venerdì, 28 Agosto 2026
Home Blog Pagina 2180

Cinesi a Firenze, accordo per favorire il censimento

0

 

Il Comune di Firenze, con la collaborazione dell’apposito ufficio provinciale presso la prefettura, ha raggiunto un accordo con il consolato della Repubblica popolare cinese per favorire la partecipazione dei cittadini residenti cinesi al censimento della popolazione. Alcuni incaricati delle due associazioni di cittadini cinesi operanti a Firenze saranno presenti all’ufficio di censimento in via de’ Perfetti Ricasoli 74 a partire dal 13 febbraio per aiutare tutti i connazionali a compilare i questionari.

LE MODALITà DI CONSEGNA. Una stanza dell’ufficio sarà dedicata solo a questa attività, con l’ausilio di un membro dell’ufficio di censimento. L’orario sarà dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17 e il sabato dalle 9 alle 13. Sarà possibile sia la compilazione via internet, sia quella cartacea, così come la consultazione delle guide alla compilazione e delle repliche dei questionari redatti in lingua cinese. Il termine per la restituzione dei questionari è stato fissato al prossimo 29 febbraio ma la partecipazione dei cittadini stranieri mostra ancora quote abbastanza basse, circa un terzo dei residenti stranieri.

I RISCHI DI CHI NON PARTECIPA. I residenti, stranieri o italiani che siano, che non partecipano al censimento vanno incontro a conseguenze spiacevoli perché rischiano la cancellazione dall’anagrafe, oltre a una eventuale sanzione pecuniaria qualora si rifiutassero esplicitamente e ripetutamente. I modelli del censimento possono ancora essere restituiti o via internet, o presso gli uffici postali o presso il Centro comunale di raccolta di via de’ Perfetti Ricasoli 74.

I NUMERI. L’ufficio di censimento può essere contattato o per telefono ai numeri 0553282203 – 0553282257 o per e-mail a [email protected] per ricevere informazioni, duplicati della password, modelli in bianco, assistenza alla compilazione. Ad oggi, nel complesso, hanno restituito il questionario circa l’80 delle famiglie residenti, ma del 20% mancante una metà circa riguarda cittadini stranieri.

Treni, venerdì attive tutte le linee. Ma col pericolo neve

0

Tutte le linee ferroviarie toscane saranno attive domani, venerdì 10 febbraio. Nell’elenco diffuso da Fs, in cui  sono indicate le linee che resteranno chiuse in Italia in ottemperanza a quanto indicato dal Comitato Operativo del Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, non vi sono infatti linee toscane. Ma, visto l’allerta meteo per la nostra regione e la possibilità di nevicate (più consistenti per Amiata, l’alto Mugello, l’alta Val Tiberina, il Casentino, l’Amiata e le colline del grossetano), “sarà una giornata comunque delicata per i servizi e sarà quindi utile informarsi prima di mettersi in movimento”, avvertono le Fs.

SOPPRESSIONI. Oggi, intanto, in fascia pendolare sono circolati regolarmente il 95% dei treni programmati: di questi, il 91,08 è arrivato puntuale o comunque entro 5 minuti dall’orario di arrivo previsto. Le soppressioni sono state quelle previste dall’attuazione del ‘Piano neve’, ed hanno riguardato corse delle linee Siena-Chiusi, Siena-Empoli, Prato-Bologna, Lucca-Pontedera, Lucca-Pisa, Livorno-Pontedera e Pistoia-Firenze. Borgo San Lorenzo-Faenza ed Empoli-Firenze Porta al Prato. Complessivamente, sono stati otto i treni cancellati e quattro quelli che hanno subito una soppressione parziale (in gran parte sostituiti con autobus). 

RITARDI. Ci sono stati inoltre ritardi (sino a 44 minuti) su quattro treni delle linea Firenze-Pisa-Livorno– La Spezia, come effetto di rallentamenti nel tratto ligure. Inoltre su alcune linee, in particolare la Chiusi-Siena, la circolazione ferroviaria ha subito rallentamenti per la presenza di ghiaccio sui binari specie nelle prime corse del mattino. Oltre due ore di ritardo, infine, sul treno 6370 della linea Pistoia-Porretta per l’investimento di un cinghiale. Infine, sulla linea Firenze-Arezzo, dove ieri si erano registrati rallentamenti (la caduta di alcuni cumuli di ghiaccio all’interno della galleria di San Mario, nel Valdarno, aveva provocato il parziale distacco di un cavo telefonico), questa mattina  la situazione è migliorata con una puntualità dell’88%; una media  ancora lontana dallo standard degli ultimi mesi che, su questo tratto, si è sempre mantenuta intorno al 92%.

Accende una molotov nel negozio di un conoscente per una storia di soldi

0

Tentata violenza privata aggravata e continuata, tentato incendio e possesso di congegno incendiario: con queste accuse è finito in manette un campano di 36 anni.

LA MOLOTOV. L’episodio è avvenuto in viale Fanti. A essere arrestato è stato un trentaseienne che, secondo quanto emerso dalle indagini della polizia – anche sulla base di alcune testimonianze – martedì sera si era presentato in un esercizio commerciale in zona stadio e, dopo aver discusso con il titolare – un suo conoscente – in merito a una promessa di pagamento rimasta insoluta, è passato alle vie di fatto, accendendo la miccia di una bottiglia incendiaria che aveva poggiato sul bancone del negozio.

CESTINO A FUOCO. Una volta acceso il congegno “fatto in casa”, il 36enne si è dato alla fuga, mentre al titolare del negozio, profondamente scosso, non è rimasto altro che afferrare la bottiglia gettandola subito fuori (dopo essersi sincerato che non ci fosse nessuno). La molotov, caduta a terra, ha incendiato un cestino dei rifiuti. Durante la fuga, il campano ha anche abbandonato una seconda bottiglia incendiaria, che è poi stata recuperata dalle volanti.

L’ARRESTO. Sul posto è intervenuta la polizia. Il 36enne, alla vista degli agenti, si è infilato velocemente in un bar, ma è stato bloccato e accompagnato a Sollicciano.

Maggio Fiorentino e Giovani Industriali, insieme per formare un fundraiser

0

Un incarico a progetto per un giovane fundraiser che opererà per il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. È l’impegno per il 2012 del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Firenze a favore della prestigiosa Fondazione lirico-sinfonica. Un progetto concreto, indirizzato verso una delle professionalità fondamentali per lo sviluppo e il dinamismo delle attività culturali, come avviene in tutto il mondo.

I GIOVANI INDUSTRIALI. “Lo straordinario risultato in termini di collaborazione fra Teatro e Gruppo Giovani, che abbiamo avuto grazie alla borsa che avevamo promosso lo scorso anno, una esperienza innovativa e unica nel panorama culturale, ci ha indotto quest’anno a riproporre l’iniziativa – sottolinea Gabriele Poli, presidente Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Firenze -. La borsa che presentiamo è frutto della partnership fra il mondo della cultura e quello dell’imprenditoria, rivolto alla formazione dei giovani in un ambito, quello del fundraising culturale, poco sviluppato in Italia, ma sempre più necessario. Nella cultura c’è sempre più bisogno di manager, come Giovani Imprenditori diamo il nostro contributo alla loro formazione”. 

IL PROGETTO. Il progetto avrà inizio il 15 febbraio per svolgersi durante tutto l’arco dei prossimi dodici mesi. Figura ancora poco conosciuta in Italia, il fundraiser deve avere ottime competenze nel gestire la relazione con il donatore, approfondite conoscenze di marketing e di tutte le modalità di raccolta fondi, dimestichezza nella gestione del database attraverso strumenti informatici. La borsa di studio “Fundraising in ambito culturale” è rivolta a giovani laureati under 30 – preferibilmente – preferibilmente provenienti dalle facoltà di Economia e Commercio, Scienze Politiche, Pro.Ge.A.S.; Ingegneria Gestionale – che abbiano un’ottima conoscenza della lingua inglese e dei programmi di grafica e database, oltre che possedere buone capacità di problem solving e una buona propensione per le public relations.

Tubi e contatori, la ”strage” continua. In attesa di un (altro) weekend glaciale

0

Emergenza ghiaccio, non si ferma la “strage” di tubi e contatori. Dall’inizio del gelo su tutto il territorio riparate 202 tubazioni (91 a Firenze) e sostituiti 2578 contatori (colline pratesi, pistoiesi e Mugello i più colpiti). In Mugello e Valdarno per strade ghiacciate acqua portata anche con taniche e tubi volanti. Al numero verde circa 9.000 segnalazioni. Sono questi numeri resi noti da Publiacqua.

GELO. L’ondata di gelo, insomma, continua a far danni nelle province di Firenze, Prato, Pistoia e Arezzo. Tutte le squadre di Publiacqua – viene spiegato – continuano a essere impegnate giorno e notte, con ferie e permessi annullati anche per il prossimo weekend, e con un altrettanto significativo apporto delle ditte esterne, dando risposte tempestive alle migliaia di chiamate al numero verde guasti (800314314). Da venerdì scorso ad oggi, dopo sei giorni di ghiaccio e neve, il call center ha ricevuto circa 9.000 segnalazioni. Nel Valdarno (Tosi, Pian di Melosa – Reggello) e nel Mugello (Marcoiano – Scarperia), dove neve e ghiaccio non permettevano alle autobotti di transitare, l’acqua è stata portata anche con taniche e tubi volanti. In attesa di un altro fine settimana glaciale viene rinnovato l’invito ai cittadini a proteggere i contatori con panni di lana e materiali isolanti come il polistirolo per evitare nuove rotture. La prevenzione fino ad ora è stata molto importante.  

LA SITUAZIONE ZONA PER ZONA:

Firenze: 91 le rotture totali da venerdì scorso ad oggi sparse su tutta la città. 6 le nuove rotture tra la notte scorsa e oggi, in particolare i cantieri sono stati aperti in via Paisiello, Conce, Ronco Corto, Mameli, Webb, Carlo Botta. Per i contatori il totale di rotture è di 203. Sempre causa ghiaccio siamo intervenuti per riparare le pompe idrauliche dell’impianto che serve Via di Giogoli, dove ci sono anche molti contatori rotti dal gelo, risolvendolo a fine mattinata. 

Pistoia: 28 le tubazioni rotte totali, 627 i contatori rotti. Restano problemi di tubazioni ghiacciate in collina tra Cireglio, Iano, Villa di Baggio, Val di Bure, Santomoro, Campiglio. A Sambuca Pistoiese risolte problematiche a Pavana, ancora tubature ghiacciate nelle frazioni di Taviano e Sanpellegrino e a Quarrata alle Piastre, Colle e Buriana.

Prato: 753 contatori rotti, 48 i tubi riparati da venerdì ad oggi. 11 tra ieri ed oggi solo a Prato città. Risolti i problemi ad Artimino (Carmignano). In via di risoluzione difficoltà a Popigliano e Schignano nel comune di Vaiano per tubature ghiacciate e a Spazzavento e Comeana (Carmignano).

Valdarno-Mugello-ValdiSieve: 598 contatori rotti. Poche le rotture in rete, 6, perché temperature sono stabilmente sotto lo zero con pochi sbalzi di temperatura. Risolta la difficile situazione a Tosi (Reggello), in località Pian di Melosa, dove portiamo acqua a circa 200 famiglie grazie ad un tubo volante e all’intervento in condizioni estreme, tra ghiaccio e neve, dei nostri tecnici con le squadre del Comune e della Forestale. Mancanze d’acqua per tubature ghiacciate anche a Meleto (Reggello), situazione in via di risoluzione. Risolti anche i problemi di approvvigionamento idrico in località Marcoiano (Scarperia) grazie anche al trasporto di taniche d’acqua da parte dei nostri tecnici. Risolta la situazione di Pulicciano (Castelfranco di Sopra), i tecnici in collaborazione con il Comune stanno lavorando per pulire la strada e portare un’autobotte a Casignano (Cavriglia). 

Chianti: 397 contatori rotti, 29 tubazioni schiantate. Molte chiamate per tubi ghiacciati, continua ad essere servita con autobotte la frazione di Cintoia Bassa (Greve in Chianti).

Farmaci a domicilio? Sarà possibile con un abbonamento annuale

0

Basteranno un abbonamento annuale e una telefonata ad un numero verde. Così, ogni volta che serve, i farmaci verranno recapitati direttamente al proprio domicilio. Questo sarà possibile grazie al progetto “FarExpress-Consegna farmaci a domicilio”, una nuova opportunità economicamente sostenibile – a cura di un’azienda privata – a sostegno dell’assistenza sanitaria.

IL SERVIZIO. Il nuovo servizio è stato presentato dall’assessore alle politiche sociosanitarie Stefania Saccardi, dall’assessore alle politiche sociali della Provincia di Firenze Antonella Coniglio, dal presidente di Cna Mauro Fancelli, dal responsabile della sede di Firenze Carlo Russo e dall’amministratore nazionale “FarExpress” Alessandro Basso. “L’Amministrazione Comunale – ha detto l’assessore Saccardi – saluta con favore sia l’arrivo di una nuova azienda sul territorio che l’avvio di un servizio alla persona che dà una risposta efficace a un problema rilevante. Collaboreremo cercando di dare la massima diffusione all’iniziativa attraverso i nostri centri sociali e inviteremo le persone a una riflessione su questo tipo di servizio, assolutamente libero, che arricchisce il panorama di risposte alle problematiche sociali”.

COME USUFRUIRE DEL SERVIZIO. Il cittadino che vorrà usufruire del servizio di consegna a domicilio dei farmaci dovrà sottoscrivere una tessera annuale con la quale avrà diritto ad ottenere vari servizi. Potrà ad esempio usufruire delle prestazioni infermieristiche domiciliari, prenotazione analisi ed esami radiologici ed ecografici presso i centri convenzionati, visite specialistiche e servizio ambulanza. Ulteriori informazioni sono fornite chiamando il numero 800 700170 o sul sito www.farexpress.it.

Il pane toscano vuole il marchio ”dop”

0

Il pane toscano vuole il marchio ”dop”. Nell’Aula Magna della Facoltà di Agraria dell’Università di Firenze, davanti a oltre 130 imprenditori della panificazione provenienti da tutta la regione e alla presenza dei rappresentanti del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e dell’Assessore regionale Gianni Salvadori, è stato presentato il disciplinare per la produzione del Pane Toscano a Lievitazione Naturale. L’iniziativa, per il riconoscimento della DOP al Pane Toscano, promossa dal Consorzio Pane Toscano e dalle associazioni di categoria regionali CNA, Confartigianato e Confcommercio, ebbe inizio circa 10 anni fa da un idea del panificatore pistoiese Mauro Capperi.

L’ITER. L’Audizione pubblica è l’inizio di un percorso burocratico che vedrà tra circa 6 mesi (dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale e la presentazione all’Unione Europea) l’epilogo finale, e cioè la possibilità di produrre il pane toscano DOP, il tradizionale “pane sciocco”, realizzato con farina di grani teneri coltivati in Toscana. Il disciplinare per la produzione del “Pane toscano Dop” ripercorre le fasi di una lavorazione antica che, tramandata nei secoli, tutt’oggi regala “un pane ricco di sapore e profumo con la crosta croccante e la mollica ben alveolata”. Tutti gli operatori della filiera del pane, dal coltivatore di grano al mugnaio al panettiere, sono coinvolti nel progetto di disciplinare.

L’IDENTIKIT. Ma vediamo l’identikit del pane toscano: forma rettangolare, rotonda, ovoidale; peso 500gr.; spessore da 5 a 10 cm.; crosta friabile e croccante; mollica alveolata non regolare; colore dorato, nocciola chiaro; profumo di nocciola tostata; sapore sciocco. Alla farina viene aggiunta solo pasta acida (i microrganismi che si sviluppano nell’impasto acido producono, durante la fermentazione, sostanze che caratterizzano il sapore e l’aroma del prodotto e lo rendono più lungamente conservabile) e, naturalmente, l’acqua. Da questo impasto si ottengono delle forme che vengono lasciate lievitare. A lievitazione avvenuta, si passa alla cottura nel forno.

ECCELLENZA. “Molti fornai – spiega una nota di CNA, Confartigianato e Confcommercio – in tutta la regione si sono avvicinati a questa tipologia di produzione che ha ottimi riscontri sia sul piano della salute alimentare (dieta mediterranea) che su quello nutrizionale; da ora in avanti la tipicità e l’eccellenza del pane toscano, con la probabile DOP in arrivo da Bruxelles, si arricchisce di un nuovo capitolo che mette in luce la qualità della filiera toscana e l’imprenditorialità dei panificatori”.

Maltempo e gelo in Toscana, le zone più a rischio

0

Che nessuno si faccia ingannare dal sole spuntato oggi: stanotte e poi ancora domani e sabato, in Toscana, sono attesi di nuovo neve e gelo. La sala operativa unificata della Protezione civile regionale ha proclamato lo stato di allerta fino a sabato, per le possibili nevicate ma anche per il vento. L’allerta per il ghiaccio è stata invece estesa fino a mezzogiorno di martedì 11 febbraio.

ZONE A RISCHIO. La zone a rischio sono l’alto Mugello, l’alta Val Tiberina, il Casentino, l’Amiata e le colline del grossetano. Lì l’allerta è elevata e più alta è la probabilità di nevicate, localmente abbondanti anche in pianura, diffuse e persistenti sulle zone appenniniche e in particolare sui versanti emiliano-romagnoli e sull’Amiata, per l’appunto. Nevicate saranno comunque possibili anche in altre zone e in particolare in quelle centro-meridionali: anche fino alle quote di pianura, anche se generalmente di debole intensità e al massimo di moderata intensità. Viste soprattutto le basse temperature previste – ancora sabato in quasi tutta la regione non supereranno lo zero – è stato previsto un livello di criticità moderato. Ovunque c’è inoltre il rischio che si formino lastre di ghiaccio (o che non i scongelino quelle che gia si sono). Domani e per metà giornata di sabato sono previsti in tutta la regione anche venti settentrionali, fino a burrasca: mossi i mari. 

CONSIGLI. Per ridurre i possibili disagi la sala operativa regionale dispensa alcuni consigli. Invita a seguire gli aggiornamenti su radio, televisioni ma anche su internet. Raccomanda di non mettersi in viaggio se proprio non strettamente necessario, privilegiando in ogni caso i mezzi di trasporto pubblico. A chi deve prendere un treno, ricorda di informarsi su possibili convogli cancellati prima di recarsi in stazione. A chi invece proprio si deve spostare con mezzi propri, oltre all’ovvio consiglio di munirsi di catene da neve a bordo o di pneumatici invernali montati (e di non utilizzare motoveicoli), consiglia di assicurarsi di avere carburante sufficiente anche per eventuali lunghi blocchi di traffico, di mettere in auto eventuali farmaci di cui non si può fare a ameno, di segnalare eventuali emergenze e di non abbondonare le auto mettendo a rischio la circolazione di altri veicoli. Quando poi parcheggiate, evitate di mettere l’auto sotto alberi, da cui potrebbero cadere rami. La sala operativa raccomanda poi di evitare attività all’aperto in modo da non esporsi troppo a lungo al freddo o al rischio di cadute, soprattutto se anziani, di prepararsi con torce, coperte ed acqua nel caso di possibili interruzioni del servizio e di proteggere naturalmente i contatori dal gelo con panni ed altri materiali isolanti.

LA SITUAZIONE. Intanto nella sala operativa della Regione vengono anche raccolti i fax e le segnalazioni che arrivano da tutte e dieci le province toscane. Ad Arezzo si registrano temperature ancora al di sotto delle zero in tutta la provincia, mentre le strade di montagna sono transitabili con catene montate o pneumatici da neve. Le situazioni più critiche sono sulla SR71 al Passo dei Mandrioli, che collega il Casentino con la Romagna: la strada è stata chiusa nel tratto di competenza della provincia di Forlì-Cesena. Anche sulla SR258 Val Marecchia si transita solo con catene montate o pneumatici da neve. Codice giallo (ed obbligo di catene a bordo o pneumatici invernali) sulla strada di grande comunicazione E45. I mezzi di Provincia e Comune sono ancora impegnati a togliere la neve portata sulle strade dal vento e il ghiaccio che si è formato. In provincia di Firenze è chiusa la scuola dell’infanzia di Pietramala, a Firenzuola, per via delle tubature ghiacciate e il malfunzionamento dell’impianto di riscaldamento. E’ chiusa anche la scuola dell’infanzia di Galliano, a Barberino di Mugello, per gli stessi motivi. Manca l’acqua nella frazione di Traversa, nel comune di Firenzuola: le tubature sono gelate e il deposito che serve il paese viene riempito con autobotti. In provincia di Grosseto la viabilità è ancora difficile sull’Amiata, a causa del ghiaccio. Gli operai comunali stanno spargendo sale. In Val di Cecina, nella provincia di Livorno, acqua ed energia elettrica sono tornate in tutte le case. A Chianni invece, in provincia di Pisa, alcune famiglie sono ancora rifornite di acqua con autobotti. Le strade sono più libere a nord, ghiaccio ed accumuli di neve persistono invece a sud. Rimangono aperti presidi di protezione civile a Guardistallo, Castellina marittima e Riparbella. In provincia di Pistoia l’acqua, per i tubi congelati, mancava in alcune case di Mammiano basso ed Oppio e a Pontepetri e Bardalone nel comune di San Marcello. Si interviene anche in questo caso con autobotti.

L’allarme: Tubi e contatori, la ”strage” continua. In attesa di un (altro) weekend glaciale

Ci sarà anche Battiato al Lucca Summer Festival

0

Il cartellone del Lucca Summer Festival si va sempre più delineando. Dopo la conferma di Laura Pausini che sarà in concerto il 7 luglio, il 20 sarà la volta di Franco Battiato.

LUCCA SUMMER FESTIVAL. Giunto alla 15esima edizione, il palco del Lucca Summer Festival sarà calcato da grandi nomi della musica italiana ed internazionale. La kermesse verrà inaugurata il 29 giugno da Tom Petty & The Heartbreakers. Il 4 luglio sarà il turno dei Blink 182 mentre il 7 a dominare la scena sarà Laura Pausini. Norah Jones farà ascoltare la sua magica voce il 14 luglio, unica data italiana ed il giorno successivo proseguirà con i Kasabian. Il 19 luglio invece suoneranno i Gossip, anche loro lo spettacolo di Lucca sarà l’unico in Italia. Ed il 20 invece la scena verrà arricchita dalle sonorità di Franco Battiato.

LE EDIZIONI PASSATE. Il Lucca Summer Festival è organizzato da D’Alessandro e Galli. Negli anni hanno partecipato, tra gli altri, Pino Daniele e i Backstreet Boys nel lontano 1999. Durante la prima edizione del nuovo millennio, hanno suonato ad esempio i Cranberries, Alanis Morrissette, Buena Vista Social Club e Youssou N’Dour. A seguire gli Eagles, Neil Young e Giorgia. Poi fu il turno degli Oasis, Zucchero, Renato Zero e David Bowie. E ancora Elthon Jhon e Craig David. Nel 2004 fu il turno dei Black Eyed Peas e Alicia Keys. L’anno dopo di Jamiroquai e dei Subsonica. E ancora Simply Red e Placebo che hanno lasciato il posto l’anno successivo a Elisa e George Michael. Anche Patty Pravo nel 2008 salì sul palco del Festival e l’anno dopo Lenny Kravitz e Moby lasciarono il pubblico senza fiato. Due anni fa anche Fiorello partecipò con il suo show, mentre l’anno scorso Francesco Guccini riportò gli spettatori indietro nel tempo.

Jovanotti sbanca su Twitter, su Facebook il re è ancora Vasco

0

Nell’era delle tecnologie 2.0, i Vip scelgono sempre di più i social network come mezzo di comunicazione con il proprio pubblico. Jovanotti, anche per il mese di febbraio, si conferma il re di Twitter, mentre Vasco è il leader indiscusso di Facebook. A dirlo è ‘Social Vip’, il primo osservatorio dei personaggi famosi italiani sui social network, pubblicato sul blog Pubblicodelirio.it. Vediamo le classifiche.

TWITTER. A gennaio, l’osservatorio Social Vip del blog Pubblicodelirio.it, aveva registrato l’ingresso di Michelle Hunziker nella Top 10 dei Vip dello spettacolo più seguiti su Twitter e la crescita di Gerry Scotti e Fabio Volo che lasciava intuire uno sconvolgimento della classifica. E così è stato. Jovanotti si conferma invece Re di Twitter, superando per primo la soglia dei 500mila followers, aumentati di più di centosessanta mila tra dicembre e gennaio. La Pausini, spodestata proprio dal ‘Jova’, scende ancora di una posizione. A rubarle il secondo gradino è Fiorello, i cui followers aumentano di centomila al mese. Ma attenzione, tra i due ci sono soltanto 10mila fans di differenza.

GIU’ DAL PODIO. Guardano il trio dal basso Ligabue, Michelle Hunziker ed il Trio Medusa, rispettivamente al quarto, quinto e sesto posto. Seguono Gerry Scotti e Fabio Volo che contribuiscono a far uscire dalla Top 10 Sabina Guzzanti, adesso alla dodicesima posizione, e Benny Benassi, alla diciassettesima. Gli ultimi due posti della classifica Vip, sono occupati da Nicola Savino e Luca Bizzarri, destinato ormai a cedere la decima posizione a Melissa Satta. Nella Top 100 salgono la Canalis, Ezio Greggio, Rudy Zerbi, Giorgia Palmas e Massimo Boldi. La classifica completa è consultabile sul sito pubblicodelirio.it.

FACEBOOK. Nessuno spodesta il Re degli stadi Vasco Rossi, che alla luce dei sessanta anni compiuti lo scorso 7 febbraio, non molla lo scettro di Facebook confermandosi il leader indiscusso. Il prossimo mese infatti, potrebbe raggiungere i tre milioni di fans. Sempre lontano al secondo posto, troviamo Ligabue. Mentre, l’ultima posizione del podio, è occupata da Belen Rodriguez. La quinta dalla Pausini. I loro fans aumentano mediamente di 140.000 in un solo mese, contro i sessantaquattro mila del Blasco.

I COMICI. Ma a spartirsi ottime posizioni, troviamo anche tre comici di Zelig. Al quarto posto Giovanni Vernia in arte ”Jonny Groove”, al sesto Marco ”Baz” Bazzoni e a seguire Checco Zalone. A chiudere la classifica altre tre star della musica: Ramazzotti, Fabri Fibra e Jovanotti. Fuori dalla Top 10 invece, Alessandra Amoroso e Emma Marrone. Nelle retrovia spiccano ancora le performance di Alessia Marcuzzi e dei rapper Marracash e Caparezza.

SOCIAL VIP. Social VIP, il primo osservatorio dei VIP italiani dello spettacolo sui social network, è stato lanciato lo scorso novembre sul blog Pubblicodelirio.it. L’analisi prende in considerazione 400 personaggi famosi, con particolare attenzione per conduttori radiofonici e televisivi, comici, attori di cinema e fiction, star della musica.