venerdì, 28 Agosto 2026
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Ma la neve dov’è? Ci vorrebbe un plastico di Vespa, follie dal web

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Firenze e i fiorentini attendono la neve ormai da dieci giorni. E chissà per quale strano motivo atmosferico, le nuvole sulla città gigliata hanno deciso di non liberare i candidi fiocchi per ”scaricarli” altrove. E intanto Firenze si affaccia alla finestra, come la settimana scorsa, lanciando un’occhiata al cielo bianco e una alle strade ”salate”. E come sempre, ride su Twitter. Una cosa è certa però, il Blizzard ha iniziato a soffiare forte e ”A Firenze ancora non nevica.. si può andare in giro a vela!”. E c’è anche chi chiede il plastico della neve a Vespa- Nuove follie dal web.

TWITTER E IL SALE. Di neve in città ancora non se ne vede, ma piovono commenti sulla salatura preventiva delle strade avvenuta la scorsa notte. E come sempre, quando qualcosa di previsto non accade, Firenze impazzisce e si diverte a scherzare sulle previsioni degli esperti. Come la scorsa settimana, il canale più scelto per ironizzare sulla neve e sul sale, è Twitter. Si va dai commenti sugli obblighi stradali ”Anche se non nevica obbligo di catene.. per sale!” a riferimenti culinari ”Se volete del sale per fare il pesce al forno (visto che è venerdì) sui marciapiedi di Firenzeneve ce n’è un botto” o ”E anche stanotte siamo sotto sale” e ancora ”Firenze sommersa dal sale. Chi butta la pasta?”. Si passa poi agli eventi meteorologici ”Strani eventi atmosferici a Firenze: piove sale!” e ”E’ suggestivo vedere come il vento alzi piccoli vortici di sale”. Non manca un classico film ”Via col vento” neanche l’allerta ”Emergenza: avvistate orde di acciughe in avvicinamento a Firenzeneve”.

L’ATTESA. Piovono commenti anche sul lavoro del sindaco Renzi ”C’è più sale per strada che al supermercato! grande Renzi” e qualche riferimento al flop del sindaco di Roma Alemanno della scorsa settimana ”L’è i Renzi che soffia da Palazzo Vecchio per spostare le nubi di neve verso Roma”. E per i tifosi disillusi della fiorentina ”Oggi s’aspetta la neve come lo scudetto: quindi scordiamocela”.  Chi invece si è allarmato ‘inutilmente’ ”Stamani, allarmato, appena sveglio, ho guardato ad est ed era tutto bianco. E’ l’unico muro senza finestre in camera”. Ma c’è anche chi fa una ”ramanzina” al Re dei plastici: ”Ci mancava solo Vespa con la trasmissione sulla neve. Ma il plastico non c’è?”.

Neve & web: ”E’ tutto un bluff”: dai social ironie sulla neve –  ”Col sale avanzato si fa la rosticciana…”: intanto i fiorentini ci ridono su

I soldi? Non servono. Parola di De Filippo

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La grande tradizione comica napoletana torna al Teatro della Pergola con Luigi De Filippo che celebra quest’anno i sessanta anni di carriera, festeggiati con il debutto alla direzione artistica del Teatro Parioli di Roma dedicato suo padre, Peppino De Filippo.

DE FILIPPO E CURCIO. Ma per la sua tournée Luigi De Filippo ha scelto di riproporre un altro fortunato autore di scuola napoletana, Armando Curcio, fondatore dell’omonima casa editrice e giornalista, che debuttò nel 1941 proprio con la compagnia dei fratelli De Filippo. A che servono questi quattrini? fu il più grande e popolare successo di Curcio, andò in scena per la prima volta nel 1940 al Teatro Quirino di Roma, fu una delle più divertenti commedie che resero celebri i grandi fratelli De Filippo, Eduardo e Peppino.

LA COMMEDIA. La commedia, dopo oltre sessanta anni è nuovamente e incredibilmente attuale. Il marchese Eduardo Parascandoli, diventato serenamente povero, da ricco che era, seguace accanito della filosofia stoica, insegna il disprezzo per i beni materiali a Vincenzino Esposito, che è il suo più fedele seguace. Eduardo Parascandoli, consapevole che nel sentire comune l’apparire è essere, fa credere a tutti, compreso l’ ingenuo Vincenzino, che quest’ ultimo ha ereditato una cospicua somma di danaro. Il suo scopo però, è dimostrare che i quattrini non servono a nulla, e che basta la fama della ricchezza per procurarsi crediti da tutti. Infatti, attraverso comiche situazioni, ci riesce ed anzi, dimostra che per guadagnare del danaro non occorre né lavorare, né disporre di capitali, ma basta essere furbi. Un’ironia amara che diverte il pubblico e lo fa riflettere.

Gioca col fucile del padre, bimbo ferito al volto

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Un bimbo di otto anni stava giocando con il fucile del padre insieme al fratello maggiore, quando un colpo lo ha ferito al volto. Da chiarire come i due bambini abbiano potuto prendere l’arma e caricarla.

IL FUCILE. L’arma si trovava chiusa a chiave in un armadietto della casa di Rigutino in provincia di Arezzo. Resta da chiarire come abbiano potuto aprire l’armadio e soprattutto caricare l’arma.

L’INTERVENTO. Il bimbo ferito al volto dal colpo partito dal fucile, è stato portato ieri sera in ospedale. Questa mattina è stato sottoposto ad un primo delicato intervento chirurgico. Adesso è ricoverato al Meyer. I sanitari fiorentini hanno dichiarato che le sue condizioni sarebbero stabili.

”La domenica del fiorentino”, a Palazzo Vecchio si entra gratis

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Dopo la pausa invernale, torna la ‘domenica del fiorentino’, una giornata intera di apertura straordinaria e gratuita di Palazzo Vecchio e museo Bardini. Potranno partecipare però solo i nati e/o i residenti a Firenze e provincia.

DOMENICA DEL FIORENTINO. Museo Bardini e Palazzo Vecchio gratis domenica 12 febbraio, dalle 9 a mezzanotte. Il Museo Stefano Bardini sarà liberamente visitabile dalle 11 alle 17 e dove si svolgeranno visite guidate e attività per famiglie. Per partecipare alla giornata sarà necessario sottoscrivere la tessera ‘Un bacione a Firenze’. Chi ha partecipato alle precedenti domeniche, ne è già in possesso. Chi è sprovvisto può ritirarla presso le sedi degli Urp di Firenze. E’ obbligatorio prenotare le attività guidate chiamando lo 055 2768224 o 055 2768558 dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 17 e la domenica dalle 9.30 alle 12.39, oppure inviando una e-mail a: [email protected].

Firenze circondata dalla neve: imbiancata mezza Toscana

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Se a Firenze (fino a questo momento) a farla da padrona è il sale anziché la neve, diverso è il discorso per buona parte del resto della Toscana, dove i fiocchi, oltre a essere stati annunciati, sono caduti davvero. Ecco allora come stanno andando le cose nella regione.

ARETINO E ALTO MUGELLO. Le zone in cui nevica di più sono, al momento, il Casentino e la Valtiberina (nell’aretino) e l’Alto Mugello per quanto riguarda la provincia di Firenze, già nei giorni scorsi colpito da abbondanti nevicate e non pochi disagi.

SENESE E GROSSETANO. Ma non sono queste le uniche aree della regione su cui sta nevicando. I fiocchi, da questa notte, cadono anche in provincia di Siena (soprattutto nella parte meridionale, nei comuni di Chianciano, Montepulciano, Montalcino, Casciano di Murlo e Trequanda) e nel grossetano, in varie locxalità della costa. Fiocchi bianchi anche sul monte Amiata.

VENTO. Zone, queste, caratterizzate non solo dalla neve, ma anche dal forte vento.

ISOLA DEL GIGLIO. Anche l’isola del Giglio è imbiancata: il sindaco Sergio Ortelli ha chiuso le scuole. Fermi i traghetti per vento forte e mare molto mosso, con onde fino a due metri. Ferme anche le attività sulla Concordia per il maltempo. Neve nella notte anchesull’isola d’Elb,a con la sospensione dei collegamenti marittimi.

Palazzo Vecchio, l’invasione degli sposi uniti da cinquant’anni

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San Valentino, Palazzo Vecchio “invaso” dalle coppie di (non proprio novelli) sposi.

L’INVASIONE. Martedì prossimo, 14 febbraio, Palazzo Vecchio sarà infatti invaso da quasi 2.500 sposi innamorati da 50 anni: le coppie residenti a Firenze che si sono sposate nel 1962 sono state invitate dal sindaco Matteo Renzi per festeggiare in modo originale la festa di San Valentino.

IL PROGRAMMA. Visto il successo delle due precedenti edizioni dell’iniziativa, quest’anno la cerimonia si sdoppierà: alle 10 del mattino e alle 16 del pomeriggio. Le coppie invitate sono 1.225 in totale, sono residenti a Firenze e festeggiano quest’anno le nozze d’oro. Solo due coppie hanno rifiutato di partecipare: non avendo ancora raggiunto il traguardo, preferiscono essere scaramantiche. Tutte le altre, accompagnate anche dai parenti, saranno accolte nel Salone dei Cinquecento, nella Sala d’Arme e nel Salone dei Duecento. Al termine della cerimonia riceveranno dal sindaco un piccolo omaggio e potranno visitare il museo, quel giorno chiuso straordinariamente al pubblico.

”La domenica del fiorentino”, a Palazzo Vecchio si entra gratis

Protesi seno, la Regione pagherà la sostituzione di quelle difettose

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La Regione si farà carico delle spese per sostituire le protesi in silicone Pip alle pazienti che sarano ritenute a rischio. Le mammelle in silicone prodotte dalla società francese sono finite al centro di un’inchiesta internazionale a causa delle loro potenziale pericolosità. In Toscana, stando alle prime stime dell’assessorato alla salute, sarebbero 200 le donne in pericolo.

SENI DIFETTOSI… Il provvedimento è stato deciso ieri dalla Conferenza Stato Regioni. Ogni intervento costerà intorno ai 3.500 euro. Le donne a rischio in tutta Italia sono circa 4.500, quindi le Regioni sosteranno in totale una spesa di circa 15milioni di euro. Nella nostra regione si contano 200 casi di protesi Pip difettose. “In Toscana – afferma il governatore Enrico Rossi dalla sua pagina Facebook – ci preoccupiamo di non lasciare a se stessi i pazienti: la Regione si farà carico delle spese per sostituire le protesi Pip a tutte le pazienti che saranno valutate in pericolo”.

..E LE ANCHE. Controlli a tappeto in Toscana sono in corso anche per cercare i pazienti con protesi all’anca Pip, anch’esse, come quelle mammarie, ritirate dal mercato a causa dei problemi di tenuta. “Stiamo richiamando tutti i pazienti per uno screening clinico: visita, esame radiografico, accertamenti diagnostici” spiega Rossi. Anche in questo caso, le protesi che saranno valutate potenzialmente dannose saranno sostituite.

CONTROLLI. Rossi chiede infine maggiori controlli sulle case produttrici “prima che questi prodotti abbiano il via libera”. “In Toscana – aggiunge – stiamo lavorando in questa direzione, ma servono norme nazionali se non europe”.

Parma-Fiorentina sotto la neve?

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Parma-Fiorentina col pallone arancione (o giallo, secondo i “gusti” moderni)? Può darsi. Il campionato di calcio continua a dover fare i conti con il maltempo, come d’altronde i viola sanno bene, per non aver potuto giocare la sfida di campionato a Bologna proprio causa neve.

NEVE. Domenica la squadra gigliata è attesa al Tardini di Parma (fischio d’inizio ore 15), col maltempo pronto a metterci lo zampino. La città emiliana è stata – nei giorni scorsi – tra le tante colpite dal maltempo, e la neve non è mancata. E anche per domenica la situazione è a rischio. Le previsioni, infatti, dicono che proprio quel giorno potrebbe nevicare, in particolar modo nel pomeriggio. La partita, comunque, per il momento non è a rischio.

FREDDO. E se anche neve non sarà, quello che sicuramente non mancherà sarà il freddo. Le temperature previste sono infatti glaciali. Uno stimolo più per correre in campo.

Neve, freddo e vento in arrivo a Firenze. Renzi: ”Oggi sole e stanotte sale”

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Neve, vento forte e freddo. Dalla mezzanotte di questa sera – avverte Palazzo Vecchio – il tempo dovrebbe cambiare. Sono infatti previste possibioi nevicate dalla mezzanotte alle 2 su Firenze, con l’allerta neve (di criticità moderata) che continuerà anche per le successive 48 ore. Ma non solo. Sempre da mezzanotte scatta l’allerta per vento forte fino a burrasca (60/90 km/h) che sarà attiva fino alle 12 di sabato. E ancora, sul fronte del termometro, nella notte è prevista anche un’importante riduzione delle temperature, con allerta ghiaccio fino alle 12 di martedì 14 febbraio. Scatta anche la salatura preventiva. Venerdì, comunque, le scuole resteranno aperte a Firenze

FIOCCHI SU FIRENZE. Insomma, come già annunciato da qualche giorno, la neve dovrebbe tornare a cadere anche sul capoluogo toscano, e caratterizzare (almeno) la prima parte di questo fine settimana.

ALLERTA NEVE. Per quanto riguarda la neve, a Protezione Civile ha annunciato una allerta neve dalla mezzanotte di oggi per 48 ore, di criticità moderata. L’allerta è valida per tutto il territorio provinciale. Neve: dalle 00.00 di venerdì 10/02 fino a tutta la giornata di sabato 11/02: nevicate diffuse e molto abbondanti sulle zone appenniniche, abbondanti in Mugello e zone collinari e poco abbondanti sulle restanti aree. Vento: dalle 00.00 di venerdì 10/02 fino alle 12.00 di sabato 11/02: venti forti settentrionali con raffiche di burrasca. Ghiaccio: fino alle 12.00 di martedì 14/02: rimangono le condizioni favorevoli alla formazione/mantenimento di ghiaccio a tutte le quote nelle zone innevate.

RENZI. Il sindaco di Firenze Matteo Renzi ha convocato l’unità di crisi per l’emergenza neve per questo pomeriggio. “Oggi sole e stanotte sale. Abbiamo previsioni di neve, gelo e vento. Il piano operativo testato la scorsa settimana è pronto con i mezzi pronti in 18 postazioni diverse della città. Chiedo una mano a tutti: se individuate persone senzatetto o con difficoltà chiamate lo 0557890, il numero della protezione civile del Comune. Garantire la mobilità è ovviamente fondamentale, salvare una vita umana ancora di più. Grazie per la collaborazione!”: queste le parole del sindaco su Facebook.

IN TOSCANA. E simile, del resto, dovrebbe essere la situazione in tutta la Toscana. Oggi il Lamma prevede un cielo “sereno o poco nuvoloso in mattinata, con tendenza ad aumento della nuvolosità medio-alta dal pomeriggio a partire dalle zone settentrionali. Nella tarda serata-notte rapido peggioramento e possibilità di rovesci di neve fino a quote di pianura, in particolare a ridosso dell’Appennino fiorentino e aretino”. Da domani, venerdì 10, le nevicate aumenteranno: tempo “molto nuvoloso o coperto con nevicate diffuse, generalmente di debole intensità sulle zone di pianura, localmente a carattere di rovescio nella notte e in mattinata. Le nevicate risulteranno più intense e persistenti a ridosso dell’Amiata e della dorsale appenninica, in particolare sui versanti emiliano-romagnoli dell’Appennino pistoiese, fiorentino ed aretino. Venti forti settentrionali con raffiche fino a burrasca”. E ancora, sabato 11 cielo “molto nuvoloso o coperto con nevicate forti e insistenti sulle zone appenniniche, in particolare sui versanti emiliano-romagnoli dell’Appennino pistoiese, fiorentino ed aretino, e sull’Amiata. Nevischio o nevicate generalmente deboli sulle altre zone della regione. Dal pomeriggio-sera le nevicate tenderanno ad isolarsi sui versanti emiliano-romagnoli dell’Appenino”.

MEGLIO DA DOMENICA. Migliorerà, o almeno dovrebbe farlo, da domenica, quando il Lamma prevede un cielo “nuvoloso con residue nevicate sulle zone appenniniche e sul centro-sud della regione”. Lunedì 13 febbraio “nuvolosità variabile con addensamenti consistenti sull’Appennino, in particolare sui versanti emiliano-romagnoli, dove saranno ancora possibili nevicate fino a quote di pianura”.

L’appello: Sangue, Scaramuccia: “Gelo e neve non siano un ostacolo alla donazione”

I disagi: Guasto ai tubi, lavori all’Osmannoro: traffico a rischio e mancanze di acqua

Gli effetti: Ferme le cartiere di Lucca, bloccate dall’emergenza gas

Va a rubare rame ma dimentica la spesa con lo scontrino (e il suo nome)

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Prima va al supermercato, poi si ferma a rubare 200 chili di rame. Ma lungo il suo tragitto dimentica un sacchetto con lo scontrino e il suo nome stampato. E’ successo a Scandicci, dove un romeno di 41 anni è stato fermato dai carabinieri, che si sono messi sulle sue tracce grazie allo scontrino che il ladro aveva lasciato all’interno della Ex Matec – fabbrica dismessa alle porte della cittadina – proprio accanto al carico di rame che aveva deciso di portar via.

IL FATTO. I carabinieri, allertati da alcuni testimoni che hanno visto delle persone entrare nello stabilimento, hanno trovato il sacchetto contentenente del pane, una bibita e lo scontrino e hanno aspettato che i malfattori tornassero a riprendere il loro bottino. Quando l’uomo è entrato, insieme ai suoi complici che sono riusciti a fuggire, i carabinieri lo hanno chiamato per nome ed arrestato.