giovedì, 27 Agosto 2026
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Arrivederci San Valentino, arriva la ”settimana degli amanti”

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Una settimana dedicata agli amanti e gli amori più o meno nascosti (e passeggeri).

LA SETTIMANA DEGLI AMANTI. E’ la “Casual Love Week”, organizzata dal sito internet C-Date (portale dedicato alle “relazioni senza compromessi”) dal 17 al 26 febbraio, una sorta di “risposta” a San Valentino, giornata ormai tradizionalmente dedicata alle coppie nel senso più classico del termine. “Una settimana dedicata agli amanti occasionali e inconfessabili in cui C-Date, il sito Internet dedicato alle relazioni senza compromessi, lancia una serie di iniziative che, da nord a sud, permettono al popolo dei Casual Lover di incontrarsi scoprendo nuovi angoli d’Italia”, spiega il sito che organizza l’iniziativa.

COME FUNZIONA. Come funziona? Semplice. I “casual lover” (o amanti che dir si voglia) possono prenotare una camera in una delle strutture convenzionate, che per l’occasione – viene spiegato – offriranno agevolazioni e “piccanti omaggi”.

IN TOSCANA. E anche in Toscana gli amanti in cerca di qualche ora (o addirittura qualche giorno) di intimità potranno trovare il loro “rifugio”. Dove? A Fucecchio, in provincia di Firenze. Si trova qui, infatti, l’unica struttura toscana che aderisce alla “Casual Love Week”: è l’hotel “La Campagnola”, 3 stelle, che per l’occasione propone pernottamenti con colazione a buffet a 75 euro. Ma non solo. Chi lo vuole potrà aggiungere anche una “cena romantica” (camera + cena a 115 euro), il tutto condito da un “omaggio floreale alle signore e bollicine in camera”. 

PRIMA VOLTA. Gli ingredienti per un appuntamento “piccante”, dunque, sembrano esserci tutti. “E’ la prima volta che partecipiamo a un’iniziativa del genere – spiega Salvatore Cannavaro, direttore dell’hotel – ma se dovesse andare bene siamo pronti anche in futuro a ripetere questi appuntamenti”. “A chi vorrà venire da noi offriremo privacy e atmosfera”, assicura Cannavaro. Insomma, Fucecchio si prepara ad accogliere gli amanti di tutta la Toscana (e oltre). Già, ma quanti saranno?

”Recreativity” sbarca a Firenze: il sociale si mette in mostra

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Recreativity sbarca a Firenze, per una mostra che si fa itinerante.

LA MOSTRA. La terza edizione di Recreativity, concorso nazionale sulla comunicazione sociale indetto dall’associazione culturale Threetype di Latina, approda per la prima volta a Firenze, dove le 70 opere migliori del 2011 saranno esposte negli spazi espositivi della Casa della Creatività, in vicolo di Santa Maria Maggiore 1, dal 16 al 26 febbraio. L’inaugurazione della mostra è fissata per le 18 di giovedì 16 febbraio.

IL CONCORSO. Ma cosa è Recreativity? Un concorso capace di raccogliere intorno ai grandi temi sociali l’attenzione dell’opinione pubblica. L’iniziativa rappresenta il primo vero appuntamento dell’advertising sociale che assume come epicentro Latina ma che coinvolge, attraverso i nuovi canali di comunicazione, la collettività nazionale e internazionale. ReCreativity chiama a raccolta tutti gli operatori del settore della comunicazione, gli studenti di discipline affini, compresi quelli degli istituti d’arte, come pure i rappresentanti della società civile che abbiano velleità di misurarsi con i temi descritti nel bando, a elaborare messaggi tanto originali quanto efficaci, declinati sul manifesto 50×70 cm. I migliori cinquanta lavori alimentano, per ogni edizione, una mostra-evento che ha luogo in uno spazio pubblico, fruibile gratuitamente e che ha raccolto nella passata edizione decine di migliaia di presenze attive. Gli eventi collegati al momento espositivo completano la manifestazione contribuendo in maniera determinante a catalizzare l’attenzione del pubblico e degli organi d’informazione su temi di scottante attualità. I vincitori, i testimonial, il catalogo e i seminari organizzati nell’ambito dell’evento rendono l’appuntamento un vero e proprio meeting sulla comunicazione sociale.

Marradi, ancora una famiglia isolata. Ed è allarme freddo: toccati i – 20 gradi

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Non è ancora finita l’emergenza maltempo a Marradi, anche se il peggio sembra ormai essere passato. Nella zona si continua comunque a lavorare senza sosta: adesso si è alle prese con le infiltrazioni d’acqua dai tetti causate dalle abbondanti nevicate.

STALATTITI. Interventi anche per rimuovere da edifici pubblici e privati le stalattiti di ghiaccio che possono rappresentare un potenziale pericolo. Criticità e difficoltà permangono su strade vicinali e poderali dove non si riesce a operare con i mezzi meccanici.

FAMIGLIA ISOLATA. Numerose e continue le richieste d’intervento che giungono al Centro polivalente della protezione civile di Marradi, presidiato dal sindaco Paolo Basseti, da operatori comunali, addetti e volontari di Protezione civile e Vigili del fuoco. Tra le priorità, resta ancora da effettuare un intervento per liberare una strada e raggiungere una famiglia isolata. Altri interventi minori saranno effettuati in seguito.

TEMPERATURE. In azione fino a domani le turbine spazzaneve. E si sta operando costantemente per mantenere percorribile e transitabile la viabilità, con mezzi spalaneve e spargisale. Ma l’allerta ghiaccio resta alta: questa notte, alle 4, è stata registrata la temperatura record di -20 gradi, stamattina in località Sant’Adriano -15 e a Palazzuolo -17. Si transita solo catene montate o pneumatici da neve, ed è raccomandata massima cautela e prudenza alla guida.

Marradi: salvo l’uomo che vive sui monti

Gabriele Sandri: si trattò di omicidio volontario

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E’ stata confermata la condanna d’appello pari a nove anni e quattro mesi di reclusione dell’agente della Polstrada, Luigi Spaccarotella, accusato di omicidio volontario nei confronti del tifoso laziale Gabriele Sandri, ucciso l’11 novembre 2007.

OMICIDIO VOLONTARIO. Ha chiedere la conferma della condanna era stato il procuratore generale della Cassazione, Francesco Iacoviello. Per il pg si trattò di omicidio volontario e non colposo, come invece ritenuto dai giudici di primo grado. Per il pg, l’agente sparò perchè ”voleva colpire la macchina e l’ha colpita”. L’agente potrebbe finire in carcere già dalle prossime ore.

LA VICENDA. Gabriele Sandri fu ucciso l’11 novembre 2007 nell’area di servizio dell’A1 Badia al Pino da un colpo di pistola sparato dal poliziotto Luigi Spaccarotella, che si trovava dall’altra parte dell’autostrada.

Sandri, condanna definitiva per Spaccarotella: 9 anni e 4 mesi

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Si chiude con una condanna definitiva per omicidio volontario la brutta storia iniziata una domenica mattina di novembre 2007, quando il tifoso della Lazio Gabriele Sandri, che stava andando con alcuni amici a vedere la partita della sua squadra a Milano, fu ucciso in autostrada da un colpo di pistola sparato da un agente.

LA CONDANNA. La Cassazione ha confermato infatti la condanna a 9 anni e 4 mesi per l’agente della Polstrada Luigi Spaccarotella: il poliziotto, dunque, è stato ritenuto colpevole di omicidio volontario.

I FATTI. L’episodio avvenne l’11 novembre 2007 nell’area di servizio Badia al Pino, sull’autostrada A1, in provincia di Arezzo. Sandri si trovava in auto insieme ad alcuni amici, con cui – partiti da Roma – si stava recando a Milano per assistere alla partita di campionato della Lazio.

CARCERE. Ora che è arrivata la condanna definitiva, per Spaccarotella, già nelle prossime ore, potrebbero aprirsi le porte del carcere.

Sicurezza stradale, in arrivo 6 milioni dalla Regione

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Quasi sei milioni di euro per migliorare la sicurezza stradale in Toscana. A metterli a disposizione di Province e Comuni, è la Regione con un bando pubblicato sul Burt lo scorso 25 gennaio. Le risorse ammontano a 5.840.395 euro, ce saranno destinate agli enti locali che ne faranno richiesta presentando progetti per migliorare la sicurezza stradale e la vivibilità dei centri abitati..

FINANZIAMENTI. La Regione si impegna a finanziare il 40% del valore degli interventi che saranno proposti, fino ad un massimo di 200.000 euro. “In questo modo — spiega l’assessore regionale ai trasporti Luca Ceccobao – prevediamo di dare il via a circa 35-40 cantieri, attivando sul territorio regionale investimenti per almeno 15 milioni di euro. Questo non è un periodo facile per le amministrazioni — continua l’assessore — le risorse pubbliche scarseggiano, ma la sicurezza stradale è una delle nostre priorità e vogliamo intervenire concretamente. Grazie alle risorse che abbiamo attivato i comuni o le province potranno realizzare opere magari piccole, ma di grande importanza per i cittadini, come marciapiedi, attraversamenti pedonali, punti luce, isole spartitraffico, asfalto drenante, miglioramenti della segnaletica. Si tratta di interventi facilmente cantierabili che potranno concretamente migliorare la sicurezza e la vivibilità dei centri urbani e attivare lavoro sul territorio.”

IL BANDO. Il bando scadrà il prossimo 10 maggio. I progetti presentati entro quella data saranno valutati da una commissione che stilerà una graduatoria in base alla quale saranno distribuite le risorse disponibili. Nella primavera scorsa la Regione Toscana aveva messo a disposizione altri 4 milioni di euro per opere di sicurezza stradale. Dunque nell’arco di dodici mesi l’amministrazione regionale ha investito 10 milioni, che andranno a generare quasi 30 milioni di euro per la realizzazione di circa 80 interventi su tutto il territorio toscano.

L’OBBIETTIVO. Con sicurezza stradale, ha affermato Ceccobao, si intende soprattutto la necessità di tutelare la saluta degli automobilisti, dei passeggeri e di tutti coloro che si trovano lungo le strade. L’obbiettivo del bando e quindi della messa in sicurezza delle strade, è quello di ridurre gli incidenti stradali, almeno del 50%.

Meteo, mercoledì potrebbe tornare la neve in Toscana

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Oggi sarà una giornata particolarmente serena ma le nuvole non tarderanno a tornare. Infatti in serata, è previsto un peggioramento. I venti Grecali tenderanno ad indebolirsi ma resteranno raffiche in alcune zone della Toscana. I mari generalmente poco mossi mentre, per quanto riguarda le temperature, le massime subiranno un lieve aumento ma i valori saranno comunque al di sotto della media stagionale. Ecco le previsioni per i prossimi due giorni.

MERCOLEDI’. Dopo qualche giorno di tregua, la neve non tarderà a tornare. Secondo il Consorzio Lamma domani il cielo sarà ”Molto nuvoloso con tendenza ad attenuazione della nuvolosità in serata a partire da ovest. In mattinata deboli precipitazioni sparse sulle province centrali, nevose fino in pianura nelle zone interne. Al pomeriggio i fenomeni tenderanno ad isolarsi sui settori orientali assumendo carattere nevoso oltre i 200-400m di quota. Generale cessazione dei fenomeni in serata. Venti deboli occidentali con temporanei rinforzi sui rilievi e sulle aree costiere. I mari saranno mossi. Temperature minime in lieve aumento, ma con gelate ancora estese, specie nelle zone interne. Massime in contenuto calo”. Le nevicate potranno interessare le zone di Valdarno, Chianti e Senese.

GIOVEDI’. E’ ancora incerta la situazione meteorologica per la giornata di giovedì. Al momento si prevede una giornata serena o poco nuvolosa. I venti saranno deboli mentre i mari resteranno mossi o poco mossi. Le temperature massime in lieve aumento, mentre le minime ancora al di sotto dello zero nelle zone interne.

La situazione: Gelo, ancora molte le criticità. Prolungata l’allerta ghiaccio

Gelo, ancora molte le criticità. Prolungata l’allerta ghiaccio

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Si lavora a Firenzuola per raggiungere le località ancora isolate. Ad Albagina la strada è troppo stretta per la turbina. L’allerta ghiaccio è stata prolungata alle 12 di giovedì 16 febbraio, su tutto il territorio provinciale. A partire dalla mattina di domani possibili deboli nevicate a tutte le quote su tutto il territorio, soprattutto nel Valdarno, Chianti e Senese, tendenti ad esaurirsi nel tardo pomeriggio-sera. Ecco la situazione provincia per provincia.

Arezzo. Non si registrano attualmente nevicate ma restano le criticità legate alle forti riduzioni di carreggiata a causa cumuli di neve ai lati che raggiungono i tre metri di altezza. Riaperta la SGC E45, mentre resta chiusa dal km 9 al 17 la SR 258 Marecchiese, con transito consentito nella restante parte con catene montate o pneumatici da neve. La SR 71 Passo dei Mandrioli è aperto fino al passo (con catene montate o pneumatici da neve), chiuso invece sul versante della provincia Forlì-Cesena. Aperti tutti gli altri passi (con catene e gomme da neve) e transitabili tutte le strade provinciali. Le criticità maggiori riguardano le strade vicinali e poderali di accesso di alcune case sparse nel Comune di Badia Tedalda e di Sestino (stanno intervenendo i mezzi del Centro Intercomunale della Valtiberina e del Comune).

Pisa. La situazione è in netto miglioramento su tutto il territorio provinciale. Prosegue il servizio di approvvigionamento tramite autobotti a Monteverdi Marittimo e a Chianni.

Pistoia. A causa del congelamento delle tubazioni, in alcune zone della Montagna Pistoiese continua la fornitura di acqua attraverso autobotti, attivate direttamente dai gestori.

Prato. Permangono le condizioni di presenza di ghiaccio in parte del territorio provinciale nelle zone collinari e sui rilievi. E’ in via di soluzione il problema inerente alla mancanza di acqua nelle località di Cavarzano e Migliana, mentre si continua a rifornire con autobotti Spazzavento nel Comune di Carmignano.

Grosseto. Difficoltà nella circolazione per presenza di ghiaccio e neve con criticità sulla S.P. 25 Pitigliano-Farnese, sulla S.P. 22 Sovana, sulla S.P. 34 Selvena, sulla S.R. 74 Maremmana nel tratto Pitigliano-Casone e sulla S.P 97 San Valentino. A Castell’Azzara e nelle Colline metallifere proseguono le operazioni di sgombero della neve dai centri abitati. Nel Comune di Sorano vengono segnalate 10 famiglie ancora isolate nelle campagne, e si stanno aprendo varchi sulle strade che conducono alle abitazioni. Ancora da completare la pulizia delle strade comunali, nell’intervento sono impegnati volontari e una decina di militari del Savoia Cavalleria. Ripristinata anche la fornitura di acqua potabile nella frazione di Castell’Ottieri.

Firenze. Il transito sui passi appenninici è possibile con dispositivi invernali montati. A Firenzuola si sta lavorando per raggiungere le località ancora isolate. La strada per la frazione di Albagino risulta essere troppo stretta per il transito della turbina. Si sta cercando di arrivarci da Castiglion dei Pepoli (BO). La frazione di Bruscoli invece risulta raggiungibile. A Marradi sono stati raggiunti e riforniti di viveri i poderi isolati. nel centro abitato si sono formate stalattiti di ghiaccio dalle grondaie che si sta cercando di rimuovere. In mattinata è stata riaperta la SP74 fino al confine provinciale fiorentino. Il peggio è comunque passato ma l’emergenza non è ancora finita. Adesso si è alle prese con le infiltrazioni d’acqua dai tetti causate dalle abbondanti e copiose nevicate. Interventi anche per rimuovere da edifici pubblici e privati le stalattiti di ghiaccio che possono rappresentare un potenziale pericolo. Criticità e difficoltà permangono su strade vicinali e poderali dove non si riesce a operare con i mezzi meccanici. Numerose e continue le richieste d’intervento che giungono al Centro polivalente della protezione civile di Marradi, presidiato dal sindaco Paolo Basseti, da operatori comunali, addetti e volontari di Protezione civile e Vigili del fuoco. Tra le priorità, resta ancora da effettuare un intervento per liberare una strada e raggiungere una famiglia isolata. Altri interventi minori saranno effettuati in seguito. In azione fino a domani le turbine spazzaneve. E si sta operando costantemente per mantenere percorribile e transitabile la viabilità, con mezzi spalaneve e spargisale. Ma l’allerta ghiaccio resta alta: questa notte alle 4 è stata registrata la temperatura record di -20 gradi, stamattina in località Sant’Adriano -15 e a Palazzuolo -17. Si transita solo catene montate o pneumatici da neve, si raccomanda massima cautela e prudenza alla guida.

Siena. Le criticità ancora presenti riguardano la viabilità. Alcune strade provinciali del sud della provincia di siena sono ancora transitabili solo con gomme termiche o catene, e nelle strade riaperte la larghezza della carreggiata è spesso ridotta ad una corsia o poco più. Rimangono situazioni di disagio nei centri abitati di San Casciano Bagni, Cetona, Sarteano, San Quirico, Radicofani, Abbadia San Salvatore, Pienza, Montepulciano. Numerose case sparse nel territorio aperto di questi comuni sono raggiungibili con difficoltà a causa di neve alta anche portata dal vento, che talora ha creato veri e propri muri di neve e ghiaccio.

Nelle province di Livorno, Lucca e Massa Carrara non sono state segnalate alla sala operativa particolari criticità.

Costa Concordia, attese nuove prove utili alle indagini

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E’ terminato questa mattina lo svuotamento del secondo serbatoio della Costa Concordia. A riferirlo, l’ammiraglio della Capitaneria di porto di Livorno, Ilarione dell’Anna. Il serbatoio conteneva 410metri cubi di carburante ed è stato svuotato alla velocità di 8metri cubi all’ora. L’operazione di defueling per il terzo serbatoio è già stata avviata. ”Se le condizioni meteo-marine rimarranno buone come in questi giorni – ha detto Dell’Anna – nell’arco di 3-4 giorni saranno completate le operazioni di svuotamento dei primi 6 serbatoi della Costa Concordia”.

L’INTERROGATORIO. Da questa mattina, è in corso presso la caserma dei carabinieri di Grosseto, l’interrogatorio dell’ad di Costa Crociere, Pierluigi Foschi, sentito come persona informata sui fatti. Oltre agli aspetti organizzativi interni di Costa, all’attenzione degli investigatori ci sono anche le questioni relative alla rotta tenuta dalla Concordia, soprattutto rispetto all’inchino davanti al Giglio. All’attenzione anche i tempi e le modalità di allarme generale e all’ordine di abbandono della nave dopo l’urto contro gli scogli de ‘Le Scole’ e le avarie che ne seguirono.

AVVOCATO USA. ”Questa tragedia era assolutamente evitabile”, ha affermato l’avvocato Robert Clifford, senior partner dello studio legale ‘Clifford Lae Office’, uno dei più importanti negli Usa nel settore della navigazione. Clifford, con l’avvocato Pietro Ilardi, difende diversi passeggeri della Concordia.Nei prossimi giorni Ilardi e il collega Francesco Compagna consegneranno ai pm di Grosseto ”ulteriori elementi di prova in merito alla sconsiderata consuetudine dei passaggi ravvicinati presso l’isola’

IL SOPRALLUOGO DELLA COMMISSIONE AMBIENTE. Mercoledì 15 febbraio, la commissione regionale raggiungerà l’Isola del Giglio e alle 10.45, i consiglieri incontreranno il sindaco Sergio Ortelli e successivamente effettueranno un sopralluogo nei pressi del pontone dove si stanno svolgendo le operazioni di defueling. Al sopralluogo saranno guidati dai rappresentanti della ditta F.lli Neri Smit che si occupa del recupero del carburante e dall’ingegner Marcello Mossa Verre di Arpat. Alle 12, nella sala operativa dei vigili del fuoco, la commissione ascolterà in audizione il sindaco del Giglio; l’ingegner Ennio Aquilino dei Vigili del Fuoco, direttore tecnico di tutte le operazioni; la Protezione Civile Nazionale; la Capitaneria di Porto; Giovanni Barca e Marcello Mossa Verre di Arpat; il presidente del Parco dell’Arcipelago, Angelo Banfi; Sandro Moretti e Riccardo Fanti del Dipartimento di Scienze della Terra, centro di competenza del Dipartimento della Protezione Civile.

IL VIDEO CHOC. I pm della procura di Grosseto hanno esaminato ieri, per alcune ore il video girato in plancia di comando in cui si vedono le immagini della nave durante le fasi del naufragio. Secondo quanto appreso, sarebbero emersi nuovi elementi che verranno inseriti nelle indagini.

Cei: l’ingresso alle chiese deve essere gratis, ma in 59 si paga il ticket

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La chiesa di Santa Maria Novella e di Santa Croce a Firenze, sono due delle 59 in Italia nelle quali si paga un biglietto d’ingresso. Secondo la Cei, Consiglio Episcopale Permanente, “l’accesso alle chiese aperte al culto non può essere condizionato al pagamento di un biglietto di ingresso”, salvo eccezioni contenute, legate a beni di particolare pregio.

L’INGRESSO ALLE CHIESE. In Italia sono presenti più di 95mila chiese, ma ‘solo’ in 59 viene chiesto di pagare un ticket d’ingresso. Alcune settimane fa, il Consiglio Episcopale Permanente, il ”parlamentino” dei vescovi italiani, ha affermato che l’ingresso deve essere gratuito. Concetto ribadito oggi in una nota in cui afferma il “principio, tipico della tradizione italiana, in virtù del quale l’apertura delle chiese è gratuita, in quanto luoghi dedicati primariamente alla preghiera comunitaria e personale”. “Questa regola – spiega la Cei – vale sia per le chiese di proprietà di enti ecclesiastici che per quelle dello Stato, di altri enti pubblici e di soggetti privati. Si applica anche alle chiese di grande rilevanza storico-artistica, interessate da flussi notevoli di visitatori: è fondamentale, infatti, che il turista percepisca di essere accolto nel luogo sacro e, di conseguenza, si comporti in maniera adeguata e rispettosa”.

TICKET D’INGRESSO. Naturalmente, “il principio generale non impedisce che si possa esigere il pagamento di un biglietto per la visita a parti del complesso chiaramente distinte dalla chiesa, quali, per esempio, la cripta, il tesoro, il battistero, il campanile, il chiostro o una singola cappella”. Certo, “vi sono, di fatto, in Italia chiese con ingresso a pagamento: si tratta, comunque, di eccezioni numericamente assai contenute, rispetto all’ingente patrimonio complessivo”. Da una ricerca effettuata da parte della Cei è emerso che ” sono solo 59 chiese per accedere alle quali viene chiesto il pagamento di un biglietto. Non è rara, invece, la scelta, a fronte di frotte di turisti, di contingentare il numero delle presenze, imponendo una turnazione al fine di assicurare la conservazione e la sicurezza del bene”.

CHIESE ‘A PAGAMENTO’. Per fare qualche esempio, a Firenze si pagano 5 euro (4 il ridotto) per entrare a Santa Croce, con agevolazioni per le famiglie che usufruiscono dell’ingresso gratis per i figli under 18. Nel capoluogo toscano sono a pagamento per i turisti anche altre chiese, come S.Maria Novella (3,50 euro). Mentre è gratuito l’ingresso alla chiesa Santissima Annunziata e di Santa Maria del Fiore. Si pagano 2 euro per entrare nella cattedrale di Pisa e 3 a Siena per S.Maria Assunta e il Battistero di S.Giovanni. A Venezia invece l’ingresso si paga in 16 luoghi di culto, tra cui S. Maria del Giglio, S.Maria dei Frari, S. Maria Formosa ma con un pass da 10 euro, valido un anno, si possono visitare tutte, mentre costa 20 euro il pass famiglia e 1,50 euro l’ingresso singolo. A Ravenna un ticket cumulativo da 9.50 euro permette di vedere S.Apollinare Nuovo, Battistero Neoniano, San Vitale, Mausoleo di Galla Placidia, Museo e Cappella Arcivescovile. Mentre a Milano, tra le altre, sia il Duomo che la chiesa di Sant’Ambrogio, sono gratuite.