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Dove eri il 17 dicembre? Raccontalo su Twitter

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C’è chi è tornato a casa a piedi (e in tanti, tantissimi lo hanno fatto), chi è rimasto bloccato in treno e chi ha “raccattato” qualcuno in strada.

LE STORIE. Sono molte, moltissime le storie dei fiorentini sorpresi dalla (peraltro annunciata) maxi nevicata del 17 dicembre 2010. Una giornata che resterà a lungo nella memoria di Firenze e dei suoi abitanti, e di cui molti ora temono un bis.

IL 17 ERO… In attesa di capire se (e quanto) nevicherà, l’agenzia fiorentina di comunicazione Dotmedia ha lanciato sul tema neve l’hashtag #il17ero, diventato top trend su twitter. Qui, gli utenti possono raccontare dove erano, cosa facevano e come sono “scampati” alla nevicata che paralizzò la città. Un modo divertente per ricordare una giornata impossibile da dimenticare, ma anche per “esorcizzare” un bis. E allora, non resta che raccontare la propria esperienza. E leggere quelle altrui, per scoprire che forse la propria disaventura non è stata tra le peggiori…

E Firenze tornò a casa a piedi

Vanga e annaffiatoio: tutti pronti per il corso di giardinaggio a Villa Bardini

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Giardinieri o aspiranti tali, aprite bene le orecchie perché a febbraio comincia un corso da non perdere. La Società Toscana di Orticultura organizza infatti un corso amatoriale di giardinaggio, articolato in vari moduli in base all’argomento trattato. Le lezioni saranno tenute da esperti vivaisti, paesaggisti e professori universitari.

PIANTE, BULBI, ETC. Lo scopo del corso è quello di fornire le principali informazioni per la cura e la manutenzione del giardino e dell’orto, oltre che di composizione floreale e di impostazione del disegno di piccoli giardini. E’ possibile iscriversi anche soltanto a due moduli del corso. Il corso consisterà di 12 lezioni di 4 ore ciascuna che si svolgeranno il sabato nei locali della Biblioteca della Società, presso la bellissima Villa Bardini in Costa San Giorgio oppure presso un vivaio specializzato nell’argomento del giorno.

IL CORSO. Le lezioni occuperanno quindi 12 sabati a partire da Febbraio 2012 fino a Novembre inoltrato, per meglio seguire alcuni importanti momenti delle materie trattate: ad esempio le fioriture delle rose, quelle degli iris, il momento delle potature, i limoni esposti in giardino e chi più ne ha più ne metta. Non c’è che preparare vanga, guantini e annaffiatoio e cominciare a sporcarsi le mani. Info: [email protected]

Come comportarsi in caso di fiocchi: vademecum per i cittadini

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Montare le catene o pneumatici da neve, limitare l’uso dell’auto e soprattutto dei veicoli a due ruote, non abbandonare l’auto in luoghi di intralcio, rimuovere la neve dai marciapiedi e proteggere i contatori dell’acqua. Queste sono solo alcune delle norme di comportamento per i cittadini in caso di neve. Ecco le altre ‘istruzioni per l’uso’.

PRECAUZIONI. Dotare l’auto, all’inizio della stagione invernale, di gomme da neve o catene, specie se si abita o si frequentano zone caratterizzate dalla presenza di rilievi. Ripassare le modalità di montaggio delle catene, controllando di avere in dotazione il tipo adatto alla propria auto ed anche un paio di guanti da lavoro. Approvvigionare per tempo e tenere disponibile una adeguata ed idonea scorta di sale da utilizzare per la viabilità privata, anche pedonale, e per gli eventuali marciapiedi esterni (il sale è usualmente acquistabile nelle sedi dei consorzi agrari). Avere disponibile in ogni stabile ed in ogni struttura pubblica, oltre al sale, almeno un badile o una pala da neve. Tenersi informati sulle previsioni e sulla evoluzione del tempo a scala locale.

CONSIGLI GENERALI. Limitare o differire, per quanto possibile, gli spostamenti con veicoli. Preferire, per quanto possibile, l’utilizzo dei mezzi pubblici a quello delle auto private e, tra queste ultime optare possibilmente per quelle a trazione anteriore e non utilizzare veicoli a 2 ruote. Indossare abiti e soprattutto calzature idonee alla situazione ed all’eventualità di sostenere spostamenti a piedi. Non aspettare a montare le catene da neve sulla propria auto quando si è già in condizioni di difficoltà, specie se si devono affrontare percorsi con presenza di salite e discese anche di modesta pendenza. Evitare di proseguire nel viaggio con l’auto se non si ha un minimo di pratica di guida sulla neve, ci si sente comunque in difficoltà o non si ha il corretto equipaggiamento. Non abbandonare l’auto in condizioni che possono costituire impedimento alla normale circolazione degli altri veicoli, ed in particolare dei mezzi operativi e di soccorso. Aiutare le persone in difficoltà e non esitare a richiedere aiuto in caso di necessità. Segnalare agli Enti gestori della viabilità o ai numeri territoriali per le emergenze, la presenza di eventuali situazioni che necessitano l’invio di soccorsi o l’effettuazione di interventi prioritari.

OBBLIGHI. Rimuovere la neve dai marciapiedi. Pulire la cunetta stradale e liberare eventuali caditoie o tombini per agevolare il deflusso delle acque di fusione. Spargere un adeguato quantitativo di sale sulle aree sgomberate, se si prevedono condizioni di gelo. Aprire varchi in corrispondenza di attraversamenti pedonali ed incroci stradali su tutto il fronte dello stabile. Abbattere eventuali festoni o lame di neve e ghiaccio pendenti dai cornicioni e dalle gronde. Rimuovere le autovetture parcheggiate a filo strada per permettere di liberare le carreggiate.

MODALITA’ CORRETTA PER L’UTILIZZO DEL SALE. E’ utile sapere che il sale può essere usato per intervenire su formazioni di ghiaccio di limitato spessore. E’ consigliabile, quindi, intervenire preventivamente con salature ove ci siano preavvisi di formazione di ghiaccio tenendo presente che il sale non produce effetti in presenza di eccessivi spessori di ghiaccio e/o in presenza di temperature troppo rigide (< -10°). In caso di forti nevicate in atto, togliere prima, quasi completamente, la neve e spargere il sale sul ghiaccio rimasto. Il quantitativo di sale deve essere proporzionale allo spessore di ghiaccio o neve da sciogliere: esempio con un Kg di sale si possono trattare 20 metri quadrati di superficie. Quantità superiori potrebbero danneggiare le pavimentazioni. Non usare acqua per eliminare cumuli di neve e ghiaccio soprattutto se su di essi è stato precedentemente sparso il sale.

PROTEGGERE LA PROPRIA RETE IDRICA. Assumere dal gestore del servizio idrico le necessarie informazioni per la protezione della rete idrica da possibili ghiacciate. Proteggere il proprio contatore da possibili ghiacciate, utilizzando materiali isolanti. Publiacqua per questo motivo, raccomanda tutti gli utenti di “provvedere a proteggere con attenzione il proprio contatore con materiali isolanti o stracci di lana per evitare la rottura che provocherebbe la cessazione dell’erogazione dell’acqua per il tempo necessario alla sostituzione”. Servizio che – viene spiegato – viene effettuato da Publiacqua, “ma che ricordiamo è a carico degli utenti. Oltre a questo ricordiamo di fare attenzione anche alla case inabitate nel periodo invernale dove il ghiaccio può provocare la rottura di tubazioni e termosifoni. In questo caso la raccomandazione è quella, oltre a proteggere il contatore, di tenere sotto controllo il proprio impianto interno e, al bisogno, adottare qualche piccolo accorgimento come quello di mantenere un minimo flusso da un rubinetto per evitare il congelamento delle tubazioni esposte”.

CONSIGLI PER LA GUIDA. Durante i mesi invernali questi i controlli tecnici da effettuare: I tergicristalli devono essere perfettamente a filo con la superficie da liberare dall’acqua. La batteria con il freddo corre il rischio di scaricarsi. L’antigelo non metterlo nel radiatore o nel liquido per pulire i parabrezza significa rischiare danni qualora la temperatura cali sotto lo zero. Se si intende viaggiare frequentemente su strade innevate è opportuno sostituire i pneumatici tradizionali con quelli specifici per la neve, che hanno mescole più adatte al freddo e disegni capaci di assicurare una migliore aderenza. Le catene da neve devono comunque essere sempre pronte all’uso, perché in presenza di neve abbondante i pneumatici invernali potrebbero non essere sufficienti. Le catene vanno impiegate solo sulle strade coperte di neve, altrimenti si corre il rischio di danneggiarle irreparabilmente oltre a compromettere la sicurezza di guida. Conviene inoltre provare prima a montare le catene, per impratichirsi.

Una colica al fegato per Pupo. Lo showman operato ad Arezzo

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Un fulmine a ciel sereno per lo showman toscano: Enzo Ghinazzi, in arte Pupo, è stato ricoverato e operato d’urgenza per una colica ai reni. Attualmente fuori pericolo, il presentatore ha subito una colicistectomia all’ospedale San Donato di Arezzo.

I FATTI. Pupo aveva cominciato ad accusare i primi dolori al ventre venerdì edera stato portato di corsa al pronto soccorso. Nonostante ora le condizioni siano stazionarie, salterà la puntata di “Attenti a Pupo” che abitualmente conduce su Radio 1.

Allerta neve, un tutorial spiega come montare le catene / VIDEO

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Con la neve in arrivo scatta anche l’obbligo di catene a bordo o pneumatici da neve anche su strade comunali fino al 31 gennaio. Ma in quanti le sanno montare?.

CATENE DA NEVE. Uno dei problemi che ha generato il caos sulle strade cittadine e periferiche durante la nevicata del 2010, fu proprio la difficoltà del cittadino nel montare le catene. Per far fronte al problema, quando le istruzioni in dotazione e i vari manuali non bastano, l’assessore ai trasporti della provincia di Arezzo Francesco Ruscelli, ha ben pensato di produrre e realizzare lui stesso un video/tutorial per spiegare come si montano le catene, dimostrando che è possibile farlo soltanto in un minuto e cinquantaquattro secondi, ovviamente in condizioni meteorologiche non avverse.

ECCO COME MONTARE LE CATENE:

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Come comportarsi in caso di fiocchi: vademecum per i cittadini

Nove ragazzi denunciati, deturpavano palazzi storici

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La Digos ha denunciato nove ragazzi, di cui un minorenne, per deturpamento ed imbrattamento di palazzi storici. Incolpati anche di aver appeso manifesti relativi al corteo commemorativo dei ”martiri delle foibe”.

DETURPAMENTO. I nove ragazzi, di cui otto tra i diciotto ed i trent’anni e un diciassettenne, sarebbero stati sorpresi poco prima di mezzanotte in via della Colonna, dove con 5 secchi e manici di scopa alla mano, si apprestavano ad imbrattare di colla i muri dell’Istituto Tecnico ”Duca D’Aosta” e del Liceo ”Michelangelo”, situato all’interno di un ex convento del 1300. Sulle mura del ”Duca D’Aosta”, il gruppo aveva già appeso 38 manifesti relativi al corteo commemorativo dei ”martiri delle foibe”.

LA DENUNCIA. Per i giovani non solo è scattata una denuncia, ma dovranno pagare anche una multa di 308euro a testa. La Digos proseguirà i controlli nei prossimi giorni non solo in centro ma anche in periferia con l’obiettivo di contrastare il fenomeno.

Impara (gratis) a lavorare a maglia. Con stile

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Appassionati di moda e simili, fatevi avanti, arriva il workshop gratis di Fly. Si chiama I knit you ed è la prima di quattro giornate di studio che insegnano a trasformare una t-shirt in qualcosa di nuovo, grazie a ferri e un po’ di filo di lana. Il primo workshop, dedicato al knitting, si tiene il 2 e il 16 febbraio in borgo Pinti 20r mentre il secondo, improntato sul Crochet, si svolgerà il 9 e il 23 in via San Gallo 84r. Gli appunatmenti sono tutti gratuiti, basta portare con sè una vecchia maglietta, dei ferri grossi e tanta voglia di imparare.

FLY. Ma chi li organizza questi corsi? Alla base di tutto c’è Fly – Fashion loves you, punto vendita della scuola di moda Fast, dove i ragazzi mettono a disposizione dei clienti i prototipi delle loro collezioni. Situato in un elegante spazio minimalista presso Fast – Palazzo della Giostra, Fly è il collegamento di espressione creativa e di scambio culturale tra la città e gli studenti della scuola.

LA SCUOLA E IL NEGOZIO. Al negozio Fly si possono trovare abiti vintage selezionati, borse, accessori e gioielli di grandi marche, così come pezzi unici e manufatti artigianali realizzati dai nostri studenti. Il negozio si propone di ridurre il divario tra moda in aula e nelle strade, e la sua posizione in Borgo Pinti è perfetta, vista la presenza di altri negozi nel quartiere, da cui trarre spunto, idee e imparare. La scuola di Moda Fast ricerca nel passato di una Firenze all’interno della storia della moda italiana, e cerca di riportare alla luce le arti antiche, tipiche Fiorentine, come la lavorazione dei prodotti di paglia, di cuoio e maglia, perche non si perdano nel tempo ma rinascano con il lavoro dei nostri studenti.

Altro colpo in casa viola: ecco Olivera

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Un altro colpo in casa viola: a Firenze arriva Olivera, centrocampista del Lecce.

OLIVERA. “ACF Fiorentina comunica di aver acquisito, a titolo definitivo, le prestazioni sportive del calciatore Ruben Olivera dall’U.S.Lecce”: con questo comunicato, il club gigliato ufficializza l’acquisto del centrocampista, che dunque va ad aggiungersi ad Amauri nella lista dei rinforzi per Delio Rossi.

ALTRI COLPI. Ma potrebbe non finire qui. In retta d’arrivo c’è anche l’attaccante dell’Ajax El Hamdaoui, e non solo. E’ sempre caldissimo, infatti, l’asse Firenze-Genova: Cerci è pronto a seguire le orme di Gilardino e Frey e trasferirsi in rossoblù, in cambio a Firenze potrebbero arrivare Constant o Jorquera.

Calciomercato, ultime ore febbrili: chi parte e chi arriva

Scatta l’allerta, neve attesa anche a Firenze: obbligo di catene a bordo

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Scatta l’allerta neve dalle 15 di domani, martedì 31 gennaio, fino alle ore 18 di mercoledì 1 febbraio. Sono previste infatti forti nevicate a partire da domani, perturbazione che porterà precipitazioni a carattere nevoso fino a bassa quota, anche in pianura. Viste le previsioni la protezioni civili ricordo l’obbligo di catene a bordo o pneumatici da neve, anche in città fino al 15 aprile, e l’obbligo sulla Fi-Pi-Li, in caso di neve in atto, di circolazione dei mezzi sulla sola corsia di marcia. Considerato l’abbassamento delle temperature si consiglia inoltre di proteggere i contatori dell’acqua per evitare guasti.

DAL COMUNE. L’allerta neve è stata lanciata dalla protezione civile, ma non mancano gli avvisi da parte del Comune, della Provincia e della Regione. “Secondo le previsione meteorologiche, potrebbe nevicare domani pomeriggio e domani notte – ha affermato il sindaco di Firenze Matteo Renzi, illustrando le misure del Piano neve insieme a Polizia municipale, Quadrifoglio e Protezione civile -. Rispetto al dicembre 2010 abbiamo notevolmente aumentato gli strumenti a nostra disposizione. Noi siamo pronti e chiediamo ai cittadini collaborazione e prudenza negli spostamenti”. Dal Comune avvisano che le scuole domani saranno regolarmente aperte e che sarà istituito il numero breve per le emergenze 055.7890. Altrimenti è sempre attivo il numero del call center comunale 055-055, o quello della sala operativa della protezione civile 055-410047. Continui aggiornamenti ci saranno anche sulla rete civica del Comune www.comune.fi.it, nei consueti notiziari radiofonici con collegamenti con la centrale operativa della Polizia municipale, sul profilo Facebook del Comune www.facebook.com/cittadifirenzeufficiale nonché su Twitter #firenzeneve. Il costo dell’investimento per fronteggiare l’emergenza è di circa 330 mila euro.

NEVE’ IN NUMERI. Il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, ha annunciato poco fa su Twitter ”sono pronte 1.000 tonnellate di sale contro le 45 della scorsa nevicata. I mezzi sono 51, l’anno scorso erano 8. Previsto inizio domani pomeriggio”. Sono pronte quindi 1000 tonnellate di sale, già acquistate e distribuite, 51 mezzi pronti ad entrare in azione, contro gli 8 dello scorso anno, di cui 38 di Quadrifoglio, 7 di assuntori privati che hanno stipulato un contratto con l’amministrazione per la spalatura e la salatura, 2 mezzi del comune, 4 delle associazioni di volontariato.

AUTOBUS. Se nei prossimi giorni dovessero verificarsi, come annunciato, nevicate anche in pianura Ataf – spiega una nota dell’azienda – garantirà il servizio compatibilmente con la garanzia di massima sicurezza per il proprio personale e per i passeggeri. L’azienda si è dotata di 290 bus attrezzati, rispettivamente 88 con catene e 202 con pneumatici da neve. Inoltre sono stati predisposti 30 veicoli di servizio (furgoni per interventi di assistenza e montaggio catene, trattori per rimorchio autobus e uno spalaneve/spargisale) ed è stato stoccato sale (2mila kg) nei depositi di Peretola e Cure.

OPERAZIONE ‘STAND BY’ IN CASO DI EMERGENZA. Nel caso di emergenza, scatta l’operazione ‘stand by’, ovvero i mezzi vengono distribuiti in 18 postazioni (piazza di Trespiano, piazza Gaddi, piazza Vittorio Veneto angolo via Fosso Macinante, via Baccio da Montelupo angolo via della Casella, piazzale di Porta Romana, via De Nicola angolo via della Casaccia, via Mariti angolo Ponte di Mezzo, via Caravaggio angolo viale Nenni, via Pacinotti, viale Redi angolo viale Belfiore, piazza Pier Vettori, via Alamanni angolo viale Rosselli, via di Scandicci angolo via delle Bagnese, via Bolognese angolo via di Careggi e angolo via Salviati, viale Lavagnini angolo piazza Libertà, via Pistoiese angolo via Baracca, via Chiantigiana/piazzale Ponte a Niccheri) e sono pronti ad entrare in funzione per spargere sale e togliere la prima neve accumulata. Il sale già pronto è pari a 979.500 chili (lo scorso anno la dotazione iniziale era di 45 tonnellate).

ECCO LE PREVISIONI DEL TEMPO.

MARTEDI’ 31. La giornata di domani – spiega il Lamma – inizierà con un cielo ”nuvoloso in graduale aumento fino a cielo molto coperto. Dal pomeriggio, e in particolare tra la sera e la notte, nevicate fino a quote di pianura su gran parte del territorio regionale, generalmente deboli sulle zone settentrionali, moderate sulle province meridionali” – comunica il Consorzio Lamma – I venti saranno ”tra deboli e moderati da est nord-est, in rinforzo dalla sera con venti fino a forti lungo la costa, Arcipelago e crinali appenninici. Mari tra poco mossi e mossi sottocosta, generalmente mossi a largo fino al pomeriggio quando tenderanno a divenire molto mossi. Temperature in calo le minime con valori prossimo a zero in pianura, ampiamente sotto zero in media-alta collina e in montagna, in calo anche le massime”.

MERCOLEDI’ 01. Il mese di febbraio si aprirà con un cielo ”nuvoloso o molto nuvoloso al centro-sud e sulle zone orientali con residue nevicate fino a quote di pianura. Graduale miglioramento dal pomeriggio. Venti tra moderati e forti da nord nord-est, in particolare sui crinali appenninici, costa e Arcipelago, in attenuazione dal pomeriggio. Mari tra poco mossi e mossi sottocosta, molto mossi a largo”. Le temperature continueranno a scendere.

GOVEDI’ 02. Per la giornata di giovedì la situazione è ancora molto incerta, sottolinea in Consorzio Lamma: ”al momento possibile peggioramento con nevicate sino a bassa quota sulle zone appenniniche e al sud. Venti tra moderati e forti orientali. I mari saranno mossi e le temperature stazionarie o in ulteriore calo”.

Gelo e neve in arrivo. Publiacqua: ”Attenzione ai contatori”Piano neve: Firenze si prepara al maltempo

Rivivi il 17 dicembre 2010: Neve a Firenze, traffico in tilt e disagi. Una giornata di caos / FOTO

Catene (a bordo) obbligatorie sulla Fi-Pi-Li

Porta il tuo argento in centro e in cambio avrai 6 quintali di patate / FOTO

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Si dice che in tempo di crisi vengano le idee migliori, stimolate dalle difficoltà e dalla voglia rimettersi in gioco. E’ un po’ per questo, un po’ per attrarre l’attenzione e un po’ per mettere in mostra un po’ di sana creatività, che Giancarlo Pampaloni argentiere con il quartier generale in via Porta Rossa e una tradizione alle spalle lunga generazioni ha creato una vetrina molto speciale per il suo negozio.

LE OPZIONI. Dalla “finestra” sulle strada a due passi da via Tornabuoni, tra calici e candelieri in argento, fa bella mostra di sè un enorme manifesto su cui campeggia la scritta: “Baratto: il tuo argento che non ti piace vale molto”. E ancora: “Per 1 Kg di argento puoi avere in cambio una delle seguenti offerte”. E di prodotti ce n’è per tutti i gusti. L’argentiere infatti, ritira l’argento vecchio e in cambio di un chilo di metallo prezioso dà, a scelta, 600 chili di patate, mezzo chilo di argenteria (nuova), 50 chili di olio extra vergine di oliva (prodotto direttamente dall’azienda agricola di casa Pampaloni), oppure 5 notti in un bed and breakfast con colazione inclusa oppure 15 dvd della serie di James Bond (giocando sarcastimente sul gioco di parole tra Uk Bond e James Bond). Oppure, ma queste due sono un po’ meno verosimili, “2 litri di sangue di italiani o tre monti di pietà”.

PROVARE PER CREDERE. Sembra che, nonostante le battute e gli accenni ai rating di “poor’s standard” (che prende in giro Standard & Poor), l’argentiere faccia sul serio e a parte i monti di pietà e stranezze simili, le patate, l’olio, l’argenteria e le notti in B&B siano garantite. Non resta che ritrovare qualche vecchio regalo di matrimonio buttato in un angolo e portarlo in via Porta Rossa. Provare per credere.