lunedì, 7 Settembre 2026
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Tagga l’autobus, ecco la nuova iniziativa Li-nea

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Novità a bordo degli autobus. Ogni vettura della società Li-nea, sarà a breve dotata di un sistema di riconoscimento, o tag, che permetterà, fotografando il codice, di avere in tempo reale tutte le informazioni sulla società o sul bus in arrivo.

FOTOGRAFA IL TAG. La società di trasporto pubblico dell’area fiorentina ha dotato i propri autobus (sia i 110 attivi per il trasporto pubblico locale che i 14 utilizzati per il noleggio) di un tag leggibile con i vari tipi di smartphone, ovvero con i cellulari di ultima generazione. Il tag è un codice bidimensionale composto da una serie di triangoli colorati che, se inquadrato con la macchina fotografica del telefono, permette di aprire automaticamente il sito internet di riferimento.

IL SERVIZIO. L’iniziativa è stata predisposta in collaborazione con la società “Pagine Sì”, che ha creato il tag e il relativo sito internet per smartphone (non visibile quindi da computer). Dopo aver scaricato gratuitamente l’apposito programma di lettura, i clienti possono dunque inquadrare il codice posto sulle fiancate e sul retro dei bus ed entrare sul sito di Li-nea spa per ottenere numeri di telefono, informazioni sui servizi o altri dati.

ANCORA AGLI ALBORI. Si tratta al momento di una prima sperimentazione, che potrà portare a sviluppi futuri. Se il sistema funzionerà e se registrerà un buon numero di accessi, il sito potrà infatti essere incrementato con ulteriori servizi, come dati sugli orari, sulle deviazioni o sull’andamento delle singole corse in tempo reale.

Festa dei morti: crisantemo ”d’oro”, prezzi alle stelle

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Il prezzo del crisantemo, o “fiore d’oro”  quadruplica dal produttore al consumatore, e ci rimettono cittadini e floricoltori. Infatti i coltivatori incamerano in media un quarto del prezzo pagato al dettaglio da chi compra, secondo i dati resi noti dalla Coldiretti di Pistoia, zona toscana vocata al florovivaismo.

L’AUMENTO. Al Comicent, il mercato dei fiori di Pescia (Pistoia), i prezzi spuntati dai floricoltori nella vendita agli intermediari spaziano, a seconda della varietà, dai 36 agli 80 centesimi di euro. “Rispetto al 2010 il calo del prezzo è stato del 10% – spiega Maurizio Procissi, di Coldiretti Pistoia – invece crescono ancora i costi del gasolio utilizzato per il riscaldare le serre”. Al dettaglio, il consumatore spende nelle città italiane per ogni stelo di crisantemo da 1,5 euro a 4 euro. “Ne risente anche la produzione locale – continua Procissi- che, in virtù di questa particolare congiuntura, è calata del 10-15%”.

IL RISCHIO. Visti i margini decrescenti di guadagno, i produttori potrebbero scegliere o essere costretti ad abbandonare produzioni di pregio e più elaborate, per ripiegare su coltivazioni di verde ornamentale reciso.

Dalla Cina con furore: arriva a Firenze l’università di Ningbo

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É stato presentato questa mattina il progetto che a dicembre vedrà arrivare a Firenze due professori e dodici studenti dell’università di Ningbo (Cina). Un’iniziativa, che entrerà nel vivo il prossimo anno, messa in atto grazie alla grande amicizia che lega queste due città e sopratutto grazie all’ultimo incontro che ha permesso di esportare una copia della statua dell’ideatore della Divina Commedia, Dante, proprio in Cina.

L’IDEA. L’iniziativa presentata oggi dall’assessore all’educazione Rosa Maria di Giorgi insieme a Mario Razzanelli, cittadino onorario di Ningbo, consiste nel portare a Firenze una sede dell’università cinese. Il progetto è nato in occasione dell’inaugurazione della statua di Dante presso la più grande libreria della cittadina, avvenuta la scorsa settimana. “Grazie alla relazione con il vicesindaco alla cultura di Ningbo – afferma Razzanelli – sono riuscito ad ottenere subito un accordo politico per far partire il progetto”.

DOVE STUDIARE. La delegazione, due prof e 12 studenti, studierà all’interno delle nostre strutture universitarie e in alcuni uffici. Lo stile sarà simile a quelle americane, anche se l’università di Ningbo pagherà l’alloggio e gli studi ai ragazzi cinesi. “Ma il tutto è ancora da definire con Cristina Giachi, assessore Università e ricerca, Politiche giovanili” sottolinea Maria di Giorgi. In ponte anche l’idea di attivare degli stage in Cina, dove poter acquisire lì alcuni crediti universitari.

NINGBO UNIVERSITY. L’Università di Ningbo è la più grande realtà accademica della città coi suoi 30mila studenti e 19 facoltà, le cui sedi sono distribuite su 178 ettari. Ma la cosa che più colpisce è che dentro ogni università i laureati hanno la possibilità di creare una propria attività, proprio per poter essere lanciati nel mondo del lavoro. Un collegamento implicito tra università ed economia che vuole essere esportato anche qui.

L’AMICIZIA TRA CINA E FIRENZE. Il primo rapporto con la città cinese ci fu quando nel 2006 fu inaugurata sempre a Ningbo una riproduzione del David di Michelangelo; il secondo, con la visita a Ningbo del sindaco Renzi. Il terzo quando lo stesso Renzi, nel corso di una visita del sindaco di Ningbo a Firenze lanciò la sfida di riuscire a portare a Firenze una sede universitaria della città cinese. Infine, l’ultima tappa è stata proprio l’inaugurazione della riproduzione della statua di Dante nella “città del libro”, davanti alla libreria più grande della Cina, coi suoi 25 piani.

Maltempo, la situazione meteo torna nella norma

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Dopo le piogge delle ultime ore, torna un raggio di sole sulla Toscana. In provincia di Firenze nella tarda mattinata si registravano precipitazioni residue sul territorio provinciale di debole intensità, informa la protezione civile, e la diminuzione di tutti i livelli idrometrici dei fiumi.

PROVINCIA DI FIRENZE. I millimetri di pioggia caduti finora dall’inizio della perturbazione sul bacino della Pesa sono stati 62 a Turbone (Montelupo Fiorentino), 55 a Sambuca (Tavarnelle) e 59 a Radda in Chianti, facendo così raggiungere alla Pesa a Turbone un livello delle acque pari a circa 1 metro e 20 centimetri. La situazione è comunque sotto controllo, fanno sapere dal Consorzio di Bonifica della Toscana centrale. Sul bacino della Greve, sono stati misurati a San Giusto (Scandicci) 49 mm di pioggia, che hanno fatto alzare la Greve a Tavarnuzze di circa mezzo metro.

PREVISIONI METEO. Secondo gli esperti del Lamma, nelle prossime ore è previsto un progressivo miglioramento delle condizioni atmosferiche. Domani il cielo sarà poco nuvoloso, con foschie al mattino e temperature in calo (8 gradi la minima a Firenze, Prato e Pistoia). Tempo sereno anche venerdì.

Brutto tempo e il traffico va in tilt

Tanti auguri Benigni, con la Divina Commedia su Facebook

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Domani 27 ottobre, l’attore comico e interprete contemporaneo della Divina Commedia, spengerà le sue 59 candeline e sarà invaso da centinaia e centinaia di auguri virtuali arricchiti da una frase dell’inferno di Dante.

 

UNA PAGINA INFERNALE. L’idea è partita da un gruppo di fan di Pertosa, piccolo comune di 700 abitanti del salernitano, che per la ricorrenza hanno creato una evento su Facebook a cui tutti possono partecipare. Basterà inserire come foto del proprio profilo un immagine dell’inferno e postare nel proprio stato una celebre citazione della prima cantica dell’opera del sommo poeta seguita da “Buon Compleanno Roberto”.

UN MILIONE DI AUGURI. Un omaggio originale all’attore toscano, che con lo spettacolo ”Tutto Dante” ha riportato in auge la Divina Commedia. L’iniziativa prende spunto da una simpatica iniziativa partita dalle Grotte di Pertosa, piccolo comune salerinitano dove si svolge da anni “L’inferno di Dante”. ”L’obbiettivo – scrivono in una nota i promotori – sarà quello di arrivare a un milione di auguri”.

Lungiana: un inferno d’acqua, due i morti. Stato di emergenza

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Inizia la conta dei danni in Lunigiana, devastata da un’ondata di maltempo eccezionale tra la giornata di ieri e la scorsa notte, che ha provocato due morti ad Aulla, a cui si aggiungono sette vittime del levante ligure. La Regione Toscana ha dichiarato lo stato di emergenza, stanziando – in una seduta straordinaria della giunta – due milioni di euro.

LE VITTIME. Intanto ad Aulla, in provincia di Massa Carrara, si piangono le due vittime. Enrica Pavoletti, 78 anni, è rimasta intrappolata ieri pomeriggio dentro la sua auto, travolta da un’ondata di acqua e fango. La donna aveva appena fatto scendere dall’auto il figlio, andando a posteggiare la vettura in una zona di sosta che è stata invasa dall’acqua, dopo l’esondazione del fiume Magra. L’altra vittima è Claudio Pozzi, 56 anni. L’uomo era andato nel garage di casa per tirare fuori l’auto e salvarla da una possibile alluvione. Il locale è stato si è però riempito dall’acqua e dal fango, non lasciando via di scampo.

BLACK OUT. Intanto frane, allagamenti, black out elettrici e nelle comunicazioni hanno messo in ginocchio la Lunigiana. Ad Aulla circa trecento persone sono state fatte evacuare e sono adesso ospitate nel palasport cittadino. Centinaia le abitazioni senza luce, per un totale di circa 900 persone al buio, a causa della caduta di alcuni pali delle linee elettriche di bassa tensione. Cinque i ponti crollati nell’alto bacino del Magra investito dall’esondazione. Mobilitati i soccorsi: dalla protezione civile, ai volontari delle misericordie di tutta la regione, fino ai vigili dle fuoco.

LADRI. E nei territori colpiti dell’alluvione sono entrati in azione purtroppo anche gli sciacalli: cinque persone, sorprese a a rubare nelle case e nei negozi sventrati dall’ondata di piena ad Aulla, sono state fermate dai carabinieri.

I DATI. Nell’arco di 24 ore in Lunigiana sono caduti 366 mm di pioggia, un evento eccezionale che statisticamente si verifica ogni 50 anni, spiegano dal Lamma, il laboratorio meteo della Toscana. In un giorno sono caduti 350 millimetri di pioggia a Pontremoli, 300 sull’Appennino lucchese e sulle Apuane. In Lunigiana arriverà questo pomeriggio anche il presidente della Regione Enrico Rossi.

Lunigiana in ginocchio, meglio rimandare lo switch off

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In seguito all’ondata di mal tempo che si è abbattuta sul nord della Toscana e sul levante ligure  il presidente dell’Uncem Toscana, Oreste Giurlani, ha scritto una lettera al Ministero dello Sviluppo economico e al presidente della Regione Enrico Rossi dove chiede di posticipare lo switch off nelle zone come la Lunigiana, colpite da calamità naturali.

TV, FONTE DI INFORMAZIONE E DI COMPAGNIA. “La gravità della situazione è estrema, si sono verificate delle vittime, mille sfollati, mancano luce, acqua, collegamenti stradali, interrotti e linee telefoniche saltate”. Spiega Giuliani, che spera in un un rinvio del passaggio dall’analogico al digitale per evitare di lasciare la popolazione già in gravi condizioni, senza la tv, fonte di informazione ma anche di compagnia e distrazione.

LA NUOVA SALA OPERATIVA AL SERVIZIO DEI COMUNI. La richiesta è stata fatta stamattina in occasione della presentazione di un nuovo strumento pensato per vivere al meglio la transizione al digitale: la sala operativa regionale dell’ Uncem. “La sala – afferma Giurlani – sarà un vero e proprio ponte per informare gli amministratori degli enti locali in tempo reale, territorio per territorio. I comuni così, essendo gli enti più vicini al cittadino potranno comunicare a tutta la propria comunità le informazioni e le risposte circa i disagi che si dovessero verificare”.

Preparati allo switch-off con gli articoli de Il Reporter:

Digitale terrestre, istruzioni per l’uso: tutto quello che c’è da sapere

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Tv, decoder e digitale: come fare? Info-point e tour on the road

Creatività contro cemento: un murales colora il parcheggio/VIDEO

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E’ un murales dei Bunker 108, quello realizzato in collaborazione con il Quadrifogio, che ha reso più vivibile uno spazio cittadino degradato, il parcheggio di via Siena a Firenze.

L’OPERA. L’opera di 32 x 6 m realizzata sulla parete dello stabile di Quadrifoglio Spa nel parcheggio di via Siena a Firenze, rappresenta una visione ingrandita di una scrivania di un artista con materiali e strumenti tipici. I lettering dei writers diventano parte integrante dell’opera.

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CHI SONO. Bunker 108 è nato a Firenze come collettivo di artisti e professionisti specializzati in interventi su edifici, oggetti e in ambienti interni. Gli artisti che costituiscono questo gruppo provengono da vari settori della creatività che spaziano dalla grafica alla scenografia, dall’interior design al muralismo e dall’illustrazione all’urban art.

IL LORO STILE. La missione estetica alla base dei progetti punta a riqualificare strade, muri, piazze, scuole e aree comuni. Come? Sostituendo il grigio del cemento con il colore, la creatività e un linguaggio vicino a quello dei writers. Un’ iniziativa per rimettere a nuovo parti di Firenze ormai trasandate e degradate.

Palazzo Strozzi ancora più bello, terminati i restauri

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Si è concluso da pochi giorni la messa in sicurezza e il restauro della facciata di palazzo Strozzi. I lavori, che sono stati effettuati dai tecnici del servizio belle arti del Comune, erano iniziati il 24 gennaio scorso e sono costati 210mila euro.

INTERVENTI. E’ stato realizzato, in corrispondenza della sala conferenze al terzo piano, un tetto del tipo ventilato che migliorerà le prestazioni climatiche della sala, utilizzando materiali biocompatibili (pannelli in sughero e guaine traspiranti). All’interno della sala conferenze, inoltre, si è proceduto alla messa in sicurezza del pianellato in cotto che presentava varie zone di instabilità.

LA FACCIATA. Per quanto riguarda la facciata, sono stati eliminati tutti gli elementi in fase di distacco, con l’esecuzione di nuove stuccature e successivo consolidamento dell’intero paramento murario. Inoltre è stata restaurata l’ imponente gronda lignea aggettante sul vicolo, compreso il ripristino della colorazione originale.

IN PIU’. Durante l’esecuzione dei lavori, i tecnici hanno riscontrato il pericolo di distacco di intonaco sulla copertura del Palazzo dal lato di via Tornabuoni: gli intonaci ammalorati sono così stati sostituiti d’urgenza e ricostruiti.

Bund, spread e default: il dizionario della crisi

Bund, spread, btp, default. Una valanga di termini oscuri, diventati improvvisamente pane quotidiano di tg e quotidiani. Ecco qui una breve guida per capirci qualche cosa di più.

DEBITO (pubblico)

È il debito dello Stato, che per racimolare soldi mette sul mercato delle obbligazioni (dette anche “bond”), tramite alcune aste periodiche. Il meccanismo, in pratica, è questo: lo Stato promette a chi investe che – se gli presterà dei soldi – riavrà tutto il capitale versato più, alla fine del periodo stabilito, gli interessi. Il punto critico sta qui: più gli interessi sono alti, più lo Stato “ci rimette”.

BTP-BOT-BUND

Sono tutti dei titoli di Stato, tramite cui vengono recuperati fondi da investire. I btp (buoni del tesoro poliennali) e i bot (buoni ordinari del tesoro) sono obbligazioni italiane. I bund invece sono titoli di stato tedeschi e sono il punto di riferimento in  Europa: l’economia della Germania è considerata dagli addetti ai lavori come la più solida del vecchio continente e perciò quella che è più in grado di far fronte ai debiti.

SPREAD

È una sorta di “termometro del rischio”. In base a questo indice viene valutata l’affidabilità finanziaria di un Paese. Più è alto, più gli esperti considerano uno Stato incapace di far fronte ai suoi debiti, più alti saranno gli interessi che verranno pretesi per comprare i titoli. Lo spread si calcola prendendo in considerazione la differenza di rendimento di un titolo di Stato con un titolo di riferimento (in Europa i bund tedeschi, considerati i “più solidi”). Questa differenza è decisa dal mercato.

DEFAULT

Ecco il termine tanto temuto dai mercati finanziari. In soldoni è il “fallimento” dello Stato: un Paese non è più in grado di  far fronte ai suoi debiti e quindi è incapace di rendere i soldi a chi ha investito nei suoi titoli, che di fatto diventano carta straccia.