Questa mattina ha incuriosito gli automobilisti di Coverciano. E’ la Google-mobile, l’auto super accessoriata grazie alla quale il celebre motore di ricerca scannerizza le strade per il servizio ”Street View”. Leggi l’articolo
La Google mobile a zonzo per le strade di Firenze
La Google-mobile a zonzo per Firenze / FOTO
Questa mattina ha incuriosito gli automobilisti di Coverciano. Un’utilitaria chiara con sul tetto uno speciale equipaggiamento è stata avvistata intorno alle ore 9 lungo viale Augusto Righi, mentre circolava a velocità ridotta: è la Google-mobile, l’auto super accessoriata grazie alla quale il celebre motore di ricerca scannerizza le strade.
SCATTI SUL WEB. Le immagini raccolte andranno a finire su “Street View”, il servizio della grande G che permette di visualizzare sul proprio computer le strade di tutto il mondo, fotografate a 360 gradi. Come già anticipato da IlReporter.it, le auto di Google stanno circolando in Toscana per aggiornare il database di immagini e per fotografare zone ancora non coperte del servizio.
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SUPER CAR. La Google-mobile è dotata di 15 macchine fotografiche, installate sul tetto del veicolo, che scattano immagini a 360 gradi. L’auto ha a bordo anche di sensori di movimento per il rilevamento della posizione, un disco rigido per l’archiviazione dei dati, un piccolo computer e scanner laser per i dati 3D che consentono di stabilire le distanze nelle immagini di Street View.
La grande G in città: ”Big G” alla conquista di Firenze e Google galleggia sull’Arno / FOTO
Le librerie voltano pagina: quella del ”Porcellino” chiude e va online
Un nuovo caduto nella ”guerra” delle librerie fiorentine. Tra le tante che rischiano di abbassare il bandone, c’è anche la storica “Libreria del Porcellino”. Per il negozio in piazza del mercato nuovo, sembra ormai certa la chiusura. Scaffali vuoti, le ultime copie super scontate: questa la scena che si sono trovati davanti gli affezionati clienti passati negli ultimi giorni dallo stabile vicino alla celebre Loggia.
DALLA BOTTEGA A INTERNET. Il futuro riserva però novità. In cantiere c’è il progetto di spostarsi da un luogo fisico (la bottega nel cuore del centro storico fiorentino) alla piazza virtuale, con uno shop online. Sul sito www.libreriadelporcellino.com si legge infatti “saremo presto online con il catalogo elettronico”. L’idea è quella di attivare un canale di vendita online. La libreria del Porcellino ha una lunga storia: il nome attuale è comparso nel secondo dopo guerra, ma il negozio di libri esisteva nello stesso edificio già dagli anni ’30.
REGNI DEI LIBRI A RISCHIO. Si allunga così la lista dei negozi di libri (piccoli e grandi) che rischiano la chiusura o hanno tirato giù il bandone: gli ultimi casi riguardano la Martelli (l’ex Marzocco) chiusa da metà settembre e l’Edison di piazza della Repubblica, sotto sfratto.
L’APPROFONDIMENTO. Al mondo delle librerie cittadine Il Reporter dedicherà un’inchiesta approfondita sul prossimo numero del mensile, che arriverà nelle case dei fiorentini a partire dal 7 novembre.
(Foto © Giuseppe Della Maria)
E la Martelli si trasferisce all’aria aperta
La libreria Martelli, chiusa da alcune settimane, potrebbe tornare temporaneamente a rivivere in un tendone temporaneo sotto la loggia del Grano a pochi passi dagli Uffizi e da Piazza della Signoria. E’ la proposta lanciata dal vicesindaco di Firenze Dario Nardella ieri sera, durante un’ assemblea convocata dalla Cgil. Questa è sembrata una valida un’alternativa all’idea di allestire il tendone fuori dal vecchio negozio.
L’INCONTRO PER DENUNCIARE L’ESTINZIONE. Solo due ore, dalle 18 alle 20 per sostenere le librerie storiche di Firenze. Grande è stata l’affluenza all’assemblea coordinata dal segretario della Cgil fiorentina Mauro Fuso e dalla responsabile Filcams Barbara Orlandi. All’evento hanno preso parte circa 150 persone, tra i quali i 20 ex addetti della Martelli, altri dipendenti del gruppo Edison, che si trova in difficoltà economiche, e molti affezionati ex clienti della libreria. Ma non solo. A sostegno delle librerie si sono espressi anche l’astrofisica Margherita Hack e il disegnatore Sergio Staino, che hanno inviato un messaggio.
EDISON VS FELTRINELLI. Durante l’incontro, i librai Edison hanno letto un comunicato nel quale spiegano che la libreria di piazza della Repubblica “rischia di chiudere a causa di un’acquisizione immobiliare da parte di una società Effecom, partecipata da Feltrinelli: questa manovra, è evidentemente mirata a sbarazzarsi del principale concorrente cittadino ed è attualmente al vaglio della Corte di Cassazione, che si pronuncerà il 25 novembre prossimo sull’eventuale aggiramento del diritto di prelazione”.
“DIFENDIAMO LA CULTURA”. All’assemblea ha preso parte anche l’assessore regionale alla cultura Cristina Scaletti, che ha sottolineato come “non si può far tacere una libreria, è un’attività che garantisce l’espressione della cultura. E’ dunque un dovere per le istituzioni difenderli”. Un aiuto per evitare la chiusura arriva così dalla Regione, che prevede una legge per vincolare le librerie storiche e salvaguardare gli edifici che hanno carattere storico.
UN VIDEO SIGNIFICATIVO. Al termine è stato proiettato anche un video, montato dagli stessi ex dipendenti della Martelli, con vecchie immagini della libreria miste a frammenti del film di Francois Truffaut dal titolo “Fahreneit 451”. Alla pellicola fu ispirato il flash mob in omaggio alla Martelli organizzato dai sui addetti dopo la chiusura: oltre 500 persone presero parte all’evento.
Scontri di Roma: 27enne incastrato da una foto sul ”Giornale”
E’ finito in manette un altro dei “black bloc” entrati in azione lo scorso 15 ottobre in occasione del corteo degli indignati a Roma. Si tratta di un giovane pisano di 27 anni, accusato di aver partecipato all’assalto di un blindato dei carabinieri in piazza San Giovanni. L’operazione di arresto è stata effettuata dai carabinieri del reparto operativo di Pisa e della compagnia di San Miniato. Il ragazzo è stato riconosciuto in una foto pubblicata dal quotidiano online il Giornale.it.
LE FOTO. A incastrare il 27enne sono state le immagini scattate mentre veniva dato fuoco al blindato. Secondo quanto riportato sul “Giornale” la foto era stata notata da un lettore toscano, che ha telefonato ai carabinieri della stazione di San Miniato sostenendo di aver identificato l’autore del gesto in un residente della cittadina.
“ERA UNA BEVANDA”. I militari si sono messi così sulle tracce del giovane, che appartiene all’area antagonista samminiatese. Sempre secondo quanto riportato dal quotidiano, il 27enne avrebbe ammesso davanti ai carabinieri di essere lui quello nell’ immagine, ma che il liquido contenuto nella bottiglia e svuotato all’interno del furgone in fiamme non era altro che una “bevanda” non meglio identificata.
GLI ARRESTI PRECEDENTI. E’ il terzo ragazzo che viene arrestato con l’accusa di aver bruciato la camionetta delle forze armate. Infatti prima di lui, sono stati fermati Leonardo Vecchiolla di 23 anni, studente a Chieti e originario di Ariano Irpino (Avellino) e Fabrizio Filippi, alias ”Er Pelliccia”, di 24 anni originario di Bassano Romano.
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Alluvione in Lunigiana: evacuate 250 persone, riaperte le autostrade
Mentre sul fronte ligure cresce il bilancio delle vittime (sette quelle finora accertate), si continua a lavorare in alta Toscana, nelle zone colpite dall’alluvione.
EVACUATI. I 250 abitanti di Mulazzo, paese in provincia di Massa Carrara a una decina di chilometri da Aulla, hanno dovuto lasciare le loro case. Secondo quanto verificato dai tecnici, diversi movimenti franosi minacciano l’agglomerato storico della cittadina. Il presidente della Regione Enrico Rossi visiterà questa mattina la zona di Mulazzo.
MATTEOLI. Oggi in Lunigiana arriverà anche il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli, dopo aver visitato Monte Rosso e Vernazza, zone alluvionate della Liguria. Proprio sul fronte ligure questa mattina è stata accertata la settima vittima: un corpo è stato estratto dalle macerie a Cassana, frazione di Borghetto Vara, dove in seguito al maltempo era crollata una palazzina.
RIAPERTE A12 E A15. Intanto si continua a lavorare per ripristinare i collegamenti. Molti i ponti crollati. Riaperte al traffico, le autostrade A12 e A15, dove si circola solo su una carreggiata. Resta invece chiusa l’uscita di Aulla.
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Renzi fa bang: oggi al via la Leopolda bis
Questa sera alla Stazione Leopolda aprirà i battenti la convention dei rottamatori del Pd. ”Un appuntamento aperto a tutti non solo al mondo della politica”, ha assicurato Matteo Renzi, che ha fortemente voluto l’appuntamento fiorentino.
FINALE COL BOTTO. Il “Big Bang”, come è stato chiamato l’evento, si chiuderà domenica alle 13, con una sorpresa, ha annunciato il primo cittadino di Firenze. Non si tratterà però di una persona in carne e ossa, bensì di una “sorpresa cartacea”, ha precisato Renzi, non aggiungendo altro sul finale col botto della convention.
COSA FARESTI AL POSTO DI BERLUSCONI. Per tre giorni sul palco della Leopolda si alterneranno oratori provenienti dai più disparati settori (politica, imprenditoria, società civile). A tutti loro sarà chiesto cosa farebbero nei panni del premier. Avranno a disposizione 5 minuti, non un secondo di più, per illustrare i loro piani alla platea. Poi lo spazio per le domande. Tutta la manifestazione sarà trasmessa in diretta web: una “social tv” che darà la possibilità agli spettatori di interagire direttamente.
UN GIOVANE ALLE PRIMARIE. Durante la presentazione dell’evento fiorentino, Renzi è tornato a parlare delle primarie del centro sinistra, che per il sindaco di Firenze ” vanno fatte, perché se non ci sono le primarie non c’é il Pd”. Dalla Leopolda, ha ribadito, non uscirà un nome ma solo una “camionata di idee”, aggiungendo che “uno o una di noi, cioè ragazzi più giovani, dovrà candidarsi: non si potranno fare le primarie solo con Bersani, Vendola, Di Pietro e basta”.
LE CRITICHE. E sulle critiche piovute da più parti proprio riguardo alla convention, Renzi lancia qualche stoccata: “Mi scappa un po’ da ridere – ha detto – quando vedo persone che già contestano questa iniziativa, prima ancora del suo inizio. Abbiano almeno il buon senso di ascoltare prima cosa abbiamo da dire”.
I NOMI. Dalla Leopolda-bis passeranno molti ospiti: da Sergio Chiamparino a Matteo Richetti, fino ad Alessandro Barricco e il conduttore tv Pif (leggi l’articolo con tutti i dettagli).
Inseguimento a tutto gas tra Novoli e Cascine
Notte movimentata tra Novoli e il parco delle Cascine, per un rocambolesco inseguimento che ha visto protagonisti due ucraini, a bordo di un furgone rubato, e una volante della polizia, che è stata anche speronata.
FOLLE CORSA. Tutto è iniziato intorno alle 4 di mattina in viale Guidoni: all’alt dei poliziotti i due, a bordo di un Ducato bianco, si sono dati alla fuga “bucando” anche qualche semaforo rosso, inseguiti dalla volante a sirene spiegate. I fuggitivi hanno provato più volte a travolgere la macchina della polizia, per buttarla fuori strada. La loro corsa è terminata alla rotatoria di piazzale Kennedy, quando il furgone è finito contro una siepe.
ARMATI DI CHIAVE INGLESE. Gli stranieri, di 28 e 29 anni, entrambi ucraini, non si sono dati per vinti e, usciti dalla vettura, hanno aggredito gli agenti con una chiave inglese e un cacciavite. Dopo averli immobilizzati, i poliziotti hanno arrestato i due.
CENTRALE DELLO SCASSO. A bordo del furgone, rubato qualche giorno fa a Livorno, è stato trovato un vero e proprio kit dello scasso: un passamontagna, un paio di tronchesi lunghe un metro, un cacciavite, una tenaglia di ferro e un ferro uncinato forse utilizzato per forzare le portiere delle auto. Il materiale è stato sequestrato. Resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, ricettazione, danneggiamento aggravato, possesso di documenti falsi e possesso ingiustificato di strumenti atti allo scasso i reati contestati ai due ucraini.
I Litfiba tornano sul palco e partono da… Firenze
Il loro nuovo album uscirà a metà gennaio, qualche mese dopo inizierà il tour. I Litfiba tornano nei negozi di dischi e sulle scene live, dopo il “Reunion Tour 2010”. E la prima tappa non poteva che essere Firenze.
LE DATE. Piero Pelù, Ghigo Renzulli & co. tornano a suonare dal vivo con tre anteprime della tournèe 2012: il 2 marzo a Firenze, al Mandela Forum, il 6 marzo al Mediolanum Forum di Milano e il 10 marzo al Palalottomatica di Roma. I biglietti saranno in vendita dalle ore 11,00 di venerdì 28 ottobre su www.ticketone.it e da mercoledì 2 novembre (sempre dalle 11.00) nei punti vendita e nelle prevendite. Il nuovo album di inediti firmato Litfiba uscirà invece il prossimo 17 gennaio.
Il ”Giornale” di Verdini e i soldi pubblici: avanti le indagini
La cooperativa che controlla la società editrice del ”Giornale della Toscana” non sarebbe altro che una ”scatola vuota” per ”acchiappare” finanziamenti pubblici. E’ ciò di cui sono convinti gli inquirenti che stanno indagando una ventina di persone per truffa ai danni dello Stato.
VERDINI. Sul registro degli indagati è finito anche l’onorevole Denis Verdini, coordinatore del Pdl, fondatore nel 1998 del quotidiano fiorentino, distribuito insieme al “Giornale”. Secondo i pm è dimostrabile che la cooperativa Nuova Editoriale di Prato, che controlla al 51% la Ste srl, non ha mai svolto attività secondo l’oggetto sociale. In compenso però, grazie alla copertura formale di questa coop, la Ste ha ricevuto fondi statali per 109 milioni di euro dal 2005 ad oggi.
LE NORME. La legge prevede che per ottenere finanziamenti pubblici la società editrice debba essere costituita almeno al 51% da una cooperativa. Nei giorni scorsi, Denis Verdini ha respinto le accuse. “Il risultato di questa ‘brillante’ iniziativa – aveva scritto – è stato quello di rischiare di mandare sul lastrico e in mezzo ad una strada non meno di trenta lavoratori e le rispettive famiglie per un reato che non esiste, se non nella fervida immaginazione dei pm”.

