiamati a votare 400mila cittadini toscani per rinnovare le amministrazioni in 30 Comuni, 3 dei quali capoluogo e 2 sopra i 15mila abitanti). L’astensionismo, cresciuto di un preoccupante 10%, sembra sia andato a colpire proprio il centrodestra, vista la debacle del Pdl. Anche la Lega non se la passa meglio: a Lucca prende e porta a casa solo l’1.25%, a Pistoia l’1.6%, a Carrara si ferma al palo dello 0.5%: lontanissimo quel 6,9% con cui nel 2010 conquistò 4 consiglieri in Regione. L’elettorato toscano del Carroccio non ha perdonato lo scandalo dei finanziamenti pubblici.

M5S. L’altro elemento di ‘disturbo’ per il Pdl è il Movimento 5 stelle di Beppe Grillo. I grillini, da una prima valutazione dei risultati, sembra siano andati a intercettare il malcontento dell’elettorato del centrodestra e del Pdl in particolare. Successo record per i grillini a Carrara, dove il candidato Martinelli diventa seconda forza politica con il 14,6% dei consensi, mette la freccia e sorpassa clamorosamente il Pdl. Ride anche Del Bino che a Pistoia incassa il 10.2% delle preferenze e guadagna ben tre consiglieri. Anche a Reggello il M5s sbanca. Tiberio Papi prende il 14,5% dei voti e anche qui si impone come seconda forza politica. Ma il voto di protesta va forte anche a Lucca. Stavolta a guidarlo è una donna, Daniela Rosellini, che si conquista il 7,6% dei consensi.

Il punto Toscana, 28 sindaci eletti al primo turno. E quattro ”cambi di maglia”

I risultati/1 Rignano, vince Lorenzini. Benucci conquista ReggelloI risultati/2 Comuni al voto in Toscana, ecco come è andata

L’astensionismo Amministrative, i cittadini snobbano le urne. Partecipazione giù del 10%

Jovetic, sospiro di sollievo: nessuna lesione al menisco

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Un sospiro di sollievo “tedesco” per Stevan Jovetic.

JOVETIC. Il montenegrino, che ha dovuto saltare (anche) gli ultimi impegni di campionato, è stato visitato per un controllo dal dottor Ulrich Boenisch, ad Ausburg. Controllo che – spiega la Fiorentina in una nota apparsa sul suo sito – “ha confermato la stabilità del ginocchio precedentemente operato e, soprattutto, l’assenza di lesioni meniscali conseguenti al recente trauma contusivo riportato al termine della gara contro l’Atalanta”.

NASTASIC. Alla visita – spiega ancora il club gigliato – è stato sottoposto anche Matjia Nastasic, “la cui sollecitazione del legamento collaterale del ginocchio risulta essere di minima entità”.

GAMBERINI E MONTOLIVO. Gli altri infortunati in casa viola sono Alessandro Gamberini, che è stato sottoposto ad accertamenti diagnostici dopo il trauma distorsivo alla caviglia subìto nel corso della gara contro il Lecce: accertamenti che hanno evidenziato una lesione capsulo-ligamentosa di lieve entità ma che – spiega la Fiorentina – “tuttavia necessita di almeno 7 giorni per la ripresa dell’attività sportiva e pertanto l’atleta non sarà disponibile per la gara contro il Cagliari”. Gara a cui non ci sarà nemmeno Montolivo: il centrocampista – dice la società viola – “è stato sottoposto ad accertamenti diagnostici che hanno confermato una lesione di I grado del muscolo grande adduttore della coscia. La prognosi per la ripresa dell’attività sportiva è di 10 giorni”.

BEHRAMI. Proseguono intanto le cure anche per Valon Behrami, sempre alle prese con una lussazione acromion-claveare.