giovedì, 17 Settembre 2026
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Notte Bianca a Gavinana, il Q3 fa le ore piccole

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Anche quest’anno torna l’atteso appuntamento con la Notte Bianca di Gavinana, organizzata dal Quartiere 3 di Firenze e dalla Delegazione Uisp.

SPORT DI STRADA E DANZE ORIENTALI. Da Piazza Ferrucci a Viale Europa, giovedì 7 luglio le strade di Gavinana si animeranno di spettacoli, musica dal vivo, stand gastronomici e giochi, dal pomeriggio fino a tarda notte. In collaborazione con le associazioni del territorio, si potrà assistere a manifestazioni e dimostrazioni sportive di mini basket, pallavolo, karate, arti marziali di strada, break dance e balli orientali, nuoto sincronizzato e molto altro.

DEGUSTAZIONI, MUSICA E NEGOZI APERTI. Per gli amanti del gioco, saranno organizzati tornei di burraco, scacchi e giochi di gruppo, mentre le “buone forchette” troveranno percorsi gastronomici di cucina toscana, degustazioni di vini e birre artigianali. E ancora spettacoli di cabaret e musicali, karaoke, attività per bambini e, naturalmente, negozi aperti fino a tarda notte.

PROGRAMMA. Per visualizzare il programma completo, clicca qui.

E’ la stagione del sesso? Parola alla psicologa/Video

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L’estate da sempre ha da sempre acceso, desideri, amore, nuovi flirt e ha dato una mano anche a coppie apparentemente in crisi. Tutti  gli psicologi concordano che c’è più voglia di fare nuovi incontri, di vivere la sessualità come un gioco, con maggior libertà. In sintesi, più occasioni di fare l’amore o sesso.

L’ESTARE é DI CUPIDO. D’estate, per il 63% degli italiani, l’attività sessuale aumenta sensibilmente (60% per le donne e 66% per gli uomini). E’ quanto emerge da una ricerca sugli amori estivi realizzata da Demoskopea per Organon Italia, su un campione di circa 1.000 italiani tra i 18 e i 44 anni.

QUALE CONTRACCETTIVO. Più sesso vuol dire più contraccezione? Sì, secondo il 56% delle donne e il 59% degli uomini. Quando si tratta di scegliere il metodo, una volta su quattro a occuparsene è esclusivamente la donna, mentre il 61% degli intervistati dichiara che si tratta di una scelta presa dalla coppia. Decide lui se è il caso o meno di usare precauzioni solo nel 4% dei casi e quale metodo usare nel 6%. In generale, il coinvolgimento più o meno attivo dell’uomo in questa scelta dipende, per il 23% degli intervistati, dal tipo di legame di coppia. Il contraccettivo che meglio si associa alla stagione e al clima vacanziero è il preservativo (59%). Ma perché abbiamo più voglia… parola alla psicologa.

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Col burqa in Consiglio regionale, scoppia la protesta. Il Pdl rompe con la Lega

Baruffa questa mattina in Consiglio regionale. Cinque manifestanti hanno fatto ingresso in aula indossando un burqa, per protestare contro la bocciatura di una mozione della Lega che prevedeva il divieto di indossare capi di abbigliamento che coprono il volto.

VOLTO COPERTO. Sotto il velo si nascondevano alcuni componenti del Circolo La Martinella di Firenze. L’iniziativa ha colto di sorpresa l’aula, gettando nello scompiglio la seduta, che si è interrotta per alcuni minuti, necessari ad allontanare i manifestanti e riportare l’ordine tra i consiglieri inferociti (soprattutto nelle fila del Pdl).

ROTTURA. Le parole più pesanti sono arrivate dal consigliere Pdl Nicola Nascosti, che in quel momento stava parlando della crisi edilizia. “Con questa iniziativa si conclude l’alleanza con la Lega Nord”. “Noi avremmo tutto da guadagnare da un’eventuale fine dell’alleanza col Pdl in Toscana – replica il capogruppo leghista Gambetta Vianna – . Chi ha qualcosa da perdere da una rottura sono proprio gli ‘azzurri’. Ho saputo che il Pdl accusa la Lega Nord di aver orchestrato tutta la protesta, ma la paternità del gesto è de ‘La Martinella’. Il Pdl, a quanto pare, voleva strumentalizzare a proprio favore l’iniziativa di questo circolo culturale per accaparrarsi le prime pagine dei giornali”.

MOZIONE. La mozione presentata dalla Lega Nord prevedeva il “divieto di indossare abiti che coprono il volto”, come appunto il burqa, ed è stata respinta qualche tempo fa. A suggerire la mozione erano stati proprio i componenti della Martinella. “Non siamo legati a nessun partito – hanno spiegato questa mattina – non ce l’abbiamo con l’Islam ma vogliamo che la legge sia rispettata. In Italia ben tre norme vietano di girare mascherati e quindi anche con il burqa”.

BLITZ. Per mettere in pratica il blitz i cinque (quattro uomini e una donna), si sono regolarmente accreditati all’ingresso, senza velo, indossando il burqa solo in ascensore. “Il Consiglio regionale ha respinto la mozione, noi allora non violiamo alcuna legge e possiamo essere ammessi ovunque”. I nomi dei cinque sono comunque stati messi a verbale dal presidente del Consiglio.

Sub annega all’Argentario

Di lui non si avevano più notizie da ieri sera. A dare l’allarme era stata la compagna dell’uomo, non vedendolo rientrare dopo le due consuete ore di immersione.

LA VITTIMA. La vittima è Fabiano Nosi, sub di 39 anni, che è annegato davanti all’Isola del Giglio (Grosseto), durante un’immersione. L’uomo era residente a Montevarchi (Arezzo) e lascia la moglie e due figli.

LE RICERCHE. L’allarme per la sua lunga assenza era stato lanciato ieri sera intorno alle 19. Al termine delle ricerche, che hanno visto impiegati attivamente un elicottero, tre motovedette, un battello nonché una pattuglia terrestre di militari dell’Ufficio Marittimo, il corpo è stato avvistato nella zona di Torre del Campese.

IL RECUPERO DEL CORPO. Preziosa nelle fasi delle ricerche, precisa la Guardia costiera, è risultata l’attività svolta dal personale nautico della Protezione Civile e dei sommozzatori privati di un Diving Center di Isola del Giglio che hanno rinvenuto il corpo del sub a circa 10 metri di profondità.

Spesa al supermarket durante l’orario di lavoro, condannate

La spesa durante le ore di lavoro è costata cara a due dipendenti del Comune di Firenze, che sono state condannate dalla Corte dei Conti.

LE ACCUSE. Gli episodi di assenteismo contestati, tra cui anche “gite fuori orario” in supermercati e dal dentista, risalgono al 2008 e 2009 e sono stati ripresi dalle telecamere della guardia di finanza. Le due dipendenti comunali (un’impiegata e la resposnabile di un ufficio), secondo la sentenza della Corte dei Conti, dovranno risarcire all’amministrazione 772,33 e 350 euro per gli stipendi in parte riscossi indebitamente a causa delle ore di assenza ingiustificata.

LA RICHIESTA. L’accusa aveva chiesto oltre 16mila euro, ma i magistrati contabili non hanno riconosciuto il “danno all’immagine per lesione al decoro del Comune” e la somma è stata ridimensionata. La settimana scorsa si è registrato un caso analogo ad Arezzo, dove sono state denunciate sei dipendenti pubblici, due dei quali nelle ore di lavoro andavano dal parrucchiere (leggi l’articolo e guarda il video).

Abusa di due bimbe in un campo parrocchiale, arrestato maestro

Ha abusato di due bambine di 9 e 10 anni durante un campo estivo organizzato dalla parrocchia.

L’ACCUSA. Con questa accusa è stato arrestato ieri un maestro di musica di 38 anni, di origini brasiliane. Le indagini erano partite in seguito alla denuncia presentata dai genitori delle due piccole.

RECIDIVO. Al momento dell’arresto l’insegnante si trovava nel paese di residenza, in provincia di Siena, con l’obbligo di dimora per via di un altro episodio simile, avvenuto alcuni mesi fa. Nonostante ciò, continuava a frequentare ragazzini. Ora si trova nel carcere senese di Santo Spirito. Ma tra i genitori esplode la polemica sulla sicurezza dei campi estivi parrocchiali.

Caso Castello: il tribunale esclude Palazzo Vecchio dal processo

Con grande sorpresa il tribunale fiorentino ha respinto la richiesta del Comune di Firenze di costituirsi parte civile nel processo per corruzione sulla trasformazione urbanistica dell’area cittadina di Castello, di proprietà di Fondiaria-Sai.

IL COMUNE NON POTRA’ ESSERE RISARCITO. Riguardo la costituzione di parte civile, secondo i giudici la richiesta del Comune presenta degli errori formali, di conseguenza Palazzo Vecchio non potrà ottenere un eventuale risarcimento, sia per l’eventuale mancato sviluppo del territorio, sia per le eventuali condotte tenute dai suoi vecchi amministratori. Il tribunale ha rigettato anche l’analoga richiesta dell’Assoconsumatori, accogliendo invece quelle della Provincia e dell’Ordine degli architetti.

CORRUZIONE E ABUSO D’UFFICIO. Gli imputati nel processo sono sette, fra i quali spiccano l’imprenditore Salvatore Ligresti e gli ex assessori comunali Gianni Biagi e Graziano Cioni. Tra i reati contestati, a vario titolo, il concorso in corruzione e l’abuso d’ufficio. Fra l’altro, l’accusa ipotizza che l’interesse pubblico sia stato sacrificato in favore di quello della parte proprietaria dell’area, che sarebbe stata interessata a ottenere il maggior numero di permessi a costruire.

PROCESSO ENTRO FEBBRAIO 2012. Il presidente ha fissato il calendario delle udienze fino al 29 febbraio 2012, quando il processo dovrebbe concludersi. Il tribunale ha poi respinto l’accordo informale fra pm e Cioni per abbreviare i tempi del processo. Alla luce del calendario di udienze, la difesa di Cioni si è comunque detta soddisfatta. La prossima udienza è fissata per il 26 settembre.

 

 

Facebook, scoperto un finto Tremonti. Aveva quasi 5000 amici

In pochi giorni il profilo Facebook aveva calamitato quasi 5000 amici, tutti orgogliosi di aver stretto contatti con il vero ministro dell’Economia e delle Finanze. Peccato che il Giulio Tremonti in questione non fosse quello originale.

LE INDAGINI. I due giovani ladri d’identità sono già stati individuati e denunciati, incastrati in tempi record dalle indagini del Nucleo speciale Frodi Telematiche della guardia di finanza di Roma e della Tenenza di Pontassieve.

IL PROFILO DEI “LADRI”. Nonostante gli occultamenti e i log-in effettuati da postazioni sempre differenti, gli “007” delle fiamme gialle sono riusciti a dare un nome e un volto – questa volta non contraffatti – ai responsabili della bravata. Si tratta di due trentenni con discrete competenze informatiche, rintracciati uno in provincia di Torino e l’altro in quella di Firenze.

Canoa: Bonaccorsi e Spiganti selezionati in azzurro per i mondiali

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Venti giorni fa si erano chiusi gli impegni internazionali della squadra senior di discesa con la partecipazione ai Mondiali sprint di Augsburg di Elia Fianchisti, Martino Rogai e Costanza Bonaccorsi. Lo scorso week-end è stata la volta della squadra junior della Comunali Firenze. A Pescantina  sul fiume Adige si è svolta la gara nazionale valevole come selezione per i Mondiali Juniores che si terranno ad Opava (in Repubblica Ceca) dal 25 al 31 luglio.

CONVOCAZIONI NAZIONALI. Le due gare di selezione sprint e classica hanno concluso il circuito di quattro prove da cui sono stati estrapolati i punteggi per le convocazioni nazionali. Per la Comunali sono stati selezionati per i prossimi Campionati del mondo Costanza Bonaccorsi e Phanudet Spiganti. Costanza, reduce da Mondiali ed Europei nella categoria superiore, vince la gara sprint e chiude al terzo posto la lunghissima gara classica nel k1 junior femminile. Phanudet nel c1 junior si classifica 3° in gara sprint, a soli sei centesimi dal secondo, e 3° in gara classica. Grande dispiacere per l’equipaggio composto da Lapo Degl’Innocenti e Martino Biagini, il quale, dopo i successi delle precedenti gare di selezione, a causa di un infortunio, non ha potuto partecipare alle selezioni di questo fine settimana e ha dovuto perciò dire addio al sogno mondiale. Sfortunato anche Emilio Pecchioli, che aveva portato a casa due secondi posti alle gare di selezione di Cuneo, ma con un 5° e 4° posto non riesce a centrare l’obiettivo mondiale.

RAGAZZI D’ORO. Nella gara sprint grandi risultati anche per la categoria ragazzi: vincono Jacopo Toccafondi nella canadese monoposto e Pietro Beoni nel k1, entrambi facendo registrare tempi degni della categoria juniores. Buonissimi anche il quarto posto di Samuele Pazzaglia ed il sesto posto del giovane Matteo Serchi Masini nella gara classica della domenica. Medaglia d’oro nel k1 ragazzi a squadre per Beoni, Pazzaglia, Serchi e Masini e nel c1 juniores a squadre con Toccafondi , Pecchioli e Spiganti. I risultati delle gare ragazzi fanno ben sperare per i Campionati Italiani che si terranno sul fiume Nera a settembre. Gli atleti nazionali sono adesso in raduno a Valstagna (in provincia di Vicenza) per tutta la settimana.

SUSANNA CICALI STRESSATA PER L’ESAME DI MATURITA’. Notizie non ottime sono arrivate invece da Zagabria dove si sono svolti i Campionati europei Juniores e Under 23, tra l’altro in condizioni di gara molto variabili, a causa di un campo di regata non ottimale e omogeneo per alghe e vento. Per Susanna Cicali è stata una spedizione non fortunata come nella scorsa edizione di Mosca (quando portò a casa due medaglie) ma era preventivabile dal momento che la fiorentina infatti si è aggregata alla squadra il giorno dopo aver effettuato la prova scritta agli esami di maturità ed è rientrata col pensiero e lo stress di dover affrontare la prova orale. Susanna non ha partecipato ai raduni di preparazione e con lo staff tecnico azzurro e il tecnico biancorosso Marco Guazzini era stato concordato che per questo motivo non facesse parte di nessun equipaggio ma che gareggiasse nel k1. Ha mancato di un soffio (cinque centesimi) l’accesso alla finale A dei 500 metri nel k1 Under 23, poi è arrivata quarta nella finale B, e successivamente è stata anche sesta nella finale B dei 200. Ora la Cicali, insieme ad altri due biancorossi, Matteo Graziani e Ranieri Brandani, anch’essi allenati da Marco Guazzini, punta dritto agli Europei di maratona che si terranno in Francia vicino a Digione dal 24 luglio.

 

 

Scatta la crociata anti-fumo: ‘i dipendenti diano il buon esempio’

Da oggi tutti i dipendenti del Comune che vorranno concedersi la tanto amata pausa sigaretta (o vorranno assentarsi per pochi minuti) dovranno timbrare il cartellino di uscita.

UNA VERA E PROPRIA “CROCIATA”. Il provvedimento anti fumo di Renzi, inizialmente imposto soltanto all’ufficio anagrafe (leggi l’articolo), viene ora esteso a tutte le strutture dell’amministrazione comunale. E i lavoratori si dividono.

“UN PRINCIPIO DI BUON SENSO”. Ma il primo cittadino non torna indietro: “in un momento in cui ci sono cassaintegrati che crescono e giovani senza lavoro – ha dichiarato – il compito dei dipendenti pubblici è quello di cercare di dare il buon esempio. Se viene chiesto a chi vuole stare 20 minuti fuori a fumare una sigaretta o a prendere un caffè di timbrare in uscita e in entrata il badge, mi sembra un principio di buonsenso e sacrosanto. Nelle aziende private è così, sarà così anche al Comune di Firenze”.

DI’ LA TUA. Che ne pensi? E’ giusto fare marcare il cartellino anche per la pausa sigaretta? Partecipa al nostro sondaggio su Facebook, commenta o mandaci una mail all’indirizzo [email protected]